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Rivista scolastica del Liceo Scientifico Statale Edoardo Amaldi di Roma

EditorialE
Di Claudio De Blasio (4A) Stare qui, davanti al computer con un foglio elettronico di Word bianco ormai non mi nuovo, ma questa volta diverso: non si tratta infatti di stendere un articolo, ma di scrivere leditoriale che inaugura il terzo anno di vita di Eco. Sapete, care lettrici e cari lettori, un compito difficile quello di portare avanti un giornale, rispettare i tempi di consegna, proporre idee innovative che siano accettate da tutti, trovare lispirazione per scrivere il proprio pezzo, impaginare, fare le vignette, ascoltare le lamentele di chi vorrebbe il giornale in un modo ma non capisce che una sporca dozzina di giornalisti in erba non pu accontentare tutte le milleduecento anime che popolano la scuola. uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo direbbero in un vecchio film western. Io sono contento di far parte di questo gruppo che mette tutto s stesso per far uscire pi o meno una volta a mese questo pezzo di carta polifunzionale (come non citare infatti gli ingegnosi modi in cui viene usato Eco, da ferma banco ad arma impropria contro insetti di ogni tipo). Nonostante il dispiacere che si prova ogni volta nel vedere le copie del giornale strappate e fatte coriandoli sul pavimento della classe, noi andiamo avanti consapevoli di aver fatto un buon lavoro. No, non stiamo peccando di presunzione: anche questanno infatti, la Redazione ha vinto un concorso giornalistico a livello nazionale e tre giornalisti sono stati premiati con la pubblicazione di un loro articolo in una raccolta. Ma non vi voglio annoiare oltre, finisco questo lungo editoriale anticipandovi le novit che vorremmo introdurre questanno: oltre alla rinnovata grafica, che scommetto non avevate notato, vorremmo integrare la versione on line del giornale con un ricco sito internet, dove trovare videointerviste, i singoli articoli o anche un blog aperto a tutti. Ma per fare tutto questo abbiamo bisogno di nuove persone che ci aiutino a crescere e migliorare. Partecipare al progetto del giornale distituto non significa entrare in una massoneria, ma collaborare per fare una rivista scolastica il pi possibile apprezzata e variegata. Detto questo, un in bocca al lupo di rito a tutti per lanno scolastico. Have fun!

25 novembre 2011 - Anno 3 - No. 19

ecoamaldi.altervista.org

Sotto forma di stampa il pensiero imperituro. Diviene volatile, inafferrabile, indistruttibile: si mescola all'aria. Mentre al tempo dell'architettura si faceva montagna e occupava potentemente un secolo e un luogo, ora si fa stuolo d'uccelli, si diffonde ai quattro venti e occupa a un tempo tutti i punti dell'aria e dello spazio. Chi non vede che in questa forma assai pi indelebile? Da solido che era, divenuto vivente, ed passato cos dalla durata all'immortalit. Si pu demolire una montagna di pietre, ma come estirpare l'ubiquit?

la parola allaMaldi
Di Chen Laura Sarno (4E) La voce degli studenti sar alla base della web radio in onda da luned 28/11. partito infatti il progetto Diversi ma uguali la parola ai ragazzi, che oltre alla nostra interessa altre 11 scuole di Roma, in 4 municipi. Gli studenti coinvolti, una volta fatti propri i cenni teorici, sono passati subito alla pratica. Limbarazzo iniziale, il disagio provato nel riascoltare la propria voce, hanno presto lasciato il posto al puro entusiasmo: il risultato un gruppo gi affiatato (ma sempre aperto a nuove reclute) in cui ci si scambiano idee e proposte sempre migliori che non si vede lora di realizzare! Le esperienze reali di noi ragazzi non si sentono raccontare spesso, eppure sono una fonte di spunti eccezionale per affrontare concretamente tematiche attuali. Lo scopo delliniziativa, promossa da Save the Children e Media Aid (organizzazioni non governative che si occupano rispettivamente dei diritti dei minori e dei mezzi di comunicazione e informazione), appunto quello di trattare temi come lintegrazione, la non discriminazione e la partecipazione in modo diretto. Il materiale audio inviato dalle scuole sar inserito nelle trasmissioni quotidiane che si potranno ascoltare (sentitevi pure obbligati) su underadio.savethechildren.it Stay tuned!

dai cazzo!!
Di Annibale Damiano (5H) Vai a Pagina 9

intErvista ai prof. ascEnzo E spallonE


Di Ioana Loredana Mihoc e Andra Gabriela Tacea (3B) Vai a Pagina 5

lEco di dirEGiovani
Di Chen Laura Sarno (4E) Vai a Pagina 4

Monti, QuEsto sconosciuto!


Di Sergio Guazzerotti (4C) Vai a Pagina 7

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SCUOLA

Di Matteo Boccacci (3G) Questa giornata nasce dal lontano 17 novembre del 1939, quando a Praga, gli occupanti nazisti uccisero 9 studenti e i loro insegnanti. In occasione del loro funerale ci fu una giornata di manifestazioni contro il regime nazista. Circa 1200 studenti che scesero in piazza furono deportati. Il 17 novembre del 1973 furono tanti gli studenti che ad Atene riuscirono a creare i presupposti per la caduta della dittatura militare.Il 17 Novembre 1989 in Cecoslovacchia una manifestazione di studenti universitari a favore della democrazia fu linnesto per la fine del regime comunista. Ad oggi le manifestazioni in Italia hanno avuto molte adesioni (Napoli 20 mila studenti, Roma 15 mila, Milano e Torino 10 mila, Bologna e Bari 5 mila) e la violenza scaturita solo in alcune piazze (Milano, Napoli e Palermo) e come solitamente accade i mass-media hanno dato molto spazio a queste piazze a discapito delle altre. A Roma il corteo si dato appuntamento alle 10 a piazzale Aldo Moro; gli studenti medi hanno raggiunto gli universitari e insieme alle 11 e 30 hanno cominciato a camminare verso piazza della Repubblica. stato bello vedere come gli studenti siano riusciti a creare un corteo pacifico, riuscendo a sfilare senza scontri con la polizia, poich doveva essere una giornata di festa e perlomeno a Roma

Gli studEnti uniti in ununica Marcia


lo stata. Alla manifestazione di Roma hanno partecipato anche i cobas, il movimento per lacqua bene comune e altri piccoli gruppi che hanno portato il loro sostegno alle proteste studentesche. Si pu notare quindi come a questa manifestazione abbiano aderito molte persone, ma per motivi diversi: stata una manifestazione contro la crisi economica, contro il neonato governo Monti, contro le banche, contro la privatizzazione dellacqua, contro i tagli e contro Alemanno; si pu anche dire per che probabilmente gli studenti hanno solo voluto riconfermare una giornata cos importante, una sorta di riscatto verso tutto quello che li sta circondando in questi giorni, e per dimostrare che nelle piazze non ci sono solo black block, ma anche semplici studenti che nel manifestare trovano la possibilit di far valere le loro idee. Son come falchi quei carri appostati, corron parole sui visi arrossati, corre il dolore bruciando ogni strada e lancia grida ogni muro di Praga. Quando la piazza ferm la sua vita, sudava sangue la folla ferita, quando la fiamma col suo fumo nero lasci la terra e si alz verso il cielo, quando ciascuno ebbe tinta la mano, quando quel fumo si sparse lontano, Jan Hus di nuovo sul rogo bruciava allorizzonte del cielo di Praga...

lo sapEvi chE...
Di Giada Cucchi (4A) Il Belgio uno Stato con dieci milioni di abitanti ed diviso in dieci province: cinque di queste sono fiamminghe e cinque valloni. In Vallonia e a Bruxelles si parla il francese, nelle Fiandre si parla il fiammingo e in una piccolissima regione della Vallonia si parla il tedesco. Bruxelles (o Brussel) oltre ad essere la capitale del Belgio anche una regione autonoma. Il Belgio uno stato federale formato da tre differenti entit e lo da ben trenta anni. Numerosi dibattiti interni hanno portato negli scorsi mesi a non avere un reale governo per pi di cinquecento giorni. (Il Premier incaricato di formare il nuovo Governo, Elio Dirupo, il 21 novembre ha chiesto al re Alberto II di essere sollevato dallincarico: il Belgio ancora senza Governo. NdR) Una delle citt importanti del Belgio Lige (Liegi); questa citt si sviluppa lungo la Meuse, fiume che attraversa il Belgio. Lige una citt moderna; c una nuova stazione metropolitana e una nuovissima Universit. La caratteristica maggiore un vecchio Palazzo Reale della famiglia Bishops, la quale govern in quellarea per molti secoli. Molte persone famose sono nate in Belgio, come il giornalista George Simenon, la tennista Justine Henin, lattrice Marie Gillain e il premio Nobel per la Pace del 1958 Dominique Pire. La scuola di Flne unAbbazia (St. Augustine) fondata nel X secolo, esattamente nel 1139. Sottratta durante la rivoluzione francese, appartenuta a ricchi industriali fino al XIX secolo. Nel 1921 viene adibita ad istituto scolastico secondario col nome di Dames de lInstruction Chrtienne. Oggi la struttura, che si estesa notevolmente, comprende una scuola primaria e una secondaria, dove gli studenti possono scegliere anno per anno le materie da approfondire.

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Di Alessandro Iannamorelli (5C) La placida campagna belga scorre veloce e a un tratto si ergono le torri di raffreddamento di una centrale nucleare. Prosegue la campagna con pale eoliche, un bosco e un castello. La centrale prospiciente a un fiume che evapora ogni mattina. Levento desta la curiosit di un gruppo di studenti del liceo Amaldi che a ottobre ha visitato il Belgio, ospitati e guidati dagli amici di Flne, i corrispondenti dello scambio culturale. La curiosit scientifica dei viaggiatori presto appagata da uno dei motivi dello scambio: assistere a conferenze a tema scientifico, spaziando dallo studio dellUniverso sino alla fluorescenza degli insetti. La scienza vista come disciplina realmente basata sullesperimento, richiedente sempre pi moderne tecnologie: stimolante la visita al Centro Spaziale di Liegi. difficile immaginare che per accedere ai laboratori dove sono testati i satelliti bisogna indossare tuta, cuffia e copriscarpe per non compromettere tali apparecchiature, a volte grandi come il telescopio di Galileo, ma che permettono perfino di vedere il Sole. Giovani che osservano come vedere il mondo, sperimentarlo, comunicando in inglese, lingua veicolare e ufficiale della scienza. Mentre linglese ha fatto sentire uguali studenti italiani e belgi, condividendo idee e scherzi; in Belgio la variet linguistica - francese e fiammingo in prevalenza - si ri-

aMazinG BElGio!

SCUOLA

flette in una diversit politica. Per questi contrasti il Belgio senza presidenza dallaprile 2010, quando il governo si dimesso per una questione relativa ai diritti linguistici nella periferia di Bruxelles. Lo scambio stato ricco di stimoli come le visite al laboratorio di fisica di Namur per lo studio dei gas atmosferici e il rilevamento dellinquinamento e le lezioni di fisica e chimica tenute da brillanti giovani universitari. Forse per non si pu conoscere meglio un popolo se non sedendosi a tavola. Gli Italiani in un primo momento con un po di negligenza accettano. Non sono rimasti delusi dalla cucina belga, in particolare per le patatine fritte che in inglese sono dette ingiustamente French fries mentre sono di invenzione e genuinit belga. lecito dire che laccoglienza premurosa riservata ai ragazzi dalle famiglie ospitanti propria dei Belgi. Non a caso Brussel una citt a misura duomo, con la piazza pi bella dEuropa (la Grand Place) e la sede del Parlamento Europeo. Visita non scientifica ma dobbligo per uno dei luoghi dove si svolge la plenaria del Parlamento: laltra sede a Strasburgo. Parlamento in cui di recente Roberto Benigni ha letto Dante. E questo apre linvito a conoscere lItalia e la citt di Roma, nella seconda parte dello scambio, lepisodio italiano, quando a febbraio i ragazzi belgi saranno ospitati dai loro corrispondenti.

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lEco di dirEGiovani
Di Chen Laura Sarno (4E) Dal 9 al 12 novembre si svolto, al Palazzo dei Congressi dellEur, Diregiovani Direfuturo, il Festival delle Giovani Idee. Studenti delle medie e delle superiori di tutta Italia hanno partecipato esibendosi, esponendo le proprie creazioni, confrontandosi e, diciamolo, anche divertendosi. Mentre un gruppo accordava i propri strumenti in fondo a una scala seminascosta, un altro si esibiva davanti al pubblico di genitori commossi e ragazzi piacevolmente incuriositi. Negli stand, militari e forze dellordine rispondevano alle domande e mostravano le attrezzature utilizzate, ad esempio, per disinnescare le bombe; poco lontano si spiegavano le funzioni di Camera dei Deputati e Senato. Alcuni facevano gli occhioni dolci per avere una delle ultime spillette del movimento Love, no drugs, altri si stupivano delle cifre di denaro utilizzate dalla Cotral per riparare i danni fatti dai vandali e che potrebbero servire invece ad agevolare i meno abbienti. Tra recite, commenti sugli elaborati artistici, foto ricordo scattate dallo staff e file per provare il simulatore delle Frecce Tricolori, c stato anche modo di confrontarsi direttamente con esponenti della classe diTERRITORIO

rigente quale il Presidente della Camera Gianfranco Fini. I ragazzi, per nulla intimoriti, partendo dallimportanza della memoria della Shoah (argomento trattato in un video realizzato da una delle scuole presenti), hanno posto domande sulla situazione politica attuale e sui metodi per riconquistare la fiducia nelle istituzioni. Molta attenzione stata dedicata alle prospettive future per noi giovani, che ora come ora non sono affatto rosee (<< da quando siamo nati che piangiamo per il nostro futuro!>> ha detto provocatoriamente una ragazza). Chi passando per di l si affacciava incuriosito nello spazio forum dedicato, aveva potuto sentire risposte sulla legge elettorale, sui costi degli apparati della politica (e non della politica in s), sul meccanismo del vitalizio parlamentare da abolire, sullautoimprenditoria giovanile da incentivare e sullesempio concreto che i giovani dovrebbero ricevere dagli adulti. Lincontro si concluso con il regalo a Fini di una copia della raccolta dei migliori articoli scritti questanno dagli studenti: tra questi, tre sono firmati dai giornalisti in erba di Eco. Il festival, gi in progetto per lanno prossimo, si concluso con la premiazione di alunni meritevoli e delle redazioni scolastiche migliori, tra cui (scusate il momento di autocelebrazione) la nostra.

Di Monica Sanniti (4E) Tra gli impegni scolastici, lo sport e lo studio ormai trovare un modo per svagarsi e rilassarsi diventa sempre pi difficile...Oltre passare il tempo ipnotizzati davanti al pc, cos'altro si potrebbe fare? L'associazione "Alta Lena" ci offre un'opportunit da cogliere al volo: un corso di cucina pomeridiano, un punto di incontro per ragazzi della zona e non, per imparare nuove ricette e proporre nuove idee. Uno o due appuntamenti al mese, non di pi, possono arricchire e rendere sempre pi gustoso il nostro ricettario! Un esempio: al primo incontro ci si gi dati da fare e son stati realizzati in pochi minuti dei deliziosi Ferrero Rocher! Il prossimo appuntamento sar il 24 novembre, alle 17 in punto, in via Giovanni Castano, presso il CIS. Cosa aspettate ? NB: ecco la ricetta semplice e veloce per i Ferrero Rocher. (Per 10/15 persone)

dolci, aMorE E... fantasia


Ingredienti - Un barattolo di nutella da 840 gr -3 pacchetti di wafer alla nocciola -Nocciole: 300gr -Burro: 50 gr Procedimento - Tritare le nocciole grossolanamente. -In una ciotola sbriciolare finemente i wafer e mettere in un'altra la nutella. -Unire la nutella, i wafer, parte delle nocciole ed il burro e mescolare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo ( tutto deve esser ben sciolto! ) - Realizzare con il composto delle palline e ricoprirle con la restante granella di nocciole ( Per evitare che il composto si appiccichi alle mani, queste devono essere leggermente unte di olio ). -Metter in freezer per 10 minuti e servirle. Buon appetito!

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intErvista ai prof. ascEnzo E spallonE


Di Ioana Loredana Mihoc e Andra Gabriela Tacea (3B) Cinzia Ascenzo: Chimica e biologia;

QualE MatEria insEGna? Antonio Spallone: Matematica e fisica;


un lavoro;

cos pEr lEi linsEGnaMEnto? una cosa difficile da dire. Linsegnamento un modo per comunicare le informazioni della disciplina che si insegna; una forma di relazione;
11 anni; da Quanto tEMpo insEGna in QuEsta scuola?

Dall'inizio;

cosa pEnsa dEGli studEnti E dEl loro rapporto con lo studio? Eh con il tempo le cose sono cambiate. Hmhm.. no comment; Gli studenti adesso hanno altre priorit, hanno il tempo per il computer e per altre distrazioni e lo studio passato in secondo luogo; per ci sono anche persone che studiano e si impegnano molto; cosa pEnsa dEi nuovi caMBiaMEnti dorario? ritiEnE sia MEGlio uscirE il saBato in 5 ora pEr EvitarE una 6ora? La sesta ora pesante sia per gli alunni che per i professori. Sono per la settimana anglosassone; Penso sia meglio fare cinque ore il sabato e togliere una sesta; daccordo con lE attivit poMEridianE chE si svolGono a scuola?lE ritiEnE utili o un Modo pEr toGliErE tEMpo allo studio? Sono daccordissimo con le attivit pomeridiane, molte sono Daccordo; formative e alcune di esse sono anche di carattere didattico; chE parErE ha dElla sEttiMana dEllo studEntE? crEdE chE sia solo una pErdita di tEMpo o una cosa utitrova una Buona idEa farla tra il i E ii QuadriMEstrE? E dEllE fEstE di natalE E finE anno? avrEBBE QualchE suGGEriMEnto da proporrE? No! Non sono daccordo con la settimana dello studente perch difficile da organizzare per gli studenti e difficile da gestire per i professori. Per quanto riguarda Potrebbe essere utile, pi articolata; la festa di Natale e fine anno sono daccordo se si organizza come festa su piano e non tutta la scuola;
lE?

sui rapprEsEntanti distituto cosa pEnsa? saranno allaltEzza dElla loro carica? Non conosco i rappresentanti distituto, non sono miei alunni a parte De Blasio. Su di loro non posso dire Non li conosco i rappresentanti distituto; niente perch ancora non li ho sentiti parlare in consiglio; chE parErE ha dEl proGEtto Eco Giornalino scolastico prEsEntE in QuEsto licEo? Ottima idea! un progetto che coinvolge gli studenti Non ne ho cognizione, mi dovrei documentare; cosa pEnsa dElla riforMa chE ha EliMinato il BilinGuE E lo sciEntifico spEriMEntalE? Non sono daccordo perch luso delle lingue La riforma Gelmini come la riforma elettorale uno strumento fondamentale per il futuro; di Calderoli (una porcata) vedi nota dellautore NBA; cosa pEnsa dElla dEcisionE intErna dElla scuola a proposito dEl Bar? Eh.. un bando che per legge doveva essere fatto. Adesso aspettiamo i risultati. Il bando non si poteva non Se il bar chiude, unidiozia; fare ma magari si poteva fare in modo diverso. Delle persone che ci lavorano ho molta stima; chE parErE ha dEllattualE crisi EconoMica? E dElla lEGGE BavaGlio? Il maggior problema sono state le spese. La crisi era scontata dati gli attori che hanno Lo Stato non doveva chiedere soldi in prestito. partecipato (il governo). Il bavaglio serviva a Con la legge bavaglio non sono daccordo; imbavagliare le bocche altrui che non erano di Berlusconi.
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SCUOLA

tutti insiEME arrivErEMo lontano!


denti del liceo Amaldi, e grazie ai molti sforzi e ai duri allenamenti, in gara sono riusciti dimostrare ci che valgono, classificandosi anche per le campestri comunali che si terranno a gennaio. noto come negli anni precedenti lAmaldi si sia classificata in buonissime posizioni persino alle regionali. Riuscir il liceo Amaldi a farsi valere di nuovo?

Di Ioana Loredana Mihoc (3B) Roma- Parco degli acquedotti Il giorno 23 novembre al Parco degli Acquedotti si svolta la prima campestre della stagione 2011-12. Come tutti gli anni, studenti di varie scuole di Roma si riuniscono per correre tutti insieme per categorie e cercare di vincere, di passare di livello e di arrivare pi in alto possibile. In questo giorno hanno partecipato anche stu-

ATTUALIT

loasi dElla lEGalit


trighi, che, inevitabilmente, lo hanno portato alla morte. Anche per questo Libera fatica, lavora strenuamente: lideale comune portare un segnale, un messaggio profondo e forte di legalit in una terra sempre pi affascinata e lanciata verso facili guadagni. Ci che indigna di pi la ferocia con cui questi soliti ignoti si sono accaniti su unarea cos semplice. La ragione va sicuramente cercata nell'opporsi alla forza e alla volont di rinascere, di cambiare di tanti uomini e donne, giovani e non, che volontariamente contribuiscono a rendere cos grande e produttiva Libera. Proprio questo spirito di non abbattersi mai stato necessario per trovare il coraggio di incontrarsi tutti l, al Presidio, il 12 novembre, ad assistere alla proiezione della Quinta Mafia, documento prezioso perch racconta la nostra regione sotto la lente dingrandimento delle Mafie, prodotto da Libera insieme a "Rinascita civile" ed altre associazioni. Non si pu non credere che lassalto notturno non era mirato a non consentire la proiezione, ma non si posseggono delle prove, purtroppo. Una questione certa, per: coloro che hanno sabotato Borgo Sabotino non sono semplici ladruncoli, valutando soprattutto il fatto che, al buio, trovare rubinetti e pompe idrauliche risulta un lavoro impossibile per chi non conosce il luogo. Oltre ai danni materiali provocati, ci che strazia di pi il cuore il valore del gesto: inammissibile che una struttura nata dalla coscienza debba essere abbattuta dalla criminalit che sembra primeggiare con grande successo, e sempre. Sarebbe una nuova sconfitta inferta alla legalit, nelloasi della Legalit.

Di Melissa Rand (4E) 11 NOVEMBRE 2011- successo di nuovo. Il presidio di "Libera" di Borgo Sabotino stato depredato, leso una seconda volta. La notte dell'11 novembre "ignoti" si sono introdotti nel bene confiscato e hanno rubato tutti i rubinetti delle fontane e due pompe idrauliche, utilizzate per l'asservimento dell'acqua su l'intera struttura, sostituite solo l'agosto scorso. E sarebbe gi questo un motivo valido per indignarci, se non fosse per il fatto che l'atto non isolato: solo un mese fa (21-22 ottobre) altri "ignoti" entrarono furtivamente nel presidio e crearono il caos, spargendo vetri, sedie, tavoli, computer, casse e amplificatori, ovunque. Un'ignominia. Esteso per quattro ettari e inaugurato nel luglio 2011, il Villaggio della legalit di Borgo Sabotino (LT), intitolato a Serafino Fam, vittima innocente di Mafia, un bene confiscato per abusivismo edilizio e affidato a Libera, coordinata da Don Luigi Ciotti, da anni in prima linea per ci che riguarda riqualificazione di territori sottratti a tutte le Mafie, e non solo. Borgo Sabotino unarea strategica a livello regionale, in quanto posizionata a pochi chilometri di distanza da Anzio e Nettuno, famose per la balneazione e infiltrazioni mafiose, dal Parco Nazionale del Circeo e da Borgo Montello, dove si sono verificati negli ultimi anni episodi legati ad organizzazioni criminali. Qui le eco-mafie agiscono indisturbate e fanno affari doro con il traffico illecito di rifiuti tossici, in collaborazioni sempre pi pericolose con la Camorra. Ed proprio in questo piccolo borgo sconosciuto che sedici anni fa moriva nella sua parrocchia nel 1995 Don Cesare Boschin, prete mascrato, personaggio troppo scomodo e a conoscenza di tanti in-

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Di Sergio Guazzerotti (4C) Mario Monti, classe 1943, economista riconosciutissimo con una carriera radiosa alle spalle e presidente dellUniversit Bocconi di Milano, un gran pezzo grosso. Ma perch stato scelto proprio lui? Come mai quando ancora le dimissioni di Berlusconi erano soltanto una congettura, una previsione, che s era facilmente prevedibile, ma pur sempre una previsione, il sig. Monti era gi sulla bocca di tutti? E prima di ogni ragionevole dubbio, era fin da subito il primo candidato a presiedere il cosiddetto governo tecnico? Per quale motivo un individuo dovrebbe prendere in mano le redini del Paese, senza che il popolo sovrano possa esprimere il suo parere? Forse perch ha le carte in regola per risanare il nostro debito? Forse perch vicinissimo alle visioni comunitarie della BCE e dellUnione Europea? La risposta non ci dato saperla al momento, ma ci sono alcune cose che possono farci riflettere. Probabilmente non tutti sanno che la crisi finanziaria che stiamo affrontando in questi mesi, figlia del brutto periodo che venne avviato con il crollo della Lehman Brothers nel 2008, stata innescata in parte dalla Goldman Sachs, una delle pi grandi banche daffari del mondo; dovete sapere che Mario Monti dal 2005 consulente internazionale proprio per la stessa Goldman Sachs, il suo compito quindi quello di affiancare le operazioni di una delle pi grandi banche del mondo, che stata se non causa, quantomeno una delle prime a speculare su questo periodo nefasto. Crozza ha detto nel suo programma Italialand: I capi delle banche vanno a governare quegli Stati, che le loro stesse banche hanno fatto fallire. Il governo tecnico per definizione dovrebbe essere

Monti, QuEsto sconosciuto!


super partes, di neutralit assoluta, eppure non sembra proprio cos. Ma non tutto: nel 1973 David Rockefeller, uno dei pi grandi banchieri al mondo, fond la commissione trilaterale Trilateral Commission, ovvero unorganizzazione internazionale che si promuove di creare collaborazione tra Stati Uniti, Europa e Giappone, un club di pochi eletti che discutono su ci che bene per il mondo, senza che la sovranit popolare venga minimamente interpellata. Il presidente europeo di questa commissione sapete chi ? Sempre Mario Monti. Questo personaggio anche uno dei membri di unaltra associazione molto particolare, il Gruppo Bilderberg, composto da unlite strettissima di banchieri, politici, statisti e figure molto influenti che si riunisce ogni anno, a porte chiuse, per discutere di tematiche di importanza internazionale, senza che nessun cittadino comune possa conoscere i temi e le discussioni intraprese durante il colloquio. Ebbene, io non posso assicurarvi che queste nozioni potrebbero determinare una reale influenza negativa delleconomista per il nostro Paese, ma per logica non posso assolutamente credere che un individuo in stretto legame con i pi grandi banchieri al mondo, possa di fatto volere il bene della nazione; la democrazia dovrebbe fondarsi sulla trasparenza e sulla collaborazione col popolo sovrano e tutto questo rappresenta proprio lesatto opposto. Come disse Henry Ford: Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perch se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione.

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TEATRO

Di Ioana Loredana Mihoc (3B) Il giorno 10 novembre stato rappresentato al teatro di Tor bella monaca lo spettacolo Il soffio delle camere daria, a cui hanno assistito alcune classi del nostro Liceo. La compagnia che lo ha realizzato ha nel cast anche ragazzi diversamente abili, cosa che raramente succede. Vi presentiamo di seguito lintervista fatta ad uno degli attori. 1)Come ti chiami? Quanti anni hai? Mi chiamo Danilo Turnaturi e ho 18 anni, a dicembre 19. 2) Da quanto tempo fai teatro? Hai cominciato con il Laboratorio di Piero Gabrielli o gi lo facevi prima? Racconta la tua storia. La mia piccola esperienza teatrale cominciata 6 anni fa, se vogliamo con un segno che viene dal Cielo. Al primo anno di superiori all ITCS Sandro Pertini una mia professoressa mi costrinse con la forza a fare una prova di teatro, strappandomi il telefonino dalle mani e dicendo a mia madre Suo figlio oggi pomeriggio rimane qui a scuola per fare teatro!. Mia madre acconsent subito, (il dubbioso ero io) e cos a maggio feci questa prova nellaula della scuola adibita a teatro: lallora regista mi fece leggere dei piccoli monologhi che io provai, da profano qual ero nel teatro, ad improvvisare! Per lo spettacolo di giugno che la scuola doveva portare in scena mancava un personaggio ed alla regista il mio recitare non dispiacque, cos mi prese per quello spettacolo. Da l cominci lamore e la passione per il Teatro e soprattutto i musical. Nellanno seguente frequentai un corso di scrittura e recitazione al Teatro Tor Bella Monaca dove per la fine dellanno si recitava ci che noi stessi producevamo sotto ovviamente la supervisione di professionisti. Quattro anni fa il Pertini mi adott per fare letture e piccoli spettacoli-monologhi in eventi organizzati dallo stesso e nello stesso anno frequentai il primo vero corso di recitazione. Dal 2009 lavoro con il Piero Gabrielli, da prima nel laboratorio decentrato nella mia ex scuola e poi dal novembre 2010 nel laboratorio Pilota Piero Gabrielli. A luglio di questanno entrai nella Piccola Compagnia del Piero Gabrielli, con cui stato messo in scena Il Soffio delle Camere dAria. 3) In tutta la tua carriera di attore qual stato lo spettacolo che ti ha pi colpito? Perch? Be, ringrazio per la carriera di attore ma ancora sono un allievo-attore e come preferisco chiamarmi un aspirante-attore! Per tra gli spettacoli che ho fatto quello che mi ha fatto pi dannare stato quello con Roberto Gandini nella Storia di Tutte le Storie dove eseguivo un Cattivo: Pantalone, il quale aveva una sua caratterizzazione che ho dovuto fare mia: ho dovuto lavorare molto sul corpo e

intErvista al laBoratorio di piEro GaBriElli


sulla voce e ci mi ha segnato molto e spero mi abbia fatto crescere! Invece lo spettacolo visto che mi ha segnato di pi stato il Cyrano de Bergerac di Massimo Popolizio che mi ha incantato e mi ha dato una carica per creare il personaggio al meglio e nei minimi particolari! 4) Il Laboratorio di Piero Gabrielli un laboratorio teatrale speciale rispetto agli altri? Perch? Premetto che tutti i Laboratori teatrali secondo me sono in un certo qual modo speciali per la loro unicit, ma con il Piero Gabrielli si ha la possibilit di lavorare con persone che in altre parti sono messe da parte e che qui sono protagoniste! Con Roberto Gandini poi si lavora in maniera tale di abbattere le differenze che la societ e la mente umana produce, e poi secondo il mio modesto parere ognuno di noi differente e se un ragazzo ha una disabilit non da enfatizzare perch ognuno di noi ha la propria disabilit, chi nel ballo, chi nel canto, chi nel cucinare, in una materia scolastica... qui con il Piero Gabrielli ho potuto scoprire lati che non conoscevo in me ma anche lati nascosti negli altri! 5) Perch secondo te il regista ha deciso di rappresentare lo spettacolo Il soffio delle camere daria? Pensi sia uno spettacolo costruttivo? La motivazione della scelta proprio del Soffio delle Camere DAria intrinseca. Roberto Gandini da molti anni cercava la maniera di rappresentare il tema della morte in uno spettacolo e parlando con gli autori Attilio Marangon e Giuseppe Manfridi si trov lidea di congeniare tutto in un cimitero fantasioso (infatti il titolo iniziale era il Cimitero della Fantasia). Idea porta idea ed hanno creato a mio avviso un testo stupefacente che racchiude molta modernit con un pizzico di ironia e semplicit che non guasta mai! 6) Nella rappresentazione tu eri il Fonografo, come ti sei sentito a rappresentare un oggetto? A primo impatto quando Roberto disse che dovevo rappresentare un fonografo ero titubante, [sapevo che voleva un personaggio che fosse carismatico e che desse frizzantezza allo spettacolo, soprattutto cantando] nellinterpretare un oggetto che non faceva parte della mia epoca e generazione, cos mi andai ad informare -allinizio dovetti capire la differenza tra grammofono e fonografo!- e ho avuto simpatia per il mio personaggio, che poi si trasformata in amore quando oltre al testo crearono anche le meravigliose canzoni scritte da Simone Maggio! La difficolt che ebbi con questo strampalato personaggio fu capire in che maniera Roberto lo volesse

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(carismatico e che desse frizzantezza allo spettacolo) per poterlo plasmare su di me. La postura, gli atteggiamenti, il modo di cantare formai questo personaggio, fino a completarne lo studio iniziale una volta che le sarte mi ebbero cucito il vestito addosso (scomodissimo!), per poi passare allo studio dei movimenti e dellapproccio con il pubblico... non si finisce mai di capire e studiare il proprio personaggio! 7) Pensi che Il soffio della camere daria sia piaciuto a chi lha visto? A chi invece non lha visto lo consiglieresti? Se s, perch? Secondo me ha suscitato molte domande e molta simpatia questo spettacolo! Da quanto ho potuto vedere la storia pur se arcana riuscita ad entrare nella gente, quindi buona parte del lavoro riuscito! Per chi non lha visto spero sia per una buona ragione! Scherzo, spero potremmo replicare ancora cos potranno venire a vederci per poi

giudicare secondo il proprio pensiero! 8) Di questi tempi i giovani frequentano sempre meno i teatri, cosa diresti loro per convinvcerli ad andarci? Le scuole in questi ultimi anni stanno incentivando molto il teatro e ne sono felicissimo, anche perch per un ragazzo un modo che non sia violento, invasivo, fastidioso, ... di vivere la propria giornata sarebbe proprio quello di andare a teatro per gustare un opera e commentarla magari con i propri amici. So che facile da dire ma speriamo che il teatro viva e non sopravviva cos che tutti, ragazzi e non, possano rispecchiarsi o scoprire attraverso il teatro parte di se stessi, di una realt, della storia che il cinema o la televisione non danno perch non c il contatto diretto attore-ubblico, che rende il Teatro vivo e sano! Il Teatro se fatto bene Cultura da Preservare. Cari ragazzi io, da ragazzo, vi invito a scoprire un mondo attraverso il Teatro!
CINEMA

Di Annibale Damiano (5H) Gianluca il gnignigni. Non hai fatto il gnignigni che la cosa pi importante. Scusa, e certo che te pija lembolo, Gianluca. Dai, svegliate, che pap te porta a mignotte. Dai, cazzo! E n giornata popopopopopopopo de merda. Io o porto a mignotte e questo me fa muro. Ma vaffanculo! Uscito il 4 novembre, da subito in testa ai botteghini incurante del vero scopo del padre che vuole vederlo per il maggior incasso del fine settimana I soliti idioti smutandare la Sorcicova. il film, tratto dal fortunato programma di MTV I so- Nel frattempo, alcuni invitati al matrimonio vivono le liti idioti con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio. Il loro personali disavventure. film ha come protagonisti i due personaggi di maggior Un ritratto impietoso del peggio della societ contemsuccesso del programma, Ruggero De Ceglie e suo figlio poranea che non fa sconti a nessuno. E che diventa cos Gianluca. Sono presenti anche altri personaggi del pro- eccessivo, accentuato ed esasperante da strapparti una rigramma che fanno da contorno alla storia come i finti sata. Questa la forza intrinseca di I soliti idioti il film, moralisti e gli omoche, reduce dal successo tesessuali. levisivo, sbarca ora al cineLincubo del volgama. La pellicola vanta una re imprenditore rocomicit grottesca e mette mano Ruggero De in scena una satira grafCeglie (Francesco fiante veicolata attraverso Mandelli) sta per un linguaggio sicuramente realizzarsi quando volgare. Ma sotto a questo il figlio Gianluca pesante strato di volgarit, (Fabrizio Bigio) in assistiamo a quello che reprocinto di sposarsi almente accade nel nostro con la sua fidanzaPaese. Dal sociale, al costuta Fabiana. Per lui, me, dalla burocrazia, al dosessantenne donnavere civico, ognuno dei periolo arricchitosi sui sonaggi in questo film dice panini coi wurstel, la sua, sul come si vive in avere un figlio colto e sensibile, determinato a sposarsi terra italica. Entrando nel merito dellopera filmica non per amore con una ragazza poco attraente, unonta in- si pu che constatare, per, laspetto zoppicante del passopportabile, a cui decide di rimediare scommettendo saggio dal piccolo al grande schermo de I soliti idioti con il suo amico Chicco che Gianluca finir a letto con che non riesce nel tentativo di discostarsi dalla struttura la Sorcicova, una famosa top model di biancheria intima a sketch del serial tv per diventare un film in senso prodi Smutandissimi. Per vincere la scommessa Ruggero prio. Consigliato ai fan della serie tv che vogliono ritrodecide di boicottare il matrimonio e trascinare Gianluca vare Ruggero, Gianluca e gli altri prototipi umani anche a Roma facendogli credere che vuole portarlo a vedere al cinema. E a chi vuole guardare in faccia certe brutture il luogo in cui nato perch gli rimane poco tempo da della societ e accettare le conseguenti risate dal retroguvivere a causa della rontolite seborroica malattia inven- sto amaro.Dai, cazzo! tata sul momento. Gianluca accetta di andare a Roma
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dai, cazzo!!

musica

Diversa Da chi?
dolore nell'alcool e nella droga. L'altra, invece, parla della sua voglia, forse un po' adolescenziale, di non soffrire pi per amore, e di trovare il famoso Principe azzurro che tutte le ragazze desiderano. Ed forse stato proprio quest'ultimo particolare a scatenare un po' di polemiche nei confronti di Adele. Il suo ex fidanzato, infatti, sarebbe intenzionato ad intentare causa contro di lei per ottenere una parte dei proventi relativi ai diritti delle canzoni dell'album 19 ispirate alla loro storia d'amore, sostenendo che la sofferenza da lui causata ad Adele stata alla base della composizione dei brani. Un vero e proprio sciacallo, insomma. Ma la giovane Adele ha continuato imperterrita, nonostante tutto, la sua strada verso il successo. E questo non pu farle altro che onore. Nel novembre 2011, per, Adele purtroppo stata costretta a cancellare le date del suo tour in America per via di un'emorragia alle corde vocali, che l'ha costretta a sottoporsi ad un intervento chirurgico. Ovviamente tutti i suoi fans, ma anche le persone che semplicemente la conoscono, pregano per lei e sperano che torni presto su un palco, ancora pi brava e pi sicura di se stessa. Scatenando cos le invidie di tutte quelle persone che le avevano sbattutto la porta in faccia, a causa del suo fisico un po' abbondante. In conclusione, si potrebbe pensare che tutta questa notoriet che in poco tempo ha travolto la giovane ragazza sia scaturita dal fatto che le persone si siano stancate di vedere sempre il solito stereotipo di cantante: alta, magra, bella. Ed inevitabilmente triste e spenta. Ora il pubblico, soprattutto quello femminile, ha bisogno di riscontrare nei propri idoli i difetti e le incertezze che caratterizzano le persone comuni. Ormai vedere la tristezza delle ossa che escono fuori dal bacino non fa pi moda. Ora si preferisce qualcuno che non ha paura di mostrare al mondo la propria bellezza nell'essere diversa. Ma poi, diversa da chi?

Di Vanessa Trimani (5H) Siamo sempre stati abituati a vedere in televisione cantanti con fisici scolpiti, gambe chilometriche, fianchi scheletrici e visi incavati. Nella nostra societ, pi si magre, pi si belle. Pi si belle, pi aumentano le probabilit di diventare famose. Questo stato pi o meno il destino di tutte le cantanti che ora navigano nell'oro: da Lady Gaga a Katy Perry, dalle Pussycat dolls a Britney Spears. E cos via. Eppure, c' quel 1% di artisti che hanno ottenuto la notoriet proprio grazie alla loro diversit. Contraddizione? S. Ma non c' da meravigliarsene. Il mondo della musica una continua contraddizione. In questo scenario contorto, ultimamente, una delle protagoniste, che ormai fa invidia alle sue colleghe e fa gola a molti discografici, la giovanissima Adele. Quest'ultima non solo ha una voce da far rabbrividire chiunque l'ascolti anche solo per un secondo, ma la personificazione della ragazza comune. Ed proprio quest' ultimo insignificante particolare, che l'ha resa a soli 23 anni un'icona della musica soul. Ma chi questa strana ma, allo stesso tempo, comune ragazza?Adele Laurie Blue Adkins nasce a Londra, il 5 maggio dell'1988. Nel 2008 riscuote un discreto successo con il suo primo album, 19, e soprattutto con il singolo Chasing Pavements.Ma la vera e propria fama, la giovane Adele, la otterr nel 2011, con l'album 21. Specialmente con tre dei singoli contenuti in questo album: Rolling in the Deep, Set Fire to the Rain e Someone Like You, che, dopo pochissimo tempo, scaleranno le vette delle pi grandi classifiche musicali. Il suo entusiasmo e la sua ingenuit, il suo commuoversi dopo una canzone cantata da lei stessa hanno entusiasmato il pubblico. Portando alcuni critici musicali a considerarla addirittura la nuova Amy Whinehouse. Esagerazione? Forse s. Anche perch basta solo vederla per accorgersi che con la Whinehouse ha ben poco in comune. E non c'entrano i chili che Adele ha in pi! Pur non soffermandosi solo sull'esteriorit, ci si accorge benissimo che la Whinehouse cantava la sua sofferenza e la tristezza di una donna adulta che affogava il suo

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televisione

GLEE
Di Andrea Bilardi (4M)

Dont stop believing e capisci subito che si sta parlando di Glee. Dont stop believing la famosa canzone dei Journey che Glee ha utilizzato per farne il suo cavallo di battaglia. Glee nasce dalla mente creativa di Ryan Murphy (Nip/ tuck) , corrisponde al genere Musical-comedy Drama e narra le vicende di alcuni ragazzi sfigati ( in americano Geek) di un liceo in Ohio acco-

dai ragazzi del cast in Usa e Inghilterra. Oltre alle canzoni, nel film ci vengono raccontate delle storie di tre ragazzi con diversi problemi, che vengono superati grazie alla serie televisiva. Una storia parla di una ragazza affetta da nanismo che entrata a far parte del corpo cheerleader della scuola, la seconda narra di una ragazza affetta da sindrome di Asperger che lotta quotidianamente con le sue paure e infine la storia di un ragazzo omosessuale, che dopo una serie di eventi sfortunati riuscito a fare outing. Il punto di forza del telefilm proprio quello di toccare questione delicate come appunto lomosessualit e il bullismo. Infatti alcuni attori e uno dei registi sono stati vittime di bullismo e cercano, attraverso questa serie, un riscatto. La serie ha ricevuto anche molte critiche soprat-

munati tutti dalla passione per la musica. Glee si presenta inizialmente come una classica serie televisiva con i soliti stereotipi americani, per poi sfatarli e proporli in situazioni diverse rispetto a quelle tradizionali. Con questi requisiti Glee ha subito conquistato il cuori di moltissimi ragazzi e non solo, infatti nel corso delle puntate gli ascolti sono aumentati raggiungendo livelli record. Inizialmente lidea di trasportare il genere musical in una serie televisiva non era visto di buon occhio, ma ha lasciato tutti a bocca aperta. Ma uno dei fattori principali della riuscita di questo telefilm il talentuoso cast formato da attori che si destreggiano in modo ottimale nelle tre arti per eccellenza: recitazione, canto e musica. Infatti la maggior parte degli attori ha recitato nel famoso teatro Broadway di New York. Glee cerca di avvicinare i ragazzi alla musica ed di scoprire nuovi talenti, seguendo questa linea donda nato The Glee Project, un reality show, che scova dei talenti tra ragazzi normali; il premio in palio: la partecipazione alla serie televisiva. Questa serie ha ispirato anche un altro talent-show britannico chiamato Dont stop believing, che una sorta di unione tra Glee e Xfactor, dove diversi gruppi corali si sfidano. Dalla serie stato prodotto anche un film The 3D glee concert Movie dei spezzoni dei concerti svolti

tutto dai conservatori e dal Parental television Council, ritenendola una serie non adeguata per dei ragazzi. Comunque la serie riuscita ad ottenere moltissimi premi e nomination, trai pi importanti vi sono i 4 Golden globe e 4 Emmy awards. Ultimamente ha avuto un calo dascolti, ma riuscita a conquistare le vette di Itunes con la loro ultima performance Rumours has sit/ Someone like you, un mash up tra le due famose canzoni di Adele. Glee a tutti gli effetti una serie-evento, che ha conquistato il pubblico e nello stesso ha elogiato la musica, sia quella antica che quello moderna, e i musical come West side Story e lirriverente Rocky horror picture show. Non solo, ma anche una fonte di ispirazione per molti ragazzi che cercano la ribalta e dimostrare a tutti quanto valgono veramente.

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assassins crEEd rEvElations


Di Annibale Damiano (5H) Quando ho iniziato questa battaglia non immaginavo che avrebbe richiesto una vita intera. E ho presto scopertoche ne avrebbe coinvolte molte altre. La verit cercata dagli assassini che mi hanno preceduto ancora nascosta e i loro nemici sono ancora in vita. Cos la mia ricerca continua. Non avr tregua fino a quando tutto verr rivelato e i segreti del mio mentore saranno finalmente scoperti. Le cinque chiavi della biblioteca di Altair. Niccol le ha portate qui e le ha nascoste. Forse il destino ha stabilito che io muoia prima che tutto abbia una risposta. Ma un assassino non prende ordini da nessuno Il 15 novembre uscito in tutti i negozi di videogiochi Assassins Creed Revelations, il quarto capitolo della saga di Assassins Creed sviluppato da Ubisof. Il videogioco, come dicono i suoi sviluppatori non il capitolo conclusivo di quello che in origine doveva essere una trilogia ma chiude le avventure di Ezio Auditore da Firenze protagonista dei due precedenti capitoli Assassins Creed 2 e Brotherhood. 1511, Ezio Auditore ormai cinquantenne e anche se nei suoi occhi si legge il segno dellet, il suo corpo e la sua mente restano armi letali. Dopo la sua avventura romana in Brotherhood, Ezio attraversa il mare per raggiungere le coste dellImpero Ottomano deciso a recuperare leredit spirituale di Altair lassassino di Ger EdazionE Se vuoi esprimere un parere, dare consigli, proporre argomenti, contatta la redazione allindirizzo e-mail: eco-amaldi@hotmail.it Hanno partecipato a questo numero i seguenti giornalisti in erba: Andrea Bilardi (4M) Matteo Boccacci (3G) Giada Cucchi (4A) Annibale Damiano (5H) Claudio De Blasio (4A) Sergio Guazzerotti (4C) Alessandro Iannamorelli (5C) Ioana Loredana Mihoc (3B) Melissa Rand (4E) Monica Sanniti (4E) Chen Laura Sarno (4E) Andra Gabriela Tacea (3B) Vanessa Trimani (5H) Vignetta di Roberto Bors (4C) Un rigraziamento speciale alle prof. Mattarocci e Maron-

videogame

rusalemme (protagonista del primo capitolo) che si dice abbia custodito in una biblioteca segreta nella fortezza di Masyaf preziosi codici miniati che sopportano il peso del sapere. Per raggiungere la biblioteca Ezio dovr trovare dei sigilli attraverso i quali sar in grado di rivivere i ricordi di Altair cos che nel gioco saranno giocabili entrambi gli assassini. Arrivato a destinazione, Ezio scopre che un manipolo di templari attratto dal suo stesso obiettivo. Anzi, i nemici di una vita hanno gi recuperato una delle cinque chiavi necessarie per raggiungere la biblioteca. Ed ecco allora che inizia lavventura verso la verit. Il gioco, ambientato a Costantinopoli dove sar possibile visitare i quattro quartieri in cui divisa la citt e la Cappadocia , presenta varie novit dal miglioramento della grafica a nuove armi che cattureranno il giocatore per tutta la durate del gioco e nel suo compito: riuscire a sincronizzare i ricordi di Altair, Ezio e Desmond. Sospesa tra realismo storico-architettonico e invenzione fantastica, la serie di Assassins Creed divenuta un cult per gli appassionati di videogiochi, che in Revelations vedranno infine risolti gli intrighi e le congiure che si sono accumulate come nubi tempestose. Non ci resta che giocare questo nuovo capitolo che di certo non deluder tutti i fan della serie e ricordate Nulla reale, tutto lecito.

celli. Si ringraziano per la disponibilit Danilo Turnaturi e i prof. Cinzia Ascenzo e Antonio Spallone. Professore referente del progetto: Alvaro Vellei Redattrice: Melissa Rand; Grafico: Manuel Secci Cerchiamo giornalisti! Se ti piace scrivere e vuoi partecipare a questo progetto, non esitare a contattarci. La redazione di Eco aperta a tutti. Il giornalino dIstituto un progetto scolastico aperto a tutti, coordinato dal gruppo Eco-Amaldi. Gli articoli e le foto in questo numero non possono essere utilizzati o rielaborati senza il permesso degli autori. Visitate il sito del gruppo Eco-Amaldi, nel quale scaricare le copie digitali a colori anche dei numeri precedenti: ecoamaldi.altervista.org

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