Sei sulla pagina 1di 24

Universit Politecnica delle Marche Corso di laurea triennale in Ingegneria Meccanica (DM 509/99) sede di Ancona Corso di Economia

a e organizzazione aziendale (A/L)

Domanda, offerta, mercato


Valeria Olivanti AA 2009/2010
1

Riferimenti
Per lo studio di questa parte fare riferimento ai Cap. 3, 4 del testo di Begg, Fischer, Dornbusch, Microeconomia 3/ed, MacGrow-Hill 2008

V.Olivanti - AA 2009/2010

Il mercato
E E un: sistema di istituzioni (mezzi di pagamenti, contratti,..) e infrastrutture (mezzi di comunicazione, rete logistica e organismi di risoluzione delle controversie)

Che cos?

distributiva,

attraverso le quali acquirenti e venditori entrano in contatto al fi di scambiare beni o servizi l fine bi b i i i

V.Olivanti - AA 2009/2010

Il mercato
meccanismo attraverso il quale i prezzi determinano le ecca s o att a e so qua e decisioni di allocazione delle risorse da parte dei soggetti economici: le decisioni delle famiglie circa il consumo dei beni le decisioni delle imprese circa il cosa e il come p produrre le decisioni degli individui circa quanto e per chi lavorare Prezzi e volume degli scambi non possono essere considerati separatamente
V.Olivanti - AA 2009/2010 4

Qual la sua funzione?

Il mercato: i protagonisti
I protagonisti dei processi decisionali nel mercato sono: i consumatori, ovvero adulti che guadagnano reddito lo spendono acquistando beni e servizi con la finalit di massimizzare la soddisfazione

V.Olivanti - AA 2009/2010

Il mercato: i protagonisti
le imprese che prendono decisioni coerenti coerenti, assumono lavoratori e investono capitale fisico e manageriale, producono beni e servizi da destinare ai i consumatori h hanno l fi lit di massimizzare il profitto la finalit i i fitt
Il numero di compratori e di venditori presenti nel mercato elevato.
V.Olivanti - AA 2009/2010 6

Termini chiave
Domanda D d Offerta Prezzo di equilibrio

V.Olivanti - AA 2009/2010

La domanda
Quantit d Q tit domandata d t
quantit di un bene che i consumatori acquisterebbero ad un dato prezzo

Curva (o scheda) di domanda


relazione fra prezzo di un bene e la quantit domandata dello stesso (a parit di altre condizioni) d d d ll ( i l di i i)

Quantit acquistata
quantit effettivamente scambiata ad un certo prezzo
V.Olivanti - AA 2009/2010 8

La curva di domanda: relazione fra prezzo e quantit domandata (a parit di altre condizioni) Le altre condizioni comprendono: d i prezzi dei beni correlati (sostituti o complementari) (1) il reddito dei ( ) consumatori (2) le preferenze dei consumatori
9

Prezzo

D
Quantit

(1) Un aumento del prezzo di un bene provoca un aumento della domanda di sostituti e una riduzione di quella dei beni complementari . (2) Allaumentare del reddito dei consumatori la domanda id molti beni/servizi aumenta.

V.Olivanti - AA 2009/2010

Determinanti della curva di domanda individuale


La curva di domanda del consumatore a per il prodotto n (da,n) funzione delle seguenti variabili: da,n = f (pn, p1pipN, Ya, ga, E)
pn = prezzo del prodotto n pi , in = prezzo di tutti gli altri prodotti Ya = reddito del consumatore ga = preferenze del consumatore a E = fattori ambientali e sociali f

Generalmente ci si riferisce ad una funzione semplificata:

da,n = f (pn), dati (p1pipN, Ya, ga, E)


V.Olivanti - AA 2009/2010 10

La curva di domanda di mercato


La curva di domanda di mercato la somma orizzontale delle curve di domanda individuali
Prezzo Prezzo Prezzo Quantit

Quantit

Quantit

V.Olivanti - AA 2009/2010

11

Lofferta
Quantit offerta quantit di un bene che i produttori (imprese) desiderano vendere per un dato livello del prezzo Curva di offerta relazione fra il prezzo di un bene e la quantit offerta (a parit di altre condizioni) Quantit venduta quantit di un bene effettivamente venduta ad un dato prezzo

V.Olivanti - AA 2009/2010

12

Lequilibrio di mercato
S Lequilibrio di mercato si ottiene nel punto E0, punto in cui la quantit domandata eguaglia la quantit offerta Il prezzo P0 e la quantit Q0 sono detti rispettivamente prezzo e quantit di equilibrio
13

Prezzo o

P0

Q0

Quantit

V.Olivanti - AA 2009/2010

La curva di offerta: relazione tra prezzo e quantit offerta (a parit di altre condizioni)
Le altre condizioni altre condizioni comprendono: la tecnologia i prezzi dei fattori produttivi g la regolamentazione pubblica
Prezzo

Quantit
V.Olivanti - AA 2009/2010 14

Un mercato non in equilibrio


Se il prezzo fosse p p pari a P1 vi sarebbe un eccesso di offerta rispetto alla domanda Ci indurr le imprese a ridurre la quantit offerta fino a Q0

D0 P1 P0

S Q0

D0
Quantit

V.Olivanti - AA 2009/2010

15

Un mercato non in equilibrio


S
Eccesso di domanda

P0 P1 A

B D

S Q0
Quantit

Nel N l caso i cui al in i l prezzo fosse pari a P1 vi sarebbe un eccesso di domanda rispetto allofferta Quest ultima Questultima tender a crescere fino al punto Q0
16

V.Olivanti - AA 2009/2010

Due modi in cui la domanda pu aumentare


(1) Movimenti lungo la curva di domanda dovuti alla reazione dei consumatori a un cambiamento nel prezzo
D Q0 Q1
Quantit
V.Olivanti - AA 2009/2010 17

P0 P1

A B

Due modi in cui la domanda pu aumentare (2) Spostamenti della curva di domanda che provocano un aumento (o una diminuzione) della quantit domandata per ogni livello del prezzo

P0

A B

D0 Q0 Q1
Quantit

D1

V.Olivanti - AA 2009/2010

18

Due modi in cui la domanda pu aumentare: un esempio


Commentiamo le seguenti notizie apparse su un quotidiano in due giornate successive: 1) Il prezzo delle arance lievitato a causa di un aumento della domanda determinato da un rapporto scientifico che individua nel consumo di arance un rimedio contro linfluenza. 2) Laumento del prezzo delle arance sta riducendo la domanda di arance perch i consumatori hanno iniziato a comprare pi mele e banane La prima notizia associa a un prezzo crescente una domanda crescente, la seconda ad un prezzo crescente una domanda in diminuzione diminuzione. Possono essere entrambe vere allo stesso tempo? SI, in quanto fanno riferimento a due diversi contesti: la prima fa riferimento ad uno spostamento della curva di domanda la seconda a un movimento lungo la curva di domanda
V.Olivanti - AA 2009/2010 19

Spostamenti della curva di domanda


S Lo spostamento della curva di domanda da D0 a D1 pu essere dovuto alle seguenti ragioni: - aumento del prezzo di un bene sostituto - aumento del reddito dei consumatori -
Prezz zo

P1 P0

E1
E0

S Q0 Q1

D0

D1

Quantit
V.Olivanti - AA 2009/2010 20

10

Uno spostamento della curva dofferta


Uno spostamento della curva di offerta da S0 a S1 pu essere dovuto ai seguenti fattori: - aumento dei prezzi dei fattori; - introduzione di una regolamentazione sulla g sicurezza -
Prezz zo

D E2 E0 S1 S0 Q1 Q0

P1 P0

D
Quantit

V.Olivanti - AA 2009/2010

21

Uno spostamento della curva dofferta: un esempio

Prezzo o

S0 E0 E1 S1

Consideriamo gli effetti di un g ff progresso tecnologico. Lintroduzione della nuova tecnologia determiner una lieve riduzione dei prezzi un aumento considerevole della quantit prodotta ed acquistata
22

P0 P1

Q0

Q1 Quantit

V.Olivanti - AA 2009/2010

11

Uno spostamento della curva dofferta: un esempio


Consideriamo gli effetti di un progresso tecnologico in presenza di una curva di domanda pi pendente S1 E1 Lintroduzione della nuova tecnologia (parit delle altre condizioni) determiner : una consistente riduzione dei prezzi un lieve aumento della quantit prodotta ed acquistata.
23

Prezzo o

D E0

S0

P0 P1

Q0 Q1

Quantit

V.Olivanti - AA 2009/2010

Uno spostamento della curva dofferta: un esempio La differente pendenza della curva di domanda (diversa sensibilit della quantit domandata al prezzo) ha determinato, in presenza di un identico spostamento della curva di offerta, variazioni nei prezzi e nelle quantit diverse

V.Olivanti - AA 2009/2010

24

12

Lelasticit della domanda al prezzo


misura la reattivit della quantit domandata a variazioni del prezzo del bene stesso. E definita come rapporto fra la variazione percentuale della quantit domandata e la variazione percentuale del prezzo e si indica di solito con la lettera greca eta,
=

D% della quantit domandata D % prezzo del bene

Lelasticit si calcola rapportando le variazioni percentuali e non i valori finiti per evitare che il valore ottenuto sia condizionato dalla dimensione delle variazioni e dallunit di misura in cui sono espresse

V.Olivanti - AA 2009/2010

25

Lelasticit della domanda al prezzo


Q Q P Q = = P P Q P

Per variazioni discrete

Per variazioni infinitesime

dQ P P = f ' (P) dP Q Q
26

V.Olivanti - AA 2009/2010

13

Lelasticit della domanda al prezzo


Poich normalmente la relazione fra quantit domandata e prezzo inversa, il valore inversa dellelasticit negativo E convenzione fra gli economisti riferirsi al valore assoluto dellelasticit

Q P = P Q
V.Olivanti - AA 2009/2010 27

Lelasticit della domanda al prezzo

V.Olivanti - AA 2009/2010

28

14

Domanda elastica
La curva di domanda si dice elastica in un punto quando
il valore dellelasticit (in modulo) > 1 ossia quando la variazione % della quantit domandata maggiore rispetto alla variazione % del prezzo
esempio: la quantit domandata si riduce del 7% a seguito di un aumento del 5% del prezzo l elasticit lelasticit . = 7 / 5 = 1.4 14
Lelasticit infinita in corrispondenza del prezzo di riserva degli acquirenti.

V.Olivanti - AA 2009/2010

29

Domanda inelastica
La curva di domanda si dice inelastica (o rigida) in un punto quando:
il valore dellelasticit (in modulo) 0 < 1 ossia quando la variazione % della quantit domandata minore rispetto alla variazione % del prezzo
esempio: se la quantit domandata si riduce del 3,5% a seguito di un aumento del prezzo del 5% lelasticit = 3,5 / 5 = 0,7

V.Olivanti - AA 2009/2010

30

15

Domanda con elasticit unitaria


Domanda con ELASTICITA UNITARIA
quando = 1 d ossia quando la variazione % della quantit domandata uguale alla variazione % del prezzo
esempio: se la quantit domandata si riduce del 5% a seguito di un aumento del prezzo del 5% lelasticit = 5 / 5 = 1

V.Olivanti - AA 2009/2010

31

Domanda elastica - inelastica


Il valore del coefficiente di elasticit della domanda al prezzo varia lungo la curva di domanda domanda.
Vi sono tuttavia casi molto particolari nei quali le curve di domanda hanno un valore costante del coefficiente di elasticit della domanda la prezzo (curve isoelastiche)

Una domanda si definisce elastica o inelastica osservando la reattivit della quantit domandata a variazioni di prezzo in intervalli di prezzo non molto ampie e per i quali il coefficiente di elasticit non varia in modo troppo rilevante.
V.Olivanti - AA 2009/2010 32

16

Domanda elastica - inelastica

Elasticit nulla

Elasticit infinita

Elasticit unitaria

V.Olivanti - AA 2009/2010

33

Da che cosa dipende lelasticit della domanda al prezzo?

Dalla facilit con cui i consumatori possono sostituire il bene


Esempio:
i consumatori possono facilmente sostituire un detersivo con un altro se il prezzo del primo sale allora ci aspettiamo che la domanda del primo detersivo sia elastica ma se il prezzo di tutti i detersivi aumentasse la domanda sarebbe meno elastica

V.Olivanti - AA 2009/2010

34

17

Lelasticit maggiore nel lungo periodo


Nel breve periodo, i consumatori possono non essere in grado (o pronti) a modificare le quantit domandate Se il cambiamento del prezzo si mantiene a lungo pi probabile che i consumatori cambino le proprie modalit di acquisto. A parit di altre condizioni la domanda di un p prodotto tende a essere
pi elastica nel lungo periodo meno elastica o inelastica nel breve periodo
V.Olivanti - AA 2009/2010 35

Effetti dellelasticit
Lelasticit della domanda al prezzo determina la dimensione dellincremento di prezzo necessario per eliminare un eccesso di domanda o della riduzione di prezzo necessaria per eliminare un eccesso di offerta

V.Olivanti - AA 2009/2010

36

18

Effetti dellelasticit

V.Olivanti - AA 2009/2010

37

Elasticit e ricavi
I ricavi di unimpresa sono pari a: RT=PQ Q Quando il p prezzo di un bene varia, leffetto sui ricavi totali , (RT) dipender dallelasticit della domanda rispetto al prezzo
S e il p r e z z o a u m e n ta L a dom anda e la s tic a L a dom anda ha e la s tic it u n ita r ia L a dom anda in e la s tic a R T R T = R T S e il p r e z z o d im in u is c e R T R T = R T

Il ricavo totale massimo in corrispondenza del prezzo e della quantit domandata che identificano il punto della curva di domanda con elasticit unitaria
V.Olivanti - AA 2009/2010 38

19

Lelasticit incrociata della domanda


Lelasticit incrociata della domanda del bene i rispetto al prezzo del bene j :

i, j =

Q i Pj Pj Q i

E E positiva se i due beni sono sostituti: per esempio treno verso automobile privata E negativa se i due beni sono complementari: per esempio automobile privata e benzina
V.Olivanti - AA 2009/2010 39

Lelasticit della domanda al reddito


Lelasticit della domanda al reddito misura la reattivit della d ll quantit d tit domandata rispetto ad una variazione del d t i tt d i i d l reddito dei consumatori (Y):

Q ,Y =

Q Y Y Q

Lelasticit della domanda al reddito pu essere positiva o negativa


V.Olivanti - AA 2009/2010 40

20

Beni normali ed inferiori


Un bene normale ha unelasticit della domanda al reddito positiva
un aumento del reddito comporta un aumento di Q esempio: CD musicali

Un bene inferiore ha unelasticit della domanda al reddito negativa


un aumento del reddito comporta una diminuzione di Q esempio: carbone

U b Un bene di lusso h unelasticit d ll d l ha l ti it della domanda al d l reddito maggiore di 1


un aumento del reddito comporta un aumento pi che proporzionale della Qd esempio: ristoranti, crociere
V.Olivanti - AA 2009/2010 41

Elasticit della domanda di chilometri autostradali (1967-1995)*


Q=domanda di chilometri autostradali
Variabile indipendente (i) Elasticit al prezzo Elasticit incrociata Elasticit al reddito Pedaggi autostradali Costo dei carburanti PIL

Q,i
-0,17 -0,41 2

*Fonte: http://www.autostrade.it/pagine_1/determ.html
V.Olivanti - AA 2009/2010 42

21

Esercizio 1 Descrivere cosa accadr alla curva di offerta di blue jeans in risposta alle seguenti variazioni: 1)Aumento del prezzo del cotone grezzo 2)Un progresso tecnico nelle macchine utensili 3)Un aumento del reddito dei consumatori 4)Uno spostamento delle preferenze dei consumatori verso i pantaloni a coste Esercizio 2 Il mercato di un bene X caratterizzato dalle seguenti curve di offerta e di domanda: Qd = 5 P Qs = 1 + P Si determini la quantit di equilibrio. Si supponga inoltre che lo stato introduca unimposta pari a 2 per ogni unit venduta, si calcolino: a) le entrate dello stato derivanti da questa imposta; b) la variazione della spesa dei consumatori e dei ricavi delle imprese derivanti dallintroduzione dellimposta Esercizio 3 Data la seguente curva di comanda p=5-Q si calcoli il valore dellelasticit per p=1 e si dica se in tale punto essa elastica o anelastica.

V.Olivanti - AA 2009/2010

43

Esercizio 4 Un incremento di reddito disponibile per i consumatori causa unespansione della domanda per tutti i beni offerti nelleconomia. Dire se questa affermazione vera o falsa Esercizio 5 Unimpresa fronteggia la seguente curva di domanda Q= 100 4 P. La quantit prodotta e venduta pari a 20. Si determini: 1) il prezzo e lelasticit domanda per Q 20; ) p p Q= ; 2) se limpresa deve aumentare o abbassare il prezzo al fine di incrementare i ricavi; 3) per quale valore del prezzo limpresa massimizza i ricavi. Esercizio 6 Il gestore di un servizio di metropolitana ha stimato il numero di persone trasportate settimanalmente in relazione al prezzo di biglietto: Prezzo biglietto (centesimi)Passeggeri (migliaia) 40 1940 50 1680 60 1520 Attualmente il prezzo del biglietto pari a 50 centesimi. Calcolare lelasticit a prezzo della domanda sia nel caso di diminuzione che di aumento di prezzo. Supponete che i costi di gestione rimangono sostanzialmente invariati fra 1,5 e i 2 milioni di passeggeri Consigliereste al gestore di diminuire o di aumentare il prezzo? Quale incremento di profitto prevedete di AA 2009/2010 V.Olivanti - ottenere? 44

22

Esercizio 7

Siano 2p2R2 Q1= ---------P1 5p1 Q2= ---------R P2 rispettivamente le funzioni di domanda dei beni 1 e 2, dove R il reddito dei consumatori e p e Q il prezzo e la quantit domandata dei beni. Calcolate: 1) lelasticit incrociata al prezzo 2) elasticit al reddito dei due beni. Infine dire se si tratta di beni sostituti o complementari e di beni normali o inferiori
Esercizio 8

Si supponga di dover organizzare una gita che comporti un costo di noleggio dell autobus dellautobus (che ha una capacit massima di 60 posti) pari a 1 200 Euro. Inoltre la 1.200 Euro gita prevede costi per pasti pari a 40 Euro per partecipante. Sapendo che il numero di persone interessate a partecipare dato da N=150-p, si determini il prezzo che massimizza il profitto per gli organizzatori ed il relativo ammontare di profitto.

V.Olivanti - AA 2009/2010

45

Esercizio 9

Analizzate cosa accade alle vendite e al ricavo dei fornitori quando lo stato impone un imposta sulle vendite delle sigarette quando 1) la domanda anelastica 2) la domanda elastica. Se lo stato si propone semplicemente di aumentare il gettito fiscale sarebbe meglio tassare beni con curva di domanda elastica oppure beni con curva di g pp domanda anelastica? Esercizio 10 In un recente articolo della stampa si affermava che negli ultimi 4 anni i prezzi di telefonia fissa si sono ridotti del 30%. Nello stesso periodo i minuti di conversazione sono aumentati del 40%. Sulla base di tali dati si calcoli il valore dellelasticit al prezzo della domanda di conversazione in telefonia fissa. Si discutano, quindi, i limiti relativi al calcolo di tale elasticit in un periodo di tempo cos lungo. Esercizio 11 se c o In un recente articolo sul mercato immobiliare si affermava che nel breve periodo lofferta di abitazioni rigida e che, per tale ragione, i prezzi delle stesse sono pressoch completamente determinati da spostamenti della curva di domanda . Al contrario, nel lungo periodo, la curva di offerta maggiormente elastica. Spiegare le ragioni del diverso andamento della curva di offerta di abitazioni nel breve e nel lungo periodo e illustrare graficamente la situazione di tale mercato
V.Olivanti - AA 2009/2010 46

23

Esercizio 12 Considera i seguenti mercati: utilizzando un sistema di assi cartesiani analizza limpatto determinando dalle circostanze di volta in volta richiamate: a) Supponete di operare nel mercato del parmigiano reggiano. Ipotizzate che lofferta sia data e non modificabile, quindi analizzate solo le reazioni dei consumatori (domanda). Partendo da una posizione di equilibrio evidenziare: dome questo si modifica se: studi scientifici dimostrano che il suo regolare consumo allunga la vita di i ifi i di h l ll l i il prezzo del prosciutto di Parma sale alle stelle; si verifica un aumento del reddito disponibile in tutte le famiglie b) Supponete adesso di analizzare il mercato della Smart (automobile ad uso cittadino) Partendo da una posizione di equilibrio evidenziare come questo si modifica se: A causa di miglioramenti tecnologici la casa produttrice decide di abbassare i prezzi; I prezzi di tutte le altre automobili ad uso cittadino aumentano; Aumenta il costo del petrolio.

Esercizio 13 Consideriate un mercato composto da 3 consumatori le cui curve di domanda individuali sono: P=30 3/2 Q1 P= 30 6 Q2 P = 30 Q3. Si determini la domanda complessiva di mercato e calcolare la domanda spesa totale in corrispondenza di un prezzo pari a 12.
V.Olivanti - AA 2009/2010 47

24