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beneficiare [o non beneficiare] della detrazione fiscale richiamata allarticolo 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n.

289, ivi incluse proroghe e modificazioni della medesima detrazione, il cui beneficio comporta una riduzione del 30% delle tariffe incentivanti riconosciute. Il soggetto che intende realizzare un impianto fotovoltaico e accedere alle tariffe incentivanti di cui allarticolo 6 inoltra al gestore di rete il progetto preliminare dell'impianto e richiede al medesimo gestore la connessione alla rete ai sensi dell'articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, e di quanto previsto dall'articolo 14 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387. Nel caso di impianti di potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 20 kW, il soggetto precisa se intende avvalersi o meno del servizio di scambio sul posto per l'energia elettrica prodotta. Per quanto riguarda le norme comuni l'ultimo D.lgs del 03/03/2011 n.28 e si riferisce all'attuazione della direttiva2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abbrogazionedelle direttive2001/77/CE e 2003/30/CE

Energia e in vista della definizione della Strategia Energetica Nazionale. Promuovere gli investimenti nel fotovoltaico e la crescita del mercato, attraverso la stabilit del quadro normativo: essenziale infatti, dopo la travagliata approvazione del nuovo sistema di incentivi che ha bloccato per mesi gli investimenti, ricostruire un clima di seriet ed affidabilit del sistema Paese nel settore, riducendo la percezione del rischio imprenditoriale. Assosolare si impegner per prevenire e opporsi a qualsiasi tentativo di introdurre norme retroattive o ulteriori peggioramenti del quadro normativo attualmente in vigore, agendo anche per contrastare azioni di lobby e di disinformazione avverse al comparto. Partecipazione attiva alla definizione dei prossimi provvedimenti legislativi, a partire dalla prossima SEN (Strategia Energetica Nazionale) e da ogni piano energetico regionale perch includa il solare tra le fonti strategiche da sviluppare in via prioritaria. Impegno e azione immediata per favorire laggregazione tra associazioni del settore, che lanno scorso ha sofferto anche delleccessiva frammentazione tra associazioni in sede di concertazione con il Governo. Semplificazione dei processi autorizzativi per il rilascio degli incentivi e

certezza sui tempi: servono uniformit, semplificazione e certezza del processo di ottenimento delle autorizzazioni amministrative e di connessione, fino al rilascio dellincentivo da parte del GSE. Incentivare linnovazione tecnologica e delle reti (Smart Grid, sistemi di accumulo dellenergia, mobilit elettrica). Riposizionamento del fotovoltaico nellopinione pubblica e in quella della classe politica: il settore dellenergia solare in Italia infatti deve essere visto come strumento per la ripresa e la crescita economica e occupazionale, quanto mai indispensabile in un momento di crisi. Nel 2011 il settore ha prodotto pi dell1% del PIL, in controtendenza rispetto alleconomia nazionale, dando lavoro ai giovani, creando imprenditorialit diffusa e sviluppo tecnologico, attraendo ingenti investimenti dallestero e rendendo le imprese competitive a livello internazionale e favorendo lindipendenza energetica dellItalia. Lenergia solare inoltre non incide sui costi per nel bilancio dello Stato, anzi ne incrementa le entrate attraverso IRPEG, IVA, IRPEF e IRAP.