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LA REALT IGNORATA (ancora per poco)

Ormai ArcipelagoSCEC una realt che non potr essere ignorata ancora per molto con i risultati che sta raggiungendo. 14 ISOLE (su 12 regioni) 12.000 aderenti ed oltre 2000 attivit produttive Sono il frutto di sacrifici, di tempo e di proselitismo che alcuni personaggi considerati folli hanno ottenuto. Nel 2008 la crescita di adesioni stata esponenziale e gran parte di questi risultati dovuta alla crisi economica. Perch? Per il semplice fatto che ArcipelagoSCEC e nello specifico, il progetto Empori & Botteghe si basa sul consumo Locale, nel Territorio, in un circuito chiuso dove le produttivit, la distribuzione ed i consumi avvengono allinterno della comunit locale ed i beni e servizi scambiati sono prodotti tipici locali. IL TUTTO UTILIZZANDO UN CIRCOLANTE E GRATUITO. BUONO SCONTO

Cosa significa gratuito? Significa che i membri della comunit o ISOLA hanno diritto, come associati, ad un quantitativo di cartonote (non banconote) con le quali acquistare tali beni e servizi. Ovviamente essere abitanti dellISOLA non ha un costo di adesione o cittadinanza. Vi immaginate se un individuo nasce in Italia e appena vien fuori dal grembo materno gli si chiede la quota di iscrizione allo stato italiano? Eppure cos, tant che statisticamente chi nasce ha gi sulle spalle un debito di 25.000 euro circa. Ma chi lo pretende questo debito? O meglio chi il creditore? Per il momento tralasciamo e torniamo con i piedi sulle Acque dellArcipelagoSCEC. Tornando al POSSESSO GRATUITO delle cartonote, il problema del loro utilizzo si pone quando abbiamo bisogno di beni e servizi che non sono prodotti sul territorio di unISOLA dellARCIPELAGO. NO PROBLEM ! grazie alle PAGINE AUREE del sito http://www.scecservice.org/ possiamo reperire tali prodotti presso altre ISOLE utilizzando le nostre monete. Tutti coloro che accettano questa moneta per scambiare beni e servizi potranno a loro volta riutilizzarla allinterno dellArcipelago o della singola ISOLA. Per gli acquisti fuori del territorio locale c la possibilit di utilizzo del CONTO SCEC Ma una domanda sorge spontanea: come far il commerciante, lagricoltore, lartigiano, il libero professionista o chiunque produca beni e servizi, a pagare con questo sistema prodotti essenziali come la benzina, il gasolio, lenergia elettrica, il gas, oppure gli oneri di tasse e tributi? Risposta: VISTO CHE TALI PRODOTTI ESSENZIALI SONO PAGABILI SOLO CON MONETA A CORSO FORZOSO (come lEuro, il dollaro) IN QUANTO IL SISTEMA (sia esso EUROPEO o AMERICANO ecc.) HA OBBLIGATO LA SOCIET AD USARE LE LORO BANCONOTE, NOI USEREMO LE NOSTRE CARTONOTE (chiamate SCEC) IN PERCENTUALE AL PREZZO DI UN PRODOTTO E QUINDI PAGHEREMO PARTE IN EURO E PARTE IN SCEC. Alla fine di questo bel discorsetto, chi stato attento si accorge subito di una cosa: Che lo SCEC ricevuto GRATIS , usandolo nel circuito locale, gli ha permesso di risparmiare la moneta forzosa con la quale per convenzione si pagano ENERGIA, CARBURANTE, TRIBUTI, RATE MACCHINA, RATE MUTUO ecc. Fermo restando che I PRODOTTI ENERGETICI NON SONO PIU DELLA NOSTRA COMUNIT (ITALIA) e non possiamo deciderne la forma di pagamento e posto che le RATE DI MUTUO VANNO PAGATE ALLE BANCHE che accettano EURO, per i TRIBUTI andrebbe fatta una bella riflessione, cio: MA SE I TRIBUTI SERVONO PER PAGARE IN PARTE I COSTI DELLA AMMINISTRAZIONE DELLA COMUNIT, VISTO CHE LA COMUNIT SIAMO NOI, PERCH NON PAGARE PARTE DEI NOSTRI TRIBUTI IN SCEC? Noi aggiungiamo finch siamo ancora in tempo. Infatti, oggi le riscossioni tributi avvengono per tramite di gestori che non sono altro che banche. Ma allora? Allora al pubblico amministratore lardua sentenza.