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Universit degli studi di Camerino sede collegata di Ascoli Piceno Scuola di Architettura e Design Eduardo Vittoria PhD Program:

Industrial Design and Experimental Architecture Dottoranda: Mariangela Stoppa | mariangelastoppa@gmail.com Relatore: Prof.ssa Lucia Pietroni

Stato di avanzamento 10 Novembre 2011

Biomimesi ed Eco-design
Lapproccio biomimetico per un design sostenibile e per leco-innovazione di prodotto

Non dobbiamo limitarci ad imitare la natura, ma dobbiamo piuttosto cercare di individuare i principi sui quali essa si basa Buckminister Fuller

Design per la sostenibilit


come uno strumento strategico
Utilizzo ormai diffuso della Life Cycle Assessment (LCA) come strumento di valutazione degli impatti ambientali dei prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita,

Quadro normativo
vincolante e restrittivo
Per far fronte ai problemi ambientali legati alla produzione industriale sono state adottate varie misure, dal proliferare in campo legislativo internazionale di diverse norme e standards (ISO 14000-14020-14040, Rohs, Reach, RAEE, EuP) che regolamentano tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti. Affrontare efcacemente le attuali sde ambientali per contribuire a raggiungere gli obiettivi di sostenibilit necessari (Factor 4, Factor 10, ovvero una riduzione rapida e radicale del consumo attuale di risorse ambientali).

Crisi economico/ambientale/sociale
Il conteso contemporaneo mostra come con ogni probabilit il risparmio energetico dovr essere considerato tra le principali fonti di preoccupazione del progettista dei prossimi anni. Egli dovr rapportarsi da una parte allassottigliamento delle riserve di materie prime nora considerate fondamentali per gli attuali sistemi di produzione ma destinate a divenire sempre pi scarse (vedi il petrolio, lalluminio e il rame a citarne alcuni) e dallaltra allampliamento degli utenti che aspirano e raggiungono condizioni di benessere economico, mai come oggi fortemente correlato al consumo di materia ed energia (Vezzoli C., Manzini E., 2006).

Strumenti

Diffusione di metodi e strumenti di Ecodesign o Design For Environment, come metodologia progettuale nalizzata allintegrazione degli aspetti ambientali nel design e nello sviluppo di nuovi prodotti, Politiche ambientali comunitarie, la Integrated Product Policy (IPP) che sostiene/promuove lo sviluppo, la produzione e il consumo di prodotti ecosostenibili.

E necessario ridurre di 10 volte il consumo delle risorse per poter affrontare efcacemente le attuali sde ambientali e per contribuire a raggiungere gli obiettivi di sostenibilit (Factor 4 e Factor 10) e per fare questo necessario una consapevolezza generale, ed una selezione ed incentivo delle le tecnologie che pi si avvicineranno alla logica della natura. (Wuppertal Institut, Per una civilt capace di futuro, EMI, 1996.).

Rafforzare gli strumenti del Design per la sostenibilit osservando la

biomimesi

lEco-design necessita di rafforzare/ rigenerare i propri strumenti concettuali e metodologico operativi, diventando pi radicale in termini di eco-efcienza dei propri risultati. La progettazione se vuole essere ecologicamente responsabile e socialmente rispondente, deve essere rivoluzionaria e radicale nel senso pi vero dei termini. Deve votarsi al principio del minimo sforzo adottato dalla natura, in altre parole al massimo della variet con il minimo delle invenzioni, ovvero ad ottenere il massimo con il minimo. Ci signica consumare meno, usare di pi, riciclare i materiali (V. Papanek, 1973).

Biomimesi
Papanek V. Benyus J.
La biomimesi o biomimetica (da greco bio e mimesis) la disciplina che si occupa di cercare soluzioni tecnologiche e progettuali ai problemi delluomo nel mondo biologico. La natura interpretata come progettista, ha unesperienza di 3,8 miliardi di anni. Miliardi di anni di evoluzione, di tentativi e continui miglioramenti (trial and error) che si offrono alla cultura del progetto come un enorme bagaglio di soluzioni progettuali efcienti a cui ispirarsi. Da pochi anni si assistito da un lato alla capacit di analisi e comprensione della realt, arrivando anche a livello monometrico, e dallaltro alla capacit di produzione di artefatti sulla stessa ridottissima scala. (Salvia G., Rognoli V. e Levi M. ,2009). laspetto principale che caratterizza tutte le creature viventi senzaltro il principio del minimo investimento per il massimo rendimento [ovvero] consumare la quantit minima di energia possibile per le proprie attivit, al ne di garantire maggiori prestazioni per la perpetuazione della specie (Benyus J. M., 2002), obiettivo comune anche secondo V. Papanek, delleco design. Pertanto, il corredo di espedienti che potenzialmente potrebbe essere di interesse per il progettista virtualmente illimitato, in quanto da ciascun organismo possibile considerare aspetti differenti di volta in volta utili ad uno specico ne. (Potenza F., 1992). Appare chiaro dunque come luomo possa ricavare procui suggerimenti per la progettazione, realizzazione e ottimizzazione delle proprie strutture e artefatti, mantenendo al contempo un vantaggioso rapporto tra costi e beneci, ad esempio attraverso un consumo energetico opportunamente ridotto al minimo.

Abstract

sulle spalle dei designer che grava l'onere di creare le premesse per la nuova consapevolezza; sono loro che devono immaginarsi nuove tipologie di prodotti, di sistemi, di network di trasporto. In altre parole, sono loro a doversi re-immaginare un mondo pi sostenibile e concretamente praticabile. [ ] Diamo opzioni di prodotti, processi e tecnologie alternative su vasta scala e vedremo i comportamenti cambiare su vasta scala. (Benyus J. M., 2002)

ambito scientico di inquadramento

Biomimesi

Sostenibilit Design

La ricerca si colloca nellambito del disegno industriale e nello specico nellambito del design per la sostenibilit e della biomimesi o design bio-ispirato, al ne di integrare e rafforzare gli attuali strumenti del design per la sostenibilit con approccio bio-ispirato.

La ricerca ha come obiettivo generale analizzare e comprendere il contributo dei nuovi sviluppi della biomimesi nellambito del design sostenibile

Obiettivo generale

In particolare, la ricerca, partendo dal dibattito scientifico e culturale in atto a livello internazionale e dalla recente letteratura circa le implicazioni e i vantaggi ambientali di un approccio biomimetico alla progettazione di nuovi materiali e prodotti, intende sviluppare un quadro metodologico di riferimento, come supporto alle decisioni di progettisti e imprese, che faciliti il trasferimento e lintegrazione dellapproccio biomimetico nellambito del design sostenibile.

Obiettivi della ricerca

Obiettivo specico

Obiettivo specifico della ricerca rafforzare ed integrare gli attuali strumenti dellecodesign con criteri e linee guida derivanti dalle applicazioni della biomimesi finalizzate alleco-innovazione di prodotto. La ricerca intende verificare le possibilit applicative attuali e potenziali della biomimesi (che opera secondo il principio del minimo sforzo della natura, proprio del design sostenibile) in termini di eco-efficienza e sostenibilit ambientale e di facilitare, con le competenze e le metodologie di ricerca del design sostenibile, il trasferimento dellapproccio biomimetico nella progettazione e sviluppo di prodotti e servizi sostenibili.

INTRODUZIONE
Breve descrizione del tema di ricerca contestualizzato nel quadro di riferimento scientificoculturale, degli obiettivi e della metodologia del lavoro condotto e dei principali risultati raggiunti.

SECONDA PARTE
BIOMIMESI ED ECO-DESIGN: LE POTENZIALIT DELLAPPROCCIO BIOMIMETICO PER INCREMENTARE LE PERFORMANCE AMBIENTALI DEI PRODOTTI Sviluppo del focus della ricerca, attraverso lindagine e lanalisi delle relazioni tra gli sviluppi recenti della biomimesi e gli scenari futuri delleco-design. Messa a sistema dei criteri biomimetici e dei criteri di eco-design attraverso la mappatura e lanalisi di alcuni casi studio (progetti, prototipi, prodotti) finalizzati ad identificare le potenzialit dellapproccio biomimetico nellambito delleco-design.

PRIMA PARTE

Indice argomentato per capitoli e paragra

LAPPROCCIO BIOMIMETICO AL DESIGN E LE NUOVE SFIDE DEL DESIGN SOSTENIBILE Quadro di riferimento scientifico-culturale, problematiche aperte, inquadramento degli obiettivi della ricerca. CAPITOLO 1 Verso unera biomimetica: il quadro culturale di riferimento 1.1 Dalla sostenibilit debole alla sostenibilit forte: verso una fase di maturit del dibattito culturale 1.2 Dal concetto di eco-efficienza a quello di sufficienza, verso il concetto di rigenerazione: concetti per la sostenibilit forte 1.3 Il contributo delleconomia: verso un modello di sviluppo economico sostenibile, bio-ispirato e rigenerativo (economia della sufficienza-decrescita) 1.4 Il contributo delle nanoscienze e delle nanotecnologie: dal macro al nano 1.5 La figura di Janine Benyus 1.6 Il contributo delle universit e dei centri di ricerca biomimetici o bio-ispirati In questo capitolo, al fine di inquadrare gli obiettivi della ricerca, si intende indagare e analizzare sia la necessit di un cambiamento del modello economico attuale che quella di un cambiamento socio-culturale pi sostenibile cos come messo in evidenza dai diversi studiosi. CAPITOLO 2 Approcci contemporanei della cultura del design alla biomimesi 2.1 Dalla culla alla culla (McDonough W., Braungart M.) 2.2 Design Sistemico (Bistagnino L.) 2.3 Design ad alto potenziale rigenerativo (Manzini E. e Jgou F.) 2.4 Hybrid Design (Langella C.) 2.5 Design Bio-ispirato (Salvia G., Rognoli V. e Levi M.) 2.6 Bio-ID4S: Biomimicry in Industrial Design for Sustainability (Carlos Alberto Montana Hoyos) 2.7 Design Computazionale: Materialecology (Neri Oxman)

CAPITOLO 4
Stato dellarte sulle applicazioni biomimetiche La biomimesi nelle diverse discipline (ingegneria, architettura, chimica, nanoscienze, economia, design) 4.1 La biomimetica e le discipline che utilizzano unapproccio biomimetico. 4.2Le aziende che utilizzano unapproccio biomimetico 4.3 Design biomimetico 4.4 Le relazioni tra design biomimetico e il design per la sostenibilit CAPITOLO 5 Principi e criteri biomimetici per la progettazione e lo sviluppo di prodotti eco-sostenibili/ ambientalmente compatibili

CAPITOLO 6 Casi studio: selezione, schedatura e analisi critica

TERZA PARTE
LINEE GUIDA PER LINTEGRAZIONE DI CRITERI BIOMIMETICI NELLECOPROGETTAZIONE E NEL PROCESSO DI SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI Strutturazione di un quadro di riferimento metodologico e di linee guida per lintegrazione di criteri biomimetici nelleco- progettazione, in relazione alle differenti tipologie di prodotto

CAPITOLO 3 Strumenti per la biomimesi


3.1 I differenti approcci e strumenti metodologici (Bio-triz, Spirale della vita, BID di Toronto di l.Shu) 3.2 I differenti livelli analogici 3.3 Ask Nature: la prima banca dati di soluzioni progettuali bio-ispirate 3.4 EOL Enciclopedia della vita In questi capitoli, al fine di analizzare e confrontare (individuare/inquadrare) gli approcci contemporanei della cultura del design alla biomimesi, si intende indagare e analizzare come i diversi ambiti del design, ed in particolar modo gli ambiti del design per la sostenibilit, messi in evidenza dai diversi studiosi, si sono confrontati con lapproccio biomimetico o bio-ispirato.

CAPITOLO 7
Criteri biomimetici per il design sostenibile Quadro di sintesi: criteri biomimetici per il design sostenibile e leco- innovazione di prodotto. Quali criteri biomimetici per quali prodotti e per quali performance ambientali? CAPITOLO 8 Linee guida CAPITOLO 9 Riflessioni conclusive GLOSSARIO BIBLIOGRAFIA 3

1.1 Analisi del quadro culturale di riferimento: sostenibilit debole/forte; eco-efcienza/sufcienza/rigenerazione; verso uneconomia rigenerativa; il contributo delle nanoscienze; Janine Benyus Indagine Preliminare

1.2 Approcci contemporanei della cultura del design alla biomimesi: Dalla culla alla culla (McDonough W., Braungart M.); Design
Sistemico (Bistagnino L.); Design ad alto potenziale rigenerativo (Manzini E. e Jgou F.); Hybrid Design (Langella C.); Design Bio-ispirato (Salvia G., Rognoli V. e Levi M.); Bio-ID4S: Biomimicry in Industrial Design for Sustainability (Carlos Alberto Montana Hoyos); Design Computazionale: Materialecology (Neri Oxman).

1.3 Analisi delle metodologie dei diversi approcci alla biomimesi: Bottom-up/Top-down; , Spirale della vita, BID di Toronto di l.Shu. 1.4 Analisi dei principali strumenti biomimetici: database/AskNature; software/CAO(Computer Aided Optimisation)- SKO (Soft Kill
Option), Bio-Triz (Matrice conittuale, i 40 principi inventivi)

Metodologia

2.1 Mappatura studiosi, centri di ricerca e imprese che si occupano di biomimesi 2.2 Strutturazione della scheda dei casi studio: La Natura come mentore, misura e modello; Principi della Natura; Livelli omologici: Raccolta casi studio e strategie Biomimetiche; Livelli analogici; Tassonomia biomimetica (Analisi tassonomia biomimetica per comprensione e individuazione casi studio) 2.3 Interviste ad esperti di biomimesi e eco-design 2.4 Conferenze 2.5 Stage estero

Ricerca sul Campo

Denizione dei concetti chiave: risultato stesura di un glossario di voci Scheda libri di riferimento: citazioni Strumenti per classicare i casi studio (La Natura come mentore, misura e modello;
Principi della Natura; Livelli omologici: Raccolta casi studio e strategie Biomimetiche; Livelli analogici; Analisi tassonomia biomimetica)

Strumenti

Scheda casi studio: elaborazione della scheda Analisi dei diversi approcci biomimetici (Bottom-up/Top-down, Spirale della vita, BioTriz) Mappatura di Studiosi ed esperti di Biomimesi/biomimetica Mappatura di centri di Biomimesi Conferenze su Internet (TED) Gruppi e associazioni su internet (LinkedIN) Interviste (1to1 e on-line)
Mi hanno permesso di elaborare una prima considerazione sul quadro culturale di riferimento e una prima classicazione per i casi studio

Livello omologico Forma

Analogia Natura

Esempio Prodotto

Azienda R&D Interfaceor

Propriet Caratteristiche Le quadrotte della moquette imita i singoli pezzi che compongono le pavimentazioni naturali che sono modulari, unici, mobili e essibili. Questo a permesso vari vantaggi come la essibilit e rapidit dell installazione della moquette; una facile manutenzione ed un ciclo di vita pi lungo poich quando la moquette usurata non necessario cambiare tutta la moquette ma solo le quadrotte usurate, poich non viene compromesso laspeto estetico della pavimentazione. Stampante 3D che imita sia il sistema di autoreplicazione delle cellule sia il sistema di generazioe naturale bottom-up.

casualit delle Quadrotte pavimentazioni moquette naturali come il sottobosco Processo di RepRap autoreplicazione processi di generazione naturali bottomup Conformazioned dei vortici; spirale di Fibonacci PAX Water Technologies; PAX Streamline; PAX Mixer; PAX Fa

Processo/ sistema

Universit di Bath

Forma/ Processo

PAX Scientic;

Prodotti che usano la forza di gravit e la conformazione del vortice in sistemi che possono sia aerare lacqua sia espellere laria dallacqua.

Forma

-Movimento Biowave delle alghe -Movimento dei BioSTREAM; pesci -Sistema di bioBASE ancoraggio delle alghe Brachino Crepitante uMist

BioPawer Sistems

Dispositivi efcienti per lutilizzo di fonti rinnovabili. Sistema di recupero energia delle correnti marine e sistema di ancoraggio, che si ispira al movimento delle alghe e al loro sistema di ancoraggio.

Forma/ processo

3000SWEDISH

Biomimetics

Sistema di propulsione/nebulizzazione meccanica senza gas (Cfc) che imita il Brachino crepitante

Forma/ Processo

Termoregolazio ne (Principi sici) Ali della farfalla morpho. Lontra

Caso studio del BioTRIZ

Buro Happold Ltd, Salmaan Craig Teijin

Superce termoregolata che utilizza il principi sico del 'caldo-selettivo' per l isolamento/raffreddamento radiativo degli edici Il tessuto Morphotex un tessuto iridescente che imita la struttura nano delle ali della farfalla che generato dal colore strutturale, ovvero una superce colorata senza pigmenti colorati. Il tessuto della Finisterre imita la pelle della lontra per le sue caratteristiche termoisolanti.

Forma

Tessuto Morphotex Tessuto isolante

Forma

Finisterre

Forma/ Processo

Coleotteri tenebrionidi del deserto del Namib

Superce che capta il vapore

Qinetiq (UK)

Superce per il recupero dellacqua attraverso la captazionde del vapore, che imita la conformazione della corazza del coleottero del deserto del Namib.

Scheda casi studio

Prodotto Applicazione Azienda | R&D Problema tipologia prodotto Essere biologico | Espediente naturale imitato Tipologia approccio biomimetico: Top Down | Bottom up Natura come Mentore: Caratteristica fenomeno biologico | Tassonomia biomimetica Natura come Misura: I principi della natura (J. Benyus) Natura come Modello: Livello omologico | Livello di astrazione | I 40 Principi Inventivi (J. Vincent) Miglioramento apportato Strategie di design sostenibile
COMPORTAMENTALE

M E N TO R E MISURA

Idee, insegnamenti, principi e regole che ispirano il progetto (la natura guida per la soluzione pi efciente); standard ecologici insiti nella natura come riferimenti quantitativi e qualitativi per il progetto

MODELLO

modelli naturali (formali, strutturali, funzionali, organizzativi e strategici) come ispirazione per soluzioni tecniche

ARCHITETTONICO

ORGANIZZAZIONE

Livello di astrazione

MORFOLOGICO STRUTTURALE

FUNZIONALE

LIVELLI OMOLOGICI

BIOCHIMICO

Forma Processo Ecosistema

Casi Studio

GRUPPI FUNZIONALI
Abbattere (87)_ Ottenere, conservare o distribuire le risorse (411) Mantenere la comunit (310) Mantenere l'integrit fisica (924) Fare (157) Modificare (328) Spostare o restare (3) Elaborare le informazioni (316)

La ricerca proposta prevede tre tipologie di uscite, cos individuate:

Possibili uscite della tesi

Identicazione di principi e criteri di biomimesi utili per la progettazione di prodotti/servizi sostenibili e per incrementare le performance ambientali dei prodotti/ servizi. Redazione/raccolta di casi studio di progetti e prodotti sviluppati secondo criteri biomimetici e signicativi per leco-innovazione di prodotto; La redazione/denizione di un quadro metodologico di riferimento e di linee guida per integrare criteri biomimetici nelleco-progettazione al ne di massimizzare i vantaggi ambientali.

Mostra sul design e larchitettura | Milano, Fuori Salone, cortili dell'Universit Statale, aprile 2011 Mutant architecture & design curata da Interni Mosta sullarte le scienze e la nanotecnologia | Milano, Piazza Duomo, aprile 2011 Principia, stanze e sostanza delle arti prossime a cura di Denis Santachiara Conferenza sul turismo | Ascoli Piceno 29 giugno 2011 Antipodi Silvia Pietrini CANCN E LA RIVIERA MAYA. Turismo e trasformazione urbana Lucia Tommasini TURISMO RESPONSABILE. Pro Poor Tourism Strategies in Ecuador Conferenza su come comunicare la ricerca | Camerino 7 luglio 2011 Research and communication Science and education tools and methods to communicate effectively Conferenza sul BAG | Ascoli Piceno 14 luglio 2011 "Ecologia del RI-COSTRUIRE". Lecture degli architetti Paolo Robazza e Fabrizio Savini di "BAG_ofcinamobile" Corso di Inglese alla Severnvale Academy in Shersburry (UK) dal 25 agosto al 9 settembre 2011 Confrenza | Camerino 11 ottobre 2011 5th WORKSHOP DOC-CAREERS II Project : Promoting Collaborative Doctoral Education for Enhanced Career Opportunities University of Camerino Redazione di un intervista ad esperti di biomimesi (Allegato 2 ) Elenco esperti intervistati on line (Allegato 3 ) Intervista on line Julian Vincent (Allegato 4 ) Incontro Julian Vincent 12 settembre 2011 Bath (UK) (Allegato 5 | Report incontro ) Richiesta di accoglienza Universit di Bath e Universit di Reading e Finisterre

Collocazione scientica

Pertanto la ricerca, cerca di elaborare un quadro teorico-metodologico, inquanto intende identicare quei principi e quei criteri biomimetici che opportunamente integrati, gi nelle prime fasi di sviluppo di un prodotto/progetto, possano contribuire a migliorarne il prolo ambientale e quindi possano contribuire, pi in generale, a massimizzare gli obiettivi del design sostenibile.

Attivit svolte nell'ultimo semestre