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BASE IMPONIBILE IRES

Risultato ante imposte (componenti positivi di reddito di competenza componenti negativi di reddito di competenza) + pi variazioni in aumento previste dal TUIR (-) meno variazioni in diminuzione previste dal TUIR (-) meno perdite fiscali di esercizi precedenti L'aliquota fissata al 27,5%. Regola generale i componenti negativi di reddito non sono deducibili se non risultano imputati al conto economico relativo allesercizio di competenza. Eccezioni: a) componenti negativi imputati in precedenti esercizi la cui deducibilit stata rinviata da norme del TUIR (es. manutenzioni eccedenti il 5% del costo dei cespiti); b) componenti non imputati a conto economico ma deducibili per disposizione di legge (es. utili erogati ad amministratori come compensi). Le perdite fiscali possono essere compensate con i redditi fiscali degli esercizi successivi entro il limite dell80% degli stessi redditi. Per le perdite dei primi 3 esercizi non c il limite dell80%.

Principali tipologie di variazioni in aumento: - costi non deducibili o solo parzialmente deducibili per legge (es. costi relativi ad autoveicoli non strumentali); - costi imputati a conto economico che superano limiti max stabiliti dal TUIR (es. svalutazione crediti > 0,50%, manutenzioni > 5%, amm.ti superiori ai coefficienti max previsti); - costi deducibili in epoca successiva alla loro manifestazione economica (es. compensi amministratori non pagati e deducibili per cassa); - quote di componenti positivi a tassazione frazionata (es. quote di plusvalenze da tassare in un max di 5 esercizi);

Principali tipologie di variazioni in diminuzione: - proventi esenti, soggetti ad imposta sostitutiva o a ritenuta a titolo dimposta (es. proventi da immobili non strumentali); - componenti positivi imputati a conto economico da tassare in modo frazionato (es. plusvalenze); - costi deducibili in esercizi successivi a quello di imputazione a conto economico (es. compensi amministratori dedotti per cassa, quote di 1/5 manutenzioni > 5%).

BASE IMPONIBILE IRAP (regole principali)


A) VALORE DELLA PRODUZIONE 1) ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) variaz. delle rim. di prod. in corso di lav., semilav. e fin. 3) variazione dei lavori in corso su ordinazione 4) incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) altri ricavi e proventi, con separata indicazione dei contributi in conto esercizio (-) meno B) COSTI DELLA PRODUZIONE 6) per materie prime, sussid., di consumo e di merci 7) per servizi 8) per godimento di beni di terzi 10) ammortamenti e svalutazioni a) ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) ammortamento delle immobilizzazioni materiali 11) variaz. delle rim. di mat. prime, suss., di cons. e merci 14) oneri diversi di gestione N.B. Le variazioni IRES sono irrilevanti ai fini IRAP

L'aliquota ordinaria fissata al 3,9%. Per quanto riguarda il costo del lavoro sono ammessi in deduzione i premi INAIL, le spese relative agli apprendisti e ai disabili e quelle per il personale assunto con contratti di formazione e lavoro, compresi i contratti di inserimento.. inoltre previsto un sistema di deduzioni forfettarie.

Oltre al costo del lavoro (con le suindicate eccezioni) non sono deducibili, tra gli altri: - i compensi occasionali e quelli assimilati al lavoro dipendente; - i compensi ad amministratori che non costituiscono per gli stessi redditi professionali; - le perdite e le svalutazioni su crediti; - i canoni di leasing per la parte riferibile agli interessi passivi: - limposta comunale sugli immobili (ICI) Non rientrano nel calcolo del valore della produzione netta: - i proventi e gli oneri finanziari (macroclasse C del C.E.): - le rettifiche di valore delle attivit finanziarie (macroclasse D del C.E.); - i componenti straordinari di reddito (macroclasse E del C.E.).

Le plusvalenze e le minusvalenze, sia ordinarie (macroclassi A e B) sia straordinarie (macroclasse E), partecipano sempre alla determinazione della base imponibile IRAP. Non rilevano, invece, solo le plusvalenze e le minusvalenze relative a cessioni di aziende.