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Prestigioso Laboratorio Ottico

OTTICA MODERNA
di Carraro Roberta
Domenica

27 novembre 2011
Anno 104 - N. 46 Euro 1,20

la Difesa
S E T T I M A N A L E D I O C E S A N O D I P A D O V A
FOTO GIORGIO BOATO

del popolo

OTTICA MODERNA
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PADOVA
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La lezione spagnola
GUGLIELMO FREZZA

COLLETTA ALIMENTARE Domenica in centinaia di supermercati veneti attenzione ai volontari in pettorina gialla

La solidariet ci invita a pranzo


Lultima domenica di novembre fa rima con Colletta alimentare. Per il 14 anno consecutivo ritorna liniziativa di solidariet organizzata dal Banco alimentare. I numeri sono costantemente in crescita. Superati i 2.500 volontari padovani in pettorina gialla coinvolti nella raccolta, abbattuto il muro dei 190 esercizi commerciali aderenti, per una raccolta che lo scorso anno ha toccato le 160 tonnellate di beni di prima necessit con 400 bancali e 13 tir utilizzati. Cresce per anche la fame nel nostro paese. Lo dicono gli indicatori e i rapporti recentemente diffusi da Caritas italiana. Ma lo dicono anche i responsabili della Colletta, tra i pi attenti alle necessit e agli umori del territorio. Oggi a Padova il Banco alimentare assiste 15 mila persone equamente suddivise tra citt e provincia. A queste, ogni mese, viene inviato un pacco di sette-dieci chili di alimenti, un aiuto senza il quale il cinque per cento delle famiglie non saprebbe come andare avanti. E se la situazione di molti immigrati rimane grave, il numero degli italiani in difficolt in continua crescita. Ad essere pi colpite sono le famiglie numerose o monogenitoriali, e, su scala nazionale, la povert aumenta a mano a mano che si scende lungo la penisola
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frezza@difesapopolo.it

Con il voto di domenica scorsa che ha sancito il cambio di governo a Madrid, tutti e tre i paesi europei su cui pi forte si abbattuta negli ultimi mesi la tempesta finanziaria Grecia, Italia, Spagna hanno oggi una nuova guida. Nei primi due casi un esecutivo tecnico sorretto da unampia maggioranza trasversale, nellultimo un governo politico che potr contare sulla maggioranza assoluta del Partito popolare in parlamento. Non sappiamo quale delle due strade risulter pi efficace nel raggiungere lobiettivo che loro di fronte e che il medesimo per tutti, ovvero la rapida approvazione di riforme strutturali che consentano di mettere in sicurezza con i bilanci statali anche la sorte delleuro. Alla Spagna, per, credo si possa guardare con un pizzico dinvidia proprio per come la sua classe politica e le sue istituzioni sono state capaci di far fronte allemergenza senza abdicare alle regole della politica, dal momento in cui Zapatero ha annunciato le sue dimissioni fino al voto di domenica scorsa. La democrazia spagnola giovane, ma il suo meccanismo elettorale funziona bene. Anche questa volta ha garantito la fisiologica alternanza tra i due partiti principali e ha assicurato al governo una solida maggioranza parlamentare. Non solo: agli elettori spagnoli sempre stata chiara quale fosse lalternativa, senza alchimie di palazzo o alleanze dellultimo minuto. La politica iberica che pure deve fare i conti con pulsioni autonomiste e secessioniste che fanno impallidire la rinata virulenza della Lega e il suo parlamento padano si basa su due grandi partiti che da trentanni si alternano al potere e sono profondamente radicati nella tradizione delle principali famiglie politiche europee, quella popolare e quella socialista. In Italia abbiamo mescolato, fuso e riscritto storie, valori, riferimenti. Forse perch siamo pi avanti, o forse perch siamo semplicemente pi confusi. Nelle grandi democrazie occidentali, i partiti cambiano raramente nome. Sostituiscono invece periodicamente la loro classe dirigente. Zapatero, al pari del predecessore Aznar, di Blair in Inghilterra, di Schrder in Germania e di tanti altri ha annunciato con le dimissioni anche il ritiro dalla vita politica. Tutti hanno guidato i loro paesi poco pi che quarantenni, hanno segnato una stagione politica e si sono ritirati a unet in cui in Italia si fa fatica persino a diventare ministri. Dalla sconfitta il partito socialista spagnolo uscir ripensando il proprio programma e affidandolo a una nuova squadra per ripresentarsi tra quattro anni agli elettori. Con lo stesso nome, ma con una guida diversa. Potrebbe essere una utile lezione anche per il nostro paese, quando dalla buona tecnica dovremo tornare alla buona politica.

segnalati

AVVENTO Il vescovo Antonio invita a tenere viva la speranza


Vi invito a tenere viva la speranza, accogliendo il Signore che viene scrive mons. Mattiazzo nel messaggio alle comunit Alzatevi e levate il capo (Lc 21-28) ci dice Ges. Usciamo dal torpore spirituale e ripartiamo con fiducia. a pagina 9

NUOVA PAC in gioco il futuro dellagricoltura veneta


Il tempo corre veloce, ma lItalia non ancora riuscita a far sentire la sua voce ai tavoli in cui si va discutendo la nuova politica agricola comune. E per il Veneto le proposte in campo rischiano di produrre danni irreparabili. alle pagine 58-59

EDILIZIA-RESTAURI Concluso laccurato recupero Santa Sofia


Venerd 2 dicembre verr restituito alla citt il complesso monumentale di Santa Sofia, il pi antico luogo di culto di Padova insieme al sacello di San Prosdocimo. Lintervento ha contribuito a svelare molti enigmi. nellinserto, da pagina 21

Parte a Padova un master in studi sullIslam dEuropa. Per giocare le culture sul terreno del dialogo. a pagine 53

EDUCAZIONE Il decennale della fondazione Bortignon

Prof di religione, maestri di dialogo


La fondazione Girolamo Bortignon per leducazione e la scuola festeggia i dieci anni di attivit organizzando un convegno di rilevanza triveneta su Larte di Educare unarte educare. Sabato 3 didalle creativa, attenta cembre,teatro 8.45 alle 17, nel della faalla persona cos com, colt teologica del Trivein quel momento neto, docenti, genitori, giovani ed educatori sodella sua storia e vita: no invitati a riflettere, questo lassunto studiare e confrontarsi da cui al convegno a tutto campo sul tema delleducazione. muover la discussione Il convegno sar loccasione per verificare e orientare impegni e azioni verso nuovi orizzonti e prospettive, in un mondo che in questi dieci anni ha virato decisamente verso un nomadismo valoriale che coinvolge non solo i giovani, ma anche i loro genitori. Il tutto in un contesto socioculturale globalizzato, che sempre pi spesso chiama a confrontarsi con laltro. Oggi la scuola italiana si immersa a capofitto nel promuovere lintercultura osserva mons. Franco Costa, direttore dellufficio scuola diocesano Non si pu per pervenire a unefficace educazione interculturale, n si pu realizzare un vero dialogo, senza dare espressione anche alla dimensione religiosa della persona. Promuovere integrazione e orientamento significa allora dare spazio alla libera espressione religiosa anche dei minori. Ci che gli insegnanti di religione cattolica sono capaci di promuovere nel rispetto della fede di ciascuno, per educare gli uni e gli altri al rispetto vicendevole. a pagina 10

Fairtrade Seminario sulle opportunit equo-solidali per gli acquisti pubblici

Una scelta di senso


Ogni anno in Europa le amministrazioni pubbliche investono 1.500 miliardi di euro in beni e servizi, pari al 16 per cento del Pil. E le scelte dacquisto possono rappresentare uno straordinario volano per la sostenibilit sociale e ambientale, come ha dimostrato il seminario organizzato a Padova da Fairtrade per gli amministratori pubblici. alle pagine 46-47

VACCESE
R
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R A T T O R I A

S P E C I A L I T

T I P I C H E

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LA DIFESA DEL POPOLO


27 NOVEMBRE 2011

solidariet

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Sabato 26 Colletta alimentare

Nelle foto, i volontari, riconoscibili dalla pettorina gialla, al lavoro durante la scorsa edizione della Colletta.

Torna sabato 26 novembre la giornata nazionale della Colletta alimentare. Negli oltre 190 supermercati convenzionati nella sola provincia di Padova (lelenco completo su www.bancoalimentare.it) sar possibile acquistare generi alimentari e consegnarli ai volontari, riconoscibili dalle pettorine, che poi li distribuiranno a diversi enti caritativi. unoccasione concreta per dare aiuto a chi ha bisogno, ma anche per partecipare a una delle maggiori iniziative private sociali degli ultimi anni. La Colletta alimentare si svolge ogni anno nellultimo sabato di novembre ed nata in Francia nel 1987, per arrivare in Italia dieci anni dopo. Organizzatrice la fondazione Banco alimentare onlus, sorta nel 1989 per iniziativa di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e liberazione, e di Danilo Fossati, allepoca patron dellazienda alimentare Star, sulla scorta di analoghe esperienze, fiorite negli Stati Uniti a partire dalla fine degli anni Sessanta e poi sbarcate in Europa. Il Banco alimentare si occupa concretamente di raccogliere eccedenze alimentari per distribuirle agli enti caritativi sparsi sul territorio che sostengono unattivit assistenziale verso le persone pi indigenti. Gli alimenti raccolti provengono per un terzo dalla Colletta alimentare, mentre il resto si divide equamente tra i contributi provenienti dallUnione europea, che cos smaltisce una parte delle eccedenze agroalimentari, e le donazioni da parte di privati: ipermercati, aziende e singoli individui. La filosofia su cui si basa lintera operazione quella di portare beneficio a tutte le parti in causa: anche le imprese infatti, partecipando alliniziativa, risparmiano sui costi re- paesi che avevano espresso dubbi hanno dato lassenso e per un altro anno il progetto sar rifinanziato. lativi allo smaltimento delle eccedenze. Ma la Colletta alimentare ha anche uno specifico signiLa Colletta, anche se non costituisce dunque la fonte ficato sociale: Una volta uno dei nostri volonesclusiva delle attivit del Banco, rimane cotari mi ha detto che la colletta un gesto di pomunque unoperazione molto importante: Nel Padovano polo. proprio cos, fare la spesa per i poveri Lanno scorso, solo in citt e in provincia, aboltre 190 supermercati equivale a sentirsi parte di una comunit ed biamo raccolto 160 tonnellate, 400 bancali e 13 tir di alimenti racconta Maurizio Battistel- aderenti e 2.500 volontari per questo che secondo me negli anni la parteattivi sul territorio. cipazione molto cresciuta. Il punto importanla, responsabile del magazzino di Padova te poi non solo dare da mangiare a chi ha bidellassociazione Banco alimentare del VeneLo scorso anno to Questanno passeremo da 135 a 190 susono stati raccolti 160 sogno, ma anche entrare in contatto con lui dal permercati, con laiuto di 2.500 volontari. Si tonnellate, 400 bancali punto di vista umano. Questo laugurio che mi sento di fare a chi parteciper alla giornata tratta di un grandissimo gesto di carit collettiva. Ci servono soprattutto olio, legumi, condi- e 13 tir di prodotti alimentari della colletta alimentare. A Padova il Banco alimentare oggi assiste menti e altri alimenti a lunga conservazione, come omogeneizzati, tonno e carne in scatola. Pasta e riso circa 15 mila persone, ugualmente divise tra capoluogo e meglio di no: di solito ce li fornisce lUnione europea. provincia, che ricevono ogni mese un pacco da 7 a 10 chiloProprio questanno sembrava che lEuropa si tirasse indie- grammi di generi alimentari. Un aiuto fondamentale per tro dalliniziativa: vero conferma Battistella ma poi, quel 5 per cento di famiglie che, secondo le ultime statistigrazie a Dio e alla pressione di tanti gruppi benefici, alcuni che, ha sempre pi difficolt a procurarsi anche gli alimenti di base. E la percentuale raddoppia per i nuclei familiari con tre o pi figli. Claudio Lollo si occupa della distribuzione dei pacchi nella parrocchia di Vigodarzere ed vicepresidente dellassociazione nazionale Alpini di Padova, che ogni anno d un grande contributo alla colletta. Attualmente seguiamo quarantacinque famiglie spiega il 50 per cento in pi rispetto a due anni fa, e le richieste crescono. Gli italiani sono sempre di pi: pensionati, disoccupati e diverse famiglie numerose. Ma a Padova c chi davvero chi ha fame? Per quello che vedo io s. C chi ha bisogno anche se non si nota, ma le apparenze spesso non corrispondono al vero. Daniele Mont DArpizio

cittadini

Anche questanno il Banco alimentare propone liniziativa che da quattordici anni raccoglie generi alimentari per famiglie e singoli in difficolt

Un aiuto concreto