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Classificazione canali ionici

I canali ionici sono proteine integrali di membrana che lasciano passare


gli ioni, consentendo loro di attraversare la membrana cellulare.

IONE PERMEANTE MODALITA’ DI GATE


Na+ in depolarizzazione NON gated (leak)
K+ Ligand-gated*
Ca2+ Voltage-gated
Cl- Na+, Ca2+, K+ Stretch-activated
in iperpolarizzazione
Heat-activated
aspecifici Na+, K+

altri ioni *composti extracellulari,


ATP, cAMP, cGMP, GTP, Ca2+

descrizione del canale

es. If cardiaco è voltage-gated aspecifico, AchR muscolare è ligand gated aspecifico


com’è fatto un canale ionico
Il canale del Na+ voltaggio-dipendente

1. Nei neuroni del SNC Nav 1.1


SNP Nav 1.8
2. Muscolo scheletrico Nav 1.4
3. Muscolo cardiaco Nav 1.5

è composto da circa 2000 aa,

eterotrimero, 1 sub-unità α che è il poro del canale


sub-unità β 1 o β 2 non sempre presenti

Bloccato da:

TTX -> tetrodotossina (...sashimi di pesce palla...)


STX -> saxitossina (veleno dello scorpione)
Anestetici locali -> Lidocaina, Procaina, Tetracaina, ...

dato che ENa secondo Nerst è circa +66 mV, la sua apertura tende a
DEPOLARIZZARE la cellula
Il canale del K + voltaggio-dipendente

in tutte le cellule eccitabili K v 1.x – Kv 6.x

formato da 4 sub-unità α, sub-unità β variabili

Bloccato da:

4-AP -> 4 amminopiridine


TEA -> Tetraetilammonio
α e β conotoxin -> Conus spp.

Dato che EK secondo Nerst è –97 mV, la sua apertura tende a


IPERPOLARIZZARE la cellula
canale del Ca2+ voltaggio-dipendente

L muscolo liscio, scheletrico, cellule endocrine

T nodo seno-atriale
N
P solo neuronali
Q
R neuroni ed altre cellule

composto da sub-unità α poro del canale


α2-δ, β accessorie
γ solo nel muscolo

bloccato da: attivato da


Cd2+ Bay-K 8644 -> Diidropiridine
Ni2+ dall’esterno
ω-ctx GVIIA
ω-ctx MVIIC da Conus spp. trasduce un segnale elettrico in
Verapamil -> Fenilalchilammine segnale metabolico e viceversa
Diltiazem -> Benzotiazepine
I = g (Vm − Ei )

A: [Na+]e > [Na+]i -> ENa= +66 mV

B: [Na+]e = [Na+]i -> ENa= 0 mV

C: [Na+]e < [Na+]i -> ENa= -30 mV


Curve I-V
Servono a mostrare la dipendenza della corrente ionica dal potenziale di
membrana e sono tipiche per ciascun canale ionico
POTENZIALE D’AZIONE

fase passiva spike fase positiva potenziale postumo negativo


potenziale postumo positivo
Fase passiva

soglia

E’ determinata da uno stimolo depolarizzante di qualsiasi natura ed


obbedisce alla legge della costante di tempo, fino a portare il
potenziale di membrana ad un valore critico detto SOGLIA
spike

la fase di salita è dovuta all’apertura dei canali Nav, quella di discesa alla loro
inattivazione ed alla contemporanea apertura dei canali Kv
fase positiva

è dovuta alla ancora alta conduttanza della membrana per il K + dovuta ai


canali Kv che si stanno chiudendo lentamente
potenziali postumi negativo e positivo

i potenziali postumi si registrano solo nel nervo intatto.


il negativo è dato da un accumulo di K + all’esterno della cellula
il positivo è dato dall’aumento dell’attività della ATPasi Na/K
Una visione d’insieme potenziale-correnti ioniche
Il ciclo di Hodgkin

La soglia si può ACCOMODARE: può essere più alta o più bassa del normale
in funzione della modalità di stimolazione
Modulazione del PA
Refrattarietà
RA = refrattarietà ASSOLUTA = la cellula NON dà origine ad un nuovo PA
Durata ~ 1 ms

RR = refrattarietà RELATIVA = la cellula dà origine ad un nuovo PA se stimolata con uno stimolo più
intenso del precedente
Durata da 5 a 20 ms
La propagazione del Potenziale d’Azione
La propagazione passiva (elettrotonica) efficace della depolarizzazione
indotta da un PA non supera 1-2 costanti di spazio (normalmente λ~ 1mm)

Il PA deve necessariamente “autopropagarsi”

2 tipi di assoni: NON mielinizzati e MIELINIZZATI


Conduzione in fibre NON mieliniche

Circuito locale
Ogni punto della membrana dà origine ad un PA
Propagazione del PA in fibre mieliniche

Rm =20 Ω *cm2
C m=3 µF/cm2
Rm =100 KΩ *cm2
2 µm
C m=0.0025 µF/cm2
1-2 mm

Bassa resistenza
Alta capacità

Internodo alta resistenza


bassa capacità

S
C m = ε 0ε r
d
Quali parametri determinano la velocità di conduzione?

rm = resistenza della membrana di 1 cm di assone


ra= resistenza del citoplasma di 1 cm di assone
C m= capacità della membrana di 1 cm di assone
λ= costante di spazio
rm τ= costante di tempo

cm

ρ [ra ]=Ω /cm


ra = 2 ρ =resistenza specifica 1 cm [Ω *cm]
ra
πr r= raggio dell’assone

[r m ]=Ω *cm
R Rm = resistenza specifica di membrana
rm = m [Ω *cm2 ]
2πr r= raggio dell’assone
r

rm Rm πr 2 Rm r
Se λ è grande, la depolarizzazione λ= = ⋅ =
efficace si spinge più lontano ra 2πr ρ 2ρ
Q
Cm =
Vm
Per avere un alto ∆Vm o aumento ∆Q o
rm Diminuisco C m
∆Q
cm ∆Vm = ∆Q è inversamente proporzionale a r a
Cm Cm è inversamente proporzionale allo
spessore della membrana

τ è proporzionale a C m
ra

Per le fibre AMIELINICHE,


iNa Muler and Markin (1978)
v= iNa =corrente massima di Na+
Ra= resistenza citopolasmatica
ra cm2 Vs C m= capacità di membrana
Vs= potenziale soglia

v = 6d
Per le fibre MIELINICHE
D= diametro della fibra
Classificazione fibre nervose

fibre C da 1.8 a 7.2 Km/h


Aδ da 21 a 108 Km/h
Aγ da 21 a 216 Km/h
Aβ da 108 a 324 Km/h
Aα da 216 a 432 Km/h