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ICE in cifre dati 2010

Le aziende clienti
60.080 utenti registrati allExport Club e beneficiari di servizi informativi on-line 52.361 aziende on-line presentate agli operatori esteri attraverso il sito www.Italtrade.com 17.989 aziende italiane partecipanti alle attivit promozionali nel 2010 6.988 aziende beneficiarie di servizi personalizzati di informazione, assistenza e consulenza gratuiti 2.359 aziende beneficiarie di servizi personalizzati di informazione, assistenza e consulenza a pagamento 728 imprese beneficiarie di corsi di formazione e consulenza personalizzata allinternazionalizzazione 99 giovani laureati allievi dei corsi in internazionalizzazione di impresa

Le attivit
717 iniziative promozionali in 74 paesi per 80 settori merceologici 86 corsi di formazione con 8.000 ore di aula 12.911 servizi di assistenza e consulenza 40.382 incontri tra aziende italiane e controparti estere

La struttura
Sede centrale di Roma: 411 dipendenti a tempo indeterminato Rete Estera: 78 uffici e 35 Antenne/PdC in 88 Paesi - 98 dipendenti italiani e 545 dipendenti locali Rete Italia: 17 Uffici regionali 121 dipendenti a tempo indeterminato

Costi e stanziamenti
2001: 2005: 2006: 2009: 2010: 2011: Contributo Finanziamento: 105 mil 104 mil 96 mil 90 mil 83 mil 74 mil Contributo Promozionale: 77 mil 68 mil 61 mil 54 mil 55 mil 37 mil

Va considerato che, oltre al contributo promozionale, lICE gestisce ogni anno anche circa 20 mil di fondi/commesse per attivit promozionale per conto di altri Ministeri e un 30/35% di compartecipazione privata da parte delle imprese che prendono parte alle attivit promozionali pubbliche. Ci ha permesso, unitamente al riciclo delle economie dei programmi degli anni precedenti, di gestire anche nel 2010 un piano promozionale complessivo (sommando tutte le risorse messe a disposizione) di oltre 100 milioni di euro.

Contesto economico
N. aziende esportatrici : 205.974 (332 mdi di export) Peso del commercio estero sul PIL: 53,9% (export + import beni e servizi) Peso esportazioni sul PIL: 25,9% Il 92,6% di questi esportatori costituito da imprese con meno di 50 addetti, cui si deve poco pi del 25% del valore delle esportazioni. Allaltro estremo, le circa 2000 imprese con pi di 250 addetti, l1,1% del totale , realizzano quasi il 45% delle esportazioni italiane. Tra queste due classi di imprese, si trovano quelle del cd quarto capitalismo, che hanno tendenzialmente accresciuto il proprio contributo alle esportazioni totali lungo tutto il decennio, arrivando a rappresentarne circa il 30%. Dal punto di vista territoriale, il 40% delle imprese esportatrici localizzato nellItalia nord occidentale (Piemonte, Valle dAosta, Lombardia e Liguria), il 30% in Italia nord orientale (Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna), il 20 % in Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche e Lazio). Nel Mezzogiorno opera solo il 10% degli esportatori. I paesi europei restano i primi destinatari delle merci italiane: alla UE infatti destinato il 57,4% delle esportazioni. Seguono i paesi europei non UE (Russia e Svizzera) con l11,7%, lAsia Orientale (Cina, Giappone, Corea, Hong Kong, Malesia, Singapore, Taiwan e Thailandia) con il 7%, gli Stati Uniti e il Canada con il 6,6%, il Medio Oriente (5,2%), lAfrica Settentrionale (4%), lAmerica centro meridionale (3,1%) , lAsia centrale e meridionale (1,7%), gli altri paesi africani (1,6%), lOceania (1%).

Fonte Ice- dati relazione al bilancio e dati Area Studi Fonte Rapporto ICE/ISTAT LItalia nelleconomia internazionale