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SVILUPPO IN MULTIPOLI DEL POTENZIALE ELETTROSTATICO



Il potenziale e.s. generato da una distribuzione di carica D(Q) in un punto P(x,y,z) dello spazio
dato dallespressione


=
Q
P
r r
dq
V
' 4
1
0
r r

, dove r
r
ed ' r
r
sono i raggi vettori che individuano,
rispettivamente, il punto P e lelemento di carica dq nel sistema di riferimento cartesiano (vedere
Figura). Assumendo che la carica Q sia distribuita secondo una densit di carica di volume , allora
dq=(x,y,z)dxdydz, dove dxdydz=d lelemento
di volume contenente la carica infinitesima dq. Il
potenziale V
P
si pu allora scrivere come:


' 4
1
0
r r
d
V
P
r r
. (1)
dove il volume totale occupato dalla carica Q. Se il
punto P molto lontano dalla distribuzione di carica,
allora
' r r
r r
>>
, e si pu assumere
0 ' r
r
.
Sviluppiamo in serie di Taylor la funzione
' / 1 r r
r r

in
un intorno dellorigine O (
0 '
0
= r
r
) del sistema di
riferimento cartesiano. Notiamo innanzitutto che la funzione
2 2 2
) ' ( ) ' ( ) ' (
1
'
1
z z y y x x
r r
+ +
=

r r

dipende dalle tre variabili spaziali x, y e z. Data una funzione di tre variabili f(x,y,z), lo
sviluppo in serie di Taylor di f in un intorno 3-dimensionale di un punto P
0
(
0
x
,
0
y
,
0
z
), troncato al
1 ordine, dato dallespressione
) (
! 1
) , , (
) (
! 1
) , , (
) (
! 1
) , , (
) , , ( ) , , (
0
0 0 0
0
0 0 0
0
0 0 0
0 0 0
z z
z y x f
y y
z y x f
x x
z y x f
z y x f z y x f
z
y
x


+

+

+

, (2)
con
x
f
f
x

=
,
y
f
f
y

=
, e
z
f
f
z

=
. Nel nostro caso P
0
O, ovverosia (
0
x
,
0
y
,
0
z
)=(0,0,0).
Calcoliamo allora
r r z y x f =
r r
/ 1 ) , , (
secondo la (2) in un intorno di P
0
O: vediamo innanzitutto,
che,
( ) ( ) ( ) | |
( ) ( ) ( ) | |
( ) ( ) ( ) | |



=
+ +

=


=
+ +

=


=
+ +

=

3 2 / 3
2 2 2
3 2 / 3
2 2 2
3 2 / 3
2 2 2
) , , (
) , , (
) , , (
r r
z z
z z y y x x
z z
z y x f
r r
y y
z z y y x x
y y
z y x f
r r
x x
z z y y x x
x x
z y x f
z
y
x
r r
r r
r r

che, calcolate nel punto P
0
O, danno

=
=
=

3
0 0 0
3
0 0 0
3
0 0 0
) , , (
) , , (
) , , (
r
z
z y x f
r
y
z y x f
r
x
z y x f
z
y
x
. (3)
Sostituendo le (3) nellespressione (2) e tenendo anche conto che in P
0
O
r z y x f / 1 ) , , (
0 0 0
=
,
otteniamo
x
y
z
dq
P
r
r

' r
r

' r r
r r


D(Q)
O
Dispense di Fisica II CL Triennale in Ing. Industriale Facolt di Ingegneria Universit del Salento
Prof. N. Lovergine
2
( )
2 3 3 3 3 3
1 1 1 1 1 1
r
r u
r r
r r
r
z z y y x x
r r r
z z
r
y y
r
x x
r r r
r

+ =

+ = + + + =

+

r r r r
r r
.
Sostituendo infine, questultima espressione nelleq. (1) per il potenziale V
P
, otteniamo
(
(

+ = |
.
|

\
|

+


d r
r
u
d
r
d
r
r u
r
V
r r
P
r
r r r
2
0
2
0
1
4
1 1
4
1
, (4)
dove
Q d =


la carica totale della distribuzione, mentre
p d r
r r
=


, per definizione, il
momento di dipolo elettrico della distribuzione di carica. La eq. (4) allora si pu riscrivere in modo
pi compatto come
(


+
2
0
4
1
r
p u
r
Q
V
r
P
r r

,
che rappresenta il valore del potenziale e.s. generato dalla distribuzione D(Q) in punti P molto
lontani dalla stessa, approssimato al I ordine dello sviluppo in serie di Taylor della funzione
r r
r r
/ 1
. Il primo contributo (ordine zero della serie di Taylor) nellespressione cos ottenuta di V
P

rappresenta il cosiddetto contributo di monopolo, mentre il secondo termine (I ordine) rappresenta
il contributo di dipolo. Continuando nello sviluppo in serie, si ottengono i contributi di ordine
superiore, la cui dipendenza da r del tipo
n
r / 1 (con n3 e crescente con lordine nella serie): per
n=3 si ottiene quindi il cosiddetto contributo di quadrupolo, mentre per n=4 si ottiene il contributo
di ottupolo, e cos via. Pi esattamente il potenziale V
P
si pu allora scrivere come
(

+ + +

+ = ....
4
1
4 3 2
0
r
Ottupolo
r
Quadrupolo
r
p u
r
Q
V
r
P
r r

.
che rappresenta lespressione dello sviluppo in multipoli del potenziale e.s. per punti distanti dalla
distribuzione di carica.
Dispense di Fisica II CL Triennale in Ing. Industriale Facolt di Ingegneria Universit del Salento
Prof. N. Lovergine