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IL POPOLO VENETO

Fondato nel 1921 n.37/2011 www.ilpopoloeneto.it Direttore: Emanuele Bellato

di Ivano Maddalena A chi pensava che non avrebbe pi fornito materiale per scrivere ecco subito la smentita. Io scrivo e non sono il solo. Non si riesce a fare silenzio di fronte alle sue uscite. Lex presidente del Consiglio Berlusconi Silvio da Arcore ha dato prova della sua insanabile capacit di delirare furbescamente. Non molla e non si da per vinto. Cera da giurarci. E quale migliore via se non quella di ricordare a tutti che siamo in piena campagna elettorale nonostante Mario Monti stia cercando di salvare il salvabile. Non solo Berlusconi in campagna elettorale ma anche partiti di destra e sinistra stanno lavorando pi o meno alla luce del sole. Viene da chiedere a coloro che invocano una partecipazione responsabile degli attuali parlamentari alle scelte politiche, come sia possibile in un simile clima. Monti ha accettato la sfida. Bene. Forse il male minore. Sappiamo bene come il massimo bene sarebbero elezioni ma non siamo in grado di viverle ora. Monti ha avuto ampia fiducia e quindi come lha ottenuta gliela potranno togliere. Intanto si son gi rifiutati di prendere parte al governo Monti con un totale no a ministeri e ora (sembra) anche come segretari e sottosegretari. Nel frattempo Silvio Berlusconi alla conferenza di Verona parte gi con la

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campagna elettorale appunto. Nessuna novit. Ovviamente parla da leader del centro destra. Il futuro premier candidato sar Angelino Alfano. Si tratta di un fantoccio manovrabile. Vuoi vedere che con un gran colpo di scena il duce di Arcore si ricandider? Due i motivi. Uno tenuto segreto: sembra che gli italiani glielo chiedano. Masochismo puro! Secondo motivo pi evidente e cavallo di battaglia di Berlusconi: sconfiggere i comunisti. Unossessione, una fissazione per lunto Berlusconi. Salvatore della Patria che dal 1994 lotta contro i comunisti. Sarebbe ora di finirla con questa storia. Italiani, svegliatevi! Anche voi del Pdl, basta con queste storie. Liberatevi di Berlusconi e del berlusconismo e delle sue bugie. Fate come la Lega che si sentita dire che lalleanza con Berlusconi ancora solida. Ma come? Gi nella chiamata a dare fiducia a Monti la Lega si decisamente smarcata. Le parole di Calderoli: Lalleanza con la Lega non pu essere solida, visto che a livello nazionale non esiste pi dopo la decisione del Pdl di appoggiare il governo Monti. Berlusconi a malincuore ha fatto un passo indietro e ha lasciato a Monti la guida del paese. Ma attenzione il ducetto di Arcore ricattato ricattatore pronto a mettere in campo tutta la sua capacit di furberie che fa rima con ruberie e ingiustizie. Monti si prepara a distribuire le poltrone dei segretari e sottosegretari. Da un lato non si vorrebbe la totale indipendenza di Monti dalla politica e dallaltra la non dipendenza, uno smarcamento, una discontinuit. Ricordo che le poltrone fino allaltro giorno erano distribuite in modo osceno. Ricordate che uno fu fatto ministro per salvarlo dai procedimenti penali in cui stava incorrendo. Questo non accadr tra oggi e domani con Monti e se politica fare il bene di una comunit cerchiamo di vedere se sar in grado di farlo e se gli sar permesso. Intanto Monti deve resistere al ricattatore, opportunista e interessato per eccellenza che sempre lui: Berlusconi Silvio. I motivi? Il primo per adeguare alle sue esigenze penali il corso della giustizia, il secondo per non intralciare i suoi personali interessi nel campo delle telecomunicazioni dove vorrebbe imporre personaggi suoi, anche se molto discussi e discutibili, compromessi. Gli interessi di Berlusconi vengono prima di tutto e sta dimostrando la sua avidit in difesa del suo patrimonio. Sappiamo bene come lha guadagnato. Penso a quei peones, ai suoi yes man che puntano a una rielezione e che gli sono ancora assai fedeli. Quanto gli saranno costato? Ma lui ne ha di soldi. Credo che Monti sia tirato per la giacchetta un po da tutti. Non solo da Berlusconi. Vedi e leggi come si stanno comportando i politici europei come Merkel e Sarkozy. Spero che Monti sia uomo libero e serio e che non ceda alle pressioni del ricatto. Al suo fianco ha tuttora un ottimo Napolitano non dimentichiamolo. Leventuale fallimento del governo Monti produrrebbe a mio avviso un ritorno alla sfiducia nella politica italiana. Aggraverebbe le condizioni economiche. Certo non vediamo grandi passi in avanti delle Borse e lo spread con cui voglia on voglia abbiamo a che fare. Ho la sensazione che il ducetto di Arcore, il ricattatore, opportunista e interessato si barcamena tra un assenso e dissenso continuo a Monti. Arrogante! Mi chiedo e con me molti altri se valga la pena di rischiare e tornare a votare per una liberazione definitiva da Berlusconi. Forse davvero lunica via. Vedremo!

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Unaltra europa

di Francesco Toscano Fa uno stano effetto vedere il nostro premier Monti concordare un piano economico per lItalia approvato da capi di Stato stranieri come Merkel e Sarkozy del quale per il nostro Parlamento completamente alloscuro. Non mi stupisce il fatto che la linea politica dellItalia venga influenzata o suggerita in separata sede. Accadeva anche in passato. Mi stupisce, e un po mi indigna, notare invece come oggi nessuno tenti di salvare neppure le forme. E uno spettacolo penoso quello al quale stiamo assistendo. Abbiamo un premier, semisconosciuto, che pare non avere altro merito se non quello di essere gradito (perch evidentemente funzionale) ad alcuni potentati stranieri che, chiss perch, hanno la pretesa di trattarci alla stregua di un protettorato. La crisi delleuro, si dice, merita risposte eccezionali. Ma demenziali non sinonimo di eccezionali e i primi passi dellilluminato Monti sembrano pi in linea con quelli del comico Benny Hill che non con quelli di un grande statista. La crisi delleuro non il risultato casuale di una congiuntura occasionale. E al contrario lovvio risultato di una politica miope che ha anteposto la moneta alla politica e ha confuso gli interessi delle lobby con quelli generali. Sperare di risolvere il problema affidando il malato a chi lo ha infettato irrazionale oltre che illusorio. In ogni caso, non credo sia utile continuare ad inseguire questo tipo di Europa unita. Non nascer nulla di buono intorno a parole dordine come spread, bund e pareggio di bilancio. Leconomia senza la guida della politica come un cavallo imbizzarrito a briglia sciolte.

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Diritto di cittadinanza, battaglia di civilta

di Ivano Maddalena Mancano pochi giorni al 4 dicembre giorno in cui la Lega riaprir il parlamento padano qui nel vicentino, terra che abito, amo e conosco bene. Chiss se uno dei temi che verranno trattati riguarda il tema della cittadinanza dei padani, mi sa che mi sentir straniero in casa mia. Sulla cittadinanza italiana i leghisti sono molto chiari e mostrano il loro grado di incivilt e, diciamolo, brutalit insieme a una buona parte di esponenti del Pdl credo che perderanno lennesima inutile battaglia. Occorre pazientare ma credo che presto la richiesta del Presidente Napolitano si trasformer in legge dello Stato. La statura morale e politica del nostro Presidente della Repubblica emerge con chiarezza. Le sue parole sono una via tracciata per arrivare a dare, fin dalla nascita, la cittadinanza ai figli degli immigrati stranieri nati in Italia. Non farlo non so se definirla unautentica follia, unassurdit. La Lega si dice pronta alle barricate. Per il Pdl il governo a rischio. Credo che Monti non si senta a rischio su un tema simile. Vediamo in sintesi come in Italia si giunge ad acquisire la cittadinanza. Questi quelli previsti nel nostro Paese: ius sanguinis o diritto di sangue; la cittadinanza italiana viene concessa a chi nasce da genitori italiani, a chi non segue la cittadinanza degli Stati di provenienza dei genitori o a chi stato trovato o nato nel nostro territorio da genitori ignoti o apolidi, cio privi di cittadinanza. ( Legge 91 del 1992 ). Una seconda via lo: ius soli o diritto di territorio; uneccezione della Legge 91, che prevede la concessione della cittadinanza allimmigrato che almeno da 10 anni risiede legalmente nel nostro Paese, allimmigrato che all estero ha lavorato per lo Stato Italiano almeno per 5 anni, allimmigrato che ha uno dei genitori, o un ascendente di secondo grado, cittadino italiano che risieda nel nostro Paese da almeno 3 anni, ad un cittadino di un altro Stato dell Ue, dopo almeno 4 anni di residenza legale nel nostro territorio, all immigrato maggiorenne adottato da cittadini italiani dopo 5 anni dall adozione, al cittadino rifugiato o apolide che risieda legalmente in Italia almeno da 5 anni. Terza via lacquisizione tramite matrimonio, solo dopo almeno 2 anni di residenza in Italia dal momento del matrimonio con un cittadino italiano, una persona straniera potr acquisire la sua cittadinanza. In questo caso due possono essere le eccezioni, se

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entrambi i coniugi risiedono all estero bisogna aspettare 3 anni dalla data della celebrazione del matrimonio mentre invece se ci sono figli legittimi o adottati, i termini di attesa vengono dimezzati. In Europa non tutti i paesi hanno la stessa regolamentazione, quasi tutti si basano sul diritto di sangue ma con delle eccezioni. Grecia, Austria e Danimarca seguono una linea simile a quella italiana anche se non semplicissimo acquisire la cittadinanza per chi nato in quei Paesi da genitori stranieri. In Belgio, Spagna, Irlanda e Portogallo vale sempre il diritto di sangue ma viene basato su norme meno rigide delle nostre. Anche in Germania vige il diritto di sangue ma a differenza dellItalia, per concedere a un figlio la cittadinanza basta che uno dei genitori del minore nato in territorio tedesco, vi risieda legalmente da almeno 8 anni. In Francia c addirittura una sorta di doppio diritto di sangue che permette ad uno straniero di ottenere la cittadinanza se nato in territorio francese da genitori stranieri nati a loro volta l. Su tale tema in Parlamento sono depositate 50 proposte che riguardano la cittadinanza, con attenzione particolare verso i minori. Napolitano ha posto lattenzione proprio sui minori nati in Italia. Secondo una proposta, i minori stranieri non accompagnati in Italia, potrebbero fare domanda per la cittadinanza solamente se riuscissero a dimostrare di aver iniziato la fase di integrazione grazie anche ad un aiuto concreto da parte della societ. Oltre a dimostrare questo il minore dovrebbe frequentare dei corsi scolastici, essere legalmente in Italia da almeno 2 anni, una conoscenza della lingua italiana sufficiente all integrazione e la partecipazione ad un progetto pubblico o privato di integrazione o assistenza. Penso ai miei alunni considerati stranieri, nati qui. Unaltra proposta prevede lacquisizione della cittadinanza allimmigrato che entro un anno dal compimento della maggiore et, dichiarasse il desiderio di diventare cittadino italiano e fosse nato o arrivato in Italia entro il compimento del quinto anno det. La questione ha una certa importanza dunque, anche se non certo il problema principale che Monti e il suo governo devono affrontare. Di fatto siamo anni luce lontani dal governo precedente per seriet, rigore e dignit. Credo che il coraggio e l'intelligenza con cui vengono affrontati i problemi costituiscano la via maestra e luminosa per ricostruire la fiducia dei cittadini e delle cittadine. Si tratta di una "partenza" che d segnali di profondo rinnovamento, anche se occorre pazientare.

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IL POPOLO VENETO. Fondato nel 1921 Anno 90 n. 37 / 2011 www.ilpopoloveneto.blogspot.com www.ilpopoloveneto.it e-mail: ilpopoloveneto@gmail.com Direttore Responsabile: Emanuele Bellato . Reg. Tribunale di Rovigo Numero 16/04 . Stampa in proprio (27/11/2011). Giornale gratuito

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Modello cetto la qualunque

di Francesco Toscano Il buon Gian Antonio Stella ha colpito ancora. Lillustre penna del Corriere della Sera, noto pure per aver firmato numerosi bestseller anticasta, ha preso di mira la povera onorevole pidiellina Biancofore, colpevole di palese ignoranza grammaticale. Laffondo di Stella di quelli senza piet, e a poco valsa la replica della Biancofiore al giornale di via Solferino che ha sortito soltanto lovvio effetto di ridicolizzare ulteriormente la povera malcapitata. In ogni caso, tralasciando il caso Biancofiore invitandola comunque a rileggere il sussidiario delle elementari, la questione dellignoranza complessiva delle nostra classi dirigenti costituisce un problema non rinviabile. E possibile che uomini senza cultura governino efficacemente? Credo proprio di no. La politica, diventata amaramente rifugio per avventurieri e nullafacenti, richiederebbe al contrario vaste conoscenze, capacit di analisi e di sintesi. Questa consapevolezza era presente nei partiti della cosiddetta prima Repubblica che, non a caso, erano sovente provvisti di scuole di formazione politica domestiche capaci di imporre una dura selezione sulla base anche del merito e dellimpegno. Lavere spezzato il binomio naturale tra politica e cultura alla base del decadimento economico e sociale di questi sciagurati tempi. Non a caso una maschera triste e grottesca come il Cetto La Qualunque inventato da Antonio Albanese riscuote ai giorni nostri un clamoroso successo. Cetto diventato per molti un personaggio quasi familiare perch somiglia troppo a tanti politicanti improvvisati che umiliano la dignit delle istituzioni. In alcuni casi la realt perfino superiore alla fiction.

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NO TENGO (Di)Naro
di Francesco Toscano Pippo nega. Ma Pippo Pippo non lo sa che ormai Di Lernia ha confessato quel che sa. No, non si tratta di uno sgangherato remake della splendida canzone cantata da Rita Pavone, ma della essenziale sintesi della storiaccia riguardante gli appalti Enav che vede indagato, tra gli altri, anche lattuale segretario amministrativo dellUdc Giuseppe, Pippo, Naro. Secondo laccusa Naro avrebbe intascato, nellinteresse del partito, una tangente da 200 mila euro presso la sede nazionale dellUdc di via Due Macelli nel febbraio del 2010. Naro era gi finito nel mirino della magistratura negli anni di Mani pulite, quando, in qualit di presidente della provincia di Messina, si rese protagonista di uno scandalo, giornalisticamente ribattezzato delle foto doro, che gli cost una condanna a 3 anni in primo grado per abuso dufficio poi diminuita a 6 mesi in Cassazione. Un curriculum troppo ghiotto per non fare gola allUdc di Pier Ferdinando Casini e Lorenzo Cesa. Lascesa di Naro allinterno del partito centrista frutto, per, soprattutto di una geniale intuizione dellex segretario nazionale dellUdc, quel mai troppo rimpianto Marco Follini, gi vicepremier di Berlusconi e ora acquattato nelle seconde file del Pd, che volle fortissimamente Pippo a capo della segretaria amministrativa del partito. Ma Pippo, che pure sa far di conto, non uomo da farsi condizionare dalla sterile riconoscenza. Ragion per cui, una volta scoppiata la guerra tra gli ex gemelli Follini e Casini, Pippo ci mise un attimo a schierarsi con chi, a ragione, riteneva essere pi forte. Quella provvidenziale scelta di ricollocarsi gli valse la conferma nello strategico ruolo di segretario amministrativo del partito, ruolo nel quale succedette al gi sen. Pietro Cherchi. Un ineffabile Pier Ferdinando Casini, in perfetto stile doroteo, si limitato ad esprimere fiducia sia in Naro che nella magistratura. Alcuni fantasmi tornano dal passato e alimentano cattivi pensieri. La procura di Roma chiamata ad accertare tutte le responsabilit. Quella stessa procura che nel 1992 indag lattuale segretario politico dellUdc Lorenzo Cesa insieme allex ministro Prandini per fatti simili a quelli in oggetto. Allepoca, nonostante la sostanziale ammissione dei fatti contestati, Cesa si salv grazie ad una provvidenziale prescrizione. Forza Pippo, non tutto perduto.

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Era una domenica sera di novembre


A seguire un toccante ricordo del tragico terremoto dellIrpinia (23 Novembre 1980) di una nostra affezionata lettrice abruzzese di Mariarosaria Tartaglia Avevamo passato la giornata a raccogliere le olive quella domenica; la sera gi dopo cena, stavamo aspettando l'ora solita per andare a dormire e ricordo mio padre che disse a mio fratello di smetterla di dondolarsi con la sedia, lui, mio padre, era sul divano, ma mio fratello rispose che non stava facendo proprio nulla, quasi stupito di quel richiamo. Ricordo mio padre guardare il lampadario e dirci di uscire fuori... ma non eravamo in Irpinia, noi no! Passati quei minuti in cui tutto il vicinato era sceso in strada, ricordo sempre mio padre che cercava di accendere la tv, rientr solo lui, in quanto, non sapendo dove era localizzato il sisma, ci disse che era meglio aspettare ancora un po' per rientrare. Il telegiornale delle 20,00 (credo) inform che era successo gi al sud, in Campania... e ricordo la preoccupazione sul viso di mio padre il cui pensiero and tutto sulla sua famiglia gi in Irpinia. Non avevamo il telefono in casa all'epoca, ricordo pap che and alla cabina telefonica a cercare di chiamare qualcuno, ma il telefono dei parenti, dell'unico parente che lo aveva in casa, non funzionava, non dava nessun segnale. Ricordo che ero spaventata da quanto vissuto, e prima di andare malvolentieri a dormire, chiesi a mia madre se si era saputo qualcosa, mia madre mi disse che il telegiornale parl di due persone morte... io dai miei 10 anni compiuti da poco, ricordo dissi: menomale solo due... (Dio perdonami!) Solo in seguito si seppe il numero delle vittime: 2914 persone persero la vita, e moltissime altre persero tutto o quasi, ed ho sempre il ricordo del volto di mio padre di quella sera, ed

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il volto anche di mia madre, quando tornarono dalla visita ai parenti: partirono pi di qualche giorno dopo il 23, e quando tornarono, ricordo mamma che si rimproverava di non aver portato pi cose, anche per altri, specialmente per i bambini che stavano fermi, intirizziti e spaventati in mezzo alla strada... ricordo disse: "se avessi portato almeno dei biscotti per loro..." Purtroppo la lezione dell'Irpinia non servita a molto. Si pensi alla scuola di San Giuliano di Puglia e si pensi anche alla casa dello studente de L'Aquila, oltre all'ospedale ed altre abitazioni anche nuove, costruite con pi sabbia e meno coscienza.

MALTEMPO SICILIA: ATTIVATO NUMERO SOLIDALE

Come gi accaduto nelle scorse settimane per la Liguria e la Toscana, stato istituito un numero solidale per raccogliere fondi in favore delle popolazioni del messinese colpite dalle recenti alluvioni lo annuncia, in una nota, la Protezione Civile. Si potr donare 1 euro inviando un sms da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, Postemobile e Coopvoce al 45590 fino al prossimo 28 dicembre, oppure 2 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa FASTWEB, Telecom Italia, Infostrada e Teletu. La sottoscrizione sostenuta dal Tg La 7 e dal Corriere della Sera.

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Subito un piano per la difesa del suolo


Riceviamo dallAssociazione Nazionale Bonifiche Irrigazioni e miglioramenti fondiari e pubblichiamo: Dapprima le drammatiche emergenze alle Cinque Terre ed in Lunigiana; quindi la tragica alluvione di Genova e gli allagamenti in Piemonte, Lazio, Campania, isola dElba; ora le preoccupanti notizie dal Sud Italia e siamo solo alla fine del mese di novembre Da settembre sono gi una trentina le persone, vittime del maltempo, unevenienza naturale aggravata in maniera esponenziale dalla estremizzazione degli eventi atmosferici, dalla fragilit morfologica della Penisola, da anni di incuria per il territorio e di sottovalutazione delle problematiche legate allo sviluppo urbanistico. Ad oggi si calcolano gi in alcuni miliardi di euro, i danni causati dai dissesti idrogeologici, che hanno colpito lItalia, senza contare ovviamente che le vite umane non hanno prezzo. E quanto ricorda Massimo Gargano, presidente A.N.B.I., esprimendo apprezzamento per le parole del Ministro allAmbiente, Corrado Clini, di fronte allemergenza idrogeologica, che sta colpendo le regioni meridionali del Paese. Affermare che bisogna avviare subito un piano integrato per la difesa del suolo, individuando soluzioni permanenti e risorse integrative sulla base di progetti e non su dichiarazioni sommarie ci gratifica, perch lAssociazione Nazionale Bonifiche e Irrigazioni propose, ancora nello scorso febbraio, un Piano per la Riduzione del Rischio Idrogeologico: servivano e servono, per tutta lItalia, almeno 5.723 milioni di euro per progetti immediatamente cantierabili e, quindi, utili anche ai fini occupazionali. Si certamente consapevoli delle difficolt connesse al debito pubblico, ma si possono trovare risorse, anche attraverso una proiezione quindicennale dellimpegno di spesa, che potrebbe realizzarsi mediante mutui, secondo una soluzione gi adottata in altre occasioni; daltronde, i soldi si devono, comunque, reperire per riparare i danni e ci costa dieci volte di pi che prevenirli. Ripropongo queste riflessioni - prosegue Gargano - perch un Governo, nato per sanare la deficitaria situazione economica del Paese rilanciando contestualmente lo sviluppo, non pu prescindere, come sta dimostrando, dallottimizzare le spese, ben sapendo che non possono esserci investimenti senza quella sicurezza idrogeologica, divenuta indispensabile requisito da garantire. Sono i fatti, purtroppo, a confermare che questa deve essere una priorit. I consorzi di bonifica, unico presidio territoriale permanente, sono pronti a porre, ancora una volta, la loro esperienza a servizio del Paese.

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Acquarellisti noi, acqua e colori


Mostra dal 2 all'8 dicembre 2011 presso la Galleria Civica Cavour di Padova. Inaugurazione: Gioved 1 dicembre 2011, ore 18.00 Padova - Un caleidoscopio di colori, di atmosfere che si propongono di avvincere ed emozionare. Sfumature della luce e bellezza della natura e poi c' l'acqua, che accarezza la carta e c' il colore che fissa la figura. Sono immagini che hanno la freschezza della spontaneit ma, al tempo, nulla hanno di casuale, essendo frutto di un sapiente controllo, di un disciplinato esercizio. Ecco dunque l'acquerello in esposizione a Padova presso la Galleria Cavour, nellomonima piazza. La mostra ospita 33 autori in un percorso espositivo diviso tra i lavori dei maestri e quelli dei loro allievi. I maestri: Sergio Bigolin, Ampelio Chinello, Alfreda Pege, Laura Sarra, Ennio Toniato, Toni Ved, Toni Walder, Mario Zoppelletto. Gli allievi: Cristiano Bertoncello, Vincenzo Biasiolo, Fabio Bragato, Maria Angela Bulgarelli, Francesca Camporese, Teresa Cannova, Paolo Carpin, Sandra Cipolletti, Emanuela Colbertaldo, Norma Contin, Marta Elementi, Maria Luisa Graziati, Marinella Lombini, Ombretta Lorenzato, Emilio Francesco Marcato, Giovanna Paganin, Maria Carla Passadore, Gianna Pinato, Laura Ravalico, Giovanna Santi, Rosalba Suriano, Anna Toniolo, Marisa Vendramin, Laura Vestali, Lucia Zanarella, Caterina Zanchin, Roberta Zorzato. Liniziativa inserita nel programma culturale autunnale RAM e dintorni. Superficie spazio luce forma ed curata dallAccademia dellAcquerello. Ingresso libero.
Informazioni: Orario 10-13/15.30 18.30, luned chiuso. Settore Attivit Culturali Servizio Mostre tel.0498204538-4523 infocultura@comune.padova.it
spaziomostre2@comune.padova.it

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Art room. per un incontro tra protagonisti

Padova, Centro Culturale Altinate/San Gaetano. Fino all8 gennaio 2012 Padova - LAssessorato alla Cultura del Comune di Padova organizza la mostra collettiva Art Room. Per un incontro tra protagonisti, inaugurata gioved 24 novembre al Centro Culturale Altinate/San Gaetano (Via Altinate, 71). I 12 artisti parte di questo progetto espositivo itinerante, ideato da Matteo Tornielli, appartengono ad ambiti espressivi differenti: tra essi vi sono pittori, incisori, scultori e fotografi, il cui singolo operare caratterizzato da marcate identit poetiche, stilistiche, tecniche. Ad avvicinare Ilaria Bartolucci, Claudio Cenci, Feliciano Dal Pra, Roberta Diazzi, Gloria Key, Sonia Marin, Michela Pedron, Giuseppe Polisca, Florio Pozza, Annarita Serra, Sara Stavla, Yuliya Vladovska , secondo lAssessore alla Cultura Andrea Colasio, un condiviso sentire riguardo il significato ed il valore comunicativo del fare artistico, inteso quale esperienza, per propria natura, coinvolgente. Il sodalizio di Art Room infatti, attraverso la propria attivit espositiva ed editoriale, non si propone di rivolgersi solo agli addetti ai lavori, ma al pubblico nel suo insieme: i suoi autori sono persuasi che proprio i diversi contributi di immaginazione, memoria, cultura riferibili alla fruizione collettiva rappresentino altrettanti apporti di senso per la propria opera, altrimenti destinata a rimanere semplice oggetto

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estetico. Simili istanze ispirano dal punto di vista tematico anche il nuovo evento padovano; in occasione della mostra, in cui verranno presentati alcuni esempi della loro recente produzione creativa, gli artisti di Art Room hanno realizzato ognuno unopera di grandi dimensioni - destinata ad una collocazione espositiva non convenzionale - titolata emblematicamente Incontro. Curata da Chiara Canali, con la collaborazione di Giovanna Repossi e Gianluigi Bonfante, la mostra Art Room. Per un incontro tra protagonisti verr introdotta dagli interventi tra gli altri del critico Edoardo Di Mauro, del curatore Pier Giorgio Giraudo, dalla moderatrice Olivia Spatola, dellAssessore alla Cultura Andrea Colasio. Ingresso libero. Orario 10-19, luned chiuso

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STUDIO. Silvio De Campo & Renata Galiazzo

A Padova dal 4 dicembre 2011 al 29 gennaio 2012. Inaugurazione mostra: sabato 3 dicembre 2011, ore 18.30 Galleria Samon, via Roma Studio non una mostra convenzionale, ma uno spazio destinato a trasformarsi grazie al contributo di diverse energie creative, divenendo talvolta laboratorio attivo. Proseguendo un percorso da tempo intrapreso, Silvio De Campo & Renata Galiazzo intendono innescare uninterazione tra le discipline dellimmagine, del suono e della parola. Allinterno della mostra, come in un gioco di scatole cinesi, unaltra mostra, Anywhere: piccoli lavori creati dalla coppia, consegnati nelle mani di amici, artisti e conoscenti, hanno girato in lungo e in largo, dovunque i loro nuovi proprietari hanno preferito portarli. Viaggi reali o mentali testimoniati fotograficamente. Attraverso la loro ricerca pi recente, i due artisti cercano di suscitare una riflessione sullartificiosit del nostro tempo, percepibile a loro avviso nei messaggi dei mass media, nelle innovazioni in campo biotecnologico, nelle nuove forme di comunicazione intersoggettiva.

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Galleria Samon ospita per la seconda volta Silvio De Campo e Renata Galiazzo. Dopo Mater Casa del 2004 - in occasione della quale gli artisti avevano cercato di riprodurre una casa-tipo, dove sbirciare, tra armadi e cassetti, i loro lavori - ora il turno di Studio. La coppia, nel lavoro e nella vita, sceglie questa volta di presentare una sola stanza, quella che pi li rappresenta. Provando a ricreare il pi fedelmente possibile il loro reale studio, non ci mostrano solo ci che quotidianamente producono, ma anche le relazioni che qui hanno luogo. Lofficina di produzione delle loro opere, ha quasi sempre le porte aperte, tanto che vicini e passanti normalmente si affacciano per salutare Silvio e Renata, e scambiare qualche parola con loro, cosa che sar possibile fare anche nellarco di tutta la mostra in Galleria Samon. I due artisti infatti saranno spesso presenti nella sala della Banca dItalia in via Roma, dove li troveremo indaffarati nelle loro creazioni, ma anche pronti per presentarsi, raccontarsi, e chiacchierare con chi vorr fermarsi in questo intimo, e nello stesso tempo aperto, angolo della citt. Oltre a creare un luogo espositivo, il progetto finalizzato ad accogliere diversi eventi, tra cui gli incontri di poesia a cura del Gruppo 90 e del P.I.P. (Pronto Intervento Poetico) e la presentazione di Anywhere, un lavoro per il quale De Campo e Galiazzo hanno coinvolto numerosi artisti ed amici, a cui sono state affidate immagini da collocare, nel corso dei loro viaggi, in luoghi particolarmente suggestivi, con la richiesta di testimoniarne con una foto lavvenuta installazione. Programma incontri in galleria: - 18 dicembre, 2011 ore 18,30 ANYWHERE: Opere che ritornano altre che restano in loco ed solo la fotografia a documentarne la collocazione, ma quelle che tornano hanno il sapore del vissuto e dellunicit. ANYWHERE ( In ogni dove ) perch il rettangolo di carta rappresentava una loro opera e che in quel preciso istante stava navigando di notte nel bel mezzo della foresta Amazzonica a migliaia di chilometri dal loro studio padovano (Sirio Luginbhl) - 15 gennaio 2012, ore 16,30 POETICS e ...a cura di Alessandro Cabianca - Gruppo 90 e Pronto Intervento Poetico. L'iniziativa inserita nel programma culturale autunnale RAM e dintorni. Superficie spazio luce forma La mostra rimarr aperta fino al 29 gennaio 2012. Ingresso libero. Orario: 16-19, luned chiuso. Settore Attivit Culturali Servizio Mostre tel.049 8204523

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Arte: Contaminazione a Noventa vicentina


Il Cenacolo artistico Nodo Insolito in collaborazione con lAssessorato alla Cultura del Comune di Noventa Vicentina presenta la rassegna di arte contemporanea Contaminazione. Dal 3 dicembre 2011 all8 gennaio 2012 presso la Sala Esposizioni di Villa Barbarigo a Noventa Vicentina Sar Noventa Vicentina (VI) ad ospitare, negli spazi della prestigiosa Villa Barbarigo, la rassegna "Contaminazione", evento espositivo che, promosso dal Cenacolo artistico Nodo Insolito, propone oltre 60 opere di autori protagonisti della scena artistica contemporanea italiana. La rassegna, curata da Gian Luigi Bonfante, intende indicare processi linguistici, esercizi di stile, mettendo a confronto lidentit di artisti molto diversi tra loro per il modo di affrontare il mezzo espressivo e in generale per i soggetti affrontati nelle loro opere. Non si tratta quindi di unindagine tematica in grado di collegare i lavori esposti, ma piuttosto di un incontro, un modo per far dialogare, nel tempo limitato di una mostra, poetiche individuali e fortemente caratterizzanti. In questa rassegna gli artisti del Cenacolo "Nodo Insolito" esporranno i loro lavori fianco a fianco con quelli di artisti gi consacrati nella storia dellarte e dal mercato. Vedremo dunque i lavori di Claudio Cenci, Feliciano Dal Pr, Florio Pozza, Marzia Bedeschi, Emilio Casarotto, Luis Desideri, Gloria Kay, Lino Lanaro, Barbara Mantoan, Maurizio Merlin, Simone Squaiella e Lina Zenere; accanto a quelli di Angeli, Anselmi, Attardi, Baricchi, Benghi, Borghese, Brindisi, Carraretto, Crociara, DAmbros, Da Norcia, Da San Lorenzo, De Chirico, Donzelli, Epipany, Fava, Guerra, Kossuth, Maiolo, Malafro, Marcon, Marzocchi, Musante, Pachioli, Palumbo, Pino, Rabarama, GB Rotella, Serafini, Treccani, Vettorel, Vietti e Zoli. La rassegna "Contaminazione", che verr inaugurata il 3 dicembre 2011 e che rimarr in calendario fino a domenica 8 gennaio 2012, un vento che intende sollecitare un naturale confronto tra gli artisti e soprattutto cercher di catturare lattenzione di un pubblico composito, conducendolo piacevolmente in unesperienza finalizzata ad una consapevole riflessione critica sui diversi contenuti estetici ed espressivi trattati. La rassegna "Contaminazione" organizzata in collaborazione con lAssessorato alla Cultura del Comune di Noventa Vicentina, sar presentata da Fanny Quagliato.
Inaugurazione Sabato 3 dicembre 2011 alle ore 18,00. Ingresso gratuito. Orari mostra: venerd ore 16,00 19,00; sabato e festivi ore 10,00 -12,30 / 15,30 -19,00. Chiuso: Natale e Capodanno Per informazioni: Gian Luigi Bonfante (Curatore Rassegna e Direttore Artistico Cenacolo artistico Nodo Insolito). E-mail: giellebonf@libero.it

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Nowhere now, here. Personale di Jay Bower

Mostra presso il centro espositivo darte contemporanea Spazio Bevacqua Panigai di Treviso. Inaugurazione Sabato 3 dicembre a partire dalle 19.00 Nowhere esprime il solo possibile significato a ci che non ne avr mai uno in nessun luogo , da nessuna parte . Nowhere il posto che non esiste e dunque dove non pu esserci nulla e nessuno, eppure, per assurdo che sia, proprio tutto ci a farne il solo posto possibile. Now, Here. Le stesse lettere invece per dare una connotazione estremamente puntuale e precisa. Qui e ora. Treviso - Jay Bower si era presentato ai trevigiani il Febbraio scorso con la mostra Un Paese lontano lontano, unesposizione cha aveva come tema il viaggio in prospettiva, quello cio che avrebbe intrapreso nei mesi successivi. Una ricerca itinerante durata pi di sei mesi, che ha toccato diverse terre, ma soprattutto ha fornito importanti stimoli che lartista ha sapientemente colto e reinterpretato. Sono nate cos le opere che Jay Bower propone in questultima occasione, veri e propri output (in seguito a precisi input) concretizzatisi attraverso tele, disegni, fotografie. unindagine sul mondo - onnivora e inclusiva - fatta di appunti di viaggio, parti di una narrazione.

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Lartista svizzero spesso descrive i diversi ambienti in cui si trova come dei set cinematografici dove ha modo di entrare in contatto con diverse persone e diversi contesti. In particolare a Los Angeles stato colpito dal binomio natura / artificio, paesaggio naturale / fashion system. Il concetto su cui si basa la mostra il binomio tra natura vera e propria (i suoi paesaggi in bianco e nero) e lartificiale (ritratti di figure femminili, quasi di plastica). Questa la dualit che sottende lintera mostra. Lo spettatore in questa occasione avr la possibilit di farsi coinvolgere completamente. Anche la direzione di Spazio Bevacqua Panigai propone la sua personale dicotomia: gli amanti dellarte potranno godere dellesclusivit di un pezzo unico (lopera darte) e laccessibilit di informazioni data della tecnologia. Ogni opera sar affiancata da un QR Code. Attraverso lo smart phone si potr ottenere un contributo didascalico, informazioni aggiuntive per conoscere al meglio lartista e lopera in questione. Il QR Code sar lo strumento per conoscere quale stato linput da cui nata lopera darte di Jay.
Spazio Bevacqua Panigai, V.lo S. Pancrazio 3 TREVISO, www.spaziobevacquapanigai.com

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I martedi al cinema a 2 euro

Tutti i marted di novembre cinema dautore a soli 2 euro nelle maggiori sale del Veneto Programma di marted 29 novembre Marted 29 Novembre Quarto e ultimo appuntamento dellanno con liniziativa La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011 organizzata dalla Regione Veneto in collaborazione con Fice - Federazione Italiana Cinema dEssai delle Tre Venezie. Dopo i positivi risultati ottenuti lo scorso marzo torna con una nuova programmazione il Cinema a 2 euro nelle principali sale del Veneto. Giunto questanno alla sua quarta edizione, il progetto mira a promuovere la diffusione della cultura cinematografica di qualit e offrire agli appassionati cinefili di accedere, al prezzo di dueeuro, alla visione di opere cinematografiche dautore. Liniziativa coinvolge tutte le province venete e prevede un calendario di proiezioni nei mesi di novembre 2011 (marted 29) e di marzo 2012 (marted 6, 13, 20, 27) presso 14 sale dessai che formano il Circuito del Cinema di qualit del Veneto puntando a coinvolgere un sempre pi vasto pubblico interessato a scoprire registi di opere, molto spesso alternative ai circuiti commerciali e film con produzioni indipendenti, spesso distribuiti con difficolt ma di grande qualit artistica.Il costo del biglietto sar di 2 euro: un prezzo contenuto per promuovere il cinema dautore e valorizzare le sale cinematografiche dessai come veri e propri presidi culturali.

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Queste le sale cinematografiche che aderiscono al progetto: Cinema Italia a Belluno; Cinema Rex e Multisala PIO X - MPX a Padova; Multisala Cinergia a Rovigo e Multisala Politeama a Badia Polesine; Multisala Italia a Montebelluna, Multisala Corso a Treviso e Cinema Cristallo a Oderzo; Cinema Dante a Mestre e Cinema Teatro Mirano a Mirano; Multisala Rivoli a Verona; Multisala Roma a Vicenza, Sala Martinovich a Bassano del Grappa e Cinema Teatro Montegrappa a Ros. BELLUNO Due i film in programmazione marted 29 al Cinema Italia (Via Garibaldi 8, Belluno) al costo di due euro. Alle 17.50 e alle 19.50 doppia proiezione del film Scialla!, opera prima di Francesco Bruni, collaboratore storico di Paolo Virz, e vincitore di Controcampo, sezione dedicata completamente al cinema italiano, nello scorso Festival di Venezia. Scialla! (gergo giovanile per stai sereno) ha per protagonisti un giovane quindicenne Luca (Filippo Scicchitano), inquieto e apatico, che prende ripetizioni da Bruno, un ex professore di liceo (Fabrizio Bentivoglio). Bruno arrotonda la pensione scrivendo biografie altrui, ultima quella di Tina (Barbora Bobulova), una famosa pornostar polacca diventata produttrice di film hard. Ma un giorno la madre del ragazzo gli rivela qualcosa che lui non avrebbe mai immaginato. Segue alle ore 21.45 la commedia romantica One day di Lone Scherfig. Tratta dal romanzo omonimo di David Nicholls, che del film ha scritto anche la sceneggiatura, la pellicola racconta la storia di Emma (Anne Hathaway) e Dexter (Jim Sturgess) a partire dal 15 Luglio 1988, notte nella quale i due protagonisti si incontrano per la prima volta. Sembra linizio di unarelazione, ma la mattina dopo, i due, si separano. Le evoluzioni nelle vite dei due protagonisti ci vengono mostrate attraverso il 15 Luglio di ogni anno, per ventanni.
Cinema Italia Via Garibaldi 8, Belluno Tel. 0437-943164 www.cinemaitaliabelluno.it info@cinemaitaliabelluno.it

PADOVA Per la rassegna La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011 il Multisala Pio X - MPX (Via Bonporti 22, Padova) propone alle ore 18.10 di marted 29 La kryptonite nella borsa, debutto alla regia di Ivan Cotroneo. Ambientato in una Napoli colorata, dove gli unici dettagli inbianco e nero sono le immagini delle reclame della tv, il film racconta di un bambino di nove anni che deve affrontare uninfanzia problematica tra due giovani zii, Titina (Cristiana Capotondi) e Salvatore (Libero De Rienzo), una madre (Valeria Golino) in depressione, un padre (Luca Zingaretti) che per distrarlo gli regala pulcini da allevare come animali da compagnia e il suoimmaginario amico supereroe. Doppia proiezione, alle ore 20.15 e 22.15, sempre allMPX, per Pina, documentario del regista Wim Wenders che rende omaggio alla danza energetica, vibrante eironica di Pina Bausch. Al Cinema Rex (Via Sant'Osvaldo 2, Padova) alle ore 21.15, proiezione de La peggior settimana della mia vita commedia romantica allitaliana per la regia di Alessandro Genovesi. Paolo (Fabio De Luigi) un quarantenne milanese che sta per sposarsi con Margherita (Cristiana Capotondi), la donna che ama. Manca solo una settimana alle nozze e tutto sembra prospettare un futuro perfetto, peccato che in quegli ultimi sette giorni ogni cosa paia rivoltarsi contro di lui e le sue romantiche aspirazioni.

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Cinema Rex Via Sant'Osvaldo 2, Padova Tel. 049-754116 www.cinemarex.it rexcinema@gmail.com Multisala PIO X - MPX Via Bonporti n. 22 (zona Duomo), Padova Tel. 049-8774325 www.multisalampx.it mpx@multisalampx.it

ROVIGO Marted 29 novembre, al costo di soli due euro, gli appassionati di cinema di Rovigo potranno assistere, al Multisala Cinergia (Viale Porta Po 209) alle ore 18.10 al documentario Pina del Wim Wenders, omaggio del regista alla danza energetica di Pina Bausch. PINA una delle pi importanti coreografe della Storia recente, nome di punta di quel teatro-danza che, a partire dagli anni Settanta, ha rivoluzionato la concezione della danza contemporanea. Il regista ci guida in un viaggio sensuale e di grande impatto visivo, seguendo gli artisti della leggendaria compagnia Tanztheater Wuppertal sulla scena e fuori, nella citt di Wuppertal, il luogo che per 35 anni stato la casa e il cuore della creativit di Pina Bausch.Segue alle ore 20.20 e 22.25 Scialla!, di Francesco Bruni. Il giovane quindicenne Luca (Filippo Scicchitano), prende ripetizioni da Bruno, un ex professore di liceo (Fabrizio Bentivoglio) che arrotonda la pensione scrivendo biografie altrui, ultima quella di Tina (Barbora Bobulova), una famosa pornostar polacca diventata produttrice di film hard. Ma un giorno la madre del ragazzo gli rivela qualcosa che lui non avrebbe mai immaginato. Il film sar visibile, per chi risiede in provincia, anche al Multisala Politeama di Badia Polesine (Via Cigno 259) alle ore 21.45.
Multisala Cinergia Viale Porta Po 209, Rovigo Tel. 0425-471262 www.cinergia.it info@cinergia.it Multisala Politeama Via Cigno 259, Badia Polesine Tel. 0425-51528 www.multisalapoliteama.it multisalapoliteama@gmail.com

TREVISO Ampia selezione di film da vedere a Treviso eprovincia al solo costo di due euro per la rassegna liniziativa La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011. La storia di Jane Eyre, rivussuta attraverso i suoi ricordi, protagonista dellappuntamento di marted 29 al Multisala Corso di Treviso (Corso del Popolo 28) alle ore 17.30, 19.45 e 22.00. Il film Jane Eyre del regista Cary Fukunaga, ripercorre vita della protagonista del celebre romanzo di Charlotte Bront, la sua infanzia - segnata dalla mancanza dei genitori e dalle angherie subite prima dai parenti e poi nellistituto di carit in cui viene da loro mandata - fino a quando per Jane arriva il momento di decidere della propria esistenza. In provincia, il Cinema Cristallo di Oderzo (Via Garibaldi 44) propone, alle ore 19.30 e 22.00 Carnage del regista Roman Polanski con la partecipazione dei premi Oscar ate Winslet, Jodie Foster e Christoph Waltz. Due famiglie di coniugi

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newyorkesi si incontrano per appianare una lite tra i rispettivi figli. Ma il confronto, che si voleva civile e pacifico, peggiorer man mano che andranno avanti le discussioni. Al Multisala Italia di Montebelluna (Viale della Vittoria 31) protagonista il mondo delle arti marziali con il film Warrior di Gavin O'Connor: due storie, due scelte, due fratelli e un solo obiettivo: vincere Sparta, il pi grande torneo di arti marziali miste (MMA) con in palio un premio di cinque milioni di dollari.
Multisala Corso Corso del Popolo 28 - Treviso Tel. 0422-546416 www.trevisocinema.it info@trevisocinema.it Cinema Cristallo Via Garibaldi 44 - Oderzo Tel. 0422-712163 cinemacristallo.od@libero.it Multisala Italia Viale della Vittoria 31 - Montebelluna Tel. 0423-604575 vipolin@tiscali.it www.cinemamontebelluna.com

VENEZIA Per la rassegna La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011 al Cinema Teatro di Mirano (Via della Vittoria 75, Mirano) alle 21.15 verr proiettato sul grande schermo Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati, presentato ad inizio novembre al Festival Internazionale del Film di Roma. Il film, ambientato nellItalia centrale degli anni Trenta, racconta una storia damore impossibile tra una ragazza di buona famiglia (Micaela Ramazzotti) e un giovanotto analfabeta (Cesare Cremonini) entrambi ormai in et da fidanzamento. Il Cinema Dante di Mestre (Via Sernaglia 12) propone invece, ore 18.00, 20.00 e 22.00, Miracolo a Le Havre del maestro finlandese Aki Kaurismki. Un bohmien sessantenne conduce una vita povera e felice, fra il lavoro di lustrascarpe, le bevute al bar e il caldo ritorno a casa dallamoglie. Un giorno, tuttavia, incontra un ragazzino africano scappato da un container di clandestini, al porto di Le Havre.
Cinema Dante Via Sernaglia 12 - Mestre Tel. 041-5381655 cinema.dante@dlfve.it Cinema Teatro Mirano Via della Vittoria n. 75 - Mirano Tel. 041-430884 www.cinemateatromirano.it cinema20@cinema2000.191.it

VERONA Il duo comico televisivo composto da Salvatore Ficarra, Valentino Picone protagonista del film Anche se amore non si vede in proiezione, al costo di soli due euro, marted 29 al Multisala Rivoli di Verona (Piazza Bra 10) alle ore 16,45 - 20,15 - 22,30. Salvo e

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Valentino, sono due amici totalmente diversi. Gestiscono una piccola impresa di servizituristici a Torino e ogni giorno accompagnano su un colorato bus gruppi di stranieri in giro per la citt. Valentino abbastanza timido e riservato, mentre Salvo intraprendente e sfacciato. Valentino ha una relazione stabile conGisella, che ama di un amore morboso. Quando questa relazione arriva al capolinea, entra in gioco il fidato amico Salvo, con lobiettivo di trovargli una donna che lo faccia tornare a vivere e a sorridere.
Multisala Rivoli, Piazza Bra 10 - Verona, Tel. 045-8032935, www.multisalarivoli.it info@multisalarivoli.it

VICENZA Quattro appuntamenti imperdibili sono queli proposti dalla rassegna La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011 per chi ama il cinema a Vicenza e provincia. Alla Sala Martinovich di Bassano del Grappa (Piazzale Cadorna 34/A) alle ore 21.00 verr proiettato il film vincitore del Leone dOro allultima Mostra del Cinema di Venezia: Faust di Aleksander Sokurov. Ultimo atto della la tetralogia dedicata al potere (ricordiamo Hitler in Moloch 1999, Lenin/Stalin in Taurus del 2001, fino all'Imperatore Hirohito del film Il Sole nel 2005) il grande regista russo, dopo tre anni di lavorazione con riprese tra Russia, Germania ed Islanda, porta sul grande schermo uno dei pi grandi personaggi della letteratura, la cui sete di conoscenza trasforma l'individuo in una figura mefistofelica. A Ros il Cinema Teatro Montegrappa (Via Capitano Alessio 7) appuntamento alle ore 21.00 con Una separazione, il capolavoro di Asghar Farhadi. Tra i film pi intensi e forti degli ultimi anni, pluripremiato al cinema di Berlino 2011 con lOrso doro alla pellicola e lOrso dargento ai due attori protagonisti, Una separazione descrive con una narrazione al contempo semplice e superba tutte le reazioni pi estreme dellanimo umano partendo dalla storia di una giovane coppia iraniana che decide di divorziare. A Vicenza Il Multisala Roma (Stradella Filippini 11) presenta tre appuntamenti dedcati sia ai bambini che ad un pubblico pi adulto. Per i pi piccoli alle ore 16.45, un ormai classico dellanimazione Disney, Il Re Leone di Roger Allers e Rob Minkoff viene riproposto nella nuova edizione restaurata, rimasterizzata e convertita in 3D. Alle ore 20.00 in programmazione il film Anonymous di Roland Emmerich. Durante gli ultimi anni di regno di Elisabetta Tudor nasce lastro di William Shakespeare. Le sue opere sono rappresentate con un successo crescente che lo consacra alla leggenda. Questa la versione che ci stata tramandata, mentre nella realt i fatti sono andati diversamente. Conclude la serata alle ore 22.30 il film One day di Lone Scherfig. Tratta dal romanzo omonimo di David Nicholls, che del film ha scritto anche la sceneggiatura, la pellicola racconta la storia di Emma (Anne Hathaway) e Dexter (Jim Sturgess) a partire dal 15 Luglio 1988, notte nella quale i due protagonisti si incontrano per la prima volta. Sembra linizio di una relazione, ma la mattina dopo, i due, si separano. Le evoluzioni nelle vite dei due protagonisti ci vengono mostrate attraverso il 15 Luglio di ogni anno, per ventanni.
Multisala Roma, Stradella Filippini 11 - Vicenza, Tel. 0444-525350, www.multisalaroma.it info@multisalaroma.it Sala Martinovich Piazzale Cadorna 34/A - Bassano del Grappa, Tel. 0424-529477, www.centrogiovanilebassano.it segretario@centrogiovanilebassano.191.it Cinema Teatro Montegrappa, Via Capitano Alessio 7 - Ros, Tel. 0424-85577, www.teatromontegrappa.it info@teatromontegrappa.it Per informazioni: Fice Tre Venezie, Tel. 049 8750851, fice3ve@agistriveneto.it

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famiglia Cena di famiglia conquista asiago

Grande successo per la serata di apertura della Rassegna Teatrale, promossa dalla Pro Loco di Asiago e Sasso assieme al Comune di Asiago, inaugurata marted scorso presso il Palazzo del Turismo Millepini con lo spettacolo Cena di famiglia (Cognate) ad opera della Compagnia Nautilus di Vicenza. Al saluto inaugurale dellAssessore alla Cultura Roberto Rigoni, seguito dal ringraziamento ai principali organizzatori, tra cui Lucia Rigoni, Marco Passuello e Nicola Basso, ha fatto seguito la messa in scena del primo spettacolo in programmazione, intitolato: Cena di Famiglia (Cognate), ad opera della compagnia Nautilus Cantiere Teatrale di Vicenza. Una frizzante commedia, narrante le gelosie di tre scontrose cognate alle prese con unaffascinante e provocatoria segretaria che irrompe di continuo nelle vite dei rispettivi eloquenti mariti, inducendoli in tentazione. La reazione del pubblico non poteva che essere immediata ed inevitabile, di fronte alle vigliaccherie e cattiverie dette con candore e disinvoltura dai vari protagonisti; un pubblico fattosi cullare appassionatamente dallintrigante trama, immedesimatosi nella scena a colpi di risate ed applausi.

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La compagnia Nautilus (Cantiere Teatrale di Vicenza), ha vinto numerosi premi, tra cui: Premio "Ascoli in scena 2010" come: Migliore Spettacolo - Migliore regia - Migliore attore (Giovanni Florio) e Migliori costumi; ha ricevuto Il premio speciale della stampa allo spettacolo; si sono classificati Terzi per il gradimento del pubblico al Festival Un castello di risate di Gorizia 2011 e numerosi altri riconoscimenti. Il successo riscosso durante la prima serata fa ben sperare gli organizzatori per i prossimi interessanti appuntamenti che animeranno nuovamente il Teatro Millepini. Le serate in programma a partire dal 6 Dicembre prossimo, vedranno sulla scena tradizionali spettacoli in dialetto Veneto, i grandi classici, recite in ricordo di Mario Rigoni Stern, limmancabile Concerto di Natale e la rappresentazione Teatrale con la partecipazione esclusiva di Anna Valle. Per informazioni ed abbonamenti, rivolgersi allo Sportello Informazioni Turistiche di Piazza Carli al seguente numero: 0424 - 464081.

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Buzzati, luomo, il giornalista, lo scrittore

Una lezione di giornalismo a 40 anni dalla scomparsa. Convegno a Belluno, 28 gennaio 2012 Una giornata per confrontarsi sul futuro dell'informazione ricordando la figura di Dino Buzzati, firma di prestigio del giornalismo italiano, oltre che scrittore tra i pi grandi della nostra letteratura. Dino Buzzati: luomo, il giornalista, lo scrittore - A 40 anni dalla scomparsa. E' il titolo del convegno che si svolger a Belluno, il 28 gennaio 2012, al Teatro del Centro congressi Giovanni XXIII. A promuoverlo l'Ordine dei giornalisti del Veneto, che ha intitolato a Buzzati la scuola di giornalismo che da cinque anni si occupa delle attivit di formazione e aggiornamento dei circa 5mila giornalisti iscritti all'Albo regionale. L'appuntamento organizzato in collaborazione con l'Ordine nazionale dei giornalisti, l'Associazione di stampa bellunese e la Direzione scolastica di Belluno e con il patrocinio di Regione Veneto, Provincia e Comune di Belluno. Il confronto partir con una lectio magistralis di Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, quotidiano per il quale Buzzati ha scritto pagine memorabili di giornalismo. Il giornalista Lorenzo Vigan, curatore di alcune raccolte dello scrittore, si concentrer sulla Nera di Buzzati, mentre un profilo pi personale di Buzzati sar tratteggiato da Rolly Marchi, il giornalista che fu la sua guida e lo accompagn nelle sue passeggiate fra le cime bellunesi. All'appuntamento, che prevede anche alcune letture di brani dello scrittore da parte dell'attore bellunese Sandro Buzzatti, ha dato la propria adesione la vedova, Almerina Buzzati.