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la Repubblica delle Donne


SUPPLEMENTO A D DELLA REPUBBLICA N.575 DEL 24 NOVEMBRE 2007

CASA

Nuovi asili

LARCHITETTURA SERVE AI BAMBINI?


Avventure

SE IL COLORE DIVENTA DESIGN


Incontri in atelier

INEKE HANS E POLLY MORGAN


Tendenze

ATTRAZIONE VIOLA + DECOR FAI DA TE

ESPERIMENTI NEOPRIMITIVI

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24 novembre 2007

CASA
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D attualit
23 Opinione Metti il tempo in una stanza di Kengo Kuma 25 Tendenza Fai da te un capolavoro di Leonora Sartori 33 Intervista Lalchimista della rete di Francesca Gentile 38 Decorazione Se il colore a fare il design di Frank Visser 47 Extraordinari Appuntamenti e buone idee di Leonora Sartori 59 Indirizzi Hotel Europa di Paolo Crespi 68 Privato P&P Atelier di Dora Carrington 77 New Decor Quattro angoli di Monica Teli 85 Guida Interior make-up di Giuliana Zoppis 92 Incontri Ineke e la sedia che mancava di Femke Bijlsma 98 Progetto Corse sul tetto di Femke Bijlsma 105 Stickers Alberi? Preferisco i numeri di Valentina Ciuffi

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D interni
Il prossimo D CASA uscir il

23 febbraio 2008

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Derive di colore blu, bianco, indaco e viola. Tra nuova architettura e arredi new classic, i modi diversi dellaccoglienza 116 Giappone Scatola mimetica di Femke Bijlsma 124 Interni Alla festa di qualcuno di Margherita Helzel

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132 Usa Il bello un intruso di Paolo Crespi 140 Interni Viola nel pensiero di Beatrice Rossetti 146 Seconda casa Weekend neoprimitivo di Francesca Gentile

D utile
155 Dossier Ospiti In copertina 158 Cult Pezzi dautore di Ottavia Borella 160 Fuoriluogo Ospiti di B.O. 162 Interni Salotto & Living di B.O. 168 Focus Divani di B.O. 170 Focus Piatti di B.O. 174 Accessori Per fare festa di B.O. 176 Guida Chef blog di Paolo Crespi 178 Libri Cibo, architettura, dcor di Ambra Radaelli 180 Tutti gli indirizzi

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D
A cura di Amalia Zordan

Supplemento a D - la Repubblica delle Donne n. 575 del 24 novembre 2007 DIRETTORE RESPONSABILE: EZIO MAURO

CASA
DIRETTO DA KICCA MENONI Art director Stefania Giarlotta In redazione Leonora Sartori, Alessandra Dacrema (segreteria), Alessandra Parodi (grafica e controllo tecnico) Controllo editoriale Ivana Fellegara
Redazione D Casa: via De Alessandri 11, 20144 Milano tel. 02.4671.51 fax 02.4671.5382 dcasa@repubblica.it Gruppo Editoriale LEspresso SpA Presidente onorario: Carlo Caracciolo Consiglio di amministrazione. Presidente: Carlo De Benedetti Consigliere delegato: Marco Benedetto Consiglieri: Agar Brugiavini, Carlo Caracciolo, Rodolfo De Benedetti, Francesco Dini, Sergio Erede, Mario Greco, Luca Parravicini Crespi, Alberto Piaser. Direttore generale holding: Fabio Tacciaria. Direttori centrali di gruppo: Sergio Cortese (tecnologie e produzione), Roberto Moro (personale), Alessandro Alacevich (investor relation), Stefano Mignanego (relazioni esterne), Marco Moroni (sviluppo). Divisione la Repubblica: via Cristoforo Colombo 149, 00147 Roma, tel. 06.4982.1 Direttore generale: Carlo Ottino Sviluppo supplementi: Giorgio Martelli Concessionaria per la pubblicit: A. Manzoni & C. S.p.A. Via Nervesa 21, 20139 Milano, tel. 02.5749.4803 Stampa: Rotosud, Oricola (AQ); Elcograf, Beverate di Brivio (LC) Preparazione: Grafotitoli Bassoli s.r.l., Sesto S. Giovanni (MI); C.P Roma .S., Allestimento: Legatoria Europea, Ariccia (Roma); Legatoria del Sud, Ariccia (Roma) Supplemento al numero odierno da vendersi esclusivamente con il quotidiano la Repubblica Registrazione Tribunale di Roma n.122 del 18/3/96

In copertina
A Yulan, nello Stato di New York, una casa di legno temporanea, usata per seguire i lavori di unaltra, diventata quella definitiva. Fatta solo di legno, senza acqua corrente n elettricit, in nome di ideali ecologisti anni 70 e di una nuova vocazione al neoprimitivismo. Foto di Dean Kaufman.

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lopinione
di Kengo Kuma*

METTI IL TEMPO IN UNA STANZA


Larchitettura non pi fotografica e statica, ma si muove e cambia. Allo stesso modo, dovremmo essere pi sensibili alla spiritualit e al vuoto. Sono concetti medioevali. Nuovissimi

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Testimonianza raccolta da Martina Zambon

Due carpe, struttura in organza. Installazione per il Palazzo della Regione di Padova. appena uscito il volume Kengo Kuma a cura di Marco Casamonti (www.mottaeditore.it).

ivo a Tokyo, un luogo che Roland Barthes descriveva come una citt senza indirizzi, praticamente inclassificata, una citt dove bisogna orientarsi non con il libro, ma con lo stesso camminare a piedi, con la vista, labitudine, lesperienza. E nella mia casa, che davvero piccola, c un luogo che fra tutti preferisco, la terrazza. la mia prima meta al mattino, respiro a fondo, allaria aperta. E sto bene, perch spazio, tempo e architettura sono un tuttuno. Larchitettura non pi fotografica, statica, si muove e cambia, la mia stata descritta come architettura mutevole ma solo perch sono convinto che nessun luogo appaia uguale agli occhi di due persone. Cambia a seconda del punto di vista, della strada che lo raggiunge. La distinzione fra esterno e interno, fra costruzione e giardino, per me non esiste. Per questo nei miei lavori lacqua arriva a lambire le vetrate come un secondo pavimento, il legno parcellizzato in tante lamelle costruisce e disintegra a un tempo le pareti e perfino la pietra diventa trasparente. Ogni luogo ha il suo giusto materiale. Cos per la sede di Tokyo della Louis Vitton ho pensato allonice. Mi era stato chiesto un progetto che non si confondesse con lo skyline della grande metropoli, cos ho pensato a questa pietra dura. Siamo riusciti ad affettarla in lastre spesse solo 4 millimetri, quanto basta perch la luce ci passi attraverso e illumini con sfumature variegate ledificio. Ogni luogo ha il suo materiale, certo, ma per me il legno resta uno strumento speciale con cui lavorare. Non solo un materiale, esiste uno spirito del legno e con quello mi confronto. Ho iniziato a usarlo per la prima volta nel 1992, costruendo un piccolo vil-

laggio nel sud del Giappone. Eravamo nel bel mezzo di una foresta, cosaltro si pu usare, ho pensato, se non il legno? Sento la spiritualit di alcuni luoghi, la loro possenza, come il palazzo della Ragione di Padova dove in questo periodo c una mia installazione. Si intitola Due carpe, perch le strutture di superorganza sono nate osservando il disegno di due pesci di Klee. Bene, l il segno soffice ed etereo delle nuove strutture parla con gli affreschi alle pareti ma, soprattutto, con la stupefacente copertura in legno a carena di nave capovolta. La prima volta che lho vista ho pensato che il mio prossimo obbiettivo sar realizzare qualcosa che si avvicini a tanta perfezione. Con il Medioevo sento una certa sintonia, legata proprio alla spiritualit che allora trovava espressione, oggi non pi. Mi incuriosisce anche il rapporto che gli artisti di quel periodo avevano con il vuoto, lhorror vacui che nei miei lavori si rovescia, il vuoto non unassenza, bens un elemento costitutivo di una stanza. Come nella Stanza del t che ho progettato. Ho scoperto, per, che la cerimonia del t ha radici cristiane. Una prova in pi che non lOriente il depositario delleleganza e della spiritualit, le due culture, quella occidentale e quella orientale, si compenetrano e sono in movimento, come la vita.
*KENGO KUMA Architetto. Nel 90 ha fondato lo studio Kengo Kuma & Associates. Oltre che in Giappone ha lavorato anche in Francia, Germania, Finlandia. Tra i suoi nuovi progetti, la futura Cittadella delle Arti e della cultura di Besanon e il centro spirituale di Cheng-du.

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Tendenza

Sedie intagliate con la sega elettrica, lampade da scolpire. Ora gli oggetti raccontano una storia speciale: quella (orgogliosa) di chi li ha costruiti di Leonora Sartori

Capolavoro fai da te

Particolare di un disegno di Charley Harper, illustratore a cui dedicato il libro Charley Harper, an illustrated life, Todd Oldham, Ammo Books. D 25

Tendenza

Dallalto. Slippers colorate, realizzate a mano, in cotone, di Maria la Rosa con Ken Scott, P/E 08 (www.marialarosa.it). Ecco come nasce Chain saw chair (sedia in legno senza rifiniture, realizzata con la sega elettrica) delle svedesi Front design (www.frontdesign.se). Joe la libreria a forma di orso polare dei designer francesi Ibride (www.ibride.fr).

ani sporche di vernice, segatura in giro per casa, matita tra i denti, gocce di sudore sulla fronte: qualcosa cambiato. La nicchia dei bricoleures si impone e diventa non una moda, ma un modo per esprimere se stessi, personalizzando ogni cosa senza timore delle conseguenze. Il do-it-yourself oggi lultimo (vero) lusso perch vuole tempo, pazienza e soldi (a volte i tentativi costano pi del gi pronto), ma promette grandi soddisfazioni e aumento della stima di s. O, in mancanza di questo, una buona dose di divertimento. Mentre il minimalismo industriale che grida tu sei cosi e il mass market per tasche mezze piene-mezze vuote non soddisfano pi i desideri dei consumatori, si afferma lera del fai da te felice dove dominano personalit e creativit allo stato puro. Pezzi unici o quasi, imprecisi e imperfetti che contengono tutti gli ingredienti (sospiri, maledizioni, dita schiacciate, caldo o pioggia battente alla finestra) della sua fabbricazione. Come le fettuccine o i tessuti della taylorblogger portoghese Rosa Pomar

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Tendenza

Dallalto. Disegni tridimensionali, collage di lana e foglie di Rachel T Robertson (www.racheltrobertson. com). Tre di una, sedie rotte e ricomposte, di Hunn Wai, della scuola di Eindhoven (www.hunnwai.com). Mncanti di Denise Bonapace, guanti di lana per esprimersi con il linguaggio gestuale delle mani (www.denise bonapace.com).

(www.rosapomar.com), una delle designer pi interessanti segnalate nel sito per chi vuole comprare vero fatto a mano (www.buyhandmade.org ). Dietro a questi oggetti c qualcosa che il mass design non potr mai dare: un romanzo individuale. Sono pezzi story-telling che raccontano vicende fatte di dettagli bisbigliati tra una giuntura e laltra, costruzioni precarie ma in evoluzione, pronte a essere impacchettate di nuovo e ricostruite in nuove stanze. Il brico design nasce per esistenze nomadi con gli scatoloni per casa (e le tende dipinte a mano) e senza armadio (ma con piccoli appendiabiti di corda che scendono dal soffitto, stile Atelier O Brico significa che ). ogni oggetto pu essere migliorato. Provate la soddisfazione di Less Lamp dello spagnolo Jordi Canudas (www.jordicanudas.com), che al 100% Design di Londra ha fatto furore con la sua lampada a forma duovo, customizzabile grazie a uno scalpellino. Un brico-gioco da non perdere sono i mobili scala 1.1 in cartoncino bianco da colorare e costruire di Villa Carton (www.villacarton.com), duo olandese di designer+artista nato per creare giochi che stimolino la fantasia, o le librerie di cartone a

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Dallalto. Rangoli, uno dei tappeti artigianali, e per questo unici e irregolari, di Nani Marquina (www.nanimarquina.com). Less Lamp, lampada da scolpire a piacere dello spagnolo Jordi Canudas (www.jordicanudas.com). The Stitch Room, il progetto di casa temporanea personalizzabile dei fratelli Bouroullec per il Vitra Desing Museum (www.bouroullec.com).

forma di animali di Ibride, studio francese art and craft. Il nuovo brico mescola saperi da nonna e creativit street, larte di arrangiarsi con il gusto di dettagli preziosi: gli studenti della scuola di Eindhoven in Olanda, indottrinati al pensiero divergente fin da giovani, sono in prima linea. Come i pupazzi (ma anche vasi di fiori, coprispalle e servizi da t) alluncinetto di Anne-Claire Petit (www.anneclairepetit.nl) o le sedie rotte e riassemblate con plastica colorata azzurro, rosso o verde acido di Hunn Wai (www.hunnwai.com). una tendenza ever green, rinata in questi ultimi tempi grazie a una generazione di giovani costretti a navigare a vista, che ha imparato a cavarsela senza leggere il libretto delle istruzioni. Come i guerrilla-geppetti del sito Ikeahacker che montano i mobili Ikea creando librerie Billy dallaspetto alieno o i fratelli Ronan et Erwan Bouroullec che hanno creatoThe Stitch Room (lo spazio imbastito, www.bouroullec.com), una stanza attacca e stacca per la mostra collettiva MyHome, Vitra Design Museum 07.

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Lalchimista nella rete


INTERVISTA Joshua Davis il web designer del momento. Si ispira alle piante tropicali, ama il Giappone, detesta Van Gogh di Francesca Gentile

lasse 1971, nato nel Colorado ma newyorkese dadozione, tatuato dalla cintola in su, ex cocainomane nottambulo e perditempo, cultore della teoria del caos: ecco il ritratto di Joshua Davis, uno dei web artist pi innovativi sulla scena americana di oggi. Nel 2001 ha vinto il primo premio del Prix Ars Electronica nella categoria Net Excellence. I suoi lavori sono stati esposti alla Tate Modern di Londra, al Centre Pompidou di Parigi, al P.S.1 MoMa di New York. Nel 2006 stato tra gli artisti inclusi nella mostra National Design Triennal: Design Life Now al Cooper-Hewitt National

Design Museum di New York. Ha pubblicato due libri: New Masters of Flash e Flash to the Core: An Interactive Sketchbook. La bibbia del virtuale Wired lha definito un punk, un provocatore, lenfant terrible del web design. Lo reclamano aziende di primo piano: Bmw, Motorola, Sony, Nike, Volkswagen, Canon. ricercatissimo dai musicisti: Kanye West, Puff Daddy, Madonna. Nella sua precedente abitazione - un loft a Williamsburg, il cuore trendy di New York - sono nati siti web avveniristici come Praystation, Once Upon a Forest e Dreamless. Ora vive e lavora in una casa coloniale a Long Island con la

moglie italiana e la figlioletta. Insegna alla School of Visual Arts di New York, tiene conferenze e workshop negli Stati Uniti e nel mondo. Tutti gli danno carta bianca, e cifre altissime. Sar anche un cattivo ragazzo, insomma, per va forte. Il suo stile si chiama astrazione dinamica: realizzata con Actionscript (il linguaggio di scripting del software di grafica Adobe Flash). Prima di trovarlo, Davis ha sperimentato diversi linguaggi del web. Le prime escursioni risalgono a una decina danni fa, quando era ancora studente del prestigioso Pratt Institute di New York: usava il programma Future Splash Animator, che divent la

prima versione di Flash. Davis considerato uno dei pionieri nelluso di Macromedia Flash e linventore di tecniche di graphic design mai esplorate. Crea composizioni grafiche generate elettronicamente di una complessit e unicit quasi inimmaginabili, recita il suo ritratto a cura della Apple. ugualmente a suo agio con la stampa e i media elettronici. Costruisce il suo personale programma Flash per combinare e ricombinare i colori presi in prestito dalla realt e le forme naturali o simboliche. Insomma: da un
Da sinistra. Blue, stampa per lo showroom Bmw. Joshua Davis. Unimmagine grafica del progetto web Once upon a forest.

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Le mie creazioni sono sempre in movimento. A volte io stesso mi stupisco del risultato

piccolo fiocco di neve, Joshua Davis sa generare variazioni infinite, combinazioni fluide, intricate. Ci d una dimostrazione pratica: apre il laptop, recupera lantica immagine giapponese di un gallo e ci mostra il procedimento, velocissimo, di frammentazione della figura. come se le cellule di cui composto il disegno si duplicassero a dismisura, in un mulinello privo di logica, per dare forma a una creatura astratta e incontrollabile. Stiamo assistendo alla scomposizione del gallo, che sar impossibile riconoscere nella nuova figura che via via sta emergendo. Le penne esplodono, il becco si frantuma. Se appare unimmagine accattivante, Davis pu immobilizzarla fermando il programma.

Se nulla lo soddisfa, ricomincia daccapo. La domanda a questo punto dobbligo: che cosa odia? Tutto, quasi tutto. Picasso, Van Gogh... Detesto la storia dellarte, io voglio il futuro dellarte. La stampa mi d etichette, odio pure quelle. E poi, Internet. La rete non mi piace, zeppa di banalit, pornografia, pubblicit. Non mispira. come se Karl Lagerfeld disegnasse la collezione Chanel stando seduto in un negozio di Prada. Ma non c davvero niente che le piace? Rincorro il caso. Mi interessa ci che non prevedibile, coltivo lincertezza, il caos. Per capirci: pensi alla pittura di Jackson Pollock. Non che Pollock mi piaccia: non mi piace neppure lui. Per mi

seduce quel modo di creare, il fatto che il pennello non tocchi mai la tela, quel tipo di sconnessione, quel frammento di spazio e tempo che permette al caso di entrare in azione. Dove cerca lispirazione? Nelle serre di piante e fiori tropicali. Osservo le forme e i colori. Mi vengono idee. I vivai sono i miei luoghi dispirazione. Come definirebbe lastrazione dinamica? lidea di una sequenza illimitata di composizioni che lasciano spazio a interpretazioni diverse e personali. Le mie creazioni sono in movimento, non c una conclusione definita. Bench sia io a impostare i programmi (i miei sono basati sullestetica del gesto), ogni volta rimango sorpreso

dallimprevedibilit dei risultati formali. Quale periodo o corrente artistica la influenza di pi? Soprattutto lantica tradizione giapponese. Mi piace lassenza di eccessi e di segni inutili, e la precisione del tratto. Quel tipo di grafica e di disegno sono sicuramente un punto di riferimento per me. Citerei Ito Jakuchu, un pittore di Kyoto nato nel 700. Uno dei suoi soggetti preferiti erano gli uccelli, che disegnava sulle superfici dei paraventi. Il mio lavoro consiste nellappropriarsi di queste figure ed elaborarle attraverso il computer.
Immagine di Davis sulla cover di Clear magazine. Wall blue, per Bmw e Kimono Blue, immagine computer generated.

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Lo cercano anche i musicisti: Kanye West Puff Daddy, Madonna


Oltre al Giappone, ci sar qualche altro posto speciale. In Turchia e India si trovano straordinarie tappezzerie. Trovo bellissime le decorazioni nelle chiese di Barcellona. Amo il Portogallo e lOlanda, per le antiche piastrelle, bianche e blu. Mi interessa molto la grafica usata per ornare i particolari, e quellinsieme di linee che sintrecciano, ripetendosi senza mai concludere il ciclo. Il mio compito recuperare le tradizioni grafiche per trasformarle in unestetica differente. Non ama nessun artista contemporaneo? Mi interessa Basquiat per la commistione di caos e casualit e per luso del colore. E poi Cy Twombly, per lo spirito giocoso e infantile. Della cultura americana, che cosa apprezza?
Da sinistra. Oleander vine. Blade house del progetto Once upon a forest. Hague (www.joshuadavis.com).

Noi non abbiamo una cultura: stiamo ancora cercando di costruirne una nostra, per il momento ci limitiamo a McDonalds e Walt Disney. Siamo un Paese giovane. Il Giappone esiste da molto tempo, ricco di tradizione. Come ricorda i suoi inizi al Pratt Institute? Le scuole chiedono agli studenti di replicare il lavoro degli artisti che ammirano: unoperazione del tutto inutile. Di una cosa ero certo: non mi interessava ci che era stato fatto prima di me. Io volevo inventare il nuovo. Lei ha messo la sua autobiografia su Internet, raccontando la vita nei club newyorkesi e la sua tossicodipendenza. Come cambiata la sua vita? Non tocco alcolici n droghe da 14 anni. Prima, per dieci sono stato cocainomane. Ho cavalcato le notti di New York nei primi anni Novanta, quando i locali

erano strepitosi e affollati di gente eccentrica. Durante il giorno, per, ero stonato. Avevo molte idee, ma non riuscivo a lavorare. Ho avuto tre overdose e ho visto morire un mio caro amico. Quando ho toccato veramente il fondo ho capito che potevo solamente risalire. Visto il suo passato da bad boy, adesso si trova a suo agio con i manager? Non difficile lavorare con le grandi compagnie. Cercano proprio i tipi come me, che considerano trasgressivi e artistoidi, i tipi cool insomma. Quindi mi concedono molta libert di movimento e io mi posso divertire. A cosa sta lavorando al momento? Sono impegnato in progetti nella moda e nellarredamento. I miei disegni verranno stampati su borse e lampade. Sono stato contattato dal gruppo brasiliano Havaianas e dalla catena americana

Anthropologie. Per ora non posso mostrare nulla. I prodotti saranno sul mercato la prossima primavera. Parliamo dei suoi numerosi tatuaggi. Pensa di farsene fare altri o ha deciso di fermarsi? Ho intenzione di tatuare tutto il mio corpo. A questo punto ho gi investito 15mila dollari. Non mi fermo. Michelangelo scolpiva il blocco di marmo per estrarre la statua nascosta allinterno. Per me lo stesso: i tatuaggi sono sempre stati su di me, io mi limito a renderli visibili. Senza di essi non mi riconosco. Cosa ne pensa la sua famiglia? Mia figlia, che ha quattro anni, li adora. Mia moglie abituata, forse non li vede nemmeno pi. Guardi il mio braccio destro: c il mio primo tatuaggio. la frase in italiano: Tutto in una notte. Quasi una premonizione, non le sembra?.

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DECORAZIONE Infinite sfumature pastello inventano nuovi spazi e ambienti. Un arredo 3D fatto di grigi, indaco e rosa di Frank Visser Foto Karin Nussbaumer e Miriam Bleeker
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Se il colore a fare il design

1. Edifici-palafitte in miniatura che salgono verso il cielo declinandosi in tutte le sfumature tra lazzurro e il grigio: il leit motiv di queste pagine il colore del cielo. Benvenuti a casa Lennart. 2. Lennart indossa una felpa Fred Perry e pantaloni Bruuns Bazaar, cintura Acne Work. Tavolo dipinto in color grigio-lilla. 3 - 4. In una grande area loft, un minispazio/tenda per creare intimit. Sullo sfondo, poltrona Cor rivestita di tessuto Ikea. 5. Lennart indossa felpa con cappuccio American Apparrel, maglietta Nerve, pantaloni Bruuns Bazaar, calzini Burlington, cintura Acne. 6 - 7. Sgabello Rocket (172,50 euro) di Tom Dixon, Artek Studio, vaso dorato (1.500 euro) Mossi Gold, Lalique, vaso trasparente (1.100 euro) Totem, Baccarat. 5

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8 - 9. Nella periferia di una grande citt (la location potrebbe essere Parigi o Bruxelles) un ex magazzino degli anni 40, ora in disuso. Un grande spazio bianco, improvvisato e ibrido: casa, studio, workshop, dove vivere, lavorare e, soprattutto, fare esperimenti darredamento cromatico. Nelle foto, ricostruzione di una cucina ideale, con tinte sfumate sulla stessa cromia. Tegame arancione Ikea, tagliere bianco Alessi, frigorifero Smeg, sgabello Ikea, rubinetto Hans Grohe. 10. Frigorifero azzurro Smeg. 11. Tavolo Four, design Ferruccio Laviani per Kartell (817 euro), sedia pieghevole Plia (159,50 euro), Giancarlo Piretti per Castelli. Sedia color argento rivestita di tessuto Ikea, cuscino con fantasia Missoni, libreria Catellan Italia (1.498 euro), lampade varie Ikea.

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21 - 22. T-shirt Cheap Monday, giacca di pelle vintage. 23. Galvanized chair A56 (220 euro), Tolix. 24. Pigiama Polo Ralph Lauren. 25. Sedia Cor con tessuto Ikea, lenzuola Brun de Vian-Tiran (219 euro), cuscino e copriletto Missoni (129 euro). 26. Bozzetti di colore e materiali campione, tavolo di seconda mano. 27. Modellini di case dellartista Wietse Jellema sopra un vecchio elenco del telefono 28. Lampade Ikea dipinte a mano in colori opachi. Sedia in pelle bianca SZ03 di Martin Visser, (1.200 euro). Dipinto sulla parete e casetta dellartista Wietse Jellema (da 150 a 300 euro), oggetti di legno (175 euro cad). 29. Libreria (1.498 euro) Catellan Italia, sedia bianca Ikea con tessuto in cotone, sedia in pelle bianca di Martin Visser, sul muro opere di Wietse Jellema (www.wonderwood.nl). Set: IJm; Fashion styling: Clyde
Semmoh; Model: Lennart, @skinmodels.nl

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Extraordinari

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Architetture-nido in quota, pareti tagliate a fiore, accessori (in)utili, lampade a base genetica. Appuntamenti, mostre e buone idee di Leonora Sartori

COME UNA TENDA Un muro non altro che una membrana climatico-sociale. A partire da questo concetto, Marc Frohn e Mario Rojas, i due architetti /sociologi tedeschi dello studio Far hanno progettato Wall House, appena ultimata a Santiago del Cile, progetto di ricerca sullidea di parete, risolto in una casa leggera, modulare, semitrasparente ed economica: 230 mq per 100mila euro (www.f-a-r.net).

VUOI UN BOSCO? Lisa Congdon non ha fatto una scuola darte ma i suoi mini-diorami essenziali di boschi magici o abissi marini e le illustrazioni/collage fatte con quello che le capita, lhanno portata in poco tempo a essere unillustratrice apprezzata. Con veri fan che la inseguono online. Nella foto, Thirsty Deer, cervo assetato (www.lisacongdon.com). I suoi lavori sono acquistabili su www.etsy.com.
Foto di C. Palma - Opera di C. Fei

JORI FA PINOCCHIO Attenzione. Le figurine di porcellana dellartista Marcello Jori per Alessi non hanno nessuna utilit, ma difficile non volerne una per s. Piccoli soprammobili decorativi, statuine, eredi delle raffinatissime manifatture settecentesche, ripensati in veste contemporanea con forme semplici e facce buffe. Nella foto, Pinocchio, della collezione Figure, disegnata per Alessi da Jori, Massimo Giacon e Miriam Mirri (www.alessi.it).

UTOPIE FLASH Brave New World una mostra che raccoglie le utopie di 24 artisti che vogliono cambiare il mondo: dai film ansiogeni, ma bellissimi, del polacco A. Zmijewski ai diagrammi di protesta di Lia Perjovsch, ai mondi possibili di T. Saraceno. Walker art centre, Minneapolis, fino al 17/2/08 (www.walkerart.org).

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Extraordinari
VETRO DA POETA C stato un tempo in cui gli artisti portavano la camicia e i pantaloni con le pinces e le loro opere erano lucide e per sempre. Come quelle del veneziano Vinicio Vianello che negli anni 50-60 speriment la ceramica e il vetro. I suoi lavori e la sua storia, a met strada tra lartigiano, larte e il designer, in un libro in uscita: Vinicio Vianello. Il design del vetro, a cura di Bassi, Marini, Di Lieto, Marsilio (www.marsilioeditori.it).

GENETICA LUMINOSA Abyss ricorda una molecola di Dna ma in realt una lampada da tavolo con un led a filo, disegnata dal duo tedesco Osko+Deichmann per lazienda italiana Kundalini. Una volta modificata la catena luminosa, Abyss muta la sua fisionomia e si blocca nella nuova forma. Sono infinite le configurazioni che si possono ottenere ed pressoch impossibile ripetere un disegno precedente. (www.kundalini.it, www.oskodeichmann.com).

DISCO VOLANTE (ALPINO) Dopo il Vigilius Resort a 1.500 metri di altezza, vicino a Merano, Matteo Thun, specializzato nellarchitettura alpina, sta progettando un hotel nel cuore delle Alpi svizzere, vicino a Davos. Impronta ecologica, struttura ovale e facciata in legno curvato, per un 5 stelle di 30mila mq con ristoranti e spa (www.matteothun.com).

LAMPADA DA NAUFRAGIO Non poteva che chiamarsi Titanic: disegnata da Viable London una lampada che, mentre sembra stia per affondare, crea un bel fascio di luce trasversale datmosfera. Il trio di designer londinesi famoso per le produzioni essenziali, spesso in b/n, magari non geniali, di certo simpatiche (www.viablelondon.com).

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Extraordinari
FIORI A PARETE Non una novit. I costi proibitivi dei terreni e lo scarso spazio vitale costringono gli architetti di Tokyo a inventare soluzioni alternative per garantire agli abitanti una buona qualit di vita. Ecco Sakura, pannello/ parete per abitazioni che, secondo Masahiro Harada+Mao, architetti di Mount Fuji Studio, d la sensazione di guardare attraverso i rami di ciliegio (www14.plala.or.jp/mfas/fuji).

STRADE & PECORELLE Calzatura limited edition, ecologica (anche la scatola, di carta riciclata e senza colla), fatta di lana della Mongolia, rigorosamente a mano, come da tradizione. Khoni, che in lingua mongola significa pecora, si ispira alle calzature usate sulla Via del Feltro, calde (per necessit), leggerissime (per comodit). Nei negozi selezionati (ww.defonseca.it).

FOTORITOCCHI DAUTORE Dal Medio Oriente allIndia, il fotografo Van Leo ha girato il continente nella met del secolo scorso riprendendo set, volti e nuovi miti del cinema con scatti stucchevoli e artificiali, ma indimenticabili, spesso ritoccati da lui ad acquerello. La prima mostra in Italia dedicata a lui alla Galleria Magenta52, fino al 28/11 (www.magenta52.it).

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Foto di R. Atarashi

SUSHI DI MEZZANOTTE Il 7 piano della Rinascente in piazza Duomo a Milano diventato una Food Hall in stile Harrods o Galeries Lafayette. Disegnata da Lifschutz Davidson Sandilands con caf, ristoranti, juice bar bio, food market di prodotti gourmet, sushi, enoteca e perfino mozzarella bar. Tutto fino alle 24.

Extraordinari
MANI DA GUARDARE Basso costo, multifunzionali: giardinaggio e guida sportiva inclusa, per tutte le stagioni, gentili sulle mani. Sono i guanti da lavoro di Cactus Design, premiati questanno al Good Design Prize. Affascinanti e tatuati, perch dotati di grip antiscivolo in gomma bianca con decorazioni tradizionali giapponesi (www.cd-graphica.com).

NUOVI TOTEM MALESI A Penang, in Malesia, un nuovo totem urbano di dimensioni giganti. Progettato da Asymptote Architecture (www.asymptotearchitecture.com), un complesso multifunzionale di 1.000 mq: hotel 5 stelle, piazza, osservatorio, appartamenti. Avanzatissimo nel rispetto dellambiente: facciata fotovoltaica e recupero dellacqua piovana.

TAZZE CON RICORDI Cresciuta tra i vicoli del sobborgo londinese di Walthamstow, Alice Mara ha deciso, una volta grande, di fotografare questi luoghi del cuore e riportarli in oggetti quotidiani: piatti con grattacieli dai colori acidi, lattiere con comignoli ed enormi popular houses che corrono lungo una tazzina. Dj vu emotivi, tra profili urbani familiari (www.alicemara.com).

TROVA LA PIOVRA Tre amici di Chicago (fotografa+ designer+illustratrice) hanno fondato Binth (non significa niente, ma per loro come un grido di battaglia). Ultima creazione, Matching game, raffinato memory dai colori acidi con barboncini equilibristi, piovre signorili, pesci giapponesi e fiori. Molti (www.binth.com).

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Hotel Europa
INDIRIZZI
Non i soliti alberghi di design, quanto piuttosto, mete esperienza. Firmati dai nomi pi interessanti dellarchitettura, sono il meglio che lhtellerie internazionale ha realizzato in questi anni. Claus Sendlinger, guida speciale per D Casa, ha scelto i siti migliori
Illustrazione di E. Leoni

di Paolo Crespi

24 NOVEMBRE 2007

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WWW.HOSPES.ES Hospes Palacio de Los Patos, Granada, Spagna Unoasi urbana che avvicina e integra leredit culturale della citt andalusa, carica di influenze arabe, allo stupore dellarchitettura e del design contemporanei. Lhotel nel cuore della vita commerciale, vicino ai negozi di Calle Recogidas, a due passi dalla cattedrale e dallAlhambra. Nasce dalla riconversione di un belledificio del 19 secolo, a forma di H, con annessi giardini, e presenta elementi classici, come la monumentale scalinata di stile imperiale, fusi con altri di ispirazione post-industriale. In tutto 42 camere superaccessoriate (www.epoquehotels.com).

PERCH QUEL POSTO E NON UN ALTRO? Gli entusiasti del design hanno una nuova passione: viaggiare alla volta degli hotel new fashion e verificare le realizzazioni degli architetti e designer preferiti. Naturalmente tutto legato alla natura della vacanza e al tipo di esperienza che la persona cerca. In generale, i nostri hotel sono molto pi che semplici luoghi per riposare, sottolinea Claus Sendlinger, fondatore e presidente di Design hotels, il marchio leader del settore. Sono parte integrante dellesperienza di viaggio e contribuiscono a rendere pi intensa e soddisfacente limmersione dellospite nella cultura locale. Un altro punto di forza della nostra offerta il valore aggiunto in termini di personalizzazione, riconoscibilit e sostenibilit ambientale delle strutture. Anche il numero di quanti si spostano per lavoro in forte crescita. Lo spazio disponibile nei principali distretti e nei centri delle citt limitato, cos emerge un nuovo modo di condividerlo. La condivisione del tempo, fattore tipico della multipropriet, si trasforma nella condivisione dellesperienza. Una modalit che i tour operator stanno cercando di integrare nella loro offerta. I clienti potranno acquistare diversamente i loro soggiorni in hotel. Anzich prenotare viaggi individuali, potranno accedere a pacchetti di pernottamenti da spendere in differenti hotel, in giro per il mondo.

Granada

24 NOVEMBRE 2007

WWW.101HOTEL.IS 101 Hotel, Reykjavik, Islanda Mancava in questo Paese un hotel accogliente, elegante, accurato. Le mostre che si alternano di continuo, nellarea comune di questhotel molto prossimo al Circolo polare artico, esibiscono i lavori dei giovani artisti islandesi. Situato vicino allOpera House e agli uffici amministrativi della citt, il 101 (dal numero di codice postale, il pi antico di Reykjavik), offre un mix interessante a chi apprezza sia i valori dello spirito sia il comfort svolto con codici internazionali. Tra le firme pi in vista, quelle di Philippe Starck, Piero Lissoni ed Eero Saarinen.

WWW.RIDERSPALACE.CH Riders Palace, Laax, Svizzera tutta una questione di vista, naturalmente: quella dellambiente naturale, intatto, che circonda questo prestigioso resort di montagna e di lago, e quella sul free-style, giovane e informale, degli interni. Lalta tecnologia la caratteristica comune alle 70 stanze - dotate di schermi al plasma, console di gioco e unilluminazione speciale, che privilegia i colori primari - e agli spazi comuni, arredati allinsegna del minimalismo.

ESOTICO+ESOTERICO Allombra dei Design hotels nascono anche nuovi trend e destinazioni, soprattutto per quanto riguarda i viaggi di entertaining. Una tendenza emergente privilegia i resort di localit remote, fuori dai circuiti classici, realizzati in un contesto spirituale. Pensati per conquistare lanima oltre che i sensi. Tre gli esempi da ammirare sul sito dellassociazione (www.designhotels.com). Sono Alila Villas Hadahaa alle Maldive, Uma Paro in Bhutan e Azcar a Veracruz, Messico. Si distinguono per il design colto e raffinatissimo delle strutture. Tra le mete urbane, invece, si fanno strada quelle di capitali boom come Delhi, Bangkok, Shanghai, Singapore o Minneapolis, ciascuna delle quali sviluppa un proprio Soho - like district dove opinion leader e creativi si mescolano agli uomini daffari innescando una piacevole atmosfera cosmopolita.

Reykjavik

Laax

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24 NOVEMBRE 2007

WWW.METROPOLITAN.CO.UK The Metropolitan, Londra, Inghilterra Keith Hobbs e Linzi Coppick of United Designers hanno annullato tutti gli elementi non essenziali di un hotel tradizionale, per creare, a dieci anni dalla prima apertura di questo leggendario hotel bar su Hyde Park Corner, vicino a Piccadilly e Knightsbridge, qualcosa di assolutamente contemporaneo e tuttavia senza tempo. particolarmente apprezzato da chi viaggia per lavoro. Servizio impeccabile, estetica local. Le 150 camere sono state completamente rinnovate e provviste di Wi-fi. Il Met bar, uno dei pi popolari members club di Londra, presidiato costantemente dai migliori Dj della capitale. E larea benessere offre bagno turco, aromaterapia, riflessologia, massaggi shiatsu e terapia anti jetlag. Il ristorante Nobu, insignito di una stella Michelin, serve specialitdel Sol Levante con un leggero tocco datmosfera newyorkese.

ACCOGLIENZA DOC E FORMULA DIFFUSA Ospitalit di tipo orizzontale, con camere e servizi dislocati in pi edifici, strutture situate in un territorio di pregio dal punto di vista culturale, storico, ambientale, ristorazione legata al territorio, ambiente autentico, composto da case tipiche ammobiliate e ristrutturate. lidentikit dellalbergo diffuso, una formula che si allontana dallhtellerie classica per valorizzare un diverso modo di intendere lospitalit e convertire alluso turistico una parte interessante e sottoutilizzata del patrimonio immobiliare di un Paese come il nostro. Quello doc ha anche una gestione unitaria, spesso con la presenza in loco di una comunit ospitante, dispone di locali adibiti a servizi comuni per gli ospiti, offre servizi alberghieri veri e propri, come la prima colazione e le pulizie, e garantisce una distanza di rispetto tra le varie unit abitative, cos da salvaguardare il silenzio e la privacy. In Italia sono quattro le regioni pi in sintonia: il Friuli Venezia Giulia, dove sono nate le prime strutture, la Sardegna, che per prima ha legiferato a favore dellalbergo diffuso, il Molise, dove il modello in ascesa, e la Puglia, la new entry pi promettente. Per programmare una vacanza e valutare le diverse proposte, un buon punto di partenza il portale dellAdi - Associazione italiana alberghi diffusi (www.alberghidiffusi.it).

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Londra

24 NOVEMBRE 2007

SOLO CON BAMBINI (S, AVETE CAPITO GIUSTO) Andare in vacanza con la famiglia significa soprattutto conciliare esigenze diverse, senza penalizzare troppo una singola componente. In Alto Adige un gruppo di albergatori, tra cui Ralph Riffeser del Family Spa Cavallino Bianco di Ortisei, ha fatto di necessit virt creando un marchio di qualit che garantisce una vacanza su misura dei bambini. Dove cio tutto, dallanimazione ai giochi, dallassistenza alle escursioni, dai menu alla scuola di sci o di roccia, pensato e realizzato su misura dei piccoli ospiti. Ma dove i genitori non stanno semplicemente a guardare. Nei Familien Hotels, infatti, differenziati in tre categorie (giallo, arancione, rosso) in base al numero dei servizi erogati, si pu allentare tranquillamente il cordone ombelicale e farsi coccolare dal wellness, presente in ogni struttura, praticare una delle tante attivit sportive che la montagna offre in un arco di tempo sempre pi allargato, o semplicemente viziarsi con lottima cucina regionale. www.familienhotels.com

WWW.GTAHOTELS.COM Hotel Skt Petri, Copenhagen, Danimarca Lhotel rappresenta ci che di meglio pu offrire oggi il moderno design scandinavo (con leccezione delle lampade a stelo olandesi di Moooi): comfort urbano, minimalismo stilistico e una piacevole e sobria funzionalit. Per le 268 stanze, il ristorante, il bar, la brasserie e perfino per gli utensili di cucina, lartista danese Peter Arnoldi si divertito a giocare sui toni contrapposti del bianco, del blu e del rosso. La lobby del Skt Petri, nato nel cuore di Copenhagen dalla trasformazione di un grande magazzino degli anni Trenta del secolo scorso, ospita sempre mostre darte e design.

WWW.STRAF.IT Hotel Straf, Milano, Italia Il look and feel di questo centralissimo hotel riflette lo spirito della capitale della moda e del design in cui sorto, scavando il corpo di un edificio storico di fine 800. Stessa epoca della Galleria Vittorio Emanuele che si vede dalle finestre di alcune delle 64 camere, tra cui due suite e una executive room con terrazzino privato e vista sul Duomo.

Milano

Copenhagen

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24 NOVEMBRE 2007

P&P Atelier
PRIVATO Lei, Polly
Morgan, la nuova star dellarte inglese. Lui, Paul Fryer, musicista, poeta, scultore gi noto. Vivono e lavorano insieme in uno strano loft delle meraviglie
di Dora Carrington Foto Emma Hardy

Nel tatuaggio sul polso di Polly, fatto con inchiostro rosso e in modo tale da riprodurre la sua calligrafia, c scritto For Sake (una parola che contiene le iniziali di tutti i suoi familiari: Sophie, Arden, Kate, Emily. A destra, Polly con il gufo bianco.

elle fiabe come Cenerentola, la bionda fanciulla si trasforma in principessa con un tocco luminoso di bacchetta magica, mentre il lato oscuro dellincantesimo antri cavernosi, fumi tossici, ingredienti macabri - resta dietro alle quinte, monopolio esclusivo della fata o strega di turno. Nel caso di Polly Morgan, 27 anni, le due trame sintrecciano. Perch la sua mutazione improvvisa in artista contemporanea e neostella del glam londinese, a fianco del principe azzurro Paul Fryer (musicista, poeta, scultore, ex direttore musicale di Fendi) e con la benedizione dellonnipresente Kate Moss, sua prima collezionista, sfrutto delle metamorfosi di torme di teneri topolini e uccellini, ma imbalsamati. La vocazione di Polly alla tassidermia esplosa un paio danni fa dopo

Sopra, Polly con in mano un piccolo volatile. Intorno a lei, teche di vetro e sfere di cristallo per contenere i suoi lavori. A destra, Paul Fryer con una sua scultura luminosa.

24 NOVEMBRE 2007

Polly nel suo studio e, sotto, il suo boyfriend Paul Fryer, 44 anni, di fianco a una sua opera. Una sua personale in corso a Torino fino al 31/1/08, Paul Frey, In Loving Memory, Guido Costa Projects.

Pettirossi, gazze intrappolate su vecchi telefoni in bachelite, volpi arrotolati in calici da champagne... Souvenir surreali, da Wunderkammer

aver letto un articolo, mentre lavorava come cameriera allo Shoreditch Electricity Showrooms di Hoxton Square (un locale frequentato da una pattuglia di celebrit come Damien Hirst, Sarah Lucas, Tracey Emin, Jude Law), ed stata tanto bruciante da convincerla a partire subito per Edimburgo, alla volta del laboratorio di George Jamieson, suo futuro mentore. Da allora, mette a frutto le osservazioni di uninfanzia trascorsa in campagna, nei Cotswolds, tra le capre, i lama e gli struzzi allevati dal padre, per comporre nostalgiche nature morte. In senso letterale: pettirossi intrappolati nel vetro di una finestra, gazze appollaiate su vecchi telefoni in bachelite, volpi arrotolate in calici da champagne racchiusi da una teca in cristallo... Surreali meraviglie da wunderkammer che le sono valse prima unapparizione in una collettiva curata da Banksy, poi una personale alla Trinity Church di Londra, sotto legida social di Mollie Dent-Brocklehurst, direttrice della branca londinese di Gagosian, e unondata tale di successo mediatico da riuscire a vendere tutte le proprie fatiche attraverso il suo sito

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A sinistra, memorabilia e strumenti negli scaffali di Polly e Paul. Per info: www.guidocosta projects.com; www.paulfryer.net, www.polly morgan.co.uk

Non considero naturali i miei lavori, perch non riproduco mai lhabitat delle creature che uso. Cerco piuttosto di enfatizzare la fragilit della vita

(www.pollymorgan.co.uk). Ho iniziato a studiare con George senza particolari ambizioni artistiche, dice. Ma non volevo nemmeno diventare un artigiano tradizionale, costretto a comporre quei diorama che tutti abbiamo visto nei musei, insopportabilmente artificiali. Io non considero naturali i miei lavori, perch non cerco di riprodurre lhabitat delle creature che uso peraltro, ci tengo a precisarlo, tutte defunte per vecchiaia o incidenti, e donatemi da veterinari, amici e parenti - quanto di enfatizzare la natura fragile dellesistenza. Il mio lavoro spesso consiste nel congelare il tempo tra fine e decadimento: in quel momento occhi, orecchie, piume diventano semplici orpelli, nientaltro che ornamenti. commovente, un modo per fermare quegli animali in quella posa, per contemplarli pi a lungo del solito. Di solito, pensiamo alla morte come a una nube angosciosa che minaccia le nostre vite. Forse guardarla attraverso lo specchio di alcune belle immagini un modo per fare i conti con lei, o esserne un po meno spaventati.

QUATTRO ANGOLI

NEW DECOR Fiori dAsia, design nordico, libri e vintage di Monica Teli Foto P. Bramati
Poltroncina Neo Country, di Ineke Hans per Cappellini in legno di tiglio decorato (1.423 euro) con sgabello Dolly maxi in legno laccato (655 euro). Lampadario in vetro soffiato modellato a mano (diam. cm 50), di La Murrina (816 euro), scrittoio vintage rivestito di carta con lampada e portariviste, Nap Atelier. Plaid in cashmere di Somma. Orologio a cuc (149 euro) da Controbuffet, cornice in legno hand made (380 euro), da Crazy Art. Camioncino giocattolo in legno, da High Tech, animaletto di perline, da Targa Italia. Tappeto a listini di bamb (cm 300x200), da Cantiere Bovisa. Carta da parati a fiori arancio (102 euro al rollo) e con fondo aragosta e motivi geometrici (164,28 euro il rollo), entrambe di Shand Kydd, B&B distribuzione.

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PER I LIBRI (E I MAGAZINE)


Libre, disegnata da Massimo Mariani per Targa Italia, una libreria composta da assemblaggio di moduli in rovere sbiancato e legno laccato rosso, con inserti in alluminio anodizzato ( in vendita a partire da 420 euro il modulo di cm 120x42x32). Trofeo con corna originale anni Trenta, in vendita da Crazy Art; bijoux in strass (in vendita a partire da 60 euro), da Sharra Pagano; Oak Table Module, design Jasper Morrison, per Cappellini, formato da tavolini impilabili in massello di rovere naturale (da 586 euro), candele a forma di casetta (20 euro cad.), da Taglietti&Costa. Tappeto Shatoush (cm 373x263), di Weave, in lana e cotone, lavorato a mano (in vendita a 4.499 euro). Carta da parati in vinilico (si stacca e si attacca con facilit), della collezione Bengala, distribuita da Jannelli&Volpi (in vendita a 80 euro il rollo).

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PER LE CHIACCHIERE (E IL SILENZIO)


Pomoli appendiabiti in bronzo, rivestiti in velluto e pelle, di Promemoria (a partire da 239 euro), borse vintage in vendita da Paul Smith (da 200 euro) e borse realizzate a mano di Nicoletta Marelli (da 180 euro); rose e crisantemi artificiali, in vendita da Anais. Cuscini in cotone stampato in seta ricamata e cotone intrecciato della collezione Gervasoniblu (da 106 euro), scarpe stringate in seta rossa (364 euro), stringate in seta verde oliva (320 euro) tutte in vendita da Paul Smith. Tappeti in lana lilla e verde (cm 140x200), in vendita (a 392 euro ciascuno) da Compagnia dei Giardini. Portacandele in metallo laccato rosso corallo (165 euro), da Driade, candele classiche multicolor in vendita da Ceratina. Le pareti sono state dipinte con idropittura ottenuta da estratti vegetali a pigmenti naturali, senza sostanze tossiche, N0155 di Solas.

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PER I MOMENTI CONVIVIALI (E IL T)


After, di La Maison Colonial, tavolo in teak con finitura patinata (1.370 euro); Livia, sedia in legno laccato corallo (216 euro), da Jannelli&Volpi Store; sedia vintage di Cantiere Bovisa. Posate in plastica, da Rossana Orlandi. Calici Vega (110 euro cad.), calice ametista Perfection (110 euro), bicchiere trasparente Gobelet 2, (111 euro), tutti in cristallo Baccarat distribuito da B Morone. Piatti fondi in ceramica color caff e turchese (14 euro cadauno), ciotole in legno e resina (14,20 euro cad.), tovagliette usa e getta in vinilico (2 euro cad.), candeliere in zinco argentato (151,20 euro); tutto da Jannelli&Volpi Store. Candele di Ceratina. Lampadario in PMMA (372 euro) da Jannelli&Volpi Store. Quadro con stampa antica (145 euro), da Raw. Tappeto Yaschilan (cm 300x336), di Driade (2.640 euro). Carta da parati collezione Bengala, Jannelli&Volpi.

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INTERIOR

MAKE-UP
GUIDA Razionale nellinvolucro, neoromantico nel contenuto. lattico di una coppia di creativi. Che hanno rinnovato stanze e arredi con tessuti vintage o etnici. Ecco gli indirizzi per trovare materiali simili e replicare questo stile
di Giuliana Zoppis Foto Wilfried Overwater/Taverne Ag./Speranza/Olycom

Sono stati lasciati inalterati i soffitti in calcestruzzo, e reinterpretate le pareti a quinta con carte da parati old style

utopon Building, nei pressi del famoso polmone verde di Vondelpark, costituisce per i cittadini di Amsterdam un landmark: storico edificio di proporzioni possenti, costruito nei primi anni Sessanta dallarchitetto olandese J.B. Ingwersen su modello dellUnit dHabitation di Le Corbusier. I suoi volumi marcano il confine tra il vecchio nucleo della citt e il nuovo quartiere New West: loft, gallerie, spazi industriali trasformati in atelier e studi dartista. Dal loro luminoso attico in cima allAutopon, Margot, Paul e il loro cane Janus possono godere ampie, spettacolari vedute sui tetti e sul verde. Il loro appartamento il risultato dellaccorpamento di due nuclei attigui: 200 metri quadri (120 al piano inferiore e 80 a quello superiore) che si aprono su tre terrazze e unampia balconata. Larchitetto Frank Brouwers, che ha seguito la nuova distribuzione dello spazio, ha attuato alcuni cambiamenti strutturali e nuove suddivisioni, lasciando inalterati i soffitti in calcestruzzo e creando una scala a chiocciola elicoidale e un lungo corridoio vetrato per unire i due corpi. Al primo piano: salone, cucina e camera degli ospiti con bagno. Lo spazio al piano superiore diviso tra ambiente lavoro-living e camera da letto padronale con bagno. Margot, art director, si divertita a vestire le superfici di colore: sari e sarong appesi come un sipario, ceramiche indiane in cucina, drappi etnici multicolori e cuscini patchwork su divani e letti, rivestimenti tessili e materici per le vecchie poltrone, tappeti per creare riquadri intensi sul pavimento in gres e cemento. Ed proprio questultimo, superficie continua e neutra, a calibrare loverdose di romantico-folk, e a fare da link tra zone soft e hard. Quelle dove regna lordine e la funzionalit di servizi ben distribuiti, di banchi in muratura lineare e severa. Ma, a sorpresa, sbucano dai ripiani e su console e tavolini, altre bizzarrie di tela, porcellana e legni policromi. Un mondo art&craft, parte di una vita trascorsa in viaggio. New Wave romantica Possono essere molte le scelte che approdano a soluzioni creative per le esigenze estetiche fatte di decori, forme e
Carta da parati in stile barocco-floreale e disegni kilim sulle piastrelle. In cucina, tavolo e sedie di legno sono disegnati dalla star del design olandese Piet Hein Eek.

Coperte tricot e lampadari a gocce di vetro color rubino, smorzati dal pavimento a piastrelloni opachi grigio antracite

colori da corte principesca del Rajastan. O da salotto francese prerivoluzione. Fondamentali le mete raggiunte grazie a viaggi vicini e lontani (ma certo, richiede tempo, oltre che passione. E in ogni caso sono molti i centri che importano oggetti darredo bellissimi da Asia e Oriente), tra botteghe artigiane e atelier del tessuto, ma anche tra magazzini e showroom del nuovo design tagliato al laser, decorato e sagomato. Si comincia dai pezzi darredo. Un divano neutrale e accogliente come lAirport di Poliform (www.poliform.it) in lino bianco pu accogliere le tele colorate e i cuscini con applicazioni fantasia di Salvatore+Marie (tel. 02.89422152). Ma anche tante sedute a cuscino, da accostare liberamente e rivestire con teli multicolor sono una risorsa da esplorare: Hi Pouff di Domodinamica by Modular, sedute a moduli rettangolari in gomma indeformabile, ricoperte di tessuti colorati e provviste di manico per essere facilmente trasportate (www.domodinamica.com, tel. 051.945896). I tavoli dispirazione rtro con gambe tornite e piani rotondi in cristallo New Antiques di Marcel Wanders per Cappellini possono ospitare un candeliere blu cobalto in plexiglas neobarocco della collezione Barockn di Sawaya e Moroni (www.cappellini.it e www.sawayamoroni.com). E il tavolo dello studio pu essere a cavalletto, stile Reggenza (orlati e neri, mod.Treteaux di Ligne Roset) e avere una comoda sedia imbottita davanti come la Musa di Ciacci Kreaty, dalle gambe in acciaio tornito (www.ligne-roset.it e www.creaty.com). Il letto in faggio sbiancato Min di Toyo Ito per Horm (testiera arrotondata e piano ortopedico) pu essere vestito con la biancheria in seta a decori cachemire e pashmina Home Collection di Versace (www.horm.it e www.versace.com). Sul letto degli ospiti, in ferro battuto e arabescato, Klimt di Cantori, un soffice copripiumino Andrea Kakel in cotone stampato a decori orientali di Ikea (www.cantori.it e www.ikea.it). Per tavole dcor Ramage e disegni romantici per apparecchiature molto personali e invitanti giochi da art de la table. I bicchieri in cristallo sono dobbligo. Da quelli in vetro soffiato di Rossana Orlandi (tel.
Trionfo del new romantic nella camera degli ospiti: letto antico in ferro battuto con intarsi in porcellana dipinta a mano, lampadario in cristallo a gocce rosa shocking, tessuti folk.

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La struttura razionale e modernista fa da link tra le parti hard di cemento e gli aspetti soft, come i tessuti patchwork

02.467447244) ai calici di cristallo intagliato di Baccarat (distribuiti da Morone, www.bmorone.it), a quelli in vetro rosso anni Quaranta di Luisa Delle Piane (tel. 02.3319680), ai mille modelli decorati e dai colori sfumati di Vetrerie di Empoli (www.vetreriediempoli.it), per finire con le classiche fl di vetro softe fiato muranese di La Murrina (www.lamurrina.com). Per i piatti, texture orientali, microfloreale, colori da altamoda. Kenzo firma una collezione unica: Tao garden, con inediti patchwork cromatici (Arc International, tel. 041.5281636). Decori estrosi anche da Il Centrotavola (tel. 02.866641) e tutte le declinazioni delle smerlettature e bordature variegate ma rigorosamente in bianco da La Porcellana Bianca (tel. 02.6552812). Allora del caff: la nuova Bialetti Collection che pi -romantica-non-si-pu (il raccoglitore in vetro termico arrotondato, la linea del corpo smussata; nei migliori negozi di casalinghi). Per illuminare: scenografica e perfetta la sospensione extralarge Gilda Ornaments di Pallucco, in cotone ignifugo impreziosito da un fitto decoro che appare a contrasto (www.pallucco.it). Neutro intorno Pavimenti dai toni concreti in grigio, tortora e terra per smaltire e valorizzare gli arredi pi fantasiosi, bohmien, vintage e folk. BSP, ovvero Basaltina Stone Project (un gres porcellanato tutta massa, che rievoca la pietra basaltina sabbiata, naturale, stuccata, lappata, levigata, anticata), oppure in Pietra di Caen (si ispira alle pietre della Normandia) o in gres smaltato a massa colorata Attitude (con limpiego di impasti colorati e graniglie): sono le nuove proposte orientate a creare il naturale della pietra di Lea Ceramiche. Grandi formati (anche il 120x60 cm), ideali oltre che per gli ambienti interni anche per lesterno (www.ceramichelea.it). Rivestimenti in pasta bianca di forma rettangolare per pareti e pavimenti molto neutri: White Album di Ceramica SantAgostino copre lintera gamma dal bianco al grigio, concedendo qualche modulo a decoro floreale lievemente tratteggiato. Natural Trend la gamma 2007 per il gres porcellanato colorato a tutta massa nei toni pi fedeli alla sabbia, al cemento e al ferro (www.ceramicasantagostino.it).
Contrasti forti: dentro, la scaffalatura in alluminio che va dal pavimento al soffitto e il copriletto in seta patchwork. Fuori, volumi razionali e sul tavolo damier belga in rosa.

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INEKE E LA SEDIA CHE MANCAVA


INCONTRI Il suo approccio
al design semplice, audace. E pragmatico, come quello di un contadino. Per Ineke Hans ogni oggetto deve riflettere lo spirito del tempo. Altrimenti, perch disegnare lennesimo tavolo? di F. Bijlsma

Foto Karin Nussbaumer e Frank Visser

Nella pagina accanto, la designer Ineke Hans nel suo studio a Arnhem, nei Paesi Bassi orientali. In basso, Forest for the trees, appendiabiti in metallo per Lensvelt. In questa pagina, alla parete prototipi in legno per le sedie Black Magic, anello-timbro Forever Yours e Fracture Furniture, mobili bendati, per Cappellini.

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stato un tempo in cui il design non era altro che pragmatismo. Quando si costruiva una sedia in legno di quercia solo perch nei dintorni crescevano querce. E se la sedia traballava, bastava aggiungere un pezzo di legno, e il problema era risolto. questo latteggiamento che Ineke Hans adotta nella sua attivit di designer. Semplici e audaci, i suoi lavori comprendono mobili e utensili che si distinguono per il loro aspetto iconico. Sono archetipi solidi e scherzosi, oggetti dalla forte personalit che si propongono - in un mondo sempre pi complesso - come aiuto fisico e mentale. Ineke Hans (classe 66) tra i principali designer olandesi contemporanei.

Da quando nel 98 si messa in proprio, le sue creazioni hanno fatto parlare di s a livello internazionale. Scoperta dalla catena di arredamento Habitat mentre frequentava un master di design al Royal College of Art di Londra, dopo tre anni trascorsi lavorando per il marchio tornata nella citt natale di Arnhem, nei Paesi Bassi. Hans lavora in uno studio piccolo e semplice diviso su tre piani, in un quartiere popolare. Lo scantinato, buio, occupato da carte e cumuli di documenti. A piano terra, in quello che altrimenti sembrerebbe un uffcio qualunque e non particolarmente ordinato, lunico indizio che troviamo in uno studio di design lo d un tavolo di plastica nera riciclata. Lambiente del piano superiore quello che pi di tutti assomiglia a un ufficio tradiziona-

Dallalto, un angolo dello studio. Forest for the trees, appendiabiti nella versione in metallo bianco. Kill your darlings, tovaglia per fumatori. Master Chair, Cheap/chic edition per Tools Galerie, Paris. Sugar Candy Mountain, centrotavola, CorUnum.

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le, con due scrivanie, dei computer e un altro tavolo in plastica riciclata, coperto da modellini e campionari di materiali diversi. In questo momento abbiamo moltissimo lavoro, dice Ineke versandosi del caff dalla macchina elettrica. Con la sua corporatura robusta, il viso che tende ad arrossire e le trecce bionde, Ineke emana quei tratti di autenticit che caratterizzano i suoi lavori. Per molti anni ho disegnato oggetti che non erano necessariamente adatti alla produzione, ma che mi faceva piacere costruire. Non che mi rifiutassi di pensare alla produzione. Semplicemente non avevo nessun cliente. Ma mi stato utile per trovare un mio stile. Attualmente si sta dedicando alle vetrine di un famoso marchio di moda, alla progettazione di interni per due societ olandesi, a prodotti per clienti tedeschi e

italiani. Tutto viene fatto nellufficio di Arnhem, con due colleghi. Avrei bisogno di altri collaboratori, ma non sono ancora nella situazione di poter dare lavoro a molte persone, dice. Tra i suoi recenti successi si contano i mobili progettati per Cappellini, una linea (si chiama Fracture Furniture) prodotta direttamente nel suo atelier. Sono pezzi ultraleggeri, costruiti in polistirene e avvolti nello stesso materiale che viene usato negli ospedali per fasciare le fratture. Laltra linea si chiama Neo Country: una serie di mobili di legno in stile rustico. Ineke dice di affrontare i problemi con una mentalit da contadino, pi che da ingegnere. Per molto tempo ho pensato di avere uno stile troppo elementare, ma adesso credo che vada bene. molto pragmatico, e in questo riflette la mia personalit.

Dallalto. Gli stivali con cui Ineke ama farsi fotografare. Sul tavolo, campioni di materiali. Herinneringsbank, panca con albero incorporato. Floorshow, tappeto 3d per giocare con i bambini (www.inekehans.com). D 96
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PROGETTO Un asilo a indirizzo Montessori, con una struttura ad anello, che tenta di rispondere alla domanda di sempre: larchitettura pu influire sulla crescita dei bambini? di Femke Bijlsma Foto Alessio Guarino

CORSE SUL TETTO

Nella scuola materna disegnata da Takaharu e Yui Tezuka, ogni giorno, circa 500 bambini corrono liberi negli ampi spazi aperti delledificio e nel cortile. Per otto mesi allanno, le porte scorrevoli rimangono completamente aperte, annullando il classico confine fra interno ed esterno.
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Nel cortile, i rubinetti esterni sono ad altezze diverse. Le estremit libere permettono ai bambini di dirigere lacqua in varie direzioni. Lacqua non finisce direttamente nello scarico ma viene assorbita gradualmente da ceppi di legno.

C
D 100

Il progetto si basa su un concetto semplice e radicale: il tetto piatto viene usato come spazio abitativo
ellissi e misura circa 183 metri di diametro esterno e 108 metri di perimetro interno. stata progettata per inglobare i tre alti alberi di zelkova gi presenti sul terreno e prevede una grande aula divisa in varie sezioni mediante luso di mobili. La caratteristica pi sorprendente il tetto, che funge da campo giochi. La principale attrazione il grande scivolo che corre dal tetto per finire nel cortile sottostante. Spiega larchitetto Tezuka: Non stato necessario riempire il tetto con i classici giochi per bambini. Abbiamo lasciato lo spazio volutamente vuoto in modo che i bambini potessero trovare un loro modo per giocare sul tetto. In effetti, i bambini hanno scoperto subito che era molto divertente arrampicarsi sulle reti so-

hiss se i problemi che devono affrontare oggi i nostri bambini, come il bullismo e il sovrappeso, hanno qualcosa a che vedere con larchitettura? Takaharu e Yui Tezuka, una coppia di architetti che sono anche marito e moglie, sono fermamente convinti dellinflusso positivo che una corretta architettura pu avere sul benessere delle persone. Il loro progetto per una scuola materna di indirizzo Montessori alla periferia di Tokyo si propone proprio di affrontare e risolvere la questione. Per questo progetto gli architetti Tezuka hanno lavorato in collaborazione con Kashiwa Sato, uno dei creative director pi famosi di Tokyo. La scuola materna Fuji ha la forma di una grande

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spese, come pure guardare in basso le classi attraverso le finestre ricavate sul tetto. La forma arrotondata invita i bambini a correre attorno: i pi atletici compiono fino a trenta giri, che corrispondono a circa cinque chilometri. Ma per sfogare la loro energia, i bambini non hanno solo il tetto. Ogni giorno, circa 500 bambini corrono liberi negli ampi spazi aperti delledificio e nel cortile, dove non si sentono mai isolati o rinchiusi. Per otto mesi allanno, le porte scorrevoli che corrono attorno al cortile rimangono completamente aperte, annullando il classico confine fra interno ed esterno. Tezuka sostiene: Credo che in una scuola del genere non si registreranno episodi di bullismo perch la struttura aperta impedisce ai bambini di essere separati e isolati. Non ci sono angoli nascosti o posti senza via di fuga, dove pu accadere qualcosa che sfugge al controllo degli insegnanti. Si tratta della scuola materna pi grande

di tutto il Giappone e come tale, sarebbe facile concentrarsi sulla vasta gamma di ingegnose trovate architettoniche, ma necessario comprendere anche la nuova valenza educativa di questo edificio. Sulla base delle priorit del metodo educativo Montessori, la semplicit della sua forma pu essere considerata come un elemento divertente e capace di catturare lattenzione, fornendo al tempo stesso una struttura flessibile, robusta e sicura allinterno della quale incoraggiare le nozioni fondamentali di indipendenza e libert. Anche la fluida continuit fra interno ed esterno, che riunisce lo spazio dedicato alle attivit centrali a piccoli spazi residui lungo il perimetro - luoghi che forniscono angoli pi riservati per allevare gli animali o piccoli giardini dove piantare fiori o verdura, si colloca in sintonia con il principio Montessori in base al quale i bambini dovrebbero essere incoraggiati a interagire con la natura.

In questa scuola aperta, non ci sono angoli nascosti o posti senza via di fuga dove eludere il controllo delle insegnanti

Per gestire lordine e i giochi, sono state realizzate centinaia di scatole di peso piuma, in quattro dimensioni modulari, usando il Paulownia (un legno asiatico molto leggero, quasi quanto il legno di balsa).

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Alberi? Preferisco i numeri

STICKER Si attaccano, si staccano. Trasformando umori e pareti di Valentina Ciuffi

e il desiderio irresistibile di appiccicare immagini ai muri, colorarli e personalizzarli lo stesso, indelebile, da sempre, ora sono spuntati modi diversi di esaudirlo con modalit reversibili. Niente pi imbrattamenti da vernice, niente scotch e puntine, ora i muri si trasformano grazie ai vynil wallpaper. Si tratta di decalcomanie in vinile, facili da applicare e, soprattutto, da rimuovere senza danno. Il loro successo attualmente strepitoso, i marchi si moltiplicano e la variet inesauribile. Certamente la

Dallalto. Vinile Forest per boschi domestici (www.vinylwall art.com). Pecorelle per insonni e numeri per piccoli Einstein di Stickyups (www.stickyups .com).

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Generation Z (in alto) e Blossomy Sticker (in basso) delle designer (e sorelle) Kapitza (www.kapitza. com). Al centro, Birds, Vinyl Wall Art. Acquistabili online a partire da 30 euro.

Questa nuova idea di wallpaper si deve a decalcomanie di vinile facili da applicare e da rimuovere senza danneggiare la base

produzione di stickers adatta alle camere dei bambini consistente - non si contano le pecorelle stilizzate, gli squali feroci dentro fantastici paesaggi marini e i nugoli di farfalle adesive (www. stickyups.com/site/baby) - ma le immagini da incollare al muro vengono, numerose, anche dal mondo vicino a stencil e trompe-loeil, con motivi floreali e fantasie classiche (www.vinylwallart.com) o, per gli amanti di bombolette e urban culture, graffiti appiccicabili. E se i pi romantici possono portarsi a casa un pezzo di Parigi regalandosi angoli di citt bidimensionale (www.paristic.fr) o rami di primavera, i viaggiatori immaginari possono applicare in soggiorno scaffalature di souvenir da tutto il mondo, senza spessore. Le pareti non sono le uniche a ospitare questi interventi dcor. Anche mobili, finestre, specchi e frigorifero possono ambire a una nuova ricollocazione estetica.

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Oltre ai bricoleur spontanei, con disegni home made, ora sono coinvolti nomi noti come 5+5 design e Matali Crasset

Dallalto. Non solo da parete, ma anche per mobili i vinili di Yneko (www.yneko. com). Blossom, ramo fiorito di Stickyups. Vinile da colorare dei francesi 5.5 design (www.cinqcinq designers.com).

Divertenti, per esempio, gli adesivi di Yneko (www.yneko.com) che applicati a cassetti e armadi segnalano dove stanno i calzini, dove la lingerie o le forchette. Se invece preferite i mostri o le pareti in stile Addams Family non perdete gli stickers di Tonky, dinosauri, piovre giganti, teschi, mostruosi, ma non troppo ( www.tonkydesigns.com ). Non mancano le linee dautore. Domestic (www.domestic.fr), tra i pi noti produttori di vynil wallpaper, ha coinvolto grandi firme: Adrien Gardre gioca con le prese della luce, trasformando i fili elettrici in code e nasi dei suoi animali appiccicabili; Matali Crasset incolla al muro finti televisori o computer. Lazienda si fatta promotrice di una competizione tra i semplici appiccicatori di vinili che potranno vedere premiate le loro soluzioni decorative casalinghe con gli stickers di Domestic.

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C RA ERC GI O SI LA SONE SEM D NA TR TE PR OFELL SCO ATE CNI E D QU FR EFF ND GIA CA I O SA AL IRE ETT E L D NE CCU PA NT COS SE O L A C EL PI M LTA DI GIN ACH A DMP UD AU RE IEI RE VI E, IA A RE ICO SA ST OG LA G OL ST RA RA PI . A I A AN , D C CC LE FAGIAT ETT EB Z O I. E CO OL C V LU E PE SIG NTA E SOSE ORE RE: CH R NE RE OR DE E I I PA R). ( PR VO NV RT IN DE ES NO ITA Y QU NIS E, NO E G ES AL RADTE LI AZ NT IO IM NI IT

DC AS A

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Scatola mimetica
Nellambitissima zona di Karuizawa stata realizzata la Ring House, formata da cerchi che le regalano una luminosit cinematografica
di Femke Bijlsma Foto Alessio Guarino

GIAPPONE

Lo scheletro, visto da fuori, mostra le fasce di altezza differente nello stesso color corteccia degli alberi.

Ledificio, un parallelepipedo alto e rettangolare, richiama un misterioso codice a barre tridimensionale. La sua forma grafica e inorganica diventata tuttuno con il bosco

Laltezza delle fasce opache coincide perfettamente con gli elementi presenti allinterno: banconi, pavimenti, scale, stufa e caminetto. In basso, il ritratto di uno degli architetti.

a zona boschiva attorno a Karuizawa, a unora di macchina da Tokyo, famosa per le case di villeggiatura. Oltre che per il fatto che qui i sogni pi bizzarri degli architetti diventano realt. I terreni per costruire le seconde case sono cos richiesti da essere, a oggi, praticamente esauriti. Il risultato che alcuni di questi edifici sono decisamente ammassati. E il luogo che fino a qualche anno fa veniva descritto come ideale per una vita idilliaca in mezzo alla verde campagna, ha cambiato fisionomia. Chi desidera acquistare in questa zona ha una sola possibilit: costruire sulle ripide pendici delle colline, fuori dal piccolo villaggio di vacanza. Un esempio Owners Hill, unarea che si trasformata in un business decisamente redditizio. Qui Chie Nabeshima e Makoto Takei, di Tna Architects (www.tna-arch. com), hanno realizzato la Ring House, una

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Chi osserva la casa da una certa distanza nota fasce scure che sembrano sospese a mezzaria. Gli architetti - Chie Nabeshima e Makoto Takei, di Tna Architects sono orgogliosi di questo metodo costruttivo, concepito insieme ad Akira Suzuki dello studio Asa.

Bagno e camera da letto sono ospitati in piano trasparenti, oscurati quando serve da pannelli comandati elettronicamente. I pavimenti sono in legno dabete e Iroko scuro.

scatola alta e rettangolare composta da cerchi - o anelli - trasparenti e opachi, circondata dagli alberi. Per via della luce, dellumidit e della forte pendenza, gli architetti hanno optato per una struttura il pi elevata possibile, che per non avrebbe rivelato la sua esatta altezza. Un edificio, insomma, in apparenza senza scala. Lobiettivo era enfatizzare la vista, in ogni direzione e a qualsiasi livello, spiega Takei. Volevamo che la casa risultasse perfettamente integrata nellambiente, aggiunge Nabeshima. La forma, estremamente grafica e inorganica, delledificio non era una scelta ovvia. Eppure ha funzionato benissimo. Come un misterioso codice a barre tridimensionale, labitazione subito diventata tuttuno con il bosco. Laltezza delle fasce opache coincide perfettamente con gli elementi presenti allinterno: pavimenti, credenze, scale, banconi, stufa e caminetto. Leffetto ricreato nella casa riduce fortemente la percezione spaziale. Chi la osserva da una certa distanza nota fasce scure che sembrano sospese a mezzaria. Gli architetti sono particolarmente orgogliosi di questo metodo costruttivo, concepito insieme ad Akira Suzuki di Asa. Le fasce

opache, realizzate in legno laminato, formano lossatura, le pareti esterne, le decorazioni, i telai delle finestre e i lucernari, dice Takei. Il risultato una sensazione di luminosit senza precedenti in un edificio fatto di legno. Prima di aprire lo studio Tna Architects, nel 2004, i curriculum di Makoto e Chie erano legati a unaltra coppia professionale. Per alcuni anni infatti hanno lavorato per Yui e Takaharu Tezuka, che allepoca - tra il 2000 e il 2004 - erano ancora relativamente sconosciuti, mentre oggi sono tra i migliori giovani architetti del Giappone. Lo stesso si pu dire dellaltro maestro dei due: Yoshiharu Tsukamoto dello studio Bowwow. Makoto Takei stato un membro del suo famoso laboratorio allIstituto di tecnologia di Tokyo prima di unirsi ai Tezuka. Con una simile formazione, e con il loro portfolio - breve ma degno di nota Makoto e Chie ora sono pronti a fare concorrenza ai loro maestri.

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ALLA FESTA DI QUALCUNO


INTERNI Quattro situazioni party. Diversi i momenti, opposti gli stili
di Margherita Helzel Foto di Ruy Teixeira

CENA Da sinistra, consolle Shogun in legno di frassino tinto (in pi composizioni e finiture), design Roberto Lazzeroni per Flexform Mood. Telefono argentato e pera-contenitore in ceramica, Spazio 900. Accanto, Impala in terracotta di Germana Senzani, Ikebana; lampada da tavolo con paralume in tessuto, Barovier&Toso. Poltroncina Smoke in pelle, Moroso, cuscino Ikea. Tappeto Decolorized di Golran, lampada da terra Gilda con paralume in tessuto, Pallucco. Cuc nero Diamantini&Domeniconi, quadri di Francesco De Molfetta e Mimmo Jacopino, Galleria Luisa Delle Piane, caminetto in cartone plastificato, Rossana Orlandi. Al centro, carrello di servizio in legno curvato di Alvar Aalto, Artek. Goblet da champagne, piatti e cestino portapane in porcellana, Sieger by Frstenberg, portabottiglie in acciaio, Serafino Zani. Sul tavolo, tovaglia scozzese in lino di Dominique Kieffer, Rubelli, piatti White Snow fiori, candelabro Simon in metallo placcato argento, bicchieri e bottiglia in vetro, DriadeKosmo, vaso in metallo, Spazio 900. A capotavola, sedia Little Big in multistrato curvato, design Jeff Miller, Baleri Italia, accanto, una di fronte allaltra classiche Thonet Gebrueder e accanto New Antiques in nero di Marcel Wanders, Cappellini. Cuscini in cotone stampato, Gervasoni. Lampadario a 6 braccia in vetro bianco di Murano, la Murrina, divisa da cameriera con grembiule, Farinotti.

BABY PARTY Da sinistra, casetta in cartone bianco tappezzata di foglie post-it adesive, Nume, libreria a moduli impilabili Obo design Jeff Miller, Baleri Italia. Allinterno, pupazzi assortiti MaruZ e Maruto di Pups.it. Intorno al tavolino Latt in legno e laminato con seggioline di Ikea, versione Junior delle Panton Chair di Vitra, seggiolina e sgabello rivestiti in pile Anyo design Naoto Fukasawa per Driade. Seggiolina Pop di Enzo Mari in polipropilene espanso della collezione MeToo di Magis, sgabello Gnomi design Philippe Starck, Kartell. A terra, sul Box imbottito di Nume, peluches Ikea e animaletti Driade; Trioli, seggiolina che si trasforma in cavallo a dondolo adatta anche per esterni disegnata da Eero Aarnio della collezione MeToo di Magis Design. Dondolo sospeso Ps Vinga e baule portagiochi Ikea, palle appendiabiti in cuoio colorato in vendita da Rossana Orlandi. Ndebele casa-gioco in cartone colorato progettata da Massimo Locatelli per Driade, pouf Bong in plastica stampata Cappellini, lampada a sospensione in carta di riso a bolli Gervasoni.

Accessori baby size per le feste pi rumorose. Colori artificiali, case di carta, seggioline minime. Ma la fantasia gigante

Eleganze psichedeliche, giradischi Mp3, divani futuristi e specchi. Come trasformare il living in un club priv

PARTY DISCO A sinistra, tavolino Brasilia con piano a specchio colorato di Fernando e Humberto Campana per Edra, sopra, cassa acustica Beo Lab rossa, Bang&Olufsen, bottiglia e bicchiere di Calp. Poltroncine Karelia con struttura in poliuretano e rivestimento in ecopelle lucida, Zanotta. Candelieri Mava Hunii in plexiglas fluo, disponibili in diverse misure, Sawaya&Moroni. Consolle in metallo verniciato, Zeus-Noto, giradischi Rega modello P3 disponibile in sette colori, da Suono e Comunicazione. Contenitore Brosse con la struttura in alluminio schermata da spazzole industriali, Edra. A terra, lampada in metallo di Tom Dixon, da Entrata Libera. Poltrone componibili Misfits, design Ron Arad, Moroso. Specchio da parete Hiroshi, Fiam Italia, divano RPH con rivestimento fisso in pelle e tessuto e imbottitura in poliuretano, design Fabio Novembre per Cappellini. Al centro, tappeto in PVC intagliato, Rossana Orlandi, e pouf Tato disponibili in diverse forme e colori, Baleri Italia. Abito svasato con tessere in metallo, Love Sex Money e dcolletes in raso bicolore, Marni. Si ringrazia il Centro Internazionale Bulbi da Fiore. Hair & Make Up Astor Hoxoa by Close Up Milano.

Megapouf circolari per sedute multiple, bancone da bar semiprofessionale e accessori per inventare cocktail. Prima di uscire

HAPPY HOUR Banco-cucina free-standing in acciaio con cassettiere laccate su ruote, Smeg. Sul piano snack, contenitore bicolore con vassoi impilabili di Rossana Orlandi e calici in vetro Ivat. A terra, stereo BeoSond3200 su supporto in acciaio satinato, sgabelli bar Charles Gost in policarbonato disegnato da Philippe Starck per Kartell e Stool_one in alluminio anodizzato e verniciato di Kostantin Grcic per Magis. Sul mobile bar Hi Boris in legno con rivestimento interno in pelle, Sawaya & Moroni, vaso anni 60 in ceramica di Spazio 900 e calici Ivat. Tappeto Decolorized di Gorlan. composto da tre trapezi che uniti formano un quadrato il tavolo Campo doro di DePadova. Sopra, piatti bianchi e neri della collezione Mediterraneo di DriadeKosmo, vassoio con supporto in metallo di Entrata Libera, calici e bottiglia in cristallo Ivat, piatti in porcellana Sieger by Frstenberg. Orchidee in vaso artificiali, Anais come la pianta di bamboo nel cache-pot di Cruise. Pouf-divano AC Collection con rivestimento in pelle, design Antonio Citterio, Maxalto. Lampada a sospensione con paralume in tessuto di Missoni Home Collection, come il tavolino a righe bianche e nere della collezione Furnishing 2007. Vassoi in Corian disegnati da Jakob Wagner, B&B Italia Store, e in plastica rossi di Rossana Orlandi.
Ha collaborato Monica Baio

Il bello un intruso
USA Nel Kentucky,
una plantation house dell800. Restaurata in modo fedele, arredata con capolavori scelti da una coppia di collezionisti di campagna

Lingresso della casa di Laura Lee e Steve con, al centro, una scultura di Stephen Balkenhol. Sulla parete di sinistra appesa una serie di lavori di Kara Walker. Pagina accanto, in alto, lampadario di Ingo Maurer.

di Paolo Crespi Foto Alexia S.

Larte contemporanea ha un enorme senso dellumorismo. Spesso Steve e io ci chiediamo: ma davvero hanno fatto una cosa del genere?!

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na plantation house costruita tra il 1790 e il 1830 e circondata da mille acri di bosco e pascolo su cui scorrazzano 400 bisonti dallevamento. Qui abitano Laura Lee e Steve, a Goshen, 20 chilometri da Louisville, nello stato americano del Kentucky. La propriet, ex casa colonica e residenza del vicegovernatore durante la Guerra di Secessione, una vera e propria farm con un impianto per la lavorazione della carne che impegna una ventina di addetti. La coppia di imprenditori, che in zona possiede anche un albergo con ristorante panoramico e sta realizzando un avveniristico grattacielo polifunzionale nel centro di Louisville, lha eletta a propria dimora a met degli

Un angolo del living. Accanto ai cammelli di Lalanne riconoscibile, nellangolo, un nudo di Ilse Haider. In primo piano, poltroncina surreale di Jay Bolotin. Pagina accanto, la sala da bagno.

In uno dei salotti, tappeti depoca e mobili di famiglia. Sotto i giganteschi manifesti dautore, pareti smaltate di rosso pompeiano. Pagina accanto, la stanza degli ospiti con, accanto al letto a baldacchino egiziano, unopera fotografica di Annie Sprinkle, Boson Ballet.

anni Novanta, intervenendo su una struttura ormai fatiscente e priva di energia elettrica. Ma con un plus impagabile: pavimenti e intonaci originali, cos come i nove camini e i soffitti, alti tre metri e mezzo. La grande casa stata restaurata a regola darte con laiuto di William Seale, unautorit in materia di preservazione di edifici storici che, sulla base dei progetti originali, lha munita di portici sul fronte e sul retro, utilizzando il materiale prelevato da altri immobili inutilizzati, presenti sulla propriet. Seale ha anche cercato di convincere i proprietari ad adottare un arredamento coevo alledificio, ma la proposta non ha avuto molto successo. Ci ha portato a Natchez, in Mississippi, a vedere tutte quelle plantation home restaurate, ricorda Laura Lee, e cerano solo ninnoli e rose di Provenza in tutte le possibili sfumature. Aiuto!. Alla fine, architetto e padroni di casa hanno raggiunto un compromesso: un solo pezzo in stile americano depoca per ciascun ambiente. Dopo aver licenziato diversi arredatori (un paio di volte ci siamo anche licenziati a vicenda), leccentrica coppia si accordata su uno stile piuttosto surreale che mixa le antichit inglesi di lei, i pezzi Biedermeier di lui, gli elementi all american di cui sopra e la sterminata collezione

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Abbiamo a che fare con curatori e critici di continuo. Ma per nulla al mondo rinunceremmo a scovare i pezzi per conto nostro. un piacere!

darte contemporanea di entrambi. Nel living, solo per fare un esempio, di fronte ai due sofficissimi divani in mohair di cammello degli artisti francesi Les Lalannes, c Surrender di Bill Viola, una videoinstallazione del 2001 in cui una coppia di amanti assume lentamente le fattezze luno dellaltra. Ci che lascia veramente a bocca aperta, per, la vista che si gode dalle finestre della residenza di campagna. come svegliarsi ogni mattina dentro un set cinematografico, esclama Laura Lee, carezzando con lo sguardo la distesa di prati e colline vellutate che si dipana davanti alle finestre della sua camera da letto al secondo piano.

Sopra il camino del living principale, unopera di Valerie Hegarty. A sinistra, lungo le pareti della scala, una serie di Jos Toirac sulla storia di Cuba.

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Viola nel pensiero


INTERNI Oggetti da abitare, dettagli, maxisuperfici. Intorno, grigio piombo, bianco e melanzana di Beatrice Rossetti Foto Michel Bousquet

Tavolo in alluminio anodizzato LIM di Bruno Fattorini per MDF. Sul tavolo radiolina Thyko di Lexon e lampada da tavolo ABC di Sandro Santantonio per Prandina con diffusore in cristallo nero (illuminato d un effetto viola). Tre sedie diverse, da sinistra: impilabili in materiale plastico con buchi Minni, design Antonio Citterio per Halifax by Tisettanta; in primo piano con il n. 9, Manu design Saguez & partners per Manganese, da 100x100 Design; a destra con braccioli e scocca imbottita rivestita in tessuto Lotus di Jasper Morrison per Cappellini. Moquette Sit-In Nexus colore melanzana 2424 (100% poliammide, h. 4 m). Pagina accanto. Sottopiatto color prugna in grs di Rina Menardi e piatto in porcellana decorata Sur naturel di Deshoulires. Posate Beta in acciaio nichel di Berndorf dist. da Seambe. Bicchieri e brocca in cristallo e vetro colorato Cliff, design Chiaramonte Marin per NasonMoretti. Press papier con Murrine e brocchetta vintage, collezione privata. Come la tovaglia in tessuto vinilico bianco lucido Satisfaction di Jab.

SALONE Da sinistra: in primo piano lampada in legno laccato Astra design Naoko Shintani per Villa. Poltrona con pouf Zoe di Lievore, Altherr, Molina per Verzelloni, con rivestimento in tessuto e imbottitura di perline di poliestere, e un modellino della nuova Fiat 500. Sullo sfondo, mobile basso in legno laccato interamente racchiuso da un involucro in vetro retro-verniciato Boxes di Piero Lissoni per Porro (dim. 240x55 cm, h. 55 cm). Sul mobile da sinistra: specchio a semisfera in poliuretano disegnato da Pietro Gilardi nel 72 per Gufram (diametro 36 cm), candeliere a due bracci in ceramica smaltata madreperla di Ceramica Gatti, pannello con decoro Radiance color ametista di Alicrite. Vaso tondo in vetro di Murano rigato Zucca di Reflex. A destra, poltroncina della collezione Chaise Couture n 1 della linea Furniture di Sieger nel colore Sieger Purple, disegnata da Michael Sieger. Per colorare pareti e pavimento stata usata la vernice color W0.30.30 di Sikkens.

INGRESSO In primo piano lampada con corpo in nylon verniciato colore viola e base in acciaio satinato Polaris di Marco Acerbis per FontanaArte. Sullo sfondo poltroncina Richards design Rodolfo Dordoni per Minotti, con struttura in metallo nero, schienale in stringa di cuoio intrecciata a mano. Cuscino Jim Jams di Zoeppritz con stampa di insetti. Sgabello con struttura in metallo cromato Pieg di Parentesi Quadra; sandali in raso di Roger Vivier. PRANZO Pagina a destra. Grande sospensione concentrica a Led con effetti di luce di vari colori Bubble Emotion, design 5+1AA per Norlight (d. 100 cm). Tavolo bianco Otis design Lorenz Kaz per De Padova. Sedie impilabili adatte anche in esterni Easy Chiar di Jerszy Seymour per Magis. Moquette Sit-In Nexus color melanzana 2424 (h. 4 m). Moquette Sit-In Nexus colore Parma 8248 (h. 4 m). La vernice color W0.30.30, Sikkens, stata utilizzata per le pareti.
Ha collaborato Cora Vohwinkel.

Weekend neo primitivo


SECONDA CASA Una capanna temporanea diventa
rifugio definitivo. A Yulan, nello Stato di New York, la scelta di Scott Newkirk. Complice un manuale di ecoarchitettura anni 70 di Francesca Gentile Foto Dean Kaufman
La casa di Scott Newkirk nei boschi dellUpstate New York interamente in legno. Il cemento stato usato solo per i pilastri, nascosti, che sostengono il terrazzo. Intorno alla casa i sassi di bluestone, la pietra tipica della zona. Nei weekend, bagno nel torrente.

Finestre scorrevoli collegano il terrazzo con linterno dellabitazione, creando un ambiente unico. La scala di legno di noce americano. A destra, la veranda con il tavolo in tronco, due tripoline color petrolio e le panche anni Cinquanta di George Nelson.

ancano elettricit e acqua corrente, di televisione e computer nemmeno lombra, la citt e i suoi nervosi abitanti lasciati a distanza di sicurezza, intorno solo alberi e un fiumiciattolo. La capanna nel bosco lultima bizzarra frontiera dei newyorkesi per combattere lo stress. Secondo Scott Newkirk, neoprimitivo domiciliato a Manhattan, la soluzione funziona benone. Fashion stylist e interior designer di professione, Newkirk durante la settimana, come tutti, si sfianca nella Grande mela, dove lavora e abita da 23 anni, e nei weekend, come abitudine di pochi privilegiati, fugge per rintanarsi nel suo nido spartano a rigenerare il corpo e lo spirito. Stagione per-

mettendo, naturalmente. Niente inverni e autunni inoltrati, il freddo non sarebbe sopportabile, solo tarde primavere e piena estate. La casa verde di Newkirk si trova a Yulan nello Stato di New York, a un paio dore da Manhattan. La superficie di terreno di propriet raggiunge la ventina di ettari, mentre la superficie interna dellabitazione non supera i 30 metri quadrati. Al piano superiore la stanza da letto, sotto la zona giorno affacciata su un terrazzo. La costruzione interamente in legno. A due passi ci sono una piccola cabina-toilette e un angolo riparato con una doccia portatile. A dire la verit la mia conversione allecologia stata del tutto casuale, ci racconta, la mia intenzione era di co-

Linterno con la lunga finestrella a striscia che d sul retro. La sedia disegnata da Jason Lamberth, la scultura appesa dellartista Michael Capotosto, il sedile in legno di tek di Furniture Garden Southampton.

struire una grande casa, con tutte le comodit, e nel frattempo montare unabitazione temporanea, molto rustica, che implicasse uno sforzo economico minimo. Non lho dotata degli allacciamenti di acqua e luce per risparmiare sul budget e per lo stesso motivo ho puntato al massimo della semplicit formale. Le cose poi sono andate diversamente. Il progetto della grande casa, pur non essendo venuto meno, ha subito dei rallentamenti, i tempi si sono allungati. Un fuori programma che mi ha dato lopportunit di conoscere e apprezzare un altro modo di vivere, basato sullessenzialit e la rinuncia al superfluo. Newkirk si definitivamente innamorato dello stile frugale dopo lincontro

con il celebre manuale di ecoarchitettura Handmade Houses: A Guide to the Woodbutchers Art , un classico degli anni Settanta firmato da Art Boericke e Barry Shapiro, che introduce per primo lestetica basata sul riciclaggio dei materiali, come il recupero di vecchie finestre, assi e pareti di legno, scale a chiocciola, piastrelle e persino mobili e utensili, al fine di comporre uno spazio di meditazione con il massimo della creativit e il minimo della spesa. Ci sono voluti ben tre anni per costruire la casa, continua Newkirk, stato difficile trovare una persona che capisse la mia idea. Larte della semplicit unarte difficile e non appartiene a chiunque. Alla fine, fortunata-

Langolo notte con il letto singolo immerso tra i libri e i souvenir di viaggio. Al piano superiore le grandi finestre con lapertura a perno creano una comunicazione totale con il paesaggio circostante.

mente, ho incontrato un giovane costruttore della zona molto creativo e in sintonia con la mia visione. La cornice della casa, una struttura tradizionale composta da pilastri e travi, puntellata da vecchi chiodi a testa quadrata. Le grandi finestre ai piani inferiore e superiore sono modelli standard di vetro e di alluminio ricoperto di legno, mentre le piccole finestre ai lati sono realizzate interamente a mano. Il legame con lambiente naturale facilitato dalla porta-finestra scorrevole che unisce il livingroom con il terrazzo, e dalle finestre a perno della camera da letto. Una striscia di vetro sulla parete che d sul retro della casa completa la comunicazione con il paesaggio. Lamore per i viaggi

del padrone di casa sintuisce dalla presenza di parecchi oggetti etnici raccolti in diversi Paesi e sparsi per le stanze. I lettini singoli, quasi monacali, danno invece un tono spirituale. Qui trascorro quasi tutti i fine settimana estivi, occasionalmente mi trattengo per periodi di 4 o 5 giorni, spiega Newkirk, di solito preferisco andarci senza compagnia. La solitudine mi rinnova totalmente. Scott Newkirk originario di Jackson, la capitale dello Stato del Mississippi. Ho trascorso la mia infanzia costruendo fortini nei boschi, piccole capanne di legno e arbusti per giocare con i miei amici. Costruzioni na molto simili a f, questa. Chi lavrebbe detto che un giorno ci sarei andato ad abitare?.

Dossier
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ospiti
Organizzare una festa (s, anche natalizia) senza ricorrere agli addobbi. Con piccole tracce doro, luci morbide, bicchieri poetici. E una sincera accoglienza

Foto di Paolo Bramati

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ospiti

copertina
1. Lampadario a specchi (590 euro), da Salvatore+Marie, e lampade a sospensione in vetro dorato, design Michele De Lucchi (450 euro luna), da Galleria Luisa delle Piane. 2. Tavolo M.I.R, design Hannes Wettstein, per Cassina, in acero naturale (cm 270x90, 3.140 euro). Candeliere in vetro soffiato trasparente (300 euro) da Understate; portacandele a fiore in ceramica bianca di Pols Potten (45 e 90euro), da Raw. Candele di Ceratina. Brocca in ceramica bianca, design Collection Regards (150 euro) da Rossana Orlandi, brocca in vetro trasparente (205 euro) da Understate, dcanter (186 euro), da Understate. Tovagliette

SHAKERS STYLE E SPECCHI Vetri colorati, sedie di legno spartane ma affettuose, vetri veneziani e candele accese. Benvenuti! di Monica Teli
allamericana (67,60 euro, il set da 4), Jannelli&Volpi Store, piatti rettangolari in ceramica bianca, da Rossana Orlandi, uccellini e orchidee segnaposto (30 e 12 euro), da Tad, posate in plastica decorata, Pandora Design (14 euro il set), calici in vetro soffiato color rame (48 euro) da Rossana Orlandi come i calici in vetro trasparente soffiato (da 23 euro) e i (bicchieri in vetro colorato (48 euro). 3. Sedie in pino massiccio naturale o trattato con vernice colorata, Stefan (19,95 euro), Ikea. 4. Sedie vintage inglesi, Ercole (da 200 euro) da Rossana Orlandi. 5. Carta da parati On on (95 euro al rollo), Jannelli&Volpi.

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Illustrazione di Elena Leoni

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ospiti

cult

BAGLIORI Una lampada in gesso e bronzo, un divano metallizzato che sembra un boomerang, sedie anni 50 e porcellane di delicatezza cinese di Ottavia Borella

Skygarden di Flos, disegnata da Marcel Wanders, riprende gli antichi soffitti intonacati (1.500 euro). Ha il corpo in gesso con decorazioni a rilievo e lesterno verniciato a liquido, bianco, nero, oro o ruggine; diametro 60 cm (www.flos.com). Stackers, sedie in legno di faggio, sono un modello anni Cinquanta tuttora prodotto in Inghilterra da Ercol. In vendita da Rossana Orlandi (290 euro, www.rossanaorlandi.com, tel. 02.467.4471).

Adelaide, set di piatti in bone china bianca della nuova collezione di Driadekosmo (218 euro il set da tre pezzi). Sono prodotti artigianalmente e firmati dallartista Xie Dong (www.driade.com, tel. 0523.818.618).

Moon System di B&B Italia (288x200 cm) il divano metallizzato di Zaha Hadid, una sorta di monoblocco dove sono scolpiti schienale, seduta e braccioli (5.700 euro). completato da un pouf (800 euro) la cui forma corrisponde alla cavit del divano (www.bebitalia.com, n. verde 800.018.370).

Ernesto Ice un tavolo disegnato da Alberto Basaglia e Natalia Rota Nodari e prodotto da YDF (a partire da 1.390 euro). Pu avere struttura e finitura in acciaio inox lucido oppure in ferro naturale. Sei le misure (www.ydf.it, tel. 031.782.114).

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fuoriluogo

SILHOUETTE + PATCHWORK Tavolino con cerniere, sedia a dondolo, lampada di recupero. Ma anche una strana mappa e zoccoli antifreddo di B.O.

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1. Gungstol la sedia a dondolo di Moa Jantze presentata alla mostra Young Swedish Design durante la London Design Week. realizzata in mdf (pannello di fibra a media densit) e decorata con i tradizionali motivi dei ricami in lana svedesi (www.ung0607.se). 2. Collana disegnata da Lia Di Gregorio per il premio Wella Cinema Donna 2006, in occasione del Festival del Cinema di Venezia del 2006. un pezzo unico, composto da dischi in oro 18 kt decorati con tormaline, rubini, ametiste e quarzo bianco (www.liadigregorio.com, tel. 02.837.3358). 3. Ecco Mammoth (55 euro), la versione invernale dei Crocs: realizzati in una speciale resina, lavabile, antiscivolo e adattabile alla forma del piede, hanno linterno in pelo staccabile (distribuiti in Italia da Artcrafts International, tel. 055.683.864). 4. Full Spoon Lamp, dellinglese Lucy Renshaw, una lampada da terra realizzata assemblando materiali eterogenei, come vecchi pullover, tessuti e addirittura cucchiaini, e utilizzando tecniche decorative diverse (www.lucyrenshaw.com, tel. +44.(0)77.3405.8732). 5. Downtown, sottobicchiere con mappa della citt di Milano o Bologna, disegnato da Kazuyo Komoda. Il prototipo stato presentato da Pandora Design al Salone del Mobile di Milano (www.pandoradesign.it, tel. 02.316.157). 6. Geniale e divertente Miss Folding, un tavolino basso pieghevole con cerniere lampo lungo le gambe. stato disegnato da Pierre Lon Luneau e presentato da Via al Salone del Mobile di Milano (www.via.fr).

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interni

SALOTTO&LIVING Misure maxi per angoli davvero ospitali. Sedute confortevoli ma razionali, atmosfere glam in bianco, cuscini volanti di B.O.

Natuzzi Elegante e cinematografico il grande divano componibile Nicolaus (quello fotografato cm 309x346, a partire da 4.230 euro), disponibile in 350 colori, in pelle, tessuti, microfibre e Al-cantara; anche nella versione a due e tre posti, con chaise-longue e meccanismo relax elettrico Soft touch, che consente di modificare con un semplice gesto della mano la posizione della seduta e dello schienale (www.divaniedivani.it, n. verde 800844855).

Gervasoni Atmosfera festosa nel salotto di Gervasoni con il divano Ghost 14 (cm 265x85), con imbottitura in poliuretano espanso e rivestimento sfoderabile in tessuto di cotone fantasia (a partire da 1.901 euro); i cuscini volanti di diverse misure sono in misto piuma. Come piani dappoggio: i tavolini rossi News 08, in fogli di carta di giornale pressati e verniciati, con top in mdf laccato nero lucido (diametro 32 cm h 42, 268 euro); da usare come tavolini anche Log, sezioni di tronco dalbero scortecciato e laccato nero o verde (da 142 euro ). Di fronte al divano il pouf blu Filo 01, in filo di ferro intrecciato a mano (1 m di diametro, h 25 cm, 661 euro) con sopra il vassoio Tray (312 euro) e i bicchieri Glass (28 euro) in metallo Silver plated martellato (www.gervasoni1882.com, tel. 0432.656611).

Poliform

Shanghai un sistema di divani fissi e componibili, da due o tre posti, con pouf e chaise longue disegnato da Carlo Colombo per Poliform. La seduta ha struttura in legno e imbottitura in poliuretano espanso a quote differenziate, il basamento in alluminio; il rivestimento pu essere in tessuto sfoderabile o in pelle e i cuscini sono imbottiti in piuma (www.poliform.it, tel. 031.6951).

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interni

PRANZO+CONVIVIO Tavoli che diventano immensi, cucine che si trasformano in salotti conviviali. Superfici specchianti, assenza di maniglie e rumori di B.O.

Molteni

Ideale per ricevere gli ospiti, grazie a una leva posta sotto il tavolo, il piano di Hal (design Studio F&L) si solleva e, una volta ruotato e aperto a libro, raddoppia la sua superficie dappoggio. Il tavolo ha struttura e piano di alluminio rivestito in weng, rovere naturale o grigio (2.050 euro). La sedia Lean, design di Rodolfo Dordoni, ha la sagoma sottilmente arcuata, disponibile con schienale, seduta e braccioli imbottiti, rivestiti in pelle o tessuto; la parte in legno pu essere in mutenye, rovere naturale, grigio o weng (www.molteni.it, n.verde 800.387489).

Tisettanta

La cucina E5 il primo progetto Elam by Tisettanta, inizialmente realizzato dallarchitetto Marco Zanuso e ora rivisitato da Tisettanta Design Lab. La E5, interamente in acciaio, caratterizzata dallassenza di maniglie e dal design modulare, oltre che dai contenitori a livello dello zoccolo che permettono di sfruttare al massimo lo spazio disponibile. Lisola in fotografia completata dai contenitori a colonna in teak con mensole in acciaio e dai tavoli Twist, sempre in acciaio con top (cm 130x130) laccato seta rosso carminio (www.tisettanta.com, tel. 0362.3191).

Verardo Kronos madia e boiserie, vetrina e cassettiera, un sistema dinamico, elegante e funzionale, disegnato da Ennio Arosio (a partire da 3.997 euro). Con finitura laccata lucida od opaca di diversi colori, oppure in rovere moro, neoteak, ciliegio o vetro lack, pu assumere valenza urbana o pi tradizionale. I contenitori a loro volta possono avere cassetti forniti di guide soft close, ante battenti e a ribalta (www.verardiitalia.it, n. verde 800.851090).
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interni

FESTA APERTA Angoli attrezzati per ricevere in esterno. Tavoli di teak o di fibra intrecciata. E divani che si modificano a seconda delle esigenze di B.O.

Roda Pier, un grande tavolo in massello di teak


per pranzare allaperto con gli amici (4.390 euro), completato da sedie Harp 359 (790 euro) con struttura in metallo verniciato e seduta in corda color tabacco, tutto della collezione disegnata da Rodolfo Dordoni; sulla destra, sedia con braccioli e cuscino NW159, in legno di teak (www.rodaonline.com, tel. 0332.7486).

Chateau dAx Nel terrazzo vista lago, il grande


divano Queens con struttura portante in legno massello rivestita in poliuretano espanso. I cuscini della seduta e dello schienale con imbottitura in misto piuma possono essere anche nella versione bicolore (a partire da 1.380 euro). Seduta e schienale sono molleggiati grazie allimpiego di nastri elastici e lo schienale dotato di un meccanismo che permette di alzarlo ad altezza desiderata (www.chateau-dax.it, n. verde 800.132132).

Unopi Per una cena in giardino, tavolo rettangolare


(cm 90x180, 650 euro) e sedie (470 euro la coppia) della serie Fedra, realizzata intrecciando a mano il waprolace, una speciale fibra per esterni, su una struttura di alluminio. I cuscini delle sedie sono in acrilico idroresistente bianco grezzo (90 la coppia). Della stessa serie, anche in color naturale o bianco, esistono anche poltrone, divani e tavoli bassi. Per illuminare il tavolo, le sfere luminose Melody (95 euro), con cinque lampioncini collegati a ghirlanda mediante cavo a spirale, estensibile fino a 8 metri con portalampada in ceramica (www.unopiu.it, tel. 199.741888).

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focus

DIVANI Ad angolo, extrasize, o come isola indipendente. Con cuscini antiscivolo e sedute intelligenti. Di pelle o in tessuti limited edition di B.O.

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1. Domus di Valentini Livingspace ha struttura in legno ricoperta da poliuretano espanso e cuscini dalla seduta antiscivolo, con molle dacciaio (4.805 euro). Rivestito in pelle o tessuto sfoderabile (www.valentini.it). 2. Collezione di divani fissi e componibili di Carlo Pozzi per BPA International, dalle linee versatili grazie allaggiunta di piani e contenitori. Manhattan in legno con limbottitura in poliuretano espanso indeformabile e i piedini di appoggio in metallo (www. bpainternational.com). 3. Unisola morbida di elementi diversi e assemblabili progettata da Antonio Citterio. Oltre una serie di grandi sedute (divani, pouf, chaise-longue) di Flexform completata da contenitori con funzioni di bracciolo o schienale

(www.flexform.it). 4. Volant un sistema di sedute di Moroso progettato da Patricia Urquiola. Nella foto, un abito bicolore con i volant, che lascia scoperto il telaio in metallo rosso della base trapezoidale (www.moroso.it). 5. Jagger di Rodolfo Dordoni per Minotti essenziale ma confortevole, grazie alluso della fodera in piuma doca per rivestire i braccioli (a partire da 7.030 euro). In pi versioni, con schienale e braccioli alti o bassi (www.minotti.com). 6. Freestyle di Molteni, disegnato da Ferruccio Laviani, si veste con il tessuto Rubbish di Vivienne Westwood. Per questa edizione limitata proposto con due nuovi elementi, che consentono varie combinazioni lineari e angolari (www.molteni.it).

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focus

PIATTI Decorazioni intellettuali o spiritose: posate, sedie, personaggi. Materiali eleganti: fine bone china e porcellana di Limoges, platino e smalto di B.O.

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1. Dalla collezione Papilles di Deshoulieres (36 euro il piatto piano da 30 cm di diametro): ha un decoro di posate e una particolare forma galet in finissima porcellana di Limoges (www.deshoulieres.com, distribuito da Maino, tel. 02.668.6294). 2. Guadalquivir di Herms (da 57 euro), in porcellana con decoro realizzato a mano (www.hermes.com, tel. 02.890.871). 3. Contemplates degli inglesi Freshwest, otto diversi piatti con silhouette di figure umane: i dettagli sulla loro identit sono scritti sul retro (www.freshwest.co.uk, tel. +44.(0)787.067.5772). 4. Flora (19 euro), piatto piano in fine china della linea Le Bleuet di Villeroy & Boch (www.villeroy-boch.com, tel. 02.655.8491).

5. La designer americana Barbara Barry ha scelto quattro diverse sedute tra le sue creazioni per decorare la collezione Musical Chairs di Wedgwood (piatto piano da 25 euro), in fine bone china (www.wedgwood.it, tel. 02.215.2241). 6. Hanno uno stile decorativo e inusuale, e il design semplice e funzionale che normalmente contraddistingue la produzione di Iittala i piatti Taikaplate (a partire da 20 euro), in vitro china, del designer Klaus Haapaniemi (www.iittala.com, distribuito da Finnform, tel. 02.653.881). 7. Fine bone china smaltata nera con filo in platino per il piatto (piano da 32 euro) della collezione Laurel di Rosenthal (www.rosenthal.it, tel. 02.215.2241).

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accessori

ROSSO, LA RENNA E I CHOPSTICK Cannucce riutilizzabili, bacchette di plastica (ma very luxury), sedie allacciate e copridivani trasformisti di B.O.

1. Per la tavola delle feste, Muji propone alberi di Natale di diverse misure (da 6 a 13,50 euro) e una piccola renna (4,50 euro) in acrilico di colore rosso (www.muji.it, tel. 02.809.441). 2. Dot Dot di Zak Designs sono cannucce per bere (7,50 euro la confezione da dieci pezzi) di policarbonato, lavabili e riutilizzabili, in diversi colori e fantasie (www.zak-designs.org, distribuito da Maino, tel. 02.668.6294). 3. Si chiama Orbita (470 euro) il piatto in porcellana bicolore, bianco e nero, disegnato da Ettore Sottsass per Industreal. Ha il diametro di 34 cm e il bordo alto 5 (www.industreal.it, tel. 02.3651.7890). 4. Ideali per chiacchierare e stare vicini le sedie Bougez les meubles, unite dalle gambe attorcigliate. Il prototipo, di No Noviant, stato realizzato da Via e presentato allultimo Salone del Mobile di Milano (www.via.fr). 5. July Throw un mezzero, copridivano o tovaglia (cm 165x280, 268 euro), disegnato da Marcel Wanders per Moooi. Si pu utilizzare in pi modi per rinnovare larredamento o per dare unaria pi festosa alla tavola (www.moooi.com, in vendita da B&B Italia Store, tel. 02.764.441). 6. I chopstick da festa Luxury Ming (28 euro la confezione da quattro coppie), disegnati da Joe Velluto e prodotti da Pandora, sono in plastica di vari colori (www.pandoradesign.it, tel. 02.316.157).

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guida

ITALIAN & FUSION Siti di chef, blog e tutorial per cucinare (anche se negati): pasta al pomodoro, sushi, cerimonia del t, dolci e cocktail di Paolo Crespi

oodblog. il nuovo modo di sminuzzare e condividere in Rete la cultura del cibo e dellaccoglienza, rivolgendosi a una platea potenzialmente molto vasta e interattiva. Protagonisti del fenomeno sono cuochi, ristoratori, esperti e semplici appassionati, impegnati a scambiarsi e promuovere sul web ricette e gastronomie di ogni angolo del mondo, con unattenzione particolare per le preparazioni, i cerimoniali e persino il design dei piatti o dei long drink. Un tam tam che genera sfide, confronti e un

sacco di nuove idee per imbandire la tavola in un lampo o per unoccasione speciale. www.ilgastronomade.com Sito civetta di altri cibi, luoghi e culture curato nei dettagli da Vittorio Castellani, alias Chef Kumal, enogastronomo dalla vocazione multietnica. Vi si trovano molte delle ricette presenti nei suoi libri dedicati alle cucine di mezzo mondo: Medio ed Estremo Oriente, Maghreb, India, Balcani, Sudamerica completo di appunti di viaggio e consigli per fare la spesa in modo oculato. www.ilpranzodibabette.com Il blog di una giovane aspirante sushika (chef specializzato nel taglio del pesce crudo) che posta ricette di ogni tipo, rigorosamente sperimentate e assaggiate, con dovizia di dettagli e commenti. Molto utile per attingere spunti e rinnovare il men. www.cocktail.com Dal Vodka Martini al Daiquiri, dallAutumn Chill al Mango Margarita, le preparazioni classiche e quelle sperimentali, i cocktail ad alta gradazione e gli analcolici speciali. Un sito internazionale, in lingua inglese, con tutti gli ingredienti e le dosi (anche per i principianti dello shaker).

www.insiemeate.splider.com dedicato al mondo del t, ai profumi e alle usanze ancestrali di questo rito, il blog di Acilia, che insegna a distinguere, scegliere, abbinare e servire, come tradizione comanda, il popolare infuso coltivato in Cina, India, Sri Lanka, Giappone e Kenya. www.mangiarebene.com Miniportale sul cibo, dalla singola ricetta (puntuale e ben assortita) alleducazione alimentare in genere, con approfondimenti sui temi della salute e del benessere. Sezioni dedicate a spuntini, antipasti, drink, contorni, altri primi, salse e dessert. www.3ricettesulcomo.it Una rivisitazione delle ricette classiche della cucina italiana, per una cucina semplice, immediata, salutare. Da non perdere la sezione dedicata ai tramezzini, con la ricetta del classico club sandwich e quella per bambini, non solo destinatari ma anche artefici di alcune preparazioni facili, che non richiedono luso dei coltelli. www.theitaliantaste.com Prontuario online dellarte del ricevere, con le indicazioni necessarie per organizzare un party, fare gli inviti, apparecchiare la tavola e accogliere in modo appropriato gli ospiti. Nella sezione riservata agli abbonati c un corso completo di cucina e unarea download con tanto di bigliettini da personalizzare e poi stampare.

Il giovane chefartista belga Alex Hanbuckers mentre sperimenta ai fornelli. Cooking (R)Evolution, Lannoo Publisher.

ospiti

libri

RICEVERE, DECORARE, PROGETTARE Arredi hand made 100% creativi, cibo in versione glamour (ma buonissimo), architettura fashion di Ambra Radaelli
E ZA INGLES ACCOGLIEN egli olandesi superd Sfatato il mito liani eleganti ma ita eativi, degli po stiff. cr britannici un foto e ingessati, dei er le , delizioso p Questo libro pone, empi che pro e per gli es e qualunqu m dimostra co arsi in un ossa trasform abitazione p per bambini. lo nido. Non so nalizzati, lampadari so Paraventi per tti di vetro, cifre e istalli e vase di cr ickers, more uso st dediche da ati, carte grafie rianim giochi, e foto coraggiose. our e da parati glam Home, Stichting a Kaushal, Anit 0 euro. udson, 39,9 Thames & H

I MAGNIFICI 55 Il lavoro di 55 interior design, dalle star agli emergenti, dai classici agli sperimentatori estremi. Tra questi alcuni italiani: Giorgio Borruso, Antonio Citterio, Claudio Lazzarini (Lazzarin i PIckering Architects), Ada Tolla e Giuseppe Lignano (Lot-ek), Fabio Novembre. Per ciascuno sei pagine, con filosofia dei progetti principali, opinioni dei critici, foto delle realizzazioni pi significative. Unaccurata selezione che diventa guida alla contemporaneit. Jennifer Hudson, Interior Architecture now, Laurence King, 40 euro.

NGIARE UN VESTITO DA MA una autore da solo Ciascun i se si mettono garanzia, figuriamoc ette (di Maria Grazia in tre. Ric o (di Maria Borriello) ottime, fot . ckhaus) straordinarie Vittoria Ba esto libro per lo Ma noi amiamo qu lantuoni. styling di Sergio Co go degli tista del design e ma Ar capace di rendere allestimenti, con semplici nuove tutte le cose, o scenografie accorgimenti si chiede: coltissime. Se poi gli i fatto? capace di Ma come ha esti stata rispondervi: Ma tu sar . Irresistibile. pi brava di me pranzo M. Grazia Borriello, Il Castoldi D., 35 euro. servito!, Baldini
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