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interessante puntare sugli Stati Uniti?

Anche oltreoceano i problemi non mancano, ma la Borsa Usa offre diverse occasioni di investimento. p. 12

Investire per due anni, senza rischiare: un lettore ci chiede che cosa pensiamo del bond Banca Imi spa 4,1% 30/11/2013 serie Barclays plc. p. 14

L'agenzia delle entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione del nuovo super bollo sul deposito titoli. Ecco le risposte alle domande che ci avete fatto. p. 15

1 Novembre 2011 No 953

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Soldi Sette
Informazione finanziaria indipendente di
Soldi Sette settimanale Anno XXI 4,96 abbonamento anno 197,40 Altroconsumo Edizioni Finanziarie s.r.l. via Valassina, 22 20159 Milano Poste Italiane s.p.a. Spedizione in a.p. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n 46) art. 1, comma 1, DCB Milano

Bombe fumogene
Le ha sganciate Bipiemme nel momento in cui ha lanciato un aumento di capitale che sembra ideato solo per creare confusione. Tra il 31 ottobre e il 18 novembre, infatti, Bipiemme offre ai vecchi azionisti la possibilit di sottoscrivere un enorme numero di azioni (138 nuove ogni 25 vecchie) a un prezzo "stracciato": 0,3 euro l'una a fronte di una quotazione in Borsa che, al momento del lancio dell'aumento di capitale, era di ben 1,62 euro. Ora, perch la scelta di un numero cos complicato? I furbastri di Piazza Meda hanno pensato che con un'apparente svendita a stracciatissimi 0,3 euro avrebbero tentato di pi gli azionisti a riversare soldi nella banca. Il trucco non nuovo, anzi, tipico di societ coi conti malmessi e, infatti, ricordiamo in passato i casi di Tiscali (vedi grafico), Seat Pagine Gialle e Stefanel. Voi non fatevi fregare, per, e non fiondatevi a sottoscrivere ingolositi dal prezzo. Anche a queste condizioni Bpm da mantenere, ma non da acquistare. Come fare a mantenere inalterato l'importo del vostro investimento? Ogni 25 vecchie azioni vi verranno dati 138 diritti a sottoscriverne di nuove. Secondo i nostri calcoli il prezzo di ogni diritto, a meno di mattane di Borsa, dovrebbe essere di circa un euro, per cui dovrete vendere un quarto di questi diritti ed esercitare tutti quanti gli altri. Ricordatevi, per, che per vendere i diritti avete tempo solo fino all'11 novembre.
L'AUMENTO DIFFICILE CONFONDE IL MERCATO
1.60 1.40 1.20 1.00 0.80 0.60 0.40 0.20 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011

BORSE E MERCATI

Conti alla prova


Anche in Italia la stagione dei conti trimestrali entra nel vivo. Eccovi le principali novit della settimana.
Snam rete gas ha annunciato per il terzo trimestre risultati industriali allineati alle attese. Pur tenendo conto dell'incremento della tassazione, riteniamo che il titolo resti correttamente valutato e da mantenere. Amplifon e Recordati hanno pubblicato risultati buoni, ma sostanzialmente allineati alle nostre previsioni. Entrambi i titoli restano cari e da vendere. STMicroelectronics ha pubblicato per il terzo trimestre un utile modesto e rischia di vedere conti in rosso nei prossimi mesi. A seguito del taglio delle nostre stime cambiamo il consiglio da acquistare a mantenere. Spostandoci negli Usa, dove la stagione delle trimestrali iniziata da un po', segnaliamo i conti in linea con le nostre previsioni di General Electric e Kimberly-Clark. Entrambi i titoli restano convenienti e da acquistare. Buone notizie per il gruppo petrolifero BP: l'esito delle cause legate al disastro del Golfo del Messico potrebbe essere favorevole al gruppo. Il titolo rischioso, ma conveniente e da acquistare. pp. 4-6

TASSI E VALUTE

L'euro si risolleva
Gli accordi europei aiutano l'euro a recuperare un po'.
Grazie agli accordi tra i vertici europei, l'euro si prende una piccola rivincita sul dollaro Usa. Quest'ultimo passa da 1,39 a 1,41 per un euro, trascinando con s anche il dollaro canadese che cala da 1,40 a 1,41 per un euro nonostante i dati sulle vendite al dettaglio, migliori del previsto, e nonostante la conferma dei tassi ufficiali all'1% (la decisione della Banca centrale in linea con le attese). Scivola anche la sterlina, da 0,87 a 0,88 per un euro. La ripresa della nostra valuta potrebbe tuttavia essere solo temporanea, visti i dubbi che il mercato sta gi ricominciando a porsi (vedi pagina 3). E comunque, gi questa settimana la rimonta non ha riguardato tutte le valute: il dollaro australiano, ad esempio, passa da 1,34 a 1,32 per un euro, mentre la corona svedese passa da 9,10 a 9,01 per un euro, aiutata dalla decisione della Banca centrale che ha lasciato i tassi ufficiali al 2%. Tassi ufficiali fermi anche in Nuova Zelanda (2,5%) e Giappone (tra lo 0 e lo 0,1%); quest'ultimo ha per aumentato da 50 a 55 miliardi di yen il programma di riacquisto di titoli. pp. 2-3

Fu, tra gli altri, il caso di Tiscali: vedete quell'impennata a met grafico? in corrispondenza dell'aumento di capitale, quando a un +500%, segu un crollo di circa l'85%.

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BORSE E MERCATI
cazioni contrastanti. Per quanto riguarda il fronte macro, in Europa va segnalata la prima contrazione dell'attivit manifatturiera in Germania dal 2009, ma anche un positivo incremento degli ordini all'industria in tutta l'eurozona (vedi in basso). Negli Usa, invece, la crescita del Pil (la ricchezza prodotta) nel terzo trimestre non basta a far dimenticare il dato relativo al crollo della fiducia dei consumatori. Per quanto riguarda il fronte societario, molti gruppi stanno presentando conti positivi per il terzo trimestre, in media superiori alle previsioni del mercato. In particolare a inizio settimana erano stati i conti di Caterpillar, societ considerata un termometro della salute dell'economia, a dare fiducia agli investitori. Bisogna, per, sottolineare anche come diverse societ importanti stiano fornendo indicazioni poco rassicuranti per i mesi futuri. il caso, per esempio, di STMicroelectronics (approfondimento a pagina 6) e del colosso delle vendite via internet Amazon.com. Su www.soldi.it trovate gi report sui settori dei semiconduttori e del petrolio e sui titoli Deutsche Bank, Dexia, Novartis, Peugeot, Schnitzer Steel, Sioen, Volkswagen e Ubs. Il sito per voi tutto gratis! Se non usate internet, per tutte le novit chiamateci allo 02/6961577 dal luned al venerd dalle 9 alle 12.

Il piano europeo fa volare le Borse


L'Europa ha deciso di aumentare la potenza del fondo salva-Stati. Anche se mancano tutti i dettagli, l'annuncio bastato a far volare i listini azionari.
La settimana borsistica appena terminata stata caratterizzata dal vertice europeo di mercoled sera. Come vi abbiamo detto su Soldi Sette n 952, i mercati si attendevano risposte decise e, a giudicare dai rialzi di gioved, sembrano essere stati soddisfatti. La decisione di portare al 50% il taglio sui bond greci, di rafforzare le banche e di innalzare a 1.000 miliardi di euro la potenza del fondo salva-Stati ha fatto sperare in una risoluzione della crisi europea. I mercati hanno reagito di pancia: ora, per, necessario che tale piano, di cui peraltro mancano tutti i dettagli operativi, sia concretamente applicato. Nel frattempo dati macroeconomici e risultati societari continuano a fornire indi-

Cosa fare questa settimana?


Se non temete di correre qualche rischio pur di incassare qualche soldo potete acquistare General Electric (pagina 5), visto che i risultati trimestrali si sono dimostrati in linea con le attese e che, sebbene la divisione industriale paghi la concorrenza asiatica, le sue prospettive sono sottovalutate dal mercato. Anche Kimberly-Clark (pagina 5) vale un acquisto, perch pur in un contesto economico difficile per il gruppo si notano dei miglioramenti rispetto al primo semestre. Se accettate di correre qualche rischio in pi (valore 4 del

nostro indicatore) potete acquistare anche Bp (pagina 4) che offre rassicuranti notizie per gli investitori anche se si avvicinano i processi per il disastro nel Golfo del Messico. STMicroelectronics (pagina 6) passa da acquistare a mantenere, viste le prospettive deludenti. In Detto tra noi facciamo il punto su alcune azioni Usa all'acquisto: Abbott Laboratories, AT&T, Exelon, Chevron, CSC, Intel, Us Ecology e Time Warner. Inoltre vi segnaliamo anche che potete acquistare, pur al di fuori dalla nostra selezione, le azioni Triquint Semiconductor, BlackRock e Spirit

IN EUROPA

Italiani sfiduciati
Balzano gli ordini all'industria nell'eurozona, ma imprese e famiglie italiane rimangono pessimiste.
I nuovi ordini allindustria nelleurozona salgono ad agosto dell1,9% mensile, ben oltre il +0,1% in cui sperava il mercato. La Germania rallenta per il secondo mese consecutivo (-1,2%), ma compensata da altri Paesi come la Francia (+2,8%). Positivo il fatto che il risultato sia trascina2 | Soldi Sette 1 Novembre 2011

to dai beni di capitale (+2,7% mensile): si tratta di investimenti importanti, che dovrebbero spingere la produttivit nei prossimi mesi. Gli ordini allindustria in Italia segnano uno dei migliori risultati in Europa (+6% mensile), ma gli imprenditori italiani restano pessimisti: lindice

di fiducia calcolato dallIstat cala a ottobre da 94,5 a 94, le attese erano per una flessione lievemente pi contenuta (94,1). A preoccupare le imprese , tra le altre cose, lo stallo nel commercio. Ad agosto le vendite al dettaglio in Italia sono infatti rimaste al palo, il mercato sperava perlomeno in un +0,1% mensile; tra laltro, se non fosse per spese strettamente necessarie come quelle alimentari (+0,3% mensile), il bilancio sarebbe addirittura negativo. Stesso discorso per il confronto con un anno fa: il

calo delle vendite al dettaglio si limita allo 0,3% solo grazie al +1,6% del settore alimentare. Daltronde i timori sulleconomia europea, con le relative conseguenze sulle proprie finanze, spingono le famiglie a una maggiore cautela nelle spese. A testimoniare questi timori lindice di fiducia dei consumatori italiani: cala da ottobre da 94,2 a 92,9, i mercati avevano pronosticato un rialzo a 98. Brutte notizie, infine, per il tasso di disoccupazione in Spagna: sale dal 20,9% al 21,5%, era atteso stabile.

Lo trovate all'indirizzo www.soldi.it > Investire > Azioni

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TASSI E VALUTE
un accordo per un taglio del 50% nei rimborsi: notizia di cui le principali banche francesi, che detengono ingenti quantit di questi titoli ma che hanno gi provveduto a svalutarli, hanno beneficiato. La prima reazione ai nuovi accordi stata positiva, tanto che i rendimenti dei bond si sono in un primo momento ridimensionati (gli investitori hanno chiesto una minor remunerazione per il rischio) e il differenziale tra il rendimento del BTp e quello del bund, termometro del nervosismo dei mercati, calato dello 0,2% in un giorno. Passato il primo momento di euforia i mercati si sono per chiesti se queste manovre possano bastare. Il rafforzamento patrimoniale delle banche, ad esempio, non cos scontato, e anche il fondo salva-Stati deve convincere interlocutori di peso, come il Fondo monetario internazionale e gli investitori istituzionali cinesi, per arrivare a 1.000 miliardi. A fine settimana i rendimenti sono quindi tornati a salire. LItalia ne ha pagato particolarmente il prezzo, con uno spread BTp-bund risalito oltre il 4% e rendimenti ancora elevati nelle aste (i dettagli su www.soldi.it). A pesare sul nostro Paese anche il fatto che la lettera di impegno inviata allUe, per quanto ben accolta, contiene indicazioni generiche e restano forti dubbi su come attuare le riforme promesse.

Fuoco di paglia?
Entusiasmo iniziale, da parte dei mercati, per gli accordi sui debiti. Ma l'euforia si gi spenta.
Dopo tante discussioni, i vertici europei hanno raggiunto unintesa sul debito europeo. Il fondo salva-Stati verr rafforzato, da un lato con la possibilit di diventare assicuratore delle obbligazioni (potrebbe coprire fino al 20% delle perdite sui titoli di Stato), dallaltro aumentando la sua dotazione dagli attuali 440 a oltre 1.000 miliardi. Il fondo potr poi intervenire anche nel salvataggio delle banche, ma solo dopo che queste abbiano gi esaurito il ricorso ai capitali privati e agli Stati in cui operano. Nel frattempo alle banche vengono chiesti anche sforzi supplementari, che dovrebbero ridurre la necessit di ricorrere al salvataggio: il rapporto minimo tra capitale e rischi assunti (il cosiddetto core tier 1) stato alzato al 9%. Per le banche italiane significa dover rafforzare il patrimonio di 14 miliardi di euro, di cui met per la sola Unicredit (vedi pagina 4). Anche sulla Grecia, infine, sembra esserci

Aerosystems. Non dimenticate, poi, che per investire nell'intero listino azionario americano potete usare l'Etf DB X-trackers Msci Usa trn index. Se avete la possibilit di investire solo per pochi mesi e non volete correre rischi a pagina 11 trovate Deposito sicuro di Banca delle Marche che d il 3,6% lordo per 6 mesi ( il 2,88% netto con la tassazione al 20%) senza bolli, n spese. Chi abita a Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Mestre, Firenze, Perugia, Napoli, Bari, Lecce, Palermo o Catania avr il 3,55% annuo lordo (2,84% annuo al netto del 20%) fino al 30 giugno 2012 da

contosuIBL di IBL Banca. Vi segnaliamo, poi, grosse novit in casa Sparkasse: dal 1 novembre per i successivi 4 mesi aumenta il tasso base di Conto extra dello 0,3% lordo annuo. Se intendete investire per qualche anno potete scegliere obbligazioni a 5-7 anni in euro come Royal bank of Scotland 4,3% 29/9/16, General electric capital fund 5,375% 16/1/18 o Ubs 4% 31/7/17. In altre valute potete scegliere obbligazioni in corone svedesi come Bei 4,5% 12/8/17, in dollari Usa Royal bank of Scotland 4% 7/5/15 e in sterline inglesi come Bei 4,875% 7/9/16.

NEL MONDO

Usa in crescita
In accelerazione, e superiore al previsto, il Pil Usa, con un buon supporto soprattutto dai consumi.
Le prime indicazioni sul Pil Usa del terzo trimestre, la ricchezza prodotta, parlano di un +2,5% sul trimestre precedente, in accelerazione rispetto al +1,3% del secondo trimestre e superiore alle stime (+2,4%). Positivo il fatto che siano i consumi, cio il "pilastro" principale su cui si basa la crescita a stelle e strisce, ad aver ritrovato la strada giusta: passano dal +0,7% del 2 trimestre a un ben pi soddisfacente +2,4% nel 3 trimestre. Non tutte le notizie della settimana, tuttavia, sono positive: gli ordini di beni durevoli, ad esempio, sono scesi dello 0,8% mensile (attese -0,7%) affossati

dal -7,5% dei trasporti; c' per da dire che, senza questo settore molto volatile, la crescita (+1,7%) supera il +0,5% atteso. Sprazzi di sereno anche nel settore edilizio: al calo nelle vendite di abitazioni esistenti (vedi Soldi Sette n 952) si contrappone un aumento nelle vendite di case nuove, da 296.000 a 313.000 (attese 300.000). Tutto questo, per, non evita un calo della fiducia, registrato dall'indice del Conference Board: passa da 46,4 a 39,8, le attese erano per una quasi-stabilit (46). Novit po-

sitive anche dal Canada, dove le vendite al dettaglio salgono dello 0,5% mensile (+0,4% le attese); considerando solo i settori "essenziali" le vendite sono tuttavia in linea con i pronostici. I prezzi corrono meno del previsto sia in Australia (+0,6% trimestrale) sia in Nuova Zelanda (+0,4%); per entrambe, si scommetteva su un +0,7%. In Giappone, la produzione industriale delude (-4% mensile, attese -2,1%), ma a sorpresa la disoccupazione cala dal 4,3% al 4,1% (era attesa in crescita al 4,5%).
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In breve
EDISON (0,87 EURO)
Dopo la proposta dei soci francesi di Edf, penalizzante per gli altri azionisti (vedi www.soldi.it), i soci sembrano aver trovato un accordo soddisfacente per il riassetto di Edison: Edf prende il controllo, gli italiani conquistano alcune attivit di Edipower. Non sono noti i dettagli, ma sembra difficile che Edf possa non lanciare un'Opa sulle azioni dei piccoli azionisti. I rischi sono elevati (Edf ha comunque chiesto l'esenzione dall'Opa: se cos fosse per i piccoli azionisti sarebbe un danno), ma il consiglio resta mantenere.

AMPLIFON
Utile primi 9 mesi: +30,9% Salute e farmacia Borsa di Milano 3,60 EUR Rischio: w La societ approfitta del contributo di NHC per vedere volare le vendite. Volano anche gli utili. Purtroppo, per, il prezzo di Borsa sconta gi questa situazione florida e il titolo, attualmente, risulta molto caro. Vendere Amplifon ha annunciato eccellenti risultati per i primi 9 mesi del 2011, in controtendenza rispetto all'atmosfera che si respira sui mercati; tutto ci anche grazie al contesto in cui opera, quello medicale, che mantiene un profilo difensivo. I ricavi sono saliti del 18,1% grazie al buon andamento in Europa e all'importante apporto della controllata NHC, la cui acquisizione stata completata a dicembre 2010 e che ha contribuito a rafforzare il profilo internazionale del gruppo. Amplifon s prevalentemente europea, col 71,5% delle vendite nel Vecchio continente, ma lo meno di un anno fa, quando questo dato superava l'80% del fatturato. Oggi Australia, Nuova Zelanda e India, Paesi dove NHC attiva, contribuiscono al 14,4% del giro d'affari. Gli utili industriali non sono stati da meno rispetto alla crescita delle vendite; anzi, sono saliti in maniera pi che proporzionale con un +53,1% al netto degli oneri pluriennali. La crescita complessiva degli utili stata del 30,9% e il management ottimista per l'intero anno. Confermiamo le nostre attese sull'utile per azione a 0,17 euro nel 2011 e 0,2 euro nel 2012. Purtroppo il titolo, ai prezzi attuali, secondo noi molto caro.
160 140 120 100 80 60 40 20 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011

BP
Buone notizie Energia e servizi alla collettivit Borsa di Londra 467,85 pence Rischio: x Si avvicinano i processi per il disastro nel Golfo del Messico, ma buone notizie rassicurano gli investitori, che potrebbero essere ricompensati anche con l'aumento del dividendo. Azione rischiosa, ma conveniente. Acquistare Malgrado il calo della produzione causato da varie cessioni, nel terzo trimestre gli utili di BP (BP.L) sono quasi triplicati rispetto allo stesso trimestre del 2010. E le buone notizie non finiscono qui: le autorit americane hanno autorizzato la graduale ripresa della produzione nel Golfo del Messico, il che fa allentare i timori di una revoca del permesso di esplorazione in quell'area. Inoltre, gli accordi conclusi con due (su cinque) dei suoi soci nel Golfo del Messico circa la suddivisione dei costi legati al disastro potrebbero indirizzare il verdetto della corte, atteso nei prossimi mesi, verso una corresponsabilit di tutti i soci, che quindi si dividerebbero anche la multa. Forte di queste buone notizie, BP conta ora di far ripartire la crescita. Per rafforzare le finanze, vender attivit anche oltre i 25 miliardi di dollari gi annunciati e conserver solo quelle con una redditivit interessante. Potr cos generare pi liquidit sia per investire nella produzione senza appesantire il debito, sia per ricompensare gli azionisti (aumento del dividendo, acquisti di azioni proprie). Noi, prudenzialmente, manteniamo le nostre stime sull'utile per azione a 66,84 pence per il 2012 e 70,35 pence per il 2013.
700 650 600 550 500 450 400 350 300 250 J FMAM J J A SON D J FMAM J J A SO

FIAT (5,1 EURO)


Fiat proporr, in sede di approvazione del bilancio 2011, la conversione delle azioni privilegiate e di risparmio in ordinarie. Il rapporto di conversione sar pari a 0,85 ordinarie per ogni privilegiata e 0,875 ordinarie per ogni azione di risparmio. La proposta riguarder anche le azioni di Fiat Industrial, con rapporti di conversione diversi: 0,7 ordinarie per ogni privilegiata e 0,725 ordinarie per 1 azione di risparmio. Il nostro giudizio non cambia: vendere.

TELECOM ITALIA (0,95 EURO)


Secondo indiscrezioni, si potrebbe riaprire il piano di fusione tra le torri telecom di Wind e Telecom Italia. La condivisione delle strutture sta tornando d'attualit, soprattutto ora che il rallentamento economico e la recente asta per le licenze 4G, chiusa con conti salati per le societ, rendono ancora pi importante il controllo dei costi. Non sarebbe per la prima volta che le trattative sfociano in un nulla di fatto. Per ora, continuiamo a stimare per Telecom Italia uno statu quo. Anche in questo scenario prudenziale, le prospettive sono positive: acquistare.

UNICREDIT (0,94 EURO)


L'autorit europea per le banche ha chiesto alle banche italiane di rafforzare il patrimonio per 14 miliardi di euro. Di questi, la met sono relativi a Unicredit. In via prudenziale, stimiamo un aumento di capitale di 7 miliardi, anche se potrebbe essere inferiore grazie a altre operazioni in corso. Riduciamo a 0,07 euro per azione le stime sull'utile 2012, ma il titolo rimane conveniente. Acquistare.

Variazioni nei consigli


Titolo Prima Consiglio Ora

Amplifon (grassetto; base 100) non ha guadagnato particolarmente terreno negli ultimi tempi, in linea con le debolezze di Piazza Affari (linea sottile), eppure il titolo ancora su prezzi troppo elevati ed molto caro. Il consiglio vendere.

Nonostante la risalita registrata nel corso delle ultime settimane, il titolo BP (in pence) resta a nostro parere sottovalutato, soprattutto alla luce delle novit che riguardano il disastro nel Golfo del Messico. Titolo rischioso, ma da acquistare.

STMicroelectronics acquistare mantenere


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FIAT INDUSTRIAL
Terzo trimestre con utili in crescita Settore automobilistico Borsa di Milano 6,80 EUR Rischio: x Fiat Industrial ha chiuso i primi 9 mesi 2011 con risultati superiori alle attese. Abbiamo ritoccato al rialzo le stime, portando l'utile per azione da 0,56 a 0,58 euro per il 2011 e da 0,59 a 0,61 euro per il 2012. Molto cara. Vendere Ricavi e utili in crescita per Fiat Industrial, che ha chiuso il terzo trimestre 2011 meglio del previsto. La crisi economica non ha infatti depresso le vendite, che nel terzo trimestre 2011 sono cresciute dell'11,7% rispetto allo stesso periodo del 2010 grazie ai risultati di Case new holland (Cnh). I macchinari per l'agricoltura e per l'industria si rivelano, infatti, il motore trainante di Fiat Industrial, insieme ai veicoli commerciali di Iveco. Nei primi 9 mesi del 2011 i primi hanno incrementato i propri utili di quasi il 50% rispetto allo stesso periodo del 2010; i secondi, sullo stesso periodo, li hanno quasi triplicati. Il mercato nordamericano, che rappresenta il 42% del giro d'affari complessivo, sempre fondamentale per Cnh, che l continua a guadagnare quote di mercato. Iveco, invece, ha beneficiato dell'aumento di quote di mercato in Germania e Gran Bretagna, con incrementi nelle consegne che hanno riguardato sia i veicoli leggeri, sia quelli pesanti. Questi buoni conti erano stati anticipati da quelli di Cnh ed erano stati questi ultimi a permettere uno scatto del titolo a Piazza Affari. Ritocchiamo al rialzo le nostre stime, ma ai prezzi attuali il titolo continua a essere molto caro.
120 110 100 90 80 70 60 50 JAN FEB MAR APR MAY JUN JUL AUG SEP OCT

GENERAL ELECTRIC
Risultati in linea con le attese Industrie e servizi vari Borsa di New York 17,23 USD Rischio: w I risultati trimestrali si sono dimostrati in linea con le attese. Anche se la divisione industriale paga la forte concorrenza asiatica, le prospettive della societ restano sottovalutate dal mercato. Acquistare Nel terzo trimestre le vendite e gli utili di General Electric (GE.N) sono rimasti stabili (elementi straordinari esclusi), ma non tutte le attivit si sono comportate allo stesso modo. Nel comparto industriale, fondamentale per il gruppo, il fatturato cresciuto del 30% rispetto allo stesso periodo del 2010 e gli ordinativi hanno toccato livelli record. Per raggiungere questo risultato il gruppo ha, per, dovuto ridurre i prezzi: scelta necessaria per contrastare la concorrenza asiatica, ma che ha causato un calo degli utili del 9%. Nel comparto finanziario, invece, si verificato il fenomeno inverso: l'attivit rimasta stabile, ma gli utili sono lievitati del 79% poich i tassi d'interesse incassati sui crediti concessi alle imprese sono stati ben pi elevati di quelli pagati per finanziarsi. Forte di questi risultati, General Electric ha rimborsato in anticipo parte del credito concessole dalla Berkshire Hathaway di Warren Buffett. Il gruppo dimostra cos un grande ottimismo nei confronti della divisione finanziaria, verso cui, secondo noi, dovrebbe invece ridurre la sua esposizione. Rivediamo le stime sull'utile per azione da 1,19 a 1,09 dollari per il 2011 e da 1,23 a 1,14 dollari per il 2012.
45 40 35 30 25 20 15 10 5 0 2006 2007 2008 2009 2010 2011

KIMBERLY-CLARK
Terzo trimestre in linea con le attese Beni di consumo Borsa di New York 71,02 USD Rischio: v Anche se il contesto economico difficile, per il gruppo si notano dei miglioramenti rispetto al primo semestre. Stimiamo un utile corrente per azione di 4,85 dollari nel 2011 e di 5 dollari nel 2012. L'azione conveniente. Acquistare Nel terzo trimestre il fatturato di Kimberly-Clark (KMB.N) cresciuto del 4% (effetti di cambio esclusi) grazie soprattutto all'aumento dei prezzi di vendita. In Europa e negli Usa la situazione resta difficile nelle divisioni articoli di carta usa e getta, dove i volumi di vendita arretrano del 6%, e prodotti per l'infanzia, dove preoccupa un po' l'intensificarsi della concorrenza. Nella divisione salute, invece, i volumi di vendita sono aumentati del 9% grazie al rafforzarsi della domanda di materiale sanitario. Diversamente da quanto accaduto nel corso del primo semestre, il gruppo riuscito a controbilanciare i rincari delle materie prime. Questi ultimi costi sono, inoltre, previsti in calo per la fine dell'anno. Nel terzo trimestre l'utile industriale e l'utile per azione, corretti dai costi di ristrutturazione legati alla chiusura di diverse fabbriche, sono quindi progrediti rispettivamente dell'8% e dell'11% rispetto allo stesso periodo del 2010. La concorrenza resta agguerrita, ma il piano di risparmi sui costi (la cui conclusione prevista per fine 2012) dovrebbe aiutare il gruppo ad affrontarla al meglio. A nostro parere, ai prezzi attuali il titolo rimane conveniente e merita un acquisto.
115 110 105 100 95 90 85 AUG SEP OCT

I risultati di Fiat Industrial (grassetto; base 100) si sono rivelati migliori del previsto e i mercati hanno festeggiato con un rialzo, durato, per, poco tempo. Il titolo continua a mantenersi al di sotto di Piazza Affari (linea sottile). Molto caro.

Nel 2008 l'eccessiva esposizione alle attivit finanziarie aveva fatto sprofondare il titolo General Electric (in dollari). Secondo noi, oggi il gruppo ancora troppo penalizzato in Borsa rispetto alle sue prospettive: l'azione resta conveniente.

Durante la crisi di agosto e settembre, il titolo Kimberly-Clark (grassetto; base 100) ha avuto un andamento opposto rispetto allo S&P 500 (linea sottile), l'indice principale della Borsa Usa. Ai prezzi attuali l'azione rimane conveniente. Soldi Sette 1 Novembre 2011 | 5

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RECORDATI
Crescita in linea con gli obiettivi Salute e farmacia Borsa di Milano 6,35 EUR Rischio: v La societ archivia anche i primi nove mesi dell'anno con fatturato e utili in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, come previsto dal piano industriale. Agli attuali prezzi di Borsa il titolo , per, caro. Vendere Il 2011 di Recordati procede in linea con quanto pianificato nel piano industriale. Nei primi 9 mesi, infatti, il fatturato in salito del 5,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, grazie soprattutto all'apporto delle vendite farmaceutiche (+5,5%). L'utile industriale, per, cresciuto meno che proporzionalmente, precisamente del 4,1%, a causa dell'incremento delle spese di vendita (che hanno fatto segnare un +7,8%) finalizzato principalmente a sostenere il lancio di nuovi prodotti. Recupera, invece, l'utile netto per azione, in crescita del 6,7% a 0,46 euro per azione (nei primi nove mesi 2010 era stato di 0,43 euro). Questo risultato stato possibile grazie al minor peso delle imposte e degli oneri finanziari. Il consiglio di amministrazione ha inoltre deciso di modificare la politica di remunerazione dei propri azionisti, prevedendo il pagamento di un acconto sui dividendi gi dall'esercizio in corso: una decisione presa in considerazione dei positivi risultati previsti per il 2011 e delle prospettive di crescita futura. Confermiamo le nostre stime sull'utile del 2011 a 0,56 euro per azione, mentre le alziamo da 0,59 a 0,60 euro per azione per l'utile 2012. Il titolo caro.
140 130 120 110 100 90 80 70 60 2006 2007 2008 2009 2010 2011

SNAM RETE GAS


Confermiamo le stime per il 2012 Energia e servizi alla collettivit Borsa di Milano 3,60 EUR Rischio: w Escludendo gli impatti straordinari derivanti dalla nuova tassazione, i conti del terzo trimestre del 2011 sono in linea con le nostre previsioni. Confermiamo le stime per il 2012. Il titolo resta correttamente valutato. Mantenere Nel corso del terzo trimestre Snam ha visto i ricavi crescere di circa l'8% rispetto al terzo trimestre del 2010. Il calo dei volumi di gas trasportati sulla rete ha trovato compensazione in una maggiore remunerazione delle attivit di stoccaggio e di distribuzione. Si tratta di un risultato migliore delle nostre attese. Deludente, per, la gestione dei costi: il rapporto tra utile industriale e fatturato sceso al 70,7% rispetto al 74,4% dello stesso periodo dell'anno scorso. Compensando le due sorprese, il risultato industriale si attesta, in valore assoluto, su livelli in linea con le previsioni. L'utile netto risulta penalizzato, oltre che dalla nuova Robin Hood tax, da un onere tributario straordinario. Il gruppo, per, ha confermato la sua politica di dividendi e ha distribuito un acconto pari 0,1 euro per azione, in rialzo rispetto ai 9 centesimi dell'anno scorso. Per tutte queste ragioni, riduciamo la stima sull'utile netto per azione del 2011 a 0,23 euro, ma confermiamo la stima di un dividendo pari a 0,24 euro. Confermiamo, invece, la stima di un utile 2012 pari a 0,29 euro per azione e restiamo prudenti sul dividendo, che ci aspettiamo pari a 0,21 euro per azione. Il titolo resta correttamente valutato.
160 140 120 100 80 60 40 20 2006 2007 2008 2009 2010 2011

STMICROELECTRONICS
Taglio alle stime Alta tecnologia Borsa di Parigi 5,25 EUR Rischio: w Le prospettive sono deludenti e temiamo che il gruppo registri delle perdite nei prossimi trimestri. Alla luce del drastico taglio delle stime l'azione ormai correttamente valutata. Non acquistatela pi. Mantenere Dopo un terzo trimestre chiuso con un piccolo utile (0,05 euro per azione), STMicroelectronics (STM.PA) prevede un quarto trimestre ancora pi debole. Il rallentamento della domanda di semiconduttori non , infatti, dovuto a momentanee correzioni delle scorte da parte dei suoi clienti (settori auto, industria, telefonia), ma a uno stallo della domanda finale che fa temere mesi difficili per il settore. Il gruppo, inoltre, deve fare i conti con le perdite di STEricsson (30% del fatturato; chip per cellulari) la cui ripresa ostacolata anche dalle disavventure di Nokia, il suo principale cliente. Nel trimestre in corso, visto che il tasso di utilizzo delle capacit produttive dovrebbe scendere al 70-75% (83% nel terzo trimestre), il margine industriale lordo (rapporto tra utile lordo e vendite) atteso intorno al 33,5% (35,75% nel terzo trimestre); il che dovrebbe far sprofondare l'utile in rosso per la prima volta da fine 2009. Una situazione che sembra destinata a perdurare per qualche mese. Riduciamo le stime sull'utile per azione a 0,30 euro per il 2012 e a 0,32 euro per il 2013 e stimiamo un taglio del 50% del dividendo 2012 a 0,143 euro (ai prezzi attuali rendimento inferiore al 3%).
10 9 8 7 6 5 4 3 J FMAM J J A SON D J FMAM J J A SO

Il titolo Recordati (grassetto; base 100) dall'inizio del 2009 ha corso molto in Borsa e ha guadagnato un buon vantaggio rispetto all'indice del settore farmaceutico europeo (linea sottile). A nostro parere, ai prezzi attuali, l'azione rimane cara. 6 | Soldi Sette 1 Novembre 2011

L'introduzione della Robin Hood tax ha pesato sull'andamento di Snam (grassetto; base 100) che resta, per, in netto vantaggio su Piazza Affari (linea sottile). Pur scontando un calo di utili e dividendi, il titolo resta correttamente valutato.

I prossimi mesi si annunciano difficili per il gruppo. Dopo la riduzione delle nostre stime sugli utili e sul dividendo, l'azione STMicroelectronics (in euro) diventata correttamente valutata e quindi non pi, secondo noi, da acquistare.

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Nome Prezzo (1) al 27/10/2011 Borsa (2) S7 (3) Rischio Commento (4) Consiglio (5)

Settore finanziario
Aegon (6 ) Ageas (6 ) Allianz (6 ) Aviva Axa (6 ) B. Pop. Milano Banco Popolare Bank of America Barclays Bank BBVA (6 ) BCP BNP Paribas (6 ) Deutsche Bank (6 ) Dexia Fondiaria - Sai Generali ING (6 ) Intesa Sanpaolo Mediobanca Mediolanum Monte Paschi Nordea Prudential Santander (6 ) Socit Gnr. (6 ) UBI Banca UBS Unicredit Unipol Zurich Fin. Sv. 3.73 1.52 84.78 375.50 12.48 1.62 1.20 7.05 210.00 6.86 0.17 35.13 33.44 0.62 1.71 13.52 7.12 1.41 6.11 3.02 0.38 63.05 681.00 6.44 23.00 2.99 11.92 0.94 0.31 210.80 EUR EUR EUR p. EUR EUR EUR USD p. EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR SEK p. EUR EUR EUR CHF EUR EUR CHF Amsterdam Bruxelles Francoforte Londra Parigi Milano Milano New York Londra Madrid Lisbona Parigi Francoforte Bruxelles Milano Milano Amsterdam Milano Milano Milano Milano Stoccolma Londra Madrid Parigi Milano Zurigo Milano Milano Zurigo 941 912 820 935 951 950 952 940 921 906 935 947 897 949 950 952 916 952 948 946 947 943 875 891 947 940 936 952 952 939

w x x x w x x x x x x x x y x u x x x w y w w w x x x x x w

nonostante un 2 trimestre mediocre la Grecia pesa sui risultati semestrali 1 semestre senza sorprese in corso cessioni di attivit 2011 difficile, ma conferma obiettivi 2015 aumento di capitale fino al 18 novembre Europa chiede nuovi capitali risultati trimestrali molto mediocri confermati gli ambiziosi obiettivi per 2013 aumento di capitale di circa il 20% -61,6% utile per azione semestrale esposta ai Paesi europei periferici migliora un po' la sua solidit piano di salvataggio,il gruppo sar suddiviso mandato a Unicredit per vendere serba Ddor Fitch conferma il rating nonostante Italia 2 trimestre superiore alle attese smentisce voci di interesse per Denizbank risultati 2010/2011 inferiori al previsto risultati semestrali in linea con le attese blocca rimborso Tremonti-bond risultati 3 trimestre accusano la crisi 1 semestre: crescita trainata dall'Asia rinvia l'OPV della sua controllata britannica potrebbe ridurre il dividendo 2011 Europa chiede nuovi capitali profitta di guadagni straordinari nel 3 tr. Europa chiede 7 miliardi di nuovo capitale cartolarizza crediti ipotecari per 723 mln dividendo 2011 stabile

acquistare mantenere mantenere mantenere acquistare mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere vendere vendere vendere acquistare mantenere acquistare vendere mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere mantenere acquistare mantenere acquistare

Beni di consumo
Ad. Domnguez Adidas Group BasicNet Benetton De'Longhi Geox Indesit Company Inditex Kimberly-Clark L'Oral (6 ) LVMH (6 ) Natuzzi Oriflame Sioen Stefanel Tod's Van de Velde Zignago Vetro 5.70 51.81 2.33 4.27 8.34 2.79 5.53 68.30 71.02 80.46 124.50 3.01 260.80 5.33 0.39 73.80 36.04 4.90 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR USD SEK EUR EUR EUR EUR EUR Madrid Francoforte Milano Milano Milano Milano Milano Madrid New York Parigi Parigi New York Stoccolma Bruxelles Milano Milano Bruxelles Milano 945 848 948 938 951 952 944 853 893 896 686 905 949 950 935 797 945

w w v v v v v w v w w w w w y v v v

malgrado i nuovi punti vendita in Australia management ottimista per il 2011 diventa licenziatario marchio Sabelt riapre negozio a New Delhi deposita domanda quotazione De'Longhi Clima 1 semestre: vendite +3% chiude il 3 trimestre con fatturato a -4% risultati semestrali in linea con le attese risultati 3 trimestre in linea con attese fatturato deludente nel 2 trimestre +15% il fatturato su 9 mesi ambizioso obiettivo di vendite per il 2010 risultati risentono del calo del rublo russo rincaro delle materie prime pesa sui margini 1 semestre torna in utile 1 semestre: vendite +16,4% +7% l'attesa crescita delle vendite 1 sem. fatturato 1 semestre: +12,4%

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(1) Prezzo in valuta locale (EUR=euro; AUD=dollaro australiano; CHF=franco svizzero; DKK=corona danese; JPY=yen giapponese; p.=pence; SEK=corona svedese; USD=dollaro americano), 1 AUD = 0.7553 EUR; 1 CAD = 0.7110 EUR; 1 CHF = 0.8182 EUR; 1 DKK = 0.1343 EUR; 1 JPY = 0.9323 EUR; 100 p. = 1.1355 EUR; 1 SEK = 0.1110 EUR; 1 USD = 0.7071 EUR. (2) Principale Borsa di quotazione. (3) Ultimo numero di Soldi Sette in cui si parlato di quest'azione. (4) Indicatore di rischio (da u a y): maggiore il numero, pi elevato il rischio legato all'azione. Quest'indicatore tiene conto delle fluttuazioni del prezzo dell'azione in Borsa (volatilit), della situazione finanziaria e del settore di attivit dell'impresa, nonch del rispetto delle regole di corporate governance. (5) Attuale consiglio per un investitore di lungo periodo. (6) Quotata anche alla Borsa di Milano.

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Soldi Sette 1 Novembre 2011 | 7

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Nome Prezzo (1) al 27/10/2011 Borsa (2) S7 (3) Rischio Commento (4) Consiglio (5)

Alimentari e bevande
AB InBev Autogrill Campari Coca - Cola Danone (6 ) Diageo Heineken Kraft Foods Nestl Parmalat Pernod Ricard Unilever (6 ) 40.22 8.71 5.70 68.57 50.37 1319.00 35.78 35.47 51.00 1.60 68.76 24.54 EUR EUR EUR USD EUR p. EUR USD CHF EUR EUR EUR Bruxelles Milano Milano New York Parigi Londra Amsterdam New York Zurigo Milano Parigi Amsterdam 951 952 942 882 952 946 868 944 935 952 833 896

w w v v w v w w v w w v w w v w v v w w w w w v x w w v w x w x x x w w x v x y v w w w v u w w w w x x v w w w w w w v w

2 trim.: deludente andamento dell'attivit continuano acquisti azioni proprie acquisisce Sagatiba buon andamento dell'attivit nel 3 trim. fatturato in crescita del 5,9% nel 3 trim. +7% la crescita interna nel 3 trimestre meglio del previsto l'attivit nel 3 trim. studia la scissione in 2 entit management ottimista dopo un buon 3 trim. fatturato 1 semestre: +6% i Paesi emergenti sostengono risultati trim. piccola acquisizione in Russia

vendere vendere vendere mantenere vendere mantenere vendere mantenere mantenere vendere vendere vendere

Distribuzione
Ahold (6 ) Carrefour (6 ) Delhaize Metro Sainsbury Yoox 9.44 19.78 48.37 34.59 307.60 10.69 EUR EUR EUR EUR p. EUR Amsterdam Parigi Bruxelles Francoforte Londra Milano 929 930 854 913 950 934 pi pressioni sui margini quinto avvertimento sui risultati in un anno il dollaro debole pesa sugli utili conferma le previsioni di utili per 2011 fa lo sgambetto ai concorrenti britannici utili 1 semestre: -12,7% vendere vendere mantenere mantenere acquistare vendere

Salute e farmacia
Abbott Labs Amplifon AstraZeneca Eli Lilly GlaxoSmithKline Luxottica Merck Novartis Pfizer Recordati Roche GS Sanofi (6 ) Sorin UCB 54.28 3.60 3080.50 37.87 1379.00 21.74 34.31 50.00 19.67 6.35 143.50 52.58 1.66 31.13 USD EUR p. USD p. EUR USD CHF USD EUR CHF EUR EUR EUR New York Milano Londra New York Londra Milano New York Zurigo New York Milano Zurigo Parigi Milano Bruxelles 952 947 940 942 947 946 889 944 944 947 951 936 950 923 vuol scindere in due l'attivit ricavi 1 semestre: +17,4% buoni risultati trimestrali ritiro dello Xigris: impatto trascurabile aumenta acquisti di azioni proprie nel 2011 utile nove mesi +11,8% nuovo piano di ristrutturazione annunciate nuove riduzioni dei costi brevetto Usa del Viagra fino al 2019 risultati 9 mesi in linea con attese rafforza il portafoglio in sviluppo USA: brevetto Eloxatine fino a agosto 2012 utile semestrale in crescita: +66% mantiene le previsioni (deludenti) acquistare vendere mantenere mantenere acquistare vendere mantenere mantenere mantenere vendere mantenere mantenere vendere vendere

Energia e servizi alle collettivit


A2A ACEA Atlantia Autostr. TO-MI BP Chevron E.ON (6 ) Edison EDP EDP Renovveis Enel ENI Exelon Exxon Mobil Gas Natural GDF Suez Iberdrola ION Geophysical Iren (ex Iride) JinkoSolar National Grid R.Dutch Shell A Repsol YPF Saipem Snam Rete Gas Tenaris Terna Total (6 ) Vestas Wind 1.01 5.69 12.04 8.19 467.85 109.26 18.35 0.87 2.41 4.40 3.56 16.67 44.13 81.88 13.92 22.36 5.45 7.93 0.92 8.91 627.50 25.86 22.40 33.95 3.60 11.89 2.87 39.12 111.20 EUR EUR EUR EUR p. USD EUR EUR EUR EUR EUR EUR USD USD EUR EUR EUR USD EUR USD p. EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR DKK Milano Milano Milano Milano Londra New York Francoforte Milano Lisbona Lisbona Milano Milano New York New York Madrid Parigi Madrid New York Milano New York Londra Amsterdam Madrid Milano Milano Milano Milano Parigi Copenhaghen 948 943 951 937 906 916 930 946 945 942 952 949 931 941 938 896 925 919 945 948 934 938 917 951 942 947 943 949 920 soci divisi su ipotesi ulteriori aggregazioni acquista la sede aziendale agenzia S&P conferma rating applicato rincaro Iva su pedaggi Golfo del Messico: ripresa della produzione buoni risultati nel 1 trimestre 2011 risultati semestrali inferiori alle attese pare trovato accordo su riassetto +6% i profitti nei primi 9 mesi dell'anno 3 tr. negativo, ma +182% profitti su 9 mesi bond: forte domanda ma rendimenti alti conti terzo trimestre in linea con le attese 3 trimistre di buona fattura la produzione continua a crescere aumentano la tariffe nel gas risultati semestrali in linea con le attese guadagna il 3,5% su 9 mesi risultati semestrali sotto le attese linea comune con A2A su Edison l'azione conveniente conferma obiettivi di crescita per 2011/12 ceder ancora degli attivi risultati trimestrali sopra le attese 3 trimestre in linea con le attese utile industriale 3 trimestre senza sorprese 1 semestre registra ricavi in crescita polemizza ancora con Enel su sistemi accumulo produzione in leggero calo nel 3 trimestre obiettivi 2011 ci sembrano troppo ottimistici mantenere mantenere mantenere mantenere acquistare acquistare mantenere mantenere acquistare mantenere acquistare mantenere acquistare mantenere acquistare acquistare acquistare mantenere acquistare acquistare acquistare acquistare acquistare vendere mantenere vendere mantenere acquistare vendere

8 | Soldi Sette 1 Novembre 2011

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Nome Prezzo (1) al 27/10/2011 Borsa (2) S7 (3) Rischio Commento (4) Consiglio (5)

Chimica
BASF (6 ) Bayer (6 ) DuPont Solvay 54.57 48.09 48.36 78.15 EUR EUR USD EUR Francoforte Francoforte New York Bruxelles 944 944 916 950

w w w w v w w x x w w v y w v w w w w x x w w w x w v x x w x x w x v w v w w w v v v x w x v v x w w y w w w w

buoni risultati nel 3 trimestrali le plastiche soffrono nel terzo trimestre rialza leggermente le sue previsioni risultati trimestrali in linea con le attese

mantenere mantenere mantenere mantenere

Settore automobilistico
BMW (6 ) Brembo Daimler (6 ) Fiat Fiat Industrial Michelin Peugeot Piaggio Pininfarina Renault (6 ) Valeo Volkswagen 61.29 8.22 39.31 5.10 6.80 54.94 16.90 2.44 3.26 30.31 38.78 114.50 EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR Francoforte Milano Francoforte Milano Milano Parigi Parigi Milano Milano Parigi Parigi Francoforte 852 950 944 952 931 901 950 948 951 920 901 878 utile trimestrale record inaugurato nuovo impianto in Polonia redditivit deludente nel 3 trimestre Chrysler contribuisce per 2/3 ai risultati chiude 3 trim. con utili in forte crescita il mercato dei pneumatici sta rallentando nuove riduzioni di costi primi nove mesi 2011 in linea con le attese chiude stabilimento di San Giorgio canavese +2% le vendite nel 1 semestre conferma le prospettive dopo 1 semestre eccellenti risultati trimestrali vendere vendere mantenere vendere vendere vendere acquistare vendere vendere mantenere vendere vendere

Siderurgia, minerali non ferrosi, miniere


ArcelorMittal KME Group Rio Tinto Schnitzer Steel 15.55 0.33 3562.50 50.67 EUR EUR p. USD Amsterdam Milano Londra Nasdaq 949 935 942 905 l'azione conveniente offerta di scambio: 1 bond per 1 azione produzione record nel 3 trimestre 2011 le acquisizioni "dopano'" i risultati acquistare mantenere mantenere mantenere

Costruzioni e immobili
Acciona Beni Stabili Buzzi Unicem Cimpor Headwaters Impregilo Italcementi Lafarge MDC Holdings Prelios Sacyr-Valleher. Saint - Gobain 71.24 0.44 7.34 5.30 1.97 2.20 5.17 31.08 23.09 0.23 5.46 35.10 EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR USD EUR EUR EUR Madrid Milano Milano Lisbona New York Milano Milano Parigi New York Milano Madrid Parigi 878 932 949 952 933 936 947 928 850 944 927 847 continua a puntare sulle energie rinnovabili accordo preliminare vendita 2 immobili Parigi S&P taglia il rating buoni risultati semestrali 2 trimestre risentir di oneri straordinari Igli vicina a accordo rifinanziamento debito confermato rating S&P conferma le previsioni per 2011 niente ripresa per mercato immobiliare Usa cede unit a uso commerciale Consiglio d'ammin. destituisce il presidente conferma obiettivi di crescita per 2011 mantenere vendere vendere vendere mantenere vendere mantenere vendere mantenere mantenere vendere vendere

Industrie e servizi vari


Adecco Agfa - Gevaert Ansaldo Beghelli BME Bouygues CIR Compass Group D'Amico Deutsche Post Exor (ex Ifil) Finmeccanica General Electr. IAG Interpump Mabuchi Motor Nasdaq OMX Pirelli & C. Prysmian Republ. Airways Siemens (6 ) US Ecology Vivendi (6 ) Waste Connect. 44.00 1.89 8.05 0.50 20.91 28.39 1.45 581.00 0.59 11.34 16.99 5.33 17.23 2.04 4.92 3550.00 25.76 6.77 11.94 2.89 78.50 18.35 17.06 35.49 CHF EUR EUR EUR EUR EUR EUR p. EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR JPY USD EUR EUR USD EUR USD EUR USD Zurigo Bruxelles Milano Milano Madrid Parigi Milano Londra Milano Francoforte Milano Milano New York Madrid Milano Tokio Nasdaq Milano Milano Nasdaq Francoforte Nasdaq Parigi New York 800 946 948 945 944 945 951 909 936 933 940 951 925 918 949 940 927 946 946 923 907 924 928 951 anticipa scenario economico troppo ottimista sottovalutata rispetto al valore contabile General elec. e Alstom interessati a acquisto fatturato in calo, redditivit in aumento mantiene un carattere difensivo piano speciale d'acquisto di azioni proprie fatturato e redditivit operativa in aumento risultati annuali in netto progresso terzo trimestre peggiore delle attese di buona fattura il 2 trim. 2011 Juventus chiude il 1semestre in positivo rilancia intesa industriale con Boeing 3 trimestre conforme alle nostre attese nata da fusione tra Iberia e British Airways cede Unielectric il calo del titolo ci sembra esagerato 3 trimestre record incremento dei prezzi delle gomme in Canada in corso un'indagine dell'autorit antitrust cliente American Airlines rischia di fallire 3 trim. 2010/12: risultati deludenti 2 trimestre di buona fattura fine di un vantaggio fiscale per il gruppo 3 trimestre superiore alle attese vendere acquistare vendere vendere acquistare acquistare mantenere mantenere mantenere acquistare vendere mantenere acquistare vendere vendere acquistare mantenere vendere vendere mantenere vendere acquistare acquistare mantenere

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Soldi Sette 1 Novembre 2011 | 9

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Nome Prezzo (1) al 27/10/2011 Borsa (2) S7 (3) Rischio Commento (4) Consiglio (5)

Media e tempo libero


Ladbrokes L'Espresso Lottomatica Mediaset Mediaset Espaa Mondadori Pearson RCS MediaGroup Seat PG TF1 Time Warner Walt Disney Wolters Kluwer 143.00 1.35 13.81 2.85 5.07 1.62 1185.00 0.74 0.04 9.86 35.34 36.15 13.23 p. EUR EUR EUR EUR EUR p. EUR EUR EUR USD USD EUR Londra Milano Milano Milano Madrid Milano Londra Milano Milano Parigi New York New York Amsterdam 889 952 952 950 940 950 927 938 948 688 919 895 845

w w x v w v v v y w w w w

fallite trattative per acquisire Sportingbet utile primi 9 mesi +16,8% GTECH: contratti in Missouri e Trinidad fusione per incorporazione di Ei Towers deludenti entrate pubblicitarie nel 1 trim. in edicola nuovo Panorama Travel dividendo semestrale in crescita dell'8% in edicola il nuovo mensile Amica rinvio copertura delle perdite sfida di Canal+ sulla televisione digitale buona crescita dell'attivit nel 2 trimestre redditivit in crescita in tutte le attivit prospettive troppo deboli

acquistare mantenere mantenere acquistare mantenere acquistare acquistare vendere vendere vendere acquistare mantenere vendere

Telecomunicazioni
AT & T Belgacom BT Group Deutsche Telek. (6 ) France Tlcom (6 ) KPN Mobistar Portugal Telec. Telecom Italia Telefnica (6 ) Telenet Vodafone Group 29.14 23.04 190.20 9.45 13.59 9.73 41.94 5.23 0.95 15.83 29.29 177.10 USD EUR p. EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR EUR p. New York Bruxelles Londra Francoforte Parigi Amsterdam Bruxelles Lisbona Milano Madrid Bruxelles Londra 930 932 824 875 937 902 893 946 951 890 944 934

w v w w w w w w x w x w

risultati 3 tr. in linea con nostre attese utile per azione stabile nel 3 trimestre 1 trim. 2011/12 un po' sopra le attese meno probabile fusione T-Mobile Usa e AT&T -3% il fatturato nel terzo trimestre -4% l'utile per azione nel 3 trimestre conferma le previsioni per il 2011 -14% utili nel 1 sem., in linea con attese indiscrezioni su fusione torri con Wind risultati trimestrali in linea con le attese investimenti ed interessi peseranno su utili dividendo straord. di 4 pence ad inizio 2012

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Alta tecnologia
ARM Holdings ASML Holding Autonomy Corp. Avanquest Soft. Capgemini Cisco Systems CSC IBM Intel IRIS Logica Melexis Nokia (6 ) Option Philips (6 ) Psion Sage Group SAP (6 ) Singulus Techn. Softimat STMicroelectr. (6 ) Texas Instrum. Tiscali Zetes 606.50 30.23 2552.00 1.78 28.81 18.44 31.80 186.34 25.13 25.71 96.90 10.02 5.11 0.38 15.73 53.00 285.80 44.36 2.96 3.80 5.25 31.91 0.05 15.32 p. EUR p. EUR EUR USD USD USD USD EUR p. EUR EUR EUR EUR p. p. EUR EUR EUR EUR USD EUR EUR Londra Amsterdam Londra Parigi Parigi Nasdaq New York New York Nasdaq Bruxelles Londra Bruxelles Helsinki Bruxelles Amsterdam Londra Londra Francoforte Francoforte Bruxelles Parigi New York Milano Bruxelles 903 929 944 908 946 948 932 943 952 896 920 921 863 882 941 910 806 937 826 939 947 952 800

w w w x w w w v w w w w w y w w v w x w w w y w

risultati trimestrali in linea con le attese risultati trimestrali in linea con attese offerta depositata da HP deludenti i risultati 2010/11 conferma i suoi obiettivi annuali riduce le sue ambizioni di crescita obiettivo utile 2011/12 sotto nostre attese 3 trim. solido, ma meno contratti conclusi risultati del 3 trim. migliori delle attese prospettive 2011 ancora un po' incerte redditivit in calo nel 1 semestre riduce le sue previsioni per il 2011 mediocri i risultati 3 trimestre leggero miglioramento nel 3 trimestre previsti nuovi tagli al personale secondo avvertimento sui risultati solido il 1 semestre 2010/11 prevede un piano d'acquisto di azioni proprie ritorna redditizia nel 2 trimestre lascer presto l'Euronext risultati trimestrali e prospettive deludenti si mostra pi pessimista per fine 2011 perdita nel 1 semestre si aspetta un fatturato stabile nel 2011

vendere vendere aderire all'OPA mantenere mantenere mantenere acquistare mantenere acquistare mantenere acquistare acquistare vendere vendere vendere mantenere acquistare vendere vendere mantenere mantenere mantenere vendere vendere

I nostri consigli di investimento sono basati su analisi interne e su fonti esterne bene informate. Nessuno pu fare previsioni sicure o garantire il successo totale. Speriamo tuttavia, grazie a queste informazioni, di aumentare le vostre possibilit di fare buoni investimenti.

10 | Soldi Sette 1 Novembre 2011

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Soldi Sette | Reddito Fisso


INVESTIMENTI PER QUALCHE MESE
Prodotto Rendimento Consiglio Commento

Deposito sicuro di Banca delle Marche (per nuovi clienti) Vedo sunshine di Allianz Bank (per nuovi clienti) Rendimax di Banca Ifis (per vecchi e nuovi clienti) Conto extra di Sparkasse (per nuovi clienti) Dconto di Banca Sai (per nuovi clienti) contoconto.it di Carige (per nuovi clienti) Conto extra di Sparkasse (riservato ai lettori di S7 e FC gi clienti Sparkasse) Conto Santander di Santander consumer bank

3,6% lordo (2,63% netto)

Acquistare

4% lordo (2,92% netto) 2,5% lordo (1,83% netto) 2,45% lordo (1,79% netto) 2,25% lordo (1,64% netto) 2% lordo (1,46% netto) 1,95% lordo (1,42% netto)

Interessante

Interessante Interessante Interessante Interessante

Interessante

2,25% lordo (1,64% netto)

Interessante

Conto arancio di Ingdirect (riservato ai lettori di S7 e FC)

1,3% lordo (0,95% netto)

Interessante

Tasso promozionale per i primi 6 mesi e per investimenti da 5.000 euro in su, senza bolli, n spese. A termine della promozione dar l'1% lordo annuo (0,8% al netto del 20%). Per informazioni: www.depositosicuro.it/depositosicuro/public/home, oppure n verde: 800/605.500. Tasso promozionale fino a fine dicembre 2011. Si pagano i bolli pari a 34,2 euro l'anno. Si pu aprire solo tramite promotore Allianz bank. Per informazioni vedi: www.allianzbank.it, n verde 800/22.33.44. Non ci sono bolli o spese di apertura. Il tasso, per, pu essere variato. Per informazioni consultare il sito internet www.rendimax.it o chiamare il numero 800/522.122. Per i primi 2 mesi e fino a 100.000 euro. A fine promozione dar il 2,2% annuo lordo (1,61% netto). Non si pagano bolli. Per info: www.sparkasseitalia.it o 800/378.378. Fino al 31 dicembre 2011 e fino a 50.000 euro. Per cifre superiori e a scadenza il tasso quello della Bce, oggi l'1,5%. Senza bolli, n spese. www.bancasai.it o n verde: 800/99.77.88. Per i primi 6 mesi e fino a 50.000 euro. Per cifre superiori e a scadenza il tasso l'1% lordo (0,73% netto). Senza bolli, n spese. www.contoconto.it o n verde: 800/66.22.11. Per tutti coloro che hanno gi usufruito della promozione di Conto Extra in passato. Dal prossimo 1 novembre Sparkasse offrir lo 0,3% annuo lordo in pi sul tasso base per 4 mesi. Il tasso potr essere variato. Per informazioni: www.sparkasseitalia.it o 800/378.378. Limitate l'investimento a un massimo di 20.000 euro. Si pagano i bolli, pari a 34,2 euro l'anno. Il tasso pu essere variato. Per informazioni: www.santanderconsumer.it o 848/800.193 da telefono fisso, 011/63.18.815 da cellulare. Per coloro che non possono sfruttare le altre promozioni; il tasso base l'1% lordo (0,73% netto). I lettori potranno approfittare dello 0,2% lordo annuo in pi sul tasso base fino al prossimo 31 dicembre 2011. I lettori riceveranno quindi l'1,5% lordo annuo (1,1% netto annuo). Per informazioni: www.ingdirect.it o 848/852.852.

Le offerte sono in ordine decrescente di interesse (rendimento, liquidabilit). La classifica stilata considerando un investimento di 5.000 euro per 3 mesi. Chi abita a Roma, Milano, Torino, Genova, Bologna, Mestre, Firenze, Perugia, Napoli, Bari, Lecce, Palermo o Catania pu sottoscrivere contosuIBL di IBL Banca. Per tutti i nuovi clienti IBL Banca che apriranno il conto fino al 31 dicembre 2011, il tasso salir al 3,55% annuo lordo (2,84% annuo al netto del 20%) fino al prossimo 30 giugno 2012. Investimento minimo 5.000 euro (il saldo pu poi scendere fino a 1.000 euro). Non vi sono spese e non si pagano i bolli. Per informazioni chiamare l'800/91.90.90 o visitare www.contosuibl.it.

INVESTIMENTI PER QUALCHE ANNO


Val. Emittente Affidabilit Isin Scadenza Cedola (%) Godimento Prezzo Rendimento (%) Minimo (euro)

euro euro euro euro euro euro euro euro euro sek usd gbp gbp

Royal bank of Scotland * Ge capital european fund * BTp Ubs * BTp Ge capital european fund * BTp Enel* BTp Bei Royal bank of Scotland* Bei Bei

Discreta Ottima Buona Ottima Buona Ottima Buona Discreta Buona Eccellente Discreta Eccellente Eccellente

NL0009061357 XS0272770396 IT0004164775 DE000UB2F5S4 IT0003242747 XS0340180149 IT0004273493 XS0170343247 IT0004361041 XS0319826185 XS0502707853 XS0274987873 XS0160386875

29/09/16 27/10/16 1/02/17 31/07/17 1/08/17 16/01/18 1/02/18 12/06/18 1/08/18 12/08/17 7/05/15 7/09/16 15/10/18

4,3 4,125 4 4 5,25 5,375 4,5 4,75 4,5 4,5 4 4,875 4,75

29/09 27/10 1/02 31/07 1/08 16/01 1/02 12/06 1/08 12/08 7/05 7/09 15/10

90,18 104,13 93,98 100,89 98,9 108,09 94,31 99,29 93,6 108,75 100,4 113,26 112,93

5,39 2,41 4,74 3,3 4,76 2,71 4,97 3,83 5,04 1,92 2,96 1,05 1,79

910 1.045 941 1.020 995 1.125 951 1.015 943 12.180 725 1.295 1.285

Valuta: sek = corona svedese; usd = dollaro statunitense; gbp = sterlina inglese. Isin: codice identificativo del titolo utile per l'acquisto. Cedola: interessi lordi staccati annualmente. Godimento: data in cui il titolo paga gli interessi. Prezzo: prezzo massimo cui acquistare, comprensivo delle commissioni di acquisto; se seguito da una "b" le commissioni di acquisto sono forfetariamente quantificate nell'1% del valore nominale, negli altri casi sono quantificate nello 0,5% del valore nominale. Rendimento: su base annua e netto da imposte e spese di acquisto, calcolato usando il prezzo pubblicato da "Reuters" venerd alle ore 9. Importo minimo: somma in euro necessaria per acquistare il taglio minimo del titolo tenuto conto di prezzo, spese di acquisto, interessi gi maturati e, se in valuta, tasso di cambio nei confronti dell'euro. Il cambio usato quello di chiusura di gioved.* Il rendimento di tutte le obbligazioni in tabella tassato al 20%, come stabilito dell'articolo 2 del DL 138/2011. Fanno eccezione i titoli di Stato il cui rendimento continuer ad essere tassato al 12,5%. Soldi Sette 1 Novembre 2011 | 11

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ANALISI Investire negli Usa? Perch no!
La lettera dell'Italia all'Ue ha, in apparenza, soddisfatto i vertici europei, ma a ben guardare non risolve i problemi n del nostro Paese, n dell'Europa. Meglio puntare sugli Usa? Anche oltreoceano i problemi non mancano, ma la Borsa Usa offre interessanti occasioni di investimento.
La crisi dei debiti pubblici in Europa si sta rivelando difficile e, soprattutto, lunga da risolvere. Negli ultimi tempi, poi, l'Italia stata particolarmente bersagliata: vero che la lettera dell'Italia all'Ue ha, a prima vista, ricevuto un'accoglienza positiva, ma i problemi del nostro Paese sono ancora lontani dall'essere risolti. L'indicazione sull'innalzamento dell'et pensionabile, ad esempio, solo generica, tanto che l'Europa ha invitato l'Italia a proseguire nella definizione delle modalit con cui portare avanti questo obiettivo. Questa situazione incerta ha fatto s che, negli ultimi tempi, la Borsa Usa abbia acquistato sempre pi attrattiva come mercato alternativo in cui investire. Non che gli Usa siano esenti da problemi. Le finanze pubbliche restano un tema delicato (solo pochi mesi fa le discussioni sull'innalzamento al tetto del debito pubblico hanno tenuto i mercati col fiato sospeso) e il mercato del lavoro ancora debole: il tasso di disoccupazione al 9,1%, il doppio rispetto al periodo pre-crisi e non molto lontano dal 10% europeo. Anche il mercato immobiliare ancora incerto (a settembre le vendite di abitazioni esistenti sono calate da 5,06 a 4,91 milioni) e questo frena i consumi (negli Usa le famiglie hanno sempre "sfruttato" l'aumento di valore delle case per finanziare le proprie spese). Nonostante questi punti deboli, per, l'economia americana viaggia a ritmi migliori rispetto all'Europa: lo testimoniano i dati sul Pil. Nel secondo trimestre la ricchezza prodotta cresciuta dell'1,3% negli Usa contro un magro +0,2% nell'eurozona, e i dati sul terzo trimestre negli Usa (per l'eurozona non sono ancora disponibili) mostrano un'accelerazione a +2,5%, superiore al +2,4% atteso. Inoltre, grazie alla sua competitivit e alla sua capacit d'innovazione, l'economia Usa conserva secondo noi un potenziale di crescita pi elevato di quella europea. Stimiamo infatti che il Pil Usa cresca dell'1,5% nel 2011 e nel 2012 (rispettivamente 1,3% e 0,8% nell'eurozona) e del 2% nel 2013 e 2014 (rispettivamente 1% e 1,3% da noi). Queste prospettive hanno permesso alla Borsa Usa di resistere meglio di quelle europee negli ultimi tempi (vedi grafico). Ci nonostante, anche ai livelli attuali la Borsa Usa resta, globalmente, pi conveniente di quelle europee: potete investirci tramite l'Etf DB X-trackers Msci Usa trn index (Isin LU0274210672; 21,70 euro). Anche per chi preferisce investire direttamente in azioni, le opportunit non mancano: nella nostra selezione trovate 10 diversi titoli su cui potete puntare. In tabella trovate riassunte le caratteristiche principali che ci hanno portato a valutare convenienti questi titoli.
Abbott Labs AT & T Chevron CSC Exelon General Electric Intel Kimberly-Clark Time Warner US Ecology P/U 2011 P/U 2012 P/VC 2011 P/VC 2012 RD 2011 11,55 10,75 3,47 2,92 3,5% 12,14 11,89 1,48 1,55 5,9% 8,58 7,85 1,75 1,49 2,8% 6,84 6,56 0,58 0,54 2,5% 12,54 15,38 2,01 1,91 4,8% 15,81 15,11 1,34 1,28 3,5% 10,01 10,26 2,81 2,61 3,2% 14,64 14,20 3,45 2,90 3,9% 14,14 12,62 1,15 1,10 2,7% 19,32 17,15 3,39 3,19 3,9% RD 2012 3,8% 6,1% 2,8% 2,8% 4,0% 3,5% 3,3% 4,2% 3,1% 3,9%

P/U: rapporto prezzo/utile. P/VC: rapporto prezzo/valore contabile. RD: rendimento da dividendo. I prezzi utilizzati sono quelli di chiusura del 27/10/2011; utili, valore contabile e dividendi sono tratti dalle nostre stime.

Tra le azioni con un profilo un po' pi "difensivo" vi segnaliamo Abbott Laboratories (ABT.N; 54,28 dollari), Kimberly-Clark (KMB.N; 71,02 dollari), AT&T (T.N; 29,14 dollari), Exelon (EXC.N; 44,13 dollari) e Chevron (CVX.N; 109,26 dollari). Chi cerca opportunit di guadagno un po' pi elevate, anche se a fronte di un maggior rischio, pu puntare sul settore tecnologico: in particolare riteniamo interessanti CSC (CSC.N; 31,8 dollari) e Intel (INTC.O; 25,13 dollari). In alternativa, potete scegliere tra alcuni titoli particolarmente sensibili agli alti e bassi dell'economia, che secondo noi sono stati troppo sanzionati in Borsa: si tratta di Us Ecology (ECOL.O; 18,35 dollari), Time Warner (TWX.N; 35,34 dollari) e General Electric (GE.N; 17,23 dollari), che tra l'altro non ha riservato sorprese negative nei conti trimestrali pubblicati in questi giorni (vedi pag. 5). Per chi non teme un rischio elevato, restano interessanti anche dei titoli che non monitoriamo costantemente, ma di cui vi abbiamo parlato in passato: Triquint Semiconductor (TQNT.O; 5,31 dollari), che beneficer dell'aumento della domanda mondiale di semiconduttori destinati al settore degli smartphone e dei tablet, BlackRock (BLK.N; 163,67 dollari), il leader mondiale del settore del risparmio gestito che ha chiuso i primi 9 mesi del 2011 con utili in aumento del 17%, e Spirit Aerosystems (SPR.N; 17,61 dollari), che resta ben posizionata sul mercato dei pezzi di ricambio e dei componenti per aerei per trarre profitto del rinnovamento della flotta di aerei in Occidente e del loro rafforzamento nei Paesi emergenti. Limitatevi invece a mantenere Teleflex (TFX.N; 59,89 dollari), che ai prezzi attuali diventata secondo noi correttamente valutata pur con il miglioramento dei conti testimoniato dai dati trimestrali.
CAMMINI NON PI PARALLELI
550 500 450 400 350 300 250 200 150 100 50 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 00 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11

Mentre in passato l'indice delle Borse dell'eurozona (grassetto; base 100) e l'indice S&P 500 che riassume la Borsa Usa (sottile) andavano di pari passo, negli ultimi tempi la crisi si fatta sentire di pi nel Vecchio continente.

12 | Soldi Sette 1 Novembre 2011

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DIAMANTE, PERICOLO COSTANTE

I ferri del mestiere a portata di mano


Le informazioni che vi abbiamo fornito in tabella sono aggiornate settimanalmente sul Supplemento tecnico. Potete richiederlo al nostro ufficio abbonamenti, tel. 02/6961520. Per una prova "a costo zero" avete la possibilit di ricevere gratis i primi quattro numeri.

24000 22000 20000 18000 16000 14000 12000 10000 8000

KME Group offre un bond per ogni azione detenuta. Al momento non c', secondo noi, spazio per speculare.
KME Group (0,33 euro) ha deciso di promuovere un'offerta pubblica di scambio sulle sue azioni: per ogni azione ordinaria di KME sar offerto un bond del valore nominale di 0,42 euro della durata di 5 anni e con interessi annui dell'8%. Il prezzo in Borsa subito schizzato, avvicinandosi a 0,42 euro, prezzo al quale potrebbe arrivare se il bond sar quotato al prezzo di 100 e se la cedola sar congrua. Che fare? Non si conoscono ancora le caratteristiche del bond (per esempio se sar subordinato, etc) e se l'8% sar un interesse corretto per il rischio della societ: tutte queste incertezze, secondo noi, peseranno sul titolo e comunque un potenziale rialzo di poco pi del 10% massimo non giustifica una speculazione. Non comprate le azioni, dunque, sperando in un rialzo futuro. Chi invece in possesso delle azioni KME continui a seguirci su www.soldi.it e su Soldi Sette: non appena si sapr di pi sulle caratteristiche dell'offerta vi diremo cosa fare.

L'andamento dei diamanti di un carato di massima qualit (in euro) nel corso degli ultimi 10 anni stato piuttosto ballerino attraverso numerosi alti e bassi: non l'andamento che ci si aspetterebbe da un investimento sicuro. Oltretutto i prezzi al negozio possono differire molto da questi "ufficiali".

Questa comodit fa s che chi vende diamanti li descriva come un capitale "non tassabile e anonimo". In effetti, in caso di una temuta patrimoniale difficile immaginare che il Fisco batta a tappeto solai e cantine in cerca di piccole pietre. Cos come in caso di eredit pu passare da una mano all'altra senza lasciare tracce. Ma il fatto che tentino di vendervi i diamanti come un prodotto utile per evadere le tasse dovrebbe di per s indurre al dubbio. Perch spesso si ricorre a questi trucchi quando non c' nulla di meglio per consigliarli. E in effetti, ci sono molti problemi.

Prodotti difficili da valutare


Un buon motivo per investire in diamanti, dicono, che il loro prezzo cresce a un ritmo dell'8% annuo e lo fa con costanza. Per questo mostrano dei grafici ventennali in cui si vede il valore del diamante che di anno in anno sale. Noi non siamo arrivati a tanto e nel grafico Diamante, pericolo costante ci limitiamo all'andamento mensile nel corso degli ultimi 10 anni: come vedete si tratta di un investimento tutt'altro che tranquillo. E per di pi ora su livelli elevati. Scegliere un diamante, poi, molto difficile. Innanzitutto bisogna guardare a quelle che gli anglosassoni chiamano le quattro C (vedi tabella). Insomma, un diamante non un bund tedesco in cui sapete che cosa comprate (la solvibilit tedesca) solo sentendone il nome, ma una cosa di estrema complessit e per di pi difficile da dimostrare. S, perch poi i diamanti da investimento sono rivenduti in bustine sigillate (blister) e accompagnati da un certificato che ne descrive i parametri che deve per forza venire da un istituto gemmologico famoso (sono tre quelli riconosciuti: Hoge Raad vor Diamant di Anversa, Gemological Institue of America e International Gemological Institute).

LE VOSTRE DOMANDE Diamanti? S, ma solo per fare un regalo alla moglie!


Cosa ne pensate dell'investimento in diamanti? Se ne parla sempre pi spesso come un modo per mettere i propri soldi al sicuro.
Il mondo galoppa velocemente verso la sua fine prevista per il 2012 e tutti si preoccupano di mettere quanto pi fieno in cascina in vista di tempi difficili. Sfruttando questa sensazione iniziano a fioccare idee di investimento sempre pi strane. I diamanti non sono neppure l'ultima trovata della lista, ma dalle vostre lettere risulta che vi vengono fatte pressioni crescenti verso questa forma di investimento. L'idea che i diamanti valgono tanto rispetto alle piccole dimensioni e si possono quindi agevolmente nascondere. Un diamante di un carato (cio 0,2 grammi) della massima qualit ha oggi (almeno in teoria, poi vediamo perch) un valore intorno ai 18.000 euro. Per un peso di 3 carati (0,6 grammi), visto che i diamanti pi sono grandi pi sono rari, si sale di prezzo in maniera pi che proporzionale e con cos poco peso si devono investire oltre 75.000 euro. Come termine di paragone se investite 75.000 euro in monete d'oro, tipo i marenghi italiani, vi portate a casa circa 325 monete per un peso (e un ingombro) superiore ai 2 chili.

Carat (peso) Color (colore)

Clarity (purezza)

Cut (taglio)

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01/02 05/02 09/02 01/03 05/03 09/03 01/04 05/04 09/04 01/05 05/05 09/05 01/06 05/06 09/06 01/07 05/07 09/07 01/08 05/08 09/08 01/09 05/09 09/09 01/10 05/10 09/10 01/11 05/11 09/11

Facciamo a cambio?

INVESTIRE IN DIAMANTI: LE QUATTRO C


Al crescere del numero di carati il valore cresce in maniera pi che proporzionale, ma non essendo possibile "fare a pezzi" un diamante, tanti piccoli diamanti sono pi facili per disinvestimenti graduali. I diamanti vanno dal trasparente al giallo classificati secondo una scala in lettere che va dalla D (incolore) a Z (con tonalit gialle). I migliori sono i pi trasparenti: F (bianco finissimo) e G (bianco fine) sono spesso consigliati per investimenti. Anche qui c' una scala che parte da un massimo di FL (Flawless, massimo della purezza), fino a scendere verso gemme con imperfezioni che sono visibili addirittura a occhio nudo. Anche qui per investire il consiglio scegliere livelli massimi di purezza. I diamanti hanno tagli diversi e anche qui c' da farne un trattato. Per investire sono meglio quelli con il classico taglio brillante rotondo.

Soldi Sette 1 Novembre 2011 | 13

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UN INVESTIMENTO CHE CRESCE SEMPRE?

Gli attori del mercato sono, infatti, pochissimi: la sudafricana De Beers e la russa Alrosa. Poi ci sono grandi gruppi minerari come Rio tinto e BHP Billiton che tra le molte attivit estrattive hanno pure quella dei diamanti. Insomma, il prezzo lo fanno in pochi e, soprattutto, non va neppure dimenticato che se impossibile trasformare il piombo in oro, i diamanti sintetici esistono e che hanno la qualit di quelli naturali da cui possono essere distinti solo con un esame spettroscopico, oltre che con una certificazione apposita. Ma una differenza sottile.

Un gruzzolo da impiegare per due anni


Questa immagine, tratta da internet, uno dei tipici grafici presentati per convincervi a investire in diamanti. Ovviamente non citata la fonte dei dati (la nostra Datastream che riporta dati di Polished prices), ma quel che colpisce che si perde completamente gli alti e bassi del mercato che sono invece evidenti dal grafico Diamante, pericolo costante. Vero che un acquisto a luglio 2002 e una vendita a giugno 2012 avrebbero offerto un guadagno del 55,5%, ma vero anche che anticipando di solo 3 mesi l'acquisto e la vendita (aprile 2002-aprile 2011) saremmo a un ben pi misero +4,1%. Insomma il mese di acquisto e quello di vendita fanno la differenza.

Vorrei investire per due anni, senza rischiare. La mia banca mi ha proposto il bond Banca Imi spa 4,1% 30/11/2013 - serie Barclays plc. Cosa ne pensate?

In poche parole un vero e proprio macello! Anche perch se per qualche motivo il certificato va perso o separato dalla gemma, poi vi tocca ripartire da capo. Ma non finita qui: esistono Borse merci su cui sono scambiati i diamanti, quindi ne esiste un valore ufficiale che si trova anche sui giornali, ma ogni rivenditore pu fare un po' come vuole. Pensate che un marengo italiano oggi lo comprate a quasi 250 euro, ma lo rivendete a 220, il che significa che un ricarico di oltre il 10% per questi prodotti non insolito. Insomma, nessuno costretto a vendervi e riacquistare da voi il diamante a un prezzo prossimo a quello di quotazione: vi far pagare la sua commissione e pure l'Iva che il 21%! Quindi tra il prezzo che vedete nel grafico e quello che vi fanno effettivamente ne corre.

Diamanti s, ma solo per piacere


Investire in diamanti non dunque un affare affatto semplice e rischia di crearvi un sacco di problemi. Evitate di acquistarli se non ne siete esperti. Oltretutto vi ricordiamo che il mercato dei diamanti non particolarmente democratico e frazionato.
ORO E DIAMANTI? COSE DIFFERENTI
400 350 300 250 200 150 100 50

Come ottenere un rendimento ragionevolmente sicuro per un investimento di durata limitata? I prodotti oggi a disposizione sul mercato sono numerosi, tra questi anche l'obbligazione di Banca Imi che le hanno offerto. Quest'ultima, sottoscrivibile fino al 30/11 a partire da 1.000 euro, render, se comprata a 100, il 4,1% lordo annuo, che diventa 3,28% annuo al netto della tassazione al 20%, quanto offrir, in pratica, un CTz di durata simile comprato in Borsa. Per esempio, il CTz 31/12/2012 dar il 3,29% annuo, al netto delle tasse e di commissioni d'acquisto dello 0,5% rendimento che sale al 4,05% annuo al netto delle tasse se si considerano i risultati dell'ultima asta. L'acquisto di un titolo zero coupon, come il CTz, pu risolvere il problema del reinvestimento di quanto ottenuto con lo stacco delle cedole dal bond di Banca Imi. Solo reimpiegando i proventi delle cedole allo stesso tasso, infatti, chi investe nel titolo Imi otterr effettivamente il 3,28% netto annuo. Se, invece, al momento del reinvestimento i tassi dovessero essere pi bassi degli attuali fatto non improbabile oppure l'importo della cedola fosse cos basso da non poterlo reinvestire in alcun prodotto finanziario, il rendimento dell'obbligazione di Banca Imi risulterebbe inferiore a quanto previsto. Il CTz potrebbe, in definitiva, essere una buona soluzione per chi vuole investire a due anni, a patto che abbia gi un deposito titoli e che effettui l'acquisto in asta, risparmiando cos sulle commissioni. In caso contrario, meglio preferire un deposito vincolato. Sul mercato ce ne sono diversi vedi tabella interessanti per chi vuole investire a 2 anni, non ha un deposito titoli e non lo vuole aprire.

Time deposit Credem, c' di meglio


Credem propone ai propri correntisti Time deposit, un deposito vincolato a 12 mesi, sottoscrivibile a partire da 15.000 euro, che dar il 4,1% lordo annuo, 3,28% al netto del 20%. Chi vuole investire a 12 mesi ha oggi a disposizione alternative pi vantaggiose. La scelta pi interessante attualmente Rendimax interessi posticipati top 12 mesi, che dar il 4,55% lordo annuo, 3,64% al netto del 20%, che vi consigliamo di preferire al prodotto di Credem.

Per quanto i diamanti (in grassetto, base 100 quelli di un carato della massima qualit in euro) siano spesso assimilati all'oro (linea sottile) come forme di investimento sicuro, non godono sul mercato delle stesse caratteristiche di bene rifugio e, infatti, il loro prezzo non volato durante la crisi. 14 | Soldi Sette 1 Novembre 2011

01/02 05/02 09/02 01/03 05/03 09/03 01/04 05/04 09/04 01/05 05/05 09/05 01/06 05/06 09/06 01/07 05/07 09/07 01/08 05/08 09/08 01/09 05/09 09/09 01/10 05/10 09/10 01/11 05/11 09/11

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DEPOSITI VINCOLATI A 24 MESI: I MIGLIORI SUL MERCATO
Prodotto Santander time deposit 24 mesi Rendimax interessi posticipati top 24 mesi * SI Conto - deposito vincolato 24 mesi (2) Deposito sicuro Banca Marche 24 mesi ** Deposito vincolato 24 mesi di IBL Banca ** Crescideposito pi Cariparma 24 mesi *** Rendimento lordo annuo 5% 4,8% 4,75% 4,6% 4,5% 4% Rendimento netto annuo (1) 4% 3,84% 3,8% 3,68% 3,6% 3,2%

diversamente specificato nel regolamento del fondo), ma in un "certificato cumulativo". Il nostro consiglio quello di andare in banca e verificare che le vostre quote di fondi non siano nel vostro dossier titoli, ma nel "certificato cumulativo". Se cos non , verificate se possibile chiederne il trasferimento: se restano nel deposito titoli saranno conteggiati ai fini del calcolo dell'imposta di bollo. Come viene calcolato il valore dei titoli? Sulla base del valore nominale. Non conta a che prezzo avete comprato i bond o le azioni. Solo se i titoli sono privi di valore nominale allora si terr conto del controvalore sulla base del prezzo d'acquisto. Il valore nominale delle azioni si trova sul bilancio delle diverse societ. Vale la pena notare come il calcolo dell'imposta sulla base del valore nominale possa portare a situazioni penalizzanti. Per esempio, le azioni Campari hanno un valore nominale di 0,1 euro, ma il loro prezzo sul mercato di 5,7 euro. Chi ha 20.000 azioni Campari (valore nominale 2.000 euro, valore di mercato 114.000 euro) paga, quindi, un bollo pari a quello di chi ha acquistato 2.000 euro di BoT. L'incidenza della tassa sul valore dell'investimento , per, per il secondo investitore nettamente maggiore.

I prodotti sono in ordine decrescente di tasso. * Minimo 2.000 euro; ** Minimo 5.000 euro; *** Minimo 15.000 euro. (1) I rendimenti sono al netto della tassazione del 20%. (2) Per maggiori dettagli vedi Soldi Sette n 948.

Il migliore in termini di rendimento Santander time deposit 24 mesi. Attenzione, per, perch il bollo di legge, pari a 34,2 euro, a carico del sottoscrittore, e 17.100 euro rappresenta la "soglia di indifferenza" al di sotto della quale il prodotto pi interessante il secondo in classifica per rendimento, Rendimax interessi posticipati top, che dar lo 0,2% annuo in meno, ma il costo del bollo di legge, in questo caso, rimarr a carico della banca.

SUPER BOLLO SUL DEPOSITO TITOLI Tutte le risposte sul superbollo


L'agenzia delle entrate ha fornito nuovi chiarimenti sull'applicazione del nuovo super bollo sul deposito titoli. Ecco le risposte alle domande che ci avete fatto scrivendoci su www.soldi.it e su facebook.
Come sono calcolati gli scaglioni: se ho investito 50.000 euro esatti continuo a pagare 34,2 euro all'anno? No. Solo chi ha investimenti per meno di 50.000 euro continuer a pagare il vecchio importo di 34,2 euro annui. Se il valore degli investimenti tra 50.000 e 149.999 euro, l'imposta di bollo di 70 euro l'anno fino al 2012 e di 230 euro annui dal 2013 in avanti; per investimenti tra 150.000 e 499.999 euro, l'imposta di 240 euro l'anno fino a tutto il 2012 e di 780 euro annui dal 2013; per investimenti da 500.000 euro in su l'imposta annua di 680 euro fino al 2012 e di 1.100 euro dal 2013 in poi. Le varie soglie di valore si riferiscono alla giacenza media nell'anno solare o al massimo toccato nel periodo? Nessuna delle due. Occorre tener conto dell'importo del deposito alla data di chiusura del periodo rendicontato. Significa che se la vostra banca vi invia l'estratto conto titoli ogni semestre, vi addebiter l'imposta di bollo semestrale sulla base del valore dei vostri investimenti al 30 giugno e al 31 dicembre. Quindi non conta l'importo degli investimenti nel corso del semestre, ma solo il loro valore alla data d'invio dell'estratto titoli. BoT e BTP concorrono a formare l'importo soggetto alla nuova tassazione titoli? Tutti i titoli inseriti nel dossier concorrono a formare l'importo su cui calcolata l'imposta di bollo. BoT e BTp, come azioni e Etf, devono essere per legge inseriti nel deposito titoli e quindi concorrono senza alcun dubbio al calcolo dell'imposta. I fondi comuni, al contrario, per legge possono non essere inseriti nel deposito titoli (se non
Lo trovate all'indirizzo www.soldi.it > Approfondimenti

Se ho pi conti titoli a me intestati presso banche diverse sono conteggiati come uno solo? No, il calcolo viene fatto per banca. Quindi pagher il bollo sul valore dei titoli in deposito presso ciascuna banca. Se ho pi conti titoli in sportelli diversi della stessa banca sono conteggiati ugualmente come uno solo? Se ugualmente intestati, i valori verranno cumulati, ma l'imposta sar fatta pagare comunque per ciascun deposito. Sul deposito con l'importo pi elevato viene caricato un bollo calcolato sulla base della somma dei valori in tutti i depositi. Sugli altri, il bollo relativo allo scaglione nel quale rientrano. Facciamo chiarezza con un esempio: se ha un deposito di 10.000 euro, un altro di 30.000 e un altro di 40.000, pagher annualmente di bollo 34,2 euro sul primo, 34,2 euro sul secondo e 70 euro sul terzo deposito, per un totale di 138,4 euro annui. In questo caso fino al 2012 il consiglio di fare confluire tutto su un unico deposito titoli per pagare solo 70 euro all'anno. Dal 2013 pu invece valere la pena aprire un nuovo conto presso un'altra banca con un deposito titoli e suddividere l'importo tra i due depositi. Ho un conto titoli a me intestato e un altro cointestato presso la stessa banca: vengono considerati come uno solo? No, i valori dei due depositi non saranno cumulati. Il bollo sar calcolato sull'importo del deposito A, a lei intestato, e un altro bollo sar considerato sulla base dell'importo del deposito A+B, quello cointestato. Ho un conto titoli cointestato a tre persone del valore di 200.000 euro. Per il calcolo del bollo si divide l'importo per il numero degli intestatari? No, il conto deposito viene considerato come uno solo indipendentemente dal numero degli intestatari: pagher per l'anno 2012 un'imposta di bollo pari a 240 euro.
Soldi Sette 1 Novembre 2011 | 15

Soldi Sette | Detto tra noi


Il mio deposito titoli vuoto, devo pagare il bollo? No, se il deposito titoli alla chiusura del periodo di rendicontazione ha un saldo compreso tra zero e 77,47 euro non deve pagare alcuna imposta di bollo. Se il saldo del deposito compreso tra 77,48 e 1.000 euro, l'imposta di bollo pari a 1,81 euro per rendiconto. Da 1.000,01 euro in su valgono i valori riportati nella risposta alla prima domanda. possibile trasferire solo alcuni titoli tra diversi dossier e quanto costa? S, in genere possibile trasferire anche solo alcuni titoli. L'operazione di trasferimento non dovrebbe prevedere costi, ma attenti a eventuali balzelli accessori previsti dalle banche nei fogli informativi e alle conseguenze fiscali (possibile generazione di minusvalenze o plusvalenze in caso di trasferimenti tra dossier con differente intestazione). Da quanto parte il nuovo bollo? La nuova imposta di bollo verr calcolata per tutti i rendiconti inviati a partire dal 17 luglio 2011. Nella stessa banca ho un dossier intestato solo a me con 55.000 di titoli e un altro intestato con mia madre con 11.000 euro di titoli. La banca disponibile a trasferire tutto nel dossier cointestato: la soluzione migliore per risparmiare? Ho necessit di tenere aperto solo il conto cointestato. S, fino al 2012 la chiusura del suo conto e il trasferimento dei titoli al conto cointestato sono la soluzione che le fa risparmiare di pi: pagherebbe 70 euro all'anno (invece di 104,2) e taglierebbe i costi di un conto corrente. Dal 2013 in avanti, invece, la soluzione pi conveniente quella di avere aperti due diversi conti correnti con due depositi titoli ciascuno con un controvalore inferiore a 50.000 euro. Continuate a sottoporci le vostre domande in merito al superbollo scrivendoci su www.soldi.it e sulla nostra pagina facebook: noi cercheremo di fornirvi tutte le risposte. Non riteniamo interessante un investimento in renminbi o in bond cinesi. Potete dedicare invece una piccola parte dei vostri soldi sulla Borsa cinese (vedi Soldi Sette n 950). Il buon padre di famiglia mantenga, ma non acquisti, i titoli di Stato irlandesi. Lo speculatore pu invece scommettere sull'Irlanda con il bond Ireland 4,5% 18/4/20. Se non hai a disposizione un fondo pensione chiuso, sottoscrivi un fondo aperto: per trovare il pi adatto alle tue esigenze pensionistiche vedi Soldi Sette n 915. IBL Banca aderisce al Fondo interbancario di tutela dei depositi: i soldi depositati sui conti di IBL Banca sono dunque garantiti fino a 100.000 euro. Hai bisogno di chiarimenti? Nessun problema, chiamaci dal luned al venerd, dalle 9 alle 12, allo 02/6961577.

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Qui trovate le societ malandrine da cui stare alla larga perch attentano ai vostri risparmi. Tutti i dettagli di queste segnalazioni e di quelle passate sono sul sito www.soldi.it, sezione "approfondimenti", "avvisi ai risparmiatori".

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