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Uomini e Mule

Nellordinaria alternanza delle generazioni , mestieri e professioni si tramandano nellambito degli stessi gruppi famigliari. Nellet di mezzo, dalla met del 500 alla met dellottocento troviamo le stesse parentelle battere ossessivamente questi percorsi, quelle dei Caminata e Scramaglia di Propata, quelle dei Gatti di Brignano Frascata, dei Lazzati di Cecima, dei Gattone di Zavattarello, dei Chiapparoli di Montarsolo. 1525 ASG. Not.Avanzino Giuseppe, n4460. Scramaglia Mulattiere porta olio da Recco a Testana, Bargagli su una mula in quattro pelli cariche dolio, ne vende un canteroa Giobatta Cevasco di Bargagli, laltro a Traso. Tornando indietro arriva a Testana ove carica un mezzo barrile da Andrea Carbone e lo porta al Mag.co Podest di Recco, prima passa a Bargagli da Agostino Cevasco per far acconciare il basto della mula 1540 ASG. Notaio Avanzino Giuseppe, n303. Strada di Recco. Condanna a Battista Fontana e Loretto Lavarello dellOspitale e multa di 100 scudi doro per essersi impossessato di mule Illorum de Propario, Jurisdizione Ill.mo Princip. Auria a favore dei Proparini de Caminata 1595 FCC. Un Alfiero, milite Spagnolo, denuncia una controversia con i mulattieri Caminata di Propata a cui era stato dato incarico di portare 6 strapunte con coperte perch le conducesse sopra le mule a Ottone perch le consegnasse al suo Capo per li dodeci soldati che ha dandare alla Ferera del Duca di Parma 1595 Ottobre, FCC. Intimazione ai Mulattieri di Propata: Geronimi Scramalia, Augustini Scramalia, Battinus Caminata, Lazarino Caminata, Steffanus Caminata, Bernardinus Caminata,

Proparinus Scramalia

Caminata,

Angelus

Fragulia,

Silvester

Processo in Castello
1595 FCC. D. vero che dominica passata li fosse comandato da Lorenzo Poggio Messo di questa Corte che sotto pena de scuti 50 dovesse andare a Torriglia la mattina seguente molto a bon hora o sij a lhalba, per caricare sopra esse ( Mule ) le robe degli Spagnoli che per parte di S.E. havevano da partire R. alla mattina a casa nostra pioveva et il fossato di Brugneto era talmente grosso che non si poteva passare 1696 Marzo. APD. Scaffale 71.52 furono dagli sbirri di Torriglia invenzionate alcune bestie carriche di oglio di Carlo et Orlando Chiapparoli di MontAzolo, di Giuseppe Gattone di Zavattarello e di Giuseppe Nobile di Oneto che avevano fatto la strada bandita di Fregarolo e stante poi decreto di S.E. e il pagamento che fecero di L.100 alla forma del medemmo, vennero rilasciati I muli erano tutto per questa gente, i loro compagni, i loro capitali, la loro vita. Dovevano essere tenuti in buona salute e perfettamente efficenti, ma su tutto vegliava S.Antonio. Don Giovanni Carraro, diario. Ai 13 di giugno sono specialmente affacendati tutti quelli che allevano asini, muli e cavalli per condurre tali bestie ben pulite e ben ornate a ricevere la benedizione. Il clero in abiti santi canta e benedice, sempre portando a spalle la statua del Santo I massari porgono limmagine del Santo e raccolgono oblazioni, le donne si presentano alla benedizione del sale con cui si servono per condire i beveraggi al bestiame.

Testimonianza
Pino Lazzati di Varzi leva 1915. Ai muli nelle stalle si dava un Curbun de fen, finito di mangiare, si portavano a bere alla fontana. A casa invece gli davamo a pitanza. Il mulo vive 10/15 anni, perci dopo il lavoro in montagna venivano venduti ed usati in pianura per tirare il carro. I muli quando corrono sudano, bisogna asciugarli se no diventano sborsi. Si compravano alle fiere di Bardi e Bettola, quelli nati sul monte erano selvatici. Cavalla accoppiata con Asino genera il Mulo, Asina con Cavallo genera il Bardotto. Tutti i maschi di mulo venivano castrati. Sul mulo si metteva il basto, la briglia, i fiocchi per le mosche (tafani), il scos di lana bianca, rosa e verde e i fiocchi di pelo di tasso.

Figura 1 - Mulo carico

Povie e me mue!! Cos si lamentava un mulattiere che si era venduto le mule per mantenere agli studi il figlio, sembra con poco successo.

Arresto di Mula
1664 - FCC. Caminata Antonio, appellato, sij solito, in sprezzo del precetto di Dio e della grida, per ordine di S.E.Prone pubblicataa caminare e far caminare con sue mulle, innanzi ed indietro in giorno di festa, perci ha ordinato che gli sij arrestata una delle sue mulle a fine et effetto per castigarlo come dicono dette gridache esso hebbe il giorno di domenica prossima passata che fu li 15 ad andar lui proprio a condur due some di grano a Rondanina per Filippo Brandi

Vendita di Mula
Un affresco a tinte fosche questo del luglio 1686 a Montebruno fra due contraenti di diverse parentelle inimichi, i Barbieri ed i Garbarino, inevitabilmente la vendita viene contestata, appare una coltellata ed un publico tumulto.. Bartholomeo Garbarino q.Gio Maria ferito con colpo di coltello da Stefano Barbieri perch avendo Stefano venduto una mula al prezzo di dodeci doppie et un asino al sudetto Bartholomeo e di gi fattone la Benedizione, esso Stefano si pent n pi volse Stefano non riconosce lantico uso della Benedizione ed eccepisce il termine di 5 giorni per restituire la bestia come da Statuto. Arriva Giobatta Retagliata chirurgo che medica Bartholomeo ferito di coltello alla spalla sinistra.. quanto nel fatto vi fussero presenti persone, tanto delluna quanto dellaltra parentella, nulladimeno ogniuno procur di metter bene Ma le cose si complicano

la med.ma sera intorno a lAve Maria, essendo io sul pontile della casa di detto Battestino che riguarda verso la crosa, viddi sulla med.ma porta, Gio figlio di Battestino, detto Vincenzo suo nipote, Nicola Garbarino e Andrea del Ravinello et Agostino Garbarino app.to il Moro, tutti quattro armati darchibuggi dalzarino i quali sallestivano in armi, con cingersi le loro casaline e porsi i coltelli alla cintura e puoco doppo viddi il med.mo Gio che cos armato si part andando alla volta della fontana, verso la qual parte abita il med.mo Stefano Barbieri