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DOCUMENTARE IN GOLD

MARTA TODESCHINI Perugia, 12 dicembre 2011

SELEZIONE 2011
Esperienze vincitrici Gold in Italia Selezione 2011
Lazio Liguria Basilicata Piemonte Abruzzo Campania Puglia Veneto Toscana Lombardia ER FVG 0 2 4 1 1 1 1 2 2 2 2 3 3 3 10 6 8 10 12

Perch documentare?
D o c u m e n ta r e p e r r ic o r d a r e D o c u m e n ta r e p e r c o m u n ic a r e

D o c u m e n ta r e p e r in f o r m a r e

O b ie t t iv i d e lla d o c u m e n t a z io n e s c o la s t ic a

D o c u m e n ta r e p e r fo rm a re

D o c u m e n ta r e p er p ren d ere d e c is io n i

D o c u m e n ta r e p e r v a lo r iz z a r e

Caratteristiche della documentazione scolastica


partecipata (docenti, alunni, dirigente, personale ATA, esperti esterni) generativa orientata allutente e non autoreferenziale usa diversi tipi di codice (testuale, audiovisivo, interattivo) chiede un coinvolgimento totale del soggetto (aspetti cognitivi, affettivi e relazionali) Ipertestualit e navigazione per obiettivi

Verso il nuovo GOLD: dalla documentazione testuale alla 6 documentazione multimediale

Le ricerche nel campo delle neuroscienze hanno evidenziato che il materiale multimediale attiva un numero maggiore di aree e di maggiore estensione. Paivio (1991) con la teoria del doppio codice, che ha ottenuto notevoli evidenze, descrive il sistema cognitivo come composto da 2 sistemi di elaborazione dellinformazione (compresa la memoria): un canale audiovisuale (analogico, processa gli stimoli in parallelo e attiva + aree) ed uno verbale (sequenziale). Fare 7 attenzione alloverload cognitivo.

LE STATISTICHE
(anno 2009)

Multimedializzazioni
6% 4% 8% 10% 64% 8% ipertesto giornalistico docufiction 2punto0 out slide-show

COME INSERIRE LA PROPRIA ESPERIENZA

LA SCHEDA CATALOGO

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Allegato n. 1: la descrizione/narrazione dellesperienza

Il contesto
Dati di contesto: luoghi, aspetti socioculturali ed economici, familiari, ecc.; dati di contesto relativi alla scuola: zona in cui situata, popolazione scolastica, livello socioculturale degli allievi e delle loro famiglie.
Qual il contesto in cui prende luogo lesperienza descritta? Chi sono i protagonisti dellesperienza? Perch si sceglie proprio questa esperienza? In cosa consiste linnovativit?

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Il problema di partenza
Dati relativi al problema o alla situazione problematica di partenza.

Qual il problema che ha generato la necessit di affrontare il caso in questione? Erano gi state tentate altre soluzioni? Chi si attivato per risolvere il problema? Quali gli attori coinvolti? Quale il loro ruolo?

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Il percorso e i processi: il cuore della documentazione


Le attivit svolte (con particolare riguardo alle metodologie pi innovative e agli strumenti pi efficaci).
Chi ha fatto che cosa e come? (e, se necessario, perch?) Rischi: dare per scontati momenti e spunti innovativi fondamentali; dedicare eccessivo spazio a informazioni non rilevanti. Come difendersi: attraverso la rilettura fatta da un collega estraneo al progetto.
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Punti di forza/elementi di criticit


La perfezione non esiste! Una documentazione utile una documentazione onesta.

Quali gli elementi pi qualificanti dellesperienza? Quali i punti critici? Come si sono superati o come ci si propone di evitarli in futuro?

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Valutazione
Importanza dei risultati misurabili su due livelli: competenze educative apprese; miglioramento dellapprendimento degli studenti

Quale limpatto sugli allievi? Quali nuove competenze sono state acquisite da voi docenti?

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Sviluppi futuri previsti


Lesperienza innovativa non deve rimanere unesperienza isolata e chiusa, ma si propone anzitutto di generare innovazione nella didattica quotidiana, sia nel territorio sia a livello nazionale (continuit + trasferimento).
Quali idee, strumenti, azioni nasceranno dallanalisi del caso? Come si intende disseminare, valorizzare lo studio fatto?

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Elementi di trasferibilit
Le vostre esperienze sono utili a migliorare il lavoro con e di altri docenti e alunni.

Quanto di quello che stato realizzato pu essere trasferito da altri colleghi in altre realt? Quali consigli potete dare a chi volesse ripetere unesperienza come la vostra?

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Strumenti e materiali trasferibili


Segnalate eventuali link a materiali prodotti, disponibili on line
Quali materiali possono interessare? Quelli prodotti dai docenti per: - progettare - insegnare - valutare

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Allegato n. 2: Lo strumento didattico

Alcuni esempi in GOLD

TIPOLOGIE di STRUMENTI DIDATTICI

Loggetto consiste nella fruizione online del percorso didattico creato dal docente

(gruppo di docenti) Loggetto consiste nella messa a disposizione di materiale didattico online e non presenta alcuna indicazione duso (non ci sono esercizi suggeriti o percorsi ed attivit didattiche che prevedano la mediazione da parte del docente/gruppo di docenti) Loggetto consiste in un ambiente online messo a disposizione da un docente (gruppo di docenti) Loggetto consiste nella messa a disposizione di strumenti, griglie di rilevazione, questionari ecc. Loggetto consiste nella messa a disposizione di una guida per linsegnante
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Inserimento strumento didattico

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Gli strumenti GOLD per la documentazione multimediale: MyGOLD


MyGOLD uno strumento per la realizzazione di ipertesti. La sua struttura semplice e lintuitivit dellinterfaccia ne fanno uno strumento utile da usare anche per chi non esperto di linguaggio html Accessibile con le stesse password di GOLD (dal Gold regionale)
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Gli strumenti GOLD per la documentazione multimediale: GoldVideo


GOLDVideo uno strumento per la gestione dei video educativi. Consente di costruire anche un archivio interno alla scuola, dunque non visibile ad altri. Accessibile con le stesse password di GOLD (dal Gold regionale)

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COPYRIGHT e PRIVACY
La documentazione multimediale rappresenta sicuramente unopportunit, in termini di comunicazione e di efficacia del messaggio, ma presenta anche degli aspetti di cui bisogna essere consapevoli. Bisogna infatti fare attenzione al problema del copyright del materiale che utilizziamo (immagini, audio, video ecc.) e alla privacy dei soggetti interessati (nel caso di riprese dal vivo, identificazione di minore ecc.)

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Le Licenze Creative Commons

Simbolo/i

Claim Attribuzione (en: attribution) Non commerciale (en: non commercial) Non opere derivate (en: non derivative work) Condividi allo stesso modo (en: share alike)

Nome breve by

Descrizione Devi riconoscere la paternit dell'opera all'autore originale Non puoi utilizzare quest'opera per scopi commerciali; Non puoi alterare, trasformare o sviluppare quest'opera; Se alteri, trasformi o sviluppi quest'opera puoi distribuire l'opera risultante solo per mezzo di una licenza identica a questa.

nc

nd

sa

Questo simbolo, con numerose varianti grafiche, indica che allopera associata una licenza CC. Lutente dovr poi leggere quali clausole sono combinate tra loro.

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Privacy Come comportarsi


Per procedere alla pubblicazione del materiale documentale (video, immagini, ecc.) la scuola deve acquisire lautorizzazione alla pubblicazione del materiale, avendo cura di specificare in quale contesto e per quali finalit tale operazione viene messa in atto. [usare fac simile fornito] Lautorizzazione alle riprese deve essere autorizzato anche dal dirigente scolastico
http://www.indire.it/lucabas/lookmyweb/templates/up_files/gold//Documentazione%20multimediale%20e%20privacy.pdf

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Privacy Come comportarsi


In ogni caso, dopo aver acquisito le dovute autorizzazioni, si potranno seguire anche le seguenti indicazioni per il rispetto della privacy: - evitare di identificare lalunno con nome e cognome (si possono usare al limite le iniziali oppure un nome fittizio); - evitare di identificare la classe: mentre il livello scolastico ha senso esplicitarlo (far differenza se ci troviamo in una scuola primaria al primo o al secondo anno) non ha senso indicare la classe (I A, I B ecc.); - evitare di riprendere dati sensibili (elementi che forniscono informazioni su quella tale persona in merito di salute, religione ecc.).

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Il portale GOLD GRAZIE!!