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Gioved 8 dicembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 44 | euro 1,20

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Diocesi
Un ponte fra la Romagna e il Venezuela

Editoria
Il taglio dei fondi mette in crisi tutto un settore
del 75 Un salasso sul fuper cento pone grossi dubbi turo di tante testate diocesane

3e7

Cesena
Al Rubicone si punta su ambiente e sociale

10

Speciale
Quattro pagine a cura dellAzione Cattolica

I-IV

La meditazione dAvvento del vescovo Douglas


chiede solidariet per Carupano

Iniziamo con Claudio Venturelli una serie di interviste


ai presidenti delle circoscrizioni

L8 dicembre, giorno dellImmacolata, il lancio delladesione in tutte le parrocchie

EDITORIALE UnItalia da salvare


di Francesco Zanotti

In arrivo, pur in ritardo, il nuovo orario delle Ferrovie

rendere o lasciare. questo laut aut posto dal governo guidato dal professor Monti. Chiamate questa manovra decreto salva-Italia, ha sottolineato il presidente del Consiglio durante una conferenza stampa durata due ore. I ministri hanno lavorato duro in questi primi giorni dal loro insediamento e domenica scorsa hanno varato un ulteriore intervento sui conti pubblici. Lobiettivo chiaro a tutti: superare lattuale momento drammatico del nostro Paese e dellEuropa per salvare la moneta unica. La medicina amara, se non amarissima. Lo ha dimostrato in modo eloquente il ministro del Welfare, Elsa Fornero, quando, nel corso dellincontro con i giornalisti, non ha retto alla pressione della parola sacricio e in diretta televisiva ha pianto davanti a milioni di telespettatori. Lo stesso ministro, per, ha saputo manifestare il volto umano di questo nuovo esecutivo tecnico che si saputo sintonizzare con la gente. Ci ha pensato anche lo stesso Monti a riconquistare un po di credibilit, con un gesto personale. Quando ha annunciato la sua rinuncia alle indennit che gli spetterebbero come presidente e come ministro dellEconomia, ha dato un segnale al Paese che vale molto di pi rispetto a quanto resta nelle casse dello Stato. I provvedimenti assunti, ancora da vericare nello specico, impongono sacrici a tutte le fasce della popolazione. Gli interventi dolorosi sui pensionati che non vedranno pi adeguate le loro retribuzioni ricordano a milioni di italiani la gravit della situazione. O si fa cassa subito, oppure si va a fondo. Il messaggio chiarissimo. Non c stato il temuto incremento delle aliquote Irpef, ma c la reintroduzione dellIci e si pagheranno due punti in pi di Iva dal secondo semestre dellanno prossimo. I capitali rientrati grazie allo scudo subiranno un intervento una tantum dell1,5 per cento e saranno colpite auto di lusso, barche e aerei privati. Forse si poteva agire di pi sulla lotta allevasione. Il limite per la tracciabilit delle operazioni stato abbassato a mille euro, ma si doveva arrivare a 500, se non a cento. La strada giusta pare sia stata intrapresa, nella speranza che nessuno in Parlamento pensi di imbrigliare provvedimenti duri, ma indispensabili. Davanti al malato moribondo non ci si pu permettere di andare tanto per il sottile. Monti sta guidando unequipe di medici cui stato consegnato un Paese sullorlo del baratro. La marcia indietro stata inserita. Ora ci vuole il contributo di ciascuno, nessuno escluso, per il bene di tutti.

Treni fantasma

FOTO MAURO ARMUZZI

A pochi giorni dal nuovo orario dei treni, ancora buio fitto. Nel momento in cui andiamo in stampa non c ancora nulla di ufficiale, solo indiscrezioni che non preannunciano nulla di buono. Si parla di tagli a corse e fermate con gli Eurostar City che non sosteranno pi a Cesena. A queste prime avvisaglie sono arrivate puntuali le proteste degli amministratori locali e anche dei pendolari associati nel comitato RomBo (Romagna-Bologna). Pare inoltre che i regionali in arrivo da Ancona a Bologna non saranno coincidenti con i Freccia Rossa da Milano per Roma. Non resta altro da fare che attendere gli orari ufficiali e sperare in modifiche in corsa. Servizio a pagina 5

Cesenatico Accese le luci sul presepe della Marineria

15

Longiano 16 In vista del Natale il borgo si arricchisce di cento nativit

Sarsina 17 Cultura 19 A Monteriolo Un libro tanta attesa sul Risorgimento per Santa Lucia e la Chiesa a Cesena

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Opinioni

Gioved 8 dicembre 2011

Tagli alleditoria, unaltra mazzata


appiamo che non un tema facile. Il vento dellantipolitica spira forte. E tutto quello che ha a che vedere con i contributi statali puzza inevitabilmente di marcio. cos anche per il fondo per leditoria regolato da una legge la 250 del 1990. Avrebbe dovuto garantire il pluralismo dellinformazione, schiacciato in Italia dal duopolio televisivo, dal drenaggio sistematico delle risorse pubblicitarie. E compromesso da problemi atavici, che hanno sempre collocato il nostro Paese in fondo alle classifiche di diffusione e lettura di quotidiani e settimanali. LItalia dei mille campanili, delle tante identit locali, vive anche di questo tessuto di piccoli giornali o di periodici che non possono competere con i giganti delle concentrazioni editoriali. una questione di cultura e anche di democrazia. Ma gi quando il Fondo per leditoria fu istituito ci si fece velo di queste nobili intenzioni fondamentalmente per elargire soldi ai partiti. Si guardino alcuni dati che pubblichiamo a pag. 7 di questo numero (i dati ufficiali sul sito del governo). Sono i contributi erogati nel 2010 e relativi allanno precedente. Su circa 150 milioni di euro, poco meno di nove milioni sono andati ai 136 periodici editi da Fondazioni, enti morali o cooperative che non hanno fini di lucro. Una decina a quotidiani per gli italiani allestero o per minoranze linguistiche. Tutto il resto destinato a giornali o periodici di cooperative di giornalisti (56 milioni) a quelli che prima o dopo si sono agganciati a qualche partito o movimento politico (40 milioni) o ai quotidiani editi da cooperative, fondazioni o enti morali (altri 42 milioni). Che ci sia da fare pulizia in questi elenchi la Fisc, la Federazione dei settimanali cattolici, lo sostiene da sempre. Perch un conto sostenere la democrazia informativa e unaltra cosa sperperare denaro pubblico per foraggiare editori di giornali fantasma. Come ha ribadito anche nel recente appello al presidente Napolitano, occorre una riforma globale allinsegna di rigore ed equit. E il Presidente ci aveva subito risposto, promettendo di intervenire sul governo contro il rischio di mortificazione del pluralismo dellinformazione. I 20 milioni che il Parlamento ha recuperato in extremis un mese fa per il 2012 sono solo un palliativo. Anche perch lintenzione pi volte espressa dal passato governo quella dei tagli lineari. Il Fondo si riduce al 25% dellanno precedente? Allora tutti i contributi erogati verranno tagliati nella stessa misura. Cos anche le briciole destinate ad una settantina di settimanali diocesani in tutto meno di 4 milioni di euro nel 2010 questanno sono diventati tre e mezzo e nel 2012 saranno ridotti a un milione. Come se di fronte allo scandalo dei falsi invalidi si dimezzasse la pensione a tutti, anche a chi invalido lo davvero. E non si dica che mancavano le risorse. Nello stesso giorno stata approvata la legge mancia: 150 milioni ai parlamentari per regalie nei loro collegi elettorali. Quello del drastico taglio ai contributi unaltra mazzata, dopo labolizione delle tariffe agevolate per le spedizioni e le difficolt di consegna da parte dellEnte Poste. In queste condizioni molte piccole testate saranno costrette a chiudere. Molte altre dovranno tagliare gli organici e ridurre la fogliazione. quello che lucidamente si era proposto di fare il governo Berlusconi, forse per vendicarsi dellautonomia di giudizio che le nostre testate, radicate sul territorio, hanno sempre mostrato. Non riuscendo ad assoggettarle, preferisce lasciarle morire. Claudio Turrini

IL FONDO SI RIDUCE AL 25% DELLANNO PRECEDENTE? ALLORA TUTTI I CONTRIBUTI EROGATI VERRANNO TAGLIATI NELLA STESSA MISURA. COS ANCHE LE BRICIOLE DESTINATE AD UNA SETTANTINA DI SETTIMANALI DIOCESANI IN TUTTO MENO DI 4 MILIONI DI EURO NEL 2010 QUESTANNO SONO DIVENTATI TRE E MEZZO E NEL 2012 SARANNO RIDOTTI A UN MILIONE. COME SE DI FRONTE ALLO SCANDALO DEI FALSI INVALIDI SI DIMEZZASSE LA PENSIONE A TUTTI, ANCHE A CHI INVALIDO LO DAVVERO

Politica e societ Gli italiani vogliono che chi governa lo faccia, amministrando il bene comune al meglio
opo alcune settimane dallincarico di governo affidato a Mario Monti, possibile fare considerazioni ad ampio raggio, di tipo sociale pi che politico. Formalmente il governo Monti almeno unanomalia democratica: premier e ministri sono persone che nessun popolo ha eletto e che per il popolo italiano prenderanno decisioni e provvedimenti anche drastici. Eppure gode di un amplissimo consenso e assai poche sono le voci discordanti. Come si spiega? Innanzitutto non si pu negare che c stato un ottimo lavoro degli organi di informazione, incentrato sulla motivazione forte della crisi, anzi del baratro, da cui il governo, presentato come lultima spiaggia, deve salvarci. Poi il disgusto anche morale suscitato dal premier precedente ma, soprattutto, la passivit, linconcludenza, limpasse del suo governo di fronte al precipitare delleconomia e della societ, che ricorda molto linconcludenza e le divisioni che fecero crollare quello di Prodi. Ma laccoglienza cos favorevole al governo Monti, che non sar tenero con le nostre tasche e che non garantisce affatto la soluzione dei problemi, viene anche dalla stanchezza degli italiani verso la politica rissosa, blaterante e persino violenta (verbalmente e giuridicamente) che ci ritroviamo. Gli italiani non ne possono pi, vogliono che chi governa lo faccia, compiendo il lavoro di amministrare il bene comune il meglio possibile. Il contorno di nani, ballerine, ideologie e persino giudici ha stufato. Della stessa origine la vittoria di Pisapia al Comune di Milano, frutto di una campagna pacata ed educata, di calma e concentrazione sui problemi; il contrario di ci che ha fatto il centrodestra che ha perso non perch Milano, citt dallanima cattolica e liberale, sia diventata improvvisamente comunista, ma per stanchezza di certi starnazzamenti. Gli italiani hanno bisogno di una guida, un padre che li governi, anche se non lo hanno eletto. Quello di Monti assomiglia un po al regno di Antonino Pio, imperatore romano del II secolo, che non fece praticamente guerre n congiure, diceva di preferire la salvezza di un cittadino alluccisione di mille nemici e amministr con saggezza le casse dello Stato tanto da lasciarle floride e piene. Un padre. Certo, nessuno lo ricorda: chi saprebbe dire qualcosa dellimperatore

La Vignetta

Antonino Pio? Il rovescio della medaglia che i valori e gli ideali, soprattutto quelli politici, non contano pi niente. Casini lo deve aver intuito quando ha affermato che destra, sinistra e persino centro sono categorie del passato e soprattutto quando si alleato con Fini il quale, su questioni come famiglia, aborto, educazione, diritti e doveri della scienza, ha idee contrapposte alle sue. Quanto paga, oggi, in termini elettorali unidealit forte? Questi sono i tempi. Chi ascolti il rinnovato invito della Chiesa a impegnarsi da cristiano in politica deve aver coscienza della situazione e dei termini del gioco. Gianfranco Lauretano

Gioved 8 dicembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Padre Guglielmo, in diocesi la chiusura del processo per la causa di beatificazione e canonizzazione
A Cesena, sabato 10 dicembre nella chiesa di SantAgostino
Il vescovo Douglas Regattieri invita la comunit diocesana e la cittadinanza - sabato 10 dicembre alle 17 nella chiesa di SantAgostino (a Cesena in piazza Aguselli) - per la chiusura del processo diocesano per la causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio padre Guglielmo Gattiani. Lemittente televisiva Telepace trasmetter in diretta dalla chiesa di SantAgostino la chiusura del processo e la Messa.

IL GIORNO DEL SIGNORE


La mia anima esulta nel mio Dio
lessere discepoli di Ges quasi ci pesa. Vedere dei cristiani spenti, non entusiasma nessuno. Il Vangelo una buona notizia, un annuncio di gioia. Educare a Cristo allora educare a questa buona notizia e quindi alla gioia vera. iamo ormai vicini al Natale: da qui Langelo Gabriele salut Maria: gioisci, linvito a rallegrarci. Il primo motivo rallegrati. La Chiesa la comunit dei di questa gioia dato dallormai beati. Gioia non perch le cose vadano imminente venuta del Signore. Il secondo sempre bene, ma perch Dio ci ama motivo suggerito da Isaia nella prima sempre e non smette mai di volerci bene. lettura: il Messia inaugurer lanno di In queste settimane sembra che tutti si grazia, nel quale sar ristabilita la nuova sentano obbligati a essere felici, almeno a alleanza. Il terzo motivo viene Natale. E allora c la corsa ai regali... Non dallapostolo Paolo che scrivendo ai sono le cose materiali che generano cristiani di Tessalonica li esorta ad essere felicit. La gioia non si compra, non un sempre lieti, a pregare ininterrottamente bene commerciale. Soltanto Cristo la e a rendere grazie. La Chiesa di nostra gioia. Regaliamo Cristo alle Tessalonica aveva sostenuto fin dallinizio persone. La nostra testimonianza, la molte difficolt, ma grazie alla presenza nostra attenzione, il nostro amore. Ges dello Spirito vive in una gioia si fa piccolo per renderci partecipi della permanente. Latteggiamento della gioia sua gioia. Facciamo anche noi altrettanto dunque centrale in questa domenica verso gli altri. Solo cos il Signore, non chiamata gaudete. Rallegratevi nel solo verr, ma sar accolto e la nostra Signore, non nel mondo. La gioia una gioia sar piena e sar condivisa con tutti. caratteristica che appartiene al cristiano. Coltiviamo la gioia con unintensa Lessere discepoli di Ges una gioia. Il preghiera, che aumenta la nostra cristiano colui che annuncia Ges agli comunione con il Signore, con una ben altri con gioia. Forse dobbiamo verificare preparata confessione e con la decisione se siamo cristiani contenti per Cristo, di astenerci da ogni specie di male, come oppure se la nostra gioia spesso fondata ci dice oggi San Paolo. Consiglio di su elementi superficiali, mondani e leggere la bella esortazione apostolica di terreni. Non sempre siamo testimoni Paolo VI Gaudente in Domino del 1975. gioiosi. Spesso siamo scontenti. Stanchi, Sauro Rossi

Domenica 11 dicembre - Anno B 3 Domenica di Avvento Is 61,1-2.10-11; Cant Lc 1,46-54; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28

La Parola di ogni giorno


luned 12 dicembre B.V. Maria di Guadalupe Nm 24,2-7.15-17b; Sal 24; Mt 21,23-27 marted 13 santa Lucia Sof 3,1-2.9-13; Sal 33; Mt 21,28-32 mercoled 14 san Giovanni della Croce Is 45,6b-8.18.21b-25; Sal 84; Lc 7,19-23 gioved 15 san Paola di Rosa Is 54,1-10; Sal 29; Lc 7,24-30 venerd 16 santUmberto Is 56,1-3a.6-8; Sal 66; Gv 5,33-36 sabato 17 san Lazzaro Gen 49,2.8-10; Sal 71; Mt 1,1-17

CHIESA INFORMA

Percorso per separati soli


Il prossimo appuntamento per i separati soli sar una veglia di preghiera in preparazione al Natale. Lincontro si terr luned 12 dicembre alle 21, presso la parrocchia di San Vittore. Per info: Floriana e Ivan Bartoletti Stella, 388 6186867.

Incontro Matrimoniale, appuntamento mensile


Domenica 11 dicembre a Martorano
La comunit di Incontro Matrimoniale si incontrer per il consueto appuntamento mensile, domenica 11 dicembre alle 17, presso la parrocchia di Martorano.

In seminario un incontro per le giovani coppie


LUfficio per la Pastorale della Famiglia promuovere un ritrovo per tutte le giovani coppie che negli anni scorsi hanno partecipato a itinerari o corsi per fidanzati. Lappuntamento per marted 13 dicembre alle 19, presso il seminario, a Cesena. Si vuole cos favorire la condivisione delle giovani coppie, affinch continuino a sentirsi accompagnate nel cammino e nella fede. Dopo la cena insieme, un momento di riflessione e preghiera. gradita la prenotazione per la cena: Chiara e Francesco Tappi, ftappi@libero.it, tel. 0547 671869.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Madonna del Fuoco, Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

15.00 17.30 18.00 18.30 19.00

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 44 dell1 dicembre 2011: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di luned 5 dicembre 2011

Vita della Diocesi


Al Monte un incontro di spiritualit in preparazione al Natale
i terr venerd 16 Sdicembredialle 16, Maria allAbbazia Santa del Monte, a Cesena, un momento di spiritualit sullAvvento promosso dallAbbazia e dalla Societ Amici del Monte. Tema dellappuntamento Verso il Natale nella tradizione monastica. Interverr dom Gabriele DallAra, responsabile della comunit monastica di Cesena. A seguire, dom Giovanni Spinelli terr una riessione sulla tradizione storico-monastica e Mauro Casadei Turroni Monti parler del rapporto tra il canto gregoriano e il Natale.

Gioved 8 dicembre 2011

In breve
Preghiera del Roveto Ardente
Sabato 10 dicembre, dalle 21 alle 24, presso la parrocchia di SantEgidio di Cesena, preghiera del Roveto Ardente: adorazione e supplica per le vocazioni. Lincontro, animato dal Rinnovamento nello Spirito Santo, aperto a tutti.

Appuntamenti Unitalsi

Ponte di solidariet tra Cesena-Sarsina e Carupano


Nella Meditazione del vescovo Regattieri contenuto linvito a raccogliere fondi e per la diocesi in Venezuela nella quale opera il sacerdote fidei donum don Bissoni

DON GIORGIO BISSONI, SACERDOTE FIDEI DONUM ORIGINARIO DI LONGIANO, DA MOLTI ANNI MISSIONARIO A CARUPANO. SOTTO, LA FACCIATA DEL PIEGHEVOLE ALLEGATO ALLA MEDITAZIONE DEL VESCOVO DOUGLAS IN CUI DESCRITTO IL PROGETTO DI RACCOLTA FONDI PER METTERE LE ALI ALLA DIOCESI DI CARUPANO

amore di Cristo ci sospinge il titolo del depliant, allegato alla meditazione sullAvvento-Natale scritta dal Vescovo, che ha la funzione di illustrare la proposta di qualificare lAvvento anche come tempo di fraternit concreta, di aiuto a chi nel bisogno. il tempo di scendere, come Zaccheo, nel concreto. E proprio lultima parte della meditazione porta il titolo Do la met di ci che possiedo ai poveri: sono le parole con cui Zaccheo manifesta anche nelle opere lavvenuta conversione. Ha incontrato lamore di Ges e questo incontro, scrive il vescovo, si traduce necessariamente in amore ai fratelli. Lamore di Cristo ci sospinge, in modo particolare in questo Avvento, verso quei fratelli che hanno il volto degli

amici della diocesi di Carupano, in Venezuela. Verso questa diocesi esiste un legame nato in passato dallimpegno missionario di diversi sacerdoti, religiosi e laici e che a oggi tenuto saldo dal sacerdote diocesano don Giorgio Bissoni che proprio a Carupano svolge il suo ministero sacerdotale. I sacrifici che, a livello diocesano, faremo in questo Avvento saranno destinati a sostegno dei progetti della Casa de la Caridad, della Casa de la Juventud e del Centro pastoral Hato Roman. La Casa de la Caridad dovrebbe rappresentare il centro di riferimento della pastorale sociale e caritativa della diocesi. dotato di un centro diurno per anziani e disabili, di una mensa per i poveri e della possibilit di ospitare i familiari dei degenti del vicino ospedale. Il Centro Pastoral Hato Roman un centro parrocchiale dove presente una chiesa, una residenza per suore e un salone per attivit di formazione pastorale rivolto a famiglie, giovani e catechisti della diocesi. La Casa de la Juventud, al momento in fase di costruzione, dovrebbe diventare un oratorio per far fronte ai gravissimi problemi della giovent della citt. In occasione della festa di San Mauro (22 gennaio) il frutto di questa raccolta operata presso parrocchie, chiese non parrocchiali e aggregazioni laicali sar portato allaltare, in Cattedrale a Cesena. Questo Avvento, allora, ci si presenta anche come un tempo in cui andare incontro a Cristo che viene rafforzando quella coscienza missionaria che, come ci ricordava chiaramente il vescovo nella Nota pastorale Per una Chiesa diocesana sempre pi missionaria, deve riguardare tutti. La missione un compito di tutti i battezzati in quanto tutti chiamati ad agire per annunciare la salvezza che Dio in Cristo dona alluomo. Questo compito rappresenta la vera natura della Chiesa perch esiste per questo. Siamo certi che i nostri doni saranno un sacrificio gradito, che piace a Dio. Il mio Dio, a sua volta, colmer ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Ges Cristo (Ef 4,18-19). Siamo certi che, da questo Avvento missionario, ne trarremo giovamento anche noi perch, come ha precisato papa Benedetto XVI nel messaggio per la Giornata Mondiale Missionaria di questanno: La missione rinnova la Chiesa, rinvigorisce la fede e lidentit cristiana, d nuovo entusiasmo e nuove motivazioni. La fede si rafforza donandola. Marco Castagnoli

Gioved 8 dicembre, festa dellImmacolata, lUnitalsi di Cesena vivr due momenti associativi importanti. Nella mattinata i soci e simpatizzanti della sezione cesenate dellUnitalsi si incontreranno con gli amici della sezione Unitalsi di Carpi, in visita a Cesena allabbazia del Monte, dove incontreranno anche il vescovo Douglas. Dopo il pranzo insieme nel refettorio del monastero, nel pomeriggio ci sar il trasferimento presso la sede di Boccaquattro per il ritiro in preparazione al Natale e adesione allUnitalsi. Durante tutta la giornata di sabato 10 dicembre, i volontari dellUnitalsi di Cesena saranno presenti con un gazebo in corso Mazzini. Verranno distribuiti materiale informativo dellassociazione, caldarroste e vin brul; con unofferta sar possibile acquistare oggetti natalizi realizzati da soci e simpatizzanti. Il ricavato della mostra-mercato sar destinato al progetto nazionale Cuore di latte orientato allampliamento di una scuola a Cajamarca, in Per.

A disposizione

La Meditazione del vescovo Douglas sull Avvento


in distribuzione presso il Centro Pastorale di Palazzo Ghini (corso Sozzi, Cesena), la Lettera pastorale-meditazione del vescovo Douglas Regattieri per lAvvento-Natale 2011, dal titolo: Oggi devo fermarmi a casa tua. Per info: Centro Pastorale, tel. 0547611001.

viale Carducci, 49 47521 Cesena tel. e fax 0547 22211 cell. 336 548370

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Gioved 8 dicembre 2011

Vita della Chiesa

AllAngelus di domenica 4 dicembre Benedetto XVI ha indicato lo stile di Giovanni Battista, oltre il cambiamento dello stile di vita

Catholica

di Stefano Salvi

DISTRUTTI NEGOZI DI CRISTIANI NEL KURDISTAN IRACHENO


A Zhako, a circa 470 chilometri da Bagdad in pieno Kurdistan iracheno a pochi chilometri dal confine con la Turchia, nel pomeriggio di venerd 2 dicembre centinaia di islamici, in gran parte giovani, dopo un sermone delliman della locale moschea, hanno assaltato negozi e propriet di cristiani. Fonti cristiane locali, interpellate dallagenzia AsiaNews dicono che sono stati distrutti almeno 13 negozi dediti alla vendita di liquori, ma il numero potrebbe salire a 30. Gli estremisti hanno attaccato negozi a Sumail, dove sono state terrorizzate almeno 200 famiglie cristiane. stato attaccato anche il villaggio cristiano di Shiuz, dove vivono 180 famiglie. Tutto questo avviene per spingere i cristiani a fuggire dalle loro terre di origine.

Il Papa indica la via della sobriet


inquietudini, smarrimenti e falsi messaggi; ma come nel deserto, quando arriva lacqua tutto rifiorisce, cos nel cuore delluomo che accoglie lappello alla conversione. Avvento, tempo di attenzione, di attesa; esortazione a non dormire ma a preparare con determinazione la strada del Signore, fonte di pace e di gioia, di amore e di speranza, che viene senza sosta a consolare il suo popolo. Messaggio di speranza in un mondo segnato dallincertezza e dalla violenza. Invito, nella solidariet, a farsi carico dei rifugiati, di quanti spesso forzatamente, debbono lasciare il proprio Paese, in questo tempo di Avvento che la Parola o sono privi di del Signore viene a svegliare dal torpore nazionalit. Ed in dellabitudine, dellovviet, della sicurezza e ci questo tempo di la Parola pone di fronte alla sola verit che non tradisce Avvento cheviene a del Signore svegliare dal torpore coloro che stanno nei palazzi dei re e dellabitudine, dellovviet, della che vestono con abiti di lusso. sicurezza e ci pone di fronte alla sola Difficile da imitare nella sua ascesi verit che non tradisce. Ecco lappello Giovanni Battista. Ma evidente che il straordinario della missione di suo esempio richiamo per tutti i Giovanni, appello alla conversione. cristiani a scegliere la sobriet Commenta papa Benedetto: Il suo afferma il Papa allAngelus - come stile battesimo legato a un ardente invito a di vita, specialmente in preparazione un nuovo modo di pensare e di agire, alla festa del Natale, in cui il Signore legato soprattutto allannuncio del come direbbe san Paolo - da ricco che giudizio di Dio e della imminente era, si fatto povero per voi, perch voi comparsa del Messia, definito come diventaste ricchi per mezzo della sua colui che pi forte di me e che povert. battezzer in Spirito Santo. Il deserto, il luogo del silenzio, in cui si Lappello di san Giovanni va oltre e pi scontrano assenza e presenza, aridit e in profondit rispetto alla sobriet dello fecondit. E la parola di Giovanni stile di vita: chiama a un cambiamento Battista risuona proprio in questo luogo interiore, a partire dal riconoscimento e arido, voce di uno che grida nel dalla confessione del proprio peccato. deserto. E cos il deserto se non anche Mentre ci prepariamo al Natale, afferma il cuore delluomo dove la parola spesso ancora il Papa allAngelus, non trova ascolto, soffocata da paure, importante che rientriamo in noi stessi na maggiore sobriet nello stile di vita. Ma la sobriet che il Vangelo di Marco ci propone, in questa seconda domenica di Avvento, va ben oltre il cambiamento di stile di vita e ci parla di conversione. vero, levangelista ci presenta lo stile sobrio di Giovanni Battista e ne descrive personalit e missione a partire dallaspetto esterno del precursore di Cristo: Una figura molto ascetica: vestito di pelle di cammello, si nutre di cavallette e miele selvatico, che trova nel deserto della Giudea. Ges stesso, una volta, lo contrappose a

DICIOTTENNE CRISTIANA UCCISA IN PAKISTAN


A Tehsil Samundari, villaggio a 40 chilometri da Faisalabad, in Pakistan, il 27 novembre stata uccisa a colpi di pistola Amaria Masih, una ragazza di 18 anni, cristiana, perch si opposta a un tentativo di stupro da parte di un giovane tossicodipendente, figlio di un ricco proprietario terriero. Amaria si era recata con la madre al canale per raccogliere acqua potabile, di cui il villaggio privo. Qui il giovane ha cercato di trascinarla via con s, ma la ragazza ha opposto resistenza ed stata immediatamente uccisa. Al termine del funerale, una delegazione musulmana ha incontrato la famiglia, per manifestare solidariet e riportare armonia e pace allinterno del villaggio.

e facciamo una verifica sincera sulla nostra vita. Lasciamoci illuminare da un raggio della luce che proviene da Betlemme, la luce di colui che il pi grande e si fatto piccolo, il pi forte e si fatto debole. La voce che grida nel deserto soprattutto invito a farsi attenti ai desideri pi profondi della nostra esistenza, ai segni dei tempi, a ci che accade quotidianamente attorno a noi e che, a volte, nella nostra disattenzione cogliamo solo in minima parte. Lappello di Giovanni Battista ci chiama proprio ad essere attenti, pronti; a non lasciarsi sfuggire la grande occasione perch i nostri occhi e il nostro cuore sono distratti da altro: facciamo festa ma non ricordiamo il nome del festeggiato. Abituati come siamo ai rumori, alla folla, al traffico, il silenzio e il deserto ci sembrano estranei, lontani dal nostro mondo. Eppure, proprio quando luomo raggiunge la sobriet capace di dare ascolto, cogliere, con le parole di Isaia, la voce che grida di preparare la via al Signore, spianate nella steppa la strada per il nostro Dio. Marco, ricorda Benedetto XVI, inserisce anche una citazione di un altro profeta, Malachia, che dice: ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparer la tua via. Questi richiami allAntico Testamento, commenta il Papa, parlano dellintervento salvifico di Dio, che esce dalla sua imperscrutabilit per giudicare e salvare; a lui bisogna aprire la porta, preparare la strada. Il tempo di Avvento proprio tempo che prepara lincontro, attesa non sterile, fatta di abitudini e stanchezze, ma acqua che fa fiorire il deserto. Fabio Zavattaro

INTERVISTA AL PASTORE ANGLICANO ARRESTATO IN INDIA


Il primo dicembre stato rilasciato il pastore anglicano Chander Mani Khanna, arrestato nello Stato indiano del Kashmir, dopo avere passato dieci giorni in carcere, accusato dal Gran Mufti di avere battezzato con la forza 7 musulmani. Il pastore non ha fatto nulla di male, come ha dichiarato allagenzia AsiaNews il 2 dicembre: Questi 7 giovani sono venuti nella nostra Chiesa per quasi 6 mesi, volevano ascoltare con attenzione la Parola di Dio, e con grande rispetto sedevano tra la comunit durante i servizi. Dopo qualche mese, mi hanno confidato il desiderio di ricevere la comunione e diventare cristiani. Cos hanno iniziato a seguire un percorso di catechesi, al termine del quale hanno ricevuto il battesimo davanti a tutta la comunit. Queste 7 persone si sono volute battezzare in modo libero. Dopo lesperienza del carcere, il pastore ha dichiarato: Non porto rancore verso nessuno, la mia preghiera che Dio possa rivelare loro la verit. Non ho alcun potere se non quello della Buona Novella del Vangelo, che dono in modo libero cos come lho ricevuta, e non posso che avvicinare le persone allamore di Dio.

Attualit
In gioco c la sopravvivenza di decine di testate e migliaia di posti di lavoro tra giornalisti e poligrafici. una limitazione del diritto di tutti a essere informati

Gioved 8 dicembre 2011

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

LA DURA VITA DEGLI ABITANTI DIGITALI


Una storia di ordinaria vita digitale. Per gli amanti dei blog, i diari on line che hanno dato a internet la ricchezza dei volti e dei profili personali ben prima dei social network, le ultime settimane sono state di grande agitazione. In particolare, gli utenti di una nota piattaforma informatica (Splinder) si sono trovati in preda al panico: il 31 gennaio prossimo la struttura che ospita i loro (ma farei meglio a dire: i nostri) racconti chiuder, rendendo inaccessibili milioni di pagine, notizie, immagini, storie, dialoghi. Lannuncio, dopo alcuni giorni di indiscrezioni e allarmi incontrollati, ha provocato un esodo di massa verso altri siti che offrono lo stesso servizio. Tra addii, commozioni, slanci di solidariet informatica. Si trattato, infatti, di veri e propri traslochi digitali, tuttaltro che facili nonostante avvenga tutto con qualche click del mouse (e molta pazienza). Splinder una delle pi antiche piattaforme di blog. Era il 2001 quando stata lanciata e per anni ha ospitato la maggior parte dei diari digitali italiani. Nel 2008 ha toccato quota 600mila iscritti, molti dei quali ancora attivi. E presto senza casa virtuale. Sfrattati con due mesi di preavviso. Mentre le prime voci si diffondevano fra gli utenti, i sentimenti pi diffusi variavano tra la rassegnazione e lo sconforto. Appena poi la notizia della chiusura diventata ufficiale, sono partiti i commenti. Non sapete quanto diavolo mi dispiace abbandonare questo blog, che notiziaccia. stato bello, dice Elisa. Qui ho conosciuto la pi bella gente mai conosciuta in un sito internet. Era uno spazio che adoravo, rilancia SoloAnima. E anonimok: Improvvisamente il tuo paese, quello in cui sei nato, dove sei cresciuto, dove sono i tuoi amici, va in crisi. Non ha pi futuro. Non c altra soluzione per sopravvivere che emigrare. Curioso come il virtuale emuli il reale. A sottolineare quanto la vita digitale sia ormai pienamente integrata nellesperienza collettiva un ulteriore risvolto della vicenda, ossia la solidariet subito instauratasi fra i navigatori avviati al naufragio. Anche i pi inesperti hanno potuto subito trovare, nel blog di qualche amico, consigli e indicazioni tecniche indispensabili per far s che non cadesse nelloblio informatico il patrimonio di ricordi, riflessioni e dibattiti via via affidati agli impulsi della rete. Una conferma in pi, se mai ce ne fosse bisogno, di quello che gli antropologi descrivono cos: ci sono 800 milioni di persone in tutto il mondo che di fronte a un computer stanno vivendo quella relazione speciale che negli uomini - e non negli altri primati - raggiunge livelli unici di intensit emotiva e cognitiva. Lamicizia.

Sprechi e ingiustizie, e ilFondo va gi...


esiste, anche se i fondi sono stati falcidiati, la legge del 1981 che prevede i contributi ai giornali, nata per aiutare le testate in difficolt: in gioco c la sopravvivenza di decine di testate e migliaia di posti di lavoro tra giornalisti e poligrafici e, ancora pi grave, una limitazione del diritto di tutti a essere informati. Era una legge giusta, nata per garantire il pluralismo informativo, anche se poi, con landare del tempo, cambiata quando nell87 si sono inseriti i partiti: bastano due deputati - si disse - che affermano che il tale giornale organo di un movimento politico per attingere alle provvidenze per leditoria. Poi si permise ad alcuni di questi di trasformarsi in cooperative. Cos uno spiraglio diventato una voragine dove, di anno in anno, sono finiti centinaia di milioni di euro che lasciano le casse dello Stato sotto forma di contributi per finire nelle tasche di imprese editrici di quotidiani e periodici organi - di nome o di fatto - di movimenti e partiti politici, anche non pi presenti in Parlamento. Si tratta, molto spesso, di testate che non arrivano neppure nel circuito delle edicole o che, se vi arrivano, vendono qualche decina di copie ogni giorno. Luniverso delle provvidenze alleditoria erogate nel 2010 (anno di riferimento 2009) oggi racchiuso in

ERA UNA LEGGE GIUSTA, NATA PER GARANTIRE IL PLURALISMO INFORMATIVO, ANCHE SE POI, CON LANDARE DEL TEMPO, CAMBIATA QUANDO NELL87 SI SONO INSERITI I PARTITI: BASTANO DUE DEPUTATI SI DISSE CHE AFFERMANO CHE IL TALE GIORNALE ORGANO DI UN MOVIMENTO POLITICO PER ATTINGERE ALLE PROVVIDENZE PER LEDITORIA

otto elenchi della presidenza del Consiglio dei ministri che dimostrano quanto sia ostica e dispersiva la materia. I giornali di partito si dividono oggi 41 milioni anche se delle formazioni politiche ai quali facevano riferimento sopravvivono solo la Lega e Rifondazione, peraltro senza rappresentanza parlamentare autonoma. Altri, tra cui An e Pci-PdsDs, non esistono pi. Di conseguenza, del requisito richiesto in origine per ottenere il contributo essere organi di partiti con rappresentanza parlamentare - titolare solo La Padania (contributo di 3.896.339 euro). Altre testate fanno riferimento a partiti o movimenti politici che, pur non avendo rappresentanti in Parlamento, possono continuare a ottenere il contributo grazie a un recente e curioso sub-requisito: testate che essendo state in possesso di tali requisiti (relativi ai gruppi parlamentari di riferimento, ndr), abbiano percepito i contributi alla data del 31.12.2005. Tra queste ci sono Liberazione (3.340.443 euro), Europa (3.527.208 euro). Tra i giornali storici c LUnit (6.377.209 euro), in edicola ha diffuso 44.450 copie nel 2010, lunica certificata tra queste testate dallaccertamento diffusione Ads. Tra le curiosit da notare il quotidiano Democrazia cristiana, edito dalla societ Balena bianca (contributo di 300.204 euro). Alcuni giornali si sono trasformati in cooperativa entro il 1 dicembre 2001, tra questi Il Foglio di Giuliano Ferrara (3.441.668 euro), gi organo della Convenzione per la giustizia e la Voce repubblicana (634.721 euro). Contributi vanno anche ai quotidiani editi da cooperative di giornalisti (26

testate) tra cui il Manifesto (3.745.345 euro), come LAvanti (2.530.640 euro), al centro delle vicende di Valter Lavitola, da non confondersi con lo storico quotidiano socialista Avanti!, e il Corriere Romagna (2.530.638 euro). Con la medesima cifra, ma sotto altra categoria, compare anche La Voce di Romagna. Diciassette testate sono edite da cooperative, fondazioni o enti morali, Conquiste del lavoro, organo della Cisl (3.289.851 euro) e Avvenire (5.871.082 euro). Due elenchi particolari riguardano le minoranze linguistiche e quelli editi e diffusi allestero. Ultimo elenco, quello dei parenti poveri, per le quali il contributo viene calcolato sulla base della tiratura (20 centesimi a copia), invece che sul bilancio. Comprende 136 testate, tra le quali il Corriere Cesenate (80.372,00 euro) Toscana Oggi (contributo 146.426 euro) che si dividono poco meno di 9 milioni di euro ovvero le briciole (il 5,7 per cento del Fondo). Questa la situazione. Ogni volta che si parla di provvidenze per leditoria si scatena la polemica. Questa la domanda pi ricorrente: giusto o no aiutare i giornali? Secondo molti questa battaglia merita di essere condotta in difesa del pluralismo e della democrazia: giusto che il diritto di informare appartenga solo a chi ha i soldi? Altri pensano che non sia giusto. Certo, non giusto nemmeno il fatto che basti che un referente occupi una poltrona per poter chiedere i soldi. Cambiare la legge rientra nellopera di pulizia e di revisione dei criteri per laccesso al finanziamento sollecitata dai direttori di quei giornali veri che nei giorni scorsi si sono appellati a Napolitano. Ennio Cicali

il Periscopio

di Zeta
ho trovato il sole a scaldare corpo e mente come fossimo in primavera. Sotto, lungo le piccole valli che circondano Cesena, solo nebbia per dare una sensazione ancora pi gradevole alla salita, verso il sole, in uno scenario quasi surreale. Domenica mattina, invece, sono rimasto in pianura, in aperta campagna. Splendido lautunno di questanno, anche se cos avaro dacqua. Il rosso e il giallo imperversano sui campi tenuti come fossero giardini. Il sole cerca di perforare le nuvole, ma per tutta la giornata il tentativo rimane incompiuto. Anche la nebbia, comunque, ha un suo fascino. Avvolge il paesaggio in una sorta di abbraccio che confonde i contorni e li mischia in un quadro indefinito. bello aggirarsi nel silenzio in una mattina di festa. Si rimane un po con se stessi, si trova un po di tempo per ripensare a tutta la settimana trascorsa e a quella che sta

Da tempo non piove e lacqua scarseggia, ma lautunno mantiene inalterato il suo fascino

Nella nebbia, una lode a Dio N

on piove da tanto tempo. Ormai non ci ricordiamo neppure pi quando c stato lultimo temporale. C il rischio di razionamento dellacqua. Il Comune di Cesena lha fatto gi sapere: se non piover entro Natale, le riserve idriche saranno da razionare. Lo scenario appare inverosimile, invece la dura realt dei cambiamenti climatici che stiamo vivendo. In alcune regioni dItalia si sono verificate alluvioni incredibili, con il loro carico di distruzione e di morte. Tutti abbiamo impresse nella mente le drammatiche immagini delle devastazioni avvenute nelle Cinque Terre e a Genova. Qualche giorno fa toccato alla Sicilia: stesso scenario, ma nel profondo sud del Paese. Terreni incolti, lasciati abbandonati per anni, alle prime piogge battenti si sgretolano come nessuno avrebbe mai immaginato. Il territorio da curare. Inutile leccarsi le ferite dopo, quando i danni si sono gi verificati. Diventa inutile anche piangere o andare a cercare responsabilit che difficilmente si potranno ricondurre a poche persone. E tutto un modo di valorizzare ci che ci circonda che va proposto come patrimonio comune, di tutti e non di nessuno. Nel fine settimana a piedi ho fatto qualche giretto lungo le nostre strade, sulle primissime colline. Appena mi sono alzato di poche decine di metri,

per entrare. C il giusto rapporto con la natura che invita alla riflessione e anche alla preghiera. il momento dei bilanci e anche quello degli affetti. il momento in cui non pu non salire una lode a Dio Creatore per limmenso dono della vita. (726)

Cesena

Gioved 8 dicembre 2011

Pochissime le informazioni riguardanti il nuovo orario delle ferrovie


Foto Armuzzi

Michelangelo Bucci
n un qualsiasi paese civile i nuovi orari ferroviari vengono diffusi con largo anticipo rispetto alla data di variazione, annuale o stagionale che sia. Solo in Italia, a meno di una settimana dallentrata in vigore dellorario 2011/12, buona parte degli collegamenti su ferro restano avvolti da una fitta nebbia. Mentre dalle indiscrezioni non trapela nulla di buono: ci saranno tagli di corse e servizi su parecchie linee, e per le Regioni adriatiche andr peggio che altrove. Gli anni scorsi, allannuale cambio dorario dei treni, le Ferrovie si erano sempre dimostrate avare di novit per la Romagna: niente alta velocit, pochissimi rinforzi negli orari di punta (garantiti solo grazie ai finanziamenti regionali), nessuna copertura dei buchi dorario notturni. Questanno, invece, per Cesena e la linea Adriatica sono in arrivo novit sostanziose ma nefaste: un taglio indiscriminato di corse e fermate, con gli Eurostar City che non fermeranno pi in citt. Una decisione, questultima, per certi versi comprensibile dato che gli Eurostar (sia pure nella loro versione pi infima, la "City", ben diversa dai Freccia Rossa) sono treni ad Alta velocit e come tali non dovrebbero fermare in ogni media citt, ma solo nei grandi centri. Il fatto sconcertante,

I treni del mistero


Per la linea Adriatica in arrivo novit nefaste: taglio indiscriminato di corse e fermate, con gli Eurostar City che non fermeranno pi a Cesena
per, che nelle fermate saltate (come Cesena, Forl e Faenza) non siano stati previsti treni sostitutivi negli orari corrispondenti. Cos migliaia di pendolari si riverseranno sui gi sovraffollati treni Regionali (i vecchi locali). Inutili, a quanto pare, le proteste degli enti locali a sostegno delle rivendicazioni del comitato RomBo, che riunisce i pendolari della tratta tra la Romagna e Bologna. Le voci critiche del sindaco Paolo Lucchi, del

vicepresidente della Provincia Guglielmo Russo e del consigliere regionale Damiano Zoffoli sembrano rimaste inascoltate. Dalle indiscrezioni sugli orari, pare poi che tutti gli attuali Intercity che collegano Cesena e la linea adriatica a Milano, Torino o Venezia saranno limitati a Bologna. Il capoluogo regionale, nelle intenzioni di Trenitalia, dovrebbe diventare un grande Hub (sul modello, con i dovuti distinguo, degli aeroporti intercontinentali) di accesso ai Freccia Rossa che corrono sulla rete Alta Velocit. A Bologna, per, non ancora pronta la stazione sotterranea per i treni veloci (i lavori termineranno non prima dellestate) per cui i prossimi mesi vedranno i binari felsinei a forte rischio dingorgo. Per la serie "al peggio non c mai fine", sembra inoltre che i regionali in arrivo a Bologna da Ancona non saranno nemmeno coincidenti con i Freccia Rossa da Milano per Roma, allungando in maniera considerevole i tempi dei viaggiatori sulla lunga percorrenza. Lo scorso anno ci furono parecchie variazioni "in corsa". Non escluso che anche per questorario ferroviario avvenga lo stesso. Visti i precedenti, comunque, i pendolari farebbero bene a temere le novit: quando si parla di Trenitalia al peggio non sembra esserci mai fine.

ANNIVERSARIO
14.12.1981 14.12 2011

Messa domenica 11

La Fotonotizia | Brc premia gli alunni

Nel trentesimo anniversario della morte di Emanuele (Lele) Zanotti la moglie Maria Vittoria, i figli Laura e Francesco con le loro famiglie lo ricordano con immutato affetto. Ne avvertono tutta lassenza come se il tempo non fosse passato, ma sono anche consapevoli che, grazie al dono della fede, la vita del caro marito, babbo e nonno non finita, ma stata solo trasformata, in attesa di un incontro senza fine. Una messa a suffragio verr celebrata nella chiesa parrocchiale di Bulgarn di Cesena venerd 16 dicembre, alle 20

Vittore Casalboni frate da 50 anni


Fra Vittore Casalboni, originario di San Vittore, l8 dicembre festeggia il 50esimo anno da quando entrato in convento, a Imola. E un frate lavoratore, non sacerdote. L8 dicembre alle 11 verr celebrata una messa nel Convento dei frati cappuccini di Imola, in via Villa Clelia 16; mentre domenica 11 dicembre alle 9 sar celebrata una messa nella pieve parrocchiale di San Vittore. "Non verranno effettuati regali materiali - fanno sapere alcuni amici e parenti del frate - ma se qualcuno vuole fare un pensiero pu devolvere unofferta per le Missioni curate dai frati dellEmilia Romagna per le quali lui si impegna da tanti anni". Fra Vittore fa parte dei Frati minori cappuccini dellEmilia Romagna e, dopo essere stato tanti anni a Bologna, ora si trova e lavora nel convento di Imola come collaboratore delle missioni. E lanima di tutta la raccolta del materiale per il mercatino. E un frate gioviale, grande e grosso, e va in giro per Imola e zone limitrofe per una continua questua con un camioncino. Raccoglie vestiti e scarpe, vecchie lavatrici, frigoriferi. Una volta allanno i frati cappuccini dellEmilia Romagna organizzano un campo di lavoro, con 150 giovani che arrivano da tutta Europa, per aggiustare ogni cosa, venderla e raccogliere soldi per le missioni.

Concorso calendari di Banca Romagna cooperativa, ecco i vincitori premiati al Montefiore nelle scorse settimane: Francesca Silvestroni di Bertinoro,Teresa Gallesi di Forlimpopoli, Gabriele Pitzalis di Cesena, Alice Novelli di Macerone di Cesena, Alessia Morigi di Castiglione di Cervia, Lucia Angeli di San Giorgio di Cesena, Camilla Bisacchi di Cesenatico, Alessandro Scotto Di Clemente di Cesena, Eduard Alexandru di Cervia, Alessandro Rossi di Forlimpopoli, Simone Fiuzzi di Calisese di Cesena, Letizia Degli Angeli di Bagnarola di Cesenatico,Vanessa DOspina di Pievesestina di Cesena.

SOGGIORNI AL CALDO, VIAGGI E MERCATINI in pullman da cesena


ISOLA DI ZANZIBAR: volo da Bologna, 9 giorni-7notti dal 6 al 14 dicembre, soft all inclusive
da 949 euro

CAPODANNO - EPIFANIA 2012 I NOSTRI VIAGGI ESCLUSIVI


CAPODANNO IN ALLEGRIA: CHIANCIANO E COLLINE SENESI In bus da Cesena: Anghiari, Arezzo, Pienza, Montepulciano, Cortona Pensione completa, bevande, veglione compreso In pullman Gran Turismo da Cesena. Dal 30 dicembre al 1 gennaio
355 euro

MERCATINI DELLAVVENTO IN AUSTRIA E VIENNA, 3 e 4 giorni da 255 euro

VIAGGI ESCLUSIVI FIRMATI VENERI ROBINTUR, DI GRUPPO, CON ACCOMPAGNATORE. 12 PARTENZE PREVISTE PER IL 2012, SONO GI DISPONIBILI CINQUE PROGRAMMI: - Tour Argentina: due partenze in gennaio - Tour Vietnam, Laos, Oriente: in febbraio - Tour del Messico: in marzo - Tour del Portogallo: in aprile - Malesia Tour e mare: in maggio da giugno a novembre 2012: Caponord, Tour Usa, Scozia, Africa Australe, India del Nord, Thailandia e Cambogia...

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Gioved 8 dicembre 2011

Cesena

Iniziamo una serie di interviste ai presidenti di quartiere


nintervista ai presidenti dei Quartieri di Cesena. Iniziamo questa settimana una serie di colloqui che riguardano direttamente il territorio, in quanto i Quartieri rappresentano lanello di congiunzione fra cittadini e Amministrazione comunale. Non avremo un ordine prestabilito: iniziamo con un quartiere periferico, coordinato da Claudio Venturelli, 55 anni, assunto allAsl in qualit di entomologo. Ambiente, cultura e sociale: sono questi i tre ambiti in cui il quartiere Rubicone concentra la propria attenzione. E con una novit in arrivo: lassociazione Pro Rubicone, guidata dal presidente Rino Zoffoli, si appresta a recuperare un rifugio della seconda guerra mondiale situato nella valle San Michele. A questo proposito, il Quartiere appoggia liniziativa, ne segue gli sviluppi e ha concordato un contributo. "Il nostro un Quartiere tranquillo spiega il presidente - con circa 5000 residenti. Il paese principale Calisese e poi vi sono borgate e case sparse anche nelle colline. Al Comune abbiamo chiesto pi presenza di pattuglie di vigili urbani, ma finora non c stato alcuno sviluppo. Anzi, tempo fa abbiamo organizzato un incontro pubblico invitando il capo della Polizia Municipale il quale non ci ha risposto e non si presentato allevento". Il quartiere rappresenta lavamposto dei cittadini, al quale rivolgersi evitando di andare in Comune. "Ci arrivano

AlRubicone sipunta sulterritorio


Le colline sopra Calisese. Nel riquadro Claudio Venturelli

Coordinato da Claudio Venturelli, il quartiere Rubicone lamenta la scarsa presenza della Polizia Municipale. Il 19 dicembre importante incontro con il regista Marco Dentici

segnalazioni di tutti i tipi, per lo pi di sistemazioni delle strade e dellarredo urbano. Noi comunichiamo allufficio Partecipazione del Comune e in pi di unoccasione, per piccoli lavori di manutenzione, la risposta stata celere, in un paio di giorni". Venturelli sottolinea la collaborazione con le realt presenti nel territorio: "Avis, Caritas, Pro Rubicone, associazione Genitori della scuola sono tutte realt con cui collaboriamo e rappresentano una ricchezza per il

territorio. Anzi, tante volte sono le associazioni che propongono iniziative che poi noi appoggiamo. A breve abbiamo un appuntamento molto importante: lincontro con il regista Marco Dentici e la presentazione del suo film-documentario sul dissesto idrogeologico". Il temi dellambiente e della tutela del territorio stanno a cuore al presidente e per questo ha invitato, per il 19 dicembre alle 20,15, il regista. "Proietteremo il breve documentario aggiunge - che stato presentato anche alla mostra di Venezia. Sar un modo per capire le motivazioni che spesso portano a vere e proprie tragedie a causa delle alluvioni, delle frane e degli smottamenti. Dobbiamo vigilare: il nostro territorio collinare fragile e solo con un continuo monitoraggio e con unattenta gestione possibile evitare gravi danni". Fra le attivit culturali, da segnalare il corso di fumetto organizzato nelle scorse settimane insieme allassociazione Barbabl. Il quartiere, la cui sede a Calisese in via Suzzi 195, ha organizzato una biblioteca aperta il luned, gioved e sabato pomeriggio e che registra una buona affluenza. Oltre al presidente, il Consiglio formato da: Catia Tonielli, Consuelo Alvisi, Chiara Faedi, Andrea Faedi, Sergio Baschetti, Loris Babbini, Andrea Ternetti, Giuseppe Sapignoli, Veronica Ierin, Paolo Foschi, Fausto Ceccarelli. Cristiano Riciputi

Consegnate borse di studio

Banca di Cesena premia i migliori studenti


Studenti meritevoli premiati. Nei giorni scorsi si tenuta, presso la sala Cacciaguerra della Banca di Cesena, lassegnazione delle borse di studio devolute ai gli dei soci che si sono diplomati e laureati con il massimo dei voti. I diplomati con il massimo dei voti premiati con attestato, una borsa di studio di 550 euro sono: Laura Morelli, Matteo Montalti, Valentina Giovannini, Alex Campana, Valentina Giovacchini. I laureati (laurea triennale) con il massimo dei voti premiati con attestato, una borsa di studio di 650 euro sono: Agnese Aguzzoni, Romeo Macchini, Luca Prati, Giulia Faedi, Caterina Orlandi, Erica Matassoni, Davide Battistini. I laureati (laurea specialistica) con il massimo dei voti premiati con attestato, una borsa di studio di 800 euro sono: Diego Della Riva, Elisabetta Cacciaguerra, Marcello Natali, Tommaso Pirini, Marco Landi, Damiano Faberi, Alessandra Filipelli, Francesca Valdinoci, Annamaria Mordenti, Nicola Battistini, Beatrice DallAcqua, Carlotta Acquaviva, Francesca Gasperini, Elisabetta Zandoli. La consegna delle borse di studio stata anche occasione per presentare ai giovani premiati, lAssociazione Giovani Banca di

Cesena, una realt nata da qualche mese, partecipata da giovani clienti e soci under 35 dellistituto, che ha lobiettivo prioritario di realizzare azioni di solidariet e sviluppo sociale nei confronti della comunit in generale, ed in particolare proprio verso i pi giovani. Diverse sono le iniziative gi realizzate dallAssociazione. In

particolare, stato lanciato un bando per la partecipazione ad un progetto semestrale per due tirocini lavorativi in Europa, per il quale neolaureati al di sotto dei 32 anni potranno vivere unesperienza lavorativa retribuita che prevede un periodo di tre mesi presso una realt locale (Banca di Cesena e Babbi) e tre allestero (a Manchester e a Barcellona).

PropostAC
Inserto a cura dellAzione Cattolica di Cesena-Sarsina
La figura di Bartimeo al centro del nuovo anno associativo L8 dicembre siamo chiamati a un s detto con amore La vocazione alla santit a casa, nel lavoro e in parrocchia

Numero 48

Dicembre 2011

Cinquantanni dopo
Alla riscoperta della ricchezza del Concilio
Ci stiamo avvicinando al 50 anniversario dellapertura del Concilio Vaticano II (11 ottobre 1962), denito la Pentecoste del secondo millennio. Un avvenimento straordinario di grazia che molti, soprattutto i giovani di oggi, non hanno vissuto, e che forse non conoscono neppure, se non per sentito dire. LAc nazionale, facendo eco alla voce autorevole dei sommi Ponteci Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, invita i propri soci a impegnarsi in questo anno a riscoprire il Concilio Vaticano II, con tutta la ricchezza dei suoi documenti magisteriali. Giovanni XXIII, appena eletto papa, bench anziano, il 25 gennaio 1959 annuncia ai cardinali riuniti a San Paolo fuori le mura la decisione sorprendente di convocare un Concilio, cio lassemblea di tutti i vescovi del mondo, quasi tremila, per una riforma della Chiesa e con scopo pastorale, escludendo ogni discussione sugli articoli fondamentali della dottrina della fede e ogni condanna, come avvenuto in Concili precedenti, nei confronti di dottrine eretiche. Si vuole una ripresentazione pi efficace della dottrina rivelata. Il Concilio fu preparato da grandi movimenti di studio in campo liturgico, biblico e altro. Chi vissuto dopo il concilio forse non immagina come si celebrava la Messa no ad allora e non ha conosciuto quanto fosse povera la presenza della Parola di Dio. Si passati da una Chiesa intesa come gerarchia a una Chiesa intesa come popolo di Dio. Fu una rivoluzione copernicana. Cambia pure il modo di rapportarsi con il mondo e la societ, recuperando lo stile del dialogo. Il concilio chi ha regalato sedici documenti, fra cui ricordiamo le quattro costituzioni: Lumen Gentium, Dei Verbum, Sacrosantum Concilium, Gaudium et Spes. Da allora stato fatto un notevole cammino, ma ancora tanto rimane da fare. In occasione del Giubileo del 2000, Giovanni Paolo II auspicava una riscoperta del Concilio, quale bussola per orientarsi oggi di fronte ai problemi del nostro tempo. Benedetto XVI ha fatto propria questa scelta, invitando tutti a riprendere in mano i documenti del Concilio (Angelus 30.10.2005) e a tenere vivo lo Spirito del Concilio. La prima cosa da fare allora conoscere questi documenti: il primo compito che lAc si dar per questi anni. Il concilio si concluse l8 dicembre 1965 con il papa Paolo VI, succeduto a Giovanni XXIII nel 1963. Alla scadenza dei trenta anni, il 15 ottobre 1995 il Papa condava il proposito di rivisitare il Concilio, facendo un autentico pellegrinaggio fra i documenti conciliari negli Angelus domenicali, cominciando dalla Lumen Gentium. Iniziamo anche noi il nostro pellegrinaggio, procurandoci innanzitutto i documenti conciliari, conoscendoli e studiandoli insieme nelle nostre associazioni parrocchiali, avvalendoci anche di un facile strumento, Vi racconto il Concilio del card. Angelo Comastri, che riporta anche gli Angelus di Giovanni Paolo II appena ricordati. Buon pellegrinaggio don Sauro Rossi

LAzione Cattolica rinnova il suo impegno per un incontro vivo e vero con Ges
di Carmelina Labruzzo
l nuovo anno associativo muove i primi passi e si innesta nel nuovo anno liturgico: il Signore non si stanca nel donarci tempo fecondo e ricco di Grazia! Nei solchi di questo anno arrivato il tempo della semina. In questo periodo infatti rinnoviamo tutti il nostro S allAc e quindi alla Chiesa, lo seminiamo con speranza e fiducia nel tempo donatoci dal Signore e lo innaffiamo con la quotidianit della nostra vita incontrata e salvata da Cristo. La figura di Bartimeo ci accompagna durante questanno e ci somiglia! Quante volte ci sentiamo stanchi, fermi, incapaci di vedere chi e cosa ci sta intorno poi arriva Ges, proprio quel Ges che conosciamo, che inonda il nostro cuore di dolcezza e di speranza, che riaccende il nostro desiderio di vita piena e, grazie ai nostri compagni di viaggio, ci sentiamo dire: Coraggio, alzati: ti chiama!. La cecit si riempie di luce nuova e il cammino alla ricerca del tesoro continua con rinnovato slancio. Eh s! Chiama ciascuno di noi e da quellincontro e da quel s detto con amore facciamo scaturire le pi belle vocazioni alla santit quotidiana. Chiama te che vai tutti i giorni a scuola e cerchi di portarci dentro tutto te stesso con la voglia di imparare, di giocare, di intessere amicizie durature; chiama te che lavori e porti la veste battesimale in ufficio, in cantiere, in ospedale, a scuola, in negozio e la tuta da lavoro in Chiesa; chiama te che offri il tuo

servizio coraggioso di educatore in parrocchia a servizio delle nuove generazioni; chiama te che sei ammalato e offri la tua malattia per i fratelli; chiama voi babbo e mamma nella gioia di crescere nellamore gratuito della famiglia.

LAzione Cattolica rinnova cos oggi il suo impegno ad accompagnare i ragazzi, i giovani e gli adulti a vivere lincontro vivo e vero con il Signore Ges. Educare oggi a vivere linteriorit (scelta prioritaria di questo anno associativo) si traduce cos nella scelta di far incontrare ciascuno con Colui che capace di cambiare la vita. Da questa rinnovata e autentica scelta di fede, che dono del Padre che non smette mai di cercare luomo, discende la responsabilit per una nuova evangelizzazione, che innanzitutto testimonianza e racconto di una relazione damore personale e costante con Dio. Coraggio, allora, ma anche grazie per questo S sempre nuovo, risposta detta con generosit e affidata a Maria, Madre della Chiesa e Patrona dellAzione Cattolica.

n dogma definito a furor di popolo. E di sondaggi. Si tratta forse di una sintesi un po giornalistica della dottrina dellImmacolata Concezione di Maria, ma nientaffatto lontana dalla realt. La verit di fede secondo cui la Vergine Maria nel primo istante della sua concezione, per una grazia e un privilegio singolare di Dio onnipotente, in previsione dei meriti di Ges Cristo Salvatore del genere umano, stata preservata intatta da ogni macchia del peccato originale fu affermata solennemente dal Pio IX nel 1854 con queste parole, ma la sua storia molto pi lunga. Gi i Padri della Chiesa, nei primi secoli dellera cristiana, avevano esaltato la Madre di Dio con espressioni quali: incolpata, bellezza dellinnocenza, pi pura degli angeli, giglio purissimo, immacolata. Nel medioevo si deve soprattutto al francescano Giovanni Duns Scoto lo sviluppo della teologia al riguardo. E a san Bernardino da Siena uninfaticabile difesa di tale dottrina nella sua

UN PO DI STORIA |
predicazione nelle piazze dItalia. Nel frattempo, la devozione allImmacolata cresceva sempre pi, tanto che nel 1476 la festa della Concezione di Maria venne introdotta nel Calendario romano. A met dellOttocento, dopo le apparizioni della Madonna a Santa Caterina Labour e la conseguente medaglia miracolosa con limmagine della concepita senza peccato, Pio IX decise di interrogare sul merito i vescovi. 546 dei 603 vescovi consultati si dichiarano a favore del dogma. Non cerano pi ostacoli alla definizione solenne, che giunge con la bolla Ineffabilis Deus l8 dicembre 1854. Quattro anni dopo, la Chiesa ricevette una prodigiosa conferma nelle parole della Vergine a Bernadetta a Lourdes. Il legame tra lAc e lImmacolata risale ai primordi dellassociazione. Nella lettera che Mario Fani, Giovanni Acquaderni e altri giovani soci indirizzano a Pio IX per lapprovazione del primo Statuto, l11 aprile 1868, si legge: Noi Vi supplichiamo con tutto il cuore di benedire a

di Ernesto Diaco

Il legame tra lAc e lImmacolata


questumile intrapresa, confidata anzitutto al patrocinio efficacissimo di Maria soccorso dei cristiani, proclamata da Voi dogmaticamente Immacolata, e alla intercessione del Principe degli Apostoli San Pietro. Celebrando il centenario dellAzione Cattolica, l8 dicembre 1968, Paolo VI si ferm a lungo sulla solennit mariana, ricavando un messaggio attualissimo: ... Tutto nuovo, tutto santo in questa creatura, la cui perfezione sembra allontanarla senza confronto da noi, e la cui missione invece avvicina a noi come sorella, come madre, come speranza a tutti accessibile Ella sostiene i nostri passi, ella ci insegna, con la realt del suo esempio, che anche noi, mediante laiuto del Signore, abbiamo la capacit dessere cristiani veri e santi; ella ci conforta a osare, a sperare; non solo ne abbiamo il dovere, ne abbiamo la possibilit. Il nostro idealismo cristiano acquista una forza realizzatrice nella misura che il fascino del culto mariano ci attira allimitazione e alla grazia di Cristo.

Indice
Due-Tre giorni Acr, Acg, famiglie La proposta Fuci Una Regola per gli adulti Speciale 8 dicembre: Quattro aderenti si raccontano Fabio Dovis alla scuola associativa Due giorni dei giovani Consigli per la lettura Gara canora II II II III III IV IV IV

II

Gioved 8 dicembre 2011

PropostAc
questo in linea con il Magistero della Chiesa e in unatmosfera di amicizia, condivisione e corresponsabilit. Due sono gli obiettivi di questo percorso: la formazione spirituale attraverso un cammino di riscoperta dei cardini della fede e quella socioculturale mediante conferenze e approfondimenti sui temi della giustizia, del bene comune, della legalit e delletica personale, sociale e politica. Sar don Firmin Adamon a guidare gli incontri per rileggere la nostra vita alla luce del rapporto con Dio, attraverso la sua parola, la preghiera e i sacramenti. Ispirandoci ai temi trattati durante la Settimana Sociale cesenate e alle riessioni proposte ai Dialoghi per la citt, vogliamo darci gli strumenti per poter pensare e vivere da cristiani la realt, stimolando e operando scelte di cittadinanza attiva e responsabile. La partecipazione mensile alla messa il momento fondante la vita del gruppo. Durante lanno, inoltre, non mancheranno gli incontri regionali che culmineranno nel congresso nazionale di Urbino dellaprile prossimo e nelle Settimane Teologiche di Camaldoli nei mesi di luglio e agosto. Vogliamo cogliere loccasione per ringraziare nuovamente il nostro vescovo Douglas che ha voluto condividere il primo incontro in calendario dimostrandoci il suo sostegno. Per informazioni, contattaci: fucicesena@libero.it. Se vuoi metterti in gioco, la Fuci ti aspetta.

l futuro nella mani di chi sa Iecercare e trovare ragioni forti di vita di speranza. Queste parole di papa Benedetto XVI per la 25esima Gmg guideranno il cammino 2011-2012 della Fuci di Cesena-Sarsina. Il carisma della Fuci quello di promuovere il valore dello studio, animare una formazione seria di coscienze credenti e di cittadini responsabili, sviluppare i talenti che un domani potranno essere messi a servizio della Chiesa e del Paese. Tutto

FUCI, il cammino annuale

I Giovanissimi in trasferta ad Assisi dal 27 al 29 dicembre

Tre giorni Acr


Chi trova lAmico trova il Tesoro

UNO SCATTO DALLA TRE GIORNI DEI GIOVANISSIMI (27-29 DICEMBRE 2010)

ome ci insegnano i nostri amici dellAcr, il cammino che il cristiano vuole compiere ogni giorno porta fino in cima. Ma esiste una strada per arrivarci? In montagna le cime si vedono da lontano, ma trovare i sentieri tuttaltro che scontato! Per nostra fortuna Ges stesso ci ha garantito che la strada esiste. Non ci ha semplicemente indicato la direzione verso cui andare, ma ci ha detto che

Tre giorni Acg sui passi di San Francesco C


lui stesso la via da percorrere. Il sentiero quindi c: possiamo iniziare gi a pregustare il panorama che vedremo una volta arrivati. Ma un sentiero percorribile? Qui la garanzia ce la danno i suoi seguaci pi fedeli: i santi. Grazie a loro sappiamo che nonostante la strada sia in salita, con i mezzi giusti si pu arrivare alla meta! Da questa consapevolezza nasce la proposta della Tre giorni

giovanissimi di questanno. Seguire i passi di san Francesco, per imparare dalla sua vita quali strumenti mettere nel nostro equipaggiamento, quali lasciare e quali eventualmente recuperare. In particolare ci soffermeremo sullessenzialit, che si tradotta nella sua vita nello spogliarsi di tutto ci che era superfluo per capire ci che era realmente necessario; sulla preghiera, intesa come dialogo appassionato con Dio; e sullecclesialit, che comporta il rimboccarsi le maniche ogni giorno per ricostruire non solo una chiesa di mattoni, ma il popolo di Dio. La tre giorni si svolger proprio ad Assisi, dal 27 al 29 dicembre, e coinvolger i giovanissimi di molte parrocchie della nostra diocesi. Tutti i dettagli sono sul sito www.cliccaci.org. Siamo pronti a camminare col patrono dItalia e dellAc: vogliamo andare in cima! Alessandro Merloni

Messa in Cattedrale sabato 10 LAc ricorda Antonietta Giorgi, gi presidente di Giovent Studentesca
Ac di Cesena-Sarsina nel L(6 dicembre 1961), laricorda,dellagura di al cinquantesimo anniversario nascita cielo splendida Antonietta Giorgi, dedicata alla costruzione del Regno di Dio nellAzione Cattolica di cui era stata presidente diocesana della Giovent Femminile. Anche lallora vescovo Augusto Gianfranceschi la ricord in una lettera allAc: Ella non verr pi a voi col suo tratto semplice e delicato, assidua visitatrice delle vostre associazioni parrocchiali incitatrice ai pi alti ideali Ella ora resta a voi modello di generoso impegno nel campo dellapostolato e richiamo a faticare incessantemente per lavvento del Signore, tenendo sempre accesa la lampada della fede, della carit cristiana. LAc di oggi la ricorda cos: una gura di santa nascosta, modello di dedizione e amore che ci ha preceduti nella storia della Chiesa locale. LAc invita tutti gli aderenti alla messa di ringraziamento e suffragio che sar celebrata sabato 10 dicembre alle 18 in Cattedrale a Cesena.

Trovare spazi per il Signore

A- Eppure la mappa parla chiaro. Il punto giusto da queste parti ma dove? B- Scusi, la vedo in difficolt. Posso aiutarla in qualche modo? Se mi dice cosa sta cercando, magari in due si fa prima A- Ho sentito parlare di un tesoro favoloso qui da queste parti Qualcosa di preziosissimo, di valore inestimabile, bellissimo e facilmente raggiungibile. B- Preziosissimo, inestimabile, bellissimo, facilmente raggiungibile Mi sa che ho capito! proprio qui vicino A- Le spiacerebbe fare capire anche a me? E in fretta, perch non vorrei che qualcun altro me lo portasse via! B- Se il tesoro che dico io, sono duemila anni che la gente lo trova, eppure sempre l. A- Forse lei non sa che un tesoro appartiene a chi lo trova. B- vero, ma certi tesori sono talmente preziosi che possono essere condivisi con gli altri; e questo tesoro pu essere trovato da tutti coloro che lo cercano con cuore sincero e che poi si lasciano cambiare da lui, mettendolo al centro della propria vita. Ascolta questa storia: Il regno dei cieli simile a un tesoro nascosto in un campo; un uomo lo trova e lo nasconde di nuovo, poi va, pieno di gioia, e vende tutti i suoi averi e compra quel campo. Vedi? Quando un uomo cerca un tesoro, deve scoprirlo, essere disposto a qualunque cosa per averlo e, dopo aver dato tutto di s e averlo raggiunto, saperlo condividere con gli altri. A- Sembra una caccia al tesoro. B- S, una caccia al tesoro nella gioia! E la posta in palio altissima: la felicit. Se vuoi, ti mostro il tesoro che vai cercando. Proprio cos! A Fognano dal 3 al 5 gennaio 2012 vi aspettiamo per cominciare un bellissimo viaggio alla ricerca del Tesoro pi prezioso di tutti. Non mancate! Maria Giulia Curr

Adulti nella fede: una Regola di vita per un cammino quotidiano di santit
na di altri tempi magari anche una forzatura, se data Uchiregola di vita.diSembra cosavivere secondoeunaChiesa epumondo impegnandosi a ha gi scelto seguire il Signore e servire la il nellAzione Cattolica. Scegliere di regola sembrare quasi rinunciare alla coscienza personale e alla responsabilit individuale. Poche regole allora, semplici e chiare: le regole della vita e della spiritualit della Chiesa. Poche regole con le quali confrontarci per non restare immobili nella vita spirituale, date ai laici di Ac perch il loro cammino sia autenticamente cristiano e laicale. Poche regole per rimarcare il primato dello Spirito, che non esiste dove non c carit verso i poveri, dove non c testimonianza nel mondo attraverso limpegno nella famiglia e nella professione, la disponibilit in parrocchia e al servizio nellassociazione in cui il Signore ci ha chiamati. Una regola per avere uno specchio davanti, un metro di confronto, un progetto. Una regola che non vuole sostituire la Parola ma che alla Parola vuole attingere e la Parola vuole servire. Una regola per un cammino di santit sulle orme dei tanti santi che lAc ha saputo donare alla Chiesa, al mondo e alla nostra Diocesi. Perch possa essere di aiuto, divenendo vita quotidiana, occorrer che, pur gradualmente, sia il nostro tempo a essere piegato alla regola e non la regola al tempo. Gli spazi per il Signore, allinterno della nostra vita, non possono essere lasciati al caso n essere ridotti al minimo, a quando c tempo e voglia. Amare il Signore con tutto il cuore, lanima e la mente, signica organizzare la nostra vita per Lui e in vista di Lui. La regola (ora in stampa) verr consegnata ai soci in occasione del Santo Natale. Gennaro Bucci

La famiglia, scrigno del tesoro. Alla scoperta di Ges


Il 21 e 22 gennaio a Bellaria si terr la due giorni di spiritualit per adulti (e bambini)
anni nel mese di gennaio lAc G-iinda alcunipropongono agli adulti eealle particolare larea famiglia e vita il settore adulti famiglie una due giorni di spiritualit e condivisione. Il titolo della due giorni di questanno, La famiglia, scrigno del tesoro. Genitori e gli

alla scoperta di Ges, ci richiama direttamente alla Lettera del nostro vescovo Douglas e a quel Tesoro che insieme stiamo cercando come associazione e come Chiesa di Cesena-Sarsina. Don Giorgio Bezze di Padova, gi assistente nazionale dei giovani di Ac, ci aiuter a capire come insieme genitori e gli, a tutte le et, possono trovare Ges, il Tesoro prezioso della nostra vita, e condividere con gli altri questa scoperta unica. Come sempre il clima fraterno e di sincera amicizia che contraddistingue questi momenti ci aiuter a conoscerci e a sostenerci come adulti e

famiglie in questo cammino insieme. Vi aspettiamo in tanti, c posto proprio per tutti, grandi, grandissimi, piccoli e piccolissimi! La due giorni di spiritualit per famiglie e adulti si terr il 21 e 22 gennaio allhotel Principe (Bellaria). Per info e iscrizioni (entro il 31 dicembre con consegna quota di iscrizione), a: Rosauro e Lina Amadori, 0547 347 0537100, linaeross83@yahoo.it; Massimiliano e Valentina Turci, tel. 0547 645722 338 5480943, massimiliano@turci.biz

PropostAc

Gioved 8 dicembre 2011

III

Io ci sto! E tu?
Quattro aderenti raccontano i motivi del loro S allAzione Cattolica
Il S di Maria, l8 dicembre, invita ognuno a interrogarsi sul proprio S allAzione Cattolica. Quattro storie ci mostrano che possibile a ogni et vivere appieno e con gioia lAc, rinnovando ogni anno unadesione convinta e profonda al cammino dellassociazione
Ac dalla 4 elementare. Cosa ricordi della tua prima adesione? stato un buttarsi in qualcosa ancora sconosciuto. Ladesione si capisce col tempo. In certe occasioni, come a Roma per i 140 anni dellAc, si sente proprio che facciamo parte di qualcosa grande. Cosa pensi della quota? Diamo i soldi per tante cose poco importanti. Se credi in qualcosa devi anche finanziarla (Vanessa gi al primo anno scelse di pagare la tessera di tasca propria, ndr). Ora che sei educatrice Acr come vivi lAc? Meglio, perch capisco i miei educatori del passato e contemporaneamente vivo lAcg. pi bello perch vedo entrambe le sfaccettature, cogliendo anche maggiormente la difficolt nel fare un incontro. Ma sono stata chiamata alla testimonianza allinterno di un cammino che non intendo abbandonare. Cosa ti colpisce del rito dell8 dicembre? Il momento pi significativo per me quello della chiamata per prendere e firmare la tessera. Questanno poi, il tema annuale proprio la chiamata. Inoltre stato bello, lanno scorso, mangiare e trascorrere insieme ragazzi, giovani e adulti mattina e pomeriggio. STEFANO GAZZONI DELLOSSERVANZA ha 38 anni e lavora troppo - alla Trevi. Stefano educatore dei giovanissimi dellOsservanza e di San Giovanni Bono, presidente parrocchiale e consigliere diocesano di Ac; inoltre in equipe adulti. Un classico socio plasmato da anni e anni di Ac, si direbbe! Invece un aderente recente, con un lungo passato nello scautismo (15 anni dai lupetti alla Comunit Capi) e varie esperienze alle spalle, fra cui il teatro. Nel 2005 venivo da alcuni anni di minore vicinanza alla parrocchia racconta -, mantenendo sempre per il servizio nel coro. Per una serie di fortunati eventi mi ritrovai a far parte del cast dello spettacolo I tre re, promozionale per la Gmg di Colonia. Partecipai alla Giornata mondiale della Giovent con i ragazzi dellOsservanza e a settembre diventai loro educatore, insieme a Chicca. Nel giro di unestate si verificarono un progressivo crescere in bene e lapertura a un cammino che prender il nome di Ac un anno dopo, per far fare al gruppo un salto di qualit e inquadrarlo in un cammino preciso verso Cristo, perch non fosse solo un ritrovarsi di amici. Un gruppo Ac nato da poco, dunque, nel quale Stefano ha introdotto anche un po della sua esperienza scout, i passaggi, ribattezzati pass-Ac: un evidenziare il passaggio fra Acr e Acg e fra giovani e adulti con preghiere di affidamento SARA ROMOLI DI SAN PIO X ha 13 anni e frequenta la 3 media. Come hai conosciuto lAcr? Le mie amiche dinfanzia in 4 hanno iniziato a frequentarla. Ero triste: ero rimasta sola. Mi sono lasciata convincere a provare lAcr e sono stata subito accettata. Ho partecipato alla Tre giorni e poi non ho pi smesso: incontri, campiscuola, convegni, feste del ciao Racconta il bello dellAc. NellAc mi diverto, conosco persone nuove e ho un rapporto migliore con il Signore. Ho trovato un modo pi bello, diverso dalle preghiere a stampino, per dirgli Ti voglio bene. Un ricordo di una tua adesione. Il primo anno ero agitatissima, pensavo: Se perdo la tessera non mi parla pi nessuno. Adesso considero la tessera come una seconda carta didentit e non vedo lora di riceverne una nuova. Guardandola, mi vengono in mente Tre giorni, campi, amici Anche alcuni canti, come 6 con noi, mi fanno sentire forte il senso di unione e il clima di affetto che c con gli altri ragazzi e gli educatori. Lanno prossimo continuerai? Gli educatori mi hanno parlato dellAcg. So che sar diversa, ma voglio continuare, e magari diventare educatrice. bello sapere che dopo lAcr il cammino non finisce, ma continua con lAcg e anche oltre, come ho scoperto gi il primo anno di adesione, vedendo l8 dicembre ragazzi di 30 o 40 anni l presenti con me. VANESSA BURNACCI DI SANTEGIDIO, di quasi 17 anni, studentessa allistituto per Geometri e aderente per chi cresce e limpegno ad accogliere e seguire nel cammino i nuovi arrivati. Bench aderente da pochi anni, Stefano completamente immerso nel ribollire delle variegate attivit Ac. Perch mille impegni? Saremo un po drogati di queste cose?, si chiede. La risposta che questa la mia vita, trovo un senso in quello che faccio. Penso che anche il mio sgangherato contributo, lessere presente, possa essere utile come testimonianza. Io ci sto, con quello che sono!. LEccomi di Maria, l8 dicembre, diventa esempio per noi: Sono ammaliato dal fatto che lidea di adesione nasca dal s di Maria. Lei, piccola donna di Galilea, viene scelta per diventare madre del suo Dio, per far entrare Dio nella storia. Dio entra in punta di piedi dalla persona pi impensabile per chiederle grandi cose perch sa che ce la pu fare. PIERO ZOFFOLI DI BAGNAROLA, 80 anni appena compiuti, il decano dellAc in diocesi. aderente dal concepimento, visto che i suoi genitori facevano entrambi parte dellAc. Lintervista con lui un viaggio nelle diverse fasi che lAc nazionale e diocesana ha passato, nelle culture succedutesi negli anni in Italia. Fra i ricordi pi significativi, mette i tre giorni passati a Roma per l80 anniversario dellAzione Cattolica, nel 1948: Avevo 17 anni. Eravamo una carica: avevamo invaso Roma con i nostri baschi verdi. Ricordo piazza San Pietro accesa di mille luci a mezzanotte: sembrava di essere in Paradiso!. Piero Zoffoli ha 5 figli e 14 nipoti, che sono il patrimonio pi grande della famiglia. Piero ha tenuto salda liniziazione cristiana ricevuta in famiglia, trasmettendola alle nuove generazioni: tutti i suoi figli hanno o hanno avuto ruoli da responsabili in Ac. Ci ha salvati lAc, dono dello Spirito - commenta riguardo la formazione ricevuta - ha formato e trasformato le nostre coscienze, rendendole robuste. I nostri dirigenti ci seguivano come un padre segue i figli. Che grazia attraverso lAc: uneredit che si incarnata!. Un tempo lAc era la strada maestra - racconta - iniziava gi in famiglia e anche i sacerdoti facevano meno fatica. Si guardava al fatto religioso per la scelta nel matrimonio. Tramite lAc ho conosciuto mia moglie. Dagli anni 60-70, con le nuove generazioni, altri movimenti e sacerdoti non pi tutti favorevoli allAc, diminuita la sensibilit e lAzione Cattolica stata trascurata. In un periodo negli anni 80 anche lAc diocesana ha subito uno stop, ma alcuni, fra cui Piero, hanno continuato ad aderire in collegamento diretto con Roma. Il collegamento con il centro un punto fermo per Piero: La Chiesa non parrocchiale, universale. Il rischio legarsi alle persone, a una parrocchia, ma aderire allAc non questo. Nei ragazzi c la mentalit del gruppo, ma non delladesione. Ladesione un valore perch d punti di riferimento: non siamo raccolti a caso. Piero individua due obiettivi futuri, in particolare: entrare nel mondo dei ragazzi, anche con la catechesi occasionale, che fa miracoli, e aprire i confini delle parrocchie: LAc sarebbe la pi indicata per rompere questi schemi che non funzionano pi. Claudia Coppari

Scuola associativa: venerd 18 novembre in seminario Fabio Dovis ci ha richiamati a unappartenenza che non sia solo una tessera fra le tante nel portafoglio

Promuoviamo ladesione a unAc bella


dicembre: Proponiamo e promuoviamo ladesione a unAzione Cattolica bella, che sa essere contagiosa e vera occasione di crescita nel cammino verso il Signore!. Queste parole esprimono lidea centrale dellintervento di Fabio Dovis, responsabile nazionale dellArea promozione associativa di Ac tenutosi venerd 18 novembre, in Seminario. E la tessera? Ne abbiamo tante nel portafoglio, ma quella dellAc un segno semplice eppur necessario di unappartenenza che mi sta a cuore: mi FABIO DOVIS ricorda che aderisco ad un progetto di vita, in unassociazione di cui Fabio ci ha invitato a guardare ai fondamenti, senza mai darli per scontati. Il fine dellAc il fine generale apostolico della Chiesa, in diretta collaborazione con la Gerarchia (cfr. Art. 1 dello Statuto), ciascuno con il proprio ruolo in modo coordinato. LAc non unassociazione di sacrestani e chierichetti, ma di laici consapevoli del loro ruolo, esigenti con se stessi e pronti al confronto, al

dialogo, alla corresponsabilit. Limpegno levangelizzazione, la santificazione degli uomini, la formazione cristiana delle loro coscienze, in modo che riescano ad impregnare dello spirito evangelico le comunit e i vari ambienti. Sono impegni alti ed esigenti che i laici di Ac tengono sempre presenti nel servizio, consapevoli tuttavia che la salvezza viene da Ges e non dallopera delle nostre mani e certi che nessuno, neanche lAc, pu ritenere di avere la verit in tasca: il meglio dellagire pastorale pu nascere dal confronto e dalla collaborazione con le altre realt ecclesiali e con i pastori. I laici di Ac collaborano alla missione della Chiesa declinando queste parole: corresponsabilit, dialogo, confronto, laicit, cio mettere sul tavolo il mondo reale, la vita delle persone. Lesperienza associativa essa

stessa scuola di formazione attraverso la costante attenzione alla spiritualit, al rapporto intergenerazionale, alleducazione implicita alla responsabilit, elementi che definiscono lo stile dellassociazione e dei suoi appartenenti. Limpegno non solo personale; lAc scuola di comunit. Associarsi non solo lunione fa la forza, ma la strada maestra per imparare a essere popolo di Dio, attraverso i cammini formativi proposti e la condivisione della vita associativa nella dimensione del gruppo: laspetto relazionale non un optional. A questo ci educa il Progetto formativo Perch sia formato Cristo in voi ed lo specifico contributo dellAc alla pastorale: quale ricchezza del s allAc! Ne siamo custodi convinti e responsabili? Paola Casacci

IV

Gioved 8 dicembre 2011

PropostAc
4 giorni Msac
Ges chiama allappello i giovani studenti
Quattro giorni fuori dal comune per i ragazzi del Movimento studenti di Azione Cattolica. Quattro giorni che li hanno visti condividere ogni momento della giornata in un ritiro al convento cesenate delle suore benedettine. ormai tradizione del Msac infatti trascorrere quattro giorni andando a scuola ogni mattina come sempre e dedicando il pomeriggio, oltre che ai compiti e ai numerosi giochi, a vari momenti di riessione. Il tema che questanno ha segnato il percorso di riessione dei ragazzi di Msac stata la vocazione, punto cardine della nostra religione e che stimola noi giovani a una profonda introspezione. Abbiamo affrontato la vocazione soprattutto in relazione al nostro ruolo di studenti, chiedendoci se lo spirito con cui viviamo il nostro studio sia veramente quello cristiano, e cosa possiamo fare concretamente una volta tornati sui banchi, molto pi carichi ed entusiasti. Oltre agli msacchini veri e propri e ai fantastici animatori che ci hanno aiutato nellorganizzazione, abbiamo avuto numerosi ospiti ad arricchire il nostro soggiorno: membri dellAc diocesana che ci hanno raggiunto per una cena e suor Noella in particolare, che ci ha offerto un po del suo tempo parlandoci della sua vocazione. stata unoccasione veramente arricchente in cui abbiamo potuto sviscerare questo tema scottante, chiarire i nostri dubbi, riettere sulla nostra chiamata, sul nostro appello (non solo quello scolastico!). Un prezioso spunto di formazione! Sara Zambelli

Al Monte Fumaiolo dal 29 al 30 ottobre la Due giorni dei giovani di Ac

ro-Vocazione! stato il titolo della due giorni dei giovani, che ha dato inizio con grande partecipazione (circa 80 ragazzi della nostra diocesi) ed entusiasmo al nuovo anno associativo di Ac. Arrivati al monte Fumaiolo, suor Eliana ci ha presentato il tema, molto vicino a noi giovani: La chiamata. Ci stato consegnato un piccolo sasso con su scritto un versetto della Bibbia, simbolo dellunicit della nostra chiamata:

Pro-Vocazione, Dio ci chiama per nome P

ciascuno viene chiamato per nome individualmente, ma non fuori dalla propria comunit, come il cieco Bartimeo che viene chiamato per nome da Dio attraverso la folla. seguito poi un momento di deserto. Al pomeriggio ci ha raggiunto il vescovo Douglas, che ha sottolineato quattro aspetti importanti del nostro tema: essere chiamati per nome, quindi conosciuti perch amati; chiamati alla Santit; chiamati con lEucarestia; chiamati nella

vita della Chiesa. Dopo la messa e la serata di gioco, per entrare in intimit con Dio, c stata ladorazione notturna al Santissimo. La domenica, suor Eliana ci ha dato qualche suggerimento per fare discernimento, fra cui limportanza di farsi delle domande, ma anche il mettersi in azione e conoscere se stessi, con laiuto di una guida spirituale, incontrando Dio nei sacramenti e nel servizio al prossimo. Altri due momenti forti sono stati la camminata a coppie e la testimonianza della Chicca, nostra presidente, su come ha vissuto la propria chiamata nellAc. Ecco un preghiera di padre Pino Puglisi, che ha condiviso insieme a noi, perch possiamo farla nostra ogni giorno: Signore, tu che scrivi dritto sulle righe storte, mostrami il cammino. Gaia Pedriali

a Bagnarola | La festa del CIAO Acr


lamore...

Consigli per la lettura


Azione Cattolica Italiana - Settore Giovani
Una canzone di qualche anno fa recita: C un disperato bisogno damore. Damore, letteralmente, si vive. Siamo fatti damore. Anche la nostra personalit e il nostro approccio alla vita risentono fortemente, nel positivo e nel negativo, dellamore dato e ricevuto. LAzione Cattolica ritiene da sempre necessario che leducazione a una vita affettiva bella non sia solo un contenuto della formazione cristiana, da acquisire una volta per tutte, ma un cammino costante di maturazione umana e spirituale. Negli ultimi anni il settore Giovani ha ritenuto essenziale concentrarsi su questa dimensione fondamentale della persona per aiutare giovani e giovanissimi a pretendere di pi rispetto a relazioni consumate frettolosamente e senza una cornice di senso. Il testo comprende due parti: un romanzo e alcune schede per lautoformazione. Il romanzo descrive vicende ordinarie che diventano per tutti una provocazione: da ogni situazione e da ogni scelta, positiva o meno, nascono domande, margini per una ricerca ulteriore. Le schede, senza alcuna pretesa di esaustivit, ma con uno stile aperto e arioso, affrontano alcune tematiche legate alla vita affettiva: la figliolanza, lamicizia, il discernimento vocazionale, il fidanzamento, il matrimonio e la vita consacrata. Esse mostrano che alla base di tutto c sempre una potente sete di amore e di relazioni vere. Questo volume integra il percorso ordinario di crescita umana e spirituale che il settore Giovani dellAc propone a giovani e giovanissimi. Si aggiunge agli strumenti per laccompagnamento dei cammini di fede, in particolare agli appunti per una regola di vita. Lobiettivo quello, semplice e allo stesso tempo molto grande, di provocarci nel cammino di crescita umana e cristiana a diventare pienamente uomini e donne. Ivan Fusconi (per informazioni 347 8008531; ivan.fusconi@gmail.com)

Sabato 22 ottobre lAcr di Cesena-Sarsina si data appuntamento a Bagnarola per il primo appuntamento diocesano: la Festa del Ciao! Eravamo davvero tanti, 350 ragazzi e 100 educatori. stato un bellissimo pomeriggio pieno di giochi e di gioia, trascorso nella correttezza e nel rispetto ognuno verso laltro. Al termine della giornata abbiamo voluto lanciare delle lanterne volanti, chiamate fate del cielo: nella tradizione cinese le persone affidano a queste luci fluttuanti le proprie speranze, inviandole al cielo. Con questo gesto abbiamo voluto coinvolgere i ragazzi per iniziare il nostro cammino alzando lo sguardo e per puntare sempre pi in alto verso Ges.

Prossimi appuntamenti Ac
Luned 12 e 19 dicembre: Incontri di preparazione delle Tre giorni Acg e Acr Domenica 18 dicembre, Cantiere 411: Scuola di preghiera Il Tesoro Luned 19 dicembre, Palazzo Ghini: incontro Fuci 27-29 dicembre, Assisi: Tre giorni Acg Domenica 1 gennaio 2012, Cesena: Marcia della Pace 2-5 gennaio: Campo interregionale studenti 3-5 gennaio, Fognano: Tre giorni Acr Domenica 8 gennaio: Verifica Tre giorni Acr e presentazione Mese della Pace 11 e 12 gennaio, 26 gennaio: Sensi chi parla, scuola per educatori e catechisti Venerd 13 gennaio, Santa Maria Nuova: lectio divina itinerante Sabato 14 gennaio, SantEgidio: Amori in corso, incontri per innamorati Domenica 15 gennaio, Cantiere 411: Scuola di preghiera Il Tesoro Venerd 20 gennaio: Incontro ecumenico di preghiera per la Settimana per lunit dei cristiani 21 e 22 gennaio, Bellaria: Due giorni adulti e famiglie Luned 23 gennaio: Dialoghi per la citt Sabato 28 gennaio, Cattedrale: Veglia per la Pace

Gara canora | San Vittore vince la 17esima edizione

NELLA FOTO SOPRA, LA PARROCCHIA VINCITRICE, SAN VITTORE, CHE HA PORTATO IN SCENA IL ROCK DI CAPITANO UNCINO. LA SQUADRA HA MODIFICATO IL TESTO DELLA CANZONE IN MODO ORIGINALE, RIFERENDOSI ALLE DINAMICHE DELLE VARIE TRE GIORNI ACG

LA PARROCCHIA DI SANTEGIDIO, VINCITRICE DEL PREMIO PER LA MIGLIORE SCENOGRAFIA

Nel pomeriggio di domenica 4 dicembre al Nuovo Teatro Carisport si svolta la 17esima edizione della Gara canora Tieni il tempo, buttati dentro, manifestazione organizzata dallAzione Cattolica Giovani diocesana. Alla sfida di canto, ballo e scenografia hanno partecipato quattordici parrocchie, esibendosi davanti a una platea di oltre 800 persone. La parrocchia di San Vittore, con una rielaborazione in chiave ironica del brano Il rock di Capitano Uncino, si aggiudicata il primo premio, un buono da 200 euro presso la pizzeria Derby. Vincitori per le altre categorie sono risultati Borello, Diavolo in me, per il canto; San Pietro con Meraviglioso per laderenza al tema associativo 2011-2012 (Coraggio, alzati, ti chiama) e SantEgidio con Il cerchio della vita per le scenografie.

Cesenatico

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Regione Romagna: il Comune appoggia il referendum


Cesenatico sta dalla parte del referendum per la Romagna regione. Il Consiglio comunale di Cesenatico, nei giorni scorsi, ha espresso "parere favorevole alla consultazione referendaria volta a consentire ai cittadini residenti nei territori romagnoli di esprimere liberamente la loro posizione in merito alla costituzione della Regione Romagna". E stata cos investita la Giunta a promuovere la consultazione nelle sedi competenti. Il sindaco Roberto Buda si dice soddisfatto: "Sono anni che vengono presentate mozioni sulla possibilit di indire un referendum per la Romagna, ma sono sempre state bocciate dalle precedenti amministrazioni. Finalmente grazie a questo Consiglio possibile. Il referendum uno strumento di libert e giustizia per i cittadini che possono decidere se vogliono far diventare la Romagna una regione. La nostra Giunta appoggia le posizioni del Mar che da anni si batte per avere questa possibilit". Il fatto di avere una Regione Romagna garantito anche dalla Costituzione che, per la creazione di nuove regioni, richiede il requisito di un milione di abitanti, che la richiesta provenga da un numero di consigli comunali che rappresentino almeno un terzo delle popolazioni interessate e che la proposta sia approvata con referendum dalla maggioranza delle popolazioni stesse.

Resta visitabile fino all8 gennaio

Torna la magica atmosfera del suggestivo presepe sul Portocanale


orna il presepe della Fra le statue, in legno di cirmolo, Marineria, con accensione anche quella di una donna intenta delle luci domenica 4 dicembre. Lallestimento a fare la piadina romagnola durer fino all8 gennaio. Lopera questanno ha ricevuto Da un quarto di secolo a questa parte, la rappresentazione sulle un riconoscimento da parte vecchie barche del Museo della del Ministero Marineria, si arricchisce di nuove statue. Questanno per la prima paranze, hanno trovato posto le statue in legno di volta gli organizzatori hanno deciso di ricostruirne cirmolo coperte di tela cerata, che raffigurano i una, quella della piadinaia, andata semi distrutta lo personaggi tradizionali, come la pescivendola, i scorso anno in un incendio fortunatamente senza pescatori, loste, il burattinaio, il suonatore, gli angeli e gravi conseguenze. persino i delfini. Le iniziative di Natale e Capodanno sono state Questanno il Presepe della Marineria ha ricevuto il presentate la scorsa settimana nel corso di una prestigioso riconoscimento "Patrimonio dItalia per la conferenza alla quale hanno preso parte il sindaco tradizione", conferitogli direttamente dal Ministero del Roberto Buda, lassessore al turismo Vittorio Savini, il Turismo. E un premio alla citt ed soprattutto un dirigente comunale Agostino Buratti, il direttore di riconoscimento allex presidente dellAdac, Guerrino Gesturist Terzo Martinetti, il parroco di San Giacomo Gardini, ideatore delliniziativa, e degli artisti Maurizio don Gian Piero Casadei, la dirigente scolastica Maria Bertoni, Tinin Mantegazza e Mino Savadori. Stella Grandi, il tenore Ornello Giorgetti e i funzionari Il sindaco Buda ha sottolineato il significato religioso e della Bcc di Sala, Bcc di Gatteo e Banca Romagna limportanza anche laica del presepe, annunciando Cooperativa. una novit: la mattina del 24 dicembre la statua del Nei giorni scorsi ci sono stati gli ultimi ritocchi per Bambin Ges sar coperta da un mantello e, dopo la lallestimento della Sacra Famiglia sul trabaccolo da messa di mezzanotte, sar svelata dallo stesso sindaco trasporto "Giovanni Pascoli", la nave ammiraglia del e da don Gian Piero, i quali inviteranno i fedeli a un museo. Sui bragozzi, battane, lance, topo, trabaccoli e

momento conviviale con panettone e vin brul. Linaugurazione del Presepe della Marineria si tenuta domenica scorsa, preceduta dal concerto degli alunni del 1 Circolo didattico di Cesenatico in "Adeste Fidelis". E stata una grande festa, con oltre 200 bambini accompagnati dai genitori e dalle insegnanti. E molto ricco anche il calendario degli eventi, come ad esempio lo speciale annullo filatelico dedicato al Presepe da Poste Italiane, il Presepe delle Conserve, i mercatini di Natale, spettacoli per grandi e piccini, musica, giochi e animazione. La sera di Capodanno, alle 21.30, al Teatro comunale, la Compagnia Magia dOperetta porter in scena al comunale lo spettacolo "Da Vienna a Broadway, dalloperetta al musical", poi la festa proseguir in piazza Ciceruacchio, con il Capodanno sul Porto e il concerto della Dino Gnassi Corporation Band. Giacomo Mascellani

Sala, i cittadini chiedono sicurezza e manutenzioni al verde pubblico


Incontro in quartiere promosso dal Movimento 5 Stelle
Ai cittadini di Sala preme la sicurezza stradale. Nei giorni scorsi si tenuto un incontro, organizzato dal Movimento 5 Stelle, tra i cittadini del quartiere di Sala e lAmministrazione. A rappresentare lintera Amministrazione comunale intervenuto lassessore Antonio Tavani.

"Le domande dei cittadini sono state dirette - si legge in una nota di Alberto Papperini, capogruppo del Movimento impegnando lassessore pi volte a entrare nel vivo degli argomenti. Un argomento molto dibattuto ha interessato Hera. Sembra che, in seguito ad alcuni malintesi tra lAmministrazione comunale e il gruppo Hera, molte abitazioni di nuova costruzione non riescano ad avere lautorizzazione per lallacciamento degli scarichi". Successivamente sono state affrontate

diverse questioni: la mancanza di piste ciclabili; la pericolosit su via Campone; la manutenzione del verde pubblico e delle strade che spesso non viene eseguita. "Altro tema affrontato - continua la nota la questione di via Fenili e dei suoi insalubri odori, oltre alla rotonda vicino alla scuola elementare messa in cantiere orami da due anni. Inne, un argomento particolarmente sentito dalla popolazione di Sala stato il campo di calcio comunale: unodissea nata nel 2003 e mai portata a compimento".

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Valle del Rubicone


Gambettola
E stato reso noto il programma delle iniziative natalizie inserite nel calendario di "Natale insieme 2011", la manifestazione patrocinata dal Comune di Gambettola e organizzata dalle associazioni culturali e non presenti sul territorio. Un calendario ricco di eventi per le famiglie con concerti musicali, spettacoli teatrali, intrattenimenti, allestimenti scenograci e i tradizionali presepi. Mentre gi si alimentava fra i gambettolesi il malcontento sulla scarsit di iniziative, giusticate dagli amministratori dalla congiuntura del momento e dai tagli statali ai trasferimenti, ancora una volta sono le associazioni del territorio, i privati con la loro fantasia, in particolare i bambini che frequentano il catechismo in parrocchia, a dare la giusta atmosfera alle festivit natalizie. Con la disponibilit di alcuni negozianti che hanno accettato di mettere in mostra nelle loro vetrine i lavori del "laboratorio dei presepi" (ne sono usciti venti di diverse fatture), i bambini del catechismo hanno visto graticata lesperienza di un percorso pi coinvolgente elaborato dalle catechiste in sinergia con i genitori. La fantasia ha dato spazio a una creativit di semplici mezzi: biscotti, caramelle, formati diversi di pasta, gure di cartoncino con gli stessi bambini protagonisti opportunamente vestiti e fotografati ed esposti da "Foto Mario", conchiglie, lana e cotone idrolo. Queste piccole opere darte non hanno niente da invidiare ai "grandi presepi meccanici (di Luciano e Marco Fantini in piazza Foro Boario dall11 dicembre), o quello animato in via Montanari (di Stefano Stacchini per conto dellAsd Bar Malatesta dal 18 dicembre), o fra due maestosi secolari ulivi in via Verdi (di Giorgio Magnani dal 3 dicembre) o quello "della Tradizione" nel giardinetto delle scuole elementari di via Gramsci (degli Amici della Scuola dal 3 dicembre) o la "Sacra Famiglia" nel centro sociale "Ravaldini nella via omonima di anco la chiesa (dal 12 dicembre). Da non tralasciare quelli allestiti allinterno del Santuario della Consolata in via Roma o nella chiesa parrocchiale. Il gruppo negozianti del centro e di piazza Moro hanno allestito le luminarie. Nel centro Fellini ci saranno le "Tombole di Natale (Gambettola Eventi dal 12 dicembre la domenica pomeriggio "Tombole dei bambini"). Per tutto il periodo natalizio alla "Fabbrica" in viale Carducci 119 di fronte la stazione ferroviaria possibile visitare le mostre: "Rituali damore e di vestizione" di Valeria Scuteri e "Materie" di Remo Bucci dalle 15 alle 19 e nella sala mostre "Massimo Guidi" del centro Fellini "Un giorno una foto" selezione di opere dal libro omonimo (in collaborazione con il Gruppo Culturale Prospettive e lassessorato alla Cultura). Piero Spinosi

Cento creazioni dislocate in 22 punti

Longiano si conferma la citt dei presepi


ltre cento presepi dislocati in 22 punti lungo tutto il centro storico. Uno stanziamento di 12mila e 500 euro da parte del Comune. Sono questi i numeri della "Longiano dei presepi" edizione 20112012. Unedizione "ricca e profondamente innovativa" ha detto lassessore al turismo Pia DAloja, ricordando che "il Comune ha delegato la gestione dei presepi allassociazione culturale Spazio 33 e ha coinvolto tutti i cittadini e gli esercizi commerciali nelladdobbo della citt". Un percorso di presepi, di luce (con stelline luminose affiancate da fiammelle) e di suoni (le musiche di Daniele Casolino) che si dipaner da via Rangoni fino al castello malatestiano, dal 17 dicembre fino all8 gennaio. Unampia raccolta di presepi artistici (tra cui quello di don Sisto Magnani) trover posto nella Sala San Girolamo, dove, dal 17 dicembre al 7 gennaio, sar attivo un laboratorio creativo, la cui composizione finale far da sfondo al recital "Favola di Natale" di Ilario Sirri il 7 gennaio 2012. Nel giardino papa Giovanni Paolo II sar

Nei giorni di festa la Proloco longianese preparer vin brul e caldarroste


installata una scultura luminosa dellartista Valerio Balzano. Alcuni presepi saranno posizionati nel giardino di via Cannella e di via Porta del ponte, nel Museo del territorio e nel Museo italiano della ghisa. Nei locali dellufficio turistico sar allestito il "presepe nella grotta" della Pro loco, mentre nel Museo di arte sacra saranno esposte le nativit in terracotta di Ilario Fioravanti. Rappresentazioni artistiche della nativit saranno dislocate lungo tutte le vie e i vicoli dei "cantoni". Il presepe meccanico della famiglia Gualtieri sar allestito nel rifugio bellico, mentre il "Presepe fiore" di Enrico Pulsioni sar esposto nella ex chiesa Madonna di Loreto, in piazza Malatestiana. " una manifestazione corale che si sviluppa su tante direttrici", ricorda Pia DAloja., un "itinerario culturale turistico e gastronomico". Nei giorni di festa la Proloco preparer vin brul e caldarroste. Presepe e mercatino benefico della Caritas saranno aperti dall8 dicembre in via Borgo Fausto 46. E gi aperto al pubblico il grande presepe meccanico nel santuario del Santissimo Crocifisso, dove non manca la tradizionale mostra missionaria francescana. Nella chiesa parrocchiale visitabile il tradizionale presepe artistico e il presepe vivente si terr nella notte di Natale. Matteo Venturi

Longiano: in una seduta movimentata approvata la sesta variazione

Lotta allevasione e le entrate aumentano


Undicimila euro nella parte capitale e 25mila euro nella parte corrente. Sono queste le cifre della sesta variazione al bilancio 2011 approvata nellultimo consiglio comunale di novembre. La variazione riguarda soprattutto i costi della manutenzione degli automezzi comunali, il finanziamento della "Longiano dei presepi" e le spese per il censimento Istat. Approvato anche lassestamento generale di bilancio, "ultimo atto", ha ricordato la relatrice Pia DAloja, "che il comune pu operare nellanno in corso per riallineare i conti". Nel complesso si registra un aumento delle entrate tributarie del 10 per cento, dovuto alla lotta allevasione fiscale. Lindennit degli amministratori comunali diminuita di 2mila euro, a fronte di un aumento di mille euro di quella del sindaco. La riduzione del personale (mancata assunzione di un vigile urbano) ha prodotto un ulteriore risparmio di 30mila euro. Quel che resta dellavanzo di bilancio (48mila euro) verr impiegato per la manutenzione straordinaria del teatro Petrella (rimpiazzo di materiale scenico ritenuto obsoleto) e della fondazione Tito Balestra (nuova illuminazione). Risparmiati anche 132mila euro per la mancata realizzazione della rotonda di Ponte Ospedaletto e di un bagno pubblico nel parco Madre Teresa di Calcutta (entrambi rimandati al 2012). I risparmi consentiranno unulteriore spesa di 8mila euro per il t-red del semaforo di Budrio (per il quale il consigliere di minoranza Piero Chiarabaglio ha lamentato una inadeguata segnaletica) e di 20mila euro da destinare al centro storico. Un "assestamento di bilancio virtuoso" ha dichiarato il sindaco Sandro Pascucci, cha ha bollato come "aria fritta" laccusa dellex sindaco Giuseppe Raggini di avere un debito fuori bilancio di 250mila euro. In coda alla fin troppo agitata seduta consiliare stata ratificata la convenzione triennale fra i comuni di Borghi, Gatteo, Longiano, San Mauro Pascoli, Savignano e Sogliano per la promozione e la gestione della rete "Informagiovani del Rubicone". Fra le novit, emerse dallassise della scorsa settimana, oltre allassenza del comune di Gambettola, si segnala una riduzione delle ore di front-office a fronte di un miglioraramento del servizio informatico. Mv

Numerose le iniziative organizzate in vista del Natale


A San Mauro Pascoli presentato il calendario alla presenza del sindaco Miro Gori
Natale ricco di eventi e iniziative quello in programma nei prossimi giorni nel centro storico di San Mauro Pascoli. La scorsa settimana il calendario degli eventi stato presentato dal sindaco Miro Gori e dal vicesindaco Stefania Presti. Sabato 10 dicembre alle 14,30 tornano gli

spettacoli di animazione e giocoleria. Domenica 11 dicembre alle 10 in piazza Battaglini animazione per bambini; alle 14,30 verranno proposti i giochi di una volta con il Ludobus e a seguire le musiche itineranti del corpo bandistico "Amici della Musica" con Ri-Street Band; alle 15,30 in biblioteca comunale il laboratorio creativo a cura della cooperativa Kaleidos. In occasione della giornata nazionale dedicata ai paesaggi, Italia Nostra allestir alla Torre la mostra "Il paesaggio agrario" mentre per le 16

organizzer lincontro pubblico "La Torre quale futuro?". Sabato 17 alla galleria San Sebastiano ci sar linaugurazione della mostra sulla nativit a cura della Pro Loco Aism, mentre alle 15 in piazza Mazzini andr in scena il Circo di Natale. Domenica 18 appuntamento alle 15,30 in biblioteca con le "Storie di Natale" e alle 16,30 con la premiazione dei lettori pi fedeli dellanno. Alle 17,30 al teatro parrocchiale concerto di Natale a cura degli allievi della scuola di musica. (Foto di N.Monte - CC)

Valle del Savio


A Monteriolo di Sarsina marted 13 dicembre si festeggia santa Lucia Celebra la messa il vescovo Douglas Regattieri

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San Piero
"La nostra Manuela era una persona dAvvento, perch ha portato delle persone in contatto col Signore", cos monsignor Georg Gaenswein (nella foto), segretario di Papa Benedetto XVI, ha concluso lomelia della celebrazione di sabato scorso in suffragio di Manuela Camagni. "Non ha cercato di mettere se stessa nel centro - ha continuato -, ma voleva essere uno strumento della mano del Signore. Tramite lei Ges poteva arrivare agli uomini, poteva entrare nei loro cuori. Perci siamo grati per la sua grande testimonianza di persona dAvvento, di persona di fede". Monsignor Gaenswein ha poi riletto le parole del messaggio che il Papa mand lo scorso anno, in occasione dei funerali di Manuela Camagni, la "Memor Domini" dedita alle necessit dellappartamento ponticio e tragicamente scomparsa per un incidente il 24 novembre 2010.
Foto Pier Giorgio Marini

Una pieve dalla storia antica


alle porte uno degli eventi religiosi pi sentiti nel sarsinate, per il quale centinaia di persone, incuranti delleventuale maltempo, saliranno a gremire la Pieve di Monteriolo di Sarsina, marted 13 dicembre, per la festa di santa Lucia. Sebbene non sia la patrona della parrocchia, la santa pi venerata nella parrocchiale, dopo che nel Seicento il cadente oratorio presso Taverna venne abbattuto e fu creata una cappella a lei dedicata, nella chiesa. Alle 11 ci sar la messa solenne, cantata dallassemblea, celebrata dal vescovo Douglas che per la prima volta visiter la frazione. Alle 15,30 unaltra messa cantata alla quale seguir il rinfresco per tutti preparato dalla famiglia di Renzo Ruscelli che, in questo giorno, ospita a pranzo i sacerdoti e il vescovo, come avviene da pi di mezzo secolo, diventando "priore" e continuando lusanza del padre. Ubicata in un luogo che ha qualcosa di incantevole, la pieve

di Monteriolo ha radici antichissime: il primo documento del 950, confermato dallo stile stesso della chiesa e dai reperti. Nellabside visibile solamente laffresco della Madonna con Bambino e, il 19 dicembre 1972, vennero trovati altri quattro personaggi, identificati grazie al resoconto della visita pastorale di monsignor Peruzzi del 6 luglio 1608: san Cassiano, imolese, patrono della parrocchia; san Vicinio di Sarsina patrono della Diocesi, santa Caterina dAlessandria, santIppolito. Tali affreschi, unici nella zona, si trovavano in uno stato piuttosto precario, soprattutto a causa degli interventi dei secoli successivi che avevano coperto e alterato le immagini originali, rendendo lacunoso parte dello strato originario. La Sovrintendenza ha compiuto il restauro lo scorso anno, con risultati positivi. Seguirono altri ritrovamenti nel 1982, quando il parroco don Vittorio Morosi spost lancona cinquecentesca e venne alla luce parte di un affresco molto lacerato, e nel quale era stata aperta una nicchia per inserirvi la statua della Madonna dellancona stessa. Ora si trova nel Museo Diocesano di Sarsina. Raffigurante San Rocco, importante

perch ci riporta una data importante, 1544, che pu servire come riferimento per datare anche gli affreschi dellabside. Interessantissima limponente ancona lignea cinquecentesca, intagliata e dorata, unica in Romagna, che sorreggeva la tela alta oltre 3 metri, seicentesca, con i 15 misteri del Rosario restaurata in questi mesi. La parte inferiore venne rubata nel 1975 e subito ritrovata, la rimanente fu smontata. Ora i pezzi sono stati assemblati e restaurati, verranno rimontati al termine dei lavori alla Pieve che inizieranno in primavera. Interessante anche la millenaria mensa daltare, di pietra grezza, e la volta in pietra scolpita del Seicento toscano della cappellina laterale. Il campanile, costruito nel 1921, ospita 3 campane coeve del Brighenti di Bologna, che suonate insieme formano un accordo dissonante, caratteristico. Questa comunit ha sofferto il pi spaventoso spopolamento, passando da un migliaio di abitanti del periodo prima della Seconda guerra mondiale, con parroco e cappellano residenti, agli attuali 12, residenti molto distanti tra loro, che ancora hanno la fortuna di avere la presenza del sacerdote, don Renzo Marini di Sarsina, lultima domenica del mese nel pomeriggio. Daniele Bosi

Bagno di Romagna La piccola festa con gli amici del bosco


A Bagno di Romagna, dopo la Fiera degli Gnomi, continuano le feste a base di fantasia, favole e amici del bosco. Per gioved 8 dicembre in programma la "Piccola festa del popolo del bosco e della foresta", dalle 14,30 in piazza Ricasoli e via Fiorentina. Alla Loggetta Lippi, dove con laiuto dellAccademia delle Grazie verr creata la scenograa del bosco, i cantastorie racconteranno abe ed i pi piccoli potranno trasformarle in disegni e colori. Per le vie del borgo echeggeranno le sonorit del corno delle Alpi. I bambini scopriranno che gli amici del bosco sono gli aiutanti di Babbo Natale e che le letterine di Natale, loro tramite, verranno consegnate proprio a Babbo Natale. Alle 16 previsto un "pieno" di dolcezze col "marmellata party". I partecipanti potranno trovare il Mercatino di Natale, in piazza Ricasoli, con sei casette allestite "alla moda" dei mercatini natalizi dAlto Adige e le tante proposte di prodotti tipici ed oggetti dartigianato. "Bagno di Romagna un luogo con particolari qualit, capace di evocare suggestioni e abe - sottolinea lideatore della festa, il Girovago Pierluigi Ricci -. Qui sono nate leggende, storie popolari e narrazioni cariche di aspetti simbolici in sintonia con il mistero e il fascino della natura che ci circonda".

"Il distacco da lei - scriveva Benedetto XVI - cos improvviso, ci ha dato un grande dolore, che solo la fede pu consolare. Molto sostegno trovo nel pensare alle parole che sono il nome della sua comunit: "Memores Domini". Memores Domini vuol dire: "Che ricordano il Signore" cio persone che vivono nella memoria di Dio e di Ges, e in questa memoria quotidiana trovano il senso di ogni cosa. Subito allinizio della celebrazione, dopo alcune parole di don Ezio Casadei, assistente ecclesiastico di Comunione e Liberazione di Cesena, il segretario di Benedetto XVI ha comunicato il saluto e la benedizione del Papa ai presenti. Tra i sacerdoti che hanno concelebrato oltre a don Ezio Casadei, anche don Rudy Tonelli, parroco di San Piero, don Onerio Manduca, gi parroco a San Piero e don Renato Baldazzi, parroco di Balze e Montecoronaro. Ha partecipato alla celebrazione anche il sindaco Lorenzo Spignoli. Al termine della Messa monsignor Gaenswein e le "Memores domini" si sono recati coi familiari di Manuela al cimitero di San Piero per un ricordo ed una preghiera sulla sua tomba. Alberto Merendi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Solidariet

Domenica 11 dicembre allHobbyTerza Et, a Cesena. Lassociazione unisce chi ha subto un danno al cervello in et giovanile-adulta, e le loro famiglie

A tavola per condividere con gli amici di Acea


cea, il pranzo sociale per far capire agli ammalati e ai familiari che non sono soli. Domenica 11 dicembre lassociazione Celebrolesioni acquisite (Acea) invita i propri soci al pranzo sociale e a un momento di festa che si terranno presso i locali del centro sociale Hobby Terza et, a Cesena. "La nostra associazione - spiega la presidente Silvia Pieri - si rivolge a coloro che hanno subito un danno al cervello in et giovanile-adulta per cause diverse: traumi cranici, tumori, anossie, problemi vascolari, infezioni e si prefigge lo scopo di portare sostegno a questi malati e alle loro famiglie. Abbiamo casi fra i SILVIA PIERI, pi diversi ma, come fattore in comune, hanno il PRESIDENTE DI ACEA fatto che una persona stava bene e poi, improvvisamente, si trovata in uno stato di necessit assoluto, spesso non pi autosufficiente". In molti casi gli ammalati sono persone giovani, con famiglia, e che si ritrovano molto limitati a causa di un incidente o di una malattia sopraggiunta.

"Il malato - aggiunge la presidente - una volta dimesso dalle strutture ospedaliere, pur continuando ad essere seguito da un punto di vista sanitario incontra notevoli difficolt a proposito della reintegrazione sociale nel proprio ambiente di vita. Bisogna ricordare che le disabilit che permangono sono assai complesse, in quanto non solo fisiche, ma cognitive e comportamentali, difficili da accettare per i malati e da affrontare e gestire per i familiari". Ed proprio nellambito dei nei rapporti sociali che interviene Acea, cercando di far emerge il riconoscimento delle qualit di ognuno e la consapevolezza che il contributo di ciascuno ricchezza per tutti. Il pranzo di domenica, questanno, speciale. Lassociazione pu contare sulla

collaborazione dellistituto professionale alberghiero "Artusi" di Forlimpopoli. "Vogliamo ringraziare di cuore la scuola ci tiene a sottolineare Silvia Pieri - e in particolar modo il preside Antonio Giosa, lo chef Gabriele Calderoni che si presta gratuitamente e tutti gli studenti coinvolti". Acea porta avanti numerosi progetti allo scopo di inserire gli ammalati nella vita sociale, di fargli vivere momenti di serenit e di sgravare le famiglie, almeno per qualche ora la settimana, della continua assistenza. Una delle ultime iniziative, che ha coinvolto ammalati, familiari, medici e volontari, stata la messa in scena della rappresentazione teatrale Il Piccolo Principe che, nei mesi scorsi, ha riscosso un ampio successo al teatro Bogart di SantEgidio.

La B-Arcain scena domenica 11 dicembre alle 21

Avsi per lAfrica


In Africa Orientale 11 milioni di persone stanno soffrendo la pi grave carestia degli ultimi 20 anni. Sollecitati dal Santo Padre a prendere posizione sullemergenza carestia, Avsi, lassociazione di volontariato internazionale fondata a Cesena, si mobilitata. Avsi a Dadaab, dal 2009, in un campo profughi del Kenya in cui si rifugiano quotidianamente centinaia di famiglie somale che fuggono la sete e la fame, e lavora perch le persone che arrivano possano ricominciare una vita degna. La logica dellintervento quella di rispondere allemergenza educativa attraverso il miglioramento della qualit e accesso alleducazione. Il progetto prevede la costruzione di scuole e centri educativi semi permanenti e attivit di formazione ai maestri che insegnano ai bambini. Durante il periodo natalizio, presso le Tende di Natale allestite in diverse citt, si potr dare il proprio contributo.

a cooperativa sociale Cils di Cesena (cooperativa per linserimento lavorativo e sociale) ritorna, dopo due anni (nella foto un momento dello spettacolo del 2009), al teatro Alessandro Bonci per rappresentare La B-Arca, una commedia frutto di un laboratorio annuale con i ragazzi disabili e gli operatori della cooperativa. Domenica 11 dicembre alle 21 si potr assistere a Scene da un diluvio. Lo spettacolo immagina che Dio, dopo una verifica personale sullincapacit delluomo ad uscire dal proprio egoismo, decide di inviare un secondo diluvio, ma salver chi ha in s uno spirito buono. Una serie di scene, fra il serio e il grottesco, sullincapacit di

I ragazzi della Cils sul palco del Bonci L


vivere serenamente sulla terra e di come sia possibile ricominciare da capo. Gli attori sapranno regalare momenti intensi di riflessione, di sorrisi, di commozione. La regia di Corrado Bertoni, la sceneggiatura di Massimo Casadei, la coreografia di Raffaella Vuillermin. Unoccasione da non perdere per vivere una serata di solidariet e integrazione sociale. Lo spettacolo gratuito. I biglietti sono disponibili al botteghino del Bonci venerd 9 e sabato 10 dicembre dalle 10 alle 12,30 e dalle 16.30 alle 19; domenica 11 dalle 20 alle 21. La B-Arca verr replicato luned 12 dicembre, alle 10,30, per le scuole.

Donne Fnp: un incontro di riflessioni di Natale


Accendere una luce su un Natale di crisi: ecco il titolo dellincontro organizzato dal coordinamento donne della Fnp Cisl Forl Cesena. Lappuntamento per il 12 dicembre dalle 9 alle 12,30 presso la Fnp Cisl in piazza del Carmine, 20 a Forl. Liniziativa aperta a tutti e in particolare a tutti coloro che sentono la voglia di ragionare attorno ad un tema cos attuale per trovare nuove possibili risposte. La donna - dicono dalla segreteria Fnp donne - affronta al crisi di oggi spesso il posizione pi debole, sia sul lavoro che alla ricerca di occupazione . Una volta in pensione lindebolimento del welfare la colpisce direttamente. La riduzione dei servizi alla persona e la minor disponibilit economica delle famiglie viene spesso compensata dallimpegno delle donne nella funzione di cura di anziani, nipoti e gli in difficolt. Se nella parola crisi insita lidea di ne e rinascita possiamo pensare a come essere risorse, sentirci utili per stimolare una nuova visione del futuro?. Lincontro sar condotto da Donatella Piccioni, sociologia- psicosocioanalista di Studio Egla di Forl.

NOTIZIARIO PENSIONATI
Intermediari Finanziari che garantiscono ai pensionati tassi pi favorevoli. Questa opportunit viene offerta ai pensionati che spesso, presi dal bisogno, niscono nella rete di nanziarie poco affidabili, le quali applicano tassi al limite dellusura. Pertanto riteniamo - continua la nota - che linformazione debba essere diffusa in maniera capillare. Il dipartimento ricorda inoltre che in data 3 novembre 2011 la Banca Centrale Europea (Bce) ha diminuito di 25 punti base la misura del tasso ufficiale di riferimento (Tur). A seguito di ci, i tassi da applicare ai prestiti con cessione del quinto della pensione, a partire dal 1 dicembre, hanno subito le seguenti variazioni: da 8,20 per cento a 7,95 per cento per i prestiti sotto ai 5mila euro; da 7,30 per cento a 7,05 per cento per i prestiti sopra ai 5mila euro.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Riunione Consiglio provinciale Fnp


Presso lo Ial di Cesenatico si riunir nella mattinata di gioved 15 dicembre 2011 il consiglio generale provinciale della Fnp Cisl per discutere sulla situazione politico- sindacale, il documento finale assemblea organizzativa, contrattazione territoriale sociale e il documento unitario Fnp, Spi e Uilp. Sar presente Alberico Cerbari della segreteria regionale Fnp.

Bonfanti: no al blocco recupero inflazione 2012


Diciamo un no deciso allipotesi di un blocco totale del recupero dellinazione per le pensioni che il governo vorrebbe attuare nel 2012. questa la dura reazione del segretario generale della Fnp Cisl, Gigi Bonfanti, di fronte allannuncio di una decisione che andrebbe ad aggravare la situazione gi n troppo difficile di fronte alla quale si trovano i pensionati, che ancora una volta afferma Bonfanti - sarebbero chiamati

Cessione del quinto: dal 1 dicembre sono cambiati i tassi


Una nota del dipartimento previdenziale della Cisl ricorda che la legge 80 del 2005 ha dato la possibilit di contrarre prestiti con trattenuta diretta sulla pensione, entro il limite del quinto. Per offrire la massima tutela ai pensionati lInps ha denito una specica convenzione con alcuni Istituti Bancari e

a farsi carico di sacrici enormi per dare respiro al Paese di fronte a una crisi che colpisce i soggetti pi deboli della societ. Ci auguriamo - ha affermato Bonfanti - che lipotesi annunciata non si traduca in realt poich, se cos fosse, ci dimostrerebbe lincapacit o la mancanza di volont da parte di questo governo di avviare le riforme eque gi pi volte annunciate e, al contempo, la totale indifferenza nei confronti di una parte della societ che si gi impoverita in questi anni e continua a vivere sulla propria pelle i risvolti pi negativi di questa crisi. Ci che chiediamo al governo conclude il segretario della Fnp Cisl Bonfanti - di aprire un confronto per lavorare a delle misure che mirino s ad una riforma della previdenza, come richiesto peraltro dalla Ue, ma senza che questa vada a peggiorare la situazione dei pensionati, ma si caratterizzi per il senso di equit.

Unequit che riesca a recuperare risorse laddove ci sono realmente e non indebolisca ancora di pi i pensionati i quali sono stati pi volte chiamati a risollevare le sorti di questo Paese.

Giornata dei diritti e della dignit dei pensionati italiani allestero


Nel contesto di una crisi internazionale, aggravata per gli italiani residenti allestero dai pesanti tagli che hanno loro sottratto buona parte delle gi scarse risorse, i Sindacati dei pensionati Spi-Cgil FnpCisl Uilp-Uil e i Patronati Inca Inas Ital richiamano con urgenza la necessit di dare risposta ai tanti problemi dellarea pi anziana e in difficolt della nostra emigrazione. Interventi quali un assegno di solidariet per coloro che vivono in condizione di estrema povert; il ripristino dell assegno sociale per

chi ritorna in Italia,senza lobbligo dei dieci anni di residenza continuativa; la sanatoria degliindebiti pensionistici maturati senza colpa e la ratica delle Convenzioni internazionali, sono solo alcuni dei problemi che potrebbero essere risolti a breve e senza particolari costi. Problemi che si sommano ad altri (per molti dei quali anche il Consiglio Generale degli Italiani allEstero sta facendo sentire la propria voce) e per la cui soluzione sabato 10 dicembre 2011, per il quarto anno consecutivo, i Sindacati dei Pensionati e i Patronati promuovono una Giornata di mobilitazione internazionale con iniziative, incontri e assemblee nei paesi della emigrazione italiana. In queste circostanze, agli emigrati pensionati e anziani, sar consegnata una lettera dei Segretari Generali dei Sindacati Spi-Cgil Fnp-Cisl Uilp-Uil e i Presidenti dei Patronati Inca Inas Ital, dove esprimono la loro solidariet e assicurando tutto limpegno delle loro strutture nella tutela dei diritti maturati e nellassistenza delle tante pratiche che vengono loro richieste. Anche in condizioni spesso estreme, createsi con la chiusura di diversi Consolati, le strutture del sindacalismo confederale italiano continuano ad essere vicine ai nostri emigrati, in una costante affermazione dei valori e dei principi che da sempre caratterizzano la loro storia.

Cultura&Spettacoli

Gioved 8 dicembre 2011

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Anche un corso di disegno e pittura, tenuto dallartista Gianluca Bosello, nel nuovo centro artistico cesenate

AllAccademia 49, per comunicare musica e arte


scuola di disegno e pittura da Gianluca Bosello, affermato artista cesenate. partito nelle scorse settimane il corso proposto da Accademia 49. Officina delle musiche e della arti volto ad approfondire le numerose tecniche espressive per permettere un pi efficace approccio comunicativo dellarte da parte dei partecipanti. Durante le lezioni settimanali, proposte in formula mensile fino a giugno, si utilizzeranno non solo i materiali classici, come fogli bianchi, tele, pennelli, matite, colori, ma anche quelli pi stravaganti, come giornali, vecchi pennelli, jeans, stracci. In pittura questa libert uno dei requisiti pi importanti e il maestro Bosello uno dei pi importanti rappresentanti di un stile senza confini, libero e per sempre moderno, spiega Alessandro Medri, direttore e coordinatore didattico dellAccademia 49.

LARTISTA CESENATE GIANLUCA BOSELLO

Nello specifico i primi incontri si basano sulle nozioni base di tecniche e conoscenza dei materiali e strumenti di lavoro, dei fondi preparatori e imprimiture, delle mescolanze dei colori e di come si inizia un quadro. Successivamente si affronteranno la prospettiva, il chiaro scuro, le ombre, il paesaggio, la natura morta, gli animali e la figura. Il corso si concluder con una collettiva degli allievi. A un mese e mezzo dallapertura, lAccademia 49 - centro artistico polivalente sorto con lobiettivo di rispondere alla sempre pi crescente domanda di alfabetizzazione, musicale e delle arti in genere - vanta gi un bilancio positivo. Siamo partiti con il piede giusto - commenta Medri -. Sono una settantina le iscrizioni, in aumento, su una decina di corsi di strumento attivi e quattro corsi collettivi, e una ventina le richieste di collaborazione ricevute da altrettanti inse-

gnanti e operatori presenti sul territorio. LAccademia, situata in via Roncofreddo (a Cesena, in zona Stadio), propone corsi per tutti i gusti: da quelli di strumento ai masterclass di fotografia, teatro, pittura, cinema. Gli strumenti pi amati si confermano chitarra e canto - sottolinea -. Per il futuro lintento quello di promuovere fortemente lo studio degli strumenti a fiato, come tromba, trombone, sax, e degli strumenti ad arco. Per fare ci nel corso dei prossimi mesi saremo ospiti di alcune scuole del territorio cesenate per offrire una lezione-concerto gratuita sul tema della musica del 900: da un breve excursus della storia del Rock, del Pop e del Jazz fino alla dimostrazione pratica di come gli strumenti della tradizione sinfonica abbiano trovato il loro posto nella musica della contemporaneit. Per info: www.accademia49.it. Francesca Siroli

Unavvincente narrazione a cura di Giovanni Maroni

Cinema di Filippo Cappelli


Uci Savignano, San Biagio

Uomini e idee nel Risorgimento


Il libro, pubblicato dalla Societ editrice Il Ponte Vecchio, racconta anche come la Chiesa italiana e cesenate stata partecipe del sogno di unItalia unita
ella sala lignea della Biblioteca Malatestiana di Cesena, venerd 9 dicembre alle 17,15, viene presentato dal professor Maurizio Ridolfi, dellUniversit della Tuscia, alla presenza del vescovo Douglas Regattieri, il volume di Giovanni Maroni Il Risorgimento a Cesena. Uomin e idee fra memorie e documenti, edito dal Ponte Vecchio. Diciamo subito che questo lavoro, di oltre 200 pagine, si caratterizza per due aspetti. Il primo il racconto avvincente, che colloca le figure, i personaggi maggiori e minori del Risorgimento, in un flusso narrativo, che utilizza unabbondante documentazione, immergendo il lettore nelle dinamiche dei fatti e delle loro cause. Dalla caduta dellancien rgime, cio dallarrivo di Napoleone a Cesena, si assiste alle drammatiche, spesso eroiche vicende, che condussero allUnit italiana e al suo consolidamento. Laltro aspetto, spesso trascurato dagli storici, il ruolo e limportanza della Nella sala lignea Chiesa italiana e cesenate, dei fedeli e dei della pastori, solitamente presentati come Malatestiana, intransigenti avversari dellunificazione venerd 9 dicembre nazionale, con frettolosa e falsa liquidazione. La tesi di Giovanni Maroni, alle 17,15, suffragata dalla recente bibliografia e dai il professor documenti, che la Chiesa, cesenate e italiana, partecipe delle grandi speranze Maurizio Ridolfi dei primi anni di Pio IX, 1846-48, il sogno presenter il libro. di unItalia unita, con la religione non Una copia solo amica, ma alleata ed ispiratrice del omaggio a tutti popolo che si batte per la propria gli intervenuti indipendenza nazionale. Il vescovo, poi cardinale, Enrico Orfei (e il suo vicario Baldinini, finissima intelligenza), amici di Eduardo Fabbri, sono lettori entusiasti delusioni. La Restaurazione ci introduce del Primato morale e civile di Gioberti. alla Carboneria: Vincenzo Fattiboni, Ma lautentica persecuzione degli ordini Pietro Caporali, Federico Comandini, che religiosi con confische dei beni, in seguito dnno nome alle vie cittadine, diventate allapplicazione delle Leggi Siccardi del qui persone vive, ci sfilano davanti con i Regno di Sardegna, crea una frattura loro drammi, le loro carceri, gli dolorosa fra il nuovo stato unitario e la interminabili processi. Il Risorgimento Chiesa. Giustamente lautore prolunga il diventa vita vissuta, carne e sangue. Un suo racconto, in un efficace Epilogo, ampio capitolo dedicato alla famiglia ricostruendo, in sintesi, le stagioni della Comandini, una specie di dinastia, la cui Chiesa cesenate nei due tempi: il tempo partecipazione alle vicende della patria della rottura e del contrasto con le nuove italiana ha un singolare documento nella autorit, dopo la fine del potere Biblioteca Comandini, unimponente temporale; e il tempo delle iniziative dei raccolta di libri, riviste, memorie, cattolici organizzati, che si inseriscono manifesti, uno dei lasciti pi preziosi e nellItalia unita con le opere sociali, imponenti, in un ambiente che conserva, educative e culturali a vantaggio allinterno della Malatestiana, i mobili, gli soprattutto delle classi popolari. Sono i oggetti, le collezioni originali. tempi che preludono e seguono Segue la precisa ricostruzione della lenciclica Rerum Novarum. Battaglia del Monte del 20 gennaio Ma scorriamo i capitoli del libro. 1832, con il commento del vescovo Incomincia una nuova storia il 6 febbraio Antonio Cadolini, che scomunica 1797, quando le truppe di Napoleone quellimpresa con parole roventi. Bonaparte entrano in Cesena dalla Porta Capitoli corposi e densi del volume sono del Fiume. Le Memorie della citt, scritte dedicati ai pi eminenti personaggi del dal nobile cronista Mario Antonio Fabbri, nostro Risorgimento: Eduardo Fabbri e ci introducono in questa nuova era Gaspare Finali, che occupano il primo allinsegna della libert e uguaglianza. posto nellideale sala dei ritratti nobili del Let napoleonica ricca di speranze e di patriottismo cesenate (fra luno e laltro

MIDNIGHT IN PARIS
di Woody Allen Woody e la nostalgia dei tempi andati. I nostri. Quelli che non abbiamo mai vissuto, e che diventano rimpianti per non averli mai potuti toccare con mani, occhi, cuore. Ma almeno possiamo esclamare un bel bentornato a Woody. Perch dopo anni di spudorato e triste riciclaggio di temi e figure, con Midnight in Paris Woody Allen si carica sulle spalle la splendida indagine di una separazione: quella tra lartista e il suo tempo, tra il narratore e la contemporaneit. Senza alcuna paura dinattualit, il regista confessa fin da subito la sua impotenza di parlare del presente, di essere nel presente. La trama: recuperando la dimensione immaginifica di opere come La rosa purpurea del Cairo e similari, Allen fa del protagonista Gil (un ottimo Owen Wilson) un uomo che sogna un passato, quello della Parigi degli anni Venti, e ne viene letteralmente rapito nel corso di una peregrinazione notturna. E allora Gil abbandona il suo presente e finisce a una festa con Scott Fitzgerald e Zelda, a bere con Hemingway, a far leggere il suo tribolato romanzo a Gertrude Stein, a innamorarsi della musa di Picasso e a disquisire della paradossale situazione che vive con i surrealisti Dal, Man Ray e Buuel... Se nelle sue ultime, faticose opere del regista, e in particolare in Incontrerai luomo dei tuoi sogni, Allen segnalava limpossibilit di progredire nella vita se non ripiegandosi su se stessi in modo egoistico (narcisistico?), in Midnight in Paris palesa invece la soluzione alla domanda come andare avanti: e cio tornando indietro. Una specie di avanzare regredendo. Da patetico e triste, il gioco diviene qui tragico e struggente. Midnight in Paris, in questo senso, rappresenta uno scarto netto rispetto ai ragionamenti portati avanti da Allen nei suoi ultimi film: quelli sullamore, la coppia, la vita. Temo che davanti a questo nuovo Woody Allen in molti storceranno il naso. comprensibile: difficile immaginare questo cambio di rotta da uno dei grandi vecchi del cinema. Ma credo che con uno sguardo il pi possibile neutro il film possa apparire come veramente : delicato e delizioso, di gran lunga il migliore di Woody almeno dai tempi di Match Point, unaltra grande svolta per il regista. Una fantasia, una rverie raccontata con indicibile grazia, fino a diventare unincantata riflessione sulla nostalgia dei tempi perduti come vera categoria dello spirito. Ancora una volta il regista di New York si sgola, a torto o ragione, per dirci che, nonostante un sogno a occhi aperti possa rappresentare per la sua stessa natura unillusione, o peggio una fuga, in fondo al nostro cuore anche di questo abbiamo bisogno. Pur senza dimenticare (e questo ribadito nei punti migliori del film) quanto sia intellettualmente e umanamente doveroso vivere criticamente il proprio presente, per non cadere nella vana contemplazione di unet delloro che comunque ne avr sempre unaltra antecedente. Formidable, Monsieur Allen!

c anche lumbratile figura del sacerdote Cesare Montalti, fine letterato). Fabbri e Finali sono non solo i due coraggiosi protagonisti del Risorgimento e dellUnit dItalia; sono anche straordinari scrittori, memorialisti insigni di stile efficace, degni di unantologia da diffondere nelle scuole. Nella folta compagnia degli eroi trova la sua collocazione anche la discussa personalit del mazziniano e garibaldino Eugenio Valzania, in un ritratto poco noto dovuto ad un prete singolare, di gran cultura e intelligenza, che lo conobbe bene, il canonico Luigi Praconi: nelle sue Memorie giovanili ce ne d un profilo credibile e memorabile. Il volume ben si aggiunge al quinto tomo dellopera Le vite dei cesenati, curata da Pier Giovanni Fabbri (Stilgraf 2011), che dedica buona parte delle sue pagine a personaggi e vicende del Risorgimento a Cesena. Anche questo nellambito delle pubblicazioni promosse dal Comitato cesenate del 150esimo dellUnit dItalia. Al termine della presentazione dellopera, a tutti i presenti sar consegnata una copia del libro. Piero Altieri

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Gioved 8 dicembre 2011

Cesena & Comprensorio


Montiano
I 100 anni di "Zangal"
Un compleanno davvero speciale. Venerd 9 dicembre alle 20,45, presso il centro culturale San Francesco di Montiano, saranno festeggiati i 100 anni di Giovanni Battistini, detto "Zangal". A intervistarlo, il glio Padre Primo, missionario in Brasile. Durante la serata ci sar la proiezione di foto, la musica della 3Monti Band e un buffet.

Cesena

Concerto Alio Modo Canticum


Nella basilica di Santa Maria del Monte, gioved 8 dicembre alle 21, terr un concerto la corale polifonica "Alio Modo Canticum", diretta da Adamo Scala. In programma musiche sacre di Schubert, Mozart, Cimarosa, Benedetto Marcello, Cherubini, dedicate alla Madonna. Al piano Caterina Scala. Solista il soprano Raffaella De Ponte

Cesena

Incontro con monsignor Negri


Monsignor Luigi Negri a Cesena. Lincontro cittadino, dal titolo "Qual il vero bene per luomo?" con il vescovo di San Marino - Montefeltro, si terr a Cesena, nella chiesa di SantAgostino il 16 dicembre alle 21. Il vescovo illustrer il discorso del Papa al Parlamento tedesco, per aiutare a capire tutte le implicazioni e tutti i risvolti anche concreti del discorso.

Notizie Flash Cesena


Concerto di Natale
Sar il coro lirico "Maria Callas" di Cesena a tenere il concerto natalizio nella chiesa di San Domenico gioved 8 dicembre alle 21. In programma musiche di Verdi, Puccini, Rossini, Boito, Mozart, Leoncavallo. Soprano Christine Knorren, basso Ellero DArtegna. Direttore Giorgio Borghi. Al piano Pia Zanca. Il concerto gode del contributo della Banca popolare Emilia Romagna.

I racconti del portocanale


Alcuni luoghi hanno il dono di conservare il ricordo del tempo passato. I luoghi hanno custodia della memoria soprattutto quelli in cui pi si rivela la bellezza della natura assieme allingegno delluomo. Uno di questi luoghi in Romagna senzaltro il porto canale di Cesenatico. Ecco allora i Racconti del porto canale scritto da Franco Spazzoli di Cesena e per 7 anni dirigente scolastico del Liceo scientico e Ragioneria di Cesenatico. Il nuovo libro edito anche per iniziativa della Bcc Sala di Cesenatico ed stato stampato in 1.500 copie dalla Stilgraf di Cesena. Si tratta di 13 racconti lungo 7 secoli: si va dal 1327 (anno in cui si svolse una delle prime grandi feste in onore di San Giacomo), no ai giorni doggi con il ricordo di Marco Pantani. Il libro verr presentato sabato 17 dicembre, alle 16,30, nella sala conferenze del museo della Marineria di Cesenatico.

Cesena
Open day
Il Liceo europeo delle scienze, istituto della Fondazione del Sacro Cuore, sabato 10 dicembre dalle 16 alle 18 presso il Seminario di Cesena accoglie famiglie e studenti. Si possono visitare laboratori e la mostra "150 anni di storia: un percorso alla ricerca di alcuni volti nascosti dellItalia unita".

La Biblioteca di economia ora in via Chiaramonti

Verghereto
Festa Gialla
In piazza San Michele, sabato 10 e domenica 11 dicembre dalle 7 alle 24, si svolger la sagra della polenta preparata alla vecchia maniera dalle donne del paese. In funzione stand gastronomici per degustarla insieme a prodotti tipici del territorio. Gruppi locali eseguiranno musica dal vivo.

A Cesena nuova sede per la "Ghirotti"


a Biblioteca Ghirotti ha una nuova sede, inaugurata nel pomeriggio di gioved 1 dicembre. Grazie a una collaborazione con lAlma Mater di Bologna, la biblioteca giuridico-economica di propriet della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena ha trovato spazio a palazzo Mazzini Marinelli, sede del corso di laurea in Scienze e tecnologie informatiche. I nuovi spazi in via Chiaramonti 38 accoglieranno anche la biblioteca universitaria Information & communication technology. La Biblioteca occupa circa 180 metri quadrati, una superficie minore rispetto alla sede a palazzo Romagnoli da cui ha traslocato nel giugno scorso, ma si allarga enormemente negli spazi informatici: sono state potenziate le postazioni internet, garantendo laccesso a svariate pubblicazioni elettroniche e

banche dati specialistiche. Dei 60mila libri della sua collezione, il 10 per cento immediatamente consultabile (si tratta dei testi pi frequentemente cercati), il restante patrimonio si trova in archivi protetti ma sar accessibile dietro richiesta nel giro di 24 ore. "Questa fusione - ha commentato Luciano Margara, presidente del corso di laurea - porta vantaggi per tutti: la Ghirotti acquisir un nuovo bacino dutenza mentre la nostra biblioteca potr essere aperta pi a lungo grazie al personale della Fondazione. Abbiamo il dovere di mettere a disposizione degli studenti un posto aperto, caldo e tranquillo". "La nuova sede, centralissima, sar utile a giovani e professionisti per studiare e aggiornarsi", ha sottolineato Bruno Piraccini, presidente della Fondazione, che ha aggiunto: "I costi per li-

bri e personale diminuiranno notevolmente: da 350mila euro lanno a circa 200mila". Inoltre la Fondazione supporter luniversit mettendo a disposizione 180mila euro in tre anni per un assegno di ricerca. Il 15 dicembre si terr il primo incontro nato dalla collaborazione fra universit e Fondazione: "Lalibi informatico: prova informatica, indagini e processo penale"; relatori lavvocato Stefano Aterno e il dottor Mattia Epifani, consulente informatico. La biblioteca aperta a tutti dal luned al venerd dalle 9 alle 17 e nel mattino del sabato dalle 9 alle 13. Claudia Coppari

Cesena
Film sullOlocausto
Avr luogo a cura del quartiere Al Mare e del centro per la pace "Ernesto Balducci" al teatro della Brc di Macerone una rassegna di lm sullOlocausto. Mercoled 14 dicembre alle 21 in visione "Auschwitz 2006" di Saverio Costanzo. Ingresso libero.

Cesenatico
Commedia
Sabato 10 dicembre alle 21 la compagnia "Cinecircolo del Gallo" metter in scena la commedia "La vita la i bela?" tre atti comici di Roberto Montalbini. Ingresso platea e palchi 8 euro, loggione 6. Per la rassegna "Le favole" per le famiglie, domenica 11 dicembre alle 16 Ert Fondazione presenter "Lusignolo dellimperatore". Ingresso bimbi 5 euro, adulti 6.

Cesena

Giornata rumena
In occasione della giornata nazionale della Romania, domenica 11 dicembre alle 14,30, in Seminario, si terr una festa con il gruppo di ballo Romanasul e linterpretazione della musica popolare da parte di Flori Serban. Ingresso 5 euro, bambini gratis.

Roncofreddo

Festa per nonna Renata


Grande festa a Sorrivoli per Renata Turci, che il 7 dicembre taglia il traguardo del secolo di vita. A oggi lunica centenaria del piccolo borgo del Comune di Roncofreddo e conta una discendenza di tutto rispetto: 9 nipoti, 11 bisnipoti e 2 trisnipoti. Renata festegger insieme a parenti, amici e autorit (sono attesi il sindaco e il vescovo) il pomeriggio dell8 dicembre al castello si Sorrivoli.

Cesena

Il vescovo allUte
Marted 13 dicembre, alle 15,30 nella sala Fantini di via Renato Serra, il vescovo Douglas Regattieri terra una lezione su Alcune grandi gure di anziani nella Bibbia. Venerd 9, alle 15, Giovanni Maroni parler di "I libri della decisione: Pascal, i pensieri con una scelta"

San Piero
Incontro con don Appi
Luned 12 alle 21, nel teatrino parrocchiale di san Piero in Bagno, si propone un incontro su "I cristiani di fronte alla crisi. Quale apporto culturale?". Relatore sar don Franco Appi.

Cesena

Spettacoli a San Vittore


Al Victor di San Vittore, gioved 8 e domenica 11 dicembre alle 15 e alle 17 sullo schermo il lm "Arrietty - il mondo segreto sotto il pavimento". Gioved 8, sabato 10 e domenica 11 dicembre alle 21 in visione "La peggior settimana della mia vita". Venerd 9 alle 21 la commedia "Se un fa e sciop e fa la rivultela". Ingresso 7 euro.

Longiano

Concerti al Petrella
Nove canzoni dellorchestra di Enri Zavalloni saranno proposte sabato 10 dicembre alle 21. Ingresso 10 euro, ridotto 8. Domenica 11 dicembre alle 16, per la rassegna musicale "I concerti del t" , suoner "The Vocal Concert. Canter il tenore Renato Bartolini. Ingresso 8 euro, ridotto 6.

Bagno di Romagna
La mostra di Atzeni

Chiuder domenica 11 dicembre al Palazzo del Capitano lantologica di Alessio Atzeni "Tra noi e linnito". Accanto alle sue opere, nelle quali ricorre specialmente la tematica del sacro, gurano in mostra quelle dei frequentatori della sua scuola. Il catalogo curato da Orlando Piraccini. Orario di apertura: venerd e sabato dalle 16 alle 18 e dalle 20,30 alle 22; domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Cesena
Mostra darte
Alla galleria comunale darte "Vicolo Cesuola" sar inaugurata sabato 10 dicembre la mostra di Cecilia Guiducci "Il silenzio dei simboli". Rester aperta no al 18 dicembre tutti i giorni, luned escluso, dalle 16,30 alle 19. Mercoled e sabato anche dalle 10 alle 13.

Gatteo

Fiera del cioccolato


In piazza Fracassi a SantAngelo sabato 10 dicembre dalle 14,30 alle 23 e domenica 11 dalle 9 alle 21 si svolger la mostra mercato del cioccolato e di prodotti tipici natalizi con zampognari e il trenino di Babbo Natale. Sabato 10 dicembre dalle 20,30, partendo dalloratorio di San Rocco a Gatteo in programma una passeggiata per le vie del paese per ammirare i presepi allestiti dagli studenti e dai cittadini accompagnati dagli zampognari.

Cesena

Coro e archi

Cesena

Conferme al Conservatorio
Un concerto ha inaugurato lanno accademico 2011-2012 del conservatorio "Bruno Maderna" di Cesena. La serata ha segnato anche linizio del nuovo mandato triennale del presidente Marino Mengozzi e del direttore Adriano Tumiati.

Cesena
Attori, coro e ballo
La commedia "Aggiungi un posto a" sar presentata gioved 8 e sabato 10 dicembre alle 20,45, nel teatro parrocchiale di Case Finali, con la regia di Fabrizio Ciani. Sul palco gli attori Andrea Lucchi, Marzio Tozzi, Monia Guiducci, Matteo Tozzi, Paola Ricci, Cristina Pucci, Gabriele Tisselli, Fabrizio Berardi e Stefano Neri. In scena anche il coro e il corpo di ballo.

Nella chiesa di SantAgostino, domenica 11 dicembre alle 15,30, terranno un concerto il coro "Musica Enchiriadis" e gli Archi del conservatorio "Bruno Maderna". Il coro diretto da Pia Zanca. Il concerto ad ingresso gratuito organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.

Sport

Gioved 8 dicembre 2011

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A Torino il Cesena ha perso sovrastato dalla tecnica della Juve


Foto Gimmi Zanotti

Calcio a 5
Tempo di bilanci in casa Futsal Cesena. A due giornate dal termine del girone dandata nel campionato di serie C1, i ragazzi di mister Castellani si trovano in quarta posizione, dietro al Bellaria, al Bologna e al Ravenna. I cesenati nelle prime tredici giornate di campionato hanno raccolto ben ventisei punti, frutto di sette vittorie, cinque pareggi e una solo scontta. Solo la capolista Ravenna riuscita a battere la squadra cesenate con il punteggio di 6-2 nel big match del 5 novembre scorso, rispettando in pieno le previsioni dinizio stagione. Capitan Ionetti e compagni possono considerarsi soddisfatti di questa prima parte di stagione. La Futsal sta dimostrando di meritarsi la posizione attuale in classica: tecnica, grinta e determinazione i punti chiave per la banda di mister Castellani. Dopo il pareggio della settimana scorsa per 3-3 sul campo del Castello calcio a 5 che ha rallentato linseguimento al trio di testa, i cesenati nella quattordicesima giornata di sabato 10 dicembre prossimo riceveranno la visita del Bellaria. Partita importantissima perch il Bellaria precede la Futsal di soli 2 punti: vincere vorrebbe dire effettuare il sorpasso sui diretti avversari portandosi in solitaria proprio al terzo posto. Per portare a casa i tre punti, i ragazzi di mister Castellani dovranno giocare una partita quasi perfetta e mostrare quella solidit difensiva che nellultimo match contro il Castel San Pietro venuta un po a mancare. La Futsal contro il Castello si dovuta accontentare del punticino conquistato perch stata costretta alla rimonta per ben tre volte. Dopo un primo tempo non molto esaltante che ha visto i cesenati sotto nel punteggio per 2-1 (gol di Buda al 30), nella ripresa i ragazzi di mister Castellani si sono presentati in campo con la giusta concentrazione e cattiveria agonistica per riequilibrare la partita. Dopo 9 arrivato il meritato pareggio grazie a capitan Ionetti, che con un gran tiro da fuori area sul palo lontano ha tratto il portiere di casa. Al 20 il Castello si riportato in vantaggio grazie alla conclusione dalla distanza di Miscioscia, sul quale Martini non ha potuto nulla. La reazione della Futsal non si fatta attendere e al 24 bomber Michelotti, splendidamente servito da Magnani, ha denitivamente impattato il match sul 3-3. Mirko Giordani

Serie A
Nonostante la sconfitta contro la capolista, i bianconeri di Romagna hanno fatto vedere, ancora una volta, che mentalmente sono presenti I rosanero siciliani, in casa, hanno sempre vinto

A Palermo unaltra trasferta insidiosa


opo aver digerito la sconfitta a Torino contro la Juventus, il Cesena pronto ad affrontare unaltra trasferta. Questa volta si viaggia a Palermo, dove al Renzo Barbera ci sar una compagine rullo compressore tra le mura amiche. Sei su sei sono infatti le vittorie dei siciliani allenati da Mangia alla "Favorita". Un compito molto difficile attende Arrigoni e i suoi ragazzi sabato sera alle 20.45 per lanticipo della 14esima giornata del campionato di serie A. Il Cesena si presenter sotto i riflettori dellimpianto siciliano, con i soli 9 punti allattivo che valgono ancora il penultimo posto della graduatoria. Un gradino sopra il Lecce fanalino di coda, ma ora distanti 5 lunghezze dalla match giocato al nuovissimo Juventus zona salvezza, dove a braccetto ci Stadium, il Cesena deve recriminare sono il Bologna di Pioli e il Siena di non tanto sul risultato (2-0 contro Sannino, appaiate a quota 14 punti in una Juve schiacciasassi) ma classifica. Il Palermo viaggia invece soprattutto per lespulsione in acque molto pi sicure a ridosso immeritata dellestremo difensore della zona Europa League. I romagnolo, reo ingiustamente di aver bianconeri di Romagna, che causato il rigore sullex Giaccherini. recuperano gli squalificati Ceccarelli N il penalty n lespulsione erano e Ravaglia, proveranno ad invertire la infatti da comminare da parte tendenza che vede tutte le squadre dellarbitro Doveri di Roma. La finora scese al Barbera uscire Juventus che aveva scardinato la sconfitte. Indisponibili per la gara in resistenza cesenate al 73 grazie a un Sicilia saranno ancora gli infortunati gol di Marchisio, ha raggiunto la rete Colucci, Martinez e Comotto. In del raddoppio proprio grazie al porta giocher il giovane Ravaglia, generoso tiro dal dischetto concesso visto che il titolare Antonioli stato troppo benevolmente dal direttore di espulso domenica a Torino contro la gara. Un esterrefatto Antonioli stato Juve di Conte. E proprio tornando sul

mandato anzitempo negli spogliatoi e rimpiazzato dallimprovvisato portiere Rodriguez. Il difensore uruguaiano ha preso i guanti del numero 1 bianconero visto che Arrigoni aveva gi effettuato tutti i 3 cambi a sua disposizione. Nonostante la sconfitta contro la capolista, il Cesena ha fatto ancora vedere che mentalmente c. Obiettivamente solo una Juve incapace di segnare poteva lasciare un punticino ai bianconeri di Romagna. La classifica peggiorata, ma non deve affossare psicologicamente i ragazzi del presidente Campedelli. I margini di miglioramento ci sono tutti e il tempo ancora dalla parte del cavalluccio marino. Certo, il cammino in salita e il calendario non prevede impegni facili nel medio periodo. La cosa pi importante sar rimanere compatti e lottare fino allultimo minuto, partita dopo partita. Solo cos il Cesena potr ancora inseguire il sogno chiamato salvezza. Eric Malatesta

Libertas Gambettola: rinnovo cariche fra i cicloturisti


Il gruppo sportivo "Libertas" ha eletto il nuovo quadro direttivo ponendo alla presidenza Maurizio Bargellini. Subentra a Mauro Farabegoli che per dieci anni ha ricoperto lincarico dando prestigio al sodalizio gambettolese. La "Libertas", che ha festeggiato da poco il trentennale della fondazione, conta oltre sessanta cicloturisti iscritti. Ampio larco dellet che va dai ventenne ai settantenni, alcuni dei quali hanno affrontato anche esperienze agonistiche e di gran fondo. Al nome della

"Libertas" sono legate lorganizzazione e la partecipazione a importanti manifestazioni ciclistiche come la "Ultrafondo del Bosco", 400 chilometri da Gambettola no al Lago Trasimeno e ritorno. Il nuovo direttivo cos composto: presidente Mauro Bargellini (49 anni), vice presidente Federico Sama (33 anni), tesoriere stato nominato Giampaolo Bosi (36 anni). I consiglieri sono Tiberio Del Vecchio, Giulio Fantini, Gabriele Mazzotti, Alessandro Monti e Davide Zamagni. Piero Spinosi

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

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Gioved 8 dicembre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Su Facebook contenuti, immagini e aggiornamenti in real time

In breve
Torneo di Calcio a 5 femminile in palestra
Il mese di gennaio 2012 vedr partire il torneo di calcio a 5 femminile in palestra, il cui termine di iscrizione previsto per luned 12 dicembre 2011. Il regolamento della competizione contempla che tutti le atlete dovranno essere regolarmente tesserate al Csi Cesena prima di scendere in campo, pena la perdita della gara e le sanzioni previste dal regolamento attivit sportiva Comitato di Cesena, che la formula del torneo sar stabilita in base alle squadre partecipanti e che saranno premiate tutte le squadre partecipanti, la migliore realizzatrice e il miglior portiere. Vige inoltre il regolamento del Campionato di calcio a 5 2011/12, salvo il fatto che i due tempi di gioco siano di venti minuti cadauno e che non siano previsti time-out. Il giorno di gioco stato ssato di domenica dalle 17,30 alle 21 a partire dal 15 gennaio. Le gare del campionato concomitanti con il torneo in palestra saranno calendariate in giorni infrasettimanali.

Ad Assisi un meeting di approfondimento culturale e spirituale


hiuse le iscrizioni per Assisi 2011, il tradizionale meeting ciessino, che conclude lanno solare associativo. Da ogni angolo della penisola oltre 500 i partecipanti allevento, in programma dal 9 all11 dicembre. Definito il programma ufficiale qui allegato dellappuntamento che avr un taglio di approfondimento squisitamente culturale e spirituale. Nel fitto programma della tre giorni, nei luoghi di Francesco, oltre ai diversi momenti convegnistici, spazio alla tradizionale fiaccolata-pellegrinaggio attraverso

le vie della cittadiLA TRE GIORNI DEI CIESSINI AD ASSISI na umSI TERR DAL 9 ALL11 DICEMBRE bra. Novit assoluta, lapertura di una pagina ufficiale di Assisi sguardi profetici e segni di speranza. E 2011 su Facebook, il noto social network, postare domande agli ospiti che, sul tema dove si trovano contenuti, immagini e ag- assisiano terranno le relazioni centrali: per giornamenti in real time sulla tre giorni la Chiesa don Mario Lusek, Direttore Ufficio Sport e Turismo Cei; per il Terzo Settoumbra. Dalla pagina Facebook si pu gi interve- reAndrea Olivero, portavoce del Forum nire sul dibattito inerente il tema di Assisi del Terzo Settore, per lo sport Raffaele PaLeducazione sfida lo sport- tra alleanze, gnozzi, segretario generale del Coni.

Sono convocati dal 27 al 29 gennaio al Palacongressi di Rimini

n nuovo, fondamentale strumento di partecipazione e di democrazia associativa. Nel momento in cui il Centro Sportivo Italiano tocca con mano il traguardo del milione di tesserati, guarda al futuro, mettendo mano a una grande operazione di rivisitazione del proprio modo di essere e di operare per filtrare certezze e necessit di aggiornamento. Punto focale di sintesi e di elaborazione saranno gli Stati Generali dellattivit sportiva, convocati per il 27-29 gennaio nella struttura del Centro Palacongressi di Rimini. Allappuntamento, infatti, si arriver con uno specifico lavoro di preparazione, che ha preso il via ai primi di ottobre con linvio di un ampio questionario a ogni Comitato provinciale

Stati generali attivit sportiva U


e regionale. Numerose e concrete le questioni sottoposte alla lente di ingrandimento degli Stati Generali, cominciando dallattivit sportiva, che resta il principio generativo dellesperienza educativa e della vita associativa. E quindi: come rafforzare la valenza educativa dellattivit giovanile e per linfanzia? Come migliorare lincisivit educativa delle formule dei Campionati e dei Gran Premi, ai vari livelli? Su quali nuove manifestazioni nazionali scommettere? Su quali nuove discipline? Come aprire con pi coraggio ai disabili e alla terza et? Come fare della societ sportiva un seme di sportivizzazione di tutto il territorio? Premono altre questioni non meno importanti: di politica sportiva, con le strategie per ottenere una legge quadro

sullo sport e per cooperare al meglio con le altre componenti del sistema e con le istituzioni; di giustizia sportiva, per rendere quella del Csi ancora pi educativa, equa, incisiva e non ciecamente punitiva; di impiantistica, poich sempre pi si apre la possibilit di gestire direttamente strutture di ogni tipo, e per farlo occorrono specifiche competenze; di formazione, per avere dirigenti in grado di lasciare traccia nel funzionamento del sistema sportivo italiano. Nelle 27 pagine del questionario ci sono elementi quanti ne bastano per mettere in cantiere unassociazione rinnovata, in grado di vincere la sfida del decennio appena iniziato: crescere ancora, diventando pi forte, qualificata e diffusa sul territorio.

Torneo invernale di Calcio giovanile


Con il mese di dicembre ha avuto inizio il torneo invernale di calcio giovanile, riservato alla categoria Primi calci (nati nel 2004, 2005 e 2006), che si disputa in orario pomeridiano la domenica presso la palestra Bagnarola di Cesenatico. Undici sono le squadre che hanno aderito alla competizione, suddivise in tre raggruppamenti: G.S. Ponte Pietra I, G.S. Ponte Pietra II, Virtus Cesena I, Virtus Cesena II, Pol. Forza Vigne I, Pol. Forza Vigne II, Bakia I, Bakia II, Borghigiana, Pol. 5 Cerchi, C.C.S. Granata. Le prime due squadre classicate di ogni girone si qualicano al turno successivo.

Csi Cesena | Un po di storia

La prima foto riguarda l'arbitro di calcio Adriano Flamminj, impegnato in una partita del campionato di calcio dilettanti nella stagione 2003/4 il giorno 18 aprile 2004. La seconda un momento del torneo giovanile di scacchi, organizzato dal Circolo scacchistico Paul Murphy di Cesena il 16 ottobre 2004.

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Con i giovani occorre osare. La responsabilit degli educatori

LOcchio indiscreto

aro Francesco, sono rimasto colpito da una breve intervista rilasciata al quotidiano La Voce dal nostro vescovo Douglas, pubblicata il 28 novembre scorso. In particolare mi ha colpito la sua preoccupazione sui giovani (gi pi volte espressa in vari ambiti) e a proposito diceva: Li vedo sbandati: non cercano ci che solido nella vita e non si pongono le grandi domande di senso che sono strutturali all'uomo. In proposito, visto anche il vostro Primo Piano della scorsa settimana, vorrei raccontarti un fatto che mi accaduto qualche giorno fa, in occasione della Colletta Alimentare. Ho invitato gli alunni delle mie terze (insegno religione alla scuola media di San Domenico) a fare insieme a me la Colletta presso un supermercato locale. Con mio grande stupore una quindicina di ragazzi ha aderito alla proposta e in diversi dopo la scuola hanno donato tutto il loro pomeriggio fino alla chiusura del supermercato per questo semplice gesto di carit. Sembra una contraddizione rispetto alla frase del nostro vescovo, ma non lo . Come insegnante e genitore (anche i miei figli sono venuti a chiudere i pacchi al supermercato) ho pensato molto alle ragioni per cui questi ragazzi con entusiasmo hanno detto s a una proposta simile. Li conosco solo da poche settimane e sar stato con loro neanche dieci ore di lezione. Ma hanno detto s.... Il punto proprio questo: hanno detto s a una proposta. Ho capito che la frase del vescovo sui giovani era ed una provocazione a me educatore e padre, se sto facendo una proposta cristiana (a tutti quelli che incontro), oppure come molti occupo il mio tempo con delle attivit senza scopo e soprattutto senza Cristo. Il mese scorso in classe con le terze abbiamo parlato di padre Fausto Tentorio, missionario del lecchese ucciso da un sicario nelle Filippine. Perch padre Fausto stato ucciso? Semplice, faceva delle scuole. Educava bambini e giovani. Padre Fausto indicava questo come unica possibilit per il futuro del Paese in cui viveva, pieno di problemi e disuguaglianze. Il punto di salvezza per la nostra povera Italia in crisi credo stia proprio in questo problema educativo e in questa domanda che da quando ho letto

l'intervista al nostro vescovo mi porto dentro e desidero rilanciare a tutti gli amici insegnanti: cosa stiamo proponendo ai ragazzi che incontriamo ogni giorno? Diamoci una mano... Cordialit. Domenico Tallarico Carissimo Domenico, mi pare che tu abbia colto nel segno. Le nuove generazioni ci giudicano non per quel che diciamo, ma per quello che siamo. I nostri figli aspettano da noi che siamo persone credibili, con uno scopo ben preciso nella vita. Notano in giro un gran vagare in cerca di punti di riferimento che il pi delle volte non vengono trovati. Ci si affida al caso e ai riempitivi che minano cuore e cervello. Non siamo in grado di restare in silenzio neppure per pochi minuti. Tutti con gli auricolari che bombardano i timpani. Le nostre case sempre con la tv accesa che inibisce il desiderio di dialogo. Per non parlare dei pc ovunque, nelle stanze dei ragazzi e i nuovi tablet che stanno spopolando un po ovunque. Il risultato uno solo: ognuno chiuso nel suo mondo, subissato da mille sirene. E lessenziale? Rischiamo tutti di smarrirlo. Siamo ormai in vista del Natale, unoccasione propizia per recuperare ci che ha davvero valore per la nostra esistenza e per rispondere al nostro desiderio di felicit. Non si pu sprecare il tempo: quello che non sfruttiamo un tesoro prezioso che gettiamo alle ortiche. Come genitori e come educatori abbiamo una responsabilit enorme nei confronti dei pi piccoli. I giovani sono smarriti perch gli adulti sono rimasti bambini. Mi pare sia questo il vero dramma della societ in cui siamo immersi. La stima verso chi ci sta vicino si dimostra domandando molto, come tu hai fatto con i tuoi studenti che hanno risposto oltre ogni tua previsione. A presto. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
il nostro essere, che Ella ami Dio con il nostro cuore, che noi apparteniamo a lei senza alcuna limitazione: ecco il nostro ideale (scritti S.M.K.). un percorso formativo che desidera andare aldil del tradizionale devozionismo a Maria per riscoprire in lei la Madre e la Maestra, colei che ha incarnato la Parola per educarci alla scuola del discepolato. Il gruppo seguito da una missionaria dellImmacolata (Valentina) dellIstuto Secolare fondato da p. Luigi Faccenda a Borgonovo di Sasso Marconi-Bo- e da fra Jacobus dellOfm Conventuali di Longiano; il gruppo si incontra il 1 mercoled del mese alle 15,30 presso la parrocchia di San Domenico, a Cesena. Litinerario di catechesi di questanno sociale sulleducazione alla Scuola di Maria per diventare discepoli di Ges attingendo dalla Parola, dal Progetto Formativo M.I. Maria, Madre, Maestra di padre Egidio Monzani (as-

Nel corso di questanno, su segnalazione di un attento lettore, abbiamo pubblicato su queste colonne un servizio in cui si notava lo stato di abbandono in cui versava il busto di William DAltri, in viale Carducci a Cesena. Dallo stesso abbonato arriva ora il ringraziamento per la cura riservata allo spazio circostante (foto Mauro Armuzzi) il ricordo del giovane cesenate morto in Africa orientale nel 1936, a soli 23 anni. Segnalazione cui diamo spazio con vivo piacere.

Milizia dellImmacolata, realt viva anche nella nostra diocesi


Da alcuni decenni presente allinterno della nostra diocesi lassociazione della Milizia dellImmacolata (M.I.), riconosciuta nel 1997 come associazione della Chiesa. stata fondata il 16 ottobre 1917 per iniziativa di padre Massimiliano Kolbe, insieme ad altri sei confratelli, quando era studente a Roma per contrastare lazione aggressiva della Massoneria nei confronti del Papa e della Chiesa. Massimiliano Kolbe vide in Maria lispiratrice della sua vita e la chiam Immacolata, la piena di Grazia, perch Dio aveva trovato in Lei la pienezza di relazione con lumanit. A Cesena esiste un gruppo M.I. di circa trenta persone provenienti da alcune parrocchie; la maggior parte di esse consacrata allImmacolata secondo il progetto di San Massimiliano Kolbe: LImmacolata, ecco il nostro ideale. Avvicinarsi a lei, permettere che Ella prenda possesso del nostro cuore e di tutto

sistente nazionale M.I.) e dal documento dei vescovi Educare alla vita buona del vangelo. Mercoled 9 novembre il vescovo Douglas Regattieri ha accolto linvito e ha presieduto i lavori rimarcando il suo legame affettivo alla testimonianza evangelica di S.M. Kolbe perch, attraverso la stampa (Il Cavaliere dellImmacolata), ha aperto un nuovo metodo di evangelizzazione anticipando il digitale di oggi affinch lannuncio arrivi concretamente ad ogni uomo. Il vescovo ha ribadito che la presenza della Milizia dellImmacolata va ad arricchire il quadro dellassociazionismo laicale della nostra diocesi. Ha concluso il suo intervento dicendo che Maria non grande perch la madre di Ges, ma in realt grande perch prima di essere madre stata discepola.

Auguri al vescovo Douglas


Egregio direttore, il 12 dicembre ricorre il primo anniversario dellinsediamento di monsignor Douglas Regattieri quale vescovo della diocesi di CesenaSarsina. Attraverso di voi vorrei porgere al vescovo i pi fervidi auguri per questo importante traguardo e festeggiare con tutta la Chiesa cesenate. Ho ancora a mente i bellissimi momenti vissuti con intensa emozione lanno scorso durante la cerimonia nella vostra Cattedrale. In questo anno ho sempre ricevuto puntualmente il settimanale diocesano Corriere Cesenate, tanto che mi sono affezionato e al quale penso di potermi abbonare anche il prossimo anno. Colgo loccasione per augurarvi Buon Natale. Roberto Ferraresi (Vallalta, Modena)

Filo diretto con lo psicologo


RISCHIO DEPRESSIONE POST PARTUM, COME PREVENIRLA?
Sto per diventare mamma, e mi sembra un miracolo! Per ho anche molta paura perch ho gi sofferto di depressione e non vorrei ricaderci. Sento parlare di depressione postpartum. non vorrei far del male al mio bambino! C qualcosa che posso fare, magari anche per prevenirla?. Lettera firmata Nel mio lavoro mi capita di vedere persone con molta paura di ricadere in alcuni tipi di disturbi psichici, e uno di questi proprio quello depressivo. naturale averne paura: chi ha avuto mal di denti ha paura di averlo di nuovo! Anche se, quando ahim capita, solitamente sa a quali strumenti ricorrere, forte dellesperienza precedente. Come si fa ricorso ad analgesici e al dentista, se occorre, anche nel caso di una ricaduta depressiva si pu riandare a ci che la volta precedente ha funzionato per uscirne: antidepressivi e/o psicoterapia o altro. La lettera di questa signora, prossimamente mamma, porta una paura in pi, relativa allimpatto di una sua eventuale ricaduta depressiva sul bambino che sta per avere. Questa sua paura una paura sana perch non la blocca, anzi, la muove a cercare delle strade per fare qualcosa..magari per prevenirla. vero, c anche la depressione post-partum, un disturbo psicologico, nello specifico un disturbo dellumore che pu insorgere da circa una settimana dopo il parto finanche molto dopo (612 mesi e oltre). Si manifesta con i tipici sintomi depressivi quali disturbi del sonno o dellappetito, pianto, tristezza, sensi di colpa, disistima e in particolare anche il timore di far del male a se stessa o al bambino. E ancora, disinteresse per il bambino o allopposto eccessive e immotivate preoccupazioni nei suoi confronti. Naturalmente questi vissuti nel lungo periodo si ripercuotono sul neonato sia a livello di attaccamento che di sviluppo. Gli studi hanno rilevato dei fattori di rischio che possono facilitare linsorgere di questo disturbo: precedenti disturbi psicologici, difficolt ad accettare la maternit, relazione problematica col marito, poco sostegno dallo stesso, lutti in famiglia, assenza della madre. E ancora incidono condizioni di isolamento, perdita del lavoro, povert e difficolt ad accedere ai servizi. Quanti pi fattori di rischio sono presenti, tanto pi aumentano le possibilit di sviluppare una depressione post-partum. Daltra parte conoscere i fattori di rischio d delle indicazioni sul cosa fare... magari per prevenirla. Innanzitutto occorre che la donna non sia lasciata sola in questo momento emotivamente molto delicato. Dal marito in primo luogo, e dagli altri familiari pi vicini, in particolare la madre. Quando nasce un bambino, infatti, nasce anche una madre, ed essendo il postpartum unesperienza emotiva molto forte, la donna ha bisogno di essere sostenuta praticamente e affettivamente. Questo incide positivamente nella relazione con il bambino sia a livello fisico (a esempio nellallattamento) che a livello psichico (ad esempio nel senso di sicurezza). Si tratta anche per la donna di chiedere laiuto che le necessita: nella gestione della casa e del bambino, magari per ritagliarsi dei momenti di riposo e dei momenti per se stessa ogni giorno, anche solo una passeggiata, o il parlare con unamica. Piccole accortezze che aiutano a tenere alto il tono dellumore. Nel caso invece ci siano manifestazioni che incidono pesantemente nella quotidianit meglio avvalersi di uno specialista per valutare il percorso pi idoneo da fare, psicoterapeutico e/o farmacologico. Susi Lugaresi psicologa-psicoterapeuta

Per domande e/o interventi: tel. 0547 661808 centrodonmilani@libero.it