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Da sinistra: cosimo Francioso, luca Failla, giacinto Favalli, Alberto guariso, Angelo zambelli

TAvolA RoToNDA su: RAppReseNTANzA sINDAcAle e vAlIDIT DeI coNTRATTI AllA luce Dell'AccoRDo INTeRcoNFeDeRAle
di giacinto Favalli *

a Tavola Rotonda da me coordinata nellambito del Convegno Una nuova stagione delle relazioni industriali: lAccordo Interconfederale 28 giugno e la manovra economica di agosto, aveva il compito di fornire il punto di vista degli avvocati sugli spunti di riflessione forniti da chi, prima di noi, aveva introdotto il tema illustrando le premesse, sociali, politiche e giuridiche, del nuovo assetto e le prime previsioni sui suoi possibili impatti operativi. Nel mio intervento introduttivo, ho voluto sottolineare come i primi commentatori, ma anche le Parti Sociali, si siano da subito dimostrate sensibili allesigenza di raccordare le due normative (legale e contrattuale) e capire se, e fino a che punto, si sovrappongano. Altra possibile interferenza sulla quale mi sembrato importante invitare i colleghi ad esprimere la loro opinione, quella tra vecchi orientamenti giurisprudenziali (ad esempio, in tema di rapporto tra contratti collettivi di diverso livello) e nuove regole. Il dibattito tra i relatori ha messo in luce come il tema affidatoci abbia molte sfaccettature e possa guardarsi da altrettante angolazioni. LAvv. Luca Failla si dimostrato ottimista in relazione al fatto che lAccordo Interconfederale e lart. 8 possano permettere un profondo rinnovamento del sistema 3

di relazioni industriali. Spetta agli operatori guardare il bicchiere come mezzo pieno, sfruttando gli strumenti messi a disposizione delle nuove norme per imprimere alle relazioni sindacali una nuova traiettoria sulle linee direttrici tracciate dalle premesse dellA.I. 28 giugno 2011. LAvv. Alberto Guariso ha espresso, invece, un parere non positivo sullintervento del legislatore in materia di relazioni sindacali (ovvero, in una materia solitamente lasciata alla autonoma negoziazione e disciplina delle Parti). Dopo aver ricordato il significato, giuridico e non, della ritrovata unit sindacale, ha manifestato le sue perplessit sulla costituzionalit dellart. 8, trattando anche dei possibili effetti della nuova disciplina sui settori a bassa redditivit. LAvv. Angelo Zambelli si fatto portavoce dellesigenza, manifestata quotidianamente da chi vive limpresa - da chi la gestisce, ci investe e ci lavora - di maggiore snellezza non solo nellassetto delle relazioni sindacali, ma anche del complessivo impianto normativo in materia di lavoro. Del resto, la maggiore certezza uno degli obiettivi dichiarati dellAccordo del 28 giugno scorso. Ha poi introdotto il tema dei requisiti per lattribuzione al contratto aziendale di efficacia erga omnes, raffrontando i criteri rigidi (e certificati) posti dallAccordo interconfederale al criterio maggioritario previsto, senza altre specificazioni, dallat. 8. LAvv. Cosimo Francioso ha focalizzato il suo intervento sulla questione della mancata attuazione dellart. 39 Cost. e della conciliabilit del nuovo assetto nel quadro delineato dalla nostra Costituzione. Tema che, innegabile, costituisce da sempre la chiave di volta nella risposta a molteplici interrogativi in materia di diritto sindacale. Il relatore si dimostrato scettico nelladerire alla tesi di chi ritiene che lart. 39 Cost. possa considerarsi definitivamente lettera morta e che possa cos dirsi addio allera del diritto sindacale transitorio.

* Partner, Trifir & Partners Avvocati