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PARTE 1: PARLAMENTO

NOMINE
L’attività in questi giorni è molto rallentata, perché i presidenti di Camera e Senato hanno disposto la
convocazione ad oltranza del Parlamento, fino a quando non si troverà un accordo sul giudice della
Corte costituzionale e sul presidente della Commissione di vigilanza. Se ne parla molto sui giornali, per
cui non vi tedio ulteriormente. Ma vorrei chiarire il mio punto di vista: non ero d’accordo con Veltroni
quando ha detto che, se loro avessero dato via libera ad Orlando, noi lo avremmo dato a Pecorella,
perché non sono due cariche neppure lontanamente paragonabili. Così come non mi sembrano
paragonabili i motivi dei reciproci no.

ALITALIA
È arrivata in Aula la discussione sul decreto Alitalia, che probabilmente vedrà il governo porre
l’ennesima questione di fiducia. Nel mio intervento, che trovate per intero sul blog (basta andare su
http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/20/due-o-tre-cosette-su-alitalia/ ), ho segnalato due
situazioni che mi stanno particolarmente a cuore: Atitech, a Napoli, e le aziende dell’indotto nel
litorale romano.

CRISI ECONOMICA
La settimana scorsa ho partecipato ad un seminario di approfondimento sul tema, organizzato dal
gruppo parlamentare del Pd: un’occasione interessante per sentire le analisi di tre docenti universitari,
che farebbero apparire superficiale qualsiasi possibile considerazione da parte mia. Dopo numerose
insistenze dell‘opposizione, è venuto a riferire in Aula il ministro Tremonti: niente più e niente meno di
quanto vada dicendo ripetutamente in tv.

COOPERAZIONE E POVERTA’
Dall’ultima newsletter, in cui parlavo della mozione sulla lotta alla povertà, ho avuto modo di
riprendere il tema diverse volte: la prima è stata qui alla Camera, quando è venuta in audizione la
fondatrice della Campagna Onu per gli Obiettivi del Millennio (se vi interessa, leggete qui:
http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/17/obiettivi-del-millennio-italia-cooperazione/). Poi c’è
stato un incontro (“Salva la cooperazione”) a Roma, nell’ambito delle iniziative verso il 25 ottobre, ed
infine, sempre a Roma, gli Stati generali della cooperazione, durante i quali abbiamo presentato
l’Intergruppo per la cooperazione e la lotta alla povertà: un tentativo di coinvolgere nella discussione
anche parlamentari della maggioranza, visto che il governo non appare particolarmente sensibile. La
situazione non migliora: anzi, nell’ultima settimana è stato deciso di dirottare sulla missione militare in
Georgia un milione e 600 mila euro destinati alla cooperazione internazionale.

SCUOLA
Tra le conseguenze negative del decreto Gelmini, ce n’è una che sta mettendo in imbarazzo lo stesso
ministro: l’approvazione della mozione leghista sulle classi ponte per gli immigrati. Ora potranno dire
quello che vogliono, ma io ero presente alla discussione in Aula e mi ricordo bene i toni dell’esponente
della Lega. Tanto è vero che la stessa Udc, dopo aver dichiarato inizialmente l’astensione, ha cambiato
idea ed ha votato contro. Ecco qui un mio post:
http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/15/immigrazione-scuola-classi-ponte/ .
COMMISSIONE
Votati gli emendamenti alla Finanziaria (la maggioranza non ce ne ha fatto passare neanche uno), in
Commissione è ripresa l’indagine conoscitiva sulla banda larga: sembra davvero che il governo abbia
intenzione di finanziare, almeno in parte, la rete di fibra ottica, per arrivare ai 100 Mega al secondo
garantiti. Capisco bene che sarebbe una bella opportunità, soprattutto per le metropoli. Ma
sinceramente, visto anche il momento attuale, non mi appare una priorità assoluta.

FAMIGLIE CON DISABILI


Brunetta ha ragione a voler stanare i falsi invalidi, ma il metodo scelto non è quello giusto: vuole
ridurre gli aiuti per tutti, compresi quelli che ne hanno bisogno davvero, apportando una serie di
restrizioni ai permessi lavorativi di cui i familiari dei disabili usufruiscono a norma della legge 104/’92.
In Aula c’è stata una discussione molto accesa (la trovate qui:
http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/16/permessi-familiari-disabili-brunetta/ ), che i giornali
hanno un po’ sottovalutato; proprio ieri, però, lo stesso ministro ha ribadito di non voler cambiare
linea. Man mano che la notizia si diffonde, si stanno facendo sentire anche le associazioni dei familiari
di disabili: proprio oggi mi è arrivata una lettera da Bolzano, con una raccolta di firme perché non
venga modificata la legge 104.

RAZZISMO
Dopo l’ennesimo episodio di violenza a sfondo razzista verificatosi in Italia, abbiamo chiesto
l’intervento in Aula del ministro Maroni. Immaginavo che si sarebbe difeso, ma non credevo sarebbe
arrivato a tanto: per ogni episodio, c’era una giustificazione diversa; per quelli palesemente razzisti,
rimandava alle indagini in corso; alle critiche dell’Unione europea rispondeva citando addirittura il
Papa… Se volete farvi due risate (amare), ecco qui: http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/09/
razzisti-immaginari/ .

IL BLOG E GOMA
Dopo aver ricevuto un appello dal Vis (Volontariato internazionale per lo sviluppo: una ong salesiana,
attiva in varie parti del mondo) sulla situazione a Goma, nella regione del Nord Kivu (Repubblica
democratica del Congo), ho pubblicato un post sul mio blog ed ho ottenuto risultati insperati: diverse
persone mi hanno detto di aver fatto un’offerta al Vis, dopo aver letto quello che avevo scritto. Ecco,
questa è una delle soddisfazioni più grandi che ho ricevuto nell’ultimo periodo. A proposito: visto che
l’emergenza non è ancora finita, vi aspetto tutti qui:
http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/12/papa-vis-nord-kivu/ .

CONTATTI:
Oltre ai soliti indirizzi, ce ne sono due nuovi: sia Oreste Di Maio (per il collegio di Napoli) che Emiliano
Boschetto (per Roma e per l’attività in Parlamento) hanno finalmente la casella di posta elettronica
ufficiale. Eccole qui: oreste.dimaio@camera.it ; emiliano.boschetto@camera.it . La corrispondenza
cartacea è sempre quella (On. Andrea Sarubbi - Camera dei deputati - piazza Monte Citorio, 1 - 00186
Roma) e così pure i recapiti dell’ufficio (tel: 06 6760.2118; fax: 06 6760.2554).
PARTE 2: TERRITORIO

INCONTRO CON IL SINDACO DI NAPOLI


Ci tenevo a vedere Rosetta Iervolino, per parlarle di alcune cose: così sono andato da lei la settimana
scorsa. Abbiamo discusso a lungo del piano sicurezza: io le ho detto chiaramente che l’impostazione
mi sembrava migliorabile (troppa attenzione al degrado, poca al disagio che ne è la causa), lei mi ha
risposto che - purtroppo - con il decreto Maroni sulla sicurezza non ci sono molti margini di manovra
per i sindaci. Mi ha assicurato, inoltre, che l’impegno del Comune proseguirà sul fronte
dell’accoglienza alle persone in difficoltà. Tra gli argomenti di cui abbiamo parlato, anche la nascita di
PeR (Persone e Reti), che a Napoli coinciderà con un’iniziativa a cui sto lavorando: la presentazione del
Manifesto per una laicità moderna. Parteciperà anche il sindaco. Vi comunicherò presto data e luogo.

SCUOLA DI FORMAZIONE PD
Venerdì 10 e sabato 11 ho tenuto due lezioni di comunicazione politica presso la scuola di formazione
politica del Pd: la prima dal punto di vista della comunicazione (Cosa fa notizia del dibattito politico?
Cosa, invece, non fa notizia? Come viene riportata la stessa notizia da giornali di opinioni opposte?), la
seconda dal punto di vista della politica (Come si possono utilizzare i mass media? Come sta
cambiando il modo di comunicare da parte dei politici? Quale ruolo gioca internet?). A giudicare dalle
numerose mail che mi stanno arrivando e dai commenti sul blog, gli studenti mi sono sembrati
piuttosto soddisfatti: tanto che, se gli impegni me lo permetteranno, conto di replicare con
un’iniziativa analoga tra qualche mese.

LOTTA ALLA CAMORRA


Sono stati giorni abbastanza caldi per il caso Saviano: un mio comunicato stampa (lo trovate nel blog,
sezione Sala stampa, ma il ragionamento di fondo è lo stesso di questo post:
http://andreasarubbi.wordpress.com/2008/10/14/attentato-roberto-saviano-gomorra/ ) è stato
riportato dal TgCampania ed ho ricevuto alcune telefonate di persone preoccupate per la mia
incolumità. Ne sono rimasto stupito, lo confesso: che cosa insistiamo a fare sulla legalità se poi
abbiamo anche paura di parlare? A proposito di legalità, ho conosciuto un ragazzo coraggioso:
Michele, presidente del circolo Peppino Impastato - Radio Onda Pazza di San Giovanni a Teduccio. Ci
rivedremo ancora per organizzare qualcosa insieme.

GIOVANI IMPRENDITORI
Sta prendendo corpo quel progetto di legge, di cui vi ho già parlato, sulla raccolta differenziata: il testo
è praticamente pronto, bisogna ora coinvolgere alcune aziende perché - al momento della
presentazione - non rimanga soltanto un pezzo di carta, ma cominci a dare i primi effetti positivi. Sto
contando molto sul sostegno dell’Associazione delle piccole e medie imprese di Napoli; entro Natale
speriamo di riuscire a darvi notizie più precise.

APPUNTAMENTI
Il primo appuntamento che vi segnalo è quello di sabato 25 ottobre: sarò a Roma ad aspettarvi e
faremo insieme il corteo. Andando sul sito del Pd Campania, c’è la possibilità di prenotare online il
posto sul pullman. La quota di partecipazione è piuttosto bassa: 5 euro. Lunedì 27 sarò a Napoli
insieme a Francesco Rutelli, che parteciperà ad un convegno dell’Unione industriali, e tornerò anche
venerdì 31: in agenda, un incontro per discutere sull’Authority delle comunicazioni e la visita ad una
cooperativa sociale impegnata nell’inserimento lavorativo dei ragazzi diversamente abili. Ribadisco la
disponibilità ad incontrare chi lo desideri: basta scrivere a napoli@andreasarubbi.it .
PARTE 3: BOTTA E RISPOSTA

MITTENTE: ANGELO
OGGETTO: BLOG
Ho sempre avuto scetticismo verso i politici provenienti dalla televisione o dai mass media in genere.
hanno un credito di popolarità che rende impari la competizione elettorale. Noto però con piacere che
il suo essere a fianco dell’elettore non è terminato con l’elezione a deputato. Dopo averne visionati
centinaia, posso dire che il suo è tra i migliori blog a cultura politica, per passione infusa innanzi tutto,
per frequenza di post e per i contenuti dei post e delle repliche raramente banali, significativo di un
pubblico non adulante. Una critica che le si può imputare invece riguarda il poco fuoriuscire dal suo
spazio: un blog vive soprattutto nella blogosfera e lei fa pochissimi riferimenti a colleghi blogger,
non ha un blogroll quasi a non voler condividere con altri le ragioni del suo successo web. Il rischio è
quello di trasformare il blog in una stanza dell’eco con tutti i rischi del caso. Al contrario i vantaggi
sarebbero notevoli. Si apra al mondo della blogosfera la costruzione della conoscenza e il
contraddittorio passano di là.
Caro Angelo, i suoi consigli vengono a pennello. Proprio in questi giorni, infatti, mi stavo domandando
come fare per “cambiare passo”, per rendere il blog uno strumento di confronto ancora più valido. Chi
vuole darmi una mano, anche solo con un’idea, è benvenuto!

MITTENTE: MARIO
OGGETTO: SCUOLA
Ci siamo conosciuti in quel di Nola prima delle elezioni.. Non l'ho votata, ma quella sera l'ho stimato
come persona (…). ricevo spesso le sue email (…). Le invio alcune riflessioni sulla scuola che reputo
giuste e che mi ritrovo a condividere con tantissimi colleghi.
Caro prof, ho letto con attenzione le sue osservazioni, sia sul maestro unico che sul voto di condotta.
Sono temi su cui si può discutere, ma non è questo il punto: il punto vero è che il governo ha prima
deciso di tagliare 87 mila insegnanti e poi ha cercato di mascherare il tutto con una riforma
“cosmetica”, che però non migliora le cose. Ma la cosa che mi colpisce di più della Sua lettera, mi
permetta, è l’introduzione: lei non mi ha votato, eppure trova interessanti le cose che dico e continua a
dedicare un po’ del suo tempo a leggere la newsletter. Allora la politica non è proprio inutile!

MITTENTE: ANIELLO
OGGETTO: LEGGE ELETTORALE PER LE EUROPEE
Invece che l'abolizione della preferenza reputo che la democrazia parlamentare abbia fatto un passo
indietro con l'abolizione del collegio uninominale.(…) Infatti - specie al Sud, non possiamo negarlo -
così capita da 50 anni: il voto di preferenza è stato gestito e manipolato con grande efficienza. (…) Ti
ricordo solo un episodio: nel 1992 fu ucciso a Palermo il parlamentare europeo Salvo Lima e sai
quante preferenze aveva avuto per quella elezione? 250.000. Quindi penso che è molto più
importante e democratico (…) insistere sulla scelta di candidati in grado di rappresentare l'Italia in
Europa. Uomini e donne che conoscono i problemi dell'Europa e del mondo d'oggi, che conoscano
almeno un po' di lingue e che vadano a Strasburgo o a Bruxelles a svolgere il loro lavoro.
Caro Aniello, anche io credo che l’errore più grave sia stato l’abolizione del collegio uninominale. Era
uno strumento buono per tenere il parlamentare “incollato” al suo territorio: ora, con le liste bloccate,
la tentazione di prendere i voti e scappare via è davvero fortissima, perché è più importante curare i
rapporti con i leader di partito che non con gli elettori. Quanto alle preferenze, però, ritengo che
toglierle sia un insulto alla democrazia: anche i miei figli cadono spesso per terra, ma preferisco
insegnare loro a camminare e correre il rischio piuttosto che lasciarli tutta la vita sul seggiolone.