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Intervista immaginaria a Giordano Bruno

Titolo: La mnemotecnica la sua professione: Intervista a Giordano Bruno

Giordano Bruno uno scrittore ormai affermato e, a differenza di altri suoi colleghi, ha anche assunto "popolarit d'immagine" grazie alla realizzazione di opere dedicate alla sua filosofia. Un lavoro approfondito e una passione per la narrazione che hanno dato origine a opere molto interessanti.

Oggi in esclusiva solo per voi, l intervista di uno dei personaggi pi colti del secolo che dedic la sua vita allo studio e alla ricerca della conoscenza Giordano Bruno !!! La Repubblica:Ciao Giordano, possiamo farti qualche domanda? Giordano:Certo, con molto piacere. R: Grazie Giordano, a nome di tutti noi e della nostra redazione. Giordano: Senzaltro e, anzi colgo loccasione per ringraziare voi e il pubblico presente. R: Pu esporci che cos larte della memoria? Giordano: Certamente. Definita anche come mnemotecnica, una tecnica della memoria, usata per memorizzare rapidamente e pi facilmente informazioni. R: A quando risale questarte? Giordano: Dallantichit: greci e latini. Ad esempio, Cicerone. R: Che cosa sfrutta la mnemotecnica? Giordano: Sfrutta la naturale capacit dell'uomo di ricordare le informazioni. R: Qual la finalit?

Giordano: In primo luogo ci permette di conoscere e dominare la lingua,poi sviluppare altre facolt e infine giungere al dominio della realt. R: Dove ha imparato questo incredibile strumento? Giordano: In convento. Quando ero frate Domenicano,avevano necessit di conoscere bene i libri sacri per poterli citare in modo perfetto. R: Qual sarebbe il segreto? Giordano:Bisogna pensare per immagini. In questo mondo s utilizzano entrambi gli emisferi del cervello. R: Hai scritto opere sulla mnemotecnica? Giordano: S. Infatti le mie prime opere De umbris idearum e Cantus Circaeus sono dedicate a questo strumento magico-ermetico.
R: Qual quella principale? Giordano: La principale opera sull'argomento il De umbris idearum. R: Di che cosa parla? Giordano: Nella mia opera esprimo i miei principi fondamentali della filosofia. Inanzitutto ho

diviso il libro in tre parti. Nella prima parte individuo le modalit con i quali si percepiscono le ombre, le immagini della realt. Nella seconda parte, "Arte della Memoria", individuo l'ordine dell'universo, e la terza parte costituita da un trattato di mnemotecnica. R: Com possibile percepire le immagini della realt? Giordano: Attraverso la mnemotecnica. R:Che cosa intendi? Giordano: Non solo possibile sostituire le parole con le immagini ma possibile poi cercare e trovare nuove combinazioni di concetti, e quindi nuove verit, giudicare le nuove tesi, mettere ordine nelle proprie conoscenze e applicarle a nuove situazioni. R: Quale sarebbe lobbiettivo di questopera? Giordano: quella di potenziare la propria intelligenza e non della sola memoria. R: A chi ti sei ispirato per scrivere queste opere? Giordano: Alle dottrine di Lullo. R:Chi sono i tuoi modelli letterari? Giordano: Non ho modelli. Scrittori che amo sono Nicola Cusano, Teofilo da Vairanodel (del quale ho sempre avuto ammirazione, tanto da farlo protagonista dei suoi dialoghi cosmologici) ,e Guillaume Cotin.

R:Progetti per il futuro? Giordano: Un nuova opera, lidea c tutta, ma devo trovare il tempo. R: Sar sempre sulla mnemotecnica?
Giordano: S, naturalmente.

R:Hai qualche consiglio da darci ? Giordano:"Leggere e associare le parole alle immagini. Non avere paura di dimenticare. Condurre una vita il pi possibile serena e sana. E per ultimo mantenere sempre vivo l'interesse, che crea motivazioni e la motivazione crea memoria. Con i giusti maestri, le giuste mnemotecniche e un po di volont tutti potranno ottenere dalla memoria risultati prima impensabili R:Ci tolga una curiosit: vero che le conosce la bibbia a memoria? Giordano:S la conosco memoria dalla prima all'ultima parola e dall'ultima alla prima, cos come tutto quello che ho letto. R:Grazie della tua pazienza Giordano .La ringrazio molto per le risposte esplicative che ci ha fornito e la disponibilit; Per adesso tutto qui da Roma; un saluto da Giordano Bruno.

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