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(Marshall, Mi, 24/05/2004)

Monday Monday, so good to me, Monday Monday, it was all I hoped it would be. Suon la sveglia. Sal era gi sveglio. Nessuna esitazione. Usc puntuale. I tempi erano strettissimi. Indugi sulla porta di casa. Raggi X su tutte le macchine di Brich st. Nessuno, nessuno di sospetto. Si incammin, direzione scuola. Con la coda dellocchio segu ogni movimento in strada. Calma piatta. Aveva tracciato litinerario sabato notte. Il primo tratto di strada sarebbe stato il solito, quello per andare a scuola, per non destare sospetti. Hobart, Brewer, l dove era stato rapito da Railes. Calma piatta. Nessuno sospetto. Prima deviazione. A Est, attraverso i campi. Campi, campi, campi. Controll lorologio. Il passo nervoso si ruppe in una corsa scomposta. Sbuc su Madison. Perfetto. Rallent. Ora Nord, direzione parcheggio della scuola. Sal sent lansia prendergli a pugni lo stomaco. Sospir e si lanci a destra, direzione Partello rd, Greyhound station. Stradine secondarie e marciapiedi a testa basta. Ore 7.47. Marshall, Gordon, Sibley, Hill, O Keefe. Sal ansimava, sapeva che ce laveva quasi fatta. So far so good. Costeggi il cimitero, radente al muro. Arrivato a Centennial rd si inchiod. Non possibile, non possono avermi seguito. Unauto nera stava parcheggiata sul lato opposto della strada, motore acceso. A Sal sembr che la sagoma del guidatore lo stesse fissando. Panico. Indietreggi. Timidamente. Si ferm. Controll lorologio. Il Greyhound partiva alle 8.07, tardi! Abbozz qualche passo in avanti, lungo il marciapiede. Testa bassa, sguardo sulla macchina. Era ancora ferma, ma restava accesa. Un istante pi tardi una signora entr frettolosa in macchina, dalla parte del passeggero. Sbatt la portiera. La macchina part, senza esitazione. Sal tir un enoooorme sospiro di sollievo. Si sent uno stupido paranoico. Acceler il passo, la fermata era in fondo alla strada. Ore 8.03. Il sole prendeva a schiaffi la carrozzeria lucida del Greyhound. Il conducente stava caricando i bagagli ad una signora di almeno centotrentasei anni. Sal si precipit alla biglietteria: una rustica casetta di legno scuro, rovinata dal tempo e dalla noia, inserti in alluminio, una vetrata antiproiettile ed un ragazzo svogliato con due dita nel naso. Andata per Ann Arbor, diciassette e cinquanta. Sal pag cash. Un sorriso prov farsi largo sul suo volto. Fu ricacciato alla svelta. Un signore con un trench marrone scuro se ne stava appoggiato al telefono pubblico. Decisamente strano, decisamente fuori luogo. Si copriva il viso leggendo il giornale. Sal abbass lo sguardo. Sal sul bus. Raggiunse alla svelta gli ultimi posti. Si nascose tra i sedili. Sbirci fuori dal finestrino. Trench Man non si era mosso. Leggeva. Sal si rintan dietro lo schienale. Guard lorologio. 8.08. Dai, parti cazzo!. Il conducente ubbid, accese il motore. Sal trattenne il fiato. Guard di nuovo dal finestrino. Ancora l, ancora dietro il giornale. Sollievo. Devo troppo rilassarmi! si rimprover Sal. Delle dieci persone a bordo, nessuno meritava attenzione. Vecchi, messicani e scappati di casa. Ladrenalina inizi a placarsi e le quattro ore di sonno della notte scorsa iniziarono ad intorpidire Sal. Gambe distese verso il corridoio, cuffie in testa, Ipod Shuffle, asfalto ruvido e palpebre pesanti. Cerano circa due ore di strada, due le soste previste: Albion e Jackson.

Nel frattempo, mentre il Greyhound prendeva la I-94, una macchina nera, una Crown Vic, risaliva Centennial rd. Accost allaltezza della biglietteria. Motore acceso. Luomo con il trench marrone abbass il giornale. Lo ripieg ordinatamente. Indossava occhiali neri. Controll la strada. Attravers. Sal sulla Crown Vic. Il guidatore part sgommando. In pochi minuti raggiunsero il Greyhound che procedeva sulla corsia di destra, velocit di crociera cinquantacinque miglia allora. Si accodarono. Sal si sforz di restare sveglio. Non voleva rischiare di perdere la fermata di Ann Arbor e ritrovarsi al capolinea: Detroit. Alla fermata di Jackson decise di prendere una Coca. Prima di scendere controll dal finestrino. Nessuno sospetto. La stazione era abbastanza grande e pullulava di gente che giocava ad ignorarsi. Il distributore automatico era l vicino. Sal cont le monete e scese. A 27, Coca ghiacciata. Prima di risalire sul bus, ricontroll la situazione. Nessuno in vista. No macchine, no Men in Black. Ritorn al suo posto. A bordo erano saliti altri messicani, altri vecchi e altri scappati di casa. Rimise le cuffie in testa. Papercut esplose forte. Head bangging a tempo di musica. It's like I'm paranoid lookin' over my back. Sal sorrise ironico. Il Greyhound ripart, prossima fermata: Ann Arbor. La Crown Vic, ferma sulla strada parallela, ripart e si riaccod. 116 West Huron St, Ann Arbor. Arrivato. Sal raccolse la sua roba. Sent i morsi dellansia. Ricontroll in automatica i suoi appunti, sapeva gi cosa fare. Scese. Entr nel parcheggio antistante la fermata. Si appoggi alla rete metallica ed ispezion lincrocio. Ann Arbor era trafficata. Specialmente di luned mattina. Questo era un problema. Troppe macchine da osservare e da ricordare. Ma era anche un bene: non mi possono mica rapire in pieno giorno in mezzo a tutta sta gente!. Non cera tempo da perdere. Carl Reven non era distante. Sal ricontroll la mappa che aveva stampato. Nord su Ashley poi Ovest su Miller Ave fino ad incrociare Pine Tree Drive. Si incammin. Passo nervoso ma deciso. Sul lato opposto dellincrocio, la Crown Vic ripart da dietro un pick up rosso dove era parcheggiata. Spring, Fountain, Miner, Brooks. Soldatino Sal marciava rapido. Ogni volta che incrociava una macchina, abbassava lo sguardo. Gli si era irrigidito il collo, le mani erano fredde. Un leggero mal di testa gli ronzava nelle orecchie. Pomona, Newport. Sal not una Crown Vic nera. La not perch lo super lentamente e procedeva insolitamente vicina al marciapiede. Un sussulto di fuoco gli crocifisse la schiena. Si irrigid ancora di pi. Acceler il passo. Distinse la sagoma di due uomini a bordo. Lauto prosegu. Rallent. Era quasi ferma. Sal esit. Guard la strada, analizz le vie di fuga. La Crown Vic svolt a destra, su Pine Tree Drive. Sal non sapeva cosa fare. Cambiare strada? Ripassare pi tardi? Arriv allangolo. Si ferm ad osservare. Lauto era sparita. Ai lati della strada cerano parecchie macchine parcheggiate. Nessuna era nera. Magari erano persi, stavano cercando un indirizzo. Sal annasp per ritrovare la lucidit. Doveva trovare il 1015, doveva trovare Carl Reven. Procedette guardando i numeri affissi sulle case. Case basse, anonime. Limmagine perfetta della classe media che non accetta la povert e la nasconde dietro a lussuosi muri di compensato. 931, 977. A sinistra Morningside Drive. La Crown Vic nera era parcheggiata allangolo. Sal la vide ed istintivamente si mise a correre. Dallauto scesero due uomini. Uno vestiva giacca, pantaloni e cravatta neri, laltro un trench marrone. Occhiali neri per tutti e due. Si misero allinseguimento di Sal. Black su un marciapiede, Brown sullaltro. Sal correva guardandosi alle spalle. A sinistra una casa marrone. Due gradini, una tettoia e una porta

di legno scuro, quasi nero. Vicino alla porta, i numeri 1015. Sal si precipit lungo il vialetto di cemento. Carl Reven lavrebbe salvato. Altri due uomini vestiti di nero convergevano su Sal dalla direzione opposta. Uno stava frugando sotto la giacca, estrasse una pistola. Balck e Brown stavano sopraggiungendo. - Signor Reven, sono Sal Wheeley! Ti prego apri la porta! Sal batteva sul legno con il dorso del pugno Ti prego! Ti preeego! Sono Sal Wheeley! suon disperatamente anche il campanello. I quattro si erano congiunti, due, pistola alla mano, tenevano Sal sotto tiro. Sal li osservava con occhi lucidi di angoscia. Bussava, suonava. - Signor Wheeley era Trench Man. Camminava sicuro verso Sal. Si tolse gli occhiali. Sal sent la porta chiusa alle sue spalle. Era in trappola, zero vie di fuga, game over. so che non far nulla di- Che cosa volete? Che cazzo cosa volete da meeee?? strill Sal. - Stia calmo signor Wheeley. Va tutto bene. Ora lei deve Sal sent una mano afferrarlo da dietro. In un attimo si ritrov steso a terra. La porta si richiuse con un boato sordo. Carl Reven ne bloccava con un piede lo stipite. Imbracciava un fucile a pompa. Lo caric rumorosamente. Guard con faccia indemoniata Sal che annaspava a terra con le lacrime agli occhi. - Se quei pezzi merda ti vogliono, dovranno venirti a prendere! -