Sei sulla pagina 1di 23

ATTO DI CONSIGLIO del 22/11/2011 n.

175
Oggetto: INDIRIZZO DEL CONSIGLIO DELLA PROVINCIA DI ANCONA IN ORDINE ALLE MODIFICHE AL PIANO PROVINCIALE PER LA GESTIONE DEI RIFIUTI APPROVATO CON ATTO DEL CONSIGLIO PROVINCIALE N. 60 DEL 19/04/2001, COS COME INTEGRATO E MODIFICATO CON ATTO DI CONSIGLIO PROVINCIALE N. 79 DEL 28/06/2004.

Lanno 2011, il giorno ventidue, alle ore 15:31, del mese di Novembre nella nuova sala provvisoria del Consiglio provinciale ubicata presso lAula Magna del Liceo Scientifico Savoia, via Marcello Marini, Ancona, a seguito di convocazione, si riunito in seduta pubblica il Consiglio Provinciale nelle persone dei Signori:

AMAGLIANI RENZO P ANIMALI LEONARDO P ANTONIETTI LUCIANO P AQUILANTI PIETRO LUIGI P BALDUCCI FRANCO P BALLANTE IVANA P BARBADORO LUCA P BELLO MASSIMO A BORNIGIA STEFANO P BRUGIAMOLINI NEDO A CANNETA CARLO P CASAGRANDE ESPOSTO PATRIZIA P CATENA VALERIANO P CATRARO LORENZO A CAVATASSI LIVIA P CESARETTI MIRCO P

CESARONI ENRICO GIARDINI MARCO GRANDI MARCO LOVASCIO PAOLO MAGNANI MILVA MELONI ROSA MIRCOLI FILIPPO PALAZZESI MASSIMO PETROLATI FABRIZIO RABINI LORENZO RAFFAELI PAOLO SARTINI EUCLIDE SARTINI SABRINA TASSI ARDUINO TITTARELLI MASSIMO

P P P P P A A P P P P P A P P

Presenti n. 25 Assenti n. 6 Sono altres presenti in qualit di Consiglieri Stranieri Aggiunti i Sigg. // Hanno giustificato lassenza i consiglieri: BRUGIAMOLINI. Sono inoltre presenti gli Assessori: SAGRAMOLA, FIORENTINI, GITTO, MAIOLINI, MARIANI, NOVELLI, VIRILI, PESARESI. Partecipa il Segretario Generale BITONTO PASQUALE. Constatato il numero legale degli intervenuti, assume la presidenza il Presidente ANTONIETTI LUCIANO ed invita il Consiglio allesame delloggetto su riferito e designa come scrutatori i Consiglieri: SARTINI EUCLIDE - RABINI LORENZO - GIARDINI MARCO

Atto di Consiglio n. 175 del 22/11/2011

Pag. 1

Al Consiglio Provinciale OGGETTO: Indirizzo del Consiglio della Provincia di Ancona in ordine alle modifiche al Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti approvato con atto del Consiglio Provinciale n. 60 del 19/04/2001, cos come integrato e modificato con atto di Consiglio Provinciale n. 79 del 28/06/2004. Premesso che, ai sensi dellart. 197 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii., alle Province competono in linea generale le funzioni amministrative concernenti la programmazione e lorganizzazione del recupero e dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale; Visti i seguenti Piani per la Gestione dei Rifiuti: Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti - L.R. 28/10/1999 n. 28 art. 15, approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio Regionale n. 284 del 15/12/1999; Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti (di seguito indicato P.P.G.R.) approvato con atto del Consiglio Provinciale n. 60 del 19/04/2001, cos come integrato e modificato con atto di Consiglio Provinciale n. 79 del 28/06/2004;

Vista inoltre la Legge Regionale 12 ottobre 2009 n. 24 e ss.mm.ii. che prevede, tra le norme transitorie e finali, che il piano regionale dei rifiuti approvato con deliberazione dellAssemblea legislativa regionale 284/1999 e i piani provinciali di gestione dei rifiuti di cui alla L.R. 28/1999 conservano efficacia, fatta salva la possibilit di apportare eventuali modifiche cui si applicano le norme procedimentali previgenti, fino allentrata in vigore dei nuovi Piani previsti dalla stessa normativa regionale; Rilevato che il vigente P.P.G.R. prevede lorganizzazione del sistema riferito allAmbito Territoriale Ottimale (ATO) n. 2 Provincia di Ancona in due Bacini afferenti a due Consorzi obbligatori; Dato atto che il vigente P.P.G.R. prevede, sinteticamente e ad oggi, la seguente struttura impiantistica suddivisa per Bacini: Bacino 1 un unico impianto di bacino per il trattamento della frazione organica (come da D.G.P. n. 315 del 20/06/2008), della frazione residuale non riciclabile e di quella secca da raccolta differenziata da valorizzare, con eventuale linea atta a produrre CDR; una discarica da localizzare sulla scorta dello studio prodotto dalla Universit Politecnica delle Marche; Bacino 2

impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per il bacino (attivo); impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile e di quella secca da raccolta differenziata da valorizzare, con eventuale linea atta a produrre CDR, per il bacino, a Maiolati Spontini (progetto per limpianto relativo alla frazione residuale non riciclabile: approvato); impianto di compostaggio a Maiolati Spontini presso il sito di discarica, a supporto dellintero ATO, per compost di qualit da sfalci e potature (attivo); due discariche strategiche di bacino, localizzate a Corinaldo e a Maiolati Spontini; Dato atto inoltre che, per il trattamento della frazione organica, risulta gi oggi prevista la possibilit di introdurre sistemi di digestione anaerobica, anche avvalendosi dei depuratori dellATO; Visto lart. 1 della Legge n. 241/90 e ss.mm.ii., il quale dispone che lattivit amministrativa sia retta da criteri di economicit, di efficacia, di imparzialit, di pubblicit e di trasparenza e considerato, inoltre, che il Decreto Legislativo n. 152/2006 e ss.mm.ii. prevede, nella parte quarta (es. artt. 198 -199 - 200 - 201 e ss.), che tutta lattivit di gestione dei rifiuti sia svolta secondo criteri di trasparenza, efficacia, efficienza, economicit e autosufficienza della gestione dei rifiuti urbani non pericolosi all'interno di ciascuno degli Ambiti Territoriali Ottimali, nonch ad assicurare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti speciali; Rilevato altres che il D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.: stabilisce una serie di disposizioni tese a favorire la raccolta differenziata dei rifiuti e a ridurre conseguentemente le quantit dei rifiuti destinati allo smaltimento; indica criteri di priorit nella gestione dei rifiuti e definisce la seguente gerarchia: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo (es. di energia), smaltimento; specifica che, nel rispetto della citata gerarchia del trattamento dei rifiuti, le misure dirette al recupero dei rifiuti mediante la preparazione per il riutilizzo il riciclaggio o ogni altra operazione di recupero di materia sono adottate con priorit rispetto alluso dei rifiuti a fini energetici;

Considerato che il vigente P.P.G.R. ha dimensionato limpiantistica provinciale sulla base delle previsioni di raccolta differenziata imposte dallormai abrogato D. Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22, pari al 35%, di gran lunga inferiori rispetto agli obiettivi dettati dal D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii.; Rilevato che il citato Decreto Legislativo n. 152/2006 e ss.mm.ii. impone il raggiungimento di una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari ad almeno il 65% entro il 2012;

Considerato che sul territorio provinciale di Ancona, laddove stata avviata la raccolta differenziata spinta, sono stati ampiamente raggiunti gli obbiettivi di legge e che, pertanto, in discarica risultano smaltiti quantitativi di rifiuti progressivamente minori rispetto a quelli previsti dal P.P.G.R.; Dato atto che la normativa vigente prevede limpossibilit, a decorrere dal 01/01/2009, di conferire in discarica i rifiuti non trattati; pur tuttavia attualmente ai Comuni del territorio provinciale di Ancona stato concesso di conferire nelle discariche di riferimento in deroga alle disposizioni normative, sottoponendo preventivamente i rifiuti ad un processo di tritovagliatura e deferrizzazione, e sino al 31/12/2013; Rilevato che si potr operare, in ordine alla suddetta deroga ministeriale, solo fino alla detta data del 31/12/2013 e pertanto necessita dotarsi, entro tale termine, di un impianto di trattamento della frazione residua dalla raccolta differenziata e dellindifferenziato realizzato o in fase di ultimazione, pena limpossibilit successiva di conferire rifiuti non trattati nelle discariche; Rilevato altres che nel Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013 stata data priorit ad azioni concernenti la gestione dei rifiuti urbani e che sono state presentate richieste di finanziamento, sia dai Consorzi che dalla Provincia di Ancona, per ottimizzare limpianto di compostaggio di qualit della FORSU e per la concretizzazione dellimpiantistica ancora irrealizzata; ci ad assicurare il trattamento del flusso dei rifiuti che residua a valle della raccolta differenziata, nonch a prevedere eventuali processi complementari di valorizzazione, secondo le migliori tecnologie disponibili, di parte del flusso dingresso; Accertato che la disponibilit di risorse allinterno dei fondi FAS per la realizzazione impiantistica richiede lavvio delle gare dappalto entro il termine del 31/12/2012, pena la perenzione dei fondi; Rilevata lopportunit di ottenere le migliori economie di scala puntando alla realizzazione di un solo impianto per frazione, facendo convergere tutte le risorse disponibili per la realizzazione di quellimpiantistica inderogabilmente necessaria sotto il profilo giuridico, con finalit ambientali e di contenimento dei costi in tariffa; Vista la nota del Comune di Corinaldo, prot. n. 6990 del 02/09/2011, acquisita al protocollo provinciale al n. 106080 del 13/09/2011, con la quale si comunica come sia stato gi siglato un protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo e ove, altres, si prevede che la procedura di affidamento di incarico per la progettazione definitiva, lo studio di impatto ambientale nonch per il progetto esecutivo del 1 lotto attualmente in corso, terminer presumibilmente entro il 15/10/2011; ci propedeutico allaffidamento di incarico di progettazione che preveder la consegna degli elaborati entro 130 giorni dallaffidamento stesso; Considerato inoltre che, alla luce di quanto sopra e per le motivazioni esplicitate, si interverr a modificare il vigente P.P.G.R. conformemente alle seguenti linee di indirizzo:

ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso fondi FAS), con supporto di digestori anaerobici anche fuori sito (depuratori esistenti, da realizzare e/o altri impianti per quanto allart. 4 del D.L. 13/08/2011 n. 138, convertito in L. 14/09/2011 n. 148); 2. impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile e di quella da raccolta differenziata da valorizzare, con linea per recupero, a Maiolati Spontini (gi approvato il progetto per limpianto relativo alla frazione residuale non riciclabile; per quanto riguarda quella da raccolta differenziata risulterebbe adeguato un primo stralcio funzionale di messa in riserva per il successivo avvio agli impianti di valorizzazione); 3. impianto per la valorizzazione della frazione da raccolta differenziata, ad Ancona, previo accertamento dei requisiti di economicit delloperazione industriale di coronamento; 4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nel Comune di Castelleone di Suasa); 5. discarica (da localizzare anche sulla scorta dello studio prodotto dallUniversit Politecnica delle Marche), da attivare, laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo; Ritenuto che, relativamente alle modifiche impiantistiche, rivestono assoluta priorit il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, e che, relativamente allimpiantistica individuata al punto 3, il dimensionamento e le operazioni da prevedersi devono tener conto in termini di costi e benefici, e anche in termini di dimensionamento dei bacini di produzione, dellattuale ciclo di gestione che vede gi il coinvolgimento di una molteplicit di soggetti pubblici e privati, ci al fine di evitare investimenti infruttuosi, frazionamenti o duplicazioni che non offrono un concreto beneficio in termini economici e sociali; Ritenuto opportuno che il Consiglio provinciale si esprima con un apposito atto di indirizzo, in relazione a quanto sopra, in merito alla condivisione delle modifiche necessarie per attualizzare il sistema impiantistico del ciclo integrato dei rifiuti; Ritenuto pertanto opportuno demandare allAssessore e al Dirigente competenti lavvio delle procedure volte alla modifica del vigente P.P.G.R., ivi comprese quelle afferenti la Valutazione Ambientale Strategica; Preso atto che sulla presente proposta non necessita acquisire il parere di regolarit contabile, non rivestendo la medesima alcun aspetto che direttamente o indirettamente presenti profili finanziari, economici e contabili; si propone quanto segue

I. di esprimersi favorevolmente, quale atto di indirizzo propedeutico allavvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale, come di seguito indicato: ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso fondi FAS), con supporto di digestori anaerobici anche fuori sito (depuratori esistenti, da realizzare e/o altri impianti per quanto allart. 4 del D.L. 13/08/2011 n. 138, convertito in L. 14/09/2011 n. 148); 2. impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile e di quella da raccolta differenziata da valorizzare, con linea per recupero, a Maiolati Spontini (gi approvato il progetto per limpianto relativo alla frazione residuale non riciclabile; per quanto riguarda quella da raccolta differenziata risulterebbe adeguato un primo stralcio funzionale di messa in riserva per il successivo avvio agli impianti di valorizzazione); 3. impianto per la valorizzazione della frazione da raccolta differenziata, ad Ancona, previo accertamento dei requisiti di economicit delloperazione industriale di coronamento; 4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nel Comune di Castelleone di Suasa); 5. discarica (da localizzare anche sulla scorta dello studio prodotto dallUniversit Politecnica delle Marche), da attivare, laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo; II. relativamente alle modifiche impiantistiche rivestono assoluta priorit il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati, in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, e che, relativamente allimpiantistica individuata al punto 3, il dimensionamento e le operazioni da prevedersi devono tener conto in termini di costi e benefici e di dimensionamento dei bacini dedicati, nonch, al fine di evitare investimenti infruttuosi o duplicazioni che non offrono un concreto beneficio in termini economici e sociali, dellattuale ciclo di gestione che vede il coinvolgimento di soggetti terzi; III. di dare mandato allAssessore e al Dirigente competenti di avviare le procedure per la modifica del vigente P.P.G.R., ivi comprese quelle afferenti alla Valutazione Ambientale Strategica. Ancona, 11/10/2011 Il Responsabile del procedimento (F.to Dott.ssa Antonella Fuselli) Si esprime il parere favorevole di regolarit tecnica

Il Dirigente del Settore I - Dipartimento III (F.to Dott. Ing. Massimo Sbriscia) VISTO: Il Direttore del Dipartimento III (F.to Dott. Ing. Roberto Renzi) =================== Il Presidente del Consiglio Luciano Antonietti sottopone allapprovazione del Consiglio Provinciale la sopra riportata proposta di deliberazione che viene illustrata dallAssessore relatore Marcello Mariani. Il contenuto della relazione, omesso nella presente deliberazione, viene integralmente trascritto nel verbale in atti. Il Presidente comunica al Consiglio che prima dellinizio dellodierna seduta sono stati presentati, nellordine, i seguenti emendamenti, ai sensi dellart. 162 del Regolamento del Consiglio provinciale e delle sue articolazioni. n. 1) Emendamento n. 1 (articolato) presentato dallAssessore Marcello Mariani; n. 2) Emendamento n. 2 presentato dal Presidente del Gruppo consiliare Popolo e Territorio Libert e Autonomia Noi CENTRO, Massimo Tittarelli; n. 3) Emendamento n. 3 (articolato) predisposto dalla II Commissione consiliare e presentato dal suo Presidente, Consigliere Paolo Raffaeli. Il Presidente dichiara, quindi, aperta la discussione sulla proposta principale dando nellordine la parola ai Consiglieri che hanno chiesto di intervenire. Il contenuto della discussione, omesso nel presente atto, viene integralmente trascritto nel verbale in atti. Nel corso della discussione viene presentato dal Presidente del Gruppo consiliare A.N. Ivana Ballante e dal Consigliere Lorenzo Rabini un ulteriore emendamento (emendamento n. 4) al testo della proposta di deliberazione soggetta ad esame. Dichiarata chiusa la discussione generale, il Presidente concede la parola allAssessore Mariani e ai Consiglieri relatori per lillustrazione degli emendamenti dagli stessi presentati che vengono qui di seguito riportati nellordine di presentazione: n. 1) Emendamento n. 1 (articolato) presentato dallAssessore al Valore e Tutela dellAmbiente Marcello Mariani La Regione Marche, relativamente allimpiantistica rifiuti provinciale connessa ai finanziamenti con i fondi FAS 2007/2013, per dare corso allAPQ, necessit di esplicita indicazione circa le schede di cui deliberazione di indirizzo regionale (DGR 958/2009), in termine di conferma o riprogrammazione di quanto gi destinato.

Confacentemente a ci, per quanto al comma 3 dellart. 162 del vigente Regolamento, si propongono i seguenti emendamenti: In narrativa, nella parte si propone quanto segue e nel deliberato, al punto I - 2. TOGLIERE linciso (gi approvato il progetto per limpianto relativo alla frazione residuale non riciclabile; per quanto riguarda quella da raccolta differenziata risulterebbe adeguato un primo stralcio funzionale di messa in riserva per il successivo avvio agli impianti di valorizzazione); Lex punto II diventa il punto 6. dellelenco numerico precedente, come di seguito indicato: 6. di dare atto che relativamente alle modifiche impiantistiche rivestono assoluta priorit il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati .omissis , INSERIRE il punto 7. come di seguito indicato 7. di determinare la destinazione complessiva relativa ai fondi FAS 2007/2013 alla realizzazione degli impianti di cui ai punti 1. e 2.. INSERIRE il punto II. di chiedere alla Regione Marche di voler modificare latto di indirizzo regionale di cui alla DGR 958/2009 recante - Deliberazione CIPE n.166/2007 - DGR n252/2009 Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013. Atto di indirizzo e criteri di attuazione relativi Linea di intervento 3.1.2. Incremento dellofferta, della qualit ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti e recupero dei siti inquinatied il conseguente atto di attuazione approvato con il DDPF n.178/CRA_08 del 28.09.2009, per finanziare gli impianti di cui al punto I - numeri 1. e 2.. Pertanto, il dispositivo emendato risulta essere (parti cassate in evidenza/parti inserite in colore rosso): I. Di esprimersi favorevolmente, quale atto di indirizzo propedeutico allavvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale, come di seguito indicato: ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso fondi FAS), con supporto di digestori anaerobici anche fuori sito (depuratori esistenti, da realizzare e/o altri impianti per quanto allart. 4 del D.L. 13/08/2011 n. 138, convertito in L. 14/09/2011 n. 148); 2. impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile e di quella da raccolta differenziata da valorizzare, con linea per recupero, a Maiolati Spontini (gi approvato il progetto per limpianto relativo alla frazione residuale non riciclabile; per quanto riguarda quella da raccolta differenziata risulterebbe

adeguato un primo stralcio funzionale di messa in riserva per il successivo avvio agli impianti di valorizzazione); 3. impianto per la valorizzazione della frazione da raccolta differenziata, ad Ancona, previo accertamento dei requisiti di economicit delloperazione industriale di coronamento; 4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nel Comune di Castelleone di Suasa); 5. discarica (da localizzare anche sulla scorta dello studio prodotto dallUniversit Politecnica delle Marche), da attivare, laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo. 6. di dare atto che relativamente alle modifiche impiantistiche rivestono assoluta priorit il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati, in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013 e che, relativamente allimpiantistica individuata al punto 3, il dimensionamento e le operazioni da prevedersi devono tener conto in termini di costi e benefici e di dimensionamento dei bacini dedicati, nonch, al fine di evitare investimenti infruttuosi o duplicazioni che non offrono un concreto beneficio in termini economici e sociali, dellattuale ciclo di gestione che vede il coinvolgimento di soggetti terzi. 7. di determinare la destinazione complessiva relativa ai fondi FAS 2007/2013 alla realizzazione degli impianti di cui ai punti 1. e 2.. II. Di chiedere alla Regione Marche di voler modificare latto di indirizzo regionale di cui alla DGR 958/2009 recante - Deliberazione CIPE n.166/2007 - DGR n252/2009 Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013. Atto di indirizzo e criteri di attuazione relativi Linea di intervento 3.1.2. Incremento dellofferta, della qualit ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti e recupero dei siti inquinatied il conseguente atto di attuazione approvato con il DDPF n.178/CRA_08 del 28.09.2009, per finanziare gli impianti di cui al punto I - numeri 1. e 2.; III. Di dare mandato allAssessore e al Dirigente competenti di avviare le procedure per la modifica del vigente P.P.G.R., ivi comprese quelle afferenti alla Valutazione Ambientale Strategica. ______________ n. 2) Emendamento n. 2 presentato dal Presidente del Gruppo consiliare Popolo e Territorio Libert e Autonomia Noi CENTRO, Massimo Tittarelli; Sostituire interamente il punto 3 di pagina 4-5-6 della predetta proposta: impianto di recupero-riciclo per la valorizzazione della frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata. Tale impianto prioritariamente dovr essere localizzato nel territorio di Ancona e,

qualora si evidenziassero problemi alla fattibilit nei siti anconetani proposti, si da indirizzo affinch venga individuato in sede di predisposizione del piano di Ambito un ulteriore impianto in altri siti e/o Comuni dellAmbito per tutto o parte dellAto. _______________ n. 3) Emendamento n. 3 (articolato) predisposto dalla II Commissione consiliare e presentato dal suo Presidente, Consigliere Paolo Raffaeli. (il testo degli emendamenti riportato in grassetto) Emendamento 1 a pag. 2 dopo approvato proseguire il comma con: ma da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica, e da sottoporre per la condivisione ai futuri soggetti costituenti lAssemblea Territoriale dAmbito); Emendamento 2 a pag. 3 dopo di un solo impianto sopprimere resto del comma e proseguire con il seguente testo: per la frazione indifferenziata e per quella residuale non riciclabile derivante da operazioni di recupero e riciclo, con finalit ambientali e di contenimento dei costi in tariffa; Ritenuto altres opportuno realizzare un solo impianto per la valorizzazione della frazione secca da raccolta differenziata ad Ancona per analoghe ragioni; Emendamento 3 a pag. 3 dopo ATO 2 MARCHE (Provincia di Ancona)

Sostituire i commi dall1 al 5 con i seguenti: 1. Impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso Fondi FAS), con supporto di sistemi di digestione anaerobica presso impianti idonei; 2. impianto per tutto lATO a Maiolati Spontini per il trattamento della frazione residuale non riciclabile, da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica; 3. impianto per tutto lATO ad Ancona di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata;

4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nei Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa). Conseguentemente preso atto del protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo nonch della nota del 2 settembre 2011 del Comune di Corinaldo (prot. Prov. N. 106080 del 13 settembre 2011) non si ritiene pi necessario, allo stato, procedere per la realizzazione della terza discarica che, pertanto, potr essere attivata solo ed esclusivamente laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, in relazione al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo; Emendamento 4 A pag. 4 sostituire il comma Ritenuto che, con il seguente: Ritenuto che, relativamente alle modifiche impiantistiche, il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati dovranno essere tempestivamente realizzati dai Consorzi; in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, riveste particolare urgenza la realizzazione dellimpianto di cui al punto 2; Ritenuto inoltre opportuno impegnare la Giunta provinciale a richiedere alla Regione Marche la pronta predisposizione degli atti necessari per una sollecita costituzione dellAssemblea Territoriale dAmbito (ATA); Emendamento 5 alla parte si propone quanto segue si modificano i commi I, II con i seguenti: I. di esprimersi favorevolmente, quale atto di indirizzo propedeutico allavvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale, come di seguito indicato: ATO 2 MARCHE (Provincia di Ancona)

1. Impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso Fondi FAS), con supporto di sistemi di digestione anaerobica presso impianti idonei; 2. impianto per tutto lATO a Maiolati Spontini per il trattamento della frazione residuale non riciclabile, da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica; 3. impianto per tutto lATO ad Ancona di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata ;

4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nel Comune di Castelleone di Suasa). Conseguentemente preso atto del protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo nonch della nota del 2 settembre 2011 del Comune di Corinaldo (prot. Prov. N. 106080 del 13 settembre 2011) non si ritiene pi necessario, allo stato, procedere per la realizzazione della terza discarica che, pertanto, potr essere attivata solo ed esclusivamente laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, in relazione al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo; II. Relativamente alle modifiche impiantistiche, il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati dovranno essere tempestivamente realizzati dai Consorzi; in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, riveste particolare urgenza la realizzazione dellimpianto di cui al punto 2; III. Di impegnare la Giunta provinciale a richiedere alla Regione Marche la pronta predisposizione degli atti necessari per una sollecita costituzione dellAssemblea Territoriale dAmbito(ATA); Conseguentemente i punti I e II della parte deliberativa sono sostituiti come segue: DELIBERA I. Di esprimersi favorevolmente, quale atto di indirizzo propedeutico allavvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale, come di seguito indicato: ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso Fondi FAS), con supporto di sistemi di digestione anaerobica presso impianti idonei quali i depuratori esistenti e/o impianti in linea con la normativa vigente; (il Consigliere Raffaeli nel corso dellillustrazione fa presente che la parte barrata deve intendersi eliminata in quanto mero refuso); 2. impianto per tutto lATO a Maiolati Spontini per il trattamento della frazione residuale non riciclabile, da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica; 3. impianto per tutto lATO ad Ancona di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata; 4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nei Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa). Conseguentemente preso atto del protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo

nonch della nota del 2 settembre 2011 del Comune di Corinaldo (prot. Prov. N. 106080 del 13 settembre 2011) non si ritiene pi necessario, allo stato, procedere per la realizzazione della terza discarica che, pertanto, potr essere attivata solo ed esclusivamente laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, in relazione al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche Maiolati Spontini e Corinaldo; 5. di determinare la destinazione complessiva relativa ai fondi FAS 2007/2013 alla realizzazione degli impianti di cui ai punti 1. e 2. II. Relativamente alle modifiche impiantistiche il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati dovranno essere tempestivamente realizzati dai Consorzi; in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, riveste particolare urgenza la realizzazione dellimpianto di cui al punto 2. III. Di impegnare la Giunta provinciale a richiedere alla Regione Marche la pronta predisposizione degli atti necessari per una sollecita costituzione dellAssemblea Territoriale dAmbito (ATA). _______________ n. 4) Emendamento n. 4 presentato dal Presidente del Gruppo consiliare A.N. Ivana Ballante e dal Consigliere Lorenzo Rabini. Sostituire punto 3 del deliberato e nelle premesse con: impianto per la valorizzazione della raccolta differenziata, ad Ancona, previo accertamento dei requisiti di economicit delloperazione industriale di coronamento e ci al fine di evitare investimenti infruttuosi o duplicazioni che non offrono benefici in termini economici e sociali In ordine a tali emendamenti il Dirigente competente esprime ai sensi dellart. 162, comma 10, del Regolamento il proprio parere favorevole di regolarit tecnica di cui allart. 49 del D.Lgs. n. 267/2000. Il Presidente dispone la discussione unificata sugli emendamenti presentati. Dichiarata chiusa la discussione sugli emendamenti, il Presidente a norma dellart. 166, comma 3, del Regolamento, concede la parola per lo svolgimento delle dichiarazioni di voto sui singoli emendamenti prima di passare alla loro votazione. Lesito della votazione sui singoli emendamenti, controllato dai sopra nominati scrutatori, viene proclamato come segue dal Presidente del Consiglio: Emendamento n. 1 presentato dallAssessore Marcello Mariani:

CONSIGLIERI PRESENTI N ASTENUTI N. CONSIGLIERI VOTANTI N. VOTI FAVOREVOLI N.

27

VOTI CONTRARI

N.

(essendo, nel frattempo, entrati i Consiglieri Meloni, Catraro, Sartini S. ed uscito il Consigliere Gardini). 1 (Petrolati) 26 21 (Casagrande, Animali, Bornigia, Cavatassi, Meloni, Raffaeli, Sartini E., Sartini S. Tassi, Barbadoro, Amagliani, Catraro, Aquilanti, Tittarelli, Balducci, Cesaretti, Ballante, Rabini, Canneta, Catena, Antonietti) 5 (Lovascio, Cesaroni, Grandi, Magnani, Palazzesi)

Visto il risultato della votazione, il Presidente dichiara approvato lemendamento n. 1 (articolato) presentato dallAssessore Mariani. Emendamento n. 2 presentato dal Consigliere Massimo Tittarelli: CONSIGLIERI PRESENTI ASTENUTI CONSIGLIERI VOTANTI VOTI FAVOREVOLI VOTI CONTRARI N. N. N. N. 27 1 (Balducci) 26 6 (Barbadoro, Catraro, Tittarelli, Cesaretti, Catena, Antonietti) (Casagrande, Animali, Bornigia, Cavatassi, Meloni, Raffaeli, Sartini E., Sartini S. Tassi, Amagliani, Petrolati, Aquilanti, Lovascio, Cesaroni, Grandi, Magnani, Palazzesi, Ballante, Rabini, Canneta)

N. 20

Visto il risultato della votazione, il Presidente dichiara non approvato lemendamento n. 2 presentato dal Consigliere Massimo Tittarelli. Emendamento n. 3 (articolato) presentato dal Presidente della II Commissione Consiliare, Paolo Raffaeli: CONSIGLIERI PRESENTI ASTENUTI CONSIGLIERI VOTANTI VOTI FAVOREVOLI N. N. N. N. 27 1 26 21 (Petrolati) (Casagrande, Animali, Bornigia, Cavatassi, Meloni, Raffaeli, Sartini E., Sartini S., Tassi, Barbadoro, Amagliani, Catraro, Aquilanti, Tittarelli, Balducci, Cesaretti, Ballante, Rabini, Canneta, Catena, Antonietti) (Lovascio, Cesaroni, Grandi, Magnani, Palazzesi)

VOTI CONTRARI

N.

Visto il risultato della votazione, il Presidente dichiara approvato lemendamento n. 3 presentato dalla II Commissione consiliare Emendamento n. 4 presentato dai Consiglieri Ivana Ballante e Lorenzo Rabini: CONSIGLIERI PRESENTI ASTENUTI CONSIGLIERI VOTANTI VOTI FAVOREVOLI VOTI CONTRARI N. N. N. N. N. 27 = 27 4 23

(Ballante, Rabini, Canneta, Catena) (Casagrande, Animali, Bornigia, Cavatassi, Meloni, Raffaeli, Sartini E., Sartini S., Tassi, Barbadoro, Amagliani, Petrolati, Catraro, Aquilanti, Tittarelli, Balducci, Cesaretti, Lovascio, Cesaroni, Grandi, Magnani, Palazzesi, Antonietti)

Visto il risultato della votazione, il Presidente dichiara non approvato lemendamento n. 4 presentato dai Consiglieri Ivana Ballante e Lorenzo Rabini. Quindi, il Presidente del Consiglio Antonietti sottopone a votazione palese la proposta originaria cos come emendata nel testo che segue coordinato tecnicamente dal Segretario Generale ai sensi dellart. 180 del Regolamento, dando atto che gli emendamenti presentati dallAssessore Mariani Marcello corrispondono alle parti evidenziati con il carattere sottolineato mentre quelli presentati dal Presidente della II Commissione corrispondono a quelli evidenziati con il carattere grassetto. Al Consiglio Provinciale OGGETTO: Indirizzo del Consiglio della Provincia di Ancona in ordine alle modifiche al Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti approvato con atto del Consiglio Provinciale n. 60 del 19/04/2001, cos come integrato e modificato con atto di Consiglio Provinciale n. 79 del 28/06/2004. Premesso che, ai sensi dellart. 197 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii., alle Province competono in linea generale le funzioni amministrative concernenti la programmazione e lorganizzazione del recupero e dello smaltimento dei rifiuti a livello provinciale; Visti i seguenti Piani per la Gestione dei Rifiuti: Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti - L.R. 28/10/1999 n. 28 art. 15, approvato con Deliberazione amministrativa del Consiglio Regionale n. 284 del 15/12/1999; Piano Provinciale per la Gestione dei Rifiuti (di seguito indicato P.P.G.R.) approvato con atto del Consiglio Provinciale n. 60 del 19/04/2001, cos come integrato e modificato con atto di Consiglio Provinciale n. 79 del 28/06/2004;

Vista inoltre la Legge Regionale 12 ottobre 2009 n. 24 e ss.mm.ii. che prevede, tra le norme transitorie e finali, che il piano regionale dei rifiuti approvato con deliberazione dellAssemblea legislativa regionale 284/1999 e i piani provinciali di gestione dei rifiuti di cui alla L.R. 28/1999 conservano efficacia, fatta salva la possibilit di apportare eventuali modifiche cui si applicano le norme procedimentali previgenti, fino allentrata in vigore dei nuovi Piani previsti dalla stessa normativa regionale; Rilevato che il vigente P.P.G.R. prevede lorganizzazione del sistema riferito allAmbito Territoriale Ottimale (ATO) n. 2 Provincia di Ancona in due Bacini afferenti a due Consorzi obbligatori; Dato atto che il vigente P.P.G.R. prevede, sinteticamente e ad oggi, la seguente struttura impiantistica suddivisa per Bacini: Bacino 1 un unico impianto di bacino per il trattamento della frazione organica (come da D.G.P. n. 315 del 20/06/2008), della frazione residuale non riciclabile e di quella secca da raccolta differenziata da valorizzare, con eventuale linea atta a produrre CDR; una discarica da localizzare sulla scorta dello studio prodotto dalla Universit Politecnica delle Marche; Bacino 2 impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per il bacino (attivo); impianto per il trattamento della frazione residuale non riciclabile e di quella secca da raccolta differenziata da valorizzare, con eventuale linea atta a produrre CDR, per il bacino, a Maiolati Spontini (progetto per limpianto relativo alla frazione residuale non riciclabile: approvato, ma da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica, e da sottoporre per la condivisione ai futuri soggetti costituenti lAssemblea Territoriale dAmbito); impianto di compostaggio a Maiolati Spontini presso il sito di discarica, a supporto dellintero ATO, per compost di qualit da sfalci e potature (attivo); due discariche strategiche di bacino, localizzate a Corinaldo e a Maiolati Spontini; Dato atto inoltre che, per il trattamento della frazione organica, risulta gi oggi prevista la possibilit di introdurre sistemi di digestione anaerobica, anche avvalendosi dei depuratori dellATO; Visto lart. 1 della Legge n. 241/90 e ss.mm.ii., il quale dispone che lattivit amministrativa sia retta da criteri di economicit, di efficacia, di imparzialit, di pubblicit e di trasparenza e considerato, inoltre, che il Decreto Legislativo n. 152/2006 e ss.mm.ii. prevede, nella parte quarta (es. artt. 198 -199 - 200 - 201 e ss.), che tutta lattivit di gestione dei rifiuti sia svolta secondo criteri di trasparenza, efficacia, efficienza, economicit e autosufficienza della gestione dei rifiuti urbani non pericolosi all'interno di ciascuno degli Ambiti Territoriali Ottimali, nonch ad assicurare lo smaltimento e il recupero dei rifiuti speciali;

Rilevato altres che il D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.: stabilisce una serie di disposizioni tese a favorire la raccolta differenziata dei rifiuti e a ridurre conseguentemente le quantit dei rifiuti destinati allo smaltimento; indica criteri di priorit nella gestione dei rifiuti e definisce la seguente gerarchia: prevenzione, preparazione per il riutilizzo, riciclaggio, recupero di altro tipo (es. di energia), smaltimento; specifica che, nel rispetto della citata gerarchia del trattamento dei rifiuti, le misure dirette al recupero dei rifiuti mediante la preparazione per il riutilizzo il riciclaggio o ogni altra operazione di recupero di materia sono adottate con priorit rispetto alluso dei rifiuti a fini energetici;

Considerato che il vigente P.P.G.R. ha dimensionato limpiantistica provinciale sulla base delle previsioni di raccolta differenziata imposte dallormai abrogato D. Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22, pari al 35%, di gran lunga inferiori rispetto agli obiettivi dettati dal D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 Norme in materia ambientale e ss.mm.ii.; Rilevato che il citato Decreto Legislativo n. 152/2006 e ss.mm.ii. impone il raggiungimento di una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari ad almeno il 65% entro il 2012; Considerato che sul territorio provinciale di Ancona, laddove stata avviata la raccolta differenziata spinta, sono stati ampiamente raggiunti gli obbiettivi di legge e che, pertanto, in discarica risultano smaltiti quantitativi di rifiuti progressivamente minori rispetto a quelli previsti dal P.P.G.R.; Dato atto che la normativa vigente prevede limpossibilit, a decorrere dal 01/01/2009, di conferire in discarica i rifiuti non trattati; pur tuttavia attualmente ai Comuni del territorio provinciale di Ancona stato concesso di conferire nelle discariche di riferimento in deroga alle disposizioni normative, sottoponendo preventivamente i rifiuti ad un processo di tritovagliatura e deferrizzazione, e sino al 31/12/2013; Rilevato che si potr operare, in ordine alla suddetta deroga ministeriale, solo fino alla detta data del 31/12/2013 e pertanto necessita dotarsi, entro tale termine, di un impianto di trattamento della frazione residua dalla raccolta differenziata e dellindifferenziato realizzato o in fase di ultimazione, pena limpossibilit successiva di conferire rifiuti non trattati nelle discariche; Rilevato altres che nel Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013 stata data priorit ad azioni concernenti la gestione dei rifiuti urbani e che sono state presentate richieste di finanziamento, sia dai Consorzi che dalla Provincia di Ancona, per ottimizzare limpianto di compostaggio di qualit della FORSU e per la concretizzazione dellimpiantistica ancora irrealizzata; ci ad assicurare il trattamento del flusso

dei rifiuti che residua a valle della raccolta differenziata, nonch a prevedere eventuali processi complementari di valorizzazione, secondo le migliori tecnologie disponibili, di parte del flusso dingresso; Accertato che la disponibilit di risorse allinterno dei fondi FAS per la realizzazione impiantistica richiede lavvio delle gare dappalto entro il termine del 31/12/2012, pena la perenzione dei fondi; Rilevata lopportunit di ottenere le migliori economie di scala puntando alla realizzazione di un solo impianto per la frazione indifferenziata e per quella residuale non riciclabile derivante da operazioni di recupero e riciclo, con finalit ambientali e di contenimento dei costi in tariffa; Ritenuto altres opportuno realizzare un solo impianto per la valorizzazione della frazione secca da raccolta differenziata ad Ancona per analoghe ragioni; Vista la nota del Comune di Corinaldo, prot. n. 6990 del 02/09/2011, acquisita al protocollo provinciale al n. 106080 del 13/09/2011, con la quale si comunica come sia stato gi siglato un protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo e ove, altres, si prevede che la procedura di affidamento di incarico per la progettazione definitiva, lo studio di impatto ambientale nonch per il progetto esecutivo del 1 lotto attualmente in corso, terminer presumibilmente entro il 15/10/2011; ci propedeutico allaffidamento di incarico di progettazione che preveder la consegna degli elaborati entro 130 giorni dallaffidamento stesso; Considerato inoltre che, alla luce di quanto sopra e per le motivazioni esplicitate, si interverr a modificare il vigente P.P.G.R. conformemente alle seguenti linee di indirizzo: ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. Impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso Fondi FAS), con supporto di sistemi di digestione anaerobica presso impianti idonei; 2. impianto per tutto lATO a Maiolati Spontini per il trattamento della frazione residuale non riciclabile, da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica; 3. impianto per tutto lATO ad Ancona di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata; 4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nei Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa). Conseguentemente preso atto del protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo nonch della nota del 2 settembre 2011 del Comune di Corinaldo (prot. Prov. N. 106080 del 13 settembre 2011) non si ritiene pi necessario, allo stato, procedere per

la realizzazione della terza discarica che, pertanto, potr essere attivata solo ed esclusivamente laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, in relazione al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo; 5. di determinare la destinazione complessiva relativa ai fondi FAS 2007/2013 alla realizzazione degli impianti di cui ai punti 1. e 2.. Ritenuto che, relativamente alle modifiche impiantistiche, il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati dovranno essere tempestivamente realizzati dai Consorzi; in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, riveste particolare urgenza la realizzazione dellimpianto di cui al punto 2; Ritenuto inoltre opportuno impegnare la Giunta provinciale a richiedere alla Regione Marche la pronta predisposizione degli atti necessari per una sollecita costituzione dellAssemblea Territoriale dAmbito (ATA); Ritenuto opportuno che il Consiglio provinciale si esprima con un apposito atto di indirizzo, in relazione a quanto sopra, in merito alla condivisione delle modifiche necessarie per attualizzare il sistema impiantistico del ciclo integrato dei rifiuti; Ritenuto pertanto opportuno demandare allAssessore e al Dirigente competenti lavvio delle procedure volte alla modifica del vigente P.P.G.R., ivi comprese quelle afferenti la Valutazione Ambientale Strategica; Preso atto che sulla presente proposta non necessita acquisire il parere di regolarit contabile, non rivestendo la medesima alcun aspetto che direttamente o indirettamente presenti profili finanziari, economici e contabili; si propone quanto segue I. di esprimersi favorevolmente, quale atto di indirizzo propedeutico allavvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale, come di seguito indicato: ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso Fondi FAS), con supporto di sistemi di digestione anaerobica presso impianti idonei; 2. impianto per tutto lATO a Maiolati Spontini per il trattamento della frazione residuale non riciclabile, da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica; 3. impianto per tutto lATO ad Ancona di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata ;

4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nei Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa). Conseguentemente preso atto del protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo nonch della nota del 2 settembre 2011 del Comune di Corinaldo (prot. Prov. N. 106080 del 13 settembre 2011) non si ritiene pi necessario, allo stato, procedere per la realizzazione della terza discarica che, pertanto, potr essere attivata solo ed esclusivamente laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, in relazione al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche di Maiolati Spontini e Corinaldo; 5. di determinare la destinazione complessiva relativa ai fondi FAS 2007/2013 alla realizzazione degli impianti di cui ai punti 1. e 2.. II. relativamente alle modifiche impiantistiche, il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati dovranno essere tempestivamente realizzati dai Consorzi; in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, riveste particolare urgenza la realizzazione dellimpianto di cui al punto 2; III. di chiedere alla Regione Marche di voler modificare latto di indirizzo regionale di cui alla DGR 958/2009 recante - Deliberazione CIPE n.166/2007 - DGR n252/2009 Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013. Atto di indirizzo e criteri di attuazione relativi Linea di intervento 3.1.2. Incremento dellofferta, della qualit ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti e recupero dei siti inquinatied il conseguente atto di attuazione approvato con il DDPF n.178/CRA_08 del 28.09.2009, per finanziare gli impianti di cui al punto I - numeri 1. e 2.. IV. di impegnare la Giunta provinciale a richiedere alla Regione Marche la pronta predisposizione degli atti necessari per una sollecita costituzione dellAssemblea Territoriale dAmbito (ATA); V. di dare mandato allAssessore e al Dirigente competenti di avviare le procedure per la modifica del vigente P.P.G.R., ivi comprese quelle afferenti alla Valutazione Ambientale Strategica. Lesito della votazione, controllato dai sopranominati scrutatori, viene proclamato dal Presidente come segue: CONSIGLIERI PRESENTI ASTENUTI CONSIGLIERI VOTANTI VOTI FAVOREVOLI N. N. N. N. 27 1 (Tittarelli) 26 19 (Casagrande, Animali, Bornigia, Cavatassi, Meloni, Raffaeli, Sartini E., Sartini S., Tassi, Amagliani, Catraro, Aquilanti, Balducci, Cesaretti, Ballante, Rabini, Canneta, Catena, Antonietti)

VOTI CONTRARI

N.

7 (Barbadoro, Petrolati, Lovascio, Cesaroni, Grandi, Magnani, Palazzesi)

Per cui visto il risultato della votazione IL CONSIGLIO Visto il sopra riportato atto istruttorio redatto in data 11/10/2011 dal Settore I Tutela e Valorizzazione dellAmbiente del Dipartimento III Governo del Territorio; Rilevato che la presente proposta stata esaminata dallapposita Commissione Consiliare; Sentita la relazione dellAssessore competente in materia; Ritenuto di condividere il documento per le motivazioni riportate e pertanto di poter deliberare sulla proposta cos come risultante dalla discussione, dagli emendamenti approvati e dalle dichiarazioni di voto; Visto che la stessa riporta il parere favorevole di regolarit tecnica del Dirigente del Settore competente, Sulla base del risultato delle votazioni effettuate e proclamate dal Presidente con lassistenza degli scrutatori; DELIBERA I. Di esprimersi favorevolmente, quale atto di indirizzo propedeutico allavvio delle relative procedure necessarie alla modifica del vigente P.P.G.R., in merito alla definizione delle modifiche alla dotazione impiantistica provinciale, come di seguito indicato: ATO2 MARCHE (Provincia di Ancona) 1. impianto per il trattamento della frazione organica a Corinaldo per tutto lATO (gi attivo e da implementare attraverso Fondi FAS), con supporto di sistemi di digestione anaerobica presso impianti idonei; 2. impianto per tutto lATO a Maiolati Spontini per il trattamento della frazione residuale non riciclabile, da aggiornare dal punto di vista tecnologico affinch sia rispondente alla esigenza di minimizzare la quantit di rifiuti da conferire in discarica; 3. impianto per tutto lATO ad Ancona di recupero-riciclo per valorizzare la frazione secca dei rifiuti da raccolta differenziata; 4. due discariche strategiche, gi localizzate a Maiolati Spontini e a Corinaldo (con previsto ampliamento nei Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa). Conseguentemente preso atto del protocollo dintesa tra i Comuni di Corinaldo e di Castelleone di Suasa per lampliamento della discarica strategica di Corinaldo nonch della nota del 2 settembre 2011 del Comune di Corinaldo (prot. Prov. N. 106080 del 13 settembre 2011) non si ritiene pi necessario, allo stato, procedere per la realizzazione della terza discarica che, pertanto, potr essere attivata solo ed esclusivamente laddove gli iter approvativi di ampliamento risultassero negativi, in relazione al completamento delle volumetrie disponibili nelle discariche strategiche Maiolati Spontini e Corinaldo;

5. di determinare la destinazione complessiva relativa ai fondi FAS 2007/2013 alla realizzazione degli impianti di cui ai punti 1. e 2.. II. Relativamente alle modifiche impiantistiche il completamento e la realizzazione dellimpiantistica indicata nei punti 1 e 2 sopra citati dovranno essere tempestivamente realizzati dai Consorzi; in ordine alla deroga ministeriale concessa fino al 31/12/2013, riveste particolare urgenza la realizzazione dellimpianto di cui al punto 2. III Di chiedere alla Regione Marche di voler modificare latto di indirizzo regionale di cui alla DGR 958/2009 recante - Deliberazione CIPE n.166/2007 - DGR n252/2009 Programma Attuativo Regionale (PAR) del Fondo per le Aree Sottoutilizzate (FAS) 2007-2013. Atto di indirizzo e criteri di attuazione relativi Linea di intervento 3.1.2. Incremento dellofferta, della qualit ed efficienza del servizio di gestione dei rifiuti e recupero dei siti inquinatied il conseguente atto di attuazione approvato con il DDPF n.178/CRA_08 del 28.09.2009, per finanziare gli impianti di cui al punto I - numeri 1. e 2.. IV Di impegnare la Giunta provinciale a richiedere alla Regione Marche la pronta predisposizione degli atti necessari per una sollecita costituzione dellAssemblea Territoriale dAmbito (ATA). V. Di dare mandato allAssessore e al Dirigente competenti di avviare le procedure per la modifica del vigente P.P.G.R., ivi comprese quelle afferenti alla Valutazione Ambientale Strategica. ===================

IL PRESIDENTE ANTONIETTI LUCIANO

IL SEGRETARIO GENERALE BITONTO PASQUALE

IL FUNZIONARIO VERBALIZZANTE PIERPAOLI GIORGIO

CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Ai sensi degli artt. 124 e 125 del D.Lgs. n. 267/2000 si certifica che copia della presente deliberazione affissa allAlbo pretorio per 15 giorni consecutivi, dal _________________ Ancona, _________________ I L FUNZIONARIO INCARICATO ( PIERPAOLI GIORGIO)

CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Su conforme attestazione del funzionario incaricato, si certifica che la presente deliberazione divenuta esecutiva, ai sensi dellart. 134, comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000 il ___________ Ancona, ___________________ IL SEGRETARIO GENERALE (BITONTO PASQUALE)

CERTIFICATO DI ESEGUITA PUBBLICAZIONE Ai sensi dellart. 124 del D.Lgs. n. 267/2000 si certifica che copia della presente deliberazione stata affissa allAlbo pretorio per 15 giorni consecutivi dal ____________ al ______________ Ancona, __________________ IL FUNZIONARIO INCARICATO (PIERPAOLI GIORGIO)