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VERBI DI INGLESE Ti faccio anzitutto una prima infarinatura... una sorta di ''terapia d'urto'', chiamiamola cos... I read a book.

Ok? Io leggo un libro, semplice. Peccato che, da sola cos, in Inglese (cos come in Italiano, se ci pensi) non abbia alcun senso. I am reading a book. Ha gi pi senso, no? Pu essere due cose: Lo stai leggendo nell'esatto momento in cui pronunci la frase Lo stai leggendo! Ovvero, leggere un libro un'azione che richiede un certo periodo di tempo, un'azione continua, progressiva (chiamala come vuoi), quindi present continuous. Il present simple, ovvero l'''I read a book'', non sta in piedi cos da solo, ma serve anzi un qualche tipo di contesto, per esempio: Everytime I feel bored, I read a book. Ogni volta che mi sento annoiato, leggo un libro. Present simple, quindi, usato per parlare di un'abitudine, un qualcosa che fai abitualmente, o comunque abitualmente data una certa condizione (il ''sentirsi annoiati'', in questo caso). Pensa a Giapponese di oggi con la Sugiyama, la stessa identica cosa. Ora, questo era abbastanza semplice, credo... no?

Le questioni pi complesse, sono sicuramente quelle riguardanti i dubbi tra present perfect e past simple, e tra le forme progressive o semplici nel passato. Present perfect o past simple, quindi? Qui anche una questione di intuizione: c' s una regola teorica, ma come vedi molto spesso nelle ultime traduzioni di Cook, anche lui stesso ammette che in alcuni casi i due tempi sono intercambiabili. Sicuramente, quando si parla di un'azione conclusa nel tempo, con un dato riferimento di orario e periodo, si usa il past simple: Yesterday I saw a ladybug in the garden. Ieri vidi/ho visto una coccinella in giardino. Il present perfect sicuramente sbagliato in questo caso. Nella traduzione italiana, purtroppo, pi corretto il passato remoto a livello teorico, ma chiunque (salvo i meridionali) direbbe ''ho visto''.

Se invece parliamo di un'azione non troppo remota nel passato (quindi il concetto di ''passato remoto'' lo eliminiamo subito dalla mente), che ha conseguenze visibili, tangibili o comunque comprensibili nel presente, senza riferimenti temporali puntuali (e per puntuali intendo non progressivi), si usa il present perfect. Si usa inoltre per indicare un'azione che ancora non si conclusa. Se qualcuno ti chiede di dire l'equivalente italiano del present perfect inglese, cosa risponderesti? Passato prossimo, appunto. Vedi gi la differenza? In Italiano si parla di passato. D'accordo, ''prossimo'', quindi ''vicino'', ma gi un'idea diversa del present perfect inglese. Quindi, ricapitoliamo un attimo tutto quello che abbiamo visto integrando anche il present perfect. Yesterday I saw a ladybug in the garden I've seen a ladybug in the garden. Qui, il past simple non sarebbe sbagliato, perlomeno a livello orale, ma rifletti un attimo sull'occasione in cui pronunceresti quella frase. ''I've seen a ladybug in the garden.'', non ti viene l'idea che potresti averla appena vista, e quindi che tu possa star riferendo il tutto all'amico o al fidanzato che magari in casa, eccetera? Infatti: I've just seen a ladybug in the garden! Ho appena visto una coccinella in giardino! Just (appena) una di quelle particelle temporali (avverbi di tempo, per essere precisi) per cui il present perfect obbligatorio. Le altre sono: Already (gi), ever (mai, interrogativo), never (mai, negativo), recently/lately (recentemente), yet (non ancora, negativo gi, interrogativo).

Le forme progressive meglio vederle insieme, ti ho fatto giusto questa prima infarinatura per oliarti gli ingranaggi del cervello. ;)