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G.

Bardy La conversione al cristianesimo nei primi secoli

Capitolo 1) IL PAGANESIMO GRECO-ROMANO Religioni e politica: Le religioni antiche sono legate alla vita familiare e alla vita civica.
Ogni uomo libero ha una famiglia e vive in una citt, e onora i dei protettori. La religione inseparabile dalla citt,il culto unito alla politica.

Gli stranieri: Pertanto chi non appartiene alla citt, straniero,non gode di diritti religiosi n di diritti politici., resta un estraneo per il corpo sociale in cui vive. Potr recuperare i suoi diritti,solo nella sua citt per lui associarsi a dei compatrioti per praticare la loro religione nazionale. natale,facendovi ritorno. Nella citt in cui ospite resta inferiore al pi umile dei cittadini, e la migliore opzione I greci ed i romani portano avanti uno spirito di tolleranza a patto che tali riunioni non turbino l'ordine pubblico. Gli schiavi: gli stranieri sono detti meteci e occupano il penultimo posto della societ, al di sopra degli schiavi, che sono considerati come dei veri e propri beni di propriet che si acquistano e si vendono e si usano a possono formare una famiglia. discrezione di chi li compra,fino a che si avr bisogno di loro. Non hanno alcun diritto civile n religioso,e non Nuovi culti: dopo una guerra, gli dei dei popoli vinti vengono anche essi sopraffatti,ma poich sempre di dei si tratta,non possibile non temerli, e per timore si prende l'abitudine a venerarli,mettendoli accanto ai dei esterni.,pi precisamente quelli del popolo vincitore. scambiano. Questo il caso di Roma e della Grecia. nazionali. Se invece la guerra termina con una sconfitta, si comincia a dubitare dei propri dei e si cercano dei In generale possiamo dire che,quando tra due popoli si stabiliscono relazioni strette, anche le divinit si Tutto ci giustificato dal fatto,che gli individui ammesso che restino prima di tutto fedeli ai culti della propria citt, possono adottare tutti gli dei che vogliono. Anzi,pi dei adottano,maggiore protezione avranno. minino l'ordine pubblico o la morale. Nemmeno lo stato si intromette in queste questioni che sono considerate personali, a patto che esse non I paesi del bacino meridionale sono invasi dai culti orientali, come quelli di iside,osiride,cibele,attis, mitra.. Il problema della conversione: in queste condizioni non possibile parlare di una vera e propria conversione,poich questa implica una rottura col passato,una nuova forma di vita. Il paganesimo invece non ha mai richiesto nulla di simile ai suoi fedeli; gli dei pagani non sono dei gelosi,non pretendono un culto esclusivo e permettono che pi religioni coesistano,questo implica la mancanza di un forte cambiamento. Nella conversione,inoltre, necessario un cambiamento interiore,un rinnovamento dell'anima, mentre l'aggiunta dei nuovi culti pagani oltre a non sostituire quelli precedenti, incrementa una cerimonia con un'altra e al massimo pu produrre dei cambiamenti negli atteggiamenti,ma non delle trasformazioni spirituali. Per emozioni legate al culto religioso,in un atteggiamento di formalismo,sono passeggere. Una volta che l'atto iniziare una cerimonia religiosa. questo si parla di Formalismo: per indicare l'attenzione verso la forma del culto pi che verso il contenuto. Le religioso compiuto,esse scompaiono. Non richiedono nessuna precedente formazione morale,necessaria ad La santit: Alla noncuranza morale del paganesimo,possiamo contrapporre la formazione morale che invece virt e si eleva al di sopra del comune. Si tratta di una purit che gli uomini devono possedere e che gli dei esigono. Ci che santo distinto e ben separato dal profano.

viene richiesta nel culto cristiano,e prende il nome di santit: un'ideale di grandezza morale,che si basa sulle

Le religioni greco-romane si accontentano di una santit esteriore,non si preoccupano di purezza e di virt. La loro purit pressoch fisica, e pu consistere nell'indossare un abito bianco,evitare il contatto con funerali e

morti; manca un vero e proprio ideale spirituale, si rimane a dei meri precetti formalisti.

Alcuni dei dei orientali vengono descritti come impudichi,adulteri,bellicosi,pronti alla collera e le loro sregolatezze,dove la morale e la santit erano assolutamente assenti.

celebrazioni erano date con cortei tumultuosi ed esibizioni oscene,piaceri grossolani e frenetici,e grandi

Le religioni praticate nell'impero romano (paganesimo e culti orientali) non sono una conversione, perch tanto non provocano alcun cambiamento radicale interiore,che pu farci parlare di una conversione.

accolgono molteplici divinit,esaltano il carattere formalista ed ignorano la morale quasi completamente,per

Capitolo 2) LA CONVERSIONE FILOSOFICA


Per i greci e i latini la conversione avvenuta in campo filosofico.

Numerosi filosofi (pitagora, socrate, diogene,epicuro, aurelio) pur di seguire i loro principi si separano dal mondo e rinunciano a tutti i loro beni, si dedicano all'insegnamento con lo scopo di convertire gli altri. La filosofia non lo studio sterile di questione metafisiche e morali, una regola e un metodo di vita che occupa il posto della religione. La conversione alla filosofia comporta un capovolgimento di valori e quindi una nuova esistenza. Le filosofie antiche: pitagora e i pitagorici

i pitagorici sono i seguaci di pitagora di Samo, erano una comunit che formava una specie di confraternita dove vigevano leggi sullo stile di vita (sugli alimenti,sugli abiti etc.. ) e c'era una stretta unione tra i membri. ricorrere a dimostrazioni. Non sappiamo molto su di loro, ma si sa che non hanno mai voluto attirare le folle e si basavano sulla fede senza Socrate: egli un convertito. Ha una missione da compiere. Err per 30 anni nelle strade di Atene, povero e vestito male, insensibile al freddo e al caldo, incurante dei suoi affari personali ma intenzionato a rendere migliori i suoi concittadini. Andava a prenderli al mercato,nelle botteghe,ovunque e li interrogava in maniera Da alcuni fu amato e rispettato mentre da altri fu deriso o temuto.

incalzante per metterli di fronte a scomode verit , farli contraddire e dire cose che non avrebbero voluto dire. I cinici: eredi dello spirito socratico furono i cinici, eterni viandanti,vestiti di stracci,dalla barba incolta e dai lunghi capelli, e scalzi. Praticano il disprezzo delle ricchezze e condannano la vanit per i beni materiali, e si prendono beffa di chi ricco. Erano degli uomini leali che abbracciarono la vita povera e vagabonda,per disprezzo delle ricchezze ingannevoli e per amore della libert.

Il cinismo strettamente imparentato con lo stoicismo : entrambi propongono rimedi per vivere e morire stoicismo,egli un modello perfetto del direttore di anime,ma un'altra figura importante quella di marco aurelio. La loro filosofia un'accettazione,una rassegnazione alle leggi naturali,alla morte e al destino. Dopo lo stoicismo c' il Neoplatonismo di plotino che si occupa di filosofia e vita spirituale.

bene e i filosofi sono degli operatori di conversione,dei direttori di coscienza. Seneca la figura di spicco dello

Quali sono i motivi per cui in tanti si sono orientati verso la filosofia che resta una saggezza profana? La filosofia mondo e dell'universo, sono loro che continuano a cercare il segreto delle cose,una soluzione definitiva ai l'anima umana, della nostra felicit... si cerca una certezza che illumini,convinca e sostenga. Le filosofie insegnano a vivere, oltre a fornire spiegazioni, e danno una salvezza dai disastri,pericoli e malattie. supremo contro l'inquietudine e le angosce di questo mondo.

da una spiegazione chiara e sicura del mondo, e per secoli i filosofi sono i soli che riflettono sulla costituzione del grandi problemi. La filosofia cerca di sapere se esiste un dio, e se si cura degli uomini,si tratta di sapere cos'

Nelle religioni,la salvezza va oltre, non riguarda solo la vita terrena ma la felicit eterna. La filosofia fu un rifugio I mezzi di diffusione della filosofia vanno dall'insegnamento privato, ai corsi, alle conferenze,alla pubblicazione

di opere. L'obbiettivo essenziale era formare gli spiriti,convincerli,elevarli e migliorarli.

Tuttavia,la filosofia ha senz'altro riportato dei magnifici successi ma rimane destinata ad un elite per lo pi

aristocratica, un'arte del bel dire e non va al di l delle classi sociali, non apporta il vero rimedio ai mali di cui fa mettere in dubbio che la sua conversione sia realmente tale e meritata.

l'umanit soffre,e lo sforzo della filosofia antica termina difronte alla morte. Questo fallimento della filosofia ci

Capitolo3) LA CONVERSIONE AL GIUDAISMO

con giudaismo oltre che una religione,intendiamo un popolo. Le religioni antiche sono strettamente legate alle nazionalit. I giudei hanno a gerusalemme il loro tempio e i loro sacerdoti, ma sono dispersi in tutti i paesi del mondo, e parlano greco,latino,persiano e siriaco; si trovano ovunque ci sia commercio e denaro da guadagnare esclusiva a differenza di quella pagana che ammetteva una molteplicit di dei. Il loro unico dio Jahwe. Se un sua razza, e questa una vera conversione. Nella loro religione non frequentano templi, non offrono sacrifici cruenti, e non seguono immagini della propria divinit; si radunano per pregare in sinagoghe e hanno i loro giorni di festa,per esempio il rigido riposo del sabato. Seguono severi digiuni e si astengono da alcune carni, portano inoltre costumi speciali. I principi dei giudei sono: l'adesione al monoteismo, l'osservanza dei sette comandamenti che dio ha dato a mos (essi sono il fondamento della vita sociale), proibizione

e ricevono ospitalit dalle altre nazioni. Posseggono redditi notevoli e godono di privilegi. La loro una religione pagano volesse diventare un giudeo,oltre alla rinuncia di tutti i suoi devi deve rinnegare la sua nazionalit e la

dell'idolatria,dell'omicidio,dell'incesto,del furto e della profanazione del nome di dio, del mangiare animali vivi. Il segno che contraddistingue i giudei la circoncisione, il marchio dell'alleanza, il grande comandamento. Essa il segno dell'ingresso definitivo nella comunit giudaica. I giudei vedono i pagani come colpevoli di tutti i delitti e carichi di tutti i vizi. Essi accolgono chiunque si voglia non hanno gli stessi diritti dei giudei di nascita. Sono accolti con gioia ma restano inferiori e subordinati, vengono detti proseliti.

convertire poich sostengono che la morale ad avvicinare gli uomini, ma i convertiti hanno delle limitazioni,

Il giudaismo interessa tutte le classi sociali,anche quella degli schiavi, la sua forza di penetrazione stata molto grande e sono stati citati e menzionati da tutti gli scrittori del periodo. Il coinvolgimento di tutte le classi resa una religione molto apprezzata. Ma mente il giudaismo si andava diffondendo,iniziava un'altra conversione, quella del cristianesimo... sociali,anche le pi marginali,l'apertura verso gli stranieri e la lettura della bibbia accessibile a tutti, l'hanno

Capitolo4) LA CONVERSIONE AL CRISTIANESIMO

Il mondo greco romano non si convertito n alle religioni orientali, n alla filosofia, n al giudaismo ma al altri tentativi. Perch? Le testimonianze dei convertiti ci danno alcune spiegazioni:

cristianesimo. stata una conversione rapida ma profonda, il cristianesimo riuscito dove sono falliti tutti gli Un primo motivo fu il desiderio di verit, l'amore per il vero. Il mondo antico era tormentato dall'inquietudine di conoscere, e le scienze naturali in grado di spiegare i fenomeni fisici,non davano risposte sul mondo invisibile, pertanto si rivelavano insufficienti. Il cristianesimo stato in gradi di fornire una verit concreta e totale. Ma l'uomo oltre a conoscere vuole liberarsi dal determinismo,dalla fatalit,dalla schiavit del destino e il

cristianesimo l'unico in grado di dare un potente sostegno a questi problemi e liberazione. Si tratta di una ed rituale di tale liberazione il battesimo. Il cristianesimo ha attirato fedeli con le sue promesse di salvezza,liberazione e immortalit.

liberazione dell'anima, che si regge sull'uguaglianza dei diritti religiosi, liberazione da tutte le servit interiori

Con il battesimo i cristiani tendono alla perfezione e si sforzano di realizzarla e questo fa si che essi non siano solo iniziati ad un nuovo culto ma inizino una nuova vita, dedicata alla purezza cristiana.

Verit,liberazione e salvezza, santit sono i grandi motivi della conversione cristiana dei primi secoli, ma ci sono altri motivi pi superficiali che hanno aggiunto alla conversione dei fedeli deboli e ignoranti che si sono secoli queste conversioni sono state numerose,ma non c' da tenerne conto. trascinati nel cristianesimo senza un'autonoma scelta e una presa di coscienza, e soprattutto nei primi tre

Capitolo5) LE ESIGENZE DELLA CONVERSIONE CRISTIANA


la conversione al cristianesimo pi ancora di quella verso il giudaismo, pretende di essere totale e di afferrare tutto l'uomo. Le sue richieste sono: - rinuncia al passato: il cristiano morto per via del peccato ed risuscitato grazie a cristo,tramite il profondo rinnovamento del battesimo. Questo rinnovamento ha prodotto in lui la rinuncia nel credere agli idoli che gli verso dio inviolabile appaiono per quello che sono,delle creazioni dell'uomo, e ha in cambio l'attaccamento a cristo. La sua fedelt - adesione ai dogmi: il cristiano deve accettare l'insegnamento tradizionale dato dalla chiesa e i dogmi da essa imposti. Essi sono: la libera creazione da parte di dio del mondo, l'incarnazione di cristo che si fatto uomo ed unit con dio, la resurrezione,la fine del mondo.

- sforzo verso la santit: una volta ricevuto il battesimo,il nuovo cristiano deve essere impeccabile, non poteva ricadere in quelle colpe passate e tanto gravi. La vecchia colpa viene cancellata col battesimo e dopo di essa non vi deve essere pi posto per il male ma piuttosto per una purit. Poich il livello morale del cristianesimo tese ad abbassarsi per via di fedeli che si convertirono in maniera superficiale,fu introdotta la pratica del digiuno: Il cristiano deve iniziare il suo percorso con una penitenza, che consiste in preghiera e digiuno per chiedere la remissione dei peccati. Solo allora potr essere in grado di richiedere il battesimo,perch il suo digiuno testimonia l'alto grado delle sue esigenze morali.

La grande novit del cristianesimo consiste nel fatto,che l'invito a aderire ad una vita morale stato fatto in nome dell'amore: l'uomo ingrato dimentica che dio, il suo creatore e per la sua salvezza dal peccato ha mandato il suo unico figlio ges cristo. E se dio ci ha amato cos tanto egli in cambio vuole un amore nei suoi fino al sacrificio supremo. Questa la legge cristiana.

confronti che sia altrettanto grande, e nei confronti di ogni nostro fratello. Si tratta di un amore che dono di s

Capitolo6) GLI OSTACOLI ALLA CONVERSIONE CRISTIANA


gli sconti che la religione cristiana incontra,sono dovuti al fatto che il convertito al cristianesimo uno straniero verso le tradizioni che ha rinnegato per affacciarsi al nuovo mondo del cristianesimo, egli estraneo alla sua famiglia,al suo ambiente sociale e alla citt.

I cristiani si tirano fuori dalle antiche tradizioni in materia religiosa,e per un mondo in cui fondamentale sacre scritture e si distinguono in questo dai giudei che non le hanno capite poich le hanno interpretare seguendole alla lettera. Anche i giudei disprezzano i cristiani, perch sono fortemente attaccati alle loro tradizioni e vogliono mantenere il primato sulle sacre scritture.

l'attaccamento al passato, i cristiani sono visti come gente senza storia. In realt i cristiani fanno appello alle

Non si sa come interpretare i cristiani, essi non sono n giudei n romani, non c' spazio per loro nei quadri gi non sar di gradimento ai cristiani. uscire dal rifugio della tradizione.

esistenti,c' bisogno di inventare una nuova definizione, che verr sintetizzata interza razza,appellativo che I cristiani si autodefiniscono come un popolo nuovo che mostra la vanit degli dei, ridicolizza gli idoli e vuole far

Non solo il passato va rinnegato,ma anche i legami pi solidi e cari,come i legami familiari vanno

interrotti,poich i fedeli devono essere pronti ad abbandonare tutti per seguire dio. Inoltre,spesso i mariti quando i coniugi o i figli si sono rivelati cristiani. obbligato a vivere.

pagani consegnano le mogli cristiane ai tribunali,senza esitare, ed in molte famiglie si sono operate divisioni Anche l'opinione pubblica,condanna il convertito. Egli si mette ai margini di un mondo,dove nonostante tutti Troviamo delle tolleranze per i cristiani solo quando si tratta di compiti civili o funzioni nell'esercito,ma seppure la vita bellica in contrasto con i valori evangelici non c' mai stato da parte della chiesa un chiaro divieto a svolgere impiego civile. Dovremo attendere la fine del III secolo prima di vedere il cristianesimo come una religione legale e riconosciuta. Man mano che la chiesa prende piede si appianano gli ostacoli e diventa pi facile farne parte.

Capitolo7) I METODI DELLA CONVERSIONE CRISTIANA


dell'impero romano.

nonostante gli ostacoli, il cristianesimo diventato prima una religione lecita, e poi la religione ufficiale

La conversione prima di tutto un'azione individuale, e tutti sono autorizzati a compierla, anche i pi poveri, i maggiormente protagonista. qui che si desidera pi di tutti un riscatto dalla schiavit.

pi ignoranti e i pi disprezzati. Nessuna classe sociale viene esclusa anzi la classe popolare quella che ne Nel cristianesimo ogni credente un apostolo e approfitta di ogni occasione per convertire coloro che lo circondano. Siamo difronte ad una propaganda popolare condotta da persone semplici. Oltre a questo tipo di propaganda,gli intellettuali dal canto loro,per diffondere il cristianesimo e praticare il loro apostolato fondano delle scuole cristiane, di cui conosciamo molto poco ma sappiamo che il loro contributo stato minimo poich cercavano di coinvolgere il grande pubblico con dei libri. In realt al pubblico servono spettacoli,canti popolari e mezzi grossolani.

Le processioni e i cortei attiravano e incuriosivano il pubblico, e tra i culti pagani che ricorrevano a tali mezzi ricordiamo il culto di attis,quello di cibele e di dioniso. I cristiani invece non avevano nemmeno edifici riservati al loro culto,si riunivano dove potevano e praticavano l'eucarestia. In questa cerimonia non ammettevano,per salvaguardia della sua sacralit nessun estraneo non se ne sarebbe fatto beffa e difficilmente avrebbe capito dalla semplicit del rituale lo spirito caritevole dei cristiani. iniziato gi al cristianesimo. Del resto sarebbe risultata una cerimonia troppo sobria agli occhi di un pagano che

Solo dal II secolo cominciano a nascere le prime chiese, che danno luogo ai canti religiosi, che si sono rivelati degli strumenti di propaganda e dei mezzi di conversione: ci furono dei ritornelli e delle strofe popolari inni sacri, ai salmi, formano la liturgia cristiana. destinate al grande pubblico,fatte per esser imparate da tutte. Queste canzoni insieme ai canti di chiesa,agli La liturgia cristiana in meno di tre secoli, ha contribuito alla conversione del mondo greco romani, grazie a

miracoli,profezie,apostolato,predicazione pubblica,esempio di virt, insegnamenti orali e apologie scritte.

Capitolo8) L'APOSTASIA

l'apostata colui che si allontana, che cambia posizione , che rinunicia alle idee alle quali aveva aderito . un disertore, un ribelle,un traditore, un infame. L'apostasia che allontana da dio viene considerata come un crimine e un delitto. Apostatare significa rinnegare dio.