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Informatica di Base.

INDICE ANALITICO:
- DOS E WINDOWS
1.1 IL DOS 1.1.1 L'organizzazione del disco. 1.1.2 Comandi fondamentali DOS per le directory 1.1.3 Comandi fondamentali DOS per i file. 1.2 nozioni fondamentali su windows 1.2.1. Il program manager 1.2.2. Il file manager 1.2.3. Il pannello di controllo 1.2.4. Print manager 1.2.5. Il taglia e incolla, e l'incolla speciale.

- WINWORD
2.1. Concetto di word processor e generalit 2.1.1. I menu 2.2. operazioni sul documento 2.2.1. digitazione, spostamento e copia di parti di testo 2.2.2. introduzione di simboli 2.3. formattazione dei caratteri. 2.4. formattazione dei paragrafi 2.4.1. centratura e giustificazione del testo. 2.4.2. Analisi dei margini. 2.5. formattazione delle sezioni. 2.5.1. impostazione del numero di pagina e intestazioni. 2.6. formattazione elenchi puntati e numerati 2.6.1. utilizzo avanzato degli elenchi. 2.7. gli stili 2.7.1. creazione del stili 2.7.2. numerazione dei titoli. 2.8. le tabelle 2.8.1. creazione e formattazione delle tabelle. 2.8.2. Inserimento dei dati nelle tabelle. 2.8.3. Ordinare le informazioni. 2.8.4. Eseguire calcoli in una tabella. 2.8.5. Unire o dividere pi celle. 2.9. cenni su: glossario, correzione automatica

- EXCEL
3.1. Concetto di foglio elettronico e generalit. 3.1.1. I menu di excel. 3.2. Finestra del documento 3.2.1. Righe, colonne e celle. 3.2.2. Editing delle celle.

3.3. Tipi di dati, tipi di visualizzazioni. 3.4. Formattazione del testo. 3.4.1. Stampa di una cartella di lavoro. 3.5. Formule e riferimenti. 3.5.1. Indirizzi relativi e assoluti. 3.5.2. Riferimenti. 3.5.3. Funzioni. 3.5.4. Visualizzazione della dipendenza delle celle. 3.5.5. Ricerca obiettivo. 3.5.6. Errori nella valutazione. 3.6. Grafici. 3.6.1. Preparazione dei dati 3.6.2. Gli strumenti grafico e i men. 3.6.3. Tipi di grafico. 3.6.4. Modifica dei grafici diretta e con i men 3.7. Importazione ed esportazione tabelle, grafici, immagini e testi.

- RUDIMENTI DI PROGRAMMAZIONE
4.1. Concetto d'algoritmo. 4.1.1. I linguaggi artificiali. 4.2. Le variabili, i comandi di input/output. 4.2.1. Variabili con indice: l'array. 4.2.2. L'istruzione input nel Basic. 4.2.3. L'istruzione print nel Basic. 4.3. Le strutture di controllo. 4.3.1. Sequenziale. 4.3.2. Selettiva. 4.3.3. Iterativa. 4.4. Esempio di scrittura di un programma. 4.4.1. Esercizi. 4.5. La metodologia Top - Down

- DISCPENSE SU WINWORD E EXCEL DELL'U.S.A.S.


________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ 1) DOS E WINDOWS. 1.1. IL DOS. Il DOS un sistema operativo, cio un programma che rende agevole l'uso del calcolatore da parte dell'utente o da parte dei programmi applicativi. Il suo compito quello di organizzare e di gestire il calcolatore( ad esempio con la struttura delle directory come vedremo). 1.1.1. L'ORGANIZZAZIONE DEL DISCO. Nel mondo DOS i dischi o memorie di massa, vengono chiamati unit. Essi sono indicati con le lettere, ad esempio le lettere A,B indicano i dischi estraibili(normalmente da 3 1/2 , nei calcolatori vecchi da 5 1/4 ), mentre le unit C,E,F, i dischi fissi , di capacit molto superiore ai precedenti. Il DOS organizza le informazioni sulle memorie di massa(dischi, floppy), secondo degli schedari, chiamati directory, che sono suddivisi in fascicoli che contengono informazioni omogenee.

Questi fascicoli sono detti file. Un file nel caso di generale solo un insieme di informazioni , a seconda del significato di queste informazioni distinguiamo due tipi fondamentali di file: 1) file di programmi: contengono istruzioni che dicono al computer ci che deve fare; sono i comandi o programmi applicativi. 2) File di dati: contengono informazioni utilizzabili dai programmi. Il nome di un file deve essere composto almeno da un carattere e averne un massimo di otto. Il nome seguito da un punto e tre caratteri che vengono detti estensione del file. Per convenzione le estensioni designa il tipo di file. Le estensioni pi importanti sono: - EXE: programma eseguibile. - COM: comandi DOS. Utilizzati per file che contengono programmi. - BAT: file di comandi DOS; si comporta come un unico comando dos - TXT: file di testo, possono essere letti con il comando type(senza impaginazione). - DAT: file di dati, vengono gestiti e letti dai programmi che li creano; - SYS: per i file che contengono informazioni relative all'hardware in uso. Lo schedario , o directory principale, quello che contiene tutti gli schedari esistenti sulla unit dove risiede detto root, in DOS essa viene indicata con il segno di frazione rovesciato \. La root contiene altre directory, che a loro volta si suddividono ulteriormente in sottodirectory. Si realizza cos una struttura gerarchica ad albero che permette di organizzare i files su disco, raggruppandoli in base a criteri logici definiti dall'utente. Nel seguente esempio una directory viene riservata ai soli comandi dos(directory dos), una seconda ad un word processor(directory wp) e una sua sottodirectory/document) contiene i documenti realizzati con il word processor Dos directory principale o root. Xcopy.com Tree. Com comandi DOS. Wp directory word processor. Wordstar.exe programmi eseguibili. Document sottodirectory di wp ovvero document. Lettera.dat Manuale.dat file di dati creati dal programma word processor. 1.1.2. COMANDI FONDAMENTALI DOS PER LE DIRECTORY. I comandi DOS (.com) permettono una completa gestione delle directory, illustriamo qui di seguito i comandi fondamentali, per maggiori informazioni si pu utilizzare il manuale o l'help attivabile e premendo invio. I comandi principali sono: - CAMBIO DI UNITA': per cambiare l'unit necessario digitare il nome dell'unit seguito dai due punti. Ad esempio per passare sull'unit a digitare a: - CD nome_nuova_directory: permette di cambiare la directory corrente, cio quella in cui ci si trova, per passare in una sua sottodirectory. Ad esempio per passare nella directory temp digitare: cd temp - DIR: permette di visualizzare il contenuto di una directory, cio verranno elencati i file e le sottodirectory presenti. Per i file viene indicata la dimensione in byte e mentre le sottodirectory sono evidenziate dalla scritta <dir>a lato del nome. Ad esempio per visualizzare il contenuto della directory digitare dir e premere invio. - MD nome_nuova_directory: crea una directory se si nella root o una subdirectory se si in una directory. Ad esempio per creare la directory "frutta" digitare md frutta. Per passare all'interno di questa nuova directory digetare cd frutta.

Rd nome_directory: elimina la directory indicata. Ad esempio per rimuovere la directory frutta digitare: rd frutta. Si noti che per eliminare una directory necessario preliminarmente eliminare tutti i file in essa contenuti ed occorre essere nella directory di livello superiore. - FORMAT unit: questo comando ci permette di formattare un disco cosa necessaria, al prima dell'utilizzo del disco stesso. Per formattare un disco, necessario specificare dopo il comando, l'unit contenente il disco da formattare. Attenzione che questa operazione su un disco dove sono presenti dei dati porta alla cancellazione completa dei medesimi.
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1.1.3. COMANDI FONDAMENTALI DOS PER I FILE. I comandi DOS permettono una completa gestione dei file. Alcuni comandi per sono fatti per particolari tipi di file, e il loro utilizzo privo di senso se applicati a file di tipo non corretto; ad esempio il comando type stampa sullo schermo il contenuto di un file, si pu utilizzare per i file .txt, ma esso funziona anche con i file .exe, le informazioni per che visualizza sono completamente illeggibili. Illustriamo qui di seguito i principali comandi, per maggiori informazioni si pu utilizzare il manuale o l'help attivabile digitando help e premendo invio. - COPY file sorgente file destinazione: lo strumento principale per la copia dei file. Esso scrive in file destinazione una copia esatta del file sorgente. Se per esempio dobbiamo copiare il file esami.xls dal disco dell'unit C ad nell'unit A, il comando sar: copy c: esami.xls a:esami.xls - DEL nome file: serve per eliminare un file; esso sar cancellato e non sar pi possibile recuperarlo. Per esempio il comando: del A:esami.xls cancella il file esami.xls dall'unit a. 1.1.3.1 IDENTIFICAZIONE DI UN GRUPPO DI FILE. Spesso necessario fare le medesime operazioni su un insieme di file. Per questo il DOS mette a disposizione dell'utente dei caratteri, detti jolly, che permettono di specificare con un solo nome un gruppo di file. Questi caratteri sono: * : sostituisce qualsiasi successione di caratteri a partire dalla posizione in cui viene inserito. Ad esempio per copiare i file con estensione .TXT e che iniziano con la c dalla directory DOS sulla unit a digitare: copy c*.txt a: vengono cos copiati i file ciccio.txt, c1.txt, c2.txt. ?: sostituisce un qualsiasi carattere nella posizione dove inserito. Ad esempio se volessimo copiare nella situazione dell'esempio predente i soli file c1.txt e c2.txt basta digitare il comando: copy c?.txt a: 1.2. NOZIONI FONDAMENTALI SU WINDOWS Per entrare nell'ambiente windows bisogna solitamente digitare win. L'area di lavoro nella quale si entra e dalla quale vengono eseguite tutte le operazioni di Windows chiamata "DESKTOP", essa rappresenta virtualmente una scrivania sulla quale possibile svolgere le varie attivit, scrivere, fare i conti ecc In essa troviamo degli oggetti che vengono chiamati finestre . Durante l'esecuzione delle applicazioni sul desktop sono visibili due tipi di finestre: Le finestre di applicazione Le finestre secondarie contenute all'interno delle finestre di applicazione e definite anche finestre di documento. Le finestre si presentano in modo diverso a seconda della aaplicazione da cui sono state generate, esse per hanno una serie di caratteristiche comuni, che possiamo distinguere: A. la casella del men di controllo, i cui comandi consentono di ridimensionare, spostare, ingrandire, ridurre, chiudere le finestre ed inoltre di passare da un'applicazione all'alta;

B. il titolo della finestra. C. La barra dei men che elenca i men disponibili, i quali contengono una serie di comandi o di operazioni da eseguire. D. Le barre di scorrimento , che permettono di scorrere un documento di dimensioni superiori a quella della finestra stessa. E. Il pulsante di riduzione ad icona per ridurre la finestra ad icona(si veda pi avanti). F. Il pulsante di ingrandimento, per ingrandire le finestre a schermo intero, od eventualmente in assenza di questo(se la finestra gi stata ingrandita)il pulsante di ripristino. Sul desktop inoltre sono presenti le icone, che sono delle rappresentazioni in miniatura di vari tipi di applicazioni e file. Vi sono tre tipi di icone: Icone di programma: sono contenute nella finestra del program manager , che rappresentano le applicazioni che si possono avviare da windows; Icone di applicazione: rappresntano un'applicazione in esecuzione, la cui finestra chiusa. Esse vengono visualizzate nel margine inferiore del desktop Icone di gruppo: rappresentano una finestra secondaria, ridotta ad icona. Esse vengono visualizzate nel margine inferiore della finestra contenente la finestra secondaria. 1.2.1. IL PROGRAM MANAGER Il program manager l'applicazione fondamentale di microsoft windows. Esso viene avviato contemporaneamente a windows e rimane in funzione per l'intera sessione di lavoro. In esso i documenti ed i programmi sono organizzati in gruppi. Un gruppo visivamente rappresentato da una finestra secondaria all'interno del program manager(o da una icona quando essa chiusa). Ovviamente gli elementi che appartengono ad un medesimo gruppo (le cui icone appaiono nella finestra di gruppo), sono logicamente correlati, cio vi un criterio per cui sono in gruppo insieme. Per quanto riguarda l'utilizzo dei gruppi, con program manager possibile: Creare un nuovo gruppo con il comando nuovo da men file; Eliminarne uno con il comando elimina sempre dal men file; Modificare la descrizione di un gruppo, ovvero l'etichetta dell'icona di gruppo che appare sulla barra del titolo della finestra, con il comando propriet Per gestire i programmi con i gruppi(cio introdurli, eliminarli, ecc)sono disponibili i seguenti comandi: Introdurre un nuovo programma nel gruppo con il comando nuovo dal men file; Spostare un programma da un gruppo ad un altro estremamente semplice: sufficiente infatti aprire la finestra di gruppo che contiene l'icona di programma da spostare e quindi trascinare quest'ultima nell'icona o nella finestra di gruppo di destinazione. La copia di un programma si effettua invece tenendo premuto il tasto CTRL durante il trascinamento dell'icona. Per eliminare basta selezionare l'icona e premere CANC . si noti che del programma viene solo eliminata l'icona ma il file resta inalterato. Per avviare un'applicazione da program manager sufficiente aprire la finestra di gruppo che contiene l'icona di programma dell'applicazione e quindi fare doppio clic col mouse o premere invio con la testiera. Tra i gruppi pre - definiti, cio creati da windows al momento della sua installazione presente il gruppo di avvio completamente vuoto. Questo permette di far partire un'applicazione contemporaneamente a windows. Se infatti in questo gruppo viene aggiunta l'icona di programma di un'applicazione, questo verr avviato ogni volta che verr avviato windows. Per uscire da program manager e quindi tornare a dos occorre scegliere il comando esci da windows dal men file.

1.2.2. IL FILE MANAGER Il file manager permette la gestione completa dei file e delle directory da windows, permette perci di gestire i file evitando di utilizzare i comandi prima illustrati. La sua finestra si presenta in modo usuale, composta da barre di titolo , men, ma al suo interno troviamo una serie di finestre secondarie che visualizzano il contenuto dei vari dischi(anche del medesimo). Quindi possiamo avere contemporaneamente una finestra A cio dell'unit A, una finestra dell'unit C con la directory di windows e una finestra dell'unit C ma con la directory di dos. Una directory pu essere aperta, nel senso che nella parte di destra viene visualizzato il suo contenuto, o chiusa. Le icone che compaiono alla sinistra di ogni file ne rappresentano il tipo; i tipi pi importanti sono: File di programma; File di documento, esso associato ad un'applicazione che pu essere eseguita cliccando sul file medesimo; File generico: windows non ha informazioni particolari su questo tipo di file File nascosto o di sistema: sono i file per il funzionamento inteno del DOS non rimuovere o toccare questi file; la visualizzazione contemporanea del contenuto di pi unit permette di gestire le directory e i file in modo semplice. Per quanto riguarda le directory i comandi sono i seguenti: Per cambiare unit basta solamente cliccare sull'icona che indica l'unit desiderata, nella finestra attiva(quella che ha il bordo colorato) verr letto il contenuto dell'unit selezionata; Per visualizzare il contenuto di una directory basta aprirla cio cliccare due volte su di essa; Per creare una directory utilizzare il comando crea directory dal men file, la directory creata verr posta sotto quella selezionata; Per eliminare una directory utilizzare il comando elimina dal men file. Attenzione che se la directory non vuota verr chiesta conferma e eliminati tutti i file in essa contenuti. Per quanto riguarda la gestione dei file sono presenti diversi comandi, essi agiscono sul file selezionato, possibile selezionare pi file tenendo premuto il bottone del mouse e muovendo il puntatore; i file selezionati appariranno con uno sfondo di un altro colore. I comandi principali sono: Per copiare un file o un gruppo di file utilizzare il comando copia dal men file. Per eliminare un gruppo di file utilizzare il comando elimina dal men file. 1.2.3. IL PANNELLO DI CONTROLLO. Il pannello di controllo serve per modificare la configurazione del sistema windows . Per configurazione si intende tutta una serie di parametri che vanno ad esempio dal colore dello sfondo al tipo di data alla velocit del mouse. Il pannello di controllo ha una finestra che pu apparire diversa a seconda delle periferiche installate che vengono rappresentate come icone all'interno. Le icone sempre presenti, perch installate con windows sono: Colori: per impostare il colore del desktop e di altri elementi presenti sul desktop. Caratteri: per aggiungere o rimuovere i font di caratteri. Mouse: per regolare la velocit del puntatore controllato dal mouse. Desktop: per selezionare i motivi per decorare il desktop. Stampanti: per installare e configurare le stampanti, per scegliere le dimensioni e l'orientamento del foglio, e l'impostazione della risoluzione grafica. Internazionale: per specificare le impostazioni internazionali, quale paese e lingua, formati della data e della valuta.

Possono essere inoltre installati i seguenti driver: rete, 386 avanzata, midi mapper, suono. 1.2.4. PRINT MANAGER l'applicazione di windows per la gestione della stampa. Permette di installare e configurare le stampanti, collegarsi alle stampanti in rete e controllare la stampa dei propri file. Prima di potere stampare in windows necessario collegare la stampante al computer ed installarla. Il file PRINTE.WRI fornito da windows, offre informazioni sulle stampanti supportate da windows. Questo file pu essere aperto con WRITE per verificare se contiene informazioni relative alla propria stampante. Il print manager la sola applicazione che "parla" con la stampante. Essa viene attivata automaticamente e in modo trasparente all'utente da ogni programma quando stampa. In realt il programma comunica i dati da stampare al program manager che si prende carico di trasferirli alla stampante. Dunque nel caso si debba bloccare una stampa in corso non si deve agire sul programma, ma direttamente sul print manager, che nel corso della stampa attivato in stato di icona. Cliccando su di esso appare sullo schermo e da esso possibile interrompere la stampa o analizzare la stato di avanzamento della medesima. 1.2.5. IL TAGLIA E INCOLLA, E L'INCOLLA SPECIALE. Spesso lavorando in determinate applicazioni ci troviamo di fronte al bisogno di importare informazioni da un'applicazione ad un'altra. Questo scambio di informazioni in windows viene realizzato mediante gli appunti, cio una zona di memoria gestita da windws dove ripone le informazioni che devono essere scambiate. Per utilizzare tale funzionalit, nota come taglia e incolla, bisogna operare come segue: I dati che devono essere importati devono essere preliminarmente selezionati nella applicazione di origine. La modalit di selezione dipende dal programma in uso. Per copiare questi dati negli appunti, o in altri termini per comunicare a windows che tali dati devono essere messi a disposizione di altre applicazioni, vi sono due comandi, tipicamente contenuti nel men modifica, e sono taglia e copia: Il comando taglia elimina le informazioni dall'applicazione di origine e le colloca negli appunti. Il comando copia inserisce invece negli appunti una copia delle informazioni lasciando inalterate le informazioni nella posizione originale. Per importare i dati contenuti negli appunti bisogna, nella applicazione a cui sono destinati tali dati, posizionarli nel punto corretto e comunicare a windows di copiarvi il contenuto degli appunti. Questo viene fatto da due comandi, tipicamente contenuti nel men modifica, che sono incolla e incolla speciale. Il loro comportamento pu variare leggermente da applicazione ad applicazione, ma gli scopi sono i seguenti: In comando incolla copia le informazioni dagli appunti nel nuovo programma. Il comando incolla speciale funziona come il primo, ma memorizza l'origine dei dati da copiare e stabilisce collegamento diretto tra le due applicazioni. In questo modo se in un secondo momento apportiamo delle modifiche al documento della prima applicazione queste verranno autometicamente visualizzate sul testo, incollato, della seconda. Esiste un terzo metodo per importare le informazioni ed l'inserimento di un oggetto all'interno del documento. Questo metodo e i precedenti saranno spiegati, con esempi applicativi nel capitolo di Excel. possibile visualizzare il contenuto corrente degli appunti, cio i dati che sono correttamente memorizzati e pronti per essere importati in altre applicazioni, utilizzando il comando preposto il visualizzatore Cartella Appunti posto nel gruppo principale.

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