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n.

Novembre 2011

Periodico Pergolese di informazione e approfondimento

Editoriale
Inizio questo editoriale come ho concluso quello precedente: E la libert, bellezza: Di conseguenza ribadisco che lamministrazione comunale ha tutto il diritto di dire cheProgetto Pergola il periodico della disinformazione, delle balle e delle pinocchiate in cui scrivono trombati e rappresentanti solo di se stessi. Ma noi sfigati, trombati, epurati e censurati abbiamo tutto il diritto di dire che anche chi ha perso le elezioni e chi rappresenta solo se stesso deve avere la possibilit di esprimere le proprie opinioni. E deve essere rispettato. Nei manifesti dellamministrazione comunale in cui si commenta con molto garbo luscita di Progetto Pergola ho letto altre affermazioni discutibili. Tanto per cominciare non vero che Progetto Pergola un tentativo non riuscito di copiare Pergola informa, il periodico della destra pergolese. Basta confrontare i due periodici per capire la differenza. In questo numero troverete articoli che trattano vari argomenti di interesse generale e non le autocelebrazioni di Pergola informa. Sono articoli che mettono in evidenza la preparazione e lintelligenza di chi li ha scritti. Vedremo se anche questo secondo numero sar definito il periodico della disinformazione, delle balle e delle pinocchiate e se gli autori saranno trattati con lo stesso disprezzo. Tra laltro questo numero si presenta con una veste grafica rinnovata. Siamo passati da un formato classico a 4 con copertina in quadricromia e linterno in bicromia a un formato tabloid interamente in quadricromia., mantenendo le 12 pagine iniziali, ma con pi spazio per gli articoli e le foto. Attacchi personali e volgari al consigliere

provinciale Antonio Baldelli ? Cecconi e Caprini lo hanno criticato senza peli sulla lingua per quello che successo nel corso dellassemblea con lassessore Mezzolani, ma non mi risulta che abbiano usato espressioni volgari. Apro una parentesi: visto che non era stato posto un limite di tempo, io lo avrei lasciato parlare anche unora, poi avrei fatto come Mezzolani, avrei ascoltato e avrei risposto. Per me, sempre nel rispetto delle idee degli altri, tutti devono avere la possibilit di dire tutto quello che vogliono in qualsiasi contesto, capito teste di rapa che a seconda di come tira il vento mi etichettate simpatizzante di destra e di sinistra ? Per me chi ha torto va criticato, chiunque esso sia, chiedete informazioni alla precedente amministrazione. Per un ventennio ho seguito e raccontato la vita politica e amministrativa di Pergola, ho sempre dato spazio a tutti, destra, sinistra e centro, e ho sempre detto quello che pensavo. Chi lo nega o in malafede o non sa quello che dice. Chiusa la parentesi. Riguardo ai risultati della nuova amministrazione che sono stati ignorati e alle foto di Marta Rossi sul degrado, un uccellino mi ha detto che molti lavori erano gi stati appaltati e finanziati dalla giunta di centro-sinistra e che se il degrado stato causato da chi ha amministrato Pergola negli ultimi ventanni, non si capisce perch uno che stato sindaco dal 1992 al 2004 e consigliere di maggioranza dal 2004 al 2009 sia stato nominato assessore della nuova amministrazione. Che fai, permetti di continuare ad amministrare chi secondo te ha amministrato male ? Infine sarebbe auspicabile che venga aperto un dibattito sulle questioni sollevate nel numero precedente da Franco Bompani, Maria Pia Fratini, Bruno Montesi e Rosella Renzini. Il periodico della disinformazione, delle balle e delle pinocchiate sar lieto di ospitare nel prossimo numero uno o pi interventi di chi la vede diversamente dagli autori degli articoli.
Giuseppe Milito

In questo numero:
pag. 2 I paladini anticave... ad intermittenza Lettera aperta alle lavoratrici e ai lavoratori pag. 3 Proposte ed interrogazioni consigliari presentate dai Consiglieri Comunali di opposizione pag. 4 Fotografie del degrado pag. 5 Dov la Lega che ce laveva duro ? Intervista immaginaria a Umberto Bossi. pag. 6 I Minzolini della Val Cesano C chi dice no pag. 7 Il Liceo Scientifico di Pergola: unistituzione che raccoglie sempre pi consensi Il delirio di onnipotenza pag. 8 Limpegno del vescovo Trasarti per la comunit Complimenti Gianluca!... Pergola Medioevale pag. 9 Museo dei Bronzi Dorati: Crollo di visitatori pag.10 Talento, Tecnologia e Tolleranza pag.11 Il digitale terrestre, questo sconosciuto pag.12 Concorso fotografico

Progetto Pergola n. 1 novembre 2011

Economia & lavoro


Lettera aperta alle lavoratrici e ai lavoratori
Carissime lavoratrici e carissimi lavoratori, laltro giorno, per caso, mi sono soffermato a leggere la nostra Costituzione, in particolare larticolo 1 che recita: LItalia una repubblica democratica fondata sul lavoro: Questo mi ha fatto riflettere su tutto quello che successo in questi ultimi mesi, con la nuova finanziaria voluta dal governo che ci obbliga a grandissimi sacrifici per soddisfare ed arginare le pretese della UE, la quale, di fatto, ci minaccia di declassamento e di fallimento dellItalia. In particolare mi ha colpito larticolo 8 della finanziaria che rende leciti licenziamenti individuali e collettivi tramite accordi aziendali non impugnabili dai singoli individui: Un nuovo micidiale attacco al mondo del lavoro, che scavalca larticolo 18 dei diritti dei lavoratori, sia nel pubblico che nel privato. Mi chiedo se tutto questo sia giusto, se veramente possono chiederci tanto. Ricordo a tutti voi, di qualsiasi parte politica siate, i sacrifici fatti dai nostri padri perch venissero riconosciuti i diritti fondamentali e ci fosse garantito il futuro. Ora questo futuro lo vogliono togliere a noi e ai nostri figli. E ai nostri figli che dobbiamo pensare, come i nostri genitori hanno fatto con noi. I tempi sono cambiati, ma noi non possiamo e non dobbiamo pagare per tutti gli errori fatti da una certa parte politica. Non abbiamo paura di pagare le tasse, di essere onesti, di lottare, di sperare nel futuro. Ma devono consentirci di vivere dignitosamente e di adempiere ai nostri doveri di cittadini. Il precariato e la flessibilit non possono essere la soluzione. Basta con questa politica di minacce e ricatti ai lavoratori. La maggioranza di noi non assenteista, ma di fatto quella che fa il vero Pil del paese.
Giuseppe Scala

> Una cava per sempre

I paladini anticave... ad intermittenza


E ormai annosa la questione delle cave nel nostro territorio comunale. Sono anni che lattuale sindaco ed il fratello consigliere provinciale si battono A PAROLE contro lapertura dei poli estrattivi e contro i permessi di escavazione, sia nel ruolo di opposizione, sia ora che amministrano la nostra citt. La questione pi scottante quella della cava del Bifolco, per la quale si attende a breve termine la sentenza del Consiglio di Stato in merito allautorizzazione allattivit estrattiva. Recentemente abbiamo avuto la dimostrazione che la coerenza una virt molto rara: da una parte si festeggiano le sospensive in merito alla cava del Bifolco, dallaltra si prorogano le attivit estrattive dei poli gi esistenti. Questo avvenuto nel consiglio comunale dell11/08/2011. Era allordine del giorno la proroga dei termini dellautorizzazione per lesercizio dellattivit di cave di calcare in localit Casolo di Bellisio Solfare rilasciata alla ditta Buzzi-Unicem spa: Con grande stupore, viste le posizioni ufficiali della giunta sulle cave, abbiamo richiesto il verbale del consiglio comunale del 27/02/2006, relativo allautorizzazione di escavazione in questo polo. Con ancora maggiore sorpresa abbiamo letto nel verbale che lattuale sindaco Francesco Baldelli e il collega dottor Marasco votarono contro. A un certo punto del verbale si legge: il consigliere Baldelli dichiara che questa determinazione sulla cava era gi decisa dalla maggioranza fin dalla campagna elettorale, al di l delle promesse ai cittadini di garantire una viabilit alternativa, ed il sindaco andato avanti con decisione, tanto che ha relazionato lui al posto dellassessore Binotti, e forse le cave saranno due perch sono collegate ed una volta detto s a una, difficilmente si potr dire no allaltra. Non vede come si possa far rispettare laccordo che prevede che gli automezzi passino per Cagli, tenuto conto che non stata neppure apposta come condizione sulla deliberazione, n poteva esserlo. A conti fatti ad ogni pergolese spetta una somma di 20 euro derivante dai proventi della cava: sarebbe stato meglio se lamministrazione fosse andata in Regione e in Provincia per ottenere condizioni pi favorevoli per il Comune ed in particolare la realizzazione di infrastrutture che aiutassero a sopportare limpatto ambientale della cava e ripagassero il danno conseguente anche a livello di viabilit. Nonostante tutte le parole spese ed i manifesti dei partiti, la maggioranza va avanti ugualmente con grave disagio dei suoi stessi appartenenti. Da infine lettura del parere Arpam per quanto riguarda linquinamento atmosferico, per il quale non sono stati forniti adeguati elementi di giudizio, e fa presente che la stessa commissione edilizia ha espresso grosse perplessit sul fatto che la pratica non sia stata sottoposta alla procedura di verifica dellimpatto ambientale. Sottolinea la responsabilit che si sta assumendo la maggioranza auspicando che qualche consigliere della stessa sia coerente con i propri convincimenti dellinteresse dei cittadini e della citt. Tralasciando lincoerenza del voto contrario di allora e del voto favorevole di oggi, la proroga di questa attivit estrattiva per altri 3 anni e 9 mesi (fino al 05/12/2014) non ha subto variazioni significative rispetto alla convenzione iniziale e non sono stati ottenuti i maggiori vantaggi economici e tecnici che richiedeva Baldelli nel 2006, a dimostrazione che la sua posizione era assolutamente strumentale e demagogica. Grande stato limbarazzo del sindaco quando gli abbiamo ricordato la sua incoerenza e abbiamo sottolineato, invece, la coerenza dellassessore Dario Conti (almeno in questo caso) e dei consiglieri Giovanni Latella e Maria Pia Fratini che hanno votato a favore come 5 anni fa. Non si pu continuare a fare battaglie populistiche e demagogiche su questioni di pubblica utilit. Bisogna valutare caso per caso e senza preconcetti ideologici le situazioni che si creano e che sicuramente possono portare vantaggi e svantaggi. E per questo che non si pu essere paladini contro le cave quando si tratta di rastrellare qualche voto e poi cedere a compromessi e senza discuterne con i cittadini, oltretutto tenendolo nascosto allopinione pubblica pergolese.
Roberto Cecconi

Azioni & Contraddizioni

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Proposte ed interrogazioni consigliari presentate dai Consiglieri Comu nali di opposizione


Cari concittadini, i gruppi di opposizione in consiglio comunale Tutti insieme per Pergola e PD-Centro-sinistra per Pergola vogliono condividere con voi il lavoro svolto nellultimo anno e mezzo di legislatura. Abbiamo presentato proposte tramite mozioni e ordini del giorno, sui giornali e talvolta durante la discussione consiliare. Abbiamo inoltre presentato diverse interrogazioni al sindaco e alla sua giunta per conoscere al meglio le iniziative che lamministrazione comunale intendeva intraprendere riguardo a particolari situazioni. Anche in sede di discussione del bilancio, latto amministrativo pi importante del Comune, lopposizione ha presentato le proprie proposte tramite gli emendamenti. Ecco nello specifico gli atti e i suggerimenti da noi avanzati. Interrogazione sulle iniziative che la giunta comunale intende intraprendere dopo lesito negativo del ricorso al Tar in merito allapertura della cava del Bifolco Interrogazione per conoscere i progetti che la giunta comunale intende presentare allente Parco dello zolfo delle Marche Ordine del giorno per condannare ogni atto contrario alla libert di opinione e di critica politica e per esprimere solidariet al presidente della Camera dei Deputati (bocciato) Interrogazione in merito alla situazione dellasilo nido Ordine del giorno per esprimere la contrariet alla chiusura della tratta ferroviaria PergolaFabriano (accolto) Mozione per lattivazione del servizio trasmissione in diretta web delle sedute del consiglio comunale (bocciata) Interrogazione per conoscere le iniziative della giunta comunale per scongiurare la chiusura definitiva del cinema Capitol Interrogazione in merito al museo dei bronzi dorati di Pergola Interrogazione in merito al locale ex scuole di Pantana assegnato a diverse associazioni

Abbiamo proposto di impegnare le risorse recuperate per:


Abolire la tassa diritti per il rilascio delle carte didentit per 5000,00 euro Aumentare i fondi per contributi e sussidi per fini di assistenza pubblica rivolto alle famiglie in difficolt per euro 8000,00, portandoli a 13000,00 contro gli attuali 5000,00 Aumentare i contributi alle associazioni culturali e sportive, raddoppiando lesiguo fondo iniziale di euro 3000,00 Aumentare la spesa di euro 1000,00 in favore dellufficio di polizia municipale spese per gli automezzi, per un maggior presidio del territorio. Abbiamo inoltre richiesto che i 100.000,00 euro di mutuo ottenuti per i lavori di restauro dei giardini pubblici del capoluogo venissero utilizzati, almeno per questanno, per risistemare le disastrate strade comunali, in particolare quelle delle frazioni: questa la dimostrazione che se c la volont politica le risorse si trovano. Nonostante tutti gli emendamenti siano stati reputati legittimi, congrui e coerenti dal ragioniere capo del Comune e dal revisore dei conti, rispetto alle previsioni di bilancio 2011, la maggioranza di destra non ha votato a favore per alcuna delle nostre proposte.

Questi di seguito sono invece gli emendamenti presentati in sede di bilancio previsionale 2011. Abbiamo chiesto di:
Ridurre i costi della politica comunale tramite la diminuzione del 18,8% delle indennit degli amministratori (da 69.108,26 a 56.108, 26 euro) con il recupero di 13000,00 euro ed azzeramento del gettone di presenza dei consiglieri comunali, con il recupero di altri 2.500,00 euro Raddoppio del canone per le bacheche comunali assegnate ai partiti politici per una maggiore entrata di 1000,00 euro Abolizione della commissione edilizia (provvedimento gi assunto da molti Comuni) per uno snellimento della burocrazia e per una minore spesa di 1000,00 euro.
> Una seduta del Consiglio comunale

Inoltre abbiamo avanzato dei suggerimenti, tramite i giornali o in sede di discussione consiliare, riguardo:
Il Centro Socio-Educativo Margherita; Lasilo nido; Leconomia pergolese (creazione di una commissione cittadina di esperti); La sanit (costituzione di un comitato aperto pro-ospedale); I trasporti ferroviari (la tratta Pergola Fabriano). Nonostante il sindaco e la sua maggioranza si ostinino a dire e a scrivere nel loro periodico Pergola (dis)Informa che lopposizione racconta balle e non fa proposte, i fatti li smentiscono completamente. Le proposte che ha presentato questa opposizione in un anno e mezzo sono gi pi di quelle che ha presentato Francesco Baldelli in cinque anni di opposizione. I consiglieri comunali dei gruppi consiliari di opposizione Tutti insieme per Pergola e Centro-sinistra per Pergola

Progetto Pergola n. 1 novembre 2011

Azioni & Contraddizioni

Fotografie del degrado


Anche in questo numero segnaliamo delle situazioni critiche presenti nel territorio comunale con lauspicio che vengano risolte il prima possibile. Le situazioni di degrado illustrate non sono esclusivamente di competenza comunale, ma possono riguardare altri enti o istituzioni.
Marta Rossi

< Stato di abbandono della chiesa di Mezzanotte

> Come si presentava la scorsa estate il parco del bocciodromo, erba alta e giochi rotti < Viale Catria, uno degli ingressi di Pergola

> La strada del Brotano da Montesecco verso San Lorenzo in Campo

Azioni & Contraddizioni Dov la Lega che ce laveva du ro ? Intervista immaginaria a Umberto Bossi.
Nel 1993 Berlusconi sceso in campo con il suo partito Forza Italia. Nel 1994 ha vinto le elezioni grazie allimmagine del nuovo personaggio politico, ma che politico non , e grazie a una vasta alleanza che strizza locchio ai centristi ex democristiani, ai socialisti, alla destra fino ad arrivare a quel partito nordista, territoriale, provocatore e tanto discusso della Lega Nord. Dopo poco tempo il Governo Berlusconi caduto per mano della Lega. Umberto Bossi La caduta del suo Governo? Berlusconi venga da me che gliela spiego io! Sono stato io a metter gi il Partito del mafioso. Lui comprava i nostri Parlamentari e io lho abbattuto. Gi nel 1996 Berlusconi comprava i leghisti e i leghisti si facevano comprare da Berlusconi? Umberto Bossi Berlusconi luomo della mafia. Eun palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest nata da cosa nostra. C qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo un mafioso. Il problema che al Nord la gente ancora divisa tra chi sa che Berlusconi un mafioso e chi non lo sa ancora. Ma il Nord lo caccer via, Berlusconi non ce fotte niente. Ci risponda; da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani al Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo che poi riuscito a tenersi tutta la baracca, in quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e cerano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra. E lei Bossi ha portato gli agricoltori del Veneto, le valli Bergamasche, gli imprenditori Padani e il Nord ad allearsi con un mafioso? Ma i suoi elettori cosa ne pensano? Umberto Bossi Bisogna che BerlusconoBerluscosa-Berluskaz-Berluskaiser si mette in testa che con i Bergamaschi io ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto per avere il cambiamento. E non c villa, non c regalo, non c ammiccamento che mi possa far cambiare strada... Berluscoso deve sapere che dalle nostre parti la gente pronta a fargli un culo cos; bastano due secondi, e dovr scappare di notte. Se vedono che li ha imbrogliati, quelli del Nord gli arrotolano su le sue belle ville e i suoi prati allinglese e scaraventano tutto nel Lambro La Lega entra in politica con un manifesto che gridava e grida ancora oggi Roma Ladrona e Secessione Ma in tutti questi anni che cosa cambiato? Cosa ne pensano gli elettori della Lega ? Questi sono alcuni dei commenti degli elettori del Carroccio trovati sul Web. Vergogna! Lega Ladrona come Roma e ancora La lega truffa i suoi elettori. Aveva promesso di mandare via i Ladroni di Roma e invece li SALVA Lo sconforto da un lato e la rabbia dallaltro sono evidenti Oggi la Lega morta! Mi vergogno di quello che state facendo con il mio voto... Il Ministro Maroni era lunica speranza ora finita... e tutto per salvare Berlusconi.Vergognatevi, noi lo stiamo gi facendo.

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Il caso Milanese proprio non andato gi ai Leghisti che cos sfogano la loro delusione nella rete. Voto Lega da quando sorta... ora sono stanco... e provo imbarazzo. Il voto alla Camera un altro segnale che Umberto non ci rappresenta pi. Ha a cuore i suoi interessi (SOLDI E FAVORI ) come se fossimo dei pirla piazza li pure il figlio ignorante (ormai noto come il trota ). Caro Bossi, vale cos tanto la pena tradire il MANIFESTO DELLA LEGA e gli elettori che in voi hanno creduto? Basterebbe uno scatto di orgoglio per tornare sulla retta via e ridare alla Lega quella identit che la contraddistinta sin dalla nascita. Criticata e criticabile ma pur sempre rispettata come un Partito di onesti valori. Numerose saranno le prove che potrete dare agli elettori. Non nei comizi o nelle trasmissioni televisive e nemmeno a Pontida ma in PARLAMENTO.
Giordano Droghini

> Lex discarica di S.Cristoforo, in localit Fontebona

Progetto Pergola n. 1 novembre 2011

Panoramiche
debito comunale e un buco di bilancio senza precedenti nella storia di Pergola . Altrettante balle, visto che i buchi non furono trovati. Non solo, ma sono anche antidemocratici ed arroganti, visto come si comporta il Sindaco nelle sedute consiliari, atteggiandosi a maestri di procedura e interrompendo e contingentando i minuti di intervento dei consiglieri di opposizione, dimenticando che quando era allopposizione gli era consentito fare lunghi comizi senza che il presidente del tempo Dott. Latella gli togliesse la parola. Questo dopo aver affermato (sempre nel programma elettorale): Il sindaco e la giunta comunale intratterranno uno stretto rapporto di collaborazione con lintero consiglio comunale. Tutti i consiglieri, anche quelli di opposizione se lo vorranno, saranno coinvolti personalmente nelle decisioni amministrative e sar affidato loro anche il compito di seguire le varie problematiche della citt secondo le loro specifiche attitudini. Ma quando mai? Ancora balle, perfino gli assessori e i consiglieri di maggioranza non hanno voce in capitolo con i Baldelli che non a caso sono i soli a fare dichiarazioni e inviare comunicati ai giornali o ai Minzolini della Valcesano. Per non parlare dei consigli comunali che quasi sempre vedono intervenire per la maggioranza solo lAvv. Antonio Baldelli, pur essendo capogruppo la Sig.ra Verusca Brinoni. E che fine hanno fatto, solo per citarne un paio, gli impegni elettorali di rilancio del Museo dei Bronzi Dorati e la messa in sicurezza del teatro

I Minzolini della Val Cesano e la pro-Baldelli


Davvero impareggiabili i nostri Baldelli cosi come i nostri Minzolini della Valcesano (che non sono pergolesi). Infatti mentre i Baldelli, in ossequio non al cogito ergo sum (penso quindi sono o esisto) di cartesiana memoria, ma al compaio sui giornali quindi sono, riempiono le redazioni di Corriere Adriatico e Resto del Carlino di loro foto e comunicatistampa autocelebrativi, i nostri Minzolini li copiano spesso di sana pianta senza peritarsi di verificare le loro affermazioni e i dati dei loro grandiosi successi, forse perch, non essendo di Pergola, danno per buono tutto quello che si racconta loro. Un esempio? I Baldelli parlarono un anno fa di 40.000 presenze e di centinaia di camper alle tre giornate della Fiera del Tartufo. Autentiche bufale. E che dire della dichiarazione del consigliere Avv. Antonio Baldelli, il quale ha affermato che secondo i dati della Regione e del suo osservatorio laffluenza turistica ha visto Pergola e la sua amministrazione battere ogni record con un aumento del 27% (Corriere Adriatico del 13 ottobre). Via, non scherziamo! Ma Baldelli si chiesto come possano essere attendibili dei dati sulle presenze turistiche visto che Pergola non ha strutture alberghiere, ostelli ed appartamenti estivi da cui ricavarli? I Baldelli ci accusano di dire fandonie e di essere la pino-opposizione, quando a raccontare bugie sono loro. Addirittura iniziarono in campagna elettorale scrivendo in premessa del programma ad un aumento delle tasse comunali di oltre il 52% si deve purtroppo aggiungere un

> Minzolini e Berlusconi

Angel dal Foco che dovr essere dotato dun direttore artistico e posto al servizio delle tante realt culturali come scrivevano? Promesse e balle. Nonostante tutto ci i Baldelli a turno continuano imperterriti ad autoincensarsi tramite le cronache locali, avendo avocato a se i compiti propri di una Pro Loco. S, la Pro-Baldelli. Ma quando finir la loro campagna elettorale permanente , a quante altre autocelebrazioni dovranno assistere i pergolesi, quando manterranno i tanti impegni presi in campagna elettorale invece di passare il tempo ad organizzare fiere e feste varie che non portano niente alleconomia pergolese, se non un incremento della vendita di caff e bibite, per le quali ci rallegriamo, ma che non sono sufficienti a sollevare leconomia pergolese.
Rosella Renzini in Rossi

C chi dice no
Articolo 21 della Costituzione; La stampa non pu essere sottoposta ad autorizzazioni o censure.Ma guarda. E io che credevo il contrario. Si narra che nel 1978, in occasione dei mondiali di calcio in Argentina, dove imperversava una feroce dittatura , Il Corriere della Sera decise di inviare il grande Enzo Biagi a seguire la manifestazione.. Ovviamente il povero Biagi, che non era un giornalista sportivo, era intenzionato a scrivere articoli che descrivessero la situazione del popolo argentino, ma ricevette un ordine preciso: Se vai in Argentina devi scrivere solo di calcio. In quegli anni Il Corriere della Sera era stato acquistato dal Banco Ambrosiano e quindi dalla P2, come ha confermato recentemente lo stesso Rizzoli.Si dice che la P2 volesse instaurare in Italia un regime simile a quello argentino e dunque non voleva che si parlasse troppo delle pessime condizioni in cui era costretto a vivere il popolo. Il grande Enzo Biagi disse di no, alla faccia della P2, del Banco Ambrosiano, di Licio Gelli e dei suoi filibustieri. Pochi anni dopo il bubbone della P2 venne scoperto e tra gli iscritti cera anche lo psiconano. Fatte le dovute proporzioni, qualcosa di simile successo al sottoscritto. Non voglio essere blasfemo e non voglio nemmeno pensare che tra me e il grande Biagi ci possa essere qualcosa in comune. Ma curioso che pochi mesi fa qualcuno mi abbia detto: Se vuoi continuare a scrivere per noi, non devi pi scrivere di politica.. Anzi, non devi pi scrivere di Pergola: Anchio ho detto no, ma ho voluto conoscere le motivazioni. Da certe voci che mi sono arrivate, sembra che qualcuno abbia fatto pressioni perch alcuni articoli erano troppo sbilanciati a sinistra,, E pensare che ai tempi dellamministrazione Borri pi volte mi venne fatta laccusa di simpatizzare per la destra. Accusa sbagliata nel primo e nel secondo caso, con una differenza fondamentale: quando a Pergola governava il centro-sinistra non sono mai stato sottoposto ad autorizzazioni e censure e nessuno mi ha mai fatto proposte indecenti, nonostante abbia criticato duramente lamministrazione Borri, quando se lo meritava. Pensavo si potesse fare lo stesso con lamministrazione Baldelli, ma evidentemente la mia era solo unillusione. Basta pensare alle numerose censure che subiscono su certa stampa tutti gli interventi delle opposizioni e tutte le lamentele dei cittadini. Nel periodo marzosettembre 2011 solo Il Messaggero ha dato sempre spazio alle opposizioni. Negli altri giornali locali stato pubblicato poco o niente che potesse dare fastidio allamministrazione di centro-destra e il sottoscritto scrive solo di calcio. Ma, fortunatamente, nel frattempo nato Progetto Pergola. Che da lass il grande Biagi ci assista.
Giuseppe Milito

> Enzo Biagi

Scuola

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Il Liceo Scientifico di Pergola: u nistituzione che raccoglie sempre pi consensi


Accanto alla soddisfazione per laumento degli iscritti sorgono nuove preoccupazioni per il corpo-docenti, per il personale ATA, ridotto di ununit, e per il Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico Torellidi Pergola, sede associata dellIstituto Superiore di Fano. La messa a regime della Riforma- Gelmini ed i tagli alla scuola pubblica si stanno ripercuotendo, infatti, anche sulla realt scolastica pergolese: se infatti il Liceo Scientifico di Pergola poteva vantare il fiore allocchiello di gruppi- classe composti dal numero ideale di venti alunni al fine dellapprendimento; con il corrente anno scolastico si sono costituite due prime classi addirittura di 29 e 30 alunni, un numero molto elevato che mette a rischio una didattica seria ed efficace volta a promuovere, con le attenzioni dovute ad ogni singolo alunno, uno specifico apprendimento. Come se questa non fosse gi una grave discriminante per la qualit degli studi, stato bocciato anche il ricorso al Tar promosso da un gruppo di genitori che segnalavano la necessit di costituire tre prime- classi per la presenza di un alunno diversamente abile che dovrebbe essere inserito, come recitava la Normativa, in una classe costituita da un massimo di 24 alunni. Questo ulteriore elemento stato considerato non particolarmente rilevante dallUfficio Scolastico Regionale che deve applicare le nuove regole dettate dal Ministero dellIstruzione e che prevedono la riduzione dei costi e quindi limpedimento, di fatto, della realizzazione di nuovi posti di lavoro. Come se non bastasse anche a Pergola si registrano casi di alunni extra-comunitari e di stranieri appartenenti allUnione europea che necessitano di un sostegno linguistico maggiore ma anche in questo caso le cifre messe a disposizione dal Ministero al nostro Istituto sono risibili: si aggirano, infatti, intorno ai 500 euro e questo il totale previsto per lintero anno scolastico, sia per la sede di Pergola che per quella di Fano. Con tale cifra dovrebbe essere retribuito un

> Liceo Scientifico di Pergola

docente laureato e specializzato nella disciplina dellItaliano per studenti non madrelingua! Tutto questo, accanto al mancato accoglimento del ricorso, rende la situazione scandalosa ed umilia chi opera con impegno e responsabilit nella scuola perch, di fatto, viene ridotto il valore dellart.3 della Costituzione Italiana che recita compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert e luguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana. Lapplicazione, inoltre, della riforma ha provocato ancora pi sconquasso ed indignazione perch dando la possibilit ai Licei Scientifici di attivare lulteriore indirizzo di Scienze Applicate in cui non prevista la disciplina di Latino, ha determinato nelle famiglie nuove aspettative: molte sono state le iscrizioni degli studenti a questo nuovo indirizzo, ma di fronte alle numerose richieste, il Ministro Gelmini ha fatto marcia indietro e ha concesso la possibilit agli Istituti di formare pochissime classi di questa tipologia, per non creare assunzioni in pi. A Pergola, almeno 16 alunni si sono visti addirittura respingere la domanda e sono stati costretti ad optare per la frequenza al Liceo Scientifico tradizionale. Di fronte a questo sconfortante quadro, gli insegnanti, i dirigenti e gli operatori scolastici, i genitori stessi hanno dimostrato tutto il loro dissenso nei confronti di una riforma iniqua. ma nello stesso tempo (nonostante lopinione negativa che il ministro Brunetta, continua ad alimentare nei confronti, in particolare, dei dipendenti statali) tutti, indistintamente, si stanno rimboccando le maniche perch i ragazzi siano gli ultimi a rimetterci.
Maria Pia Fratini

Il delirio di onnipotenza
Non c limite al raccontar frottole, adesso siamo a quelle giganti ed al delirio di onnipotenza. Infatti, per la seconda domenica della Fiera del Tartufo, Baldelli arrivato a dichiarare: Ormai quella di Pergola tra le primissime fiere del tartufo, se non la seconda dopo Alba a livello nazionale (Resto del Carlino del 16/10/2011) dimenticando addirittura Acqualagna (dove si raccolgono i 2/3 della produzione nazionale), SantAngelo in Vado, SantAgata Feltria, Gubbio e i 15 comuni del Piemonte oltre ad Alba ed ai Comuni di Toscana ed Emilia Romagna dove si tengono altre fiere.del tartufo. Come si fa a dire certe corbellerie con appena 7 bancarelle in cui si vendeva qualche etto di tartufo, di cui solo una di Pergola ? Come si fa poi a parlare di 20000 o di 25000 presenze (come fedelmente hanno riportato le cronache locali) quando tuttal pi saranno stati 3-4000, di visitatori provenienti da ogni parte dItalia e anche dallestero, di complimenti ricevuti da giornalisti di riviste specializzate? Ma si giunge al delirio di onnipotenza quando il sindaco Baldelli afferma (Corriere Adriatico e Resto del Carlino del 18/10/2011): Abbiamo fatto rinascere Pergola. Pergola rinata con la Fiera del Tartufo? Via, siamo seri. Come si fa a dire che Pergola rinata quando attualmente sono chiusi la Comunit Montana, il mattatoio, il teatro Angel dal Foco, il Cinema Capitol e l Ufficio Enel?
Rosella Renzini in Rossi

Progetto Pergola n. 1 novembre 2011

Cultura Complimenti Gianluca!...


Il titolare del Gatto e la Volpe porta la gastronomia pergolese nel mondo... La redazione di Progetto Pergola si complimenta con Gianluca Passetti, titolare del ristorante Il gatto e la volpe di Montevecchio, per leccezionale risultato ottenuto alla Pizza World Cup 2011 Coppa del Mondo di pizza che si tenuto a Nettuno dal 24 al 28 settembre. Passetti ha gareggiato in tre categorie, Margherita doc, Spaghetto doro, Pizza Innovativa: in questa categoria. che ha visto la partecipazione di circa 290 concorrenti provenienti da tutto il mondo, Passetti ha conquistato il secondo posto a livello mondiale, un eccellente risultato che in un paese normale sarebbe celebrato degnamente dai concittadini e che invece a Pergola rischia di essere ignorato. Eppure Passetti aveva gi ottenuto ottimi risultati: lo scorso maggio a Fermo, dove stata disputata la Coppa Italia pizza di qualit, ha conquistato il primo posto nella categoria Pizza Classica , con la sua pizza Varnelli, competizione alla quale hanno partecipato oltre 60 concorrenti da tutta Italia. Altri primi posti li ha conquistati ai concorsi abbinati alla Fiera del tartufo di Pergola e al Farro Fest di San Lorenzo in Campo. Inoltre il 12 ottobre il nostro concittadino entrato a far parte dei Top 20 di Chianciano Terme, classifica dei migliori ristoranti appartenenti allAigs (Accademia Italiana Gastronomia Storica) e il 25 ottobre entrato a far parte della prestigiosa associazione Nouvelle Confrere des disceples des Auguste Escoffier. Per me un grande onore entrare a far parte di questa associazione. Per farne parte bisogna avere la passione per il proprio lavoro ed essere presentati da persone altamente qualificate nel panorama gastronomico dice Gianluca che poi continua - spero che tutto questo sia un vanto, per me, ma anche per la nostra citt, per la provincia e per la nostra regione. Rinnoviamo i complimenti e auspichiamo degni riconoscimenti a Gianluca da parte della comunit pergolese e della Provincia di Pesaro-Urbino.

Limpegno del vescovo Trasarti per la comu nit pergolese


Buone notizie in arrivo per la comunit pergolese nonostante le difficolt economiche e laria di crisi. Grazie allimpegno del Vescovo Armando Trasarti , a cui da qualche anno stata affidata lintera Diocesi di Cagli Fano Fossombrone Pergola, arriveranno dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Marche con cui si realizzeranno opere di restauro di alcuni monumenti religiosi che figuravano ancora negli elenchi degli edifici di culto danneggiati dal sisma del 1997. Il Vescovo Trasarti , sin dallinizio del suo mandato, si dimostrato un attento e sollecito osservatore delle necessit spirituali e materiali del nostro territorio ed ha manifestato di aver particolarmente a cuore la conservazione dei nostri monumenti in quanto riveste anche limportante ruolo di incaricato da parte della Conferenza Episcopale Marchigiana per i Beni Culturali di tutto il territorio regionale. In seguito a ci le chiese di Bellisio Solfare e di Monterolo hanno ottenuto un contributo regionale rispettivamente di 100.000 e di 50.000 euro per interventi che riguarderanno il consolidamento delle coperture e a queste cifre si dovr aggiungere, per legge, un 10% proveniente dagli oneri di urbanizzazione del Comune di Pergola. Ma lattenzione e linteresse del vescovo Armando non si sono fermati solo a questo risultato, gi importante per tutti noi ed in particolare per i cittadini delle frazioni; nei vari incontri tenuti con i fedeli egli ha assicurato tutto il suo impegno per una prossima riapertura del Cinema Capitol, che come tutti sappiamo, fa parte dei beni immobili della Diocesi insieme allintero edificio del Seminario, il cui ingresso principale posto su via Don Minzoni. Per tutto ci non possiamo essere che grati al Vescovo Trasarti, sia come parrocchiani che come cittadini, e a lui rivolgiamo il nostro augurio di buon lavoro.
Maria Pia Fratini

> Gianluca Passetti

Pergola Medioevale:
u n parto della destra Nostralina, frutto di u na gravidanza isterica!
Nellinnata ed atavica cupidigia del palcoscenico, la Giunta della Destra Nostralina si inventata la Festa di Pergola Medioevale (lunico modo che ha per dimostrare di esistere e di creare lillusione che stia governando la Citt), con tanto di addobbi pseudo-medioevali ai negozi, musica, filastrocche e rosticciata in Piazza, insomma il PANEM ET CIRCENSES (cibo e spettacoli del Circo), usato dagli Imperatori Romani per tener buono, con le Illusioni, il Popolino. Per chi non sia fresco di studi storici, rammento che il Medio Evo inizia con la Caduta dellImpero Romano (476 Dopo Cristo) e termina, ufficialmente, con la Scoperta dell America (12 Ottobre 1492), anche se. per le Arti, la Politica ed i Costumi, quasi tutto il 1400 gi, di fatto considerato Rinascimento. Pergola, quindi, fondata nel 1234, il Medio Evo lo sfiora in uscita per soli 158 anni ufficiali e per un pi breve periodo ufficioso, periodi comunque alquanto brevi, comprensibile anche da un fanciullino dalla pargoletta mano, per dare a qualche casupola di quegli striminziti periodi, i connotati di un celebrabile retaggio storico Medioevale. Di converso Pergola una discreta storica testimonianza del Rinascimento (Chiesa del

> Il Vescovo Armando Trasarti

Cultura
per organizzare le manifestazioni fino a settembre il comune ha speso circa 32.000 Euro ma dagli sponsor sono arrivati solo 4.680 euro

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Mu seo dei Bronzi Dorati: Crollo di visitatori nel mese di agosto


Dopo aver letto i dati di affluenza al museo nel periodo gennaio-agosto 2011 il caso di dire che la situazione preoccupante. I benefici sbandierati dallamministrazione comunale non sono visibili a livello di visitatori paganti nel polo museale, che registra pochissimi visitatori rispetto alle potenzialit. Addirittura c un calo rispetto al recente passato. I dati sono eloquenti. Nel periodo gennaio- agosto 2011 c stata una diminuzione di 213 visitatori paganti rispetto allo stesso periodo del 2010. Lo scorso anno, infatti, per i primi otto mesi dellanno i visitatori paganti sono stati 5181, questanno, da gennaio ad agosto, sono stati 4968, con un calo del 4,11%. E preoccupante soprattutto il dato di agosto che registra un crollo verticale, soprattutto se si considera che il mese pi proficuo in termini di visitatori e adesso ne registra oltre 500 in meno. E stato stabilito un record negativo: nellagosto 2008 i visitatori furono 1227, nellagosto 2009 1311, nellagosto 2010 1466, nellagosto 2011 solo 927. C sempre stato un aumento, invece nellagosto 2011 c stato un calo nettissimo. Va sottolineato anche che negli ultimi 5 anni il 2008 stato lanno pi proficuo in fatto di visitatori paganti. Lamministrazione comunale dice il falso quando sostiene che le feste che organizza, esclusa la Fiera del Tartufo che ha un capitolo di bilancio a parte, portano turisti al museo. Non vero nemmeno che per lorganizzazione di queste feste hanno, come sostengono, molti contributi di ditte ed associazioni. Fino a settembre per organizzarle il Comune ha speso circa 32.000 euro, ma dagli sponsor sono arrivati solo 4680 euro. Solamente la Fiera del Tartufo, ormai arrivata alla sedicesima edizione, porta reali vantaggi turistici alla citt e merita gli investimenti che sono stati fatti e che le amministrazioni precedenti non avevano effettuato, mentre tutto il resto sono soldi dei cittadini che vengono utilizzati per la propaganda personale del Sindaco e del fratello. Altro che estate boom per il turismo, lestate 2011 la meno proficua degli ultimi anni. Se vogliamo rilanciare il Museo dei Bronzi Dorati dobbiamo inserirlo immediatamente in una rete territoriale idonea che porti reali benefici al polo museale e alla citt.
Enrico Rossi

Palazzolo con affreschi di Lorenzo DAlessandro, prolungatosi poi nel Seicentesco Barocco (Chiesa delle Tinte) e nel Settecentesco NeoClassico (Palazzo Mattei). E a tale periodo che vanno datati gli splendidi Palazzi, (alcuni erano Conventi) tra i quali il Palazzo Bruschi e quello dei Duchi Malatesta di Rimini, (le ex carceri mandamentali), portato al suo originario splendore rinascimentale dalle Giunte di Centro-Sinistra, Palazzi e Conventi collegati tra loro da segreti cunicoli sotterranei, sia al Corso che al retro-corso, i quali rappresentavano vie di fuga, tutte collegate a quella del tunnel discendente dalla ROCCA, nella quale il Duca Valentino, alias Cesare Borgia, fece strozzare Pietro, Venanzio ed Annibale, figli del Duca Giulio Varano, Signore di Camerino. Per quanto sopra, faccio 2 proposte

allauspicabile futura Giunta di Centro-Sinistra, da inserire nel programma elettorale: A) Valorizzare laspetto Rinascimentale, Barocco e Neo-Classico di Pergola, riattivare, per renderli usufruibili e percorribili dai turisti, i cunicoli sotterranei della Citt, nonch valorizzare al massimo la nostra splendida e storica Rocca; B) Con Riferimento poi al periodo medioevale, dato che le case dellepoca si caratterizzavano per avere, accanto al Portone principale, un pertugio pi stretto a latere, chiamato la porta del morto, in quanto, dallappartamento sovrastante, avvolta in un lenzuolo, si faceva scivolare la salma del defunto (si presume in un carretto adibito a cotal - macabro trasporto...le pompe funebri), propongo che ogni 20 Agosto (glorioso anniversario della

Liberazione di Pergola dal Nazi-Fascismo che, con la scusa del Medio Evo, lattuale Giunta, sempre memore del suo antico e mai sopito atavico retaggio storico - politico si ben guardata dal celebrare!), la futura ed auspicabile Giunta di Centro-Sinistra, dopo la doverosa Commemorazione Antifascista, non dimentichi altres la Cerimonia di Commiserazione della Destra Nostralina verso la Pergola Medioevale: propongo che, per tale occasione, venga aperta una porta del morto, una qualsiasi, dalla quale far scivolare un Catafalco, con l immaginifica salma della nostra Destra, recante la scritta

Cadavere della Cultura .


Vittorio Caprini

Progetto Pergola n. 1 novembre 2011

Focus / techno
competenze e innovazione in prodotti e servizi di successo. La Tecnologia una sorta di prerequisito, ma da sola non basta. Altrettanto fondamentale che ci siano risorse umane preparate, in grado di capire, utilizzare e rendere produttivo quanto il territorio mette a disposizione. I Talenti, cio il capitale umano, sono presenti soprattutto dove esistono opportunit, ma soprattutto dove presente un contesto valoriale aperto alle esperienze sociali e personali pi diverse. Infine per Tolleranza sintende apertura sociale e culturale, cio la capacit di un paese non solo di accogliere e integrare nella vita economica e sociale persone di diversa origine e orientamento culturale, ma anche di sviluppare armonia, attenzione allaltro, curiosit ed apertura verso la diversit in generale. Questo positivo in s: permette infatti lo scambio di idee e la generazione di innovazione e di nuove forme di attivit economiche. Ma in secondo luogo consente di attirare anche quei talenti che rappresentano un fattore critico per lo sviluppo economico. Come messa lItalia? Male. Per il Talento 13^ su 14 paesi europei analizzati; 11^ per la Tecnologia, e 10^ per la Tolleranza. Quindi, complessivamente, per innovazione, creativit e capacit di sviluppo si colloca negli ultimi posti della classifica. Pesaro, tra i capoluoghi di provincia, posizionata discretamente: 29^ per il Talento, 43^ per la tecnologia, 23^ per la Tolleranza, con un risultato complessivo che la pone al 20 posto.

Talento, Tecnologia e Tolleranza


Ci sono citt e paesi che crescono, in cui le cose vanno bene, che offrono opportunit. E ci sono citt e paesi in crisi, in cui la popolazione diminuisce con costanza, invecchia, e che non danno prospettive per il futuro. Secondo Richard Florida, studioso americano di Pittsburgh, il successo e linsuccesso delle comunit locali dipendono da 3 fattori: Talento, Tecnologia, Tolleranza. Solo dove sono presenti queste 3 dimensioni possibile incrementare positivamente innovazione, creativit, crescita e sviluppo. La trasformazione economica in atto si basa sul ruolo cruciale dellintelligenza umana, della conoscenza e della creativit. La capacit di attrarre, o di non perdere, le conoscenze e il cosiddetto capitale umano ha oggi un ruolo cruciale. Questo significa che una citt o un territorio ha innanzitutto bisogno di capitale umano, di una base tecnologica forte e innovativa e di un sistema sociale aperto e stimolante che possa attrarre e trattenere diversi tipi di talenti e consentire loro di esprimere al massimo il loro potenziale creativo ed economico. La Tecnologia e linnovazione sono componenti critiche dello sviluppo. Per avere successo ci vuole una base di conoscenze tecnologiche e la capacit di trasferire idee,

> Richard Florida

...E Pergola?
Naturalmente non ci sono classifiche ufficiali, ma si possono fare alcune considerazioni. Innanzi tutto sulla Tolleranza: da questo punto di vista siamo messi proprio male ed il trend piuttosto negativo. Direi che il nostro il paese dellintolleranza: sufficiente leggere i manifesti affissi nelle bacheche per rendersi conto che in atto una guerra di tutti contro tutti, senza possibilit di accordi e di mediazioni. Sembra che non si lavori per il bene comune, ma solo per la propria parte. Le idee, i suggerimenti, le posizioni della controparte sono giudicati negativamente a priori. Nonostante gli appelli del Presidente della Repubblica non c traccia di concordia, di tolleranza, di lavoro comune. Ma bisogna dire con molta nettezza che di questa situazione c una ben precisa e definita responsabilit, prima ancora che politica direi di tipo personale. E la responsabilit di chi ha sempre attaccato lavversario sul piano personale, considerandolo un nemico, un ostacolo alla propria carriera politica. Sul versante della Tecnologia le cose vanno meglio, soprattutto per la presenza sul territorio di diverse aziende che, nonostante le attuali difficolt economiche, possiedono una solida base di know how che ha ricadute positive sullintero territorio. Siamo invece pi deficitari sul versante formativo e scolastico. Per quanto riguarda i Talenti, tocchiamo un altro tasto critico. Sappiamo tutti che gran parte delle persone pi preparate e dei nostri giovani cercano fortuna altrove. A Pergola ci sono poche opportunit, ma forse manca anche lhumus culturale adatto e la voglia di fare, di crescere, di svilupparsi. Questo crea delle ripercussioni anche molto pratiche e concrete: ad esempio succede spesso che le nostre aziende cerchino senza successo delle professionalit in loco, e si vedano costrette ad indirizzare la ricerca al di fuori dellambito comunale, con complicazioni e difficolt anche logistiche per tutti. Cosa si pu fare? Cominciamo con la Tolleranza. E indispensabile ristabilire un clima di armonia, di collaborazione e di attenzione agli altri. Credo che un prerequisito per questo sia una svolta politica. Con lattuale Amministrazione non possibile incamminarsi su un percorso virtuoso. Lo vediamo quotidianamente. Quello che viene fatto, le posizioni prese, gli attacchi agli avversari, il delirio di onnipotenza e di autosufficienza sono quanto di pi lontano ci sia rispetto alla Tolleranza ed alla collaborazione. Per quanto riguarda la Tecnologia necessario sempre di pi fare sistema. Bisogna creare network, distretto, fare sinergia tra le risorse economiche, professionali e tecniche. Non si pu guardare solo il proprio particulare, bisogna crescere dimensionalmente e tenere conto che c anche una responsabilit sociale per le imprese. Dal punto di vista della scuola e della formazione tecnica necessario fare di pi: bisogna porsi lobiettivo, e portarlo avanti con capacit e determinazione, di creare a Pergola una scuola tecnica o di rafforzare i legami con le scuole tecniche del territorio. Talenti: la svolta necessaria culturale. Bisogna creare le condizioni per mantenere a Pergola le intelligenze che ci sono. E magari far tornare quelle che hanno cercato e trovato fortuna altrove, e attirarne di nuove. Deve instaurarsi una pi forte cultura del merito; bisogna dare spazi e fiducia a chi ha capacit e non seguire, come spesso succede, la logica clientelare e di parte dellamico. E gli esempi sono sotto gli occhi di tutti. Se vogliamo che le cose migliorino bisogna mettere le persone capaci al posto giusto. Altrimenti non ci si pu pi lamentare.
Franco Bompani

> Integrazione

Focus / techno Il digitale terrestre, questo sconosciuto


Che sia una svolta epocale nel panorama della radiodiffusione televisiva pubblica e privata, non c alcun dubbio. Che sia poi anche indolore e trasparente tutto da dimostrare. Passare dalla TV analogica a quella digitale non sar un percorso facilissimo. La prima domanda che ci poniamo sar: era necessario? La risposta dipende dalla domanda che pu essere interpretata come tecnica o sociopolitica. Ma partiamo dal panorama europeo, dove tutti i paesi ormai sono o stanno migrando verso la nuova tecnologia. La Repubblica Ceca sta anche sperimentando la nuova evoluzione dello standard DVB-T, attuale oggi in Italia, una nuova evoluzione dopo il passaggio al DTT (Digital Terrestrial Transmission Trasmissioni Digitali Terrestri), che avverr probabilmente anche da noi nei prossimi anni. LEuropa tutta quindi passa al digitale e non un vezzo del locale Signore delle Televisioni Mr. Berlusconi. In passato, Gennaio 2005, Paolo Berlusconi aveva avviato la commercializzazione di un ricevitore per il digitale terrestre. Forse poteva nascere il sospetto che il contributo dello Stato, quindi soldi nostri, potevano servire per finanziare indirettamente unazienda la Solari.com srl controllata al 51% da Paolo Berlusconi, mentre il Signore delle Televisioni era Presidente del Consiglio. E si, perch nel 2004 si vara la Legge Gasparri che sblocca i finanziamenti agli incentivi per lacquisto del decoder Digitale Terrestre, un decoder ancora acerbo tanto che chi laveva acquistato allepoca si ritrova oggi forse con un bel soprammobile. La penetrazione sul mercato di questa azienda, la Solari.com, con la distribuzione Amstrad, non era irrisoria, il fatturato pass da 70 a 140 milioni di Euro, in quel periodo. Di qui anche la distribuzione dei primi ricevitori Mediaset Premium. Lanno scorso la Commissione Europea ha respinto il ricorso di Mediaset che imponeva allItalia il recupero dai beneficiari (Mediaset inclusa) dellincentivo, per un totale di 220 milioni di Euro, proprio mentre era ed ancora Presidente del Consiglio sempre Sua Emittenza Silvio Berlusconi. Gli incentivi finirono nel 2006. La Solari.com stata chiusa nel 2007. Oggi no. La tecnologia matura ed il mercato veramente libero. La necessit esiste ed unica: maggiore pluralit dinformazione. Lo slogan potrebbe essere: pi TV pi informazione. Ma non tutto: uno dei grandi problemi che la DTT riduce loccupazione delle frequenze radiotelevisive. Infatti se prima per ogni frequenza cera un solo canale TV, adesso ci saranno dai 4 ai 5 canali TV ogni frequenza, quindi come se la banda radiotelevisiva diventasse 4-5 volte pi grande. Non solo, ma dal punto di vista prettamente tecnico, vengono eliminati alcuni problemi dellanalogico, come il rumore e le sovrapposizioni. Le immagini sono pi nitide e la qualit ne guadagna. Si possono pensare anche trasmissioni ad alta risoluzione (HD). Da noi quando avverr il tanto atteso passaggio al digitale terrestre? Il periodo previsto, a meno di ulteriori rinvii, dal 5 al 21 Dicembre, quando tutte le Marche passeranno al DTT. E noi di Pergola? Qui si aprono degli interrogativi. Come sapete esistono due ripetitori locali: uno pubblico (RAI) di Ferbole e uno privato (Mediaset-LA7 ed altri) sui Barbanti. Per quello pubblico mi aspetto che RAI-Way, dellazienda di Via Teulada, sostituisca il vecchio con uno nuovo che trasmetta con codifica digitale. Quello privato dipender da chi proprietario del ripetitore. Ma c anche una parte nemmeno tanto piccola di pergolesi che prende il segnale dal Nerone e dal Petrano. Alcune trasmissioni dal Petrano sono gi in digitale, ma per ora poca cosa. Infine altri pergolesi, rivolti verso il mare gi ricevono dal Conero da tempo molti canali digitali. Sempre tecnicamente parlando, anche comprando un decoder per DTT o un TV con Digitale integrato ed ammettendo che Rai e Mediaset/LA7 ci daranno subito i ripetitori, le trasmissioni analogiche si spegneranno gradualmente e quelle digitali prenderanno il loro posto. Quindi ci saranno continui aggiornamenti

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che possono essere automatici o no a seconda del ricevitore acquistato. Se non ci sar questo automatismo, saremo costretti a prendere il telecomando e fare a mano laggiornamento dei canali, dal 5 al 21 Dicembre. Dallesperienza di altre regioni, aspettiamoci anche la possibilit di non vedere alcuni nuovi canali. E la parabola? Quella rimane cos com, visto che gi digitale da molti anni. Anzi c gi un servizio interessante come TivSat che fornisce gi quasi tutti i canali del futuro DTT. Decoder separato o TV con DTT integrato? Se proprio non si vuole buttar via la vecchia TV occorre comprare un decoder, ma dobbiamo poi convivere con due telecomandi. Di TV con DTT integrato ce ne sono per tutte le tasche, ma costano di pi di un decoder. Chi proprio non riuscir a vedere niente e tutto si oscurer inevitabilmente a Dicembre, avr come ultima possibilit la parabola con ricevitore satellitare predisposto per il consorzio Tiv, del costo indicativo di un centinaio di euro pi parabola. Il consiglio comunque che mi sento di dare che, per qualsiasi dubbio o problema, meglio rivolgersi a personale specializzato, antennisti e tecnici competenti, che per fortuna a Pergola non mancano: c chi vende TV da tanto tempo, ma anche chi vende cellulari e/o computer e chi installa antenne quotidianamente. Su come si formato il consorzio Tiv ne parleremo unaltra volta. Vi lascio solo con una osservazione. De Crescenzo diceva pi o meno che Internet era nata dalla unione tra la TV e il telefono. Non aveva tutti i torti. Internet, anzi il Web 2.0 per chi sa cos, va oltre la TV. Ha in se la fruizione dei contenuti televisivi con la possibilit di interagire realmente con gli stessi. Ed per questo che i giovani vedono meno TV e navigano di pi su internet, da dove traggono pi informazione, quando e come vogliono. La TV invece semplice, pi diretta e fruibile per un pubblico in l con let. Ma anche di questo ne parleremo unaltra volta...
Gianni Conti

NOTIZIE FLASH
ANCORA TAGLI DEL COMUNE ALLE FAMIGLIE E ALLE ASSOCIAZIONI Con delibera di Giunta numero 15 dell1/8/2011 la Giunta comunale ha tagliato 2656 euro alle associazioni culturali e sportive e 3000 euro (il 60%) del fondo contributi e sussidi per fondi di assistenza e beneficenza pubblica rivolta alle famiglie in difficolt economica. ANCHE A PERGOLA CE LA MACCHINA DEL FANGO Chi scrive cose sgradite allamministrazione comunale subisce attacchi personali con manifesti che gettano palate di fango su chi esercita il diritto di esprimere la propria opinione o presenta delle richieste scritte al segretario comunale. In giro ci sono anche dei provocatori che aggrediscono verbalmente chi critica lamministrazione. Ma sanno costoro che in Italia c ancora libert di pensiero ? COMPLIMENTI ASSESSORE AL BILANCIO!!! Nel bilancio di previsione 2011 del Comune di Pergola stata prevista unentrata di 215.000 euro dalla riscossione degli oneri di urbanizzazione. Al 31/10/2011 sono entrati solamente 79.000 euro. Chiss se Pigna avr finalmente capito che il settore edilizio in crisi? LA REGIONE MARCHE AIUTA IL COMUNE E LE IMPRESE Il Comune di Pergola ha ricevuto 290.000 euro dalla Regione Marche per pagare le imprese che hanno realizzato opere e progetti per conto dellente. Questi finanziamenti sono stati inviati dalla Regione Marche nellambito dei 90 milioni di euro stanziati in favore di Comuni e Province. LINFORMAZIONE IN ITALIA FA SCHIFO Fra silenzi e censure, a livello internazionale, nazionale e locale, la situazione dellinformazione in una situazione di emergenza democratica. Se ne parlato il 4 novembre in una tavola rotonda organizzata dal centro sociale Squola. Molti lo sapevano, pochi hanno partecipato. Gli assenti ingiustificati hanno sempre torto. SOLIDARIETA AI CITTADINI PERGOLESI ATTACCATI DALLA DESTRA PERGOLESE La redazione solidale con i cittadini pergolesi Massimo Albertini, Serena Biagini, Raffaella Blasi, Graziano Ilari, Massimo Puliti che sono stati attaccati dai partiti del centrodestra e dalla lista del sindaco Baldelli per aver espresso le proprie opinioni su facebook.Tali opinioni, evidentemente non gradite dalla destra, sono state riportate nei manifesti con a fianco pesanti attacchi personali, portando motivazioni false e pretestuose. Ricordiamo ai lettori che le persone attaccate sono privati cittadini e che non hanno attualmente incarichi amministrativi e politici. Che caduta di stile!

Progetto Pergola n. 1 novembre 2011

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Progetto Pergola
Periodico Pergolese di informazione e approfondimento Distribuzione gratuita nel Comune di Pergola Registrazione presso il Tribunale di Pesaro Num. Reg. Stampa 592 del 26.05.2011 Direttore Responsabile Giuseppe Milito Coordinamento redazione Enrico Rossi (Editore) Marta Rossi (Foto) Maria Pia Fratini Franco Bompani Maurizio Leprini (illustrazioni) Roberto Cecconi Hanno collaborato Rosella Renzini in Rossi Vittorio Caprini Bruno Montesi Giovanni Conti Valeriano Volpini Giordano Droghini Daniela Eusepi Progetto Grafico Puntoacapo & Dante Saudelli Stampa Tipografia Sayring Via G. Deledda, 2 Pergola PU

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