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5.

RISPETTI
VINCOLO
tutela assoluta dei pozzi di approvvigionamento idropotabile (10m)

LEGGE
D. Lgs. 152/2006 PARTE III art. 94, comma 3 Le aree ricadenti entro un raggio di 10 m. dalle opere di captazione o derivazione delle acque ad uso potabile costituiscono zona di tutela assoluta, adibita esclusivamente a opere di captazione o presa ed infrastrutture di servizio. Norme tecniche di attuazione P.R.G. Albenga, rif. art.18 della Variante Integrale al P.R.G. del Comune di Albenga approvata con DPGR n 136 del 04/09/2002 e art. 338 R.D. 1265/1934 ed s.m.i; Cimitero di Leca riduzione fascia di rispetto in seguito alle delibere del C.C. n. 26 e 27 del 28.4.2004; Cimitero Salea riduzione fascia di rispetto in seguito alla delibera del C.C. n. 50 del 28.6.2007.

ENTE TUTORE

OBIETTIVO
La protezione delle risorse idriche sotterranee

EFFETTI
Nella zona di tutela assoluta possono essere insediate esclusivamente lopera di captazione, di presa e le relative infrastrutture di servizio, con esclusione di qualsiasi altra attivit non inerente allutilizzo, manutenzione e tutela della captazione.

fascia di rispetto alle attrezzature cimiteriali (100m)

Comune di Albenga

Le finalit perseguite dal vincolo cimiteriale sono rivolte a garantire la futura espansione del cimitero, a garantire il decoro di un luogo di culto nonch ad assicurare una cintura sanitaria attorno ai luoghi per loro natura insalubri.

vietato costruire intorno ai cimiteri nuovi edifici entro il raggio di 200 m. dal perimetro dellimpianto cimiteriale, salve le eccezione e le deroghe di seguito indicate: a) riduzione della fascia di rispetto per ampliare il cimitero: prevista la possibilit di costruire nuovi cimiteri o ampliare i cimiteri esistenti prevedendo, mediante delibera del Consiglio Comunale e parere favorevole dellASUR , una fascia di rispetto ridotta fino a 50 m. dal centro abitato, qualora alternativamente non sia possibile provvedere diversamente ovvero il cimitero da ampliare sia separato da centro abitato da strade, ferrovie, fiumi, ecc. b) riduzione della fascia di rispetto per realizzare nuove previsioni: il Consiglio Comunale pu consentire, previo parere favorevole dellASUR , la riduzione della fascia fino a 50 m. dal centro abitato, per la realizzazione di unopera pubblica, di parchi e giardini, di parcheggi pubblici e privati, di attrezzature sportive, di

locali tecnici e serre, nonch per lattuazione di un intervento urbanistico. Contestualmente alla riduzione di detta fascia, il Consiglio Comunale autorizza la costruzione di nuovi edifici o lampliamento degli esistenti c) interventi sugli edifici esistenti ammessi allinterno della fascia di rispetto: per gli edifici collocati allinterno della fascia di rispetto, lart. 338 del R.D. 1265/1934 consente interventi di manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, cambi di destinazione duso, ampliamenti nella percentuale massima del 10%. Ai sensi dellart. 18 della N.d.A. del P.R.G. vigente allinterno delle fasce di rispetto, relative ai cimiteri esistenti e di progetto: non sono consentite nuove costruzioni, con esclusione degli impianti serricoli di cui allart. 48, purch lambito confinante sia E1 o E2 , sulla base degli e dei parametri della zona E pi prossima; sono consentiti gli interventi sui fabbricati esistenti di cui alle lettere a), b), c), d) dellart. 31 della legge 457/78, a seconda delle caratteristiche del fabbricato. fascia di rispetto alla linea ferroviaria di esistente (30m) DPR 753 del 11/07/80, art. 49 La finalit del vincolo quella di impedire la realizzazione di costruzioni che pregiudichino la sicurezza e la regolarit dellesercizio delle ferrovie. Lungo i tracciati delle linee ferroviarie vietato costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie ad una distanza da misurarsi in proiezione orizzontale, minore di 30 m. dal limite della zona di occupazione della pi vicina rotaia. Sono consentite deroghe alla predetta distanza, ai sensi dellart. 60 del D.P.R. 753/1980.

fascia di rispetto stradale (fascia di servit variabile) il Regolamento di Attuazione del Nuovo Codice della Strada (,DPR 495 16 dicembre 1992 art.26-28) stabilisce fasce di rispetto stradale che variano in base alla classificazione delle strade, Lart. 234, 5 comma, del Codice della Strada dispone che, in attesa della classificazione delle strade, si applicano le previgenti disposizioni in materia di fasce di rispetto stradali, ovvero il decreto Interministeriale 1 aprile 1968 n. 1404,

Ente proprietario della strada. D.I. 1 aprile 1968 n. 1404. Le distanze da rispettare a partire dal ciglio della strada sono cos stabilite : - strada di tipo A) autostrade : 60 m - strada di tipo B) strada di grande comunicazione: 40 m - strada di tipo C) strade di media importanza: 30 m - strada di tipo D) strade di interesse locale : 20 m A tali distanze minime va aggiunta la larghezza dovuta alla proiezioni di eventuali scarpate o fossi e di fasce di espropriazione risultanti da progetti approvati.

Il predetto vincolo diretto a garantire la sicurezza della circolazione stradale nonch a mantenere una fascia inedificata utilizzabile per lesecuzione di lavori, per limpianto di cantieri e per leventuale allargamento della sede stradale.

La fascia di rispetto stradale determina una limitazione dello ius aedificandi : al suo interno non consentito costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie. Ai sensi dellart. 17 delle N.d.A. del P.R.G. vigente sono ammessi: - impianti tecnologici puntuali e di rete (Enel, Telecom, acquedotto, fognatura, ecc. ); - parcheggi privati o pertinenzaiali a cielo aperto; - autorimesse pertinenziali interrate secondo i caratteri di cui allart. 19; - distributori di carburante; - impianti serricoli di cui allart. 48, purch lambito confinante sia E1 o E2 , sulla base degli e dei parametri della zona E pi prossima; - interventi sui fabbricati esistenti di cui alle lettre a), b) c), d) dellart. 31 della L. 431/78 a seconda delle caratteristiche del fabbricato, senza modifica dl sedime originario.

fascia di rispetto agli elettrodotti ENEL e TERNA (fascia di servit variabile) fascia di rispetto agli elettrodotti RFI (fascia di servit variabile)

D.M. 29.05.08

R.D. 11 dicembre 1933, n. 1755 , art 49, Testo unico sulle acque e sugli impianti elettrici, art. 47 del D.P.R. 11.07.1980, n. 753 Lavori in zona di servit di elettrodotti e realizzati senza il consenso delle Ferrovie, art. 11 del D.P.R. 07.01.1956, n. 164 Lavori in prossimit di linee elettriche.

Lungo i tracciati delle linee ferroviarie vietato costruire, ricostruire o ampliare edifici o manufatti di qualsiasi specie ad una distanza da misurarsi in proiezione orizzontale, minore di 30 m. dal limite della zona di occupazione della pi vicina rotaia. Sono consentite deroghe alla predetta distanza, ai sensi dellart. 60 del D.P.R. 753/1980.. I proprietari di fabbricati e di manufatti di qualunque genere esistenti lungo le ferrovie hanno lobbligo di mantenerli in condizioni tali da non compromettere la sicurezza dellesercizio delle Ferrovie.

Non possono essere eseguiti lavori in prossimit di linee elettriche aeree a distanza minore di 5 m. dalla costruzione o dai ponteggi, salvo autorizzazione specifica dellesercente le linee elettriche. fasce di rispetto ai metanodotti SNAM (18,5m) fascia di rispetto al demanio marittimo (30m) D.M. 24.11.1984 e s.m.i. D.M. 17.04.2008 art. 55 del Codice della Navigazione La finalit della norma quello di tutelare linteresse pubblico a che, nella propriet privata contigua al Demanio Marittimo, non vengano realizzate opere idonee a pregiudicare la sicurezza della navigazione, in particolare per lesigenze di attracco o di sbarco e per quella di avvistamento della terra dal mare e di allineamento della rotta dei natanti. Lungo i tracciati dei metanodotti la fascia di rispetto per ledificazione Lesecuzione di nuove opere entro una zona di 30 m. dal Demanio Marittimo o dal ciglio di terreni elevati dal mare subordinata alla autorizzazione da parte dellAutorit Marittima o delega La predetta autorizzazione non richiesta quando la costruzione sui terreni prossimi al mare sono previsti in Piani Regolatori o Piani Particolareggiati delle Spiagge, gi approvati dalla Autorit Marittima. Si deve intendere per nuova opera tutti i manufatti ancorati stabilmente al suolo e destinati a soddisfare a tutte le esigenze durevoli di chi ne ha la disponibilit.

Capitaneria di Porto.