You are on page 1of 4

Matteo Nobile

20111126

Mercati Weekly 20111126 Eurobond s, eurobond no, ... Nuova settimana da panico sui mercati finanziari. La situazione tanto confusa, e soprattutto tanto polarizzata, che fondamentalmente hanno perso tutte (o quasi tutte) le classi di investimento. Listini azionari gi, ovunque: l'Europa si potrebbe capire con tutti i suoi problemi, ma Stati Uniti e mercati emergenti non sono stati da meno. Tanto a livello settimanale che a livello mensile. La cosa molto particolare che anche le obbligazioni, governative, sia di USA che Germania non se la sono passata benissimo. L'operazione Twist ha evidentemente aiutato le obbligazioni a lunga scadenza negli Stati Uniti, ma forse proprio per la stessa operazione, quelle a breve non hanno offerto le stesse performance. difficile aspettarsi che un rendimenti a 0.27% scenda ulteriormente, tant'. Quelle tedesche invece sono state la sorpresona della settimana. Un'asta del decennale andata storta (solo poco pi del 60% di sottoscrizioni) hanno portato il tasso decennale a salire da 2% a 2.26%... sembra un niente, ma il prezzo delle obbligazioni sceso, stando al future bund del 2.7%... niente male per quella che doveva essere l'unica posizione sicura in Europa. Evidentemente anche le posizioni di credito societario hanno sofferto con un allargamento degli spread su tutta la linea.

Equity World Europe USA Emerging Govi USA 2y USA 10y EU 2y EU 10y Risks iTraxx 5y CrossOver 5y Financial 5y VIX Currency EURUSD USDCHF USDJPY GBPUSD EURCHF Comm Commodity Precious Industrial Energy Agri

ultimo settimana mese 1097.810 -5.16% -12.47% 76.860 -4.60% -10.99% 1106.400 -4.73% -9.85% 877.400 -6.07% -13.14% ultimo settimana 0.274 -0.005 1.964 -0.047 0.463 -0.005 2.263 0.296 mese 0.031 -0.145 -0.101 0.204

ultimo settimana mese 206.916 18.441 32.666 842.023 81.123 123.523 355.308 55.475 114.558 34.470 -0.040 9.940 ultimo settimana 1.324 -2.11% 0.930 1.46% 77.730 1.07% 1.544 -2.32% 1.232 -0.63% mese -4.81% 5.92% 2.16% -3.51% 0.89%

ultimo settimana mese 284.945 -2.56% -6.06% 259.814 -1.89% -5.47% 149.002 -3.73% -10.69% 102.171 -1.06% -2.40% 72.801 -4.82% -9.93%

Le materie prime, da parte loro, non sono riuscite a restare a galla. Compresi, di nuovo, i metalli preziosi che hanno lasciato sul terreno quasi 2% (oltre 5% su un mese). Nemmeno l'oro quindi riuscito ad attirare investitori. Dove sono andati i soldi ? Basta guardare le valute: l'EUR ha perso il 2% sul dollaro, lo JPY 1%, la sterlina 2%. Sembra che i grandi investitori abbiano semplicemente liquidato gli investimenti e si siano messi sul cash, in dollari. Poco importa se il blocco politico degli USA non ha nulla da invidiare a quello europeo. Poco importa se il super comitato non riuscito a trovare un accordo sulle misure per tagliare il deficit. Il biglietto verde sembra mantenere il suo fascino. Tra l'altro, questo fa pensare che la correzione attuale non sia frutto di una riallocazione, quanto piuttosto di un aspetto un po' a vedere come vanno le cose e riprendo posizione; peccato che la fine dell'anno si avvicini e probabilmente molti gestori stiano ormai tirando i remi in barca e difficilmente vorranno prendere qualche rischio specifico. La settimana si chiusa con una serie di rumors di nuovi interventi delle banche centrali (in particolare la BNS su EURCHF con qualcuno che diceva 1.25, altri 1.35) rispettivamente di un eventuale nuovo modello/piano di salvataggio che non richieda nulla agli investitori privati. Tutto evidentemente smentito dopo pochi minuti. Probabilmente ci aspetteranno altre settimane con i mercati pronti a recepire qualunque possibile spiragli legato all'emissione di Eurobond, alle banche centrali pronte a monetizzare altro debito,

Matteo Nobile

20111126

Considerazioni il punto Vi sono diversi aspetti dei quali tenere conto. Valutiamone qualcuno, senza pretendere di mettere in campo chiss quale analisi. Da una parte, la situazione economica. un bel misto. Indicatori come la fiducia dei consumatori sono quasi ai minimi del 2009. Quella statunitense e tornata in area 40, dopo che nei mesi scorsi era tornata in area 70. Allo stesso tempo, gli indici manifatturieri sembrano essersi stabilizzati attorno ai livelli visti nel 2006-2007, pre crisi. Infine, le vendite al dettaglio sono anch'esse sui livelli precedenti la crisi. Insomma, nonostante la grande sfiducia percepita, sembra che le cose non vadano cos male. Nella eurozona, la situazione sulla fiducia sembra addirittura migliore che non quella USA. Gli indici PMI compositi sono invece ben pi bassi che non quelli pre crisi; le vendite al dettaglio sono altrettanto volatili ma mostrano picchi meno alti e valli pi profonde. Insomma, nonostante la sfiducia non sia a livelli particolari, sembra che le cose vadano piuttosto male. Che incoscienti questi europei (sarcasmo). Dai paesi emergenti arrivano segnali di ogni genere. Anche se difficile ricevere parametri come le vendite al dettaglio (sono comunque ancora votati alle esportazioni) o la fiducia dei consumatori i segnali sono davvero particolari. Come indicatore si potrebbe usare le esportazioni giapponesi, visto che si considera che ormai molte di queste vadano verso l'Asia emergente. E queste sono scese. Allo stesso tempo, gli indici manifatturieri cinesi hanno mostrato grande resistenza. Le banche centrali hanno iniziato a ridurre i tassi di interesse o le riserve obbligatorie da parte delle banche, ma, sempre in Cina, l'inversione sulla politica monetaria stata smentita. A livello di valutazione, le cose sono altrettanto estreme. Il rapporto tra prezzo e utili in area 8-9. Siamo ben sotto la media storica (per quanto possa valere lo storico) ma siamo anche ai livelli dei minimi del 2009. Lo stesso vale in termini di valutazione relativa al valore contabile dell'azienda. Senza arrivare agli estremi del settore finanziario, dove la quotazione delle aziende corrisponde a met del valore di libro, anche prendendo gli indici allargati come S&P500, siamo in area 1.9. Valutando anche il rendimento del dividendo, sull'indice euro stoxx 50 siamo ormai in area 5.47%. vero che i dividendi possono essere tagliati in ogni momento, ma comunque un valore piuttosto alto (4.33% sull'indice allargato stoxx 600). Visto altrimenti: la situazione non certamente brillante. Ma non sembra nemmeno essere catastrofica. Le soluzioni ai problemi ci sono ed fondamentalmente un problema politico adottarle. Evidentemente si devono evitare errori colossali come quelli compiuti durante la repubblica di Weimar, ma anche gli errori legati al non interventismo della Bank of Japan negli anni 90 sono da considerare. Molto probabilmente, lo stile di vita degli scorsi anni dovr essere rivisto, al ribasso, e questo probabilmente spiega buona parte della bassa fiducia dei consumatori. I mercati sembra abbiano gi prezzato la situazione diversa. Resta ovviamente grande incertezza sul come si raggiungeranno i nuovi livelli di equilibrio e sui pur sempre possibili, forse anche pi probabili, eventi estremi. Come si era gi scritto in passato, gli investitori sono quindi costretti a sopportare un maggiore livello di volatilit.

Matteo Nobile

20111126

Funds
ISIN BE0943877671 LU0128490280 LU0106258311 LU0189893018 LU0170994346 LU0340553949 ISIN LU0294221097 IE00B11XZB05 LU0585205940 FR0010320077 LU0404167735 LU0256048223 ISIN LU0202403266 FR0010148981 LU0269635834 LU0417495479 LU0232504117 Name PETERCAM B FUND-BONDS EUR-B PICTET-EUR BONDS-P SCHRODER INTL GL CORP BD-AAC SCHRODER INTL GLB HI YD-A$ PICTET-GLOBAL EMERG DEBT-HP PICTET-EMERG LOCAL CCY-HP Name FRANK TE IN GLB TOT RT-ACH- PIMCO-TOTAL RTN BD-E-HD-ACC BSI MULTIINV-GL DYN BD-A EXANE PLEIADE FUND 5-P BSI FLEX-GLOBAL RETURN EUR-I JB ABSO RET BND PLUS-B Name FAST-EUROPE FUND-A CARMIGNAC INVESTISSEMENT ROBECO EMERGING MKT EQY-D$ FIDELITY-GL REAL ASSET-A $A SCHRODER ALT SOL-CMDTY-A AC$ Date 24.11.2011 24.11.2011 25.11.2011 25.11.2011 23.11.2011 24.11.2011 Price 58.13 391.51 8.63 29.23 198.75 115.13 Price 16.58 17.41 133.19 126.89 115.68 122.35 Price 190.66 7940.99 116.96 11.86 130.14 1 week -1.42 -1.37 -1.15 -2.11 -1.81 -3.07 1 week -3.38 -0.80 -0.86 -0.20 -0.40 -1.03 1 week -3.62 -1.08 -6.22 -5.65 -2.35 1 month -4.53 -2.25 -0.80 -2.79 0.43 -4.23 1 month -5.26 -1.14 2.05 -0.69 0.37 -1.08 1 month -5.52 0.06 -7.74 -7.70 -3.50 3 month -7.13 -2.97 -0.92 -1.75 -0.39 -9.86 3 month -8.75 -2.41 4.23 0.79 2.58 -0.99 3 month 0.48 -0.27 -10.24 -6.83 -7.67 6 month -4.34 -2.02 -1.60 -9.81 2.13 -7.03 6 month -8.95 -2.30 4.35 -0.36 1.71 -2.88 6 month -14.26 -4.51 -21.18 -19.76 -11.70 YTD -4.75 -1.79 1.17 -4.63 5.90 -2.96 YTD -4.66 0.40 3.63 -0.70 3.58 -0.95 YTD -13.69 -11.76 -24.29 -17.52 -7.82 Vola90 4.81 4.99 10.59 7.65 17.67 Vola90 10.76 3.88 8.38 5.90 3.70 Vola90 27.42 17.53 35.80 12.46

25.11.2011 26.11.2011 24.11.2011 24.11.2011 24.11.2011 24.11.2011

25.11.2011 24.11.2011 24.11.2011 25.11.2011 25.11.2011

Permettetemi di togliermi un sassolino dalla scarpa. Mi sono sentito ripetere una quantit di volte non voglio vedere fondi della casa, li mettete solo per guadagnarci. Poi si scorre la lista dei fondi sulle perormance ytd e si trovano BSI Global Dynamic e BSI Flex tra i pochi ad offrire una performance positiva. Aggiungo anche che il BSI Multibond EUR (il concorrente di Petercam) perde 0.6% contro Petercam a -4.7%; ci metto anche il BSI Strategic Income a -1%, contro il -5% della media dei fondi di categoria. Forse non solo per guadagnarci... Settimana comunque durissima per tutte le asset classes. Con il movimento dei tassi parallelo a quello delle azioni non c'erano grandi speranze di vedere dei risultati positivi e cos stato. Vale la stessa cosa anche per i total return, dove solo long/short di Exane riesce a limitare i danni con un -0.2% (comunque negativo). Nel mondo azionario degno di nota il Carmignac che ha approfittato del movimento di EURUSD (sono short EUR) per limitare drasticamente i danni. Nel mondo asimmetrico La difensivit dei fondi ha giocato a favore del Blackswan. Le stime parlano di un -1.7% per i fondi sottostanti, a fronte di un indice stoxx 50 sotto di oltre 5%. Le opzioni hanno quindi contribuito per oltre 2%, e dovrebbero permettere al BS di chiudere la settimana leggermente positivi. L'indice TOP 25 delle obbligazioni convertibili fa in parte il suo lavoro, anche se deve soffrire a causa dell'allargamento degli spread di credito. Limita comunque i danni con un -2.44% Relativamente bene, ma comunque negativo in termini assoluti anche il Future sui dividendi 2012. La paura che tutte le banche portino a 0 i dividendi continua a spingere al ribasso l'indice, nonostante queste paure sono gi in larga misura prezzate. -1.41% sulla settimana

Matteo Nobile

20111126

Chart (daily a 3 mesi)

MSCI World

DJ-UBS Commodity Total return

Dollar Index

Inflation

iTraxx HiVol 5y

EUR Yield