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LVESAME OBBIETTIVO DELLAPPARATO LOCOMOTORE DEDICA A mia moglie Norma che ha aggiunto una nuova dimensione alla mia vita Ai miei genitori, i miei pit cari maestri. A tutti gli uomini che hanno conservato questa somma di conoscenze, I'hanno au- mentata e I'hanno trasmessa alle genera- zioni successive. RINGRAZIAMENTI Nessun libro si scrive senza aiuto. Io desidero ringrai sone eccezionali. re un gran numero di per- Innanzitutto i miei pit: sentiti ringraziamenti vanno a Richard Hutton e Hugh Tho- mas miei professori associati per sei anni. Abbiamo lavorato insieme a questo libro dal- Tinizio alla fine. Quale che sia il suo successo lo dobbiamo spartire insieme. Ai miei colleghi ortopedici del Albert Einstein College of medicine per il loro con. tributo personale: Elias Sedlin, Robert Schultz, Uriel Adar, David Hirsch e Rashmi Sheth. Ai medici del Hospital for Joint Disease che durante il periodo di lavoro svolto 1a mi hanno trasmesso la maggior parte delle loro conoscenze, Esprimo loro il mio apprez- zamento per averle cosi tramandate ad un’altra generazione. Ai medici ortopedici del Albert Einstein College of medicine ai quali é stato un vero piacere insegnare il materiale contenuto in questo libro. A Joseph Milgram che @ stato un amico e un maestro durante i molti anni del mio apprendistato. A Arthur J, Helfet per avermi dato l'opportunita di scrivere questo libro e per i suoi insegnamenti sul ginocchio. Ai colleghi britannici per aver partecipato al corso di insegnamento sull'esame ob- biettivo del rachide e delle estremita durante la loro permanenza negli Stati Uniti per i loro suggerimenti riguardo a questo libro: Clive Whalley, Robert Jakson, David Grue- bel-Lee, David Reynolds, Roger Weeks, Fred Heatley, Peter Johson, Richard Foster, Ken- neth Walker, Maldwyn Griffiths e John Patrick. A Nathan Allan Shore D.D.S. per la sua amicizia e per avermi concessa la sua casa al mare come ritiro per lavorare. A Paul Bresnick per il suo aiuto nell’impostare il capitolo sugli arti inferiori. A Mr. Allan Aplay per la sua amicizia e per i preziosi suggerimenti nella stesura definitiva del libro, A Frank Ferrieri per aver « badato alla bottega » mentre io mi dedicavo al libro. A Laurel Courtney in apprezzamento per il tempo speso a controllare il manoscritto e per il suo positivo interessamento A Sis e David per la loro ininterrotta amicizia lungo tutto il periodo di preparazione del libro. A Ed Delagi per aver ascoltato le mie riflessioni e per aver controllato il capitolo sulla deambulazione. A Morton Spinner per aver rivisto il capitolo sul Polso e sulla Mano e per aver dato opportuni suggerimenti.