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Verga La sua crescita avvenne con Antonino Abate, uomo molto patriottico che lo influenz.

Ma durante la sua adolescenza, sul piano storico si svolgevano le guerre dindipendenza che portarono a dei cambiamenti culturali e sociali. In questo periodo la sicilia era sotto il dominio borbonico. 1) 2) 3) Novella fu Amore e patria, scritta a 16 anni. In cui i temi principali sono lamore e la patria descritti con uno stile molto artificioso; (1862) I carbonari della montagna, scritto durante la 2 guerra dindipenza, con rivolte tra i giacobini e i rivoluzionari; il tema principale un patriottismo giovanile: (1863) Sulle lagune ambientato durante il risorgimento e tratta di un amore romantico.

Allinizio Verga esordisce con scritti di carattere risorgimentale ambientati nellaristocrazia. (1866) Una peccatrice, caratterizzato dal fatto che ormai il tema dellamore era centrale nelle opere di Verga. Viene scritta a Firenze e parla di amori tormentati e passioni sregolate. In effetti tratta di Pietro Brusio che innamorato di una donna, la riesce a conquistare, ma che poi alla fine se ne stanca e la lascia e lei si uccide. Verga qui abbandona il romanzo risorgimentale avviandosi ad una psicologia moderna; 5) Ma il suo vero 1 capolavoro fu Storia di una capinera (1871) scritta a Firenze. Essa venne definita nella prefazione le lettere di una monachella siciliana alla sua compagna. Queste lettere sono piene di dolore dal negato amore e dalla permanenza forzata nel convento. Qui Verga si rivede per il tema dellamore; 6) Eva (1873) scritta durante la sua permanenza a firenze. Qui Verga mette in contrapposizione lamore e larte, dove in effetti i protagonisti sono uno scrittore e una ballerina Eva. Lintero racconto preceduto da una confessione autobiografica della protagonista parlando di frustrazione. Qui Verga adotta una nuova sperimentazione narrativa; 7) (1874) Eros e Tigre Reale ambientati nellalta borghesia infatti per questo vengono definiti romanzi mondani, dove i 2 protagonisti cercano di conquistare il mondo borghese, ma al loro fianco vi la presenza di una donna fatale. Qui Verga si distacca dai personaggi approdando al criterio dellimpersonalit; 8) quando scrive nel (1874) Nedda avviene la sua conversione al verismo. Essa venne pubblicata durante la sua permanenza a milano. Questo bozzetto tratta della natia Sicilia, dove descrive le condizioni della classe contadina; verga passa dalla borghesia al proletariato. Nel testo il lessico assume una patina sicilianizzante, che viene adottata per la 1 volta da verga stesso. Lattenzione del narratore si incentra nella protagonista Nedda una povera raccoglitrice di olive costretta a vivere di stenti. Classico del pessimismo verghiano dove la sorte crudele infierisce su di lei; 9) (1876) Vita dei campi dove verga per non attirare lattenzione del lettore decide di: Ripudiare il gusto per il colore locale; Rinucia ai commenti. Vita dei campi sono 8 novelle che presentano la vita cruda e reale dove: I personaggi sono primitivi; scompaiono i commenti; gli eventi sono crudi; non vi 1 raffigurazione interna dei personaggi; i dialoghi sono concisi; e i temi sono scatenati da passioni elementari. Verga qui diventa un NARRATORE POPOLARE perch appartiene al mondo dove ambientato il racconto. Di questo raccolta fanno parte: Jeli il pastore; cavalleria rusticana; rosso malpelo; fantasticheria; guerra dei santi e lamante di gramigna. Con questa raccolta verga voleva descrivere le vicende umane nei vari strati della societ. Lattenzione del narratore incentrato nella vita siciliana. Le novelle pi rappresentative sono Cavalleria rusticana. La Lupa e Rosso Malpelo. La Lupa parla di una donna che si concede facilmente, in cui i temi principali sono la solitudine della protagonista, una sessualit dallistinto animalesco e selvaggio e la sua collocazione in un ambiente primitivo. In Cavalleria rusticana i temi principali sono limportanza dellinteresse economico, limpulso fatale della gelosia e dellonore, la violenza che caratterizza una societ primitiva. Qui dominano la legge dellistinto e della violenza. Rosso malpelo parla della questione meridionale, e parla di un ragazzino di nome malpelo che si perde nella miniera allinseguimento del fantasma del padre defunto nella cava. 10) Il Ciclo dei Vinti (1878)dove verga si ispir al ciclo rougon-macquart di emile zola. Il titolo iniziale di questopera doveva essere Marea che stava x indicare landamento delle vicende umane, dove non vi differenza di ceto xk siamo tutti dei Vinti. Questo ciclo comprende diversi romanzi cui: 1) I Malavoglia (1881) dove verga introduce la brama del meglio, cio lallontanamento dei pi piccoli dalla famiglia. In questo romanzo il protagonista il mondo popolare degli abitanti di acitrezza che parlano attraverso discorsi indiretti liberi, aperti alle incongruenze del parlato. Verga ritrae i protagonisti attraverso larteficio della regressione: arteficio 4)

perch si nasconde dietro i personaggi, e regressione perch ritorna ad uno stile primitivo un italiano dialettizzato. Qui verga definisce il mondo rurale-arcaico di acitrezza realistico, vero nel spazio e attento ai particolari. Fa anche una contrapposizione tra vecchio e nuovo attraverso 2 personaggi: Padron ntoni e zio crocefisso. Dove il primo rimane immutatamente fedele alle tradizioni, invece laltro vi si ribella contro. La famiglia toscano in cui i temi sono:lattacamento alla famiglia e ai valori delle tradizioni, i giudizi della gente e le rivalit e i cambiamenti dellitalia unita; 2) Mastro don Gesualdo (1889) qui verga si concentra in un soggetto individuale scavando nella sua interiorit, quindi diventa un racconto soggettivo con un monologo interiore. Il racconto viene diviso in diverse parti: 1 la biografia di gesualdo attorno a 2 assi la roba e lamore. A cui riesce attraverso il matrimonio di prestigio con bianca. La 2 parte dove vi lascesa di gesualdo, ma anche al declino psicologico, fisico ed affettivo. Qui entra nella sua vita isabella che non riesce ha farsi accettare dal padre. Lultima parte la morte solitaria di gesualdo. Ma la sua morte non riguarda solo lui ma anche la casa , la roba e la compagna. 3) La morte di gesualdoi temi principali sono la solitudine del protagonista, la superficialit degli altri, lincolumit padre-figlia e la prevalenza dei movimenti economici. 4) La duchessa di Leyra ambientata nel mondo aristocratico. Verga per si ferm al 1capitolo perch si rese conto che una raffigurazione oggettiva dei fatti, in quel mondo, era inutile. In questa societ domina la finzione, dove ogni personaggio ha la propria maschera; 5) Lonorevole Scipioni dove il figlio di Leyra intraprende con successo una carriera politica; 6) Luomo di lusso figlio dellonorevole scipioni trasforma la ricchezza in un gusto raffinato. 11) (1883) Novelle rusticaneformate da 12 racconti tra cui la roba e libert .Esse sono ambientate nella provincia siciliana, meno primitiva di quella di vita dei campi ma sfruttata ugualmente. I temi di queste novelle sono lingiustizia e limpotenza degli uomini di fronte alla crudelt delle leggi. In queste novelle prevale il tema della roba, la quale costringe agli uomini scelte pesanti. Infatti nella novella la roba Mazzar la difende come se fosse la sua unica ragione di vita. Invece nella novella libert i temi sono lamaro destino di chi stato sempre escluso dalla storia, laspirazione a rovesciare le gerarchie sociali,la violenza selvaggia delle leggi davanti il malessere degli uomini. Questa novella si svolge durante la spedizione dei mille. 12) (1883) Per le vie, questa novella doveva chiamarsi Vita dofficina. In questa novella vengono messe in risalto figure popolari che abitano nelle grandi citt.