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NEURORADIOLOGIA

La neuroradiologia e importantissima per la diagnosi di patologie neurologiche. Prima due cenni di Anatomia : il SNC e composto da encefalo e midollo , che sono un complesso unico senza un punto evidente di passaggio. Sono avvolti da strutture protettive : teca cranica , per quel che riguarda il cervello , e corpi vertebrali , soprattutto i peduncoli posteriori , per il midollo ; sono strutture rigide che proteggono e cio e positivo , ma eanche negativo per il fatto che non permettono lespansione, cosi se ce un tumore che cresce , comprime e da subito segni clinici anche gravi , non avendo possibilita di compenso volumetrico. Dentro la teca cranica ce la dura madre , membrana fibrosa , spessa e rigida che avvolge lencefalo e continua direttamente nella dura del canale spinale. Allinterno ancora ce lo spazio subaracnoideo ; in realta e costituito da una membrana esterna , laracnoide , e da una interna , la pia madre , unite da setti e in cui scorre il liquor. Allinterno di tutto cio ci sono lencefalo e il midollo spinale. Lencefalo e costituito da sostanza grigia e sostanza bianca e allinterno il sist. ventricolare. Lencefalo si divide in sopratentoriale e infratentoriale , separate da una sporgenza della dura nella scatola cranica : il tentorio . Allinterno dellencefalo e presente un sistema idraulico complesso : ci sono i 2 ventricoli laterali che comunicano con il terzo ventricolo centrale attraverso il forame di Monroe , a sua volta il III ventricolo comunica con il IV tramite lacquedotto di Silvio e poi , tramite il Forame mediano di Magendie e i due laterali di Luschka , con lo spazio subaracnoideo. La formazione di liquor e continua allinterno dei ventricoli , passa nello spazio subaracnoideo , scende anche lungo il canale spinale e risale , fino al suo riassorbimento da parte delle granulazioni di Pacchioni. E un circolo continuo. DIAPOSITIVA CON IL SISTEMA VENTRICOLARE IN DETTAGLIO LATERALE. Tutto cio per quel che riguarda membrane , cavita ventricolari e parenchima . Altre strutture molto importanti per lencefalo e le sue patologie , quindi per lo studio , sono quelle vascolari : lencefalo e irrorato da 2 sistemi: -2 aa. carotidi tributarie del settore encefalico ant , ciascuna che irrora un emisfero; e aa. vertebrali che si riuniscono sul ponte nella. basilare , che irrora il settore encefalico post.parliamo quindi di settore vascolare ant. e settore vascolare post. I due sistemi si riuniscono alla base dellencefalo per opera di anastomosi che formano il circolo encefalico del Willis. DIAPOSITIVE SUL SIST. CIRCOLATORIO , SOPRATTUTTO SUL WILLIS. a.comunicante post. mette in comunicazione il sistema vertebro-basilare e la carotide omolaterale. a.comunicante ant. mette in comunicazione le due carotidi int. ; creano un circolo collaterale molto importante per sorpassare eventuali lesioni , soprattutto occlusive. E un sistema che puo presentare molte variazioni individuali. Per opera di queste anastomosi lirrorazione encefalica puo essere considerata un tuttuno , anche perche esistono anastomosi meno importanti , ma che contribuiscono. Dal pdv radiologico il primo esame che si esegue e lRX del cranio in piu proiezioni , comunque un sistema che usa radiazioni ionizzanti. Da una parte abbiamo la pellicola , in mezzo il cranio del pzt e dallaltra la sorgente di radiazioni , i raggi passano, attraverso la struttura che vogliamo esaminare, in base alla densita della stessa : saranno fermati o meno in base alla caratteristiche del tessuto. DIAPO CON RX LATERALE DEL CRANIO che mette in evidenza le strutture ossee per cui possiamo distinguere la calotta e la diploe con la lamina interna e la lamina esterna. Anche se non vediamo il parenchima possiamo riconoscere : base del cranio , fossa cranica ant. ,fossa cranica media , fossa cranica post. , sella turcica. Possiamo quindi vedere bene le strutture ossee , ma non abbiamo nessuna informazione sul contenuto della cavita cranica , non abbiamo nessuna idea precisa di cosa succede nellencefalo.
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Oltre alle strutture anatomiche possiamo vedere anche con lRX delle alterazioni . es: DIAPO rx cranio con aree nere , difetti ossei , diffuse sulla calotta , sono metastasi , ma non ci aiutano nella diagnosi , oppure , altra DIAPO rx cranio con aree biancastre sparse , sono calcificazioni , in pzt con sospetto di toxoplasmosi , sembrano direttamente nel parenchima , anche in accordo con le caratteristiche della patologia , ma non possiamo dirlo. Per migliorare la diagnostica si epoi pensato , negli anni , di sfruttare il sistema ventricolare con liniezione di mezzo di contrasto (mdc) , dando origine all encefalografia , che sfrutta cosi un sistema unico di comunicazione sia cerebrale che spinale ; iniettando direttamente il mdc nei ventricoli o per via occipitale o per via lombare e poi girando il pzt si puo indirizzare il mdc nelle regioni che si vogliono studiare. Si chiama ventricolografia. DIAPO : ventricolografia con il catetere direttamente nel forame di Monroe nel III ventricolo , per studiare i tumori della fossa post. Si puo vedere il sistema ventricolare alterato , dilatato come nellidrocefalo. Molte volte e utile anche solo vedere se il sistema ventricolare e nella corretta sede anatomica , soprattutto il III ventricolo che normalmente e sulla linea mediana , se per esempio ce una massa che si accresce puo spostare il ventricolo o schiacciarlo ; ci si puo cosi fare unidea della patologia. Non sempre pero si puo iniettare mdc ( e un esame invasivo ) perche questo aumenta la pr intracranica , non lo si puo certo fare in pzt con pr intracranica elevata , ma anche per gli altri i rischi sono elevati , puo non essere ben tollerato. Altro mezzo diagnostico che ha cambiato molto le possibilita di diagnosi , allinizio degli anni 70 , e la TAC , ma e sempre un esame radiologico con radiazioni ionizzanti. Siamo in grado cosi , non solo di vedere le strutture ossee , ma anche un po il contenuto , linterno. Usiamo un tubo radiogeno , i raggi che passano attraverso la struttura da analizzare vengono colti da detettori , cristalli , conosciamo la dose uscente dalla fonte e captiamo la dose finale , calcoliamo cosi il coefficiente di assorbimento e la densita della struttura. Possiamo studiare lencefalo per strati dal basso verso lalto. Il sist. ruota , ripete tutto il procedimento sotto angolature diverse per tante volte (90 180 volte) , muovendosi lungo la struttura , vengono fornite tante informazioni , sotto angolature diverse dello stesso segmento , che sono poi elaborate da software in grado di identificare e rapportare tra loro le strutture con diversa densita , anche con minima densita e minima variazione di densita DIAPO di alcune TAC cranio a diversi strati .Grazie alla densita diversa vediamo non solo le strutture ossee come allRX , ma anche delle diverse densita , molto ridotte , allinterno o attorno alle strutture ossee. La riproduzione dellelaborazione e in scala di grigi , per cui piu il grigio e chiaro maggiore e la densita della struttura (es. osso), piu e scuro , minore e la densita(es.liquor). Riusciamo a riconoscere strutture adiacenti con minima variazione di densita tra le due , vedremo poi che con altre metodiche sara meglio , come per es. tra sost. bianca e sost. grigia. Anche se a strati , possiamo riconoscere i ventricoli , le scissure , la fossa cranica ant , media e post e la sella turcica , le strutture cerebellari ( sempre dallalto verso il basso ). Le tecniche sono poi migliorate e si e passati alla TAC con mdc iodato , che ha densita molto elevata ; ma nellencefalo ce la barriera emato-encefalica (bee) che in situazioni normali non lascia passare nulla nel parenchima compreso il mdc , o al limite passa dove ci sono delle strutture speciali , per es nellinfundibolo , il peduncolo encefalico che collega lencefalo allipofisi dove non ce la bee. Possiamo cosi studiare il circolo di Willis. DIAPO di TAC con mdc. Una volta le immagini erano molto grossolane , ora si fanno delle fette di 1mm ciascuna. Si usavano anche altre metodiche ( ma non dice quali , nds) sempre TAC soprattutto per studiare la fossa post che normalmente e difficile da vedere per artefatti ossei ; si iniettava direttamente mdc nello spazio subaracnoideo che si raccoglieva bene nella fossa post. DIAPO di TAC con mdc nello spazio subaracnoideo che mette in evidenza il ponte. Tutto cio e caduto in disuso con luso della RMN che e anche lei uno studio a strati , il risultato finale come immagine e uguale , ma non si usano radiazioni , si sfruttano campi magnetici . I ncl , con un numero di protoni dispari , prima caotici ( con un moto rotatorio disordinato ) , se posti in un campo magnetico , si orientano secondo lasse del campo esterno , in direzione parallela o antiparallela ; se poniamo , per scopi diagnostici , un secondo campo perpendicolare al primo ad una data frequenza che corrisponde alla frequenza di rotazione dei ncl , questi entrano in risonanza
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e si orientano verso il secondo campo. Si registra una serie diversa e ampia di campi magnetici in base alla loro quantita e in base ai loro rapporti con i ncl delle strutture adiacenti. Nella struttura ossea i nuclei sono tanti , ma sono ancorati e legati dalla struttura , per cui non daranno nessun segnale , nel liquor ce ne sono molti e liberi , il segnale sara ricco ; in realta non ne usiamo tanti , ma solo quello dellH perche e onnipresente nel corpo umano , fatto di acqua. DIAPO di come viene eseguita una RMN. Schematicamente i grandi vantaggi della RMN : -non ci sono radiazioni ionizzanti ;- possiamo studiare le strutture del SN senza spostare il pzt , -non abbiamo gli artefatti delle strutture ossee , -vediamo meglio , rispetto alla TAC , la differenza tra sostanza bianca e sostanza grigia , questultima piu ricca di acqua e meno di lipidi. Le strutture ossee si vedono meno bene. Questi ultimi 2 esami danno realta e situazioni diverse per cui in realta si fanno tutti e due. Con la RMN il peso diagnostico e elevato. DIAPO di confronto tecnico tra TAC e RMN. Tagli sagittali e tagli coronali. Anche con la RMN usiamo il mdc che anche qui passa solo se ce alterazione della bee , e un esame invasivo , certo non a rischio 0. Il mezzo di contrasto non si basa certo piu sulla densita , ma e paramagnetico , di solito usiamo il Gadolinio. Per quanto riguarda le strutture vascolari e vero che , soprattutto con la RNM , possiamo vedere tutte le strutture , ma per avere immagini migliori dell'anatomia e delle alterazioni vascolari dobbiamo usare langiografia cerebrale , inventata negli aa. 20 da un neurochirurgo. Allora era una pratica molto cruenta e pericolosa con mdc spesso tossici ; oggigiorno le tecniche sono migliori , ma e sempre un esame invasivo. Con la tecnica piu usata si accede con un catetere femorale attraverso liliaca fino allaorta , fino allarco , poi o alla carotide di sx e poi alla carotide int , o prima alla succlavia a dx e poi alla carotide o il vaso che deve essere studiato ; dopo liniezione del mdc non si fa una solo immagine RMN , ma se ne fanno molte in serie , una serigrafia , per catturare la fase arteriosa , la fase capillare e poi la venosa del mdc. DIAPO di angiogramma di carotide in proiezione ant-post in cui si vede il sifone carotideo. Tra i punti di repere ce la cerebrale ant che normalmente decorre sulla linea mediana , e un segno fondamentale della diagnostica radiografica , se e spostata da un lato e indice di massa che sposta (tumore?). Le carotidi sono quasi sempre uguali , nelle vertebrali ce ne sempre una dominante. Uno dei primi rami della cerebrale ant e la. oftalmica , non di pertinenza encefalica ( irrora le strutture orbitarie e il bulbo ) ma che puo essere colpita da pato allarmanti che possono coinvolgere lencefalo secondariamente , come lamaurosi per embolia della oftalmica da frammento staccatosi da una placca aterosclerotica alla biforcazione delle carotidi . E la prima a. interessata dall embolia ed e un segno di allarme per le possibili embolie che possono colpire tutte le altre. DIAPO con studio angiografico del circolo di Willis in cui si vede una carotide int chiusa , dove il mdc non passa. La carotide est puo essere importante in alcuni casi per i rami presenti tra la carotide est e le vertebrali e la cerebrale media , un circolo collaterale molto importante. Praticamente si puo vedere , iniettando del mdc nella carotide est , come ci sia unanastomosi con il circolo di Willis tramite la. oftalmica ; cio e molto importante come circolo sostitutivo e anche per la diagnosi , come ho detto , iniettando il mdc nella carotide est. in senso retrogrado. Per altre patologia non vascolari , ad es. TUMORI si eseguono prima la TAC poi la RMN , lRX non la si fa quasi mai , non si deve pero subito richiedere la RMN , come fanno alcuni medici di fuori , si deve partire dalla TAC per poi decidere altri eventuali esami specifici. Nella TAC si studiano la diverse densita dei tessuti , tra tumore e tex cerebrale , nella RMN le reazioni diverse dei campi magnetici tumorali o normali. DIAPO con TAC e RMN di tumori in cui si vedono varie immagini di grigi diversi anche a seconda della vascolarizzazione e delledema peritumorale. Con questi mezzi possiamo dare indicazioni per una diagnosi , in base alla dimensioni della massa , in base alla differenze di densita , ai margini , ai rapporti con le altre strutture , ma non possiamo fare diagnosi certa. La diagnosi finale la si fa normalmente sullesame clinico , su TAC , RNM in base alle dimensioni , alla sede e alla concordanza obiettiva. Fondamentale per ogni patologia riscontrata con le immagini e definire se la sede e intrassiale o extrassiale cioe dentro o fuori il parenchima , per cui cambia la prognosi e poi anche la terapia e
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leventuale exeresi : ad es. un tumore intrassiale puo essere benigno istologicamente , ma dara segni clinici ed e piu difficile lexeresi. Spesso , ma non sempre , i tumori generano un edema nella zona circostante che possiamo riconoscere molto bene con la TAC. DIAPO di RMN con mdc : mioblastoma prima e dopo liniezione , il mdc passa nel liquor dove ce il tumore perche ce unalterazione della bee; lalterazione pero non e specifica perche e presente in molte lesioni ( tumori , ischemie , patologie infettive ) la sede , lentita , il tempo di insorgenza e la clinica possono indirizzare la diagnosi. Comunque la diagnosi va iniziata con la TAC e poi si puo fare la RMN per avere un aspetto topografico piu preciso del tumore , questo e valido per alcuni tumori in particolare , come quelli della fossa cranica post. DIAPO di tumori , per veder se sono intra extra parenchimali. Il 60-65% sono tumori neuroepiteliali di vario tipo , dentro il parenchima ; il 35-40% sono esterni , neurinomi e meningiomi. La presenza di una qualunque massa aumenta la pr intracranica per la presenza di un contenitore rigido intorno , con tutti i sintomi associati come cefalea , papilla da stasi , compromettendo anche il sistema ventricolare che cambia forma e viene compresso , si puo quindi avere unidrocefalo secondario se il tumore non lascia piu uscire il liquor per ostacolo al suo deflusso. Lidrocefalo puo ovviamente complicare i sintomi e tutta la clinica di un semplice tumore. DIAPO RMN taglio sagittale di adenoma dellipofisi , la sella turcica e tutta piena di una massa omogenea che si espande verso il basso e verso lalto con deformazione del chiasma. E un esempio di come possiamo avere dei segni diretti (la massa visibile ) e dei segni indiretti (le deformazioni circostanti ). Se vedo tanto mdc non vuol dire per forza che ci sia una maggior vascolarizzazione , una maggior ricchezza angiografica , ma forse che i vasi sono piu permeabili , hanno la parete alterata. Ci interessa dal pdv istologico , ma anche dal pdv pratico ; per la chirurgia e importante la differenza e vedere se ci sono dei vasi in piu , per cui faccio langiografia per vedere anche se sono normali o disordinati. Un ramo importante della carotide esterna che ci interessa e la. meningea media che irrora la dura madre e quindi e coinvolta tutte le volte nelle patologie della dura. In realta sia la carotide est. che la meningea media , ci interessano soprattutto quando sono coinvolte in patologie tumorali. DIAPO tumore della dura irrorato dalla meningea media , devo studiarla e chiudere i vasi che irrorano il tumore per poterlo togliere.Togliamo il circolo patologico cosi il tumore diminuisce di dimensioni ed e piu facile da staccare. Domanda: ma embolizzando la meningea media non si ischemizza la dura ? Risposta : non e grave. La dura e una membrana fibrosa , non facciamo tanto danno , tanto se non la chiudiamo noi la chiude il chirurgo per lexeresi. Domanda : embolizzando i vasi che irrorano il tumore , non lo uccido gia tutto , perche si dice solo che lo rimpicciolisce per poi toglierlo? Risposta :in parte e vero perche la parte di tumore a cui tolgo i vasi va in necrosi , non riesco pero a embolizzare mai tutti i vasi di un tumore , per cui non mando mai in necrosi tutti i neuroni , perche ci sono molte anastomosi: diminuisco le dimensioni per cui e piu facile toglierlo , si puo staccare meglio. STROKE (ICTUS) Si deve definire subito , se e causato da unemorragia o da unischemia , lo posso distinguere con la TAC , e un esame fondamentale , ci permette di distinguerlo subito ; la RMN in fase acuta non mi dice molto , non si vedono molto le differenze. Lemorragia puo essere tipica o atipica ; la prima e presente in sedi ben delimitate : gangli della base , emisferi cerebellari soprattutto in pzt ipertesi ad una certa eta , per la rottura di vasi perforanti a causa dell aterosclerosi ; se e atipica la cosa e diversa. La distinzione e importante soprattutto per la terapia , se e tipica facciamo unangiografia e poi curiamo laterosclerosi , altrimenti se e atipica dobbiamo cercare una malformazione anatomica dei vasi
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Lo stroke emorragico appare piu chiaro come immagine TAC ed e diverso da quello ischemico che in fase acuta non si vede sempre bene , anche a causa delledema citotossico ( morale : appare piu scuro, nds). Langiografia ci fa vedere bene le strutture vascolari cosi possiamo individuare gli aneurismi localizzati nella.temporale (emorragia atipica) che appaiono diversi dallemorragia tipica . Langiografia la facciamo quando sospettiamo unemorragia atipica per localizzarla a livello anatomico e per la forma anatomica della patologia. Possiamo anche vedere unemorragia diffusa con langiografia per cui e piu difficile capire la sede della lesione , non vediamo ben definito per esempio laneurisma rotto. Ci sono diverse scuole di pensiero sul trattamento dellaneurisma , in base soprattutto al trattamento in fase acuta o no. Via classica : chirurgica , apro e metto 2 clips per bloccarlo ; via alternativa , angiovascolare endoscopica : entro con un catetere arterioso fino allinizio dellaneurisma, senza aprire , dentro il catetere faccio passare delle spirali a memoria di forma che escono dallestremita in arteria e si arrotolano sulle pareti dellarteria , la scelta e sempre dellquipe del neurologo e neuro-radiologo , soprattutto in base alla sede dellaneurisma , se e di facile accesso o no ; ci sono delle sedi preferenziali sia per aprire , sia per immettere il catetere. Stessa cosa avviene per altre patologie sia come diagnosi che come terapia , per es. gli angiomi , che una volta non venivano trattati , oggi e piu facile curarli per i materiali che si usano , di solito con un catetere si arriva in prossimita dellangioma , o al centro e si iniettano sostanze specifiche , delle specie di colle (non ha fatto vedere immagini chiarificatrici ed e stato abbastanza confusionale sulle tecniche chirurgiche , nds). TRAUMA CRANICO Il primo esame da eseguire e il piu utile nei traumatizzati e la Tac e mi dice che tipo di lesione ce , se emorragia , ematomala sede , le dimensioni , se deve essere operato urgentemente o meno ; una volta cerano piu ematomi ora piu spappolamenti e lesioni del parenchima per laumento dellenergia cinetica degli incidenti. DIAPO di traumi cranici , con emorragie , ematomi.. Ci sono capitoli della neurologia in cui la RMN ha aiutato molto per la diagnosi di LESIONI DEMIELINIZZANTI , visto che rappresenta molto bene la differenza tra sostanza bianca e sostanza grigia ; quindi permette di vedere bene le lesioni della sostanza bianca. DIAPO in cui si vedono placche di diversa densita in zone di sostanza bianca , es nel corpo calloso sede tipica. La diagnosi non e solo su RMN , ma anche sulla clinica , sui disturbi , sullanalisi del liquor , sui potenziali evocatiinteressante notare che ce ogni tanto discordanza tra referto della RMN ( ampiezza delle aree demielinizzate ) e i segni clinici che sono pochi , e viceversa. PATOLOGIA DEL CANALE SPINALE E DEL MIDOLLO [Ripete il discorso sulla continuita dellencefalo con il midollo , delle membrane , dello spazio subaracnoideo e del liquor , fatto allinizio.] Nellevoluzione fetale ce corrispondenza precisa tra i metameri e le vertebre , poi pero cresce di piu la colonna del midollo per cui il midollo appare accorciato ,motivo per cui possiamo fare iniezioni lombari senza paura di lesionare il midollo , che termina con un cono e poi le radici che si continuano in basso. Ci sono alcune patologie malformative in cui il midollo puo restare ancorato a allungato , il midollo finisce allaltezza di L1-L2 e lo si vede molto bene con la RMN dove appare bianco , possiamo vedere anche un po gli spazio tra le membrane. Se iniettiamo del mdc nel liquor per via spinale (soprattutto a livello L4-L5 dove il canale e piu ampio) avremo la mielografia , corrispondente allencefalografia. DIAPO il mdc iodato o diluito in acqua (?) riempie tutto lo spessore dello spazio subaracnoideo midollare e il midollo rimane come uno spazio nero. La diagnosi puo esser completata con la TAC facendo dei tagli assiali , ma non ha mai avuto la stessa importanza che aveva per lencefalo visto che le strutture nervose sono piccole e quelle ossee molto grosse , per cui e utile solo con il mdc altrimenti ci sono troppi artefatti ossei. Tutto e
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cambiato , e passato , con la RMN che e diventato un esame fondamentale per il midollo , le Tac non si fanno quasi piu ; vedo molto bene i corpi vertebrali , i dischi intervertebrali , che appaiono ben gonfi e bianchi , soprattutto in un sogg. giovane perche stanno bene , se sono patologici o negli anziani appaiono piu sottili e si vede la trabecolatura fibrosa interna per la perdita della componente acquosa (si disidratano nds).Vediamo anche il midollo e possiamo distinguere la sostanza bianca dalla grigia .Con la RMN possiamo fare anche tagli assiali molto precisi. STRUTTURE VASCOLARI molto importanti in alcune patologie : a. importante e la. spinale ant sulla superficie ant del midollo , ha origine dalle vertebrali , poi scende , in realtapiu che ununica a. e composta da un serie di segmenti anastomizzati tra loro e a cui giungono simmetricamente e con ordine le aa. radicolari : una a livello del rigonfiamento cervicale , una toracica sup e una toracica inferiore. Poi ce la. spinale post. , meno importante perche irrora meno parenchima midollare. Le aa. radicolari a livello cervicale originano dalla a. vertebrale o dalla a. cervicale ascendente , in sede toracica dalle aa.intercostali e poi dalle aa. lombari , tutti rami dell aorta. Nel feto tutte le aa. radicolari che penetrano nel canale spinale sono connesse con la a. spinale ant. , poi durante lo sviluppo si perdono le connessioni e restano 2 aa.cervicali , 1 a. toracica superiore, e 1 a. toracico-lombare ; questo in via generale , non sappiamo in ogni individuo quali restano e quali no. Le studiamo con langiografia spinale perche non sappiamo la loro sede , la facciamo con un catetere arterioso che parte dalla femorale , poi tramite liliaca raggiungiamo laorta , cerchiamo le diramazioni e iniettiamo il mdc. TUMORI del canale spinale si dividono in : -intramidollari se coinvolgono il parenchima , -intradurali (extramidollari) , -extradurali ( spesso mts o tumori primitivi delle parti molli o delle vertebre). Nellencefalo i piu frequenti sono gli intraassiali , nel midollo i piu frequenti gli intradurali , come tipi istologici corrispondono , sono simili a quelli dellencefalo. Si diagnosticano con la RMN soprattutto con mdc che viene maggiormente concentrato dal tumore.DIAPO esempio di tumore intramidollare con il midollo rigonfiato, non faremo mai la TAC perche non ha nessun senso.Poi un neurinoma e un tum extradurale , una mts. PATOLOGIE DEGENERATIVE portano ad assottigliamento del midollo Morbo di Friedreich (?), la diagnosi e clinica. DIAPO di una grossa cisti siringomielica con il midollo rigonfiato , in cui si vede la struttura cistica con contenuto liquido. La TAC resta un esame importante per le PATOLOGIE DISCALI DEGENERATIVE e per le ERNIE anche perche e molto importante vedere la struttura ossea. Le piu frequenti sono le ernie lombari o cervicali ; possono essere centrali o laterali , piu vicine al forame di coniugazione. In sede lombare la sintomatologia edi tipo radicolare , a livello delle cervicali e una sintomatologia da compressione del midollo diretta , una mielopatia per cui puo essere difficile da differenziare da un tumore. Lo studio lo si puo completare con le RMN , e tagli sagittali , molto utili per la chirurgia , meno per la diagnostica se non per la diagnostica differenziale con i tumori. DIAPO di una TAC in cui si vede bene una grossa ernia cervicale che comprime il midollo ( puo anche dare paresi) , puo anche sembrare un tumore , ma con la RMN vedo la continuita del disco erniato.Voglio ricordare come il disco in buone condizioni sia globoso e ricco dacqua , mentre se e patologico si vede che ha perso lacqua a si vede bene la trama fibrosa , puo non dare lernia , ma comunque e patologico dal pdv meccanico. MALFORMAZIONI VASCOLARI (ultimo accenno)Possono essere aneurismi , angiomiche a livello del canale spinale sono relativamente rari , ma sono spesso misconosciuti Lesame iniziale puo essere una RMN che mostra anche le strutture molli vascolari, ma si deve fare uno studio angiografico spinale. DIAPO angiografia in cui si vede una a. spinale ant. dilatata perche deve nutrire una malformazione caudale tumorale che si vede piu in basso e non nutre piu il midollo.
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