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IL POPOLO VENETO

n.36/2011 Fondato nel 1921 n.36/2011 www.ilpopoloeneto.it Direttore: Emanuele Bellato

IL FUTURO DELLITALIA NELLE MANI DI MARIO MONTI


di Ivano Maddalena Possiamo vivere pensando che le rose hanno le spine, ma anche che se ci sono le spine c una rosa. Non esiste la situazione perfetta, il bello senza il brutto, il governo giusto al posto giusto e nel momento giusto. C il bianco e c il nero. Al tutto si ascrive la dualit. Occorre armonizzare, ma ci non elimina la diversit. Laspetto pi grave pu essere lindifferenza, il pensare che non cambiato nulla. Per certi aspetti cos, non abbiamo grande discontinuit nel panorama politico attuale, anche se una discontinuit c. C maggiore credibilit e consapevolezza delle cose da fare. Monti dovr lavorare forte con i suoi ministri in dialogo con i politici che sembrano dargli fiducia ma con modalit diverse. Bei discorsi al Senato e stamane alla Camera da parte dei parlamentari. Ma perch non hanno fatto ci che stanno chiedendo a Monti? Del discorso di Monti mi sono piaciute molte cose e piaciute meno altre, ma nel tempo ho imparato che non si pu aver tutto dalla vita, e quando hai abbastanza gi molto, molto meglio di niente. E poi non si dica che non siamo in democrazia. Lo siamo pi di prima e chi afferma che la democrazia ha perso si sbaglia di grosso, capito caro incompetente Scilipoti. Mi pare, giustamente, che ben presto si sia dimenticato o quasi che il Caimano caduto e dico giustamente perch

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egli, il duce di Arcore, non lascia ma raddoppia. Quindi occhio! Larmata del Cavaliere da una parte vota la fiducia, ma dallaltra moltiplica le dichiarazioni con continui distinguo fino a quello di dire che il governo Monti durer fin tanto quanto lo decideranno loro. Staccheranno loro la spina. E non c da ridere perch pare verosimile lipotesi. Nel Pdl serpeggia aria di rivalsa e anche le schegge disperse potrebbero ritrovarsi per bloccare ogni rinnovamento. La Lega si smarcata ed chiaramente contraria e allopposizione Marco Politi, su Il Fatto Quotidiano di luned scorso, attesta che la destra si sta riorganizzando in un centro destra moderato. Anche la Chiesa al lavoro dietro le quinte. Risulta per facile aprire il sipario e accorgersi che silurato il cardinale Bertone, ora il cardinale Bagnasco a prendere in mano le redini del progetto. Si punta a costruire nei prossimi 15 mesi un centro destra moderato cos organizzato: Casini, pi le reti di associazioni cattoliche affidabili, pi il ricupero di unarea pi credibile del PDL, escluso Berlusconi da tempo scaricato dal Vaticano, e Terzo Polo. Bagnasco ha come scopo quello di conservare ma in maniera morbida. La chiesa ufficiale cos conserver potere e privilegi (di cui Casini garante) e acquister una certa credibilit. Operazioni e obbiettivi sono chiari. Le conseguenze: difficili le battaglie sulla laicit e sui diritti. Per il centro sinistra si aprir una stagione ancora molto difficile. Il Pd si fatto carico, a mio parere oltre modo, dellesito che partorir il governo tecnico di Monti. Vendola si smarcato e non poco con le sue dichiarazioni plausibili, ma cosa si aspettava la totale discontinuit? Godiamoci la caduta di Berlusconi, ma non lasciamoci distrarre dai manovratori che gi stanno disegnando la rotta e costruendo la flotta. Ci sono tanti approfittatori e opportunisti in Parlamento. Tra i protagonisti attuali non si pu non guardare al coraggio del Presidente della Repubblica. Le sue scelte drastiche, dettate dalla situazione del momento presente hanno aperto una breccia verso il futuro. Ma si tratta solo ancora di una fessura molto sottile perch molti ostacoli impediscono che il passaggio verso un futuro diverso si apra, si dilati. Siamo solo allinizio. Monti dopo la stima e laccoglienza, lottenimento della fiducia fa e far fatica a coinvolgere i partiti e gli ostacoli sono superiori al previsto. I numeri, non tanto al Senato ma alla Camera, potrebbero riservare nelle prossime settimane, anche molto presto, delle brutte sorprese. Da considerare poi il fatto che troppi incompetenti e corrotti avessero trovato una sedia, lauto blu, privilegi, soldi, comodit, immagine e quantaltro, senza fare nulla che non risultasse utile ai propri interessi. La difesa della poltrona sar ancora unoccupazione prioritaria rispetto al bene dellItalia. Per costoro il passaggio dagli affari personali alla politica come quello della notte al giorno. Da ultimo una battuta di Monti mi assai piaciuta: Se dovete fare una scelta ascoltate, non applaudite. Infatti non c da applaudire, perch le scelte da fare e indotte da una situazione che il non governo di questo ventennio post prima Repubblica e prima Repubblica hanno prodotto, richiedono intelligenza, ascolto, sacrifici equi e applicazione concreta. I politici questo non lhanno saputo fare hanno bisogno del sostegno! Monti non un supplente, non uno sprovveduto, non manovrato, almeno spero, dai poteri forti. Suvvia, ascoltiamolo e lasciamolo lavorare. Una cosa certa se fallisce si andr alle urne e l saremmo davvero noi a decidere chi ci governer.

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Dietro la maschera
di Francesco Toscano E successo tutto cos in fretta da far s che le impressioni prendessero il sopravvento sul ragionamento e lemotivit sullanalisi. Qualche giorno fa Berlusconi era ancora in sella, le pagine dei principali giornali si affannavano nellintervistare questa o quella olgettina e le opposizioni preparavano lalternativa di governo scervellandosi sulle possibili alleanze. Improvvisamente lo scenario cambia radicalmente senza un apparente motivo, escludendo dal novero delle cose degne di nota, le contorsioni intellettuali della Carlucci e compagnia cantante. La maggioranza parlamentare cambia, Monti diventa premier in un baleno e Berlusconi non grida al ribaltone invocando il tradimento del mandato popolare. Tutto fila troppo liscio per non suscitare legittimi sospetti. Monti nomina, poi, i suoi ministri tecnici che appalesano definitivamente la natura dispotico-illuminata del nuovo esecutivo nel corale battimani di giornalisti spesso pagati con i soldi di quei banchieri che hanno appena sostituito la politica e svuotato la democrazia. I Paesi con le peggiori e meno dignitose classi dirigenti dEuropa, Grecia e Italia, aderiscono senza opporre alcuna resistenza, neppure di carattere culturale, alle direttive dei tecnocrati europei guidati da Draghi. I banchieri centrali buttano finalmente la maschera, non limitandosi ad imporre ricette nefaste e iperliberiste ma, dove possono, impongono a garanzia di successo un uomo di loro diretta emanazione. Papademos in Grecia, come Monti in Italia, non deve infatti rispondere ai cittadini che lo hanno eletto bens alle lite finanziarie che lo hanno nominato. Lunico aspetto positivo di questa pagina buia della nostra storia, scritta non a caso grazie allentusiastico ausilio del primo presidente di vera e antica formazione comunista di marca sovietica salito sul Colle, rappresentato dalla chiarezza con la quale adesso i cittadini italiani possono comprendere per davvero le dinamiche del potere reale. La finta dialettica tra due finte coalizioni identiche nei contenuti e nelle modalit come il centrodestra e il centrosinistra, non pi sufficiente per continuare ad ingannare il popolo sulle reali intenzioni di un gruppo di potere granitico e trasversale che risponde agli stessi centri di potere. Oggi non possono pi bluffare. Da Berlusconi a Di Pietro sono tutti costretti a mostrare il loro vero volto, proteso e coerentemente subalterno verso logiche di potere che nulla hanno a che vedere con linteresse dellItalia e dei suoi raggirati cittadini. I politici servi della finanza immorale, ovunque annidati, sono oggi cos deboli da essere costretti a sostenersi lun laltro alla luce del sole nella speranza di sopravvivere. Il sistema ritarda soltanto il suo superamento con una manovra a testuggine di romana memoria. Non sapendo che una volta caduto lalibi rappresentato dal pericolo Berlusconi, brandito negli anni strumentalmente da una finta opposizione feroce a parole ma collaborazionista nei fatti, saranno mature le condizioni affinch si affermi per davvero una alternativa sistemica, interpretata da politici nuovi e onesti, capace di rimettere al centro del dibattito politico luomo e i suoi bisogni e non le masturbazioni economiciste di chi ancora oggi ci costringe a rincorrere termini astrusi come spread.

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Al Governo monti ce chi dice no

di Emanuele Bellato Il governo Monti ha giurato di fronte al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Un esecutivo tutto tecnico formato da sedici ministri. Al neo-premier linterim allEconomia. Sfumata invece lipotesi, ventilata nei giorni scorsi, di un ticket Gianni Letta-Giuliano Amato per la vice presidenza. Niente politici, niente imbarazzi ha chiosato il professore durante la conferenza stampa di presentazione. Scorrendo la lista dei ministri appare evidente il fallimento della politica, piegata agli interessi del sistema euro-bancario, della grande finanza. Se di complotto si trattato, tutto si svolto alla luce del sole. Basta leggere il curriculum di Mario Monti, tecnocrate proveniente dagli apparati della banca daffari Goldman Sachs, e di Corrado Passera, neoministro per lo Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti. La sfida del rilancio delleconomia italiana affidata ad un banchiere fino ad oggi amministratore delegato di Banca Intesa-Sanpaolo e con trascorsi nel Banco Antonveneto e in Poste Italiane. Legata al Gruppo Intesa-Sanpaolo anche Elsa Fornero, nuovo ministro del Lavoro, delle Politiche Sociali e delle Pari Opportunit. E non sono estranei al mondo delle banche e della finanza nemmeno il nuovo ministro allIstruzione Francesco Profumo, gi membro del Consiglio di amministrazione di Unicredit Private Bank e del Consiglio di amministrazione di Telecom Italia; Piero Gnudi, Ministro senza portafoglio al Turismo e Sport, gi presidente del consiglio di

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amministrazione dellEnel e membro del Consiglio di amministrazione di Unicredit e Fabrizio Barca, titolare senza portafoglio del dicastero alla Coesione Territoriale, collaboratore e consulente di varie banche. Per chi ha deciso di sostenere il governo Monti incondizionatamente queste sono solo quisquiglie. Daltro canto innegabile il consenso generale, senza precedenti nella storia repubblicana, riscosso dal professore: da Berlusconi a DAlema passando per Casini, con la benedizione di Napolitano. Quindi vale la pena ascoltare le voci critiche, che Lega a parte, si collocano fuori dal Parlamento, dove le diffidenze non mancano. Giorgio Cremaschi, presidente del Comitato centrale della Fiom a proposito del nuovo governo ha dichiarato: Mi sembra una lista di ministri composta da un insieme di persone per bene che dovr applicare un programma per male. Prudente il commento, postato su facebook, del leader di Sinistra Ecologia e Libert Nichi Vendola: Scorrendo la lista dei ministri, a prescindere dallautorevolezza e dalla competenza delle singole personalit, difficile non percepire segni di continuit con il passato. Un passato che resiste, che dura, che potrebbe tornare a danzare, con le sue ombre, attorno al sen. Monti, sia pure su un palcoscenico bonificato dagli eccessi dellavanspettacolo a cui eravamo abituati dalla precedente gestione. Tuttavia ci riserviamo di esprimere un giudizio compiuto e sgombro da preconcetti dopo aver ascoltato quelle dichiarazioni programmatiche, da cui lItalia si aspetta una radicale discontinuit, nel senso dellequit e della giustizia sociale. Chiude nettamente le porte al Governo di unit nazionale Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione Comunista. Al giornale di partito Liberazione dichiara: Questo governo non ci piace: espressione dei poteri forti, delle lobby, di quel mondo che ci ha portato nella crisi attuale. Questo governo, legato alle banche, alle imprese, al Vaticano, alle universit private, ai soliti noti il contrario di quello che serve al paese. LItalia dovrebbe mettere in discussione le politiche europee che sono allorigine della speculazione mentre questo governo espressione diretta dei potentati e dellideologia neoliberista che hanno forgiato quelle politiche errate. Si amplia quindi la nostra contrariet al governo che lungi dallessere tecnico il governo delle lobby e dei poteri forti: la parola spettava al popolo, la scelta di non andare alle elezioni anticipate un grave errore che purtroppo pagheranno gli italiani. Tra le posizioni critiche da segnalare quella del sindaco di Napoli Luigi De Magistris. Sul suo blog scrive: Personalmente non sono mai stato entusiasta dei governi tecnici [] Monti una persona sicuramente autorevole, e questa autorevolezza dovrebbe consentire di andare al voto al pi presto con la riforma della legge elettorale, mettendo a posto un po di conti e rilanciando limmagine internazionale dell'Italia. Dopo gli intransigenti gli entusiasti del nuovo governo. Sono quelli del cosiddetto Partito dei padroni, a partire da Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria: Supportiamo fortemente la nascita del governo Monti. Anche perch per noi lultima chance per tornare ad essere credibili e poi Sergio Marchionne: Non si poteva scegliere meglio. La nomina di Monti il passo giusto, senza dubbio. E io la sostengo in pieno, ha dichiarato la.d. di Chrysler e Fiat durante unintervista alla tv finanziaria Cnbc a margine di una presentazione allo stabilimento di Toledo in Ohio. Una volta si diceva: Quello che va bene per la Fiat va bene per lItalia. Forse non pi cos.

IL POPOLO VENETO. Fondato nel 1921 Anno 90 n. 36 / 2011 www.ilpopoloveneto.blogspot.com www.ilpopoloveneto.it e-mail: ilpopoloveneto@gmail.com Direttore Responsabile: Emanuele Bellato . Reg. Tribunale di Rovigo Numero 16/04 . Stampa in proprio (20/11/2011). Giornale gratuito

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Passera assera

Cambiando lordine degli addendi il risultato (probabilmente) non cambia. Il prof. Monti, capitano coraggioso chiamato a guidare la nave in tempesta in mezzo alla bufera finanziaria, ha diramato la lista contenente i nuovi ministri. Tutti tecnici. Non entra Gianni Letta, il grande tessitore, con buona pace del sempreverde Rutelli e dei tanti giornalisti che da domani sprecheranno fiumi di inchiostro per raccontare le probabili difficolt di un esecutivo al quale manca uno come Letta. Pazienza. In compenso c il banchiere Passera, gi ribattezzato senza fantasia superministro, che nonostante il nome evocativo non si pone su un piano di perfetta continuit con il recente governo Berlusconi. Anzi. Passera vanta un bel curriculum ed ha maturato esperienze importanti non tutte riuscitissime. E stato in tempi lontani amministratore delegato di Olivetti, di Poste italiane e pi recentemente, gi ai vertici di Banca Intesa, si occupato del famoso caso Alitalia in qualit di azionista della Cai (compagnia aerea italiana) , volgarmente conosciuta come la cordata dei patrioti che ha rilevato, su impulso dellallora premier Berlusconi , la good company ricacciando i francesi di Air France al di l della Alpi. E al di l delle Alpi, molto al di l per la verit, Passera ci era finito anche per una vicenda ben raccontata qualche tempo fa dal bravo giornalista Gerevini sul Corriere della Sera. Leggendo il pezzo si apprezza la capacit del neoministro di muoversi ben oltre gli stretti confini nazionali. Scrive infatti Gerevini di denari scudati a Madeira dalla famiglia Passera nel 2009. Per un governo alla disperata ricerca di credibilit internazionale, queste, sono qualit certamente apprezzabili. (f.t.)

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sapere. Libero accesso al sapere. Studenti in piazza


Riceviamo dall Associazione Studenti Universitari e dal Sindacato degli Studenti di Padova e pubblichiamo: Padova - stato varato il Governo Monti. La maggior parte dei componenti proviene da universit private e grandi gruppi finanziari. Questa scelta ci spaventa: non bene che grandi interessi finanziari e amministrazione dello Stato vengano gestiti dalle stesse persone. Inoltre appare di per s evidente che chi abituato a gestire un'universit privata non abbia la mentalit adatta a difendere la pubblica istruzione e la ricerca teorica e di base. L'anno scorso la legge Gelmini ha imposto agli atenei di modificare tutti gli statuti, di aprire ai privati nei consigli di amministrazione, di ridurre il peso degli studenti negli organi e di accorpare facolt e dipartimenti. Non abbiamo accettato il ricatto che il ministro Gelmini ha imposto al mondo universitario: semi-privatizzazione o commissariamento. Lo stesso ricatto ora i mercati, la Bce e il G20 lo impongono ora all'Italia: liberalizzate e precarizzate o vi commissariamo. Il 17 Novembre quindi la nostra mobilitazione prende ancora maggior forza: in una giornata internazionale che grida in tutto il Mondo la necessit di un libero accesso ai saperi, e che chiede di riportare le donne e gli uomini alla testa degli obbiettivi di governi e amministrazioni siamo in piazza a Padova per protestare e chiedere: - Un investimento adeguato sul diritto allo studio, la copertura totale delle borse di studio e un finanziamento per un sistema di welfare studentesco che garantisca a tutti il diritto alla mobilit, il diritto all'abitare e all'accesso ai consumi culturali. In particolare chiediamo la riapertura della mensa Marzolo, chiusa da ormai 2 anni - Un investimento economico nelle universit, l'eliminazione di tutti i tagli e il finanziamento alla ricerca. - Di bloccare il progressivo aumento delle tasse universitarie e l'introduzione dei prestiti d'onore, fonti di grande discriminazione su base di censo dell'accesso all'universit. - Una reale democrazia, chiedendo il rispetto dei risultati del referendum del 12 e 13 giugno, per evitare che il Governo privatizzi i servizi pubblici senza rispettare la volont di 27 milioni di italiani, richiedendo che si votino i nuovi statuti delle nostre universit poich non vogliamo essere ostaggio di nessuno e vogliamo poter scegliere! Si riparta da Padova, per ricostruire insieme alle migliaia di piazze in tutto il Mondo un presente accettabile e socialmente sostenibile. L'istruzione torni un diritto. Il welfare torni ad essere garantito per tutti. I poteri economici siano limitati e governati dalle democrazie, e queste dai cittadini. Ora. ASU - Associazione Studenti Universitari SdS - Sindacato degli Studenti

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Morti bianche: appello al governo

Appello per la sicurezza nei luoghi di lavoro rivolto al nuovo Governo da parte dellIngegner Mauro Rossato, presidente dellOsservatorio Sicurezza sul Lavoro di Vega Engineering E una delle emergenze che appartiene, purtroppo, alla quotidianit del nostro Paese, per questo ci auguriamo che il nuovo Governo non abbandoni la priorit assoluta della sicurezza nei luoghi di lavoro. Perch la lista dei decessi in Italia si allunga inesorabilmente giorno dopo giorno e perch il diritto al lavoro non abbia mai la possibilit di declinarsi anche in diritto al dolore e alla tragedia. Lappello giunge da Mauro Rossato, Presidente dellOsservatorio Sicurezza Sul Lavoro di Vega Engineering, la societ mestrina che si occupa di monitorare ed elaborare i dati sulle morti bianche nella nostra Penisola. E in effetti il bilancio del 2011 appare gi pi sconfortante di quello del 2010. Da gennaio ad ottobre le vittime sul lavoro sono state 460 contro le 441 dello stesso periodo del 2010. E c di pi: nel mese di ottobre gli incidenti mortali sono stati 57, tredici in pi rispetto alla media mensile registrata nel 2011 nel nostro Paese e pari a 43 casi. I dati, quindi, non lasciano dubbi: la situazione peggiora e lincremento della mortalit del 4,3 per cento tra il 2010 e il 2011 ne una conferma. Uno scenario drammatico - spiega lingegner Rossato - che deve spingere la classe politica a rinnovare la propria coscienza e la propria consapevolezza sul tema. E necessario intraprendere con urgenza un percorso di diffusione della cultura della sicurezza sui luoghi di lavoro con maggior tenacia ed efficienza. Specie nei settori pi colpiti dal dramma delle morti bianche, ovvero lagricoltura e ledilizia. E la testimonianza giunge ancora dai numeri. I campi, secondo i dati rilevati ed elaborati dallOsservatorio Sicurezza Vega Engineering, da gennaio ad ottobre, continuano ad essere i luoghi in cui si spezza il maggior numero di vite sul lavoro (39,6 per cento del

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totale); il 22,2 per cento degli incidenti mortali si verifica invece nel settore delle costruzioni. Spazi di lavoro e di morte. E intanto, tra le cause che conducono al decesso, in cima alla graduatoria c la caduta di persona dallalto (23,9 per cento delle morti bianche verificatesi in Italia nei primi dieci mesi del 2011), seguita dal ribaltamento di un veicolo o di un mezzo in movimento (22, per cento dei casi); terza lo schiacciamento dovuto alla caduta di oggetti pesanti sulle vittime (18,3 per cento). Cause e luoghi che portano alle tragedie e che sono noti da anni. Ciononostante da Nord a Sud del Paese si continuano ad interrompere brutalmente esistenze tra impalcature, terreni agricoli e fabbriche. E cos tra le maglie nere italiane quando si parla di vittime sul lavoro accanto alla Lombardia con 60 vite spezzate, ci sono: lEmilia Romagna (42), il Piemonte (39), il Veneto (38), la Toscana (34), la Sicilia e la Campania (32), il Lazio (29) e la Puglia (28). Numeri inquietanti per chiunque e soprattutto per chi come noi si trova quotidianamente innanzi ad un bollettino della morte - prosegue il Presidente dellOsservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering - Per questo la sicurezza dei lavoratori deve rimanere in primo piano nella nuova fase politica italiana. Per tale ragione auspichiamo che il nuovo Governo si impegni su questo fronte attraverso un pi rigoroso controllo da parte delle istituzioni sullapplicazione delle norme di sicurezza sul lavoro - conclude Rossato - e attraverso unadeguata campagna di diffusione della sicurezza; perch il diritto al lavoro non abbia mai la possibilit di declinarsi anche in diritto al dolore e alla tragedia.

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Piu fassina, meno fassino iu

di Francesco Toscano Finalmente, ancora sottotraccia, si aperto un dibattito importante allinterno del partito democratico. Lala maggioritaria e pi berlusconiana del partito, quella cio che fa riferimento a Enrico Letta, Veltroni e Fioroni, soffre il salutare e crescente protagonismo di nuovi politici, seri, preparati e intellettualmente onesti, come Stefano Fassina. Fassina, da non confondere con il torinese Fassino (quello di abbiamo una banca). Fassina lattuale responsabile economico del Pd e, cosa scandalosa visti i tempi, dice cose di sinistra. Troppo per un partito come il Pd che non pu sopportare che al suo interno si alimentino voci di nuovi protagonisti capaci di proporre ricette diverse da quelle imposte dal liberismo internazionale galoppante, ben rappresentato in Italia dal Pup (Partito unico del potere) che va da Berlusconi a Veltroni e DAlema, passando per Fini Casini e cicciobello Rutelli. Come cantavano gli articolo 31 qualche anno fa, oggi limpresa eccezionale essere normale. Fassina per la tutela dei diritti dei lavoratori, non condivide le ricette di un uomo di destra eletto nel Pd come Ichino, crede nella volont popolare e quindi non si entusiasma per governi tecnici o di responsabilit nazionale. Aggiungiamo pure che il suo nome non mai stato associato a nessuno scandalo, che non risulta contiguo a nessuna cosca e che non solito frequentare gli ovattati salotti televisivi dei paludati talk show italici, cosicch tutti possano comprendere perch gli zombie del Pd lo soffrano con sempre maggiore malcelata evidenza. Alcuni suoi lungimiranti compagni di partito, inoltre, pare gli abbiano consigliato di trasferirsi in Corea del Nord. Simpatici. Non si sono accorti per che il viaggio ad oggi risulterebbe pressoch (foto:pdemilia-romagna) inutile. Guardatevi intorno, la Corea del Nord gi qui.

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I martedi al cinema a 2 euro

Tutti i marted di novembre cinema dautore a soli 2 euro nelle maggiori sale del Veneto Programma di marted 22 novembre Terzo appuntamento marted 22 novembre con liniziativa La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011 in collaborazione con Fice - Federazione Italiana Cinema dEssai delle Tre Venezie. Dopo i positivi risultati ottenuti lo scorso marzo torna con una nuova programmazione il Cinema a 2 euro nelle principali sale del Veneto. Giunto questanno alla sua quarta edizione, il progetto mira a promuovere la diffusione della cultura cinematografica di qualit e offrire agli appassionati cinefili di accedere, al prezzo di due euro, alla visione di opere cinematografiche dautore. Liniziativa coinvolge tutte le province venete e prevede un calendario di proiezioni nei mesi di novembre 2011 (marted 8, 15, 22 e 29) e di marzo 2012 (marted 6, 13, 20, 27) presso 14 sale dessai che formano il Circuito del Cinema di qualit del Veneto puntando a coinvolgere un sempre pi vasto pubblico interessato a scoprire registi di opere, molto spesso alternative ai circuiti commerciali e film con produzioni indipendenti, spesso distribuiti con difficolt ma di grande qualit artistica. Il costo del biglietto sar di 2 euro: un prezzo contenuto per promuovere il cinema dautore e valorizzare le sale cinematografiche dessai come veri e propri presidi culturali. Queste le sale cinematografiche che aderiscono al progetto: Cinema Italia a Belluno;

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Cinema Rex e Multisala PIO X - MPX a Padova; Multisala Cinergia a Rovigo e Multisala Politeama a Badia Polesine; Multisala Italia a Montebelluna, Multisala Corso a Treviso e Cinema Cristallo a Oderzo; Cinema Dante a Mestre e Cinema Teatro Mirano a Mirano; Multisala Rivoli a Verona; Multisala Roma a Vicenza, Sala Martinovich a Bassano del Grappa e Cinema Teatro Montegrappa a Ros. BELLUNO Ritorna anche marted 22 novembre lappuntamento con il La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011. Al Cinema Italia (Via Garibaldi 8, Belluno) sar possibile assistere, al biglietto di soli 2 euro, allesordio registico di due grandi sceneggiatori italiani, Ivan Cotroneo e Francesco Bruni: due commedie garbate ambientate luna in una Napoli degli anni 70, laltra nella Roma odierna. Alle ore 18.00, in replica alle 19.50, La kryptonite nella borsa, debutto alla regia di Ivan Cotroneo che dal suo omonimo romanzo trae una commedia dal sottotitolo Ogni famiglia ha i suoi segreti, ma alcuni fanno pi ridere di altri. Ambientata in una Napoli colorata, dove gli unici dettagli in bianco e nero sono le immagini delle reclame della tv, racconta di un bambino di nove anni che deve affrontare uninfanzia problematica tra due giovani zii, Titina (Cristiana Capotondi) e Salvatore (Libero De Rienzo), una madre (Valeria Golino) in depressione, un padre (Luca Zingaretti) che per distrarlo gli regala pulcini da allevare come animali da compagnia e il suo immaginario amico supereroe. Segue alle ore 21.45 Scialla!, opera prima di Francesco Bruni, collaboratore storico di Paolo Virz, e vincitore di Controcampo, sezione dedicata completamente al cinema italiano, nello scorso Festival di Venezia. Scialla! (gergo giovanile per stai sereno) ha per protagonisti un giovane quindicenne Luca (Filippo Scicchitano), inquieto e apatico, che prende ripetizioni da Bruno, un ex professore di liceo (Fabrizio Bentivoglio). Bruno arrotonda la pensione scrivendo biografie altrui, ultima quella di Tina (Barbora Bobulova), una famosa pornostar polacca diventata produttrice di film hard. Ma un giorno la madre del ragazzo gli rivela qualcosa che lui non avrebbe mai immaginato.
Cinema Italia Via Garibaldi 8, Belluno Tel. 0437-943164 www.cinemaitaliabelluno.it info@cinemaitaliabelluno.it

PADOVA Marted 22 novembre torna con il terzo appuntamento La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011, due i cinema padovani coinvolti che daranno la possibilit di assistere a spettacoli in cartellone al costo di 2 euro. Il Multisala Pio X MPX (Via Bonporti 22, Padova) ospiter I primi della lista di Roan Johnson (ore 18.15, 20.20, 22,20), racconto di una storia realmente accaduta a Pisa il 1 giugno 1970. Tre ragazzi, il cantautore Pino Masi e due liceali, convinti dellimminenza di un colpo di stato militare fuggono oltre i confini pisani e chiedono asilo oltreconfine. Un bellesordio per Johnson che porta sugli schermi un nostro recente passato ormai lontano. Al Cinema Rex (Via Sant'Osvaldo 2, Padova), ore 21.15, appuntamento con il cast stellare (Claudio Bisio, Giuseppe Battiston, Antonio Catania, Angela Finocchiaro, Lunetta Savino, Teo Teocoli, Claudio Amendola, Federico Poggipollini) di Bar sport tratto dallomonimo cult

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della narrativa di Stefano Benni, per la regia di Massimo Martelli. Umoristico ritratto di un bar in provincia di Bologna dove prenderanno vita un universo di situazioni e personaggi che almeno una volta abbiamo incontrato o che ci piacerebbe incontrare.
Cinema Rex Via Sant'Osvaldo 2, Padova Tel. 049-754116 www.cinemarex.it rexcinema@gmail.com Multisala PIO X - MPX Via Bonporti n. 22 (zona Duomo), Padova Tel. 049-8774325 www.multisalampx.it mpx@multisalampx.it

ROVIGO Saranno due le sale rodigine scelte dalla Regione per i progetti di sostegno al cinema di qualit: al centro di Rovigo presso il Multisala Cinergia (Viale Porta Po 209) si potr assistere alle ore 20.20 oppure 22.30 al ritorno sul grande schermo di Pupi Avati con Il cuore grande delle ragazze, presentato ad inizio novembre al Festival Internazionale del Film di Roma. Il film, ambientato nellItalia centrale degli anni Trenta, racconta una storia damore impossibile tra una ragazza di buona famiglia (Micaela Ramazzotti) e un giovanotto analfabeta (Cesare Cremonini) entrambi ormai in et da fidanzamento. In provincia invece il Multisala Politeama di Badia Polesine (Via Cigno 259), alle ore 21.15, proietter lultimo lungometraggio di Cristina Comencini, Quando la notte, che porta sul grande schermo il suo romanzo omonimo. Una vicenda drammatica che vede come protagonisti Claudia Pandolfi e Filippo Timi per una storia damore estremo giocata tra sentimento materno e desiderio, sullo sfondo delle Dolomiti.
Multisala Cinergia Viale Porta Po 209, Rovigo Tel. 0425-471262 www.cinergia.it info@cinergia.it Multisala Politeama Via Cigno 259, Badia Polesine Tel. 0425-51528 www.multisalapoliteama.it multisalapoliteama@gmail.com

TREVISO Saranno tre le sale coinvolte marted 22 novembre per il terzo appuntamento de La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011.

Il Multisala Corso di Treviso (Corso del Popolo 28), alle ore 17.30, 19.45 e 22.00, ospiter lultimo lungometraggio del grande Ermanno Olmi. Il villaggio di cartone apparentemente un film sul tema dell'immigrazione clandestina, il vero significato lo svela Olmi stesso in

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poche, ma brucianti parole: Vorrei suggerire ai cattolici - e io sono tra questi - di ricordarsi pi spesso di essere anche cristiani. Il vero tempio la comunit umana. In provincia appuntamento al Cinema Cristallo di Oderzo (Via Garibaldi 44) alle ore 19.45 con Tutti per uno di Romani Goupil presentato come evento speciale al Festival di Cannes 2010. I protagonisti della pellicola sono una famiglia e un gruppo di agguerriti bambini parigini che decidono di mettersi dalla parte di una loro compagna di scuola cecena che rischia di essere rimpatriata. Un cast di giovanissimi attori esordienti e una Valeria Bruni Tedeschi in una delle migliori interpretazioni della sua carriera. Segue, alle ore 15.40, 19.25, 21.25, al Multisala Italia di Montebelluna (Viale della Vittoria 31) A dangerous method di David Cronenberg: un film sulla turbolenta relazione fra il giovane psichiatra Carl Gustav Jung (Michael Fassbender), il suo mentore Sigmund Freud (Viggo Mortensen) e Sabina Spielrein (Keira Knightley), la bella paziente che si interporr fra loro. Un cast di attori giovani, voluti fortemente dal regista, per un film ambientato ai tempi dellincombente guerra fra Zurigo e Vienna che racconta la relazione amicale e il dibattito intellettuale fra Freud e Jung.
Multisala Corso Corso del Popolo 28 - Treviso Tel. 0422-546416 www.trevisocinema.it info@trevisocinema.it Cinema Cristallo Via Garibaldi 44 Oderzo Tel. 0422-712163 cinemacristallo.od@libero.it Multisala Italia Viale della Vittoria 31 Montebelluna Tel. 0423-604575 vipolin@tiscali.it www.cinemamontebelluna.com

VENEZIA Saranno tre le sale veneziane coinvolte marted 22 novembre per il terzo appuntamento de La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011. Il Cinema Teatro Mirano (Via della Vittoria 75, Mirano) ospiter La peggior settimana della mia vita (ore 18.00, 20,00 e 22.00) commedia romantica allitaliana per la regia di Alessandro Genovesi. Paolo (Fabio De Luigi) un quarantenne milanese che sta per sposarsi con Margherita (Cristiana Capotondi), la donna che ama. Manca solo una settimana alle nozze e tutto sembra prospettare un futuro perfetto, peccato che in quegli ultimi sette giorni ogni cosa paia rivoltarsi contro di lui e le sue romantiche aspirazioni. Sar invece un doppio appuntamento quello che coinvolger il Cinema Dante di Mestre (Via Sernaglia 12). Alle ora 22.00 torna Pina, tributo che il grande Wim Wenders dedica all'acclamata coreografa e ballerina Pina Bausch. Un documentario non certo lineare, dal punto di vista narrativo, ma che rende omaggio in maniera adeguata alla danza energetica, vibrante e ironica di Pina Bausch. Mentre, alle ore 16.40 e 19.20, occasione impedibile con la proiezione del film vincitore del Leone dOro allultima Mostra del Cinema di Venezia: Faust di Aleksander Sokurov. Ultimo atto della la tetralogia dedicata al potere (ricordiamo Hitler in Moloch (1999), Lenin/Stalin in Taurus del 2001, fino all'Imperatore

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Hirohito del film Il Sole nel 2005) il grande regista russo, dopo tre anni di lavorazione con riprese tra Russia, Germania ed Islanda, porta sul grande schermo uno dei pi grandi personaggi della letteratura, la cui sete di conoscenza trasforma l'individuo in una figura mefistofelica.
Cinema Dante Via Sernaglia 12 Mestre Tel. 041-5381655 cinema.dante@dlfve.it Cinema Teatro Mirano Via della Vittoria n. 75 - Mirano Tel. 041-430884 www.cinemateatromirano.it cinema20@cinema2000.191.it

VERONA Marted 22 novembre torna con il terzo appuntamento La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011. Il Multisala Rivoli di Verona (Piazza Bra 10) ospita Lezioni di cioccolato 2 di Alessio Maria Federici (ore 16.45 e 19.30). Dopo il successo del primo Lezioni di cioccolato, Luca Argentero e Hassani Shapi tornano nei panni dei protagonisti di questa nuova commedia zuccherosa, con le new entry Vincenzo Salemme e Angela Finocchiaro. Mattia e Kamal hanno preso strade diverse: uno tornato nelledilizia, laltro ha aperto una sua cioccolateria, ma entrambi con scarso successo. I due amici si incontreranno nuovamente: Kamal ha in mente un nuovo progetto sul cioccolato e Mattia vorr assolutamente farne parte
Multisala Rivoli Piazza Bra 10 - Verona Tel. 045-8032935 www.multisalarivoli.it info@multisalarivoli.it

VICENZA Per il terzo appuntamento con La Regione del Veneto per il Cinema di Qualit - Cinema a 2 euro 2011 marted 22 novembre saranno quattro i film proiettati nelle sale vicentine al costo di soli 2 euro. Il Multisala Roma di Vicenza (Stradella Filippini 11) presenta due film in cartellone. Alle 16.45 e alle 22.30 verr proiettato Lezioni di cioccolato 2 di Alessio Maria Federici. Dopo il successo del primo Lezioni di cioccolato, Luca Argentero e Hassani Shapi tornano nei panni dei protagonisti di questa nuova commedia zuccherosa, con le new entry Vincenzo Salemme e Angela Finocchiaro. Mattia e Kamal hanno preso strade diverse: uno tornato nelledilizia, laltro ha aperto una sua cioccolateria, ma entrambi con scarso successo. I due amici si incontreranno nuovamente: Kamal ha in mente un nuovo progetto sul cioccolato e Mattia vorr assolutamente farne parte. Mentre alle ore 20.15 far ritorno sul grande schermo Pupi Avati con Il cuore grande delle ragazze, presentato ad inizio novembre al Festival Internazionale del Film di Roma. Il film, ambientato nellItalia centrale degli anni Trenta, racconta una storia damore impossibile tra una ragazza di buona famiglia (Micaela Ramazzotti) e un giovanotto analfabeta

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(Cesare Cremonini) entrambi ormai in et da fidanzamento In provincia la Sala Martinovich di Bassano del Grappa (Piazzale Cadorna 34/A) alle ore 21.00 presenter Pina, tributo che il grande Wim Wenders dedica all'acclamata coreografa e ballerina Pina Bausch. Un documentario non certo lineare, dal punto di vista narrativo, ma che rende omaggio in maniera adeguata alla danza energetica, vibrante e ironica della Bausch. A Ros il Cinema Teatro Montegrappa (Via Capitano Alessio 7) appuntamento alle ore 21.00 con Lamore allimprovviso (Larry Crowne in originale) di Tom Hanks, tornato al grande schermo con questa sua seconda esperienza da regista. Una commedia romantica dove il protagonista Larry (Tom Hanks), 45 anni, commesso esemplare di un ipermercato americano, viene licenziato e decide di iscriversi all'universit, dove conosce una splendida Julia Roberts nei panni della professoressa Mercedes di cui sinnamora, nonostante lei sia sposata
Multisala Roma Stradella Filippini 11 - Vicenza Tel. 0444-525350 www.multisalaroma.it info@multisalaroma.it Sala Martinovich Piazzale Cadorna 34/A - Bassano del Grappa Tel. 0424-529477 www.centrogiovanilebassano.it segretario@centrogiovanilebassano.191.it Cinema Teatro Montegrappa Via Capitano Alessio 7 - Ros Tel. 0424-85577 www.teatromontegrappa.it info@teatromontegrappa.it Per informazioni: Fice Tre Venezie Tel. 049 8750851 fice3ve@agistriveneto.it

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River corto 2012. Primo Concorso per sceneggiatura cortometraggi

Riceviamo e pubblichiamo: L'Associazione Culturale Researching Movie in collaborazione con: Lions Club Thiene Colleoni, Servizio Disabilit dell'Universit di Padova, ANIEP sez. Vicenza, Associazione Onlus lo Spirito di Stella, The Movie Company, Amissi del Piovego, Comitato Portello in Festa, Ass. Cult. Progetto Portello, indice il Primo Concorso di Sceneggiatura per Cortometraggio sul tema delle disabilit e dell'integrazione sociale, ambientato nella zona di Porta Portello - Padova. Autore della sceneggiatura potranno essere una o pi persone, italiane o straniere, senza limiti d'et. I Progetti saranno valutati da una Giuria composta da professionisti del cinema e della cultura, scelti ad insindacabile giudizio degli organizzatori. I candidati sono invitati a partecipare inviando i progetti del cortometraggio al premio RC, entro le ore 18:00 del 29 Febbraio 2012. Regolamento e Bando del concorso:
http://padovacultura.padovanet.it/homepage-6.0/River%20Corto%2020120-Bando%20e%20Regolamento.pdf

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"Il River Corto vuole giudicare soltanto l'idea (e cio la sceneggiatura del cortometraggio che si vorrebbe realizzare) per poi offrire a quella ritenuta migliore i mezzi economici necessari alla sua realizzazione pratica e alla sua distribuzione nei festival specializzati italiani e stranieri. Con questo intendiamo promuovere la scoperta di nuovi autori e la loro valorizzazione, spesso ostacolata dal divario esistente tra il voler realizzare un cortometraggio e le difficolt tecniche, economiche e d'esperienza che vi sono per portarlo a termine. River Corto vuole ribadire anche l'importanza della narrazione nella sua forma cinematografica, intesa come momento specifico e unico della creazione di un'opera filmica, per stimolare la sperimentazione di nuovi linguaggi attraverso l'uso del digitale e l'innovazione nella forma del cortometraggio breve. L'occasione diviene inoltre un momento formativo metodologicamente innovativo che permette di approfondire tematiche di natura psicologica, sociale, medica, architettonica, la dimensione e le forme degli spazi, visti attraverso gli strumenti propri del cinema". (Emilio Della Chiesa, direttore artistico)
Informazioni: Associazione Culturale Researching Movies Via F. Marzolo 34,A - 35131 Padova - Italy Tel. +39 348 4430112 info@riverfilmfestival.org www.riverfilmfestival.org

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massagrande grande, 2002Matteo massagrande, opere 2002-2011

Una importante mostra antologica, con 80 opere di medie e grandi dimensioni e oltre 20 incisioni, propone le incessanti ricerche sulla materia e sulla luce di questo grande artista contemporaneo Asiago - Dal 3 dicembre 2011 al 26 febbraio 2012 presso il Museo Le Carceri di Asiago (Vicenza), verr presentata la mostra Matteo Massagrande. Opere 2002 2011, promossa dal Comune di Asiago con il patrocinio della Regione del Veneto e in collaborazione con lAssociazione Alberto Buffetti. Nei suggestivi spazi del Museo Le Carceri, gi sede di importanti eventi darte, tra cui ricordiamo la retrospettiva del grande maestro Leonardo Cremonini, la personale del giovane scultore padovano Ettore Greco, e le avvincenti nature presentate dal pittore milanese Maurizio Bottoni, saranno esposte circa 80 opere, realizzate con tecnica mista su tela e su tavola, di uno dei pi famosi e apprezzati pittori e incisori dellattuale panorama artistico. Saranno esposte anche molte incisioni, la cui raffinata tecnica, appresa negli anni giovanili dal maestro Giovanni Barbisan, ha portato alcuni suoi lavori a far parte del Gabinetto delle Stampe degli Uffizi di Firenze. Questa importante mostra antologica, curata da Nino Sindoni e Alberto Buffetti, vuole essere un riconoscimento e un omaggio allopera di un grande artista, molto apprezzato in Italia e allestero da critici e collezionisti. Dopo la mostra di sue opere, che nel 2009, allestita nella Esedra di Levante di Villa Manin a Passariano, rende omaggio al paesaggio ungherese e si accosta alle tele degli Impressionisti esposti a Villa Manin nella grande mostra Let di Courbet e Monet, curata da Marco Goldin, questa esposizione propone le incessanti ricerche del pittore padovano sulla materia e sulla luce, che restano caratteristiche inconfondibili della sua pittura. LAssociazione Alberto Buffetti gi nel 2007 ha curato la mostra del maestro Massagrande a Padova, presso il prestigioso Museo al Santo e ha voluto partecipare attivamente anche a questo grande evento.

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La mostra un segno tangibile della ferma volont da parte del Comune di Asiago di diffondere la Cultura, in ambito locale e non solo; anzi vuole dimostrare chiaramente limpegno concreto della Citt per fare di Asiago e del suo Altopiano, meta gi affermata del turismo internazionale, anche un centro importante della cultura. Con questa esposizione Asiago continua il proprio dialogo con la cultura, e in particolare con larte contemporanea, per ritrovare e approfondire quel rapporto antico e forte che ha sempre avuto con questi fondamentali elementi della civilt. Massagrande dipinge le luci, i rumori, i sapori di ci che lo circonda, di tutto ci che pu toccare, annusare, respirare, mettere in tasca, in testa, nel cuore. Non dipinge mai temi lontani dai suoi sensi e per lui nel mondo tutto collegato: le luci, gli odori, i tempi. Li tiene con s e dipingendo li ritrova in un quadro, e noi con lui. Abituato ad immagini che abbagliano e stordiscono, davanti alle opere di Massagrande losservatore si stupisce di provare quella sorta di commossa leggerezza che coglie quando si a contatto con le stanze pi intime di s. Matteo Massagrande in grado di trasfondere emozione pura nelle sue tele, che spaziano dal figurativo alla natura morta, al paesaggio. Matteo ha avuto la fortuna - o la condanna - di sentire sin da bambino il trascorrere del tempo, dei decenni: era palpabile sui muri, nelle pietre, nelle stanze delle case in cui ha trascorso la sua infanzia. Un mondo caratterizzato dalle luci che vi penetravano e che le animavano, cos come al tempo era collegato anche il paesaggio circostante. Queste luci, questo saper stare solo con se stesso in un ambiente che dialoga con lui, ha formato anche la sua personalit. Sono queste le stanze vuote e i paesaggi dei suoi quadri, insieme alle altre case della sua vita, le case del quotidiano, quelle reali e quelle idealizzate. A questi suoi temi si sono aggiunti i paesaggi dellUngheria, in cui lartista a trentanni ha ritrovato tutte le cose gi familiari. Qui ha imparato che pu essere diversa la dimensione attraverso la quale viene intuito lo spazio: un ungherese - racconta Matteo ama dire io vivo dentro il paesaggio, non ce lho solo davanti. Massagrande dipinge come se veramente ci fosse dentro. In Ungheria gli alberi a volte sono blu; magari per cinque minuti, per uno strano gioco di luce, lo sono davvero. E Matteo ha imparato a conoscere lalfabeto segreto di quel paesaggio, per poterlo leggere e poi trasferirlo nelle sue opere. Ha imparato a far vivere nei suoi quadri i suoi ricordi di quel mondo, per farci vedere il blu o il verde, di cui forse non ti accorgeresti mai. Le tele di Massagrande instaurano un dialogo intimo con lanimo di ciascuno, perch sanno intrecciare nella loro sapiente tessitura cromatica il fremito della vita e il sospiro della poesia.

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gala dell fedelta A padova il gran gala dellalta fedelta

Padova, 26-27 novembre 2011- Terza Edizione. Musica Liquida e Alta Fedelt si incontrano a Padova alla ricerca della perfetta riproduzione del suono Torna allHotel Crowne di Padova, sabato 26 e domenica 27 novembre, la terza edizione del Gran Gal dellAlta Fedelt, appuntamento unico nel suo genere nel Nord Est, per tutti coloro che ricercano e amano la musica di qualit e la perfetta riproduzione del suono. La manifestazione, nata dalla passione e dallentusiasmo di Giulio Cesare Ricci, patron della casa discografica Fon, torna per la terza volta a Padova forte del successo ottenuto non solo nelle precedenti edizioni patavine ma anche negli appuntamenti di Livorno, Roma e Firenze che lhanno resa un imprescindibile punto di riferimento sia per le principali aziende produttrici di impianti audio ad Alta Fedelt sia per tutti i cultori e gli appassionati, riuscendo ad attrarre negli anni un pubblico sempre pi numeroso anche tra i non addetti ai lavori. Attraverso la serie di appuntamenti ed eventi originali che la compongono, la due giorni del Gran Gal riesce infatti ad affrontare il tema musica di qualit a 360 gradi, rendendo lAlta

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Fedelt non pi un fenomeno di nicchia, bens una passione e unesigenza che tutti possono sperimentare. Nelle sale del centro conferenze e nelle meeting room dellHotel Crowne Plaza si potranno vivere esperienze sonore ad Alta Definizione, testando i migliori impianti che si possano trovare in Italia, installati e ottimizzati dalle aziende hi-end pi qualificate del nostro paese. Ampi spazi saranno dedicati, inoltre, agli accessori audio, ai CD, Super Audio CD, CD GOLD 24K, Vinile e a tutto ci che pu rendere unico lascolto. Particolare attenzione verr dedicata alla musica digitale e ai sistemi della sua riproduzione a Regola dArte. I testimonial di questa edizione saranno, infatti, due grandi esperti della cosiddetta Musica Liquida, ovvero la musica digitale ad Alta Risoluzione, fruibile indipendentemente da un qualsiasi supporto fisico. In unapposita sala attrezzata, nei due giorni di manifestazione, Paolo Nuti e Giovanni Falcone terranno dei "Corsi d'introduzione alla Musica Liquida - Storia, teoria e pratica". Considerata da molti il Futuro, la fruizione della musica in formato digitale rappresenta una realt estremamente diffusa, soprattutto tra i giovani, arrivando a rappresentare il 21% di tutto il mercato discografico italiano a fronte di un aumento estremamente significativo delle vendite di musica online. Una sfida, dunque, che coinvolge sia i produttori di impianti ad Alta Fedelt sia tutti coloro che vogliano superare la scarsa qualit sonora che il pi noto e diffuso formato mp3 in grado di raggiungere. In un evento dedicato al suono non pu mancare la musica dal vivo. Torna, quindi come gradito ospite il violinista Marco Fornaciari che sabato 26 alle ore 19.00 terr, per tutti i partecipanti al Gran Gal, un concerto gratuito con composizioni di G. Tartini, J. S. Bach, N. Paganini e F. Shubert. Il Maestro sar inoltre disponibile durante la manifestazione per fare ascoltare le proprie incisioni negli impianti presenti alla manifestazione. Unoccasione unica per immergersi nel suono pi puro prendendo coscienza di quanto la tecnologia applicata alla musica sia in grado di offrire. Gran Gal dellAlta Fedelt Sabato 26 e Domenica 27 Novembre 2011 Orario continuato 9:30 - 19:00 Crowne Plaza Hotel e Conference Center Padova, Limena (Zona Industriale) Uscita di Padova Ovest che dista 700 metri dall'hotel. Ingresso gratuito Per maggiori informazioni sull'evento: mail: giuliocesarericci@audiophileproductions.com web: www.fone.it

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trent Calicanto day per i trentanni

Venerd 25 novembre 2011 alle ore 21.00 al Teatro Multisala MPX, grande festa per i 30 anni alla carriera di Calicanto. Non solo un concerto, ma unoccasione unica per ripercorrere con ospiti importanti e tantissime sorprese trentanni di Calicanto e di musica veneta Venerd 25 novembre 2011, ore 21.00, al Teatro Multisala MPX a Padova festa grande per il Calicanto day, organizzato dal Comune di Padova, all'interno della RAM 2011. Biglietto unico 7 euro.Nella data ufficiale del compleanno del gruppo folk tra i pi popolari in Italia ed Europa, vincitore a luglio 2011 del Premio alla Carriera al Premio Nazionale Citt di Loano (Sv), si conclude il tour italiano, iniziato il 6 luglio, organizzato per festeggiare i trentanni di attivit e per promuovere i due ultimi cd Mosaico e Barene (vincitore del Premio Italiano Musica Popolare Indipendente 2011) usciti per il trentennale. Quasi a riprendere il titolo dellultimo cd, Calicanto porter sul palco un mosaico di esperienze sonore che ripercorrono trent'anni di musica, ricerca, divulgazione e sviluppo di percorsi artistici e creativi legati alla musica tradizionale e alla cultura veneta. Una grande festa piena di sorprese e ospiti importanti che hanno vissuto da vicino trent'anni di Calicanto. Il pubblico sar accompagnato in un viaggio alla scoperta delle

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radici della musica popolare veneta dai volti storici del gruppo come Roberto Tombesi, uno dei protagonisti della rinascita dell'organetto in Italia, anima e fondatore di Calicanto insieme al fratello contrabbassista Giancarlo, la voce del gruppo, unica presenza femminile, Claudia Ferronato, cantante per caso dopo un passato da investigatrice e criminologa e dalle new entries che hanno portato in questi ultimi anni la loro preziosa esperienza: il clarinettista Francesco Ganassin, giovane promessa del jazz, Gabriele Coltri che si alterna alla cornamusa e al clarinetto, e Alessandro Arcolin alle percussioni. Accanto a loro il pi giovane del gruppo, Alessandro Tombesi, cresciuto condividendo col padre, la madre e lo zio le vicende dello storico gruppo musicale Calicanto. Ha partecipato fin dalla pi tenera et ad alcuni spettacoli di musica e animazione teatrale. Ha studiato clarinetto, composizione e arpa popolare ed stato allievo di grandi nomi come il bretone Myrdhin, il paraguaiano Lincoln Almada e gli italiani Vincenzo Zitello ed Enrico Euron. Attualmente frequenta il corso di composizione al Conservatorio di Musica "C. Pollini" e il Liceo Classico "C. Marchesi" a Padova. Ha collaborato come arpista e compositore all'ultimo disco di Calicanto ed appena uscito con il suo primo disco Barene che stato gi premiato come il pi bel disco folk dell'anno all'edizione 2011 del P.I.M.P.I (Premio Italiano Musica Popolare Indipendente).
I biglietti per la serata saranno disponibili in prevendita presso la biglietteria del Teatro Multisala MPX negli orari di apertura del cinema (dalle 18.00 in poi). Il prezzo del biglietto unico e non numerato di euro 7,00.Per ulteriori informazioni: Teatro Multisala MPX, Padova - Via Bonporti, 22 (zona Duomo) - 35141 Padova - tel: 049 8774325 - mail: mpx@multisalampx.it

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Deltaplano: Alessandro ploner a bassano

Il pilota di deltaplano Alessandro Ploner, di San Cassiano (Bolzano), quattro titoli mondiali e due italiani, pluri-campione nazionale di motoslitta e maestro di sci nella vita, sar il protagonista di due appuntamenti agli estremi della penisola. Sabato 26 novembre, ore 19.00, presso Alpstation (Montura) a Bassano del Grappa (Vicenza), Ploner stato invitato dall'Aero Club Montegrappa e Alpstation a raccontare e svelare i segreti della sua strabiliante carriera: tecniche, preparazione, motivazione e dettagli tecnici per mettere a punto l'attrezzatura prima di affrontare il cielo in volo senza motore. La serata, limitata a soli 100 partecipanti, sar preceduta da un rinfresco offerto da AlpStation e dall'Aero Club Montegrappa, una delle pi importanti associazioni di piloti di deltaplano e parapendio in Italia con centinaia di soci. Al Teatro Metropolitan di Catania, luned 28 novembre ore 20.30, ad Alessandro Ploner sar consegnato un importante riconoscimento da parte della Fondazione Angelo D'Arrigo. Si tratta del premio omonimo, giunto quest'anno alla quinta edizione e che porta il nome di un altro grande del volo prematuramente scomparso nel 2006.

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D'Arrigo fu pilota di deltaplano e etologo di fama internazionale. Comp imprese straordinarie volando sul deserto del Sahara seguendo la rotta dei falchi migratori, guidando lungo la Siberia uno stormo di gru per reintrodurle nel loro habitat naturale, sorvolando le vette dell'Everest e dell'Aconcagua. In passato il riconoscimento stato assegnato a Simona Atzori, a Piero Angela, a Margherita Hack ed a Pietro Mennea. Lo spettacolo vedr alternarsi sul palco artisti come Angelo Branduardi e la cantautrice Giana Guaiana con i Lautari, mentre la storica compagnia dei fratelli Napoli presenter un progetto teatrale volto a consacrare la figura di Angelo D'Arrigo quale nuovo pupo siciliano nel leggendario universo delle marionette. Il ricavato della vendita dei biglietti sar utilizzato per i progetti di solidariet della Fondazione D'Arrigo, guidata da Laura Mancuso. Quelli realizzati negli ultimi anni, la costruzione di un asilo nido e di una postazione medica nel piccolo villaggio di Paccarectambo in Per, ricordano la imprese e gli ideali di Angelo. Per ulteriori informazioni sulla serata di BASSANO DEL GRAPPA contattare info@aeroclubmontegrappa.it - www.aeroclubmontegrappa.it Per ulteriori informazioni sul PREMIO ANGELO D'ARRIGO contattare laura.mancuso @angelodarrigo.com clazzarodanzuso@ yahoo.com www.angelodarrigo.com

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La nazionale di sci in pista per genova

L'azzurra veneta Giulia Gianesini ha aderito all'iniziativa "In pista per Genova" un'iniziativa ideata dagli atleti della Nazionale Italiana di sci alpino per aiutare le famiglie colpite dall'alluvione che ha travolto Genova il 4 novembre 2011. Ogni atleta ha donato un proprio capo di abbigliamento per metterlo all'asta su ebay. Perch Genova e lo sci? I genovesi da sempre sono grandi appassionati di sci e di montagna e molti di loro sono anche nostri fan, pronti a supportarci sempre. Ora sta a noi ricambiare il supporto, chiedendo l'aiuto di tutti gli appassionati di sci sparsi per l'Italia, cos rispondono i promotori. Le aste sono iniziate venerd 11. L'intero ricavato sar devoluto alle famiglie colpite dall'alluvione. Un piccolo gesto per aiutare i genovesi a ricominciare! All'iniziativa hanno preso parte moltissimi atleti della nazionale italiana: Giuliano Razzoli, Federica Brignone, Denise Karbon, Peter Fill, Manuela Moelgg, Manfred Moelgg, Giulia Gianesini, Chiara Costazza, Francesca Marsaglia, Davide Simoncelli, Alberto Schieppati, Irene Curtoni, Elena Curtoni, Elena Fanchini, Camilla Borsotti, Hagen Patscheider, Lisa Agerer, Werner Heel, Daniela Merighetti, Hanna Schnarf, Verena Stuffer e Camilla Alfieri.

www.inpistapergenova.it Su facebook cerca: In pista per Genova

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Litalvolley conquista la coppa del mondo

Strepitosa impresa dell'Italvolley femminile, guidata dal ct Barbolini, che ha conquistato la Coppa del Mondo. Le azzurre hanno battuto il Kenya nellultima partita e, grazie ai due set persi dagli Usa con il Giappone (che poi ha vinto per 3-0), hanno centrato il prestigioso trofeo. L'Italia ha bissato il successo del 2007, cogliendo la seconda vittoria nella storia della competizione. In tribuna a tifare Italia cera anche Alberto Zaccheroni, ct della nazionale di calcio del Giappone. Una vittoria meritatissima, visto che le ragazze italiane, nelle undici gare della Coppa del Mondo, hanno perso una sola volta contro gli Usa per 31, chiudendo il girone con 28 punti, 31 set vinti, 8 persi. Classifica Finale: Italia 28, Stati Uniti e Cina 26, Giappone 24, Brasile 21, Germania 20, Serbia 18, Repubblica Dominicana 12, Corea del Sud 11, Argentina 9, Algeria 3, Kenya 0. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato un telegramma al Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, per complimentarsi per il successo ottenuto dalla Nazionale Italiana di Pallavolo femminile e per la conseguente conquista della qualificazione olimpica per Londra 2012. Questo il testo del telegramma: La conquista della Coppa del Mondo da parte della Nazionale femminile di Pallavolo rappresenta unulteriore prova di vitalit dello sport italiano e premia il tenace impegno e lo spirito agonistico con cui stata disputata dalle azzurre questa importante e prestigiosa manifestazione. La prego di rappresentare alle atlete protagoniste, ai tecnici e ai dirigenti della Federazione, le mie pi vive congratulazioni per la conferma della pallavolo italiana al vertice delle classifiche mondiali e laugurio di nuovi successi nelle prossime, impegnative sfide. Complimenti allItalvolley! (f.m.)