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Leno ® X-Lam Materiale + Costruzione
Leno ®
X-Lam
Materiale + Costruzione

2

2

Legno lamellare Leno Materiale + Costruzione

Questo termine rappresenta la gamma di prodotti Leno formata da tavole in legno di alta qualità prodotte dalla FinnForest Merk con una tecnologia produttiva ideata e brevettata già nel 1994 che, per il pregio di rispettare le risorse ambientali, è stata insignita del “premio ambiente”.

Durante il processo produttivo, si incollano le lamelle di abete rosso, disposte a croce, e si realizzano componenti in legno omogenei di dimensioni variabili fino a 4,80 m x 20 m e con spessori tra 50 e 300 mm.

La solida struttura a lamelle incrociate garantisce un’incollatura duratura e di alta qualità, con la caratteristica di un’alta stabilità dimensionale e di resistenza alle torsioni. Sia che si tratti di pannelli standardizzati per solai, tetti o pareti oppure deI kit di montaggio per l’intero edificio prefabbricato – costruito in modo personalizzato e preciso – le costruzioni Leno-Massivbau rispettano tutte le regole della fisica edilizia con sistemi costruttivi semplici e garantiscono elevate prestazioni anche in termini di economicità.

Indice

Introduzione

02–03

Materiali da costruzione Leno

04

Valori statici

05–09

Raccordi

10–11

Costruzioni

12–13

Kerto in Leno

14

Pareti divisorie

14–15

Campi di applicazione speciali

16

Fisica edilizia

17–19

Pianificazione degli elementi

20–21

Scelta delle superfici

22

Il nostro pacchetto di servizi

23

Materiali da costruzione

Materiali da costruzione Vantaggi … … in fase di progettazione > Progetto libero senza vincoli di

Vantaggi …

… in fase di progettazione

> Progetto libero senza vincoli di griglia con Leno, omologato anche per dimensioni notevoli

> Componenti con struttura fisico-meccanica sem- plice e progettazione dei dettagli

> Rischio progettuale minimo grazie ai componenti con combaciamento perfetto

… in fase di montaggio

> Tempi di montaggio molto brevi

> Elementi finiti pronti per il montaggio, puntualità nella consegna

> Collegamenti semplici e predisposti

Caratteristiche

Dimensioni

> Lunghezze fino a 14,80 m (su richiesta fino a 20 m)

> Larghezze fino a 4,80 m

> Spessori da 51 a 297 mm

> La direzione della fibra degli strati di copertura è orientabile sia per il senso della lunghezza che per quello della larghezza

per il senso della lunghezza che per quello della larghezza … in fase di costruzione >

… in fase di costruzione

> Maggiori possibilità grazie alle prestazioni elevate del materiale

> Elementi identici per tutti i campi di applicazione (parete/solaio/tetto)

> Componenti a piastra rigida che non richiedono ulteriori operazioni d’irrigidimento

… e per tutto il tempo che abiterete nella vostra casa Leno

> Costruzione in legno massiccio e duraturo

> Materiale da costruzione ecologico che trattiene CO 2

> Temperatura stabile e gradevole grazie ai compo- nenti massicci in grado di regolarizzare l’umidità

Tipo di legno

> Abete rosso nella classe di scelta S 10 o C 24

Superfici

> Industriale

> Industriale a vista

> A vista

Versioni

> Elementi per pareti /solai /tetti

> Pareti divisorie dell’edificio

> Strutture portanti curve

> Ponti

Lavorazione

> Taglio in formati

> Aperture, intercapedini

> Fresature, configurazione del giunto

> Tiranti di montaggio

> Lavorazioni e tagli speciali

Statica

Incollamento

> Categoria di emissioni E1, resina melamminica

Umidità del legno

> 10 ± 2 %

Deformazione

> Nel piano pannello ~ 0,01% per ogni % di variazione dell’umidità del legno

> Verticalmente rispetto al piano pannello ~ 0,2% per ogni % di variazione dell’umidità del legno

Peso

> ca. 500 kg/m 3

VALORI IN SEZIONE VALORI DI SPESSORE STANDARD LENO

 

DENOMINAZIONE

NUMERO

STRUTTURA GRASSETTO = PARALLELO AGLI STRATI

SPESSORE

PESO PROPRIO

A

pieno

W

pieno

I

pieno

DEGLI STRATI

g

   

LENO

 

mm

mm

kN/m 2

 

cm

2

cm

3

 

cm

4

51

3

17-17-17

51

0,26

 

510

434

 

1105

61

3

17-27-17

61

0,31

 

610

620

 

1892

71

3

27-17-27

71

0,36

 

710

840

 

2983

81

3

27-27-27

81

0,41

 

810

1094

 

4429

85

5

17-17-17-17-17

85

0,43

 

850

1204

 

5118

KIL 85*

11

27-Kerto-27

85

0,43

 

850

1204

 

5118

93

3

33-27-33

93

0,47

 

930

1442

 

6703

95

5

17-17-27-17-17

95

0,48

 

950

1504

 

7145

99

3

33-33-33

99

0,50

 

990

1634

 

8086

105

Tipo 2

5

27-17-17-17-27

105

0,53

 

1050

1838

 

9647

115

Tipo 1

5

27-17-27-17-27

115

0,58

 

1150

2204

 

12674

125

5

27-27-17-27-27

125

0,63

 

1250

2604

 

16276

135

5

27-27-27-27-27

135

0,68

 

1350

3038

 

20503

147

5

33-27-27-27-33

147

0,74

 

1470

3602

 

26471

153

Tipo 1

5

33-27-33-27-33

153

0,77

 

1530

3902

 

29846

165

5

33-33-33-33-33

165

0,83

 

1650

4538

 

37434

174

6

33-27-27-27-27-33

174

0,87

 

1740

5046

 

43900

186

6

33-27-33-33-27-33

186

0,93

 

1860

5766

 

53624

189

Tipo 2

7

27-27-27-27-27-27-27

189

0,95

 

1890

5954

 

56261

201

7

27-33-27-27-27-33-27

201

1,01

 

2010

6734

 

67672

207

Tipo 1

7

27-33-27-33-27-33-27

207

1,04

 

2070

7142

 

73915

219

7

33-33-27-33-27-33-33

219

1,10

 

2190

7994

 

87529

231

7

33-33-33-33-33-33-33

231

1,16

 

2310

8894

102720

240

8

27-33-27-33-33-27-33-27

240

1,20

 

2400

9600

115200

252

8

33-33-27-33-33-27-33-33

252

1,26

 

2520

10584

133358

264

8

33-33-33-33-33-33-33-33

264

1,32

 

2640

11616

153331

273

9

33-33-27-27-33-27-27-33-33

273

1,37

 

2730

12422

169553

285

9

33-33-27-33-33-33-27-33-33

285

1,43

 

2850

13538

192909

297

Tipo 1

9

33-33-33-33-33-33-33-33-33

297

1,49

 

2970

14702

218317

* Si veda a pagina 14

I valori sono riferiti ad 1 metro di larghezza di pannello, sezioni ottimizzate per lo scarico del peso su un asse. La realizzazione e il predimensionamento di sezioni trasversali, soprattutto per lo scarico del peso a due assi, è possibile in qualsiasi momento.

5

Statica VALORI STATICI DI SPESSORE STANDARD LENO PER IL DIMENSIONAMENTO SECONDO L’AUTORIZZAZIONE DELL’ISPETTORATO
Statica
VALORI STATICI DI SPESSORE STANDARD LENO PER IL DIMENSIONAMENTO
SECONDO L’AUTORIZZAZIONE DELL’ISPETTORATO EDILE NUMERO Z-9.1-501
Z-
9.1- 501
SOLLECITAZIONE COME PANNELLO DIN 1052: 1988-04
parallela alla direzione della fibra degli strati di copertura
perpendicolare alla direzione della fibra degli strati di
DENOMINAZIONE
MODULO E
RIGIDEZZA
perm. σ B
perm. τ r
MODULO E
RIGIDEZZA
perm. σ B⊥
perm. τ r⊥
LENO
N/mm 2
E x I
E+12 Nmm 2
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
E x I
E+12 Nmm 2
N/mm 2
N/mm 2
51
9630
0,106
9,63
0,39
370
0,004
1,11
0,30
61
9130
0,173
9,13
0,41
870
0,016
1,96
0,40
81
9630
0,426
9,63
0,39
370
0,016
1,11
0,30
KIL 85*
9510
0,487
9,51
0,40
450
0,023
1,23
0,22
95
7580
0,542
7,58
0,46
2420
0,173
3,77
0,26
105
Tipo 2
8900
0,859
8,90
0,43
1100
0,106
2,27
0,19
125
8190
1,333
8,19
0,36
1810
0,295
3,18
0,18
147
8390
2,221
8,39
0,36
1610
0,426
2,92
0,18
165
7920
2,965
7,92
0,37
2080
0,779
3,47
0,20
186
7760
4,161
7,76
0,40
2240
1,201
3,47
0,23
201
9370
6,341
9,37
0,34
630
0,426
1,56
0,13
219
9410
8,236
9,41
0,34
590
0,516
1,49
0,13
231
9240
9,491
9,24
0,34
760
0,781
1,77
0,14
252
9100
12,136
9,10
0,35
900
1,200
1,89
0,17
273
8930
15,141
8,93
0,33
1070
1,814
2,07
0,19
297
Tipo 1
8640
18,863
8,64
0,33
1360
2,969
2,45
0,21

6

* Si veda a pagina 14

VALORI STATICI DI KERTO IN LENO 85 MM PER IL DIMENSIONAMENTO SECONDO L’AUTORIZZAZIONE DELL’ISPETTO- RATO
VALORI STATICI DI KERTO IN LENO 85 MM PER IL DIMENSIONAMENTO SECONDO L’AUTORIZZAZIONE DELL’ISPETTO-
RATO EDILE NUMERO Z-9.1-501 (sollecitazione perpendicolare alla direzione della fibra degli strati esterni di copertura)
SOLLECITAZIONE COME LASTRA, KERTO IN LENO 85
DIN 1052: 1988-04
DIN 1052: 2008-12
PERPENDICOLARE ALLA DIREZIONE DELLA FIBRA DEGLI STRATI DI COPERTURA
DENOMINAZIONE
MODULO E
MODULO G
perm. σ B
perm. τ r
E mean
G mean
f m,k
f v,k
LENO
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
N/mm 2
KIL 85
2735
201 3,83
0,57
2735
201 7,48
1,27

VALORI STATICI DI SPESSORE STANDARD LENO PER IL DIMENSIONAMENTO SECONDO L’AUTORIZZAZIONE DELL’ISPETTORATO EDILE NUMERO Z-9.1-501

   

SOLLECITAZIONE COME PANNELLO DIN 1052: 2008-12

 
 

parallela alla direzione della fibra degli strati di copertura

perpendicolare alla direzione della fibra degli strati di copertura

 
     
 
     
 

DENOMINAZIONE

E

mean

RIGIDEZZA

f

m,k

f

v,k

E

mean

RIGIDEZZA

f

m,k

f

v,k

LENO

N/mm 2

E x I E mean +12 Nmm 2

N/mm 2

N/mm 2

N/mm 2

E x I E mean +12 Nmm 2

N/mm 2

N/mm 2

51

10590

0,117

23,11

0,92

 

410

0,005

2,67

0,67

61

10050

0,190

21,93

0,97

 

950

0,018

4,68

0,89

71

10850

0,324

23,67

0,89

 

150

0,004

1,37

0,48

81

10590

0,469

23,11

0,92

 

410

0,018

2,68

0,67

85

8710

0,446

19,00

1,05

2290

0,117

8,33

0,55

KIL 85*

10470

0,536

22,84

0,93

 

490

0,025

2,93

0,67

93

10730

0,719

23,41

0,91

 

270

0,018

2,03

0,58

95

8340

0,596

18,20

1,10

2660

0,190

9,04

0,62

99

10590

0,856

23,11

0,92

 

410

0,033

2,68

0,67

105

Tipo 2

9790

0,944

21,36

0,99

1210

0,117

5,44

0,45

115

Tipo 1

9500

1,204

20,73

1,02

1500

0,190

6,17

0,51

125

9010

1,466

19,66

0,85

1990

0,324

7,64

0,42

135

8710

1,786

19,00

0,87

2290

0,470

8,33

0,46

147

9230

2,443

20,16

0,84

1770

0,469

7,01

0,42

153

Tipo 1

9090

2,713

19,83

0,85

1910

0,570

7,33

0,44

165

8710

3,261

19,00

0,87

2290

0,857

8,33

0,46

174

8700

3,819

18,98

0,90

2300

1,010

8,08

0,51

186

8540

4,579

18,63

0,93

2460

1,319

8,32

0,54

189

Tipo 2

10170

5,722

22,19

0,79

 

830

0,467

4,23

0,33

201

10310

6,977

22,49

0,78

 

690

0,467

3,74

0,31

207

Tipo 1

10230

7,561

22,32

0,79

 

770

0,569

4,00

0,32

219

10350

9,059

22,58

0,78

 

650

0,569

3,57

0,31

231

10170

10,447

22,19

0,79

 

830

0,853

4,23

0,33

240

9850

11,347

21,49

0,84

1150

1,325

5,02

0,42

252

10010

13,349

21,84

0,82

 

990

1,320

4,54

0,40

264

9800

15,026

21,38

0,83

1200

1,840

5,24

0,41

273

9820

16,650

21,43

0,76

1180

2,001

4,98

0,45

285

9740

18,789

21,25

0,76

1260

2,431

5,12

0,48

297

Tipo 1

9510

20,762

20,75

0,77

1490

3,253

5,85

0,48

* Si veda pagina 14

COEFFICIENTI DI MODIFICAZIONE, DEFORMAZIONE, SICUREZZA PARZIALE

 

k

mod

Categoria d’utilizzo

   

Coefficiente di deformazione

Classe dell’effetto di carico

1

2

NKL

1

 

2

Azione continua

0,60

0,60

k

def

0,60

 

0,80

Azione prolungata

0,70

0,70

 

Coefficiente di sicurezza parziale del materiale

Azione media

0,80

0,80

γ m

 

1,30

Azione breve

0,90

0,90

> I valori di rigidezza vengono

     

Azione estremamente breve

1,10

1,10

calcolati secondo E 05 =

5

_

6

· E mean

 

NOTE

> Nell’autorizzazione dell’ispettorato non sono regolamentate le sezioni come tali, ma viene regolato il procedimento di calcolo per la misurazione di sezioni a piacere.

> Il calcolo della componente di flessione proveniente dalla deformazione tangenziale deve venire preso in considerazione solo a partire da un rapporto tra lunghezza e spessore di componente L:D < 30. A tal riguardo deve venire utilizzato un modulo di elasticità tangenziale G = 60 N/mm 2 su tutto lo spessore dell’elemento.

7

Statica

Le seguenti tabelle servono per il predimensionamento di elementi Leno per solai e tetti. Il carico viene considerato come carico distribuito uniformemente sulla superficie perpendicolare al piano dei pannelli, parallelo alla direzione degli strati di

piano dei pannelli, parallelo alla direzione degli strati di copertura. Le prese di carico per le

copertura. Le prese di carico per le strutture del solaio e i carichi mobili sono da applicare secondo le norme DIN 1055. Il peso proprio di Leno è già considerato.

LUCE PER TRAVI AD UNA CAMPATA CARICO CAT. CARICO PERMA- ACCIDEN- 3,0 m 3,5 m
LUCE PER TRAVI AD UNA CAMPATA
CARICO
CAT.
CARICO
PERMA-
ACCIDEN-
3,0 m
3,5 m
4,0 m
4,5 m
5,0 m
5,5 m
6,0 m
6,5 m
7,0 m
NENTE g k
TALE q k
1,5
71
105
125
165
186
174
186
95
A
2,0
174
201
85
115
135
186
2,8
93
153
186
174
201
1,0
3,0
115
135
165
186
95
201
C
4,0
153
174
219
125
201
5,0
99
135
186
207
231
1,5
95
115
165
165
85
153
186
A
2,0
99
174
201
125
2,8
81
105
153
165
1,5
153
186
3,0
95
115
153
174
201
219
C
4,0
99
125
165
186
231
201
5,0
105
135
174
201
219
240
1,5
85
105
135
153
174
201
A
2,0
153
165
115
186
201
2,8
95
165
207
2,0
174
3,0
125
125
219
165
C
4,0
105
135
135
153
186
201
231
219
5,0
115
125
153
174
201
252
1,5
93
135
165
201
115
135
153
186
A
2,0
201
207
95
153
174
2,8
125
219
2,5
165
3,0
105
135
153
186
201
207
231
135
C
4,0
115
174
219
240
115
201
5,0
165
186
207
231
252
1,5
153
153
186
95
125
174
219
A
2,0
201
153
165
2,8
99
231
3,0
135
186
201
3,0
115
219
240
174
C
4,0
115
252
125
153
165
201
231
5,0
186
219
264

8

LUCE PER TRAVI A DUE CAMPATE (l 2 = 0,8 x l 1 fino a
LUCE PER TRAVI A DUE CAMPATE (l 2 = 0,8 x l 1 fino a l 2 = l 1 )
CARICO
CAT.
CARICO
PERMA-
ACCIDEN-
3,0 m
3,5 m
4,0 m
4,5 m
5,0 m
5,5 m
6,0 m
6,5 m
7,0 m
NENTE g k
TALE q k
1,5
71
95
105
135
165
125
153
A
2,0
115
125
174
85
115
153
2,8
93
135
165
186
1,0
3,0
95
105
135
153
174
186
201
C
4,0
95
125
165
186
201
219
153
5,0
115
135
174
201
207
231
85
93
1,5
165
135
153
186
A
2,0
99
115
125
105
174
2,8
105
153
165
201
1,5
81
3,0
93
219
125
165
186
201
C
4,0
95
153
231
85
115
5,0
135
174
201
219
240
1,5
81
125
93
165
A
2,0
115
153
186
201
95
105
135
2,8
174
2,0
3,0
81
95
125
165
186
201
219
153
C
4,0
85
115
135
174
231
201
219
5,0
81
125
153
165
186
252
93
1,5
201
93
115
135
153
174
A
2,0
105
201
207
2,8
81
125
165
186
219
2,5
95
153
3,0
135
174
207
231
85
115
201
C
4,0
93
219
240
153
165
186
5,0
95
105
125
207
231
252
1,5
93
219
A
2,0
81
105
125
153
165
186
201
2,8
231
3,0
95
3,0
115
135
219
240
85
165
186
201
C
4,0
252
105
125
153
231
5,0
95
174
201
219
264

N

D

PARETE /MONTANTE

Sollecitazioni a controflessione, direzione verticale strato di copertura, rif. a larghezza della parete di 1 m.

I VALORI DI CONTROFLESSIONE DELLE PARETI LENO

DENOMI-

RAGGI DI

SEZIONE

NAZIONE

INERZIA

TRASVERSALE*

i

A

netta

LENO

cm

cm

2

51

1,77

340

61

2,25

340

71

2,33

540

81

2,81

540

85

2,82

510

KIL 85*

3,00

540

93

3,15

660

95

2,98

610

99

3,43

660

105

Tipo 2

3,48

710

115

Tipo 1

3,68

810

125

4,33

710

135

4,48

810

147

4,89

930

153

Tipo 1

4,99

990

165

5,47

990

174

5,38

1200

186

5,62

1320

189

Tipo 2

6,21

1350

201

6,57

1470

207

Tipo 1

6,70

1530

219

7,06

1650

231

7,59

1650

240

7,45

1860

252

7,83

1980

264

8,30

1980

273

9,02

1860

285

9,29

1980

297

Tipo 1

9,76

1980

* Si veda a pagina 14

Lastre irrigidenti

Per il dimensionamento della forza orizzontale ammessa per gli ele- menti da parte adm. F H vale: adm. F H = adm. τ x t* x b. A tal riguardo, adm. τ è la tensione di taglio am- messa (= 0,9 N/mm 2 per legno massiccio), t* è la somma degli

spessori degli strati trasversali o di quelli longitudinali (il valore minore è determi- nante) e b = larghezza degli elementi. Oltre a ciò occorre provare l’ancoraggio degli elementi

da parete. Nel dimensionamento secondo DIN 1052: 2008-12 si procede analogamente.

q F Z
q
F
Z

Calcolo ai sensi della normativa DIN 1052:2008-12

> Determinare la lunghezza libera di

inflessione l ef > Scegliere dalla tabella il raggio d’inerzia i > Calcolare la snellezza λ = l ef /i

> Determinare con λ dalla tabella il relativo coefficiente di tensione critica k c

> Calcolare il valore della resistenza alla compressione f c,0,d – utilizzare i valori di resistenza per C24

> Calcolare il valore della tensione σ c,0,d ,

σ c,0,d = N d /A netto

> Confronto di σ c,0,d e k c * f c,0,d

Esempio:

Parete 81 mm (A netto = 54.000 mm 2 , h = 2,80 m, carico verticale N d = 80 kN/m) Lunghezza libera di inflessione l ef = 280 cm Raggio d’inerzia i = 2,81 cm Snellezza λ = l ef /i = 100 Coefficiente di tensione critica k c = 0,42 Resistenza alla compressione

f c,0,d = 0,9 * 21 / 1,3 = 14,5 N/mm 2 Tensione σ c,0,d = 80.000/54.000 = 1,48 N/mm 2

Prova:

σ c,o,d

1,48

=

k c * f c,0,d

0,42 * 14,5

1

N
N

DATI DI PRESSO- FLESSIONE LENO

 

λ

ω

k

c

0

1,00

1,00

10

1,00

1,00

20

1,00

1,00

30

1,00

0,98

40

1,03

0,96

50

1,11

0,92

60

1,25

0,85

70

1,45

0,74

80

1,75

0,61

90

2,22

0,50

100

2,74

0,42

110

3,32

0,35

120

3,95

0,30

130

4,63

0,25

140

5,37

0,22

150

6,17

0,19

160

7,02

0,17

170

7,92

0,15

180

8,88

0,14

190

9,89

0,12

200

10,96

0,11

Elementi di architrave/supporto di tipo a trave

Per il dimensionamento vengono considerate esclusivamente le lamelle che scorrono parallelamente alla direzione della forza oppure alla direzione della dimensione di taglio. Nel caso di solle- citazione a flessione e inflessione vengono considerati esclusiva- mente gli strati di pannello che scorrono orizzontalmente. Per il

calcolo delle tensioni tangenziali viene utilizzato esclusivamente t* = somma delle posizioni trasversali o assiali (il valore minore è determinante). Per queste rilevanti componenti di lamelle valgono

i valori del legno di conifera S 10 o C 24. Sopra le aperture intaglia- te è possibile prevedere un determinato incastro (proposta: 25%).

Carico isolato sulla superficie stretta

Come larghezza di appoggio, per lo scarico della forza, vengono consi- derate solo le lamelle che scorrono verticalmente; nel caso di una pare- te con spessore di 115 mm con direzione verticale dello strato di coper- tura, lo spessore totale è 3 x 27 mm = 81 mm. Riferito a questa sezione media, la tensione ammessa è σ DII = 8,5 N/mm 2 e f c,0,k = 21 N/mm 2 .

q
q
a questa sezione media, la tensione ammessa è σ D I I = 8,5 N/mm 2

9

Giunto DIN 1052: 1988-04

SOLLECITAZIONE AMMESSA DEI GIUNTI IN LENO

 

GIUNTO

SUPERFICI LATERALI

SUPERFICI STRETTE

Caviglie di speciale tipo costruttivo Caviglie di immissione (Sistema Appel)

DIN 1052-2, sezione 4.3, Tab. 4, colonna 13

DIN 1052-2, sezione 4.3, Tab. 5

Caviglie forzate (Sistema Bulldog o Geka)

DIN 1052-2, sezione 4.3, Tab. 6 e 7, colonna 13

Omologato sistemi costruttivi

Caviglie a barra/perni

DIN 1052-2, sezione 5

Omologato sistemi costruttivi

Chiodi Recisione asse F

DIN 1052-2, sezione 6 und 7, Diametro min. d n = 4 mm

Omologato sistemi costruttivi

Estratto asse F

DIN 1052-2, sezione 6.3, Diametro min. d n = 4 mm per chiodi della categoria di portata III, Calcolo con B z = 2,5

Omologato sistemi costruttivi

Viti per legno Recisione asse F

DIN 1052-2, sezione 9 (Valori per la sollecitazione in direzione della fibra) Diametro min. d S = 4 mm

Ai sensi dell’omologazione dell’ispettorato edile in supporto alla direttiva DIN 1052-2, sezione 9 (il calcolo viene effettuato indipen- dentemente, sia che venga avvitato legno laterale o legno di testa )

Estratto F asse

Diametro min. d S = 4 mm

Diametro min. d S = 8 mm (nel legno di testa il valore B z -deve essere ridotto del 25 %)

Superficie laterale Direzionedella fibra,primo strato
Superficie
laterale
Direzionedella fibra,primo strato

Superficie stretta

Legno laterale
Legno laterale

Legno di testa

DISTANZE TRA GIUNTI IN LENO

 
 

La direzione della fibra degli stra ti di copertura è determinante

Dista nze minime (indipendenti dalla forza di direzione della fibra)

Dista nza dei chiodi è parallela alla direzione minima

Caviglie di tipo speciale

Valgono le dista nze minime tra le ca viglie, le lunghezze dei le gni sporgenti per serie di ca viglie e le dimensioni minime dei le gni secondo la normativa DIN 1052-2, sezione 4, tabella 4, 6 e 7, e re lative co lo nne 10 e 12.

Spinotti e bulloni calibrati uno sotto l’ altro

direzione fibra

5

d

 

direzione fibra

5

d

dal margine sollecitato

direzione fibra

5

d

 

direzione fibra

5

d

dal margine non sollecitato

direzione fibra

3

d

 

direzione fibra

3

d

Chiodi e viti uno sotto l’ altro

   

non preforati

preforati

direzione fibra

1 0 d n o 12 d n

5

d n

 

direzione fibra

5

d n

5

d n

dal margine sollecitato

direzione fibra

 

1 5 d n

10 d n

direzione fibra

7

d n o 10 d n

5

d n

dal margine non sollecitato

direzione fibra

 

7

d n o 10 d n

5

d n

direzione fibra

5

d n

3

d n

> Con l’impiego di viti per legno autofilettanti da avvitare nelle superfici laterali è possibile ridurre a 42 mm le distanze minime dai margini ammesse in conformità alle prescrizioni 10 dell’ispettorato.

> In caso di utilizzo di viti per legno nelle superfici strette di Leno valgono le distanze relative ai raccordi a chiodo preforati o non preforati, eccetto che per le viti fino a 12 mm di Ø, la cui distanza minima può essere ridotta fino a 42 mm. Le viti fino a un Ø di 8 mm possono essere utilizzate senza forare preventivamente.

Giunto DIN 1052:2008-12

RESISTENZA DEI GIUNTI IN LENO

 

GIUNTO

SUPERFICI LATERALI

SUPERFICI STRETTE

Caviglie di tipo speciale Caviglie di immissione Caviglie ad anello e a disco Tipo A1 e B1 (Appel)

DIN 1052, 13.3.2 (2)

Solo Tipo A1: DIN 1052, 13.3.4 (4)

Caviglie forzate Caviglie a disco dentellate Tipo C1–5 (Bulldog) Caviglie a disco dentate Tipo C10–11 (Geka)

DIN 1052, 13.3.3 (2)

Solo Tipo C1: DIN 1052, 13.3.4 (7)

DIN 1052, 13.3.3 (2)

Solo Tipo C10: DIN 1052, 13.3.4 (7)

Caviglie a barra/perni

DIN 1052, 12.2.2 (1), 12.2.3 (4) 12.3 (8)

Omologato sistemi costruttivi

Chiodi

   

Taglio

DIN 1052, 12.5.2 (4), 12.2.3 (4) 12.3 (8) Diametro min. d n = 4 mm

Omologato sistemi costruttivi Diametro min. d n = 4 mm

Estrazione

Come da autorizzazione Z-9.1-501: 3.3.3.3., Diametro min. d n = 4 mm, solo chiodi speciali della classe di resistenza 3 possono essere considerati portanti

Omologato sistemi costruttivi Diametro min. d n = 4 mm

Viti

   

Taglio

Come da autorizzazione Z-9.1-501: 3.3.3.4., Diametro min. d n = 4 mm, applicare il valore di capacità portante come per BFU

Come da autorizzazione Z-9.1-501: 3.3.3.4. Diametro min. d n = 8 mm, Ridurre capacità portante

Estrazione

DIN 1052, 12.8.2 (7), Diametro min. d n = 4 mm

Come da autorizzazione Z-9.1-501: 3.3.3.4. Diametro min. d n = 8 mm, Ridurre parametro di estrazione

min. d n = 8 mm, Ridurre parametro di estrazione DISTANZE TRA GIUNTI IN LENO  
min. d n = 8 mm, Ridurre parametro di estrazione DISTANZE TRA GIUNTI IN LENO  
min. d n = 8 mm, Ridurre parametro di estrazione DISTANZE TRA GIUNTI IN LENO  

DISTANZE TRA GIUNTI IN LENO

 
 

DIREZIONE DELLA

DISTANZE MINIME (indipendenti dall’angolo tra la direzione della forza e la direzione della fibratura)

FIBRATURA

Caviglie di tipo speciale

Valgono le distanze minime secondo DIN 1052 13.3.2 Tabella 18, 13.3.3 Tabella 20 e 21 e 13.3.4 Tabella 22

Caviglie a barra/perni una sotto l’altra

a

1

5

d

a

2

5

d

dal bordo sollecitato

a

1,t

5

d

a

2,t

5

d

dal bordo non sollecitato

a

1,c

3

d

a

2,c

3

d

Chiodi uno sotto l’altro

 

non preforato

a

1

10

d o 12 d

 

a

2

5

d

dal bordo sollecitato

a

1,t

12

d bzw. 15 d

a

2,t

7

d o 10 d

dal bordo non sollecitato

a

1,c

7

d o 10 d

a

2,c

5

d

Viti una sotto l’altra

a

1

10

d o 12 d

a

2

5

d

dal bordo sollecitato

 

a 1,t

42

mm 1

a 2,t

42

mm 1

dal bordo non sollecitato

 

a 1,c

42

mm 1

a 2,c

42

mm 1

1 Diametro viti 8, 10 o 12 mm; E’ necessaria la preforatura con 0,7 per viti d = 10 o 12 mm

11

Costruzioni

Parete

Costruzioni Parete Giunto della parete con coprigiunto a livello nella superficie Zoccolo Dettagli dello zoccolo con

Giunto della parete con coprigiunto a livello nella superficie

Zoccolo

parete con coprigiunto a livello nella superficie Zoccolo Dettagli dello zoccolo con soglia Solaio Dettaglio raccordo

Dettagli dello zoccolo con soglia

Solaio

superficie Zoccolo Dettagli dello zoccolo con soglia Solaio Dettaglio raccordo solaio Leno su pareti esterne con

Dettaglio raccordo solaio Leno su pareti esterne con altezza fabbricato

solaio Leno su pareti esterne con altezza fabbricato Giunto del solaio con listone di copertura 12

Giunto del solaio con listone di copertura 12 sopra

Giunto del solaio con listone di copertura 12 sopra Raccordo parete interna/parete esterna Dettagli dello

Raccordo parete interna/parete esterna

copertura 12 sopra Raccordo parete interna/parete esterna Dettagli dello zoccolo, isolamento perimetrale portato
Dettagli dello zoccolo, isolamento perimetrale portato verso l’alto
Dettagli dello zoccolo, isolamento
perimetrale portato verso l’alto

Dettaglio raccordo solaio con travi di legno su parete esterna con raccordo NTH

solaio con travi di legno su parete esterna con raccordo NTH R a c c o

Raccordo angolare parete esterna

g o l a r e p a r e t e e s t e

Parete divisoria dell’edificio

t e e s t e r n a Parete divisoria dell’edificio Dettaglio raccordo solaio Leno

Dettaglio raccordo solaio Leno su pareti esterne chiuse

Le soluzioni di dettaglio rappresentate sono delle proposte per il principio di costruzione.

Costruzioni

Tetto

Costruzioni Tetto Dettaglio gronda * Dettaglio gronda, struttura portante del tetto con ossatura ben visibile *

Dettaglio gronda

*
*

Dettaglio gronda, struttura portante del tetto con ossatura ben visibile

* Indicazione: Degli arcarecci sono necessari solo per la zona della tettoia.

Finestra/Installazioni

solo per la zona della tettoia. Finestra/Installazioni Raccordo finestra sezione orizzontale Raccordo colmo *

Raccordo finestra sezione orizzontale

Finestra/Installazioni Raccordo finestra sezione orizzontale Raccordo colmo * Dettaglio gronda con elementi del tetto

Raccordo colmo

*
*

Dettaglio gronda con elementi del tetto Leno

colmo * Dettaglio gronda con elementi del tetto Leno Installazione scatola di derivazione La banca dati

Installazione scatola di derivazione

La banca dati dei dettagli completa “Navigator” è disponibile su Service-CD

Kerto in Leno

Il sistema costruttivo Leno è stato specificatamente ampliato con

Kerto in Leno per la parete esterna. La differenza con il classico pannello di legno massiccio Leno è nello strato centrale degli elementi, costituito da un pannello di compensato multistrato Kerto stabile e di grande superficie, mentre su entrambi i lati vengono incollati strati di legno di conifera. Nella zona rivolta verso l’interno vengono realizzati già in fabbrica i fori per gli impianti, che permettono un'installazione rapida e semplice di

cavi e tubi. Rispetto alle qualità già presenti nel sistema costrut- tivo Leno, Kerto in Leno si contraddistingue soprattutto per un concetto intelligente della tenuta all’aria: grazie allo strato centrale in Kerto non ci sono giunzioni nella parete esterna, creando così un involucro dell'edificio aperto alla diffusione ma nello stesso tempo sostanzialmente più ermetico, con perdite termiche nettamente minimizzate grazie a pochi giunti, semplici

e chiaramente definiti.

Struttura

> Struttura simmetrica a 3 strati, spessore 85 mm

> Strati di rivestimento 27 mm, abete selezionato e con giunti longitudinali a pettine

> Strato centrale Kerto 31 mm

> Dimensione massima dell’elemento 3,20 m x 12,00 m

Vantaggi

> Maggiore carico statico ammissibile grazie allo strato centrale Kerto

> Elementi costruttivi aperti alla diffusione ed ermetici, con collegamenti predisposti per un’unione degli elementi duratura e semplice

> Presenza dei fori per gli impianti elettrici

Pareti divisorie

La parete divisoria tra edifici LenoStrand GTW 2, prodotta con

pannelli di legno incollati di grande formato, presenta un valore

di attenuazione sonora fino a 75 dB, quindi molto superiore a

quello delle costruzioni tradizionali. Lo spessore totale è solo di 353 mm. La GTW 2 si adatta perfettamente agli edifici in cui viene richiesta una grande insonorizzazione e rispetta tutti i requisiti

di legge.

Le pareti divisorie Leno GTW 1 e GTW 3, oltre all’elevato isola- mento acustico, presentano anche uno spessore totale ottimiz- zato. Come materiale di base, in questo caso viene impiegato Leno da lamelle di abete incollate ed incrociate. Tutte e tre le costruzioni presentano elevate proprietà di isolamento acustico

14 soprattutto nel campo delle basse frequenze ed il passaggio di

nel campo delle basse frequenze ed il passaggio di rumore percepito come “vibrazioni” particolarmente
nel campo delle basse frequenze ed il passaggio di rumore percepito come “vibrazioni” particolarmente
nel campo delle basse frequenze ed il passaggio di rumore percepito come “vibrazioni” particolarmente

rumore percepito come “vibrazioni” particolarmente fastidiose appartiene al passato. Questa sensazione soggettiva viene con- fermata dalle misurazioni: il diagramma a destra, che riporta un confronto delle misurazioni di isolamento acustico di quattro tipi diversi di pareti divisorie, illustra chiaramente le differenze (tanto più alta è la curva di misurazione, tanto migliore è l’isolamento acustico della parete). Per facilitare ed accelerare il montaggio nel rispetto dei requisiti di sicurezza antincendio sono stati sviluppati alcuni dettagli particolarmente pratici. Infatti, le varie parti costruttive vengono proposte, già in fabbrica, con rivestimento in gessofibra e ciò permette di ridurre al minimo il lavoro richiesto in cantiere, rispettando i requisiti REI 90 / REI 30.

100 90 (d) (a) 80 70 60 (c) 50 40 a) re te divisoria in
100
90
(d)
(a)
80
70
60
(c)
50
40
a) re te divisoria in muratura
Pa
b) re te divisoria in le gno „a te laio“
Pa
c) Pa re te divisoria Leno GT W 2
30
d) Pa
re te divisoria Leno GT W 1
(b)
20
63
125
250
500
1000
2000
4000
Misura dell’isolamento acustico R in dB

Fre quenza f in Hz

Fonte: Holtz, F., Hessinger, J., Rabold A., et al.: INFORMATIONSDIENST HOLZ, holzbau handbuch, R3/T3/F4, Schallschutz Wände und Dächer, Ed. Holzabsatzfonds u. DGfH, Bonn/Monaco 2004

Dati tecnici

Ed. Holzabsatzfonds u. DGfH, Bonn/Monaco 2004 Dati tecnici   GTW 1 GTW 2 GTW 3 Schema
 

GTW 1

GTW 2

GTW 3

Schema

 

Struttura della parete da sinistra verso destra

Cartongesso GKF

12,5 mm 81,0 mm 2 x 15,0 mm

Cartongesso GKF

12,5 mm 84,0 mm 2 x 15,0 mm

Cartongesso GKF

12,5 mm 81,0 mm 2 x 15,0 mm

Leno

LenoStrand

Leno

Fermacell

Fermacell

Fermacell

 

Strato d'aria

100,0 mm

Strato d'aria, parz. isolato 100,0 mm

Strato d'aria

40,0 mm

Fermacell

2 x 15,0 mm 81,0 mm 12,5 mm

Fermacell

2 x 15,0 mm 84,0 mm 12,5 mm

Fermacell

2 x 15,0 mm 81,0 mm 12,5 mm

Leno

LenoStrand

Leno

Cartongesso GKF

Cartongesso GKF

Cartongesso GKF

Sviluppo

Spessore totale

347,0 mm

Spessore totale

353,0 mm

Spessore totale

287,0 mm

Isolamento acustico

R w

68 dB

R w

75 dB

R w

65 dB

Sicurezza antincendio

REI 90 dal lato giuntato della parete divisoria REI 30 dal lato interno

REI 90 dal lato giuntato della parete divisoria REI 30 dal lato interno

REI 90 dal lato giuntato della parete parete divisoria REI 30 dal lato interno

15

Campi di applicazione speciali

Costruzioni a carico concentrato

In determinati campi di applicazione,Leno fa risaltare tutti i van- taggi del suo utilizzo. Infatti, con Leno le ampie strutture a due assi si lasciano dimensionare elegantemente come supporti in filigrana appoggiati a punti. Inoltre, Leno consente di realizzare facilmente sporgenze snelle e ampie, anche nelle zone angolari.

sporgenze snelle e ampie, anche nelle zone angolari. Flessione trasversale Oltre a poter essere utilizzato come

Flessione trasversale

Oltre a poter essere utilizzato come piastra, Leno é anche solle- citabile come lastra. Ciò consente di misurare e realizzare sem-

come lastra. Ciò consente di misurare e realizzare sem- Per gli impieghi speciali possono essere prodotte

Per gli impieghi speciali possono essere prodotte delle piastre individuali rivestite.

Siamo a vostra completa disposizione per proporvi soluzioni ottimali per l’elaborazione del vostro progetto.

soluzioni ottimali per l’elaborazione del vostro progetto. plicemente delle architravi lungo le grandi aperture oppure

plicemente delle architravi lungo le grandi aperture oppure delle lastre pareti sporgenti nell’ambito del sistema costruttivo.

pareti sporgenti nell’ambito del sistema costruttivo. 16 Fonte: Roos Aldershoff Fotografie Architetto: Drost

Fisica edilizia

Isolamento termico

Leno ha il medesimo coefficiente di conduttività termica λ = 0,13 W/mK del legno massiccio in abete rosso. L’isolamento termico delle costruzioni in Leno è possi- bile con tutti i materiali isolanti reperibili sul mercato (fibre morbide in legno, fibre minerali, PS, PUR, canapa, ecc.). Il diagramma qui sotto mostra i valori di conduttività termica U di una parete esterna (85 mm) calcolati secondo la norma DIN 4108 in funzione dello spessore dell’isolamento di un sistema di isolamento applicato su tutta la superficie.

Valori U Leno 85 mm Isolamento con WLG 040 o WLG 035

0,35 0,30 0,25 0,20 WLG 040 WLG 035 0,15 0,10 0,05 0,00 10 12 14
0,35
0,30
0,25
0,20
WLG 040
WLG 035
0,15
0,10
0,05
0,00
10
12
14
16
18
20