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Gioved 24 novembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 42 | euro 1,20

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Avvento
Da domenica la preparazione in vista del Natale
20,45 Sabato alleveglia in Cattedrale la tradizionale presieduta dal vescovo

3e5

Diocesi
Il vescovo Douglas ricorda un anno dallordinazione
noLuned 28 una vembre alle 18 sar celebrata messa in Cattedrale a Cesena

Cesena
A SantEgidio nasce la onlus Luciano Gentili

10

Sacro Cuore
Quattro pagine dedicate alle scuole della Fondazione

I-IV

Istituita allo scopo di valorizzare al meglio la casa di


accoglienza della parrocchia

Iprogetti formativi ed educativi portati avanti con passione ed entusiasmo

EDITORIALE Lideologia uccide la verit


di Francesco Zanotti

La chiusura della fase diocesana del processo di canonizzazione

n un ampio servizio dedicato allotto per mille in cui si confondono ancora Vaticano e Conferenza episcopale italiana (Cei) e in cui si raccontano verit parziali o strumentali, il settimanale LEspresso in edicola la scorsa settimana ha dedicato un box alle Sante Gazzette. In poche righe si narra, prendendo le mosse dal libro in uscita I senza Dio, citando in questo caso il capitolo Come mungere lo Stato, dei contributi alleditoria destinati ad Avvenire, a Famiglia Cristiana e ai settimanali diocesani, mettendoli tutti insieme in una "lista delle Gazzette di ispirazione religiosa" che, secondo LEspresso, "sarebbero generosamente sovvenzionate dallo Stato". Non dice nulla, invece, LEspresso della legge del 1990 che stabilisce i contributi alleditoria, n dei principi in base ai quali tale legge e le precedenti sono state istituite. Non una parola per spiegare il pluralismo informativo e neppure per ragionare di libert dinformazione o di democrazia informativa. Nulla di nulla dellarticolo 21 della Costituzione italiana, n del recente intervento del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che ha chiesto al governo di rivedere i tagli alleditoria, accennando al rischio di "morticazione del pluralismo dellinformazione" nel nostro Paese. Solo fango su "una lunga lista che, sempre secondo LEspresso, sarebbe "pure divertente da scorrere, infarcita com di testate improbabili. professionalmente sconcertante leggere toni cos offensivi e basati su pregiudizi duri a morire. Certo risulta difcile per chi non abita il territorio italiano rendersi conto di ci che si muove nel nostro Paese. Basterebbe svolgere piccoli sondaggi nei vari territori dal Nord al Sud dellItalia per scoprire una ricchezza reale, spesso ignorata dalla grande stampa e dai network nazionali, ma molto vicina alla gente. Un milione di copie, quattro milioni di lettori, forse danno fastidio a qualcuno, ma dicono di un radicamento sul territorio che pu far sorgere parecchie invidie e far nascere disinformazione. In ultimo verrebbe da domandarsi se per le copie de LEspresso spedite via Poste italiane no al 31 marzo 2010 leditore di quel settimanale abbia pagato la tariffa riservata ai periodici oppure lintero importo ordinario. Nel primo caso bene ricordare che lo Stato ha integrato per anni, con soldi dei cittadini, la differenza fra le due tariffe, anche per le spedizioni de LEspresso. Si tratta di contributi indiretti, ma sempre contributi statali sono.

Padre Guglielmo frate della gente

LA STATUA DI PADRE GUGLIELMO NEL CORTILE DEL CONVENTO DEI CAPPUCCINI A CESENA (FOTO MAURO ARMUZZI)

Si conclude sabato 10 dicembre (alle 17 nella chiesa di SantAgostino a Cesena), la fase diocesana del processo di canonizzazione e beatificazione di padre Guglielmo Gattiani, il frate cappuccino che per tanti anni vissuto a Cesena. Il processo, che si aperto il 4 novembre 2006, non ha lo scopo di fare un santo, ma eventualmente di proclamarlo mettendo in evidenza leroicit delle virt cristiane. Tutto il plico dei documenti, che raccoglie anche le testimonianze di oltre un centinaio di persone, sar portato a Roma. Luned 28 novembre alle 21 a Cesena nella chiesa di SantAgostino sar presentato un libro sulla figura di padre Guglielmo. Servizio a pagina 5

Viaggio Il Papa in Africa Una voce forte contro la fame

Cesena 9 DallAsl un servizio di sms per le visite specialistiche Sabato 26 14 Nei supermercati raccolta di alimenti per chi in difficolt

San Piero 13 Anche il segretario del Papa alla messa per Manuela Camagni

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Informazioni e prenotazioni

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Hera recupera il 92 % della raccolta differenziata


Disponibile presso i principali sportelli clienti Hera di Forl-Cesena la seconda edizione dellopuscolo che illustra il percorso della raccolta differenziata: da casa ai cassonetti, fino alle 135 imprese che si occupano del recupero dei materiali

are la raccolta differenziata serve, eccome! Ben il 92,1% di quanto i cittadini conferiscono nei contenitori dei diversi materiali, viene avviato ad effettivo recupero. quanto emerge dallo studio di Hera Sulle tracce dei rifiuti, cofinanziato dalla regione Emilia-Romagna e certificato da DNV Business Assurance, uno degli enti di certificazione pi autorevoli al mondo. Con questa analisi, unica nel suo genere in Italia e giunta questanno alla seconda edizione, Hera segue la strada indicata dalla recente direttiva europea 2008/98/Ce, che sposta progressivamente lattenzione dalla percentuale di raccolta differenziata alla quantit di materiale effettivamente recuperato. Obiettivo principale della pubblicazione fornire garanzie sullavvenuto recupero dei materiali separati. Per arrivare alla determinazione del dato, Hera ha seguito le diverse tipologie di rifiuto differenziato (prodotto nel 2010 da pi di 2,5 milioni di abitanti) lungo tutto il tragitto che separa il cassonetto dalleffettiva re-immissione nel ciclo produttivo della materia recuperata. Dalle analisi compiute emerge che, mediamente, nel corso di tale tragitto, la quantit di rifiuti scartata, perch, ad esempio, non idonea al recupero o inquinata da corpi estranei, di appena il 7,9%. Tutto il resto, il 92,1% appunto torna invece a nuova vita. Il dato in crescita rispetto allo scorso anno, quando si attest al 91,1%. Due le novit nello studio di questanno: una quantitativa e una qualitativa. Dal punto di vista quantitativo, a carta, verde, organico, vetro, plastica e metalli, si sono aggiunti questanno legno e ferro. Dal punto di vista qualitativo assume invece particolare rilievo la certificazione di DNV Business Assurance. Questa ha riguardato due ambiti: la raccolta e lelaborazione complessiva dei dati ricevuti (a questo scopo stata formalizzata una procedura di raccolta ed elaborazione dei dati) e le informazioni dichiarate dagli impianti di prima destinazione gestiti da Herambiente e dalle sue societ controllate.

Monitorati 59 impianti di prima destinazione, di cui 5 in provincia di Forl-Cesena


Per realizzare il monitoraggio Hera ha raccolto e incrociato i dati delle 48 imprese che nel 2010 sono state la prima destinazione della raccolta differenziata. Queste gestiscono complessivamente 59 impianti, in cui avviene lo stoccaggio, la selezione o la prima lavorazione dei materiali, 5 dei quali localizzati in provincia di Forl-Cesena. Queste imprese hanno inviato i materiali a 135 aziende (36 delle quali si trovano nel territorio servito da Hera) che si sono occupate delleffettivo recupero dei materiali. Tali aziende vengono elencate una a una nel pieghevole pubblicato e suddivise per categoria: cartiere, compostatori, vetrerie, fonderie, aziende che lavorano la plastica, acciaierie, pannellifici, ecc.

A,B,C, Differenziamo

Le percentuali recuperate per ogni tipo di materiale


Lo studio scende anche nel dettaglio del recuperato per ogni singolo materiale. Emerge cos che stato recuperato il 90,3% della carta (64,6 kg/abitante), il 96,6% del verde (63,1 kg/abitante), il 94,3% dellorganico (45 kg/abitante), il 94,2% del vetro (28,4 kg/abitante), l89,4% del legno (23,4 kg/abitante), il 78,4% della plastica (21,6 kg/abitante), il 100% del ferro (2,9 kg/abitante) e il 93,3% del metallo (1,6 kg/abitante). A parte la carta e i metalli, sostanzialmente stabili, tutti i materiali registrano una crescita di percentuale recuperata rispetto allo scorso anno.

Il nuovo progetto di Hera per aumentare la raccolta differenziata nelle scuole


Proseguono le iniziative di Hera per incentivare la raccolta differenziata al di fuori delle mura domestiche. partito recentemente in tutte le scuole secondarie (di primo e secondo grado) di Forl-Cesena il nuovo progetto Hera A,B,C, Differenziamo, realizzato in collaborazione con ATO 8, che coinvolge oltre 80 scuole, per un totale di oltre 25mila studenti. Il progetto stato ideato con lobiettivo di sensibilizzare i ragazzi al rispetto per lambiente e a fare la raccolta differenziata direttamente a scuola, facendo separare i rifiuti prodotti allinterno delle classi utilizzando piccoli contenitori. I tecnici dellarea Ambiente hanno consegnato nelle scuole contenitori dedicati alla raccolta di carta-cartone e plastica-lattine da collocare allinterno degli ambienti piccoli: aule, uffici e laboratori scolastici. Sono stati forniti anche contenitori pi grandi per la raccolta di carta e plastica/lattine ai piani e nei corridoi, un kit di contenitori impilabili per carta, plastica/lattine e vetro da collocare allingresso, tubi per la raccolta di pile, contenitori per piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) e toner. Le scuole dotate di bar o mensa hanno ricevuto anche contenitori per lorganico, mentre quelle che dispongono di aree verdi o che non rientrano nel giro di raccolta stradale dellorganico hanno ricevuto una compostiera, per fare il compost direttamente nel giardino della scuola. Per sensibilizzare e orientare studenti, docenti, personale non docente ed eventuali ospiti della scuola, assieme ai contenitori sono stati consegnati anche locandine e manifesti informativi con lo slogan A,B,C, Differenziamo, che illustrano le corrette modalit di raccolta differenziata dei rifiuti. Liniziativa nasce dalla necessit di dare risposte concrete a un pubblico sempre pi attento alle tematiche ambientali.

Lobiettivo rendere trasparente il processo che segue limpegno dei cittadini


Con questo progetto Hera ha voluto rispondere alle domande sul recupero effettivo dei rifiuti e rendere trasparente il processo che segue limpegno quotidiano di ognuno di noi nel fare la raccolta differenziata, dimostrandone lutilit. Tutti i dati inseriti nellopuscolo sono anche disponibili nella sezione interattiva dedicata a questo tema e navigabile sul sito web www.gruppohera.it, dove sono presenti anche grafiche interattive che illustrano il percorso delle singole tipologie di rifiuti e video che spiegano lintero processo di gestione dei rifiuti. Lopuscolo, disponibile presso i principali sportelli clienti Hera della provincia di Forl-Cesena (Forl, Cesena, Savignano sul Rubicone e Cesenatico), sar inviato alle amministrazioni locali e distribuito in occasione di eventi pubblici.

Pi compostaggio domestico per la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti

al 19 al 27 novembre, in occasione della Settimana europea, Hera ricorda che presso la Stazione ecologica di Via Romea possibile ritirare le compostiere per fare dellottimo fertilizzante in casa, riducendo cos in modo concreto la produzione dei rifiuti. In occasione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti Hera ricorda che tutti coloro che dispongono di un orto e/o giardino, possono richiedere una compostiera, assieme alla guida al compostaggio domestico appositamente realizzata da Hera, in comodato gratuito direttamente alla Stazione Ecologica di Via Romea nel normale orario di apertura: luned, gioved e sabato 9.00 12.30 e 14.00 -17,30; marted e venerd 14.00-17.30.

Il compost un fertilizzante molto simile al terriccio di bosco ottenuto dalla trasformazione dei rifiuti organici, opportunamente miscelati, quali scarti di cucina, erba, foglie, piccole potature ecc, grazie a organismi decompositori che si nutrono dei nostri scarti. Allinterno di un apposito contenitore areato, chiamato composter o compostiera, il processo pu avvenire rapidamente, senza cattivi odori, in maniera semplice, facilitando ci che avviene in natura per tutte le sostanze facilmente biodegradabili. Compostare unattivit che prospetta diversi vantaggi: recuperiamo il rifiuto organico direttamente a casa nostra, gestiamo il rifiuto organico quando

vogliamo e concimiamo in modo naturale senza ricorrere a costosi concimi chimici inquinanti, contribuendo a un ambiente migliore. Il luogo ideale dove posizionare il composter ( sufficiente uno spazio inferiore a un metro quadrato) un angolo di verde parzialmente ombreggiato; invece vivamente sconsigliato posizionarlo su un fondo impermeabile di cemento o asfalto, che impedisce il ricambio di ossigeno indispensabile alla produzione di un buon compost.

IN COLLABORAZIONE CON LUFFICIO STAMPA HERA

Opinioni

Gioved 24 novembre 2011

Avvento: lattesa al tempo della fretta


ivere senza attendere come vivere senza vivere. la noia o la trepidazione. Molti nostri contemporanei vivono in una sorta di trepidazione dellistante che cela loro il significato del tempo. La preoccupazione per ogni istante nasconde il pensiero sulla vita. Cos il filosofo francese Nicolas Grimaldi, ritiratosi dallUniversit quando gli studenti non vollero pi i maestri, in unintervista pubblicata nei giorni scorsi sul supplemento di Le Monde dedicato alle religioni. Nelle sue parole di intellettuale laico c un allarme per lo smarrimento del significato e del valore dellattesa nella vita delluomo di oggi. La cultura della velocit sembra avere il sopravvento sulla cultura della lentezza nella supponenza che oggi i risultati migliori si ottengono solo correndo. Allinizio del tempo dAvvento, tempo dellattesa cristiana, anche un frammento di pensiero non credente pu aiutare a ritrovare un significato. Grimaldi non si spinge, almeno nelle parole riprese, sul terreno della fede ma tra le righe esprime linvito a guardare oltre leffimero, oltre il rumore, oltre listante per scoprire il senso ultimo dello scorrere della vita. Un appello oggi controcorrente perch lesperienza dellattesa non appartiene alla cultura del risultato immediato, della fretta, dellavere tutto e subito. E quando lattesa diventa obbligata, il problema come ingannarla e non come viverla. A subire linganno in verit luomo - soprattutto quando giovane - reso incapace di comprendere e gustare una grande occasione di crescita umana e spirituale. Le nuove tecnologie della comunicazione non sono estranee alla logica della corsa e per loro stessa natura contribuiscono a far crescere la convinzione che il tempo dellattesa sia un tempo sprecato e senza senso. La rapidit tecnologica aumenta la quantit delle relazioni ma rischia di impoverirne la qualit perch esse hanno bisogno di tempi lunghi per crescere, per consolidarsi e per farsi belle. Ci sono ricerche e studi a documentare una possibile deriva relazionale che non pu sfuggire a chi si pone di fronte ai fenomeni culturali e sociali del nostro tempo con realismo e in unottica educativa. LAvvento ritorna come invito a ripensare lattesa. Si propone come un tempo che annuncia un Arrivo e un Incontro indicando anche un metodo per prepararsi allappuntamento. In questa prospettiva Benedetto XVI nella catechesi del 16 novembre, ricordando il ritmo sereno e lento della preghiera dei Salmi, ha richiamato un esercizio interiore antico ma pi nuovo che mai. I Salmi sono parola e silenzio che leggono luomo e lo accompagnano nelle occupazioni di una normale giornata. Si dir che tempo inutile, tempo perso. vero, tempo inutile. Non pu essere diversamente agli occhi di chi sceglie i criteri dellefficientismo. LAvvento tempo inutile per chi si ferma alla preoccupazione dellistante e non riesce pi a leggere e a vivere un tempo che apre allo stupore. Tempo inutile per chi attende niente e nessuno. Una condizione amara che fa scrivere a Nicolas Grimaldi: Una sola cosa mi sembra ci mantenga in vita quando non si attende pi niente: lattesa che un altro pu avere di noi stessi, qualcosa come lamore. Parole laiche e lAvvento ne propone una traduzione nella fede dando un volto a quel un altro e a quel qualcosa. il volto dellAtteso che anche il volto di Colui che attende. Il tempo inutile diventa il tempo che conduce allo stupore. Paolo Bustaffa

Mass media e dintorni Pubblicit Papa-Imam offensiva e demenziale. Cosa centra con un marchio di abbigliamento?
a foto stata ritirata, ma la gravit della trovata resta intatta, come lo scalpore che ha generato. Il riferimento allimmagine scandalosa che ritraeva papa Benedetto XVI nellatto di baciare sulla bocca limam di Al Ahzar, Ahmed al-Tayyeb. Nellambito della stessa campagna pubblicitaria, sono comparse le gigantografie di altri baci fra i principali esponenti politici di tutto il mondo: il presidente Usa, Barack Obama, il cancelliere tedesco Angela Merkel, e il presidente francese Nicholas Sarkozy, solo per citarne alcuni... Ma il bacio fra il Papa e lImam stato raffigurato in maniera ancora pi passionale, probabilmente in virt della connotazione religiosa che avvolge i due protagonisti, con tanto di mano dellImam poggiata sul collo del Papa per stringerlo a s. Pi che di sorpresa, la reazione stata dindignazione e di fastidio da parte non soltanto delle gerarchie vaticane ma del pubblico in genere. Le immagini ispirate alla famosa fotografia del bacio fra Leonid Breznev, allora presidente dellUrss, ed Erich Honecker, presidente della Germania Est sono state ottenute con fotomontaggi e abili artifici tecnici, ma questo non toglie nulla alla loro potenzialit evocativa. La campagna pubblicitaria stata realizzata da Fabrica, la divisione che cura la comunicazione di Benetton, gi protagonista in passato di altre proposte a effetto anche con la consulenza di Oliviero Toscani. Questultimo, intervistato da la Repubblica, ha dichiarato che non si tratta di una campagna shock, ma di una campagna patetica, aggiungendo: Non colgo il messaggio, solo volgarit. Se perfino lui, provocatore nato, ha preso le distanze, qualcosa vorr pur dire... Messa sotto accusa, lazienda produttrice di abbigliamento ha dichiarato che in realt lobiettivo della campagna non era quello di scandalizzare, bens quello di contrastare la cultura dellodio promuovendo la vicinanza fra popoli, fedi e culture. Ma, per non urtare la sensibilit dei fedeli, ha deciso comunque di ritirare immediatamente limmagine da ogni pubblicazione. Intanto, per, leffetto mediatico era gi stato ottenuto e il clamore suscitato dal bacio fra il Papa e lImam decisamente superiore a quello generato dalle altre immagini della serie. Oltre alla figura del Santo Padre e a ci che essa rappresenta per i fedeli e per il mondo intero, anche il significato di un gesto damore cos profondo e denso di senso come il bacio stato svilito in maniera ingiustificata, diventando cos un elemento di attrazione morbosa dellattenzione pubblica, a scopi non certo sociali o educativi ma meramente commerciali. Non inutile ricordare le immagini che in passato hanno accompagnato di volta in volta le altre campagne pubblicitarie della Benetton, dalle navi

La Vignetta

cariche di clandestini alle uniformi insanguinate di soldati uccisi, dal bacio fra un giovane prete e una giovane suora al malato di Aids morente ritratto come fosse un Cristo, dallimmagine della modella anoressica alle file di profilattici colorati. Che cosa centra tutto questo con un marchio di abbigliamento? rivolto a tutti noi linvito di padre Federico Lombardi, direttore della sala stampa vaticana, che dichiara: Bisogna esprimere una decisa protesta per un uso del tutto inaccettabile dellimmagine del Santo Padre, manipolata e strumentalizzata nel quadro di una campagna pubblicitaria con finalit commerciale. Si tratta di una grave mancanza di rispetto verso il Papa, di unoffesa dei sentimenti dei fedeli, di una dimostrazione evidente di come nellambito della pubblicit si possano violare le regole elementari del rispetto delle persone per attirare attenzione attraverso la provocazione. Marco Deriu

Gioved 24 novembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Riunione del Consiglio presbiterale diocesano


Venerd 25 novembre in seminario
Alle 9,30 di venerd 25 novembre convocato in seminario a Cesena il Consiglio presbiterale diocesano. Monsignor Walter Amaducci, vicario episcopale per la pastorale, relazioner su Zone e Unit pastorali.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Signore, fa splendere il tuo volto e noi saremo salvi
Domenica 27 novembre - Anno A 1 Domenica di Avvento Is 63,16-17.19;64,2-7; Salmo 79; 1Cor 1,3-9; Mc 13,33-37
prepararci alla sua seconda venuta alla fine dei tempi. Il Signore poi viene tutti i giorni nella nostra vita e nella nostra storia attraverso i sacramenti, gli avvenimento della storia e attraverso i poveri. on questa domenica inizia il nuovo Stare svegli fondamentale per cogliere anno liturgico, la cui prima tappa tutte queste venute quotidiane. Essere il Tempo di Avvento. Ci guider in vigilanti per non lasciarci addormentare questo nuovo anno il Vangelo di Marco, dalla cultura pagana che ci circonda con chiamato il Vangelo del Catecumeno. Il le sue proposte. Non riduciamo perci profeta Isaia, che ascolteremo spesso in lAvvento solo a una preparazione questo tempo, invoca il Signore per i suoi consumistica e sentimentale del Natale. connazionali deportati in Babilonia, Ci aiutano a vigilare la preghiera, perch squarci i cieli e discenda a difesa lascolto abbondante della Parola di Dio del suo popolo. Anche noi siamo in una e la carit. Andiamo incontro con le terra di esilio e invochiamo Cristo che buone opere al Cristo che viene, torni e ci riconduca alla patria del cielo. preghiamo con la liturgia di questa Con il salmista ci rivolgiamo a Dio con domenica. Diamo molto spazio in insistenza perch venga a salvarci. Dio questo Avvento al Signore, sia nella non si smentisce di essere Padre e noi nostra vita personale che nelle nostre siamo opera delle sue mani. un Dio famiglie e nelle nostre comunit. che si converte alluomo prima che Sfrondiamo tutto ci che secondario e luomo trovi la forza per convertirsi a Lui. puntiamo sullessenziale e sulla verit di Ges nel Vangelo si rivolge ai suoi ci che celebriamo. discepoli, oggi a noi, con un invito forte, Il Natale ci ricorda quanto sia grande pi volte ripetuto: Vegliate. questa la lamore di Dio per noi. Dio diventa uno prima parola dordine per il tempo di di noi, per noi. Apriamoci con amore a Avvento. Non sappiamo quando il Lui, accogliendolo, perch oggi Lui si Signore verr. incarni in noi e noi diventiamo pi veri. LAvvento il tempo in cui ci prepariamo Cos la prima venuta ci stimoli a a fare memoria della prima venuta prepararci sempre alla sua venuta storica del Figlio di Dio con il Natale, e decisiva, quella finale. insieme il tempo dellattesa per Sauro Rossi

Veglia di Avvento in Cattedrale


Sabato 26 novembre presieduta dal vescovo Douglas
Con inizio alle 20,45 di sabato 26 novembre, in Cattedrale a Cesena, il vescovo Douglas Regattieri presieder la Veglia di Avvento. Sono particolarmente invitati i giovani e i giovanissimi. La Veglia proseguir con ladorazione eucaristica e la possibilit di dialoghi e confessioni.

La Parola di ogni giorno


luned 28 novembre san Giacomo della Marca Is 4,2-6; Sal 121; Mt 8,5-11 marted 29 san Saturnino Is 11,1-10; Sal 71; Lc 10,21-24 mercoled 30 santAndrea Rm 10,9-18; Sal 18; Mt 4,18-22 gioved 1 dicembre santEligio Is 26,1-6; Sal 117; Mt 7,21.24-27 venerd 2 san Bibiana Is 29,17-24; Sal 26; Mt 9,27-31 sabato 3 san Francesco Saverio Is 30,19-21.23-26; Sal 146; Mt 9,35-3810,1.6-8

Douglas Regattieri vescovo da un anno


Luned 28 novembre alle 18 Messa in Cattedrale a Cesena
Nel primo anniversario dellOrdinazione episcopale del vescovo di Cesena-Sarsina monsignor Douglas Regattieri, la Chiesa diocesana si unisce al suo pastore nel ringraziare il Signore. Luned 28 novembre alle 18, in Cattedrale a Cesena, il vescovo presieder una solenne concelebrazione eucaristica; tutti i presbiteri sono invitati a concelebrare. Seguir un momento di festa conviviale nel salone di Palazzo Ghini.

A Gatteo il ritiro di Avvento del Presbiterio


Gioved 1 dicembre, con inizio alle 9,30, presso lIstituto Don Ghinelli di Gatteo, si terr il ritiro spirituale di Avvento, al quale sono invitati tutti i presbiteri. La meditazione sar tenuta da don Attilio Mazzola, vicario episcopale della diocesi di Como, sulla figura sacerdotale di don Luigi Guanella, recentemente proclamato santo.

Nain, Allombra della sua mano


Sabato 26 novembre, dalle 16,30 alle 18, presso lIstituto delle Suore francescane della Sacra Famiglia, si terr lincontro del gruppo Nain Allombra della sua mano, per chi ha perso una persona cara.

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Gattolino, Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo 20 Sala; 20,30 Villalta Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta, Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 Longiano-Parrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30 Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena


7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

15.00 17.30 18.00 18.30 19.00

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Gattolino, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, San Cristoforo, Pioppa

9.15 9.30

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo;

11.10 11.15 11.30

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Tiratura del numero 41 del 17 novembre 2011: 8.000 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 22 novembre 2011

Vita della Diocesi


Frate cappuccino morto nel 1999

Gioved 24 novembre 2011

In breve Radio Maria


In diretta dai Cappuccini in ricordo di padre Guglielmo
Lemittente cattolica internazionale Radio Maria si collegher sabato 3 dicembre alle 7,30 con il convento dei Cappuccini di Cesena. Presieder la liturgia, il rosario, le lodi del mattino e la Messa, il padre guardiano fra Maurizio Marini. Verr ricordato il servo di Dio padre Guglielmo Gattiani, la cui fase diocesana del processo di beaticazione e canonizzazione si concluder sabato 10 dicembre alle 17 nella chiesa di SantAgostino, a Cesena.

Padre Guglielmo un primo passo verso la santit


Sabato 10 dicembre alle 17 nella chiesa di SantAgostino la chiusura del processo diocesano per la causa di Beatificazione e Canonizzazione
er padre Guglielmo Gattiani si chiude il processo diocesano e si apre la fase romana. Lannuncio stato dato la scorsa settimana dal vescovo Douglas Regattieri, dal vicario generale don Virgilio Guidi e dal cancelliere don Andrea Budelacci. La chiusura ufficiale si avr il 10 dicembre nella chiesa di SantAgostino, a partire dalle 17 con la sessione pubblica. A seguire, alle 18, il vescovo celebrer la messa. Padre Guglielmo - ha esordito monsignor Regattieri - un uomo di Chiesa che si distinto per le sue virt, per la sua vita dedicata alla preghiera e allanimo umano attraverso il sacramento della confessione. Per me si tratta della prima volta della chiusura di un processo di beatificazione, attraverso il quale ho avuto modo di conoscere, almeno in parte, la figura di questo padre cappuccino. Padre Gattiani, come ha spiegato monsignor Guidi, nasce in provincia di Bologna nel 1914. Nel 1924 fa il suo ingresso nel seminario dei cappuccini di Faenza dove completa la scuola elementare per passare, poi, al seminario di Imola. Nel 1929 avviene il suo primo incontro con Cesena. In questa citt inizia il noviziato. Da Cesena passa

poi al convento di Lugo. Nel 1935 emette la professione religiosa a Bologna. Nel 1938, sempre a Bologna, riceve lordinazione sacerdotale. Nel 1944 i superiori lo inviano a Cesena in qualit di insegnante per i frati studenti del liceo che sono stati radunati l nella convinzione che il convento sia il luogo pi sicuro e al riparo dalle vicende belliche. Ma non sar cos perch il fronte di guerra attravers Cesena. Dopo un paio danni trascorsi a Ravenna, padre Guglielmo viene rimandato a Cesena alla guida del noviziato. Nel 1964 gli viene dato lincarico di guida spirituale dei novizi. Durante tutte queste fasi padre Guglielmo dimostra un sincero spirito di obbedienza e conduce una vita di grande modestia, povert e continua preghiera. Nei primi anni 70 padre Guglielmo incontra il sacerdote cesenate don Natale Montalti, da tutti conosciuto come padre Natale (1940-1998) e a Lagrimone, in provincia di Parma, rimettono in sesto un rudere che diventer una casa di preghiera. Alleremo del Querceto padre Natale rester fino alla prematura morte accogliendo

tante persone, tra cui molti della diocesi di Cesena-Sarsina, e in particolare giovani desiderosi di ritirarsi per qualche giorno in preghiera. Nel 1980 padre Guglielmo vive unintensa esperienza in Terra Santa. Alla fine dellanno viene inviato a guidare il convento di Faenza dove muore nel 1999. A Cesena padre Guglielmo ha lasciato un segno indelebile - ha aggiunto monsignor Guidi - e non a caso la gente lo ha sempre considerato, quando era ancora in vita, un santo. Don Budelacci ha spiegato che il processo, che si aperto il 4 novembre 2006, non ha lo scopo di fare un santo, ma eventualmente di proclamarlo mettendo in evidenza leroicit delle virt cristiane. Tutto il plico dei documenti, che raccoglie anche le testimonianze di oltre un centinaio di persone, il 10 dicembre sar sigillato e poi portato a Roma. Luned 28 novembre a SantAgostino alle 21, sar presentato un libro sulla figura di padre Guglielmo, alla presenza dellautore Paolo Berti. Cristiano Riciputi

Prossima uscita

Meditazione sullAvvento del vescovo Douglas


in uscita in questi giorni la Lettera pastorale-meditazione del vescovo Douglas Regattieri per lAvvento-Natale 2011, dal titolo: Oggi devo fermarmi a casa tua. Le copie per la distribuzione nelle parrocchie sono disponibili presso il Centro Pastorale (corso Sozzi 39, Cesena, tel. 0547611001).

Settimana Sociale Luned 21 novembre nella sala parrocchialeSilvio Pellicosi svolto il terzo incontro

Giustizia e pace si baceranno, monsignor Giudici a Sarsina I


l terzo appuntamento della 7 Settimana Sociale cesenate esce dalla citt e va in collina. A Sarsina, nel teatro parrocchiale Silvio Pellico, luned scorso stato ospite monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia e presidente di Pax Christi. Quanto mai interessante e attuale il titolo dellincontro: Giustizia e pace si baceranno (dal noto testo di Isaia che descrive la pace come frutto della giustizia). Il porporato ha ripercorso lidea della guerra nella storia del popolo di Dio fino alla proposta della dottrina cattolica di abbandonare lidea della guerra giusta, di guardare con criticit al passato e costruire una giustizia fondata sul perdono che la vera promessa della pace. Ma non sempre stato cos. Alle origini la comunit cristiana ha condannato in maniera radicale la guerra. Persino la professione del soldato era un mestiere che non si doveva fare, ha spiegato in apertura monsignor Giudici.
Luned 28 novembre alle 21, al teatro Letizia di Sala di Cesenatico (via Canale Bonificazione, 572), ultimo appuntamento della Settimana sociale. Il professore ANTONIO DALOIA, docente di Diritto costituzionale (Universit di Parma) terr una relazione su GIUSTIZIA E SOCIET.

Una prima svolta si ha con la scelta di intraprendere la guerra come atto militare indirizzato alloccupazione o liberazione dei luoghi in cui Ges era nato e in cui era iniziata la Chiesa. I cristiani cominciano a guardare alla guerra in maniera diversa ed entra nella tradizione ecclesiastica la terminologia di guerra giusta, in cui c una difesa del proprio territorio, in cui occorre difendere la propria identit culturale e religiosa. Tuttavia ci sono anche modi diversi di sopportare certe situazioni. Il presidente di Pax Christi, per esempio, ha parlato dei cristiani giapponesi sopravvissuti per 250 anni senza preti e subendo violente persecuzioni,

mantenendosi cattolici passandosi di generazione in generazione, nel segreto di famiglia, la verit cristiana. Si comprende cos - ha proseguito monsignor Giudici - come ci siano delle linee di fondo in cui una fede e una religione possano essere salvaguardate senza il sussidio del sangue, della morte, delle armi. A seguito di ci la dottrina cattolica ha cominciato a mettersi in discussione. Poco alla volta si abbandonata la terminologia di guerra giusta. Un forte cambiamento si ha con papa Giovanni XXIII che rompe con unaltra lettura semplicistica delle guerre del XX secolo, quelle vissute come contrapposizione tra bene e male. Nel 63 con lenciclica Pacem in Terris, il Papa propone quattro pilastri della pace: verit, giustizia, amore e libert. Questultima legata ai movimenti a favore dei diritti umani, alla dignit della persona, alla possibilit di esprimere le proprie opinioni. Ci che, poco alla volta, ha rovesciato le dittature.

Paolo VI - spiega - a compiere un ulteriore passo in avanti introducendo, nella sua Populorum Progressio, il concetto di giustizia come nuovo nome della pace. Ma ancora il tema dellingiustizia come sorgente della guerra non descrive a sufficienza che cosa la guerra e quali sono le sue ragioni. La nuova condizione in cui si pone oggi il tema della guerra rivelata in termini drammatici dall11 settembre 2001. Si svela l un nuovo tipo di violenza che un venir meno della sicurezza nella quotidianit. qui che si innesta la figura di Giovanni Paolo II che manda un messaggio nuovo: Non c pace senza giustizia, non c giustizia senza perdono. Questa lintuizione del pontefice secondo cui il principio di conversione la radice della pace. Perdono che pu diventare cultura e mentalit, prassi sociale solo se ciascuno di noi come credente, personalmente, fa questo cammino di conversione e ne d testimonianza. Michela Mosconi

Gioved 24 novembre 2011

Vita della Chiesa


DAL 18 AL 20 NOVEMBRE PAPA BENEDETTO XVI SI RECATO IN BENIN PER IL SUO 22 VIAGGIO INTERNAZIONALE (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

Papa Benedetto XVI dal 18 al 20 in visita apostolica nel Benin. In Africa per una fede che costruisce riconciliazione, giustizia e pace

Catholica

di Stefano Salvi

ASSSEMBLEA IN LIBANO DEI PATRIARCHI CATTOLICI ORIENTALI


Dal 14 al 17 novembre si svolta a Bkerke in Libano, sede del Patriarcato Maronita, la XX assemblea dei patriarchi cattolici orientali alla presenza del cardinale Robert Sarah, presidente del Pontificio Consiglio Cor unum. Erano presenti Bechara Rai, maronita, il cardinale Antonios Naguib, copto-cattolico, Gregorio III, greco-cattolico, Ignace Joseph III Younan siro-cattolico, Emmanuel III Delly, caldeo, Fouad Twal latino di Gerusalemme, e il vescovo John Tayrouz in rappresentanza dellarmeno-cattolico Nerses Bedros XIX. Nel documento finale hanno invitato tutti i cristiani a rimanere attaccati alla propria terra e ai luoghi sacri delle rispettive patrie; hanno richiamato le varie Chiese a coordinare il lavoro pastorale; si sono impegnati ad unificare la data della Pasqua fra le Chiese e a proseguire sulla strada dellecumenismo con gli Ortodossi per arrivare a questo obiettivo; hanno sottolineato limportanza del dialogo nazionale, del rispetto dei diritti umani, della riconciliazione nazionale e della necessit di riforme sociali e politiche per raggiungere la pace civile e la giustizia, condannando luso della violenza; hanno incoraggiato limpegno dei laici a favore dei diritti umani; hanno affermato limpegno a costruire una societ nella quale la religione sia vista come cammino verso Dio e verso la vera pace; hanno infine invitato a una soluzione del conflitto israelo-palestinese sulla base di una soluzione giusta e condivisa in conformit con le risoluzioni del diritto internazionale.

Il volto di chi ha fame e sete


na striscia di terra tra Nigeria e Togo affacciata sul golfo di Guinea. Un tempo era Dahomey, regno sanguinario e religiosit fatta di riti ancestrali, divinit come il pitone e culla del voodoo; terra che ha vissuto il dramma della schiavit, di uomini e donne costretti in catene a percorrere le strade di Ouidha, e attraversare la porta del non ritorno. Terra in cui il cristianesimo giunto 150 anni fa con i primi missionari. Colonia francese fino al 1960, teatro di colpi di Stato, undici presidenti, cinque Costituzioni fino allavvento, sempre con un putsch, di Mathieu Krkou, il camaleonte come veniva chiamato per la sua capacit di adattamento: instaura un regime marxista e rester al potere dal 1972 al 1990. Anno in cui inizia la transizione democratica, che vede coinvolto larcivescovo di Cotonou, Isidore de Souza: avr un ruolo politico come presidente della Conferenza nazionale, chiamata a salvare il Paese dal baratro della guerra civile e della crisi certo politica, ma soprattutto economica e finanziaria in cui si trovava il Benin e a traghettare il Paese verso la democrazia. a questo Paese con la sua democrazia certo non perfetta ma punto di riferimento nel tormentato panorama africano, con la sua capacit di far convivere realt differenti, religioni ancestrali e cristianesimo, etnie e gruppi diversi,

che papa Benedetto si rivolge nel suo secondo viaggio in Africa. Loccasione, la consegna dellEsortazione post sinodale Africae munus, cio limpegno dellAfrica. un Papa che parla allintero continente, con le sue contraddizioni e con le sue grandi potenzialit. Parla di una fede che ha il volto di Cristo il giudice ultimo della nostra vita. E che, a sua volta, ha voluto prendere il volto di quanti hanno fame e sete, degli stranieri, di quanti sono nudi, malati o prigionieri, di tutte le persone che soffrono o sono messe da parte. Noi, a nostra volta, saremo giudicati dal comportamento che avremo nei loro confronti e, dunque, nei confronti di Ges stesso. In questa domenica la Chiesa festeggia Cristo come Re dellUniverso. Il Papa celebra la messa nello stadio dellamicizia di Cotonou sotto un sole caldissimo, liturgia che vive dei canti, della gioia e dei ritmi tipici di queste latitudini. Dice: Il figlio di Dio diventato uomo, ha condiviso la nostra esistenza, sino nei dettagli pi concreti, facendosi il servo del pi piccolo dei suoi fratelli. Un re sconcertante perch, afferma Benedetto XVI, noi siamo abituati ai segni della regalit nel successo, nella potenza, nel denaro o nel potere e facciamo fatica ad accettare un re il cui trono una croce. Ed ecco la diversit che il Papa esalta: Regnare servire; essere attenti al grido del povero, del debole, dellemarginato. Nel mondo, molti sono coloro la cui fede debole, e la cui mentalit, le abitudini, il modo di vivere ignorano la realt del Vangelo, e pensano che la realt ultima. Lo scopo ultimo della vita umana sia la

ricerca di un benessere egoista, del guadagno facile o del potere. Cosa ci dice, dunque, il Papa in questa domenica trascorsa lontano dal Vaticano, in una terra che pi volte ha chiamato continente della speranza? Ci parla di una fede che sconvolge gli equilibri umani, di un giudizio finale che si gioca nella seriet della vita presente, di un Cristo che ci libera da questo vecchio mondo, vincitore di tutte le nostre paure, di ogni miseria; paure che ci tengono prigionieri e ci impediscono di vivere liberi e lieti. E che ci fa entrare in un mondo nuovo, un mondo in cui la giustizia e la verit non sono una parodia; un mondo di libert interiore e di pace con noi stessi, con gli altri e con Dio. Il pensiero del Papa va quindi a tutte le persone che soffrono, ai malati, a quanti sono colpiti dallAids o da altre malattie, a tutti i dimenticati della societ e li invita ad avere coraggio. Perch Ges ha voluto prendere il volto proprio dei pi piccoli, anche dei malati, ha voluto condividere la vostra sofferenza - dice il Papa - e riconoscere in voi dei fratelli e delle sorelle, per liberarli da ogni male, da ogni sofferenza. Ogni malato, ogni povero, afferma ancora Benedetto XVI, merita il nostro rispetto e il nostro amore, perch attraverso di lui Dio ci indica la via verso il cielo. Gi, perch proprio lui, il Cristo Re dellUniverso, che rimuove tutto ci che ostacola la riconciliazione, la giustizia e la pace; mediante la croce abbatte i muri della divisione, ci riconcilia gli uni con gli altri e con il Padre. Solo noi, afferma infine il Papa, possiamo impedirgli di regnare su noi stessi e, di conseguenza, rendere difficile la sua signoria sulla famiglia, sulla societ e sulla storia. Fabio Zavattaro

IL MARTIRIO DI UNA SUORA IN INDIA


In India Suor Valsa John di 53 anni, delle Suore di Carit di Ges e Maria, stata uccisa da un gruppo di 40 uomini la notte del 14 novembre. Originaria del Kerala, da 20 anni la religiosa dedicava la sua vita ai tribali santal della regione di Dhumka, nello Stato di Jharkhand, lottando per i diritti di queste persone e contro gli espropri dei loro terreni da parte delle potenti compagnie del carbone. Il gesuita padre Cedric Prakash, direttore del Centro per la giustizia e la pace Prashant di Ahmedabad ha dichiarato allagenzia AsiaNews del 19 novembre: Il martirio di suor Valsa un campanello dallerme per lintero Paese e una sfida per la Chiesa in India. La cristianit, qui, deve essere vissuta con chiarezza al fianco dei poveri, degli emarginati, degli oppressi e degli sfruttati. La Chiesa deve sostenerli in modo pratico nella loro lotta per una societ pi equa, giusta e umana. Dimostrando un coraggio risoluto, anche a costo di perdere dei privilegi. Ges ha fatto proprio questo! Come ha scritto papa Benedetto XVI nella Caritas in veritate: Lamore caritas una forza straordinaria, che spinge le persone a impegnarsi con coraggio e generosit nel campo della giustizia e della pace. una forza che ha la sua ragione in Dio, Amore eterno e Verit assoluta.

VALORE CITT srl Societ del COMUNE DI CESENA


ASTE PUBBLICHE IMMOBILIARI
Nelle giornate di GIOVED 29 SETTEMBRE, GIOVED 6 e VENERD 7 OTTOBRE 2011, avranno luogo gli esperimenti delle ASTE PUBBLICHE relative ai seguenti BENI IMMOBILI:
1) Negozio in C.so Comandini (Cesena C.so U. Comandini, 10/A): unit immobiliare ad uso commerciale e terziario posta nel centro storico di Cesena. Sup. di circa mq. 60. Base dasta 180.000 euro oltre IVA Asta prevista per il giorno 15/12/2011 2) Area edificabile casello autostrada Cesena Nord (Pievesestina di Cesena via Biella/via Almerici): area edificabile (porzione di un pi ampio comparto) a destinazione polifunzionale. Indice di edificabilit 0,4. Superficie di circa mq. 6.873 Asta prevista per il giorno 15/12/2011 Base dasta 280.000 euro oltre IVA 3) Area edificabile Pievesestina (Cesena loc. Pievesestina prospiciente Via Colombara): porzione di comparto edificabile a destinazione polifunzionale. Sup. catastale dellarea in vendita pari a mq. 3.689. Base dasta 125.000 euro oltre IVA Asta prevista per il giorno 15/12/2011 4) Podere S. Tomaso (Cesena Loc. Madonna dellOlivo Via Madonna dellOlivo): superficie di circa mq. 99.719. Asta prevista per il giorno 15/12/2011 Base dasta 220.000 euro 5) Podere Bagnile 14 (Cesena Loc. Bagnile Via Masiera 1a): superficie di circa mq. 59.517 Base dasta 215.000 Asta prevista per il giorno15/12/2011 6) Podere S. Andrea 2A (Cesena Loc. Pievesestina Via Fiume di S. Andrea): superficie di circa mq. 37.925. Base dasta 95.000 euro Asta prevista per il giorno 15/12/2011 7) Podere S. Martino 5 (Cesena Loc. S. Martino in Fiume Via S.Martino): superficie di circa mq. 25.587. Base dasta 70.000 euro Asta prevista per il giorno 15/12/2011 8) Podere Buscabella 2 (Cesena Loc. Bagnarola Via Boscabella): superficie di circa mq. 51.321 Base dasta 125.000 euro Asta prevista per il giorno 15/12/2011 9) Ex scuola elementare San Cristoforo (Cesena Loc. S. Cristoforo Via S. Cristoforo n.4200): immobile recuperabile ad uso residenziale, commerciale e terziario. SUL di circa mq. 740 con possibilit ampliamento Base dasta 670.000 euro oltre IVA Asta prevista per il giorno 19/01/2012 10) Ex scuola elementare Ponte Cucco (Cesena Loc. Ponte Cucco Via Prov.le Cervese n. 1818): immobile reBase dasta 215.000 euro oltre IVA cuperabile ad uso residenziale. Asta prevista per il giorno 19/01/2012 11) Podere Bagnile 11 (Cesena Loc. Bagnile prospiciente Via Pisignano): superficie di circa mq. 4.875. Base dasta 19.500 euro Asta prevista per il giorno 19/01/2011 12) Podere S. Andrea (Cesena Loc. Pievesestina Via Fiume di S. Andrea): superficie di circa mq. 13.631. Base dasta 28.000 euro Asta prevista per il giorno 19/01/2012 13) Area edificabile rotonda Case Finali (Cesena, tra Via Fiorenzuola e Viale Marconi): trattasi della capacit edificatoria correlata allarea suddetta, corrispondente a una SUL di circa mq. 430,35. Base dasta 190.000 euro oltre IVA Asta prevista per il giorno 19/01/2012 14) Area edificabile Ronta (Cesena loc. Ronta tra Via Ronta e Via Dei Ciclamini): porzione di comparto edificabile a destinazione polifunzionale. Sup. catastale dellarea in vendita pari a mq. 8.740. Base dasta 310.000 euro oltre IVA Asta prevista per il giorno 19/01/2012 15) Ex scuola elementare Pioppa (Cesena Loc. Pioppa Via Cervese n. 7180): immobile recuperabile ad uso residenziale. Base dasta 530.000 euro oltre IVA Asta prevista per il giorno19/01/2012 16) Podere S. Martino 6 (Cesena Loc. S. Martino in Fiume Via Boscone): superficie di circa mq. 51.044. Base dasta 125.000 euro Asta prevista per il giorno 19/01/2012

Per informazioni relative agli IMMOBILI, BANDI DI GARA e MODALIT DI PARTECIPAZIONE: consultare il sito internet www.valorecitta.it; telefonare al numero sotto indicato, dal luned al venerd, ore 9-13, 15-19; rivolgersi allufficio di Valore Citt (c/o Comune di Cesena - settore Patrimonio, ingresso lato Rocca Malatestiana, 1 piano) nelle giornate di mercoled e venerd, ore 9,30-12. Iscrivendosi alla NEWSLETTER di Valore Citt (vedi apposita sezione presente nel sito www.valorecitta.it) sar possibile ricevere utili aggiornamenti in merito alle pi importanti novit.
Tel. 0547 356810 - Fax 0547 356821- e-mail: info@valorecitta.it

Lamministratore delegato dott. Alder Abbondanza

Attualit

Gioved 24 novembre 2011

Gmg e crisi nella prolusione del cardinale Varela alla Cee


In Spagna come in altri Paesi colpiti dalla crisi il momento di raccogliere i frutti della Giornata mondiale della Giovent
n Unelevento ecclesialeilemozionante, le unesperienza di festa e un mettere radici Signore. Cos cardinale Antonio Mara Rouco Varela, arcivescovo di Madrid e presidente della Conferenza episcopale spagnola (Conferencia episcopal espaola, Cee) ha denito la Gmg 2011, nella

prolusione della 98esima Assemblea plenaria della Cee iniziata luned scorso a Madrid. Ora il momento, per il porporato, di raccogliere i frutti della Gmg: Dobbiamo cogliere lo zelo apostolico che da essa deriva per perseguire con determinazione e ducia la sda della nuova evangelizzazione in tutti i campi, ma soprattutto nella pastorale giovanile. Secondo il cardinale, non del tutto possibile misurare con precisione le conseguenze spirituali della profonda impressione che ha fatto in tutta la societ lo stile e la qualit umana e religiosa di una

giovent cos numerosa e sorprendentemente pacica, solidale, generosa e allegra che ha reso tutta la citt di Madrid e i dintorni una vetrina di un modo di vivere che irradia speranza e dedizione al lavoro, al servizio e alla convivenza. Si trattava, senza dubbio ha aggiunto -, di una speciale manifestazione dellumanit nuova che nasce e si sviluppa con la fede in Cristo, vissuta con autenticit. Tale manifestazione non pu non aiutare molto limpegno per la nuova evangelizzazione.

Europa

Nello scorso fine settimana si sono svolte le elezioni politiche nel Paese iberico. Il leader dei Popolari Mariano Rajoy ha ottenuto il 44,5% dei voti

SuperAbile
di Arianna Maroni

Spagna, si volta pagina


a Spagna volta pagina, dunque, come ampiamente previsto dai commentatori politici e dai sondaggi. Il leader dei Popolari (Pp, centrodestra), Mariano Rajoy, porta il suo partito alla maggioranza assoluta dei seggi - 186 su 350 - nel Parlamento di Madrid, con un solido 44,5 per cento dei voti. I socialisti di Alfredo Prez Rubalcaba, designato alla sfida dopo le dimissioni del premier uscente del Psoe, Luis Zapatero, si ferma a 110 seggi, con il 28,6 per cento delle preferenze popolari. Crescono i partiti minori, come Convergenza e unione (catalani), la sinistra di

GIORNATA INTERNAZIONALE PER LA DISABILIT


Tutti insieme per un mondo migliore: includendo le persone con disabilit: sar questo il tema generale della Giornata internazionale delle persone con disabilit, in programma per il prossimo 3 dicembre. Tra gli argomenti che saranno posti sotto i riflettori, il coinvolgimento dei disabili nei processi di sviluppo, le donne disabili e il sesso, linclusione dei giovani e bambini disabili, laccessibilit e la promozione della raccolta dati e di statistiche sulla disabilit. Alliniziativa prenderanno parte tutti i principali soggetti del mondo politico e sociale, a livello nazionale e internazionale: governi, Nazioni unite, societ civile e organizzazioni che si occupano di persone con disabilit. La giornata sar scandita da dibattiti, campagne di informazione e spettacoli, che avranno lo scopo di porre le basi di una societ per tutti. Oggi le persone disabili rappresentano circa il 10 per cento della popolazione mondiale: l80 per cento di queste vive in paesi in via di sviluppo. Se si contano anche tutte le persone che vivono la disabilit indirettamente (familiari, badanti ecc.), si conclude che un quarto della popolazione mondiale interessata a queste tematiche. La ricorrenza sar anche loccasione per ricordare e rilanciare la Convenzione sui diritti delle persone con disabilit, uno strumento di sviluppo capace di rafforzare le politiche di integrazione legate alla realizzazione di obiettivi di sviluppo concordati a livello internazionale. In particolare, lAssemblea Generale, nella sua pi recente risoluzione 65/186, si propone di convocare una riunione ad alto livello sulla disabilit nel 2012, con lo scopo di assicurare linclusione delle persone con disabilit. Tutte le realt, locali e non, che hanno intenzione di partecipare alla Giornata Internazionale delle Persone con Disabilit attraverso un'idea innovativa, che magari coinvolga altre parti interessate come le istituzioni, una Ong / Dpo o una comunit, potr presentare la propria iniziativa all'indirizzo enable@un.org.

SPAGNA, 20 NOVEMBRE: IL LEADER DEI POPOLARI, MARIANO RAJOY, HA VINTO LE ELEZIONI POLITICHE (FOTO AFP/SIR)

I quattro pi importanti Paesi mediterranei dellUe (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia), tutti segnati dalla recessione e dallinstabilit dei conti pubblici, hanno registrato quasi contemporaneamente un cambio di governo
Izquierda Unida e i separatisti baschi di Amaiur. Oltre a Pp e Psoe, alle Cortes saranno presenti 6 diverse formazioni per un totale di 54 deputati. Elevata la partecipazione al voto, nonostante il fatto che gli indignados invitassero a disertare le urne, che conferma il solido radicamento democratico della Spagna post-franchista. Nel primo messaggio di saluto agli spagnoli, Rajoy ha

indicato subito le sue priorit: crescita economica e occupazione. Abbiamo davanti a noi un compito immenso, ha affermato, chiedendo uno sforzo solidale al Paese e ammettendo che non ci saranno miracoli. La penisola iberica, toccata profondamente dalla crisi cominciata negli Stati Uniti nel 2008, ha la pi alta percentuale di disoccupati: oltre il 21 per cento, superando il 44 per cento se si guarda alla realt giovanile. Lopinione pubblica ha dunque voluto cambiare la guida politica, pur sapendo che i popolari dovranno rimanere nella scia indicata bench non efficacemente perseguita - dal premier uscente: rigore, sacrifici,

aggancio allEuropa. Nei giorni precedenti il voto, Jos Ignacio Torreblanca aveva svolto alcune interessanti osservazioni sul quotidiano El Pas (18 novembre): I due capitomboli elettorali pi recenti nella storia della politica spagnola - quello del 2004 e quello previsto per domenica - sono avvenuti a seguito di due eventi (gli attentati di Madrid e laggravarsi della crisi delleuro) che mostrano in maniera drammatica limpossibilit di separare la realt nazionale dal quadro internazionale. Nel 2011, come sette anni or sono (quando Zapatero sconfisse alle urne il popolare Jos Maria Aznar), le sfide alla sicurezza (fisica nel 2004,

economica oggi) che i cittadini si trovano ad affrontare non tengono conto delle frontiere nazionali. Come dire che gli esiti politici interni dipendono sempre di pi dal quadro globale. Non a caso i quattro pi importanti Paesi mediterranei dellUe (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia), tutti segnati dalla recessione e dallinstabilit dei conti pubblici, hanno registrato quasi contemporaneamente un cambio di governo. E, pur con accenti differenti, la risposta che i nuovi Esecutivi indicano pi o meno la stessa: fare ordine nel bilancio nazionale, puntare alla crescita interna, rafforzare la governance europea in una prospettiva di medio e lungo periodo. Su questa strada si sta muovendo il neo premier italiano Mario Monti, che ha deciso diniziare il suo impegno facendo visita a Bruxelles (22 novembre) e Strasburgo (24 novembre) per incontrare i leader Ue Van Rompuy e Barroso e i vertici politici di Germania e Francia, Merkel e Sarkozy. Decidere insieme le mosse da compiere, confermare la stima reciproca, individuare prospettive comuni dazione (compresi gli eurobond e il fondo salva-Stati) e rilanciare lEuropa gi di per s una buona ri-partenza. Gianni Borsa (Sir Europa, Bruxelles)

il Periscopio

di Zeta
tempo i medici hanno diagnosticato quella malattia terribile che porta la sigla si Sla. Anna (il nome di fantasia) mi ha chiamato in redazione dopo aver letto di Ceredi. Mi ha telefonato solo per parlarmi un po, per fare sentire la sua vicinanza a quellaltro ammalato che io avevo incontrato. E cos la solidariet umana fra ammalati e non cresce grazie anche a queste pagine. Soprattutto aumenta in me, e spero anche nei i nostri lettori, il senso di appartenenza a un Altro che ci guida e ci conduce su sentieri che non avremmo mai immaginato. Il Signore non d pesi che non si possono portare, continua a ripetere Corrado Tassinari, il babbo di Gianni, 38 anni, luomo di Bagnarola di Cesenatico in stato vegetativo persistente dal 1995. Stesso atteggiamento di Anna che dice di fare tutto per tenere a bada la serpe che la vorrebbe ingabbiare. Grandissime queste persone. Gente da incontrare e da ringraziare per come sanno affrontare le vicende della vita. Rosy, Gianni, Anna e tanti altri, uomini e donne a cui bisognerebbe fare un monumento, a loro e alle loro famiglie, a chi sta loro accanto ogni giorno per condividere quel tratta di strada che si fatto tutto in salita. (724)

Siamo circondati da persone straordinarie da cui c tutto da imparare

Dare per ricevere di pi N

e parlo ormai da diverso tempo e nelle occasioni pi disparate. Gli incontri di questi ultimi anni hanno anche mutato il mio modo di affrontare la vita. Prima stata Rosy di San Piero in Bagno, con la sua storia ultraventennale di ammalata di Sla. Di lei si sono occupati ormai tutti, dalle televisioni alle testate locali e nazionali. Dal letto di casa sua si irradia un mondo da scoprire per chi ancora non ha avvicinato questa famiglia da intercettare. Negli anni si sono succedute numerose occasioni di vicinanza e di condivisione. Ogni volta ne sono uscito arricchito, sempre pi consapevole che la vita un dono immenso che non ci appartiene per nulla. La scorsa settimana sono tornato a raccontare di Ivan Paolo Ceredi, il cinquantenne ammalato di Sla che vive in citt, a Cesena, con la moglie Ivana. Negli ultimi mesi sono stato a casa loro un po di volte. Conosco alcuni loro parenti. Ho parlato con le infermiere della domiciliare che come angeli custodi seguono questa coppia di sposi nel loro dramma quotidiano. Negli ultimi tempi cresciuta un po di condivisione attorno a loro, indispensabile per andare avanti anche quando tutto sembra crollare. Nei giorni scorsi sono stato a trovare unaltra signora a cui da poco

Gioved 24 novembre 2011

Cesena

Lazienda si occupa di logistica

Operai lasciati a casa senza lavoro La ditta spiega il perch


assano i mesi ma la vicenda Astercoop non passa di Vicenda Astercoop: contestato scena. Dal luglio scorso, il comportamento di 23 soci quando 23 lavoratori al magazzino Coop di Pievesestina lavoratori. Al loro posto sono state furono lasciati a casa dalla nuova gestione, si sono succeduti decine di assunte altre persone picchetti, volantinaggi, iniziative di protesta di fronte allIpercoop per sensibilizzare i consumatori. Il caso, grazie anche a un Gabriele Zelli, hanno voluto sgombrare il campo dagli comitato cittadino di sostegno ai lavoratori, ha equivoci: "Si tratta della prima cooperativa tra quelle continuato a tenere banco nelle cronache cesenati. Il magazzino di Centrale adriatica ha subto, negli anni, che si sono succedute a Pievesestina - ha spiegato Zelli - a non essere in regime di subappalto, bens di appalto ben 11 passaggi di mano eppure chi vi lavorava era cosiddetto genuino. E una cooperativa vera, che sempre stato riconfermato. applica i contratti in toto e ha da sempre un rapporto Perch la nuova gestione ha lasciato a casa proprio con i sindacati improntato alla massima correttezza". quei 23, su 250 lavoratori, alcuni dei quali con anni Proprio perch, a differenza dei predecessori, non danzianit di servizio alle spalle? Lavoratori che, tra opera in subappalto, Astercoop (nata a Udine nel l88) laltro, non hanno potuto nemmeno accedere agli ha voluto mettere mano da subito allorganizzazione ammortizzatori sociali. del lavoro nello stabilimento dove, su 40mila metri Astercoop ha risposto a queste domande indicendo, venerd scorso, una conferenza stampa. Il basso profilo quadrati, vengono scaricati in media 100 autoarticolati al giorno per 50 milioni di colli lanno. Per questo ha tenuto sino ad oggi stato giustificato dai vertici della investito 70mila euro in sicurezza, 270mila euro cooperativa con la necessit di non interferire con le nellorganizzazione del magazzino, organizzato 2500 vicende giudiziarie che vedono contrapposti ex ore di formazione e previsto un rinnovo del parco lavoratori e nuova gestione. macchine entro il 2012. Per prima cosa i vertici di Astercoop , affiancati dal Ma la nuova gestione, da subito, si imbattuta nei dirigente area servizi di Legacoop Forl-Cesena

primi scogli: "Nel magazzino si respirava unaria pesante - spiega il presidente Livio Nanino - con atti di aggressione e vandalismo ai danni di alcuni lavoratori. Un clima di intimidazione che danneggiava tutti. Per questo, dopo ripetuti richiami, al termine del periodo di prova non abbiamo ammesso tra i nostri soci i 23 esclusi. Chi diventa nostro socio pu incidere sulla vita della cooperativa. Io stesso sono partito facchino e oggi sono presidente". Nanino ha mostrato ai giornalisti la foto dellauto di una lavoratrice vandalizzata dai colleghi. La donna, precaria, poi stata assunta e ora in maternit. Al posto degli esclusi la ditta ha stabilizzato lavoratori interinali e assunto nuovo personale: "Non si trattato dunque di esclusioni legate alla produttivit - ha sottolineato il presidente - ma solo un modo per tutelare i nostri soci lavoratori". Michelangelo Bucci

La Fotonotizia | Incontro dopo 54 anni

Hera Ecco come risparmiare sulla bolletta


Battere il freddo in otto mosse, risparmiando sui consumi del gas e riducendo le emissioni in atmosfera. E questo lobiettivo dellopuscolo informativo che il Gruppo Hera sta inserendo nelle bollette destinate a tutti i clienti serviti, che sono complessivamente circa oltre un milione e mezzo, di cui 225.000 solo nel territorio di Forl e Cesena. Lopuscolo Otto caldi consigli per risparmiare sulla bolletta, di facile lettura, sar distribuito in questi giorni su tutto il territorio servito dalla Multiutility e riassume alcuni semplici accorgimenti che possono portare a risparmi anche sensibili sulla bolletta del gas.

Sabato mattina al teatroVerdi

Dazeroacento: gli amici di don Dino si presentano


LAssociazione di volontariato DaZeroaCento, attiva sul territorio cesenate dal 2010, in collaborazione con la Fondazione Opera Don Dino onlus, ha organizzato un evento di promozione aperto al pubblico per il 26 novembre al Teatro Verdi di Cesena. Il programma prevede alle 11 i saluti del presidente dellAssociazione, don Piero Altieri, il quale illustrer le attivit gi svolte dai volontari e quali i progetti futuri, attraverso la proiezioni di foto e di lmati dei laboratori condotti con disabili adulti e adolescenti. I presenti saranno allietati da uno spettacolo di Magia e dallaperitivo a buffet offerto dallAssociazione. Saranno inoltre presenti i referenti dellAssociazione DaZeroaCento per domande e raccogliere nuove adesioni. La mattinata stata intitolata "Don Dino, la porta sempre aperta", proprio in omaggio alla indiscussa capacit di accoglienza del compianto sacerdote cesenate, il quale si adoper e fondo la casa destinata ad accogliere i ragazzi diversamente abili. La sede dellassociazione si trova a Ponte abbadesse, a Villa Bianchi, in via comunale Sorrivoli 585 (telefono 0547/21592). Monica Bazzocchi

Alcune settimane fa i nati nel 1951 di Calisese hanno voluto ricordare 54 anni dopo, con la maestra Ada Fiuzzi Montalti, il periodo delle scuole elementari. Sono partiti di buon mattino per Urbino per una giornata di turismo e di ricordi. In particolare un pensiero stato rivolto a tre compagni deceduti. I partecipanti sono stati: Orazio Strada, Cinzio Buda, Paola Lucchi, Francesca Maraldi, Elena Casanova, Giorgio Cola, Carlo Fantozzi, Loretta Zani, Ettore Gentili, Elio Cecchini, FrancoValdinoci, WalterVenturini, Massimo Amadori, Paolo Paganelli, Paola Savini, Anna Sbrighi. A guidare il gruppo, come 54 anni fa, Ada Fiuzzi Montalti. La foto di prima elementare pubblicata su www.corrierecesenate.it

Cesena

Gioved 24 novembre 2011

Sanit

Asl Un nuovo servizio per contrastare le assenze Presentata la guida per orientarsi nelle prenotazioni

Un sms per ricordarsi delle visite


Liste dattesa per esami specialistici: ognuno deve fare la sua parte per migliorare la situazione. Se ne parlato la scorsa settimana durante una conferenza presso la direzione generale dellAsl. Da un lato lAzienda sanitaria locale deve potenziare strutture, mezzi tecnici e personale per far fronte alle richieste. Dallaltro i cittadini possono fare la loro parte presentandosi negli ambulatori quando arriva il giorno della visita. "S, perch molti prenotano e poi non si presentano, senza avvisare con un po di anticipo" ha detto il direttore Maria Basenghi. "E non tutti hanno un impedimento improvviso - ha sottolineato il direttore sanitario Giorgio Martelli". Il tasso di abbandono, cos si definisce il parametro che misura il numero di assenze, va dal 10 per cento della colonscopia al 32 per cento della visita ginecologica. "Lassenza provoca un doppio danno - ha aggiunto Maria Basenghi - in quanto da un lato si toglie la possibilit ad un altro paziente di fare la visita, dallaltro lAsl sostiene ugualmente le spese del personale". Per limitare al massimo questa brutta abitudine lAsl ha attivato un servizio tramite telefono cellulare. Allatto della prenotazione si lascia il proprio numero, oppure quello di un familiare, e 10 giorni prima dellesame arriva al paziente un sms in cui si ricorda il giorno della visita. E vi sono pure le indicazioni per disdirla in caso di impedimenti. Anche la disdetta si pu fare via sms. Circa le liste dattesa, se da un lato vero che al Bufalini si devono aspettare 275 giorni per la visita chirurgica vascolare, altrettanto vero che la stessa visita si pu fare in 46 giorni allospedale di Cesenatico o in 42 a quello di Mercato Saraceno. Oppure la visita cardiologica pu essere fatta al San Lorenzino di Cesena in 23 giorni invece che aspettarne 102 al Bufalini. "Molti cittadini non sanno di queste alternative, oppure le conoscono ma preferiscono lospedale maggiore. Si tratta poi di scelte personali". Un altro esempio dato dalla visita oculistica: al Bufalini la lista dattesa di circa 163 giorni, al San Lorenzino 51. Allo stesso tempo stata presentata una nuova guida rivolta a tutti i cittadini: si tratta di 30 pagine in cui sono illustrate tutte le mosse da fare per prenotare le diverse visite con i documenti da presentare e gli sportelli a cui recarsi. Ne sono state stampate 20mila copie e sono disponibili presso i medici di base e nelle farmacie. Cristiano Riciputi

Al Lions Club due serate su giustizia e pace

Il futuro della giustizia in Italia stato uno dei temi trattati al Lions Club Cesena nellultimo meeting tenutosi al ristorante "Le scuderie" nei giorni scorsi con ospite Marco Mescolini magistrato della sezione anti maa del tribunale di Bologna. Alla serata ha partecipato anche il questore della provincia di Forl-Cesena Antonio Cacciaguerra (foto). Mescolini ha illustrato ai soci Lions le luci e le ombre della giustizia nel nostro

Paese, con confronti con gli altri Paesi con particolare riferimento alla giustizia americana. Nel corso della successiva serata, il 17 novembre, sono stati premiati i sette ragazzini vincitori del concorso internazionale del Lions Club "Un poster per la pace". Le scuole medie cesenati hanno prodotto disegni sul tema della pace selezionati dalla commissione del Lions Club Cesena per il premio locale.

San Domenico

Lingresso di don Adamon


Don Firmin Adamon, nuovo parroco di San Domenico, far lingresso in parrocchia domenica 27 novembre alle 9. La messa sar presieduta dal vescovo Douglas Regattieri. In preparazione allingresso, venerd 25 alle 20,45, ci sar in parrocchia un incontro di preghiera e riessione guidato da don Pier Giulio Diaco.

Era nato a Gambettola nel 1916, militare di leva in Africa, durante la seconda guerra mondiale fu in Albania nel disastro dell8 settembre 1943

E morto Vaenti, testimone delle Resistenze


ietro Vaienti (nella foto di Luca Ravaglia), che, fino allultimo, pur oltre i novantanni, non sembrava sentire il peso dellet, ti veniva incontro ad aprire la porta della sua casa con la consueta cordialit e ti introduceva nello studiolo colmo di libri per una conversazione, che non avrebbe mai voluto finisse. Era appassionato di studi storici. Aveva raccolto in un volume ancora inedito (a cui abbiamo attinto abbondantemente), le epigrafi del cimitero urbano, di cui era stato direttore, con cura di ricercatore e pietas cristiana, arricchendo il testo di preziose note informative tratte da cronache e documenti. Era l"altra citt", come lui la chiamava. Aveva dedicato unaltra ricerca inedita alla storia della massoneria nella Romagna, ricchissima di personaggi e vicende e con il gusto dellinedito, che i ricercatori hanno nel loro Dna. Ma era anche promotore di cultura, stimolatore di esplorazioni storiche sulla

Resistenza, in particolare sulla Resistenza dei soldati italiani allestero, fatti prigionieri nella seconda guerra mondiale, e internati nei campi di concentramento: era di quelli che si erano rifiutati a ogni forma di collaborazionismo coi tedeschi e andava fiero del suo personale esempio di coraggio, con rischi non lievi. Il suo orgoglio era la fondazione dellIstituto storico, intitolato allamico Vittorio Emanuele Giuntella, sulle vicende della Resistenza dei soldati italiani nei lager nazisti: unistituzione che promosse e produsse convegni e volumi preziosi, lultimo in particolare sul periodo 25 luglio - 8 settembre 1943. Sentiva quegli avvenimenti come contemporanei, attuali, e parlandone, si sdegnava dei "traditori", dei responsabili dello sfascio del Paese in

quelle ore tremende (in particolare era molto severo sul comportamento del Maresciallo Badoglio). Ma ci che pi colpiva in Pietro era la tempra morale, la strenua coerenza di ideali civili, di cui aveva dato testimonianza, una coscienza integra, che il suo cristianesimo vissuto con intransigenza rendeva tanto pi ammirevole in tempi di facili compromessi. Fu atto giusto di riconoscimento dei suoi meriti la "festa" che gli fu preparata non molto tempo fa nellaula del Consiglio Comunale, con la consegna a Pietro di una medaglia doro. Cerano molti amici che oggi ricordano con gratitudine lesempio di vita che ci ha lasciato in eredit. Giovanni Maroni

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Gioved 24 novembre 2011

Cesena

GRUPPO DI VOLONTARIE DELLA PARROCCHIA DI SANTEGIDIO NELLA SALA ADIBITA ALLO SMISTAMENTO DEGLI ABITI ALLINTERNO DELLA CASA DACCOGLIENZA LUCIANO GENTILI

Volontariato Nella parrocchia di SantEgidio domenica scorsa stata presentata lassociazione intitolata a Luciano Gentili

Una nuova onlus per gestire la Casa daccoglienza


randi novit a SantEgidio: nata la onlus Casa dellaccoglienza Luciano Gentili. Il progetto, fortemente voluto dal parroco don Gabriele Foschi, si concretizzato lo scorso settembre e nel pomeriggio di domenica 20 novembre stato presentato a tutta la comunit. La nuova organizzazione pu sostenere in misura ancora maggiore la Casa dellaccoglienza e la Caritas parrocchiale, che se ne prende cura dallinaugurazione avvenuta il 13 ottobre 2007. La Casa dellaccoglienza, promossa appassionatamente dallallora parroco don Pino Zoffoli e costruita sotto la guida sapiente dello scomparso ingegner Luciano Gentili, cui dedicata, stata pensata e realizzata in risposta alle necessit di chi ha bisogno di essere sfamato o vestito, accolto o ascoltato, e anche ospitato. La prima idea di uno spazio dedicato ai bisogni degli ultimi, di chi ha bisogno (cibo, vestiti, affetto) risale al 2005 e nasce sulla presenza

Alcuni numeri della Casa


Alcuni numeri dallottobre 2007 al settembre 2011: 710 giorni di presenza negli appartamenti di familiari di ricoverati; 6.920 gli adulti e 2.730 i bambini che si sono rivolti al centro di ascolto; 6.450 spese grandi e piccole per persone in difficolt; 20.775 euro donati da venti famiglie che hanno adottato la Casa; 2.570 giorni in cui tanti volontari hanno prestato la loro opera. Gli amici che hanno sostenuto generosamente la Casa dellaccoglienza in questi anni sono tanti e variegati, conosciuti o nascosti. Laiuto arrivato da molte direzioni: parrocchiani, amici, associazioni e negozi; iniziative diverse, fra cui tombole, mercatini, spettacoli. (Cc)

forte della Caritas parrocchiale e ancora prima, ai tempi del parroco don Adamo Carloni, della commissione carit, sempre attenta, nel nascondimento, alle necessit dei meno fortunati. Lattivit fervida di questi anni ora pu essere ulteriormente moltiplicata e diffusa. Le maggiori potenzialit della nuova organizzazione sono economiche: ci sar la possibilit di destinare il 5 per 1000 della propria dichiarazione dei redditi alla onlus, inoltre le donazioni alla Casa dellAccoglienza fatte tramite bonifico bancario o assegno da persone fisiche o giuridiche saranno detraibili. La porta aperta anche a chi non pu permettersi di aiutare economicamente la Casa, ma ha del tempo da donare come volontario. Le opere che si fanno in parrocchia non sono di qualcuno, ma di tutti, e tutta la comunit esortata a prendersene carico. Fondare una onlus, ora, provocare la comunit cristiana affinch ciascuno si impegni in termini di tempo o denaro, ha

commentato il neo presidente della onlus Alfonso Ravaioli. Le opere non nascono come funghi, ma da ricchezze di fede pre-esistenti e devono provocare nuove ricchezze, innestando circoli virtuosi: la nuova onlus pu allargare sempre pi il raggio dazione della Casa dellaccoglienza, per farla diventare Casa di tutti. La Casa dellaccoglienza, nata grazie a una iniziale donazione di 100mila euro elargita da una parrocchiana, oggi si presenta cos: al terzo piano appartamenti utilizzati per ospitare familiari di ricoverati negli ospedali della zona; al secondo piano un centro di ascolto; al primo piano un locale adibito a smistamento di vestiti, oggetti e alimenti, con relativo magazzino. Infine, nel seminterrato, un salone attrezzato con piccola cucina. Ogni settimana viene ospitato anche un gruppo di cristiani ortodossi per le proprie funzioni. Per informazioni: Alfonso Ravaioli, 338 5454910. Claudia Coppari

Il sindaco ha presentato un opuscolo con i risultati portati a termine fino ad oggi. Scelta contestata anche a causa della spesa sostenuta

Giunta Lucchi: bilancio di met mandato


C una linea sottile tra linformazione e la propaganda. Un confine quasi sempre impalpabile tra il racconto delle proprie attivit e lautocelebrazione. Il libretto stampato dallAmministrazione comunale di Cesena sui primi due anni e mezzo di mandato, distribuito dal sindaco Lucchi e dai suoi assessori nei giorni scorsi, si muove in pericoloso equilibrio su questi confini. Non abbiamo fatto altro che adempiere a leggi nazionali - ha spiegato il primo cittadino in conferenza stampa - dato che un decreto del 2009 obbliga i Comuni alla massima trasparenza sulle performance, mentre un altro decreto, del 2011, impone una comunicazione a obbiettivi per il fine mandato. Come Giunta abbiamo voluto seguire lesempio di chi, al momento sono 34 Comuni in Italia, alcuni di centrodestra altri di centrosinistra, ha gi realizzato strumenti del genere, di agile consultazione. Consultare il libriccino Gli anni nuovi di Cesena 2009-2011 in effetti molto semplice. Gli argomenti sono ben distinti e gli obiettivi raggiunti ben presentati, con diversi colori, numeri, simboli. Alcuni punti di programma sono ben lungi dallessere completati anche se timbrati sul libretto. E il caso, ad esempio, della riqualificazione della via Emilia. Il timbro fatto stato messo perch il Comune ha espletato liter burocratico per il concorso di idee, ma di qui allavvio dei cantieri e alla riqualificazione effettiva dovr passare ancora un bel po di tempo. Autoindulgenza a parte, se si guardano i fatti non si pu non rilevare il gran lavoro fatto dalla Giunta Lucchi in questi due anni e mezzo. Sul fronte della coesione sociale, della sostenibilit ambientale (con lavvio della raccolta rifiuti porta a porta allOltresavio, il trashware, le case dellacqua), la riqualificazione urbana e ledilizia scolastica (ristrutturazioni, ampliamenti e installazioni di pannelli solari sugli edifici). Sulla mobilit, poi, lavvio dei parcheggi scambiatori con bus gratuiti ha rappresentato una piccola rivoluzione per tanti cesenati (gli ultimi dati registrano 100mila utenti lanno), mentre prosegue lestensione del sistema di piste ciclabili (81 km in tutto). Le 4mila copie del libretto, costate 8mila e 900 euro (iva esclusa), sono state distribuite da Sindaco e Giunta in vari luoghi della citt: alluscita delle fabbriche, fuori dalle scuole superiori in zona stazione, nel centro storico, nei locali della movida in orario aperitivo. Chi non si fosse imbattuto nel peregrinare cittadino della Giunta, potr comunque scaricare il libretto completo da Internet (www.comune.cesena.fc.it). Allinterno del sito comunale stata realizzata poi la sezione Cesena in cifre (cesenaincifre.comune.fc.it) per consultare i numeri a colpo docchio. Michelangelo Bucci

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F S C

Sacro Cuore Informa


Invisita alParlamentoEuropeo
Il 28 settembre gli studenti del Liceo Scientifico ospiti a Strasburgo nellambito dello scambio culturale con Oberkirch Il 29 ottobre inaugurazione della nuova sede del Liceo in unala ristrutturata del Seminario

Inserto a cura della Fondazione del Sacro Cuore di Cesena

Novembre 2011

Di inizio in inizio A

25 anni dal passaggio di testimone con le suore della Sacra Famiglia, nellanno in cui si completa il primo ciclo del Liceo, ci sembrato che leditoriale pi significativo per lannuale uscita di Sacro Cuore informa fosse rappresentato dallintervento fatto in occasione dellinaugurazione della nuova sede liceale da Daniele Fioretti, padre di una ragazza che ha compiuto al Sacro Cuore tutto il suo percorso scolastico (dalla scuola dellinfanzia alla fine del liceo). Ne riproponiamo una sintesi, ringraziando con lui tutti i genitori che ci accompagnano in questa avventura appassionante, che, secondo lespressione da noi tanto amata di Gregorio di Nissa, procede di inizio in inizio, secondo inizi che non finiscono mai. Ombretta Sternini (preside FSC) Mi stato chiesto di raccontare e di testimoniare sul percorso scolastico del sacro Cuore come genitore di una ragazza di quinta liceo, che da14 anni in questa scuola. Per questo in questa settimana mi sono fermato a riguardare gli opuscoli che ci vengono rilasciati ogni fine anno, ma sono stati tanto numerosi i momenti e le esperienze importanti vissuti da mia figlia che avrei potuto parlare molto a lungo, se non mi fossero stati fissati dei limiti. Per sintetizzare, a mio avviso sono quattro gli elementi che contraddistinguono questa scuola: il primo uneccellente didattica con degli ottimi docenti in ogni ordine di scuola; il secondo il grande progetto educativo che ha accompagnato nella crescita mia figlia insieme ai suoi compagni tutte le mattine, giorno dopo giorno; il terzo ed il quarto sono il cuore e i sentimenti, che ho avuto modo di scoprire frequentando nel tempo questa scuola, che vengono trasmessi ai nostri figli da tutto il personale di questo istituto: dalle bidelle agli insegnanti, dalle segretarie alle due presidi che si sono succedute nel corso degli anni. In ogni famiglia quando ci sono un figlio o una figlia che si sposano, si prepara una dote fatta di cose essenziali, preparate con amore, che serviranno per il futuro. Da questa scuola mia figlia ha ricevuto una dote che non fatta di denaro, ma degli elementi di cui ho parlato, che saranno le basi su cui costruir il suo futuro dal prossimo anno, quando andr alluniversit, e che laccompagner tutta la vita. Termino il mio intervento ricordando che qui, come genitore, ho avuto anche lopportunit di stringere nuove amicizie con altri genitori, con i quali abbiamo formato un gruppo di appoggio alla scuola, perch crediamo in questo progetto e sentiamo la necessit di divulgarlo ad altri. Daniele Fioretti genitore Liceo

anno scolastico del Liceo Sacro Cuore si aperto con la bella novit del trasferimento nella sede in via del Seminario, che stata inaugurata ufficialmente il 29 ottobre. Alla presenza del vescovo e delle autorit cittadine si sono aperte ai visitatori le nuove aule, tutte dotate di lavagne interattive e gli spazi di laboratorio e multimediali e di laboratorio. Durante la persentazione introduttiva, la preside Ombretta Sternini ha ribadito il senso di una proposta educativa tesa a unire il rigore dellimpegno didattico con la passione per la libert dello studente, lattenzione alla sua singolarit e al suo desiderio di futuro. Dopo lintervento dellassessore alla cultura Maria Elena Baredi, che ha ribadito limportanza del Liceo Scientifico del Sacro Cuore nellintegrare e arricchire la pluralit delle esperienze educative presenti nel territorio, toccato agli studenti mostrare alcune delle attivit svolte durante lanno. Veronica Batani e Teresa Consalici hanno raccontato lo scambio con gli studenti della scuola superiore di Oberkirch, in Germania. Francesca Fioretti, in qualit di capo redattore, ha presentato lAlbatros, la rivista scolastica il cui primo numero previsto per il 10 dicembre, in occasione dellOpen Day della scuola.

Dopo lintervento di Daniele Fioretti, rappresentante dei genitori, che ha voluto testimoniare la vicinanza e il sostegno delle famiglie al progetto educativo del Liceo, il cuore della mattinata stato il contributo di Marco Selvi, ricercatore presso il laboratorio di Fisica del Gran Sasso, che ha descritto gli aspetti essenziali della propria collaborazione con il Cern di Ginevra, con particolare attenzione allesperimento sui neutrini, ormai considerato da molti studiosi come in grado di rivoluzionare un secolo di acquisizioni scientifiche. Parlando direttamente agli studenti, il ricercatore ha ripercorso il suo cammino di vita e di ricerca, le implicazioni scientifiche e culturali del lavoro che, insieme ai suoi colleghi, sta svolgendo. Una parte importante dellintervento si concentrata sul senso e sul piacere dello

studio e della ricerca, intese non tanto come lavoro isolato e lontano dalla realt, ma come curiosit che nasce dalla passione per la vita e per la natura. Ricercare, in fondo, significa saper guardare con metodo; lo studio, allo stesso modo, deve essere finalizzato a guardare il reale in modo maturo e consapevole, riuscendo a coglierne gli aspetti pi nascosti e non immediatamente visibili. Ne risultato un intervento vivace e coinvolgente, in cui emerso chiaramente come il desiderio di conoscere, di penetrare i misteri della materia e delle sue leggi non sia mai disgiunto dalla contemplazione della sua bellezza, dallintuizione della sua armonia e dal desiderio di parteciparne con la propria intelligenza. Bellezza e intelligenza, appunto: due parole con cui ogni cammino educativo deve fare i conti ogni giorno, nel tentativo di metterle in dialogo in modo tale che lapprendimento non sia un vuoto esercizio di pensiero, n si risolva nella sola acquisizione dellefficacia strumentale, ma diventi una progressiva scoperta e comprensione della bellezza del LA PRESIDENTE STERNINI INSIEME AL FISICO reale. MARCO SELVI NEL GIORNO DELLINAUGURAZIONE Lorenzo Gianfelici DELLA NUOVA SEDE DEL LICEO insegnante Storia e Filosofia Liceo

Diario di un viaggio in Europa


fine settembre gli studenti del Liceo Scientifico del Sacro Cuore hanno completato lo scambio culturale con lHans-Furler-Gymnasium di Oberkirch, in Germania, visitando anche il Parlamento Europeo. Questo il diario dello scambio, scritto da una studentessa di terza liceo. Nel mezzo del cammin di nostra gita / mi ritrovai per la foresta nera / ch la diritta via era smarrita. Sono le cinque e mezza della mattina mentre osservo dai finestri appannati del pullman la citt buia, sonnecchiante. Al mio fianco molti compagni dormono, solo pochi chiacchierano con animo. Quando entriamo in autostrada mi accoccolo sul sedile, accendo la musica e dichiaro ufficiale la partenza: che il viaggio abbia inizio! Per lora di pranzo raggiungiamo Lucerna, graziosa cittadina svizzera adagiata sul lago dei Quattro Cantoni. Subito ci muoviamo verso il Kapellbrcke, il famoso ponte in legno coperto adorno di fiori. Il cammino lungo il ponte ricorda una fiaba, la giornata poi tanto bella da evidenziare ancor pi larmonia, leleganza, il silenzio, la quiete del lago. Verso sera giungiamo a destinazione. Laria

a Oberkirch mite, fa capolino il tramonto. Dopo aver cenato con i ragazzi tedeschi, ci dirigiamo verso le case delle famiglie ospitanti. Rigettiamo lidea di unEuropa roccaforte, xenofoba, chiusa (onorevole Sonia Alfano). Oggi viaggio sullacqua. Il sole alto nel cielo, ma laria un poco fredda punge il viso, le mani. Mentre il battello sinsinua tra le crespature dellIll, affluente del fiume Reno, Strasburgo scorre lenta davanti ai miei occhi. Ritorno a passeggiare per la citt, tra i profumi delle indimenticabili panetterie francesi. Entriamo poi nella Cattedrale di Strasburgo. Un grande rosone filtra la luce del giorno, la sfuma attraverso i vetri colorati. Nel pomeriggio visitiamo il Parlamento Europeo dove abbiamo lopportunit di assistere a una sessione plenaria. Si discute di importanti temi, come leconomia verde, lo sviluppo sostenibile, le energie rinnovabili, le immigrazioni. Unesperienza davvero notevole, sopratutto conforme alla connotazione internazionale che si voluta dare al nostro liceo, che personalmente mi ha reso pi consapevole di fronte alla realt europea in cui vivo. La serata poi si chiusa in bellezza con la cena al ristorante

del Parlamento dove noi studenti abbiamo avuto modo di conversare con lonorevole Antonio Cancian. La nebbia agli irti colli / Piovigginando sale (G. Carducci). Guardo il risveglio della natura, mentre la nebbia posa il suo torpore sui campi vicini. Pedalo veloce verso lHans-FurlerGymnasium. Dopo due ore di lezione partiamo alla visita di Friburgo con i nostri compagni tedeschi. La sera, dopo la cena, c un momento collettivo di canti e ringraziamenti. Addio, monti sorgenti dallacque, ed elevati al cielo; cime inuguali, torrenti, ville sparse e biancheggianti sul pendio, come branchi di pecore pascenti; addio! (A. Manzoni). tempo dei saluti. Ci aspetta un nuovo lungo viaggio, questa volta verso casa. Non torno solo con nuovi amici, nuove esperienze da chiudere nel cassetto dei ricordi. Ritorno senza pregiudizi verso una cultura differente dalla mia, ritorno come cittadina consapevole dellUnione europea, ritorno con un viaggio da non incassettare nel passato, ma da trasporre nei miei studi e nella mia vita, oggi, nel mio presente. Francesca Brotto studentessa Liceo

II

Gioved 24 novembre 2011

Speciale Fondazione Sacro Cuore

Scuola Primaria Com bello il mondo, come grande Dio: il progetto annuale delle classi quinte accompagna i bambini a guardare con stupore la bellezza e lordine delluniverso che ci circonda

Se cercavi una stella... eccoti il cielo


immagine di un cielo stellato che ritrae lo splendore delle Pleiadi, punti scintillanti di un ricamo luminoso, ha aperto il percorso didattico di questanno nelle tre classi quinte della Fondazione del Sacro Cuore. Se cercavi una stella... eccoti il cielo il titolo del progetto annuale attorno cui si snoder tutta la programmazione. E come una stella, pur attraendoci per la sua luce e bellezza, non che una piccola parte del cielo, cos ogni cosa che noi desideriamo non ci appaga mai completamente, pur attraendoci, perch solo una piccola parte di ci che il nostro cuore desidera. Questa lesperienza che si rinnova continuamente tra i banchi di scuola come descrive bene il poeta Eugenio Montale: Sotto lazzurro fitto del cielo/qualche uccello di mare se ne va; n sosta mai: perch tutte le immagini portano scrittopi in l. I bambini di quinta elementare vivono intensamente questa esperienza: sono particolarmente tesi verso nuovi orizzonti, attendono nuove conoscenze, nuovi amici, nuovi insegnanti, attendono con ansia il passaggio alla scuola media... E soprattutto desiderano per s cose grandi. Il percorso di geografia astronomica proposto nei primi giorni di scuola si situa in questo contesto e luscita didattica effettuata al Planetario di Ravenna stata loccasione per cominciare a intraprendere i primi passi nel cammino di conoscenza della volta celeste, suscitando grande curiosit nei bambini. Losservazione del movimento apparente del Sole nel cielo stata la prima attivit proposta ai bambini. Nella cupola del Planetario, poi, stato possibile stabilire i punti cardinali e tutto il percorso dei pianeti nella volta celeste. In classe abbiamo realizzato dei modellini (con cartoncini, palline di polistirolo e fermagli) che ritraggono tali conoscenze e nei laboratori del

I BAMBINI DI QUINTA ELEMENTARE RIPRODUCONO IL DISCO DI NEBRA, UNA DELLE PI ANTICHE RAPPRESENTAZIONI DELLA VOLTA CELESTE (1600 A.C.)

La visita al planetario di Ravenna ha aperto un percorso di geografia astronomica di grande fascino per i bambini, protesi ad allargare i loro orizzonti. Nei laboratori in classe ci si confrontati con le immagini pi antiche del cosmo.
Planetario ne abbiamo realizzato uno per comprendere i movimenti di Venere e della Terra attorno al Sole. Quando nella volta celeste del Planetario sono stati proiettati le stelle e i pianeti visibili ad occhio nudo, le esclamazioni dei bambini sono state il segno di uno stupore che stava aprendo loro le porte della conoscenza. stato linizio. E nellinizio di un cammino c gi tutto.Come noto, la parola cosmo (ksmos) significa ordine e i bambini hanno colto questa verit seguendo un maestro che li ha accompagnati a scoprire alcune leggi che regolano il mondo. I passi successivi sono stati quelli di indicare ai bambini la posizione del Sistema Solare nella nostra galassia; in seguito saranno guidati a comprendere lesistenza di altre galassie di diverse forme e la vastit dellUniverso intero. La strada che intendiamo proporre si prefigge come scopo e obiettivo formativo quello di spalancare la mente e la ragione dei bambini verso la realt e linfinito, aiutandoli a cogliere lorigine e le dimensioni dellUniverso, fino a condurli ad esplorare lultimo confine osservabile dello spazio. una strada che porta il bambino a conoscere limmensit del reale e nello stesso tempo gli fa fare lesperienza delle propria piccolezza e finitezza. Come ha scritto uno di loro in un tema nel quale era stato chiesto di descrivere una serata trascorsa ad osservare il cielo stellato Di fronte a tante stelle, mi sono sentito piccolo piccolo. La sproporzione tra il nostro essere e

lInfinito, a cui il nostro cuore aspira, si approfondita anche grazie al percorso di matematica. Esplorare i grandi numeri, conoscere le classi dei milioni e dei miliardi in questi primi mesi di scuola ha permesso ai bambini di comprendere la necessit di descrivere con i numeri la realt. Si sono incuriositi nel ricercare il numero che descrivesse la distanza della Terra dal Sole(149 400 000 Km), o quello che indicasse il numero delle stelle che compongono la Via Lattea (circa duecento miliardi)... Tale ricerca ed il lavoro sui numeri razionali ha portato i bambini a capire che la matematica spessore della realt, un modo per cogliere alcuni aspetti della realt ed vicina allintima origine dellordine della natura.Ce lo ricorda anche in un frammento il celebre Filolao, medico e filosofo del V sec. a. C. l dove dice che il numero che d corpo alle cose. E in tal senso possiamo affermare che anche la matematica pu essere intesa come il poema di Dio nella creazione, perch lordine della realt voluto da Dio. Con questa consapevolezza, chiedere ai bambini di pensare al numero pi grande che possa esistere, ha permesso loro di cogliere linfinito definendolo quel numero a cui possiamo sempre aggiungere uno. Sensati ragionamenti ci hanno convinto che esistono numeri che non potremmo mai raggiungere e tantomeno scrivere. Lintelligenza coglie concetti che i sensi non potranno mai rappresentarsi e dalla grandezza e bellezza delle creature per analogia si conosce lautore. Infine, per fissare nella nostra mente e nelle pareti delle nostre aule lesperienza di bellezza e di grandezza che abbiamo fatto insieme ai nostri alnni osservando il cielo, abbiamo proposto di riprodurre con colori dorati e pennelli la pi antica rappresentazione della volta celeste che si conosca. Si tratta di una lastra di bronzo chiamata Disco di Nebra dal nome della cittadina tedesca vicino alla quale stata ritrovata - scolpita attorno al 1600 a. C che rappresenta il Sole, la Luna e le stelle. Ed ora, ogni volta che guardiamo il cielo, tanti occhi aperti sulla terra ci invitano a spalancare la nostra ragione di fronte al mistero dellUniverso. Mirella Amadori insegnante Primaria

Misurare la realt Il fascino dei numeri e delle forme geometriche


el parlare di insegnamento e apprendimento della matematica viene spesso in mente tutta la difficolt che questa disciplina porta in s, sia perch da sempre la matematica viene vista come fonte di fatica, sia perch lopinione diffusa che sia una cosa astratta, addestrativa, mentre se ci si distacca da questi luoghi comuni e si osservano i bambini della scuola primaria in atto, non si pu non rimanere stupiti di fronte alla capacit che i nostri alunni hanno di coinvolgersi con i numeri e le forme. In una parola: con la realt. S, perch parlare di matematica significa parlare di realt, e i bambini hanno un desiderio sconfinato di conoscere, perch hanno ancora lo sguardo curioso per quello che incontrano. La geometria, ad esempio, lesperienza del rapporto con la realt che porta in s la bellezza, il riconoscere quello che si vede.

La matematica sfida la ragione dei bambini N


Il rapporto con le cose avviene in rapporto con i compagni e con la maestra, perch linsegnante si inserisce come guida, non pu dare un prodotto finito, ma farsi compagnia durante la scoperta e la denominazione di ci che il bambino incontra. Ecco che il volo di un aquilone, fatto durante luscita di inizio anno al mare, occasione per vedere le linee della rotta nel cielo, la forma delloggetto, la direzione, cos come unopera darte come la rappresentazione dellalbero in inverno di Mondrian occasione per rappresentare un albero spoglio attraverso luso di segmenti, pezzi di spago che sul foglio diventano immagine. Il metodo, allora, partire da ci che il bambino osserva in un contesto ricco, con linsegnante che riporta al punto, perch la conoscenza ha tempi lunghi e va in profondit. Il dovere dellinse-

gnante che voglia far bene il proprio lavoro quello di studiare, sempre, anche dopo anni di insegnamento, studiare e lavorare come fanno i bambini, che non mollano mai. La componente dellerrore, in matematica, ha poi una valenza tutta particolare, perch il punto da cui ricominciare, imparare in cammino. Ma quanto difficile togliere lansia di fronte allerrore! Invece necessario starci di fronte, perch segna il passo che viene fatto, giorno dopo giorno. La posta in gioco, allora, leducazione della ragione, delluso della ragione, perch la matematica dappertutto, e tutto occasione: questa la sfida che la matematica lancia ogni giorno ai bambini e alle insegnanti della nostra scuola. Carla Agostini insegnante Primaria

Fondazione Sacro Cuore

Gioved 24 novembre 2011

III

Gita di inizio anno nelle Marche per mettere a tema la bellezza

Gara Kangourou
Divertirsi con la matematica
ora di mettere in soffitta il vecchio concetto della matematica noiosa e difficile da comprendere. questo lo spirito con cui, nel passato anno scolastico, la nostra scuola media ha deciso di partecipare, per la prima volta, al "Kangourou della Matematica", una competizione riservata a giovani provenienti da scuole secondarie, chiamati a risolvere quiz di carattere logico-matematico. Nella passata edizione liniziativa, organizzata a livello internazionale dallassociazione Kangourou in collaborazione con lUniversit degli Studi di Milano, ha visto la partecipazione a livello mondiale di ben 6 milioni di studenti, con oltre 50mila adesioni solo nel nostro Paese. Per la Fondazione hanno partecipato 61 ragazzi: lalta adesione degli alunni e i buoni risultati conseguiti hanno spinto la scuola a riproporre lesperienza anche questanno. Nella categoria Benjamin ben undici ragazzi del Sacro Cuore hanno conquistato posizioni ragguardevoli nella classica nazionale (entro i primi 5mila su oltre 25mila partecipanti iscritti): menzione particolare per lalunno Luca Zanotti, classicatosi 187 a pochi punti di distanza dallaccesso alla nale nazionale. Internamente allIstituto il podio stato completato dagli alunni Diego Forlivesi e Giulio Djulia. Anche fra gli alunni stato alto il grado di soddisfazione. " stato divertente impegnarsi per risolvere i quiz - spiega Emanuele Ricci -, perch quando non riuscivo a risolvere un quesito sentivo il bisogno di non lasciarlo in sospeso". "Ho capito che la vera ricchezza ci che si impara", dice Laura Guiducci. Particolarmene colpita stata lalunna Chiara Alessandrini: " stata molto curata la fase di preparazione alla gara con incontri pomeridiani nei quali noi studenti, da bravi olimpionici, ci siamo allenati a risolvere i quiz proposti dalla nostra insegnante. Abbiamo tutti provato una grande emozione il giorno della gara, ma senza troppa ansia, perch, in n dei conti, si trattava sempre di un gioco ed stato molto bello vedere la matematica come un grande divertimento. Quella del Kangourou stata unesperienza felice che verr ricordata da noi come uno dei momenti pi emozionanti della scuola media. Il nostro augurio che altri scolari si possano divertire allo stesso modo nelle prossime edizioni". Micaela Molari insegnante Matematica e Scienze Medie

a Media Scuol

Uno sguardo su natura, arte e storia


on i ragazzi delle medie abbiamo deciso di iniziare il nostro percorso di studio con una gita di due giorni nelle Marche per mettere a tema la bellezza e favorire lapertura del loro sguardo sulla realt, come il tema scelto per lanno in corso, su ispirazione di un passo di C.S. Lewis, ci suggeriva: Keep your eyes open Tieni aperti gli occhi. Come abbiamo incontrato la bellezza quel 28 e 29 settembre? Ci sono stati momenti comuni di immersione nel paesaggio marchigiano, in cui siamo rimasti sorpresi dallazzurro del mare, dal rumore fragoroso delle onde che si infrangevano spumeggianti sulla spiaggia sassosa, dal profilo della costa, in particolare del promontorio del Conero, in quel contrasto di verde del bosco e di bianco della falesia che si stagliava in un cielo limpido che risvegliava il ricordo dellestate appena lasciata. Eravamo insieme anche a Loreto dentro la Santa Casa per chiedere a Maria di guardarci con i suoi occhi misericordiosi, con quello sguardo che salvezza e bont e che sa abbracciare ognuno, conoscendo di ognuno le pene e le domande pi segrete. Altri momenti invece hanno visto le classi seguire percorsi particolari, raggiungendo mete diverse a seconda degli incontri significativi con la storia, con larte e

la poesia che li accompagneranno nello studio questanno. Le prime si sono recate in visita alle Grotte di Frasassi, le seconde sono state in visita ad Urbino, le terze sono andate a Recanati. Tre mete diverse, anche dal punto di vista dellapproccio di studio: naturalistico il primo, storicoartistico il secondo, letterario il terzo; il punto di unit era nello sguardo stupito di fronte al mistero della natura, al lavorio delluomo, al genio del poeta. Infatti la bellezza suggestiva delle Grotte di Frasassi, i giochi di luce fra le rocce, le forme fantastiche, quali le candeline, il laghetto cristallizzato, il pagliaio, i giganti, che stalattiti e stalagmiti hanno assunto in questa cavit carsica, hanno fatto letteralmente spalancare gli occhi ai ragazzi e agli insegnanti e li hanno fatti mormorare stupiti Che Bello! Anche la raccolta citt di Urbino ha meravigliato gli studenti di seconda media e li ha fatti interrogare sulla capacit delluomo di creare cose belle: il Palazzo Ducale con lo slancio dei torricini della facciata di rappresentanza, con il suo sapore di apertura allospitalit, con le sue sale piene di luce e di capolavori ha reso evidente e concreta agli occhi dei ragazzi un pezzo importante di storia studiata sul libro di testo.

Le terze a Recanati hanno incontrato il poeta Giacomo Leopardi attraverso i luoghi, gli scorci, che lui ha visto e lo hanno visto diventare un uomo con un desiderio infinito di grandezza. Sono state giornate piene di sole, di occhi curiosi e di voglia di conoscere e scoprire, insieme ai compagni, quelli di sempre, e quelli nuovi, che hanno appena incominciato lavventura in prima media sono state anche giornate piene di parole, di sguardi, di pazienza, in cui noi insegnanti siamo stati sfidati dalla realt, quella incontrata quei giorni e quella dei nostri alunni che continuamente chiedono, senza dircelo, di accompagnarli nellavventura della conoscenza e del diventare grandi. Maria Pia Golinucci Maria Cristina Ricci insegnanti Medie

LA PREMIAZIONE DEI VINCITORI DI ISTITUTO DEL KANGOUROU

A Vienna per una verifica sul campo della lingua

Un viaggio alla scoperta di castelli, musei e caff storici


FOTO DI GRUPPO DI FRONTE AL CASTELLO DI SCHNBRUNN

li alunni della scuola media che studiano tedesco, a settembre, si sono recati per quattro giorni in visita alla capitale austriaca. Accompagnati dallinsegnante di tedesco, Paolo Bragagni, e dalle prof di italiano e di educazione fisica, Lidia Dradi ed Elisabetta Bazzocchi, hanno vissuto unesperienza unica sia dal punto di vista culturale che aggregativo. La sosta al castello di Hochosterwitz, con la sua vista mozzafiato sulle ridenti colline austriache, stata solo un anticipo dello splendore dei palazzi viennesi.

La capitale offre ai turisti tante attrazioni culturali, come i monumenti che testimoniano lo sfarzo dellimpero asburgico e i musei dellarte e delle scienze. Accanto a questi si trovano tanti locali tipici, come i caff, dichiarati di recente dallUnesco patrimonio dellumanit. In uno di essi, il prestigioso Caf Sacher, il gruppo cesenate si gustato una golosa merenda a base dellomonima torta, panna e mlange, il cappuccino locale, e cos ha sperimentato direttamente una delle tradizioni culinarie viennesi. Il viaggio prevedeva anche la partecipazione a una lezione in lingua tedesca presso un istituto linguistico. I ragazzi vi hanno preso parte divisi in tre classi e le ore sono trascorse

veloci, interessanti e divertenti. E infine le serate: Vienna di notte una citt affascinante, soprattutto vista dal ristorante girevole sulla Donauturm, la torre sul Danubio alta 250 m. Per dei ragazzi delle medie il Prater una meta a cui non si pu rinunciare: oltre alla famosa ruota panoramica, altre attrazioni come la giostra pi alta del mondo o la grande altalena hanno offerto una serata spassosa in libert. Durante la gita non mancano le occasioni per quattro chiacchiere con gli amici, conoscersi meglio, fare qualche risata. Le vecchie amicizie ne escono rafforzate e ne nascono di nuove che, spesso, superano le differenze di et, di carattere e di interessi. Chi attendeva i ragazzi di ritorno a Cesena, li ha visti scendere dal pullman con facce stanche, ma coi volti raggianti. Roberto Leone Cicognani e Giovanni Zanotti studenti Medie

IV

Gioved 24 novembre 2011

Speciale Fondazione Sacro Cuore

MATEMATICA E REALT
Fin dalla scuola dellinfanzia occorre condurre i bambini ad allargare la ragione, perch prima di arrivare alla vetta bisogna imparare a camminare

Unesperienza
Sono trascorsi pochissimi giorni da quando i bambini della scuola dellInfanzia sono andati alla fattoria didattica La quiete del Rio per fare unentusiasmante esperienza dautunno: la raccolta delle olive. La giornata ha visto tutti i bambini diventare piccoli contadini ed aiutare Marco, il fattore, a occuparsi di tanti lavori indispensabili in una fattoria: accudire e sfamare tutti gli animali, raccogliere i cachi e le olive, appunto! Una volta tornati a scuola, stanchi ma felici e ricchi di tante cose da raccontare, ci siamo accorte che per i bambini questa esperienza stata lo stimolo per risvegliare osservazioni, confronti, paragoni, classificazioni e verifiche dal sapore tutto... matematico! Cos abbiamo riordinato tutto lentusiasmo dei bambini e lo abbiamo proposto sotto forma di esperienza in cui i numeri e le forme sono stati protagonisti. I numeri sono parole che servono!, ci ha detto recentemente la dottoressa Manara in un corso, e per i nostri bambini stato proprio cos: ci hanno chiesto di contare le olive del grande ramo dulivo che il fattore ci ha regalato... ogni bambino ha raccolto tre olive che poi abbiamo contato tutte insieme mettendole su di una lunga fila poi stato il momento di raccogliere dalla grande cassetta i cachi, tre per ogni bambino e metterli su di una lunga fila proprio accanto a quella delle olive... e qui si sono scatenate tante acute osservazioni. Dopo avere rotto le file, ogni bambino ha iniziato a giocare con i suoi cachi e le sue olive Spontaneamente i piccoli hanno iniziato a farli rotolare ed stato bellissimo ascoltarli perch, con grande seriet, hanno raccontato di forme che rotolano. I cachi sono rotondi e rotolano sempre. Le olive non sono proprio rotonde e rotolano solo se le appoggiamo dove non sono appuntite. Cos abbiamo scoperto che le olive non sono rotonde e che somigliano a un limone o a un uovo. Insomma questi giochi matematici, cos divertenti per i bambini, li hanno portati a fare scoperte che, siamo certe, tratterranno nella loro mente, perch sono state fatte in prima persona, dentro la realt, accanto agli amici. Osservarli stato per noi motivo di gioia: la curiosit li ha portati a fare grandi scoperte in compagnia di adulti che li hanno guidati in quel gioco di domande ed osservazioni a guardare... un po pi in l... Elisa Alessandri e Erika Cangini insegnanti Infanzia

Cogliere le occasioni impreviste per imparare


cuola dellinfanzia Tanti piccoli bambini con un unico grande desiderio: scoprire il mondo! Ciascuno di loro vive ununit profonda con la realt e si interessa solo se c un senso, quel punto che coglie unesigenza, la trasforma in una domanda e spinge a una ricerca. Ogni giorno, guardandoli negli occhi e ascoltandoli, i maestri cercano di spalancare le finestre perch , da subito, per la grande opportunit che offre, la realt si sveli in tutta la sua bellezza fino ad arrivare ai segreti che cela tra le sue trame attraverso lesperienza sensoriale. Protagonista con occhi, mani, orecchie, cuore ogni bambino immagina, elabora, conta, misura, inventa, scopre, alza gli occhi verso il cielo dove lemozione arriva a mille! Ci che prima era estraneo diventa

certo e prende vita nella coscienza che cresce, assorbe tutto come una spugna, finch anche un piccolo uomo diventa padrone di un pezzetto di realt. miracoloso quanto un bambino assorba e capisca solo a tre anni! Ci che ha tutto integro il desiderio di comprendere nella convinzione che tutto ha un senso. Il bambino non lo perde mai ed su questo che non va deluso. Condizione indispensabile la compagnia delladulto perch il bambino attivi tutte le risposte possibili. Cos facendo il percorso diventa un cammino attraverso cui raccoglie gioia. Lobiettivo, alla scuola dellinfanzia, non anticipare i concetti della scuola elementare, ma cogliere le occasioni impreviste per dare spazio allesplorazione e alla elaborazione anche dei concetti matematici. La funzione preparare, cio arare, seminare e concimare, perch in matematica non si pu capire tutto subito. La costruzione deve essere

lenta e progressiva, poich c un percorso che chiede che ogni passo sia messo bene e a posto. Prima di arrivare alla vetta bisogna imparare a camminare! (Raffaella Manara). Per questo educhiamo ad un pensiero che sia sempre pi ricco di significato e che costruisca strutture mentali che daranno certezze nel tempo. In questa quotidiana avventura c sempre un maestro che muove il bambino a farsi domande, a fare ipotesi, a cercare significati attraverso connessioni ad altre esperienze che ha gi sedimentato. E cos accaduto attraverso lesplorazione della campagna, in autunno: i bambini di cinque anni in compagnia dei loro compagni, semplicemente, spontaneamente venendo fuori attraverso unevoluzione spontanea del s, sono riusciti a fare una grande scoperta: i numeri sono proprio dappertutto! Emanuela Casali coordinatrice pedagogica Infanzia

Aule tematiche agli Open Day


SCUOLA PRIMARIA (sabato 26 novembre ore 10-12,30) Classi Quinte in palestra: Se cercavi una stella eccoti il cielo (laboratori interdisciplinari) Classi Prime: Nel castello di Re Alfabeto (La scuola si presenta Incontro con le maestre) Classi Seconde: Dal seme allalbero (Narrazione, Scienze) La musica del falegname (Narrazione, Musica) Classi Terze: Il paese delle forme (Geometria) Un viaggio nella preistoria col computer (Informatica) Classi Quarte: Il vaso dei venti (Scienze, Storia, Geografia) Il leone, la strega e larmadio (Italiano) I popoli del mare fra arte e storia (Storia) Classi Quinte in aula: Laboratorio di Inglese Welcome to Britain Ore 12: canti del Coro della Primaria del Sacro Cuore SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO (sabato 3 dicembre ore 10,30-12,30) Uno sguardo sulla natura (Geografia-Italiano Classi Prime) Nello spazio della corte (Storia-Arte Classi Seconde) Linfinito del desiderio (Italiano-Arte Classi Terze) Matematica e realt (Matematica) Personaggi famosi nella cultura anglo-americana (Inglese) El Espaol para cantar (Spagnolo) Musica, danze e delizie alla corte di Sissi (Tedesco) LICEO SCIENTIFICO (sabato 10 dicembre ore 16-18) 150 anni di storia: un percorso alla ricerca di alcuni volti nascosti dellItalia Unita (Storia) Jos Mourinho e M. T. Cicerone: come larte della retorica attraversa i secoli (Italiano-Latino) I numeri della bellezza (Matematica Biennio-Storia dellArte) Quanti numeri nella natura! (Matematica Triennio) Tra le fibre della natura (Fisica-Scienze) CLIL: experiencing the wider world (Inglese-CLIL) Spagna e Germania: viaggio attraverso tradizioni culinarie e curiosit culturali (Spagnolo-Tedesco) LAlbatros (presentazione del giornale degli studenti)

Cesenatico

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Un convegno in programma venerd 2 dicembre

Etichettatura del pesce Il Ministero sceglie la ricerca romagnola


Cristiano Riciputi

Il Campus di Scienze degli alimenti

a vendita del pesce avverr stato incaricato dal Ministero attraverso una nuova per tracciare le linee guida per etichettatura e lo studio stato effettuato dal Campus la nuova etichetta, ancora in fase di Scienze degli alimenti di Cesena di studio. Cesenatico scelta utilizzando anche il pescato conferito al mercato ittico di per lapprovvigionamento del pesce Cesenatico. presenteranno i risultati Luned mattina, presso la sede di venerd 2 dicembre durante un convegno che si terr a Serinar a Cesena, alla presenza del presidente Giordano Cesena presso il centro pulifunzionale dellex Macello, a Conti, stato presentato il progetto grazie al quale il partire dalle 9,30 del mattino e fino al tardo pomeriggio. corso di laurea in Tecnologie alimentari (Universit di Fra i relatori anche Barbara Pesaresi (Confesercenti Bologna, sede di Cesena), ha ottenuto dal Ministero ristoratori di Cesenatico) e Homa Sangsari (Mercato lincarico di studiare la qualit del pesce. Obiettivo, ittico di Cesenatico) giungere a dei parametri oggettivi relativi alla qualit "Lobiettivo - ha continuato Capozzi - arrivare ad che possano essere inseriti come paletti fondamentali avere parametri oggettivi per porre in etichetta la nella nuova etichettatura, che sar applicata dal 2015. dicitura da consumare preferibilmente entro ma ci "Mancano molte informazioni - ha spiegato Francesco Capozzi, docente di chimica al Campus - circa la qualit sar possibile solo con ulteriori ricerche. Tutto per deve passare anche attraverso una campagna di del pescato intesa come durata della freschezza. Senza informazione nei confronti dei consumatori. Non basta dimenticare che la qualit un concetto relativo e pu avere la sicurezza che il pesce sia fresco o congelato. E cambiare, ad esempio, a seconda della trasformazione, importante conservarlo in maniera corretta e ad esempio in cucina, che la materia prima dovr mantenere la catena del freddo fino a casa". subire". Durante la conferenza stato detto che lItalia pesca I ricercatori che fanno capo al Campus di Cesena circa il 50 per cento del pesce che consuma. La restante hanno iniziato a lavorare al progetto due anni fa, e

parte viene importata per cui si tratta per lo pi di pesce surgelato o congelato. Unaltra cosa che poco risaputa che il pesce pu essere servito crudo, ad esempio nei ristoranti, solo dopo che lo stesso stato congelato attraverso un sistema di abbattimento della temperatura. E questo per evitare i rischi legati a un parassita. "Dal primo gennaio 2012 - ha affermato Maria Severina Liberati, docente di Legislazione alimentare a Cesena diventa obbligatoria la tracciabilit nel settore ittico. Lattenzione che il Ministero ha riservato al nostro Campus una grande soddisfazione e un motivo per proseguire nella ricerca di alto livello". "Lanalisi strumentale - ha concluso Marco Della Rosa, docente di Tecnologie alimentari - indispensabile per arrivare a valutazioni oggettive sulla qualit del pesce. La ricerca al Campus di Scienze degli alimenti proseguir su questo aspetto".

A Cesenatico dedicata una sala di informatica allex presidente della Bcc di Sala, nella scuola primaria "2 Agosto 1849"

In memoria di Carlo Sacchetti


Inaugurata laula informatica della scuola primaria "2 Agosto 1849". ll plesso scolastico facente parte della Direzione didattica statale 1 Circolo, si trova in via Saffi a Cesenatico e laula ribatezzata "Atelier del computer" stata donata dalla Bcc Sala di Cesenatico e dedicata allex presidente Bcc Carlo Sacchetti (in carica dal 1975 al 1993). Linaugurazione avvenuta nei giorni scorsi. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Cesenatico Roberto Buda, il presidente Patrizio Vincenzi e il Consiglio dAmministrazione della Bcc, la dirigente scolastica Maria Stella Grandi, la moglie e le figlie di Carlo Sacchetti. Latelier del computer una sala multimediale allavanguardia che consta di sedici Pc corredati di schermo piatto, un videoproiettore, una stampante laser, uno schermo di proiezione. Tutte le attrezzature informatiche e gli arredi sono stati donati dalla Bcc Sala di Cesenatico che ha risposto alla pressante richiesta di aiuto della scuola, mentre lAmministrazione comunale si adoperata per la realizzazione del collegamento internet wireless, ladeguamento dellimpianto elettrico e la messa in sicurezza del locale. Le docenti referenti, Maria Rosa Braghittoni e Maria Cristina Furia, e le insegnanti del plesso hanno creduto e progettato lidea in vantaggio dei propri alunni. "Laccorto utilizzo di strumenti informatici e multimediali - commenta la dirigente scolastica - contribuisce ad arricchire il curricolo scolastico di nuovi stimoli e a schiudere le prassi didattiche ad innovative esperienze". Giorgio Magnani Il ringraziamento della famiglia Abbiamo presenziato con orgoglio alla cerimonia, durante la quale sono stati sottolineati lintegrit morale, lautorevolezza, i principi di mutualit, di condivisione e la grande passione che hanno spinto ogni sua azione. Carlo credeva fortemente nei giovani e appoggiava con entusiasmo iniziative volte al loro arricchimento culturale perci, dedicandogli uno spazio allinterno di una scuola stato il modo giusto per ricordarlo nel tempo. Come famiglia ringraziamo il Consiglio di amministrazione della Bcc di Sala e in particolar modo esprimiamo gratitudine al presidente Patrizio Vincenzi che, con questo gesto, ha riconosciuto i meriti della persona che lo ha preceduto. Ringraziamo inoltre il sindaco Roberto Buda, la dirigente scolastica Maria Stella Grandi, le insegnanti e il comitato genitori del plesso. La moglie Olga e le figlie

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Valle del Rubicone


Roncofreddo Fiera dautunno
Il 26 e 27 novembre ritorna la "Fiera dautunno" a Roncofreddo; il paese sar invaso dai banchi di prodotti, in un clima di cultura legato alle tradizioni del territorio. Oltre ai prodotti tipici da assaggiare e da acquistare, sar possibile partecipare a laboratori didattici e a momenti di vero folklore con le musiche e i balli antichi, ma anche riscoprire e ritrovare gli antichi giochi della tradizione popolare. La prima "piccola" era dautunno si svolse 11 anni fa nella piazzetta Allende per far conoscere le produzioni tipiche autunnali del territorio. Negli anni tutto il paese stato coinvolto nella preparazione dei vecchi "mangiari" e, con musica e balli, diventata una vera e autentica occasione di festa e di divertimento. Alla piccola era dautunno il cibo genuino di qualit fa poca strada. Il produttore in persona racconta, infatti, il frutto del proprio lavoro: vini sangiovese e trebbiano, oli extravergine doliva, confetture e conserve, miele, formaggi freschi, stagionati e affinati. E prevista la presenza di decine di produttori, tutti rigorosamente locali che venderanno prodotti di alta qualit. Anche il recupero della tradizione enogastronomica un aspetto di tutto rilievo allinterno della era. Tante le cose da vedere e visitare: mostre e installazioni, le erbe aromatiche e i due musei del paese, il Museo di arte sacra e il museo del Fronte Rubicone 44. Cristina Fiuzzi

La manifestazione in programma sabato 26 e domenica 27

ambettola G

Con la canapa una fiera di antiche tradizioni


i svolger a Gambettola, nelle giornate di sabato 26 e domenica 27 novembre, l8^ edizione della "Antica Fiera della Canapa". La manifestazione organizzata da "Gambettola Eventi", presieduta da Davide Ricci, con il contributo di "La citt e i Mercati" di Cesena e il patrocinio del Comune di Gambettola. La manifestazione vuole favorire la promozione e lo sviluppo del territorio gambettolese attraverso la riscoperta e la valorizzazione della didattiche, lavorazioni dal vivo di canapa che, in passato, ha tessitura e stampa su tela di canapa caratterizzato la cultura e le al centro Fellini in corso Mazzini, tradizioni locali. La canapa, fino agli degustazioni di gastronomia tipica, anni 50, era molto coltivata nel nel centro sociale "A.Ravaldini" nella territorio gambettolese, costituendo via omonima di fianco alla chiesa una delle principali fonti di parrocchiale, visite guidate alle sostentamento. La Fiera della storiche stampe artigiane delle Canapa ha lo scopo di far conoscere botteghe Bertozzi e Pascucci di via a tutti, giovani e meno giovani, la Verdi, e il grande mercato ambulante tradizione della lavorazione e i tanti con operatori specializzati nel prodotti che da essa derivano, campo dellartigianato e nella soprattutto nel campo tessile ed vendita di prodotti di canapa". alimentare. Torner liniziativa che ha riscosso "Il programma delledizione 2011 molto successo negli anni passati, il della fiera, come sempre, sar ricco "Baule della Nonna". Per due giorni, di eventi ed iniziative - precisa allinterno del teatro comunale, le Davide Ricci -, tutte rivolte a far nonne di Gambettola apriranno i conoscere la canapa e i suoi derivati. loro vecchi bauli e metteranno a Ci saranno mostre, esposizioni

Gli ambulanti alla Fiera della canapa (foto Mario)

Torner liniziativa "Baule della Nonna": per due giorni, allinterno del teatro comunale, le nonne di Gambettola apriranno i vecchi bauli e metteranno in mostra i capi del corredo di un tempo
disposizione dei visitatori una splendida mostra dei loro capi di corredo di un tempo e si potranno ammirare i laboratori tessili di tombolo con i preziosi ricami e merletti in mostra e i mobili antichi proposti da Massimo Boschi. In occasione della Fiera della Canapa, sabato 26 novembre, allExMacello di via Roma 63/64, lassociazione NiCompany, invita al "Canaparty VII^ ora di piantarla!". Il programma prevede: alle 19 benvenuto con buffet e djset; alle 21 Tziganotchka e alle 22,30 Macola & Vibronda. Info e contatti:329-9603073 o www.nicompany.it Piero Spinosi

Crocetta e Montilgallo
Lingresso di don Nava

Sabato 26 novembre alle ore 18 ci sar lingresso del nuovo parroco di Crocetta e Montilgallo, don Alessandro Nava. La liturgia, presieduta dal vescovo Douglas Regattieri, si terr a Crocetta (Longiano) presso la chiesa parrocchiale e interverranno le autorit civili. Dopo il rito dinsediamento e la celebrazione eucaristica, ci sar un momento conviviale.

Valle del Savio

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Altavalle: sulle orme dei pellegrini


Proseguono "pellegrinaggi" ed incontri lungo lantica via Romea di Stade, nel tratto tra le Gualchiere, Nasseto e il Passo Serra. Signicativo stato lincontro di alcuni giorni fa fra toscani e romagnoli. Oltre venti persone, fra cui sindaci, assessori e funzionari dei Comuni di Subbiano, Chiusi della Verna, Bibbiena, Anghiari, Citerna e Chitignano, sono partiti da Corezzo e, a piedi, hanno raggiunto Bagno di Romagna. Lo scopo era quello di vedere come il Comune termale romagnolo avesse risistemato parte di cammino che attraversa il suo territorio. Una dozzina di romagnoli, fra cui il sindaco Lorenzo Spignoli, ha accolto gli escursionisti toscani a Nasseto dove la comunit montana dellAppennino cesenate ha recentemente ristrutturato e reso disponibile un piccolo rifugio. (Am)

Santa Cecilia
A Sarsina una messa ben animata
Ben tre gruppi musicali hanno allietato la messa delle 11, in Cattedrale a Sarsina, domenica scorsa. Stiamo parlando della Corale della Cattedrale, del coro giovanile "Controcanto" e della banda "Citt di Sarsina", che hanno animato lEucaristia per la festa di Santa Cecilia. Alcuni brani sono stati comuni ai tre gruppi, altri solo per banda e corale, e altri eseguiti singolarmente. Una esperienza iniziata nella festa di Santa Cecilia dellanno 2000 e ripetutasi ogni anno, anche per la disponibilit del parroco don Renzo Marini. Santa Cecilia, come documentato da un quadro in presbiterio, venerata a Sarsina n dal 1600, evidentemente per limportanza che la musica e il canto hanno sempre avuto per la piccola diocesi. Per secoli il canto venne affidato ai Seminaristi, diretti da un sacerdote-organista responsabile. Nel 1947 nasce la prima corale attiva no alla ne degli anni 60. Qualche ripresa negli anni 70. Il coro attuale inizia nel 1984. Oltre al servizio in Cattedrale per i matrimoni, per i ponticali del vescovo e messe solenni

Deceduta in un incidente a Roma

Manuela Camagni indimenticata a un anno dalla morte


anuela era una persona interiormente penetrata dalla gioia, proprio da quella gioia che deriva dalla memoria di Dio: vissuta nella viva memoria del Creatore, nella gioia della sua creazione, vedendo la trasparenza di Dio in tutto il creato, anche negli avvenimenti quotidiani della nostra vita". Con queste parole Benedetto XVI rendeva testimonianza un anno fa, nella messa di settima, alla fede di Manuela Camagni, la Memor Domini della famiglia pontificia morta allalba del 24 novembre del 2010 a Roma dopo un tragico incidente. In quella occasione la stampa sottoline la straordinariet del necrologio personale del pontefice e del suo messaggio portato al funerale dal segretario monsignor Georg Gnswein, scoprendo, attraverso le parole commosse di Benedetto XVI, lenergia interiore di questa "vergine prudente e saggia", che, dopo aver risposto alla chiamata vocazionale, aveva servito con docilit e letizia la Chiesa negli ambiti a cui si era consegnata, dallepiscopio di

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La messa del 3 dicembre, alle 17, sar celebrata da monsignor Georg, segretario del Papa
Tunisi alla famiglia pontificia. A Cesena, dove si era trasferita dalla natia San Piero per gli studi liceali e dove era entrata, dopo luniversit, nella casa dei Memores Domini, era stata per diversi anni segretaria delle scuole della Fondazione del Sacro Cuore, dove con tenacia e discrezione, sempre puntualissima nel lavoro, aveva tessuto una rete di rapporti, attraverso cui sosteneva, incoraggiava, rilanciava verso lessenziale chi le stava vicino. La sua scomparsa ha rappresentato uno strappo lacerante per quanti avevano continuato a riferirsi a lei anche negli anni romani, e ha trovato consolazione e senso solo nellevidenziarsi nella morte del senso profondo della sua vita, perch come richiamava in quelloccasione don Julian Carron, successore di don Giussani alla guida di Comunione e Liberazione, "la sua morte e la sua vita gridano il significato della sua vocazione, che dare la vita a Cristo poter gridare a tutti gli uomini - adesso lo grida anche la sua morte - che solo Cristo pu riempire la vita delluomo. Cristo lunica ragione per vivere e per morire". Il suo ricordo, vivo e operante fra gli amici, rivivr in occasione del primo anniversario della morte nella messa che sar celebrata nella parrocchiale di San Piero in Bagno da monsignor Gnswein sabato 3 dicembre alle 17, preceduta alle 16 da un momento di preghiera sulla tomba guidato dal vescovo monsignor Douglas Regattieri. Ombretta Sternini

Attenzione Gli gnomi scendono a valle

Lultima domenica di novembre, come tradizione, si terr la Fiera degli Gnomi. E domenica 27 gli gnomi del sentiero dellArmina, con Gnomo Mentino e i suoi amici, scenderanno dal loro sentiero e dai rifugi dove stanno per proteggersi da freddo dellinverno per lultima festa della stagione, alla era degli gnomi. Dalle 10 del mattino si svolger la quinta edizione della mostra mercato dei prodotti tipici locali e dei prodotti artigianali e di oggettistica natalizia. Il "bagno" di fantasia continuer alle 11

con Gnomo Antonino, a spasso per le vie del borgo con i suoi animali da cortile. Dalle 14,30 ci saranno giochi, canti e balli, con lo spettacolo itinerante della compagnia "Oggi c domani non so". Il "bagno" di dolcezze comprender la quinta rassegna del Raviggiolo, con la degustazione delle produzioni locali a partire dalle 16 al Palazzo del Capitano, e la degustazione di cioccolata calda, a partire sempre dalle 16, in piazza Ricasoli. Alberto Merendi

piuttosto frequenti, ha tenuto numerosi concerti e ha partecipato a rassegne in diverse citt italiane e in tante chiese importanti. Le radici della banda cittadina sono lontane. Nasce infatti nel 1846 come "Societ larmonica" col permesso del governatore locale e 40 cittadini si tassano per acquistare gli strumenti musicali. Accanto alla Banda stata sempre presente la scuola di musica, che prepara i bambini e i ragazzi a diventare membri effettivi del corpo bandistico. Il coro giovanile "Controcanto" nasce dal canto dei giovani, con le chitarre, iniziato nel 1969 con larrivo del giovane cappellano don Renzo Marini, continuato poi nelle generazioni successive no a due anni fa, quando il gruppo si accresciuto e reso pi stabile, con la partecipazione di ragazzi e ragazze delle superiori e oltre. Daniele Bosi

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Solidariet

Sabato 26 novembre la quindicesima Giornata nazionale della Colletta alimentare. Migliaia di volontari per tanti supermercati del comprensorio

Volontaria
Lopera compiuta dal Banco, promotore ogni anno della Colletta, un esempio concreto di sussidiariet. Il Banco sin dalla sua costituzione ha pensato di mettersi in rete con le associazione di volontariato che seguono i bisognosi, senza sostituirsi a realt che gi lavorano in questo ambito, ma fornendo ai vari enti quello di cui necessitano. Faccio la volontaria da 15 anni - spiega Monica di Cesena - e ogni anno lo faccio con pi passione perch uniniziativa su cui non ho dubbi e quindi mi sento sicura di quello che faccio invitando la gente a partecipare. Il bello che le persone lo sanno che tutto questo vero e buono perch quando le si ringrazia per la spesa fatta, sono loro a ringraziarci a loro volta per aver dato loro loccasione di partecipare a questo semplice gesto. Inoltre la realt in cui presto servizio un discout per cui succede spesso che coloro che aderiscono alla colletta (anche molti stranieri, soprattutto africani) lo fanno perch negli anni passati si sono trovati in situazioni di bisogno, hanno avuto un aiuto dal Banco, e grati per quanto hanno ricevuto, vogliono ricambiare. Per informazioni: 347 4909278, colletta.cesena@gmail.com oppure www.bancoalimentare.it

Un Banco per meglio affrontare la crisi


unoccasione di condivisione dei bisogni e per me anche lopportunit per vivere ancora di pi lamicizia che in questi anni nata tra un gruppo di volontari: ecco ci che muove Maurizio Zoffoli, uno degli organizzatori della Colletta alimentare a Cesena. Zoffoli uno degli oltre 1000 volontari che sabato 26 novembre da Verghereto a Cesenatico parteciperanno alla Giornata nazionale della Colletta alimentare, promossa dalla Fondazione Banco alimentare onlus e dalla Compagnia delle Opere, opere sociali insieme con lassociazione nazionale Alpini e la societ San Vincenzo de Paoli. Una giornata per che mira ad aiutare i poveri del Paese e che questanno compie i suoi primi 15 anni. Durante tutta la giornata di sabato 26 novembre a tutti coloro che faranno la spesa, negli 80 supermercati del

LA RACCOLTA DEL BANCO ALIMENTARE 2010 DAVANTI ALLA&O DI PIAZZA MAGNANI, A CESENA (FOTO ARCHIVIO)

comprensorio cesenate aderenti alliniziativa, sar consegnata una sportina contrassegnata dal logo della manifestazione. I volontari, muniti di un pettorale riconoscibile, distribuiranno materiale promozionale agli ingressi dei punti vendita e ritireranno alluscita la spesa che i donatori, in totale libert, vorranno lasciare per le persone pi indigenti. Gli alimenti raccolti preferibilmente quelli a lunga conservazione come legumi, tonno e carne in scatola, prodotti per linfanzia, omogeneizzati e olio saranno distribuiti agli enti di assistenza convenzionati con il Banco. Questo appuntamento - spiega Gianluca Benini, della Fondazione Banco alimentare Emilia Romagna - si ormai affermato come unimportante possibilit per sensibilizzare il grande pubblico sui temi dello spreco e della fame, coinvolgendo milioni di persone in un puro gesto di gratuit. Nel 2010 - continua Benini - visto il perdurare della crisi , le nostre aspettative relative al risultato erano piuttosto contenute. La risposta delle gente ci ha invece particolarmente sorpreso. In Emilia Romagna la raccolta stata di oltre 1050 tonnellate, il 5,9 per cento in pi rispetto allanno precedente,

coinvolgendo circa 14mila volontari e 969 punti vendita e aiutando 771 strutture caritative accreditate e quindi 117.134 persone in stato di povert. Nella zona di Cesena e nei comuni limitrofi, grazie alla Colletta del 2010 sono stati donati pi di 54 tonnellate di generi alimentari, in 60 punti vendita, a favore di 5.956 persone bisognose sostenute dal Banco. I prodotti raccolti e distribuiti tutto lanno sono stati 392.441 kg per un valore di 1.177.323 euro. Attualmente le persone raggiunte sono 17.870 attraverso lopera di 83 strutture caritative. Tra gli enti caritativi della zona del cesenate convenzionati con il Banco ci sono: la Piccola famiglia della Resurrezione, Societ San Vincenzo de Paoli, Caritas diocesana e varie caritas parrocchiali, Banco di Solidariet, Opera don Baronio, Opera don Dino, Anfass, Associazione Grazia e Pace (Saiano). Ruolo importante per lo svolgimento della giornata di raccolta quello della ditta Tecnolog Italia gi impegnata durante tutto lanno a sostenere il Banco alimentare. Il 26 novembre la Tecnolog metter a disposizione il magazzino e i macchinari per lo stoccaggio merci e i mezzi per il trasporto delle derrate alimentari raccolte. Proprio dal magazzino di Pievesestina partir la giornata della colletta a Cesena dove in programma la messa alle 7,30 celebrata da vescovo della diocesi di Cesena-

Sarsina, monsignor Douglas Regattieri. Alla giornata della Colletta alimentare ha aderito anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena. Il presidente della fondazione Bruno Piraccini e Liviana Siroli, della Carisp commissione volontariato, hanno confermato lo stanziamento di 75mila euro per finanziare i trasporti della giornata della Colletta e le spese di trasporto che il Banco deve sostenere tutto lanno nellarea cesenate. Inoltre il gruppo Hera ha deciso di dare una mano concretamente: una settantina di volontari dellazienda aiuteranno il Banco nei supermercati da Modena a Rimini. A Cesena saranno a Ponte Abbadesse. Sar anche presente il Cesena Calcio: un giocatore bianconero far da testimonial alliniziativa al Montefiore di Cesena. Barbara Baronio

Rinvio dei trattamenti di fine servizio per i dipendenti pubblici


Per i pubblici dipendenti che maturano i requisiti per il pensionamento a decorrere dal 13 agosto 2011 previsto un rinvio della liquidazione del trattamento di ne servizio, di 6 o di 24 mesi, secondo la seguente sotto. Gli unici trattamenti non interessati dalla nuova norma sono la pensione di inabilit e la pensione di reversibilit/indiretta, che mantengono gli stessi termini di liquidazione. Il provvedimento non si applica a tutti coloro che hanno maturato i requisiti prima del 13 agosto 2011 n al personale della scuola che li matura entro il 31 dicembre 2011.

NOTIZIARIO PENSIONATI
considerate portatrici di handicap da somma di cecit e sordit, adesso questa minorazione diventata una disabilit specica ed unica. Di conseguenza le indennit spettanti per legge, saranno percepite in forma unicata, cos come le eventuali prestazioni aggiuntive che lInps eroga per chi affetta da sordit o da cecit. Laccertamento della condizione di sordocecit di competenza dellAsl territoriali attraverso una commissione medica che durante una visita unica procede alla valutazione anche sulla base della documentazione clinica in possesso degli interessati. In Italia ci sono decine di migliaia di persone, di tutte le fasce det, in queste condizioni, se si considera anche chi presenta una minorazione grave di un canale sensoriale (vista o udito) unita a ritardi evolutivi, intellettivi ed handicap motori. Non sempre i sordociechi sono curati come

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

La sordocecit una disabilit specifica


La sordocecit, soprattutto se congenita, fa vedere e sentire la vita in modo diverso. Per questo lItalia ha scelto di raticare la dichiarazione scritta sui diritti delle persone sordo cieche, prodotta nel 2004 dal Parlamento europeo. Prima le persone affette da questa disabilit, erano

PENSIONE DI VECCHIAIA PENSIONE DI ANZIANIT PENSIONE PER LIMITI DI SERVIZIO PER RAGGIUNGIMENTO DELLA MASSIMA ANZIANIT

VECCHIE DISPOSIZIONI 105 giorni (15 giorni + 90 giorni 9 mesi (6 mesi + 3 mesi) 105 giorni) (15 giorni + 90 giorni 105 giorni (15 giorni + 90 giorni)

questa tumultuosa realt e comprendere quale futuro pu Se nel 2010 la spesa farmaceutica convenzionata netta aveva fatto registrare una dimiavere il sindacato e la nuzione dello 0,7 per cento rispetto al 2009, nel primo semestre 2011 la spesa dimiFnp Questo stato nuita del 6,4 per cento rispetti al primo semestre 2010. Ad incidere in senso positivo uno degli inviti per le casse del sistema sanitario nazionale sono stati lo sconto (la cui incidenza sulla lanciati da Giorgio spesa lorda cresciuta del 10 per cento tra il1 semestre 2011 ed il periodo corrisponGraziani, segretario dente del 2010 ) e i ticket, aumentati del 35 per cento tra i semestri in osservazione. Gli generale della Cisl effetti combinati delle diverse voci premiano alcune regioni rispetto alle altre: tutte inEmilia Romagna in fatti segnano una spesa in calo rispetto al 2010, ma le diminuzioni pi consistenti rioccasione di guardano Campania (-13,3 per cento), Calabria (-13,1 per cento), Puglia (-12,9 per unassemblea della cento), Piemonte (-8 per cento) e Veneto (-7,1 per cento). Circa lEmilia Romagna, la Fnp regionale. spesa relativa al primo semestre 2011 stata di 362 milioni e 754.932 mila euro contro i E importante 381 milioni e 331.040 mila euro del 2010 con una diferenza di -4,9 per cento. Questo vericare che tutto valore a livello nazionale di -6,4 per cento, mentre come spesa procapite netta in Itafunzioni, ad ogni lia segnalata intorno ai 90 euro, mentre l'Emilia Romagna registra 79,03. livello, ma anche immaginare quale organizzazione potr tali e inoltre pu avere origini diverse. questa non era considerata una servire in una societ in crisi di valori e Le difficolt di contare i sordociechi in disabilit unica. I disabili in Italia sono riferimenti e quale ruolo i pensionati Italia e quindi di venire incontro alle circa l1 per cento della popolazione potranno svolgere , come protagonisti loro esigenze, sono dovute proprio al oltre i sei anni di et. 352 mila sono le del loro futuro, oltre che memoria fatto che no a meno di un anno fa persone cieche totali o parziali, circa storica. Occorre che la Fnp continui a 877 mila le persone con problemi farsi faro nella societ verso gli anziani delludito pi o meno gravi e 92mila meno tutelati ed in difficolt, i giovani circa i sordi prelinguali. Il 33 per cento in cerca di sicurezza , la politica troppo NUOVE DISPOSIZIONI delle persone con disabilit portatore spesso inadeguata e gli amministratori 9 mesi di almeno due disabilit insieme fra in affanno. Attualmente la Fnp (6 mesi + 3 mesi) disabilit nelle funzioni, nel movimento regionale in ottima salute e sta e sensoriali. In questo 33 per cento ci portando avanti i propri obbiettivi. E 27 mesi sono i sordociechi. Ma ad oggi nessuno interlocutore dei comuni, presentando (24 mesi + 3 mesi) sa esattamente quanti sono. piattaforme nel 75 per cento dei comuni della Regione e ha stipulato 9 mesi accordi in materia di servizi socio (6 mesi + 3 mesi) Ascoltiamo il cuore sanitari nei due terzi dei 348 comuni dellorganizzazione della regione. Inne La Fnp presente 9 mesi Interrogarsi sulle capacit del nostro nel territorio regionale con 264 sedi e (6 mesi + 3 mesi) sindacato di fronteggiare con successo 600 operatori e volontari.

Spesa farmaceutica del primo semestre 2011

Cultura&Spettacoli
La bella addormentata e pianista polacca al Bonci
Un nuovo corposo volume a cura di Carmen Cantarelli (Societ Editrice Il Ponte Vecchio)
n susseguirsi emozioni Une settimanaditeatrale delmusicalidiper il Bonci Cesena. Venerd 25 novembre alle 21 (fuori abbonamento), il balletto di Mosca si esibir in La bella addormentata. Musiche di Pyotr Ilych Tchaikovsky, coreograe di Marius Petipa. Riprendendo la grande tradizione del balletto classico russo, il Russian Ballet Moscow, fondato nel 1997, ci fa sognare portandoci nel magico mondo delle abe a lieto ne. Alla corte di re Floristano si fa festa per il battesimo della principessa Aurora. Nella lista degli invitati, per, manca la strega Carabosse, che, per vendicarsi delloffesa, getta una maledizione sulla piccola... Sabato 26 novembre alle 21 (abbonati in anticipo), concerto della pianista polacca Dominika Szlezynger. Evento organizzato in collaborazione con lassociazione Polonia di Cesena, con il patrocinio e il sostegno di Consolato Generale della Repubblica di Polonia in Milano e il Comune di Cesena.

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La trentenne Dominika Szlezynger nata a Cracovia, in Polonia. Vincitrice del Concorso della Musica Contemporanea a Varsavia nel 1999, gi nel 1998 aveva ottenuto il terzo premio al concorso internazionale di Pianoforte a Gaillard, in Francia. Un nome di spessore nel panorama musicale per un concerto dedicato al compositore Ignacy Jan Paderewski, musicista e uomo politico polacco che esord come concertista di pianoforte nel 1887, affermandosi ben presto per il suo virtuosismo.

Dalle testimonianze e dai diari racconti di come il conflitto ha coinvolto la vita dei paesi della vallata

Cinema di Filippo Cappelli


Eliseo Uci Cinema Romagna

Ranchio 1944 nelle retrovie della Linea Gotica. Storia e memorie


opo aver raccolto in due precedenti volumi le tracce del tessuto quotidiano del paese natio, Ranchio e il suo territorio, a cominciare dalla cultura orale - favole, proverbi, indovinelli, preghiere - per poi passare al lavoro dei campi, allartigianato, alle feste tradizionali, alle antiche ricette della cucina locale e, infine, al censimento delle chiese, degli oratori, delle cellette votive, con lintento di salvaguardarne almeno la memoria, Carmen Cantarelli ci offre in questo nuovo libro (Ranchio 1944 nelle retrovie della Linea Gotica. La storia e le memorie, Societ Editrice Il Ponte Vecchio), unaccurata e minuziosa ricostruzione degli eventi bellici nelle suddette localit. Consapevole di affrontare una materia complessa, delicata, vasta, spinosa, lautrice si avvalsa della diaristica pubblicata negli ultimi decenni e soprattutto delle testimonianze degli ultimi superstiti, ritenendo, come lei stessa scrive, che raccontare quanto appreso da chi visse quelle terribili esperienze possa servire a completare la fisionomia della storia ufficiale, talvolta un po distratta. Prima di entrare nel vivo del conflitto, Carmen traccia un quadro delle condizioni di Ranchio e dintorni durante il ventennio fascista: ne emerge una vita di stenti e di fame sopportata con il coraggio dei forti e la fede degli umili, in un susseguirsi di giorni scanditi da snervanti fatiche per ricavare scarsi raccolti da una terra arida e avara. Molto interessanti in questa sezione sono i giornali di classe compilati dai maestri negli anni Trenta, ridondanti di celebrazioni dei fasti del regime. Ho commentato le varie adunate fatte dal Duce e ho esaltato il genio e la potenza di

SCIALLA! (Stai sereno)


di Francesco Bruni C sempre bisogno di una commedia, spiegava Nanni Moretti ne Il Caimano. Usando per una parafrasi. Unidea che sembra aver investito lintero cinema italiano, negli ultimi tempi intento a saturare il proprio mercato con film leggeri e senza troppe pretese. Forse in tempi di crisi il pubblico preferisce film che si sgolino a dire che tutto a posto e andr tutto bene. Per fortuna per fra quelle sorprese si finisce per trovare anche qualche bella sorpresa come questo Scialla! di Francesco Bruni, prolifico sceneggiatore (collaboratore stretto di Virz e Calopresti) al suo esordio registico. La trama: Luca (Filippo Scicchitano) un quindicenne come tanti, uno di quelli intelligenti, ma che non si applicano: vive a Roma e sfoga la frustrazione per un mondo in cui fatica a trovare una direzione su di un sacco da boxe. Come tutti i ragazzi della sua et, vuole divertirsi e cogliere tutto ci che di buono il mondo ha da offrirgli, ma in fondo soffre la mancanza di una sorta di guida e, per questo, finisce spesso nei guai, complice il suo carattere sbruffone che gli serve a mascherare una malcelata bont danimo. Quando la madre parte per un lungo viaggio, Luca viene affidato alle sbadate cure di Bruno (un magnifico, posato e quasi zen Fabrizio Bentivoglio), svogliato professore di lettere del liceo che ha ormai perso ogni stimolo e vivacchia dando ripetizioni private e scrivendo biografie di personaggi dello spettacolo. Solo in questa occasione Bruno scopre che Luca in realt suo figlio, e glielo tiene nascosto per paura della reazione del ragazzo. La convivenza non sar facile, ma impartir lezioni importanti a entrambi... Grazie a una scrittura semplice ma ben congegnata, il film appare fresco fin dalle prime battute, il ritmo non rischia mai di annoiare pur senza sorvolare sulle scene di maggior profondit. La storia, anche se appare prevedibile pi volte, procede bene come un doppio romanzo di formazione, che accompagner padre inetto e figlio inconsapevole a una crescita personale e a un arricchimento reciproco, senza scadere mai nel paternalismo spicciolo o nella facile strumentalizzazione emotiva. Sia il ragazzo che il padre diventano portavoce di due generazioni a confronto: due personalit diverse ma entrambe interrotte che ben presto diventano capaci di fondersi in un tuttuno e divenire complementari. Un adulto e un ragazzo che finalmente comprendono lessenza della vita: non si pu crescere da soli come non si smette mai di imparare, a qualunque et. Vincitore della sezione Controcampo italiano a Venezia 68 e dellAmilcar del Pubblico al Festival du Film Italien de Villerupt, forte di un notevole consenso di critica e pubblico, Bruni riesce a dimostrare che c qualcosa di nuovo da raccontare anche sulle tematiche pi consunte, se si rimane genuini e lontani dalla retorica. Scialla! infatti conquista senza riserve, offrendo ai suoi spettatori unora e mezza di divertimento solo apparentemente spensierato.

Mussolini che ha saputo guidare contro tutti il popolo italiano alla conquista del posto al sole, scrive la maestra di Rullato che insegna a una pluriclasse di 25 alunni sparuti, i quali vengono a scuola con le scarpe in mano per non sciuparle nelle lunghe camminate per sentieri impervi. Si giunge cos alla guerra che strappa i giovani dai loro paesi per mandarli a morire nelle gelide steppe della Russia o nei roventi deserti dAfrica quando non di fame nei campi di sterminio. Lautrice delinea i profili di una ventina di soldati scomparsi nella fornace della guerra o tornati a casa con la salute gravemente minata. Unampia sezione dedicata alla Resistenza dopo larmistizio dell8 settembre 1943. Ranchio, non lontana da Pieve di Rivoschio, sede dellOttava Brigata Garibaldi, dovette subire perquisizioni, rastrellamenti e riusc a

evitare una feroce rappresaglia grazie al coraggioso intervento del parroco don Silvio Farneti. Vittime dei nazifascisti furono i sacerdoti don Pietro Patern, padre Vicinio da Sarsina, don Pietro Tonelli: il primo stroncato dalle sofferenze patite a Dachau, gli altri due fucilati nei pressi di Rivoschio. In pagine molto intense viene rievocato il prezioso contributo delle staffette, donne e ragazze che, rischiando la fucilazione, tennero i collegamenti con le postazioni partigiane dislocate sulle colline. Purtroppo nei giorni insanguinati della guerra civile, in cui tanti partigiani immolarono la loro giovinezza combattendo per riportare la libert nel nostro Paese, non mancarono uccisioni sconsiderate da una parte e dallaltra, che la Cantarelli registra per quanto brutali e terribili perch appartengono alla storia di questi luoghi. Lultimo capitolo descrive la ricostruzione di Ranchio e la ripresa delle attivit abituali, anche se molte famiglie avrebbero cominciato a emigrare attirate dal lavoro in fabbrica con lo stipendio fisso a fine mese. Inizi cos lo spopolamento delle campagne, la conseguente rovina dei casolari abbandonati, la desolazione di campi un tempo coltivati. Il libro, che conclude un trittico di rilevante importanza e si caratterizza per lo stile di scrittura agile e accattivante, veramente, come viene scritto in quarta di copertina, un arazzo vastissimo, tessuto con una grande ricchezza di materiali che lautrice organizza nella rigorosa adesione alle testimonianze e ai fatti anche quando in essi appaia in tutta la sua dolorosa evidenza quanto la guerra possa avvelenare il cuore degli uomini. Dino Pieri

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


PI FORTI DELLODIO Padre Christian de Cherg e gli altri monaci di Tibhrine

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

legittimo desiderio di sapere finalmente chi perdonare per questo massacro, non devono distogliere dalla conoscenza e dalla riflessione su quanto questi discepoli di Cristo hanno voluto affermare giorno dopo giorno attraverso le loro esistenze Ed. Qiqajon - Comunit di Bose (15 euro) spese in una vita comune di preghiera, di lavoro e di solidariet Presso le Edizioni Qiqajon della Comunit di Bose stato pubblicato con i pi deboli e indifesi. Ed proprio questa vita che emerge con il titolo Pi forti dellodio un libro che contiene le dagli scritti qui raccolti. Infatti il libro si divide in due parti. testimonianze del monaco trappista Christian de Cherg e degli altri Nella prima troviamo i testi dei monaci, fra i quali possiamo confratelli di Tibhirine in Algeria. La notte fra il 26 e il 27 marzo 1996 leggere le seguenti parole scritte fra il primo dicembre 1993 e il un commando armato del Gia, legato al fondamentalismo islamico, primo gennaio 1994 da padre Christian nel suo testamento entrato nel monastero e ha rapito sette dei nove monaci presenti, spirituale, nel quale si evidenzia il fatto che non trovasse affatto sgozzati poi il 21 maggio di quello stesso anno. Questa vicenda ha impreparato davanti alleventualit di una morte cos violenta: ispirato il film Uomini di Dio del regista Xavier Beauvois, che ha Venuto il momento, vorrei avere quellattimo di lucidit che mi vinto il gran premio della giuria al Festival di Cannes 2010. Padre permettesse di sollecitare il perdono di Dio e quello dei miei Enzo Bianchi, priore di Bose, termina la prefazione del libro, scritta il fratelli in umanit, e nel tempo stesso di perdonare con tutto il 29 dicembre 1996 con le seguenti parole: S, se un ordine religioso cuore chi mi avesse colpito. Nella seconda parte troviamo pu non avere bisogno di martiri, tutta la Chiesa, il mondo intero alcune testimonianze, fra le quali spicca la condanna del che ne ha bisogno, ed il mondo intero che vi ringrazia, uno per uno: Consiglio Nazionale degli Iman di Francia del 7 maggio 1996, Christian, Luc, Christophe, Michel, Bruno, Clestin, Paul. S, grazie a che si conclude con queste parole: Lillegalit, da noi decretata, voi, possibile a ogni uomo sulla terra credere che lamore pi forte dellaggressione contro i monaci non altro che il giudizio dellodio, che la vita pi forte della morte, perch solo chi ha una pronunciato da tutti i testi coranici e le affermazioni profetiche ragione per morire pu anche avere una ragione per vivere. (...) Nessuno dei suoi saggi si dissociato da questa visione, oggi Nellintroduzione, padre Guido Dotti, monaco di Bose, spiega le come nel passato, e chiunque si allontani da questa via si dirige ragioni per cui stato riedito e ampliato questo libro: La doverosa verso linferno. Era nostro dovere fornire questa precisazione. ricerca delle responsabilit, il diritto a conoscere la verit dei fatti, il Dio ci aiuti.

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Cesena & Comprensorio


Roncofreddo
Incontro culturale

Notizie Flash San Piero


Spettacoli teatrali
Prender il via domenica 27 novembre alle 15,30 al teatro Garibaldi la stagione 20112012 con lo spettacolo per genitori e gli "Il soldatino di stagno". Lingresso gratuito. Marted 29 novembre in scena alle 21,30 "Salvatore e Nicola". Ingresso 10 euro, ridotto 8.

Cesena
Open night

Cesena

Giulio Cesare a Calisese


In occasione del 2060 anniversario del passaggio del Rubicone da parte di Giulio Cesare, verr presentato, gioved 24 novembre, il libro Giulio Cesare e la leggenda della Malanotte a Calisese. Intervengono Paolo Turroni e Rino Zoffoli, alle 20,30, presso la sala del quartiere Rubicone in via Suzzi 195, a Calisese.

Nella casa dellUpupa, studio di Ilario Fioravanti a Sorrivoli, sabato 26 novembre alle 17, Nevio Casadio presenter "Il circo della pace", tra arte, cultura e impegno sociale. Si tratta di un progetto di Ruggero Sintoni (Accademia Perduta/Romagna Teatri) e di Alessandro Serena per il Comune di Bagnacavallo.

Si terr gioved 24 novembre dalle 18,30 alle 20,30 al liceo delle scienze umane "Immacolata" presso il Seminario lOpen night, aperto a studenti e famiglie. Nelloccasione si potr visitare la mostra fotograca interattiva "Van Gogh, il mendicante delle stelle".

Cesena
Mostra al Bonci
Sar inaugurata sabato 26 novembre alle 18 al foyer del teatro Bonci la mostra "Il volto, la maschera" a cura dellassociazione "Polonia".

Gambettola: rassegna di film al Metropol


Proseguono le proiezioni di pellicole di qualit del "Metrofestival", presso il cine-teatro Metropol della Multisala Abbondanza, in corso Mazzini 51 a Gambettola. La rassegna cinematograca patrocinata dal Comune ed organizzata dalla propriet della sala, la famiglia Biondi, che festeggia il 90 anno di attivit ininterrotta. Al costo dellabbonamento, che prevede la visione di 7 pellicole al prezzo di 7 euro, se ne aggiunge una in omaggio. Le proiezioni dei lm della rassegna sono in programma nelle serate del gioved e venerd con inizio alle ore 21. Questi i prossimi lm in programma: gioved 24 e venerd 25 novembre "Terraferma" di A. Crialese; gioved 1 e venerd 2 dicembre "Senza arte n parte" di G. Albanese; gioved 8 e venerd 9 dicembre "La palle che abito" di P. Almodovar. Per info 0547/53249. (Piero Spinosi)

Cesena
Incontri in libreria
Presso la libreria Bettini in via Vescovado, venerd 25 novembre alle 18 per la rassegna "Venti minuti in libreria", Paolo Turroni e Ilario Sirri leggeranno "La Lupa" di Giovani Verga.

Sogliano
Fiera del formaggio
Continuano le manifestazioni della 37esima era del formaggio di fossa. Domenica 27 apertura dalle 9 alle 19 degli stand gastronomici.

Il 26 e 27 novembre con Ruotando Ruotando spettacolo assicurato

Le due ruote protagoniste in fiera


Passione, emozione, e rombo di motori: sono alcune delle componenti di Ruotando Ruotando, in programma in fiera a Cesena il 26 e 27 novembre. Si potranno trovare tre saloni: Ruotando, Market Retr e Kustom Kulture che accoglieranno e cercheranno di soddisfare i gusti di tutti gli appassionati di moto nuove e depoca, auto dannata, bici e del favoloso mondo del Made in Usa con i fantastici "costumizer" che riescono a personalizzare le moto secondo le esigenze di ognuno. Oltre a biciclette e moto in esposizione anche accessori e curiosit. Accanto allesposizione vera e propria viene riconfermata la grande arena dove, in entrambe le giornate si potr assistere ad evoluzioni mozzafiato e di grande abilit. A grande richiesta ritornano le moto SuperMotard con esibizioni di professionisti che si affiancheranno al taxi drifting (auto elaborate in grado di effettuare mirabolanti testacoda) ed acrobazie di stuntmen che accompagneranno i visitatori in mirabolanti esibizioni. Nellarea dedicata a moto e bici i principali concessionari e rivenditori proporranno le loro novit accompagnate da spettacoli che stupiranno i visitatori. Unaltra novit 2011 il ritorno del Tuning (auto elaborate nella elettronica e carrozzeria) al quale stato dedicato uno spazio dedicata allintrattenimento musicale di Radio Studio Delta. Da sottolineare che lappuntamento si qualifica non soltanto come Mostra, con scambio ed esposizione di modelli di auto, moto (accessori e ricambi depoca, abbigliamento, servizi, ecc), ma come una manifestazione che supera il concetto tradizionale di auto come semplice mezzo di trasporto, perch diventa uno "stile di vita" e occasione di incontro che danno vita alle tante attivit che arricchiscono il salone. Ad esempio vi sar la possibilit di ammirare come il Tuning rende pi coreografiche e pi "vivaci" le auto e le moto. Infine, anche questanno si correr la cronometro pi originale dItalia, la "3+1" nella quale le squadre partecipanti sono formate da tre ciclisti uomini e una donna ed obbligatorio che la signora arrivi al traguardo. Non solo, perch sabato 26 novembre vi sar unaltra interessantissima novit: la "Cronocoppie", ovvero una gara riservata alle coppie che pedalano assieme sulla strada. Gli orari vanno dalle 9,30 alle 19. Lingresso costa 6 euro.

Cesena
Film per famiglie
Sar proiettato a cura di A e centro famiglie "Benedetta Giorgi" al cinema Eliseo, sabato 26 novembre alle 16,30 e domenica 27 alle 15 e alle 16,45 il lm "I Puffi". Ingresso 3,50 euro. Per le famiglie ingresso gratuito dal secondo glio in poi.

Cesena
Spettacoli al Victor
In visione al cineteatro Victor di San Vittore, gioved 24, sabato 26 e domenica 27 novembre alle 21 il lm "Bar Sport". Domenica 27 alle 15 e alle 17 "I Puffi". Marted 29 novembre e gioved 1 dicembre "Io sono l". Ingresso 3,50 euro. Venerd 25 novembre alle 21 in scena la commedia dialettale "Al feri" presentata dalla compagnia cesenate "La Broza". Mercoled 30 novembre alle 21 sullo schermo il concerto dei Rolling Stones "Live in Texas 1978".

Longiano
Prosa e musica

Forl

Prospettive della frutta


A Magliano di Forl, a cura di CraFrf, unit di ricerca per la frutticoltura, in collaborazione con Ipssar di Forlimpopoli, gioved 24 novembre dalle 14 alle 17,30 avr luogo un convegno sul settore della frutticoltura: evoluzione delle principali specie frutticole in Romagna; frutta e salute; frutta in cucina. Nella foto, il coordinatore Walther Faedi.

Savignano

Stagione teatrale

Gambettola
Mostra darte
Al centro artigianale "Fabbrica", venerd 25 novembre alle 18, sar inaugurata la mostra "Rituali damore e di vestizione". Si potr visitare dal 26 novembre all8 gennaio dal gioved alla domenica e nei festivi dalle 15 alle 19.

Al teatro Petrella, sabato 26 novembre alle 21, andr in scena "La luce di dentro. Viva Franco Basaglia" di Claudio Misculin e Giuliano Scabia con lAccademia della Follia. Ingresso 12 euro, ridotto 10. Domenica 27 alle 16 per la rassegna "I concerti del t" si esibir il chitarrista Pietro Nobile. Ingresso 10 euro, ridotto 8.

Avr inizio venerd 25 novembre la stagione teatrale al Moderno di Savignano sul Rubicone. Alle 21 andr in scena lo spettacolo "Italiani", orazione teatrale per il 150esimo dellUnit dItalia, con Ivano Marescotti. Testo di Maurizio Garuti. Ingresso 15 euro, ridotto 12.

Cesena

Cesena
Musica in centro
Per le vie del centro storico, domenica 27 novembre dalle 16,30, si esibir la RetrMarching band. Nel santuario dellAddolorata alle 17 terr un concerto lirico il coro "Alessandro Bonci".

Film a San Carlo


In visione al teatro parrocchiale "Esperia" di San Carlo, domenica 27 novembre alle 15, il lm "Pinguini di mr. Popper". Ingresso 3,50 euro.

Cesenatico
Prosa e musica

Cesena

Lezioni allUte

Al teatro comunale, sabato 26 novembre alle 21, la compagnia "Amici del teatro" metter in scena la commedia dialettale "E zuzed sol a Casanigh", due atti di Rodi e Silveri, regia di Rita Sandrini. Ingresso platea e palchi 8 euro, loggione 6. Per la rassegna "Non solo jazz", mercoled 30 novembre alle 21, concerto di "Ray Gelato et his giants orchestra. Ingresso palchi e platea 18 euro, loggione 13.

La sala Fantini in via Renato Serra, venerd 25 novembre alle 15,30, ospiter Rabith Chattat per una lezione sul tema "I cambiamenti nellarco della vita. Negli aspetti cognitivi". Marted 29 Giuseppe Berti terr una lezione sulle "Myricae di Giovanni Pascoli" nel centenario della morte del poeta sammaurese.

Bagnarola di Cesenatico
Il vescovo ha incontrato la Brc

Cesenatico

E morto nonno Urbano


Urbano Baldisserri, 101 anni, il nonno ballerino di Sala di Cesenatico, morto luned allospedale Bufalini. Nato a Bagnarola, era conosciutissimo per la sua passione per il ballo e la musica folk romagnola. Partecipava sempre alla messa alla domenica a Sala.

Cesena

Agraria, borse di studio


Si terr sabato 26 novembre dalle 11 allIstituto agrario in via Savio un convegno sulle produzioni di qualit della cooperazione agroalimentare regionale. Interverranno il dirigente scolastico Gian Ferruccio Brambilla (foto), Daniele Di Leo, Davide Pieri, Bruno Piraccini, Maurizio Tortolone. Alle 12,10 saranno consegnate le borse di studio della cooperativa Arpor ai diplomati 2011 con il massimo dei voti: Federica Arienti, Tommaso Degli Angeli, Lucia Gentili, Nicolas Gradassi, Giulia Leardini, Simone Savadori e Roberto Zandoli.

Cesenatico
Gara di cuochi

Nelle scorse settimane, il vescovo Douglas Regattieri ha incontrato il Consiglio di Banca Romagna Cooperativa. Lincontro avvenuto a casa del consigliere Corrado Tassinari in un clima informale e di conoscenza reciproca. Domenica scorsa Banca Romagna Cooperativa ha tenuto lassemblea per la modica dello statuto nella quale, fra presenti e deleghe, stato superato il migliaio di partecipanti.

A Santa Maria Goretti partita la terza edizione della Gara dei cuochi. Sabato 26 novembre, con inizio cena alle 19,30, saranno i cuochi a cimentarsi ai fornelli, dopo che il 19 novembre stata la volta delle cuoche. Il men sar a base di specialit della Sicilia. Il costo di 20 euro per gli adulti e 5 per i bambini.

Sport
Volley club Domenica la sfida con la capolista
Grandissima prestazione del Volley Club che torna dalla trasferta di Jesi con tre punti fondamentali (vittoria per 0-3) che le permettono di arrivare al big-match di domenica prossima in casa al Carisport (alle 17,30) contro la capolista Bastia a sole tre lunghezze di distanza. Coach Raggi conferma la formazione che ha ben giocato lultima gara contro il Fabriano e si affida dunque alla regia di Poggiali, in diagonale con lopposto Filanti, alle bande Bersani e Zebi, alle centrali Cancellieri e Gardini e al libero Ciavarella. Le locali di coach Sabbatini rispondono con Ricchiuti al palleggio, Quarchioni opposto, Diaz e la forte Tiribelli in posto 4, Beccaceci e Chiavatti al centro e Antonelli libero. E stata una partita preparata bene da Cesena. Un minimo di rilassamento dovuto al primo set vinto facilmente poteva costare caro alle romagnole che per nei momenti decisivi hanno dimostrato molto sangue freddo. Ora Cesena vuole difendere

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la propria imbattibilit casalinga che dura ormai da 18 mesi anche contro il Bastia che ancora a punteggio pieno. Le umbre hanno sfruttato un calendario abbordabile e ottenuto bottino pieno in ogni gara. Cesena dalla sua sembra aver ritrovato lo smalto delle prime giornate. Classica: Bastia 18; Volley Club e Porto Recanati 15; Pagliare 13; Jesi 12; Fabriano 11; Manoppello 9; Recanati 8; Moie 7; Rimini 6; Valleceppi 5; Amandola 4; Ascoli 3; Sambuceto 0.

Domenica il Genoa arriva al Manuzzi

La Futsal vince
Sar una Futsal alla ricerca della terza vittoria consecutiva quella che si appresta ad affrontare lIre Cagnona nella dodicesima giornata del campionato di serie C1. Dopo la bella e netta vittoria della settimana scorsa contro il fanalino di coda Reggio Emilia con il punteggio di 7-1, i ragazzi di mister Castellani andranno alla ricerca dei tre punti anche nel prossimo impegno casalingo di sabato 26 novembre alle 15. Partita fondamentale per le ambizioni di alta classica dei cesenati, distanti solo due punti dalla vetta. Sono ben quattro le squadre appaiate sul primo gradino della graduatoria e che precedono la Futsal, segno di un campionato pi che mai equilibratissimo. Capitan Ionetti e compagni dovranno confermare i progressi visti nelle ultime partite per continuare a sperare in un aggancio. La squadra cesenate ha ritrovato nalmente quella grinta e determinazione mostrate solamente nelle prime partite stagionali. Nellultima vittoria esterna di Reggio Emilia, i bianconeri si sono dimostrati squadra compatta e quadrata, messa in campo in modo esemplare dallesperto Castellani. Il mister cesenate ha dato ducia al portiere Arcangioloni, che si dimostrato ancora una volta degno sostituto di Martini. Buona anche la prova dei "senatori" che hanno trascinato la squadra verso il successo permettendo al proprio mister di fare girare quasi tutti gli effettivi a disposizione compreso lo juniores Flamminj, al debutto in C1. La Futsal ha dominato il match sin dalle prime battute di gioco, aggredendo gli avversari in ogni zona del campo. Dopo 4 di gioco i cesenati, grazie al bel tiro da fuori del solito Buda, sono riusciti a sbloccare subito il punteggio. Al 6 stato il turno di capitan Ionetti, che grazie a una bella conclusione dalla distanza ha trovato il gol del raddoppio. I ragazzi di mister Castellani hanno chiuso denitivamente la partita al 24 grazie alla splendida giocata di Bonandi che ha strappato applausi alla platea di casa. Nella ripresa la Futsal si difesa in maniera egregia nei primi dieci minuti di gioco, poi ha spinto sullacceleratore trovando altre quattro reti: prima grazie alla tripletta del ritrovato Michelotti, poi con una bella conclusione sotto la traversa di Sintuzzi. Mirko Giordani

Il Cesena si impone a Bologna (0-1) La riscossa partita


na vittoria per crederci, una vittoria per ricominciare a sperare. Da una vittoria importante conquistata a Bologna, a una vittoria da inseguire domenica prossima al Manuzzi contro il Genoa. Il Cesena riparte sempre dallultimo gradino della classifica, ma questa volta con rinnovata fiducia e convinzione nei propri mezzi. Se a Bologna il Cesena era chiamato a vincere un derby di vitale importanza, e ci riuscito con la prodezza di Parolo, contro i rossobl liguri allenati da Malesani servir ancora tutto lo spirito messo in campo dai ragazzi di Arrigoni al DallAra domenica scorsa. La casella "0" alla voce "vittorie" stata finalmente riempita, sbloccando cos psicologicamente i bianconeri di Romagna. Per salvarsi serve la compattezza del gruppo, la grinta, la determinazione e la capacit di andare pi spesso a rete. Tutte cose che nel derby di Bologna si sono riviste dopo tanto tempo. E questa dunque la strada che il cavalluccio marino deve percorrere, ed

questa la strada che il suo tecnico Daniele Arrigoni sta indicando ai propri giocatori. Serviranno ancora queste doti domenica contro il Genoa. Di fronte ci sar una squadra reduce dal successo interno a Marassi contro il Novara, quel Novara ora a una sola lunghezza di distanza proprio dal Cesena, pur sempre fanalino di coda con 6 punti allattivo. La classifica, intanto, si notevolmente accorciata in coda, dove con la sconfitta del Lecce a Roma, gli stessi giallorossi pugliesi vedono avvicinarsi proprio dai bianconeri di Romagna, ora solo sotto di due punticini. Poco pi su, a quota 10, c il Bologna di Pioli che ora si sente sempre pi minacciato dalla zona che scotta. Contro il Genoa, che staziona in posizione agiata coi suoi 15 punti sinora incamerati, servir tutta la grinta e la ritrovata armonia di un gruppo che sta man mano cementandosi sotto la sapiente cura di mister Arrigoni, bravo a svolgere il ruolo di psicologo, prima ancora che di

Foto Gian Maria Zanotti

oculato e pragmatico allenatore. Inutile dire che il Cesena avr bisogno del pieno apporto del pubblico amico, sempre pronto a sostenere i propri beniamini anche nelle difficolt. A Bologna, nonostante ci fossero "solo" un migliaio di tifosi romagnoli, contro i 3500 del viaggio vincente di fine aprile, il Cesena ha dimostrato che dalle proprie ceneri si pu anche rinascere. I latini dicevano "ad astra per aspera": chiss se anche i bianconeri riusciranno ad arrivare alle stelle attraverso le difficolt. Certo che in caso di salvezza, a giugno sarebbero in tanti a chiedere un busto di Arrigoni in Piazza del Popolo. Eric Malatesta

Dionigi confermato al Panathlon


Un plebiscito la riconferma di Dionigio Dinigi alla guida del Panathlon Club di Cesena come presidente. Ben 128 soci su 132 hanno confermato la ducia al presidente uscente per il prossimo biennio durante lassemblea elettiva che si tenuta nelle scorse settimane presso il ristorante "La Cerina" di San Vittore. Anche il consiglio uscente ha visto la propria riconferma con il seguente risultato: Pino Buda (104), Daniele Zandoli (90), Alberto Ghini (89), Paolo Ammoniaci (89), Frencesco Russotto (81), Carlo Fiumana (69), Paolo Ceccarelli (69), Umberto Pallareti (62), Mauro Giorgini (53). Per il Collegio controllo amministrativo sono stati eletti Silvano Soprani, Germano Lucchi e Domenico Scarpellini e per i Probiviri Riccardo Chiesa, Paolo Zanoli e Lorenzo Minotti.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Dal 9 all11 dicembre nella cittadina di San Francesco il Meeting 2011 Csi
Il giorno seguente, 10 dicembre, la mattinata prevede sul tema "Leducazione sfida lo sport" le relazioni di don Mario Lusek, direttore dellUfficio Sport e Turismo della Cei, e di Andrea Olivero, presidente del Forum Terzo Settore. Si terr poi un incontro con tema "Campioni senza fare rumore", con Daniela Mazzocco, presidente della Federazione italiana Sport Sordi e Felice Pulici, indimenticato portiere di calcio della Lazio. Il pomeriggio del medesimo giorno sar caratterizzato da testimonianze e riflessioni ad opera di sei ospiti: Jibril Rajoub, presidente del Comitato Olimpico Palestinese, padre Ibrahim Faltas, Custode di Terra Santa, Gianni Gola, presidente onorario del comitato internazionale Sport Militare, Damiano Tommasi, presidente dellassociazione italiana Calciatori, Giusy Versace, campionessa paralimpica, don Marco Mori, presidente del Forum Oratori Italiani, da unintervista che verr fatta a Raffaele Pagnozzi, segretario generale del Coni e dalla presentazione della campagna nazionale di solidariet della Fondazione "Francesca Rava" a favore di Haiti. A conclusione, dopo cena, il tradizionale pellegrinaggio per le vie della cittadina umbra, seguito dalla celebrazione della Messa. Lultimo giorno,11 dicembre, vedr lintervento del presidente nazionale Csi Massimo Achini, il relativo dibattito e la conclusione con i saluti finali.

In breve
5 Coppa Calcio a 7 maschile
La 5 Coppa di calcio a 7 maschile ormai alle porte e risultano iscritte ben 24 societ: Galaxy Forl, Romagna Sport, A.C. Sgumb, Mister X Il benessere, Duomo Cervia Centro, Montenovo I, Ass. Homo Viator, Asd Gattolino, Il Ritorno aut. Bragagni, Asd Bagnarola, Gp Vigne New, San Cristoforo Frigoriferi Caporali, Virtus Cesena, Rist. Da Mario Cervia Ki Burdel San Mauro Mare, Pagigi, Lucy Bar Villa Inferno, G.P. Vigne I Trasgressivi, Asd San Giorgio, New Team San Piero in Bagno, Pol. San Lorenzo, Pol. Osservanza, tecnoperforazioni, Mister X Atlantis.

Ad Assisi una due giorni di cultura e spirito


oltanto pochi giorni ci separano da Assisi 2011. Il tradizionale meeting organizzato dal Csi torner dal 9 all11 dicembre, anche questanno con un taglio di approfondimento squisitamente "culturale e spirituale". Aperto a tutte le figure che operano allinterno dellassociazione, il tema dellappuntamento umbro sar "Leducazione sfida lo sport. Tra alleanze, sguardi profetici e segni di

4 Coppa Calcio a 5 maschile


Alla Coppa di Calcio a 5 maschile, giunta alla sua quarta edizione, risultano sino ad oggi regolarmente iscritte 12 squadre: Asd Mister X, Bar Ciccio Oltresavio, Borgorosso Senior, Gs Cella A, Real Lunzen, Atletico Circolo, Jamaica Calcio a 5, Borgorosso Circolo 09, Pol. Soglianese, Real Circolo, As La Torre, Pol. 1980.

speranza". Il fitto programma della manifestazione prevede nel pomeriggio del 9 dicembre, dopo il momento di accoglienza, un momento di spiritualit curato da monsignor Claudio Paganini, consulente ecclesiastico del Csi nazionale; un saluto di Massimo Achini, presidente nazionale dellassociazione. La sera, uno spettacolo intitolato "Il grande albero", con la partecipazione di don Antonio Mazzi.

14 Torneo open di Natale Citt di Cesena


Il circolo scacchistico Paul Morphy (Csi Cesena) organizza e propone il 14 Torneo open di Natale. Il torneo si svolge dal 25 novembre al 20 dicembre. Il torneo aperto a tutti (sistema di abbinamento svizzero) Per info: Patrizio Di Piazza, tel. 0547 24125.

Scacchi

Csi Cesena | Un po di storia


Per informazioni:

347 9774530

La foto di questa settimana raffigura larbitro di calcio Clavio Gianessi durante una partita del campionato di Calcio Dilettanti che si disputata il 17 aprile 2004

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

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Il direttore risponde
Cosa render al Signore per quanto mi ha dato? Salmo 116

LOcchio indiscreto

arissimo direttore, dopo il Primo piano dedicato ai 25 anni di Diaconato nella nostra Diocesi pubblicato la scorsa settimana su queste colonne, le invio alcune mie riflessioni personali. Sono Giovanna, moglie del diacono Giorgio, della parrocchia di Calisese. Sono ormai 25 anni che Giorgio stato ordinato diacono e ricordo benissimo quando, qualche anno prima, il vescovo di allora Luigi Amaducci ha chiesto il mio consenso per questo suo cammino. Lamore per mio marito mi ha fatto dire s, nella consapevolezza che la fedelt nella vita matrimoniale un sostegno gioioso, ai doni personali e familiari che il Signore fa! La vocazione diaconale propria del marito, ma riguarda la coppia; il Sacramento viene ricevuto dal marito, ma la moglie ne condivide gioie, fatiche e sofferenze. Il ruolo della moglie nellaccompagnare il marito non predefinito, ma vissuto con modalit diverse, in base alla sensibilit umana e spirituale della persona e della coppia. Io con Giorgio non mi sento coppia diaconale, ma io sono la moglie di Giorgio diacono. E cosa comporta essere la moglie di un diacono? Mi verrebbe da rispondere non comporta niente, siamo mogli come tutte le altre! Per mi rendo conto che questa affermazione vera solo in parte, perch qualche differenza esiste: una la visibilit; si vive ancora di pi sotto gli occhi della gente e questo comporta un impegno maggiore di fedelt matrimoniale ed ecclesiale, dono da chiedere al Signore tutti i giorni. Che cosa significa essere moglie di Giorgio diacono? Lho scoperto stando con fiducia al suo fianco. Lasciarmi condurre dal diaconato di mio marito mi ha portato ad approfondire la mia fede, a cercare nel profondo le ragioni della mia speranza e a scoprire la grandezza dellAmore che si incarna nei fratelli. Il sostegno della moglie non dovrebbe mai essere invadente, ma una vicinanza discreta e molto spesso silenziosa, riservata e orante. Certo che questa attenzione, questa capacit della moglie di sostenere il marito nel suo ministero non spontanea e non pu essere sostenuta solo dallamore sponsale, ma va coltivata e invocata ogni giorno con la preghiera familiare. La preghiera in casa, alla quale con laiuto del Signore e anche con il sostegno della Piccola Famiglia della Resurrezione e delle nostre parrocchie di Calisese-Casale e Badia, cerchiamo di rimanere fedeli (lectio, lodi e vespro), d

respiro alla nostra vita familiare e diventa un momento forte di unit e responsabilit. La preghiera diaconia (cio vero servizio), perch apre il cuore alle necessit familiari, parrocchiali, della Chiesa e del mondo intero. La famiglia del diacono una famiglia come tutte le altre, ma con un dono specifico che la apre agli altri e al servizio. Come moglie e come donna, sento di essere chiamata allaccoglienza e insieme a Giorgio, essere testimoni della Speranza, prendendoci cura, quando ci possibile, del dolore degli altri, imparando oltre alle parole, ad ascoltare anche i silenzi e gli sguardi. Saper accogliere senza giudicare, ridare speranza a ogni fragilit. Pur con i nostri grandi limiti, in parrocchia cerchiamo di praticare la diaconia per la comunione, aiutando coloro che il Signore mette sulla nostra strada, ad aprire gli occhi e il cuore alla bellezza della Chiesa, della nostra parrocchia (soprattutto nella Messa domenicale), allincontro con il nostro parroco che guida e maestro indispensabile e insostituibile. Un legame con chi nel dubbio e nello smarrimento, con chi lontano, con chi vorrebbe avvicinarsi, ma si sente solo, con chi non ha il coraggio di chiedere aiuto, con chi alla ricerca di un solo sorriso. A questo ci sentiamo chiamati e sebbene consapevoli dei nostri grandi limiti, confidiamo nellAmore di Colui che tutto pu e nella consolazione delle sorelle e dei fratelli nella Chiesa. Giovanna Buda Carissima Giovanna, la ringrazio moltissimo per la sua testimonianza a cui dedico con molto piacere questo spazio. Grazie per la vostra esperienza di coppia e per la sua presenza accanto al marito-diacono che la pone sempre sotto osservazione. Grazie infine per il vostro servizio alla Chiesa che vi vede sempre in prima linea e su diversi fronti, sapendo accogliere senza giudicare e ridando speranza a ogni fragilit, con laiuto della preghiera familiare, invocata e coltivata ogni giorno. Tanti cari auguri a voi per tutto. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it
anche solo per un minuto o per 90 anni, vive per leternit. La vita fatta per il cielo. Per tre mesi, tutti i giorni, don Aurelio venuto a trovarmi e farmi una carezza e mi segnava il corpo con il segno della Croce. Carissimo don Aurelio, ora capisco che quel segno e quella carezza erano la carezza e la Presenza di Dio date a me attraverso la tua persona. Mi hai sorretto e hai dato forza alla mia vita perch il Signore ci ha pensato, voluto e amato e ci ama cos come siamo. Ora dal cielo continua ad accarezzare ciascuno di noi e sono certa che un giorno ci ritroveremo. Grazie per lospitalit. Silvia Paolucci

Adesso un biliardo, ma era ora. Da troppo tempo la provinciale Sala nel tratto che va da Ponte Pietra allincrocio di Ruffio (nel territorio del comune di Cesena) con lomonima provinciale versava in condizioni disastrose. Su queste colonne ce ne siamo occupati in pi occasioni, anche di recente. Ora giusto rilevare che il manto stradale stato interamente rifatto, come i cittadini del luogo e gli utenti della strada meritavano. (foto Mauro Armuzzi)

San Vincenzo de Paoli, convegno al Monte


Cristo oggi come buon samaritano si piega sulle ferite dellumanit versandovi olio di consolazione e vino di speranza. Domenica 6 novembre poco pi di cento persone si sono trovate allAbbazia della Madonna del Monte per il convegno diocesano della San Vincenzo de Paoli. Pi che diocesano, oserei dire regionale poich vi erano circa quaranta persone provenienti dalle province di Modena, Reggio Emilia, Carpi, Parma, Imola Alle 9 appuntamento in basilica per il saluto del presidente e la Messa celebrata dal vescovo Douglas. Concelebranti lassistente diocesano don Adamo Carloni e padre Bergesio, assistente spirituale nazionale. Ci siamo poi recati nella sala riunioni, dove padre Bergesio ha messo in evidenza come il vincenziano, sullesempio di San Vincenzo de Paoli, debba realizzare un equilibrio fra vita spirituale e servizio dei poveri. Egli medita sullinsegnamento del Vangelo, riflette sulla sua vita spirituale e sulla sua azione, prega ogni giorno prima di agire e riconduce la sua azione alla preghiera. Questo equilibrio viene da Ges. E per imitazione da San Vincenzo, in cui azione e vita contemplativa avevano un perfetto equilibrio. Subito dopo ha preso la parola la presidente nazionale Claudia Nodari, che ha diviso il suo intervento in diversi punti. - Il ruolo dei laici. I laici cristiani devono impadronirsi della storia e divenire capaci di comprendere i bisogni delluomo concreto, preparandosi a un impegno socio-politico. Il laico cristiano un contemporaneo di Ges. - La concezione della carit. La carit non deve mai guardare dietro di s, ma sempre avanti. Perch infinite sono le miserie presenti e future che essa deve alleviare. La carit una tenera madre che tiene fissi gli occhi sul bimbo che allatta (F. Ozanam). - La relazione di aiuto. Si esprime con la visita a domicilio del povero, realizzando un rapporto personale e diretto di amicizia e confidenza. La relazione di aiuto uno degli aspetti qualificati dellazione dei vincenziani. - Apostolato culturale. Le nostre conferenze non devono dimenticare di aver avuto origine da una riunione di studenti e che loro missione portare lo spirito di Dio nelle universit e nelle scuole. Nellesperienza delle nostre conferenze devono trovare spazio tutte le iniziative capaci di far crescere la cultura. Lassenza di questa, purtroppo, spesso lanticamera dellesclusione sociale. Ha concluso il suo intervento facendo notare che i vincenziani non devono essere solo erogatori di beni, ma distributori di amore, amicizia, comprensione e consigli. Ettore Lucchi Il testo integrale disponibile sul sito www.corrierecesenate.it

In ricordo di don Aurelio Zambelli


Caro direttore, desidero condividere con i lettori del Corriere Cesenate un mio ricordo di don Aurelio Zambelli. Venerd 11 novembre con commozione e gratitudine sono entrata nellantica pieve di Calisese per dare lultimo saluto e lultima carezza al carissimo don Aurelio e per ringraziarlo della sua testimonianza di fede e di amicizia che lo ha legato ai miei genitori prima e a me poi. C un fatto che mi unisce a don Aurelio fin dai primi attimi di vita. Un avvenimento che i miei genitori mi hanno sempre raccontato fin da quando ero piccola e che anche il mio ex parroco mi narrava con tanto stupore, come fosse un miracolo. Era il 23 settembre 1973, il giorno in cui sono nata prematura. Pesavo appena 900 grammi e le possibilit di rimanere in vita erano davvero basse. Don Aurelio, nonostante tutto, diceva alla mia mamma: La potenza di Dio e la preghiera sono pi forti degli uomini perch se uno vive

AVVISO DI VENDITA MOBILIARE


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Giusta tempestiva notifica della Magazzini Generali Raccordati di Cesena S.r.l., con sede in Cesena in via Cavalcavia n. 157 (P. IVA IT00260130406), in persona del legale rappresentante Ing. Michele Montalti, indirizzato alle Societ: Leoni Walter & C. S.a.s. Divani e Poltrone, Via Senio 34/40, 47100, Forl; Il rustichello S.a.s. di Sghinolfi Stefano & C., Via del Corniolo 14, 52014, Poppi (AR); K.M. di Karsai Melinda , Via Lorenzo da Bologna, 35100, Padova (PD); BWC Beltane Whisky Company LTD, Salisbury Road, Ballater, Aberdeenshire-Scotland, GB; Energy Distribuzione di Neri MC & C. S.a.s., Via Saffi 25, 47843, Misano Adriatico (RN); New Service Srl, Via Proventa 90, 48018, Faenza (RA); Edizioni 3C, P.le Sacro Cuore 12, 47522 Cesena (FC) si avvisa che il giorno 15 dicembre 2011 ore 16, si terr Vendita per Pubblici Incanti per contanti a cura della Commissionaria Autorizzata ai sensi dellart. 83 disp. att. cod. civ., nonch degli art. 80 e segg. del Regolamento dei Magazzini Generali Raccordati di Cesena, depositato presso la CCIAA di Forl: Magazzini Generali Raccordati di Cesena S.r.l., in persona del legale rappresentante Ing. Michele Montalti; dei seguenti beni presso i luoghi in cui sono custoditi in Cesena (Fc) via Cavalcavia, 157: Poltrone e Divani (24 pezzi, peso 1000 kg) allo stato estero Valore euro 13.775,00; Mobilio vario da arredamento negozio Fila Valore euro 20.000; Oggetti in gesso (1152 pezzi, 2980 kg lordi) allo stato estero Valore euro 323.218,80; Whisky Blended (7139 bottiglie da 0,70 cl gradazione alcolica 40%vol) in deposito fiscale iva-accise Valore euro 27.959,00; Cannucce per bere (1.396.000 pezzi in vari colori) Valore 1.682,85; Vodka e Gin (4.518 pezzi da 0,7 e 1,0 lt. gradazione 40%vol) allo stato esterno, non commercializzabili nella UE Valore 6.819,12; Vini in bottiglia varie tipologie (1792 pezzi da 0,70 lt.), Valore 2.986,35; Sale in pastiglie per addolcitori (kg. 31.660 lordi) Valore 11.000 euro; Macchine per la stampa prodotte fra il 1980 e il 1995, valore 2.500 euro. Nel caso di incanto deserto, vendita ripetuta il 16 dicembre 2011 ore 10, stesso luogo, con aggiudicazione al miglior offerente, stante la facile deperibilit di alcuni dei beni e lormai perdurante stato di abbandono in cui giacciono.