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1.

Creare un'associazione in Italia abbastanza semplice ed tutto regolato dal


codice civile. Esistono associazioni molto piccole di poche persone fondate sulla parola fino ad arrivare a complesse ONLUS e ONG che hanno addirittura migliaia di dipendenti. Questo documento nasce dalle mia esperienze maturate in diverse associazioni: il CNGEI, sezioni di partiti politici, il LUG Napoli, ILS, il LUG Latina, l'associazioni Astrofili Aurunca, l'associazione MitICI. Lo scopo quello di raccogliere, in una guida veloce e rapida, tutte le informazioni necessarie alla creazione, manutenzione e crescita di un LUG in Italia. Al suo interno contiene numerosi consigli ed esperienze raccolte tra i tanti soci dei LUG e di ILS.

2. costituire un'associazione
Per fondare un'associazione non vi nessun obbligo particolare, n autorizzazioni da parte di autorit o ente pubblico, poich la libert di associazione rientra in quei diritti civili fondamentali garantiti dalla Costituzione Italiana (Parte I, Titolo I). L'articolo 18 infatti cos recita: "I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazioni, per fini che non sono vietati dalla legge penale. (...)" Per poter costituire un'associazione per deve essere formalmente creata da almeno 3 persone. La costituzione di un'associazione pu avvenire sia in forma di accordo orale che scritto, ovviamente la forma scritta preferibile ed avviene tramite "l'atto costitutivo": in pratica un contratto tra gli associati per il quale la legge non prescrive nessuna particolare formalit . Un'associazione pu inoltre essere "riconosciuta" o "non riconosciuta".

2.1. Forma orale


Questo tipo di formula preclude ogni tipo di passo successivo. Non si potr svolgere nessun genere di attivit a pagamento (tranne l'iscrizione dei soci), n accedere alle agevolazioni e/o contributi pubblici, n iscriversi ai registri delle Organizzazioni di Volontariato, ecc.

2.2. Forma scritta


Molti vantaggi di tipo fiscale si hanno a patto di avere l'atto costitutivo o lo statuto redatti nella forma dell'atto pubblico e/o della scrittura privata autenticata e/o registrata. Nello statuto va indicata la sede legale. Lo statuto di solito si elabora prima di redarre l'atto costituitivo in quanto di solito allegato a quest'ultimo.

2.3. Associazioni "non riconosciute"


La maggior parte delle associazioni esistenti sono comunque quelle "non riconosciute". Si tratta del tipo di organizzazione meno costoso e meno complesso da gestire, del quale di seguito si tratta. Il comma 1 dell'art. 36 del codice civile (c.c.) stabilisce che "l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute come persone giuridiche sono regolati dagli accordi degli associati." Quindi, conviene "sancire" la costituzione dell'Associazione, almeno tramite una "scrittura privata" depositata presso l'Ufficio del Registro. Si consiglia, per risparmiare, di registrare contestualmente Atto Costitutivo e Statuto. Questa registrazione attribuisce data certa all'atto stesso e la prova che ad

una determinata data l'associazione era costituita e che i suoi organismi erano regolarmente formati ed i poteri di rappresentanza conferiti ad una o pi persone. E' possibile registrare nuovamente, negli anni seguenti, lo Statuto ove questo venisse modificato. In parole povere gli associati elaborano uno statuto senza consultare un notaio, senza autenticare le firme, ma comunque depositano gli atti (statuto e la scrittura privata) presso l'ufficio del registro.

2.4. Associazioni "riconosciute"


E' necessario scrivere un Contratto di Associazione; se il documento viene redatto con la supervisione di un notaio ed da questi registrato presso l'Ufficio del Registro viene detto atto pubblico, se invece redatto dai soci un atto privato, che pu essere registrato o meno e le cui firme possono essere eventualmente autenticate da un notaio. Il Contratto di Associazione spesso si scompone materialmente in 2 documenti che per giuridicamente costituiscono un atto unitario: Atto Costitutivo e lo Statuto Se la costituzione avviene sotto la supervisione di un notaio e l'atto viene registrato, essa ha pubblica fede ed denominata atto pubblico, altrimenti una scrittura in forma privata. I costi: del notaio ammontano a circa 260 . La differenza sostanziale sta nel fatto che solo con un atto pubblico possibile, in futuro, chiedere il Riconoscimento del capo dello stato e diventare quindi "Persona Giuridica". Diventare "persone giuridica", ha diversi riflessi tra i quali:

1. l'autonomia patrimoniale, in base alla quale il patrimonio dell'associazione si presenta


distinto e autonomo rispetto a quello degli associati e degli amministratori;

2. la limitazione della responsabilit


dell'associazione;

degli amministratori per le obbligazioni assunte per conto

3. Il Codice Fiscale
Se l'associazione stata costituita in forma scritta (registrata o meno) e necessario dare comunicazione all'Ufficio delle Imposte Dirette dell'avvenuta "nascita" di questo nuovo soggetto. Questi rilascer un codice fiscale. E' possibile ottenere il CF anche senza essere registrati all'Ufficio del Registro. Avere il CF non significa essere una Persona Giuridica e non obbliga alla compilazione della dichiarazione dei redditi! Il CF indispensabile per: acquistare beni con fattura; intestare all'associazione beni immobili (tramite il suo rappresentante legale); stipulare contratti di locazione; richiedere contributi e/o rimborsi spese a istituzioni; erogare compensi; versare ritenute d'acconto; compilare dichiarazioni fiscali sia proprie (modello UNICO) che per dipendenti (modd. 101, 102); percepire dividendi; esercitare attivit commerciali abituali; sfruttare la clausola del TUIR secondo cui puoi chiedere un corrispettivo per un servizio che non diventa attivit commerciale se il corrispettivo non supera i costi vivi: non compi attivit commerciali, non fai l'UNICO, ma devi documentare i costi con le fatture, e peR

avere le fatture devi avere il C.F. In un associazione non riconosciuta, dotata di Codice Fiscale, l'elezione di un nuovo Presidente deve essere comunicato all'Ufficio delle Imposte Dirette, che provvede a modificare i dati del rappresentante (senza alcuna spesa) inseriti nel fogliettino blu del Codice Fiscale. In generale se cambia qualcosa (sede, presidente ecc.) il CF va corretto, e il discorso vale anche per la registrazione che va rifatta se l'atto registrato viene modificato.

4. L'Ufficio del registro


Per registrare i vostri atti presso l'ufficio del registro occorrono le seguenti cose: il codice fiscale dell'associazione; bisogna indicare una sede legale sullo statuto; lo statuto deve essere conforme ad una serie di parametri, in particolare deve specificare che si tratta di una associazione senza scopo di lucro; due copie dell'atto costitutivo (una terza facoltativa), di cui una contenente il verbale della prima riunione nella quale i soci fondatori hanno fondato il LUG e approvato lo statuto e la sede legale; una copia verr tenuta dall'ufficio del registro le altre 2 rilasciate bollate all'associazione (dopo circa 15 giorni); bisogna andare all'ufficio del registro a procurarsi i moduli (Attenzione: molti uffici del registro non forniscono i moduli bisogna procurarseli presso la Buffetti o altri rivenditori); i moduli vanno compilati con una serie di codici astrusi (chiedere informazioni all'impiegato), con il codice fiscale dell'associazione, con i dati del presidente (legale rappresentante); le copie dello statuto consegnate per la registrazione devono essere firmate in ogni pagina da presidente e segretario; ci vuole un bollo da circa 10,00 euro per ogni 100 righe del documento aggregato "atto costitutivo"+"statuto", ne segue che meglio se lo statuto corto; bisogna pagare una imposta di circa 130,00 euro con sopra i dati del legale rappresentante. Dal momento in cui si paga questa imposta la procedura va completata in 20 giorni; pu eseguire tutta l'operazione chiunque del gruppo, non importa che faccia tutto il presidente: l'importante che le firme siano giuste (se il presidente non ha tempo di andare all'ufficio registro ci pu pensare qualcun'altro); Il totale dell'operazione oscilla intorno ai 200 L'altra forma per registrare l'atto pu essere quella della "scrittura privata autenticata" o dell'"atto pubblico", entrambi registrati di fronte ad un notaio. Sconsigliamo questa forma, particolarmente costosa. L'atto notarile, comunque, pu servire per certificare il contenuto dell'accordo in caso di contestazioni tra associati e a garantire l'autenticit delle firme.

5. Le ONLUS
Per usufruire delle agevolazioni fiscali previste per le Onlus non basta l'adeguamento dello statuto. Come prescritto dall'art. 11 del dlgs 460/97 "I soggetti che intraprendono l'esercizio delle attivit previste all'articolo 10, ne danno comunicazione entro trenta giorni alla direzione regionale delle entrate del ministero delle Finanze nel cui ambito territoriale si trova il loro domicilio fiscale, in conformit ad apposito modello approvato con decreto del ministro delle Finanze"

6. Attivit commerciali
Le associazioni possono svolgere attivit a pagamento verso i propri soci senza che tali attivit siano considerate commerciali, ma solo se lo statuto o atto costitutivo redatto sotto forma di atto pubblico e/o scrittura privata autenticata e/o scrittura privata non autenticata ma registrata. In terzo luogo, la forma dell'atto pubblico e/o scrittura privata autenticata e/o scrittura privata non autenticata ma registrata indispensabile per ottenere le agevolazioni previste per le ONLUS.

7. La personalit giuridica
In generale un'associazione non riconosciuta come Persona Giuridica per il diritto privato. Questo significa che l'associazione non obbigata a possedere un patrimonio, che pu accettare solo donazioni di modico valore e che le responsabilit legali sono esclusivamente a carico del Presidente (o degli amministratori); (es. per risolvere eventuali debiti dell'associazione, i creditori possono rivalersi sul patrimonio del presidente). Facendo domanda di Riconoscimento, una associazione pu acquisire Personalit Giuridica (e quindi scaricare il presidente delle responsabilit prima citate) ma necessario che abbia un patrimonio, che sia stata fondata tramite atto pubblico. Un associazione non riconosciuta pu accettare solo donazioni di modico valore. Il modico valore deve essere comunque inferiore a 5.000,00 euro. Se la donazione supera tale soglia allora l'associazione dovr chiedere il riconoscimento affinch ci sia possibile. Il soggetto che fa una donazione non pu inserire la somma nella Dichiarazione dei Redditi come "costi sostenuti" (per pagare meno tasse), cosa viceversa possibile se si trattasse di una "sponsorizzazione". Pu per detrarla dal reddito se l'associazione ricevente rientra in alcune ben determinate categorie (ONG, OdV e ONLUS, ecc.).

8. Registri
Le associazioni non sono obbligate a tenere i verbali delle assemblee n tantomeno durante le riunioni del Consiglio Direttivo. Lo stesso si pu dire anche per il registro dei soci e gli altri libri sociali e contabili. Quando una associazione riceve soldi (quote e contributi associativi, donazioni, corrispettivi per attivit non commerciali o per attivit commerciali occasionali), dovr rilasciare, se richiesta, una ricevuta. Le ricevute (quietanze) emesse da associazioni per la riscossione di quote e contributi associativi sono esenti dall'imposta di bollo in modo assoluto (art. 7 tabella B, D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642 come modficato dal D.P.R. 30 dicembre 1982 n. 55), mentre le altre ricevute sono soggette al bollo delle vecchie 2.500 lire se la somma versata superiore a 75,00 euro (art . 13 nota 2a tariffa annessa al D.M. 20 agosto 1992 e succ. mod. cfr anche DPR 642/72 art. 8 allegato B). In questi casi un foglio intestato recante l'indicazione del ricevente e della cifra pagata pu essere sufficiente.

9. Tasse
Non formano imponibile (non sono tassate e/o tassabili): le quote associative, i contributi raccolti, le donazioni (pre le associazioni non riconosciute solo quelle di modico valore. ) i proventi delle attivit non considerate commerciali( o anche dette marginali). Di solito significa bancarelle saltuarie (non tutti i mesi) svolte per reperire fondi per svolgere le attivit istituzionali.

L'occasionalit delle iniziative fa si che esse siano escluse dal campo di applicazione IVA (che, in base al DPR 633/72 art. 1 e 5, riguarda esplicitamente solo attivit abituali. In generale, l'attivit non considerata commerciale se la cessione di beni, anche nuovi, non avviene in cambio del pagamento di un prezzo specifico ma sotto forma di contributo libero (offerta); non pu esserci una cifra minima, l'offerta deve essere a tutti gli effetti una libera erogazione.

10. I vantaggi di associarsi


presso il comune c' un registro delle associazioni dove bisogna iscriversi per poter aver accesso ai fondi comunali destinate a quest'ultime, questo registro deve essere previsto nello statuto del comune ma non detto che poi i fondi vi vengano comunque assegnati; presso gli uffici postali la "casella postale" sar gratuita;

11. Scorciatoie e consigli


A volte, invece di creare una propria associazione conveniente appoggiarsi a strutture gi esistenti, alcuni LUG italiani ad esempio, sono affiliati ad associazioni come ARCI, si appoggiano a centri di aggregazione giovanile o strutture messe a disposizioni da comuni e circoscrizioni. In molti casi si pu fare uno "scambio di favori": viene fornita una sede e supporto al LUG in cambio magari dell'aiuto nella configurazione dei computer del circolo: ovviamente con GNU/Linux! Un'altra interessante possibilit quella di appoggiarsi ad un'associazione strutturata come polisportiva che godono di numero agevolazioni sopratutto fiscali.

12. Licenza
Siccome alcuni contributori hanno attinto da Loris Rinaldo senza avvertire l'autore questo documento costretto a utilizzare la "Licenza per Documentazione Libera GNU, Versione 1.1".

13. Limitazione di responsabilit


Ne gli autori ne l'organizzazione che ospita queste pagine si assumono alcuna responsabilit per evenutali errori o imprecisioni contenute nel testo. Consigliamo vivamente di consultare un notaio, o un avvocato per risolvere ogni ragionevole dubbio.