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Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Via Bonomea 265 - 34136 Trieste www.sissa.

it COMUNICATO STAMPA

RACCONTARE LA SCIENZA NEL MILLENNIO DIGITALE


Mercoled 23 novembre la Sissa di Trieste ospita il workshop Science journalism and digital storytelling. Dal data journalism al fact checking: testimonianze da Der Spiegel, Effecinque, Open University e Open Knowledge Foundation
Trieste, 19 novembre 2011 - In che modo le tecnologie digitali stanno cambiando il mondo del

giornalismo e in particolare il modo di produrre narrazioni sulla scienza? Mercoled 23 novembre, dalle 9.30 alle 13.00, la Sissa di Trieste ospita il workshop internazionale Science journalism and digital storytelling per conoscere esperienze diverse, tra le pi significative in Europa, e riflettere su quali possibilit narrative possano essere adottate, in epoca digitale, per informare sulla scienza e i suoi protagonisti. Quali sono insomma le caratteristiche del giornalismo scientifico del millennio digitale? Le innovazioni tecnologiche e sociali stanno cambiando il modo di essere testimoni e di raccontare la realt? Nicola Bruno, coautore della Scimmia che vinse il pulitzer: personaggi, avventure e (buone) notizie dal futuro dellinformazione (Bruno Mondadori, 2011) e cofondatore dellagenzia giornalistica Effecinque, aprir la discussione esaminando alcune esperienze di frontiera di successo illustrando i diversi strumenti che i giornalisti hanno oggi a disposizione per raccontare storie, tool che rendono pi fruibili le informazioni online: mashups, timeline, video, animazioni grafiche, news-game, live-coverage. Una delle questioni di primo piano tra le trasformazioni in atto nellecosistema dei media il livello di partecipazione nellesperienza narrativa, lintegrazione di contenuti generati da professionisti dellinformazione e altri utenti. Anche la comunicazione della scienza, secondo Richard Holliman, della Hopen University (UK), non pi solo nelle mani dei giornalisti e delle istituzioni, perch i media digitali consentono a soggetti diversi di contribuire al racconto della ricerca scientifica e dei suoi risultati. E la comunicazione si trasforma sempre pi in dialogo. Al workshop si parler anche di data journalism, che sta riscuotendo sempre maggiore attenzione e popolarit. Jenny Molloy, della Open Knowledge Foundation di Oxford, esplorer i punti di forza delluso di software per dare forma e senso giornalistico a grandi serie di dati, inserendoli in infografiche intuitive per raccontare la realt. Tessendo numeri e statistiche un po come fanno gli stessi scienziati nellesaminare i dati prodotti durante lattivit di ricerca. Possono allora scienziati, giornalisti, sviluppatori di software collaborare per raccontare storie affascinanti e coinvolgenti? Per rendere affascinanti e comprensibili i risultati di una ricerca scientifica, i giornalisti devono inserire i fatti in una narrazione accattivante, semplificando. Proprio nel giornalismo scientifico, allora, il fact checking, verificare attentamente cio che le notizie riportate siano aderenti alla realt dei fatti, particolarmente importante. Maximilian Schfer racconter lesperienza del settimanale tedesco Der Spiegel. Al centro dell'intervento di Alice Bell, ricercatrice all'Imperial College di Londra, c' invece la scienza raccontata ai bambini, online. Bell presenter una serie di progetti di scrittura e informazione multimediale costruiti e condivisi insieme a giovani appassionati di conoscenza scientifica. E mostrer come le tecnologie connettive e digitali permettono di superare il tradizionale approccio alla costruzione delle storie per bambini in cui, anche nelle migliori intenzioni, prevale il punto di vista degli adulti.

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Il workshop serve dunque a comprendere come arricchire il racconto della scienza cogliendo pienamente tutte le potenzialit delle nuove tecnologie digitali, perch il giornalismo scientifico non pu sottrarsi alla sfida del cambiamento per favorire il passaggio epocale alla societ e all'economia della conoscenza precisa Nico Pitrelli coordinatore dellevento-. Sono convinto che il mondo digitale dar agli scienziati, ai giornalisti, e a quanti vogliono salire sul palcoscenico mediatico, la possibilit di raccontare la scienza da punti di vista completamente nuovi. E se il racconto sulla conoscenza si fa pi ricco, pi condiviso e pi partecipe, abbiamo pi possibilit di costruire ambienti nuovi, mentali e fisici, in cui generare idee sempre migliori. Il workshop organizzato dal gruppo di ricerca ICS-Innovations in the Communication of Science della Sissa in occasione di Mappe. Percorsi di innovazione tra scienza societ e comunicazione dal 22 al 25 novembre alla Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, in via Bonomea 265.
SISSA | Ufficio stampa | Simona Regina | regina@sissa.it | 040 3787557 320 4314756