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Definizione

z Lo studio scientifico degli effetti dei processi sociali e cognitivi sul modo in cui gli individui si percepiscono, si influenzano e si pongono in reciproca relazione z I Processi sociali sono i modi in cui i ns. pensieri, sentimenti e azioni sono influenzati dagli input provenienti dalle altre persone e dai gruppi che ci circondano (gruppi, rapporti personali, insegnamenti, cultura, pressioni, ecc.) z I processi cognitivi sono i modi in cui i ricordi, le percezioni, i pensieri, le emozioni e le motivazioni influenzano la nostra percezione del mondo e guidano le nostre azioni. z I processi cognitivi e sociali sono inestricabilmente legati.

Definizione
z ...modo in cui gli individui si percepiscono, si influenzano e si pongono in reciproca relazione z Modo in cui le percezioni che gli individui hanno degli altri, le influenze che esercitano su di loro e i rapporti che intrattengono con loro vengono influenzati dai processi sociali e cognitivi. z Cerca di comprendere il comportamento sociale dei singoli individui e cio la differenzia dalla sociologia e dalle altre scienze sociali. z Matrimoni divorzi, venditori porta a porta, violenza etnica, ecc.

PRIMI MANUALI (1908):


z McDougall y approccio individualistico alla PSICOLOGIA sociale x si occupa di processi intra-individuali (istinti) z Ross y ruolo del contesto sociale sui processi individuali nella psicologia SOCIALE, si occupa dei progetti e delle correnti che si creano fra le persone in seguito alla loro associazione z 1898: primo esperimento di Triplett sull'influenza della collaborazione sulla rapidita e qualita di esecuzione di un lavoro ("facilitazione sociale"): avvolgere le lenze sui rocchetti

Cenni storici (USA)


z Concezione sperimentale comportamentista: x Studio del comportamento osservabile (S R, rinforzo). Pensieri, sentimenti, emozioni no. Ma gli psicologi sociali continuarono a studi are il modo in cui le percezioni, i sentimenti e le opinioni influenzano il comportamento (Allport , 1924)

DEFINIZIONE storica di Psicologia Sociale:


z la scienza che studia il comportamento dell'individuo, nella misura in cui tale comportamento stimola altri individui o ne costituisce una reazione INDIVIDUALISMO + COMPORTAMENTISMO + METODO SPERIMENTALE = SCIENZA VALIDA

Ascesa del nazismo


z Secondo Cartwright, Hitler e stata la persona che ha inciso maggiormente sulla psicologia sociale nordamericana. z Negli anni trenta e quaranta molti psicologi sociali europei fuggirono in Nord America (ebrei) z Formazione gestaltista (scontato ruolo dei processi cognitivi nellinterpretazione della realta)

Cenni storici
z 1936. Sherif: esperimenti sui gruppi z II guerra mondiale: nuovi emigrati, nuovi quesiti z Adorno e altri (1950): la personalita autoritaria z Hovland: igiene dentaria (trasmissione del messaggio) z Stouffer: morale delle truppe

KURT LEWIN (1890-1947)


z Principio dell'interdipendenza, con supremazia del tutto sulle parti (approccio gestaltista) x Teoria di campo: il comportamento dipende dallo spazio di vita, mappa soggettiva dellambiente x Interpretazione soggettiva della realta x Le influenze sociali strutturano tale interpretazione

KURT LEWIN (1890-1947)


z esperimenti sui gruppi y Partecipazione attiva ai gruppi > conferenze per modificare le abitudini alimentari z lavoro nella vita quotidiana (RICERCA- AZIONE) z Non ce niente di piu pratico quanto una buona teoria (1951)

SOCIAL COGNITION
Cognizione sociale Fenomeni studiati e concezioni proposte: z Aspetti di riduzione dell'informazione (selettivita) z Aspetti di elaborazione dell'informazione (strutture e processi) script, scenari, schemi, regole, euristiche

Concezioni della persona:


z1. Il ricercatore di coerenza z2. Lo scienziato ingenuo z3. L'elaboratore di informazioni z4. L'economizzatore di risorse cognitive z5. L'essere umano cognitivo-affettivo

Cognitivismo
z Quando il predominio del comportamentismo si indeboli rivoluzione cognitivista z Studio dei processi cognitivi z Continuita per la psicologia sociale

Darley e Gross (1983):


Hannah, 9 anni, videoregistrazione A- quartiere squallido B- zona residenziale 1a fase; VD: Valutazione abilit di lettura, matematica e lettere Risultato: tutti la giudicano -> 9 anni 2a fase: video con presunto test intelligenza Riposte ambigue non diagnostiche DV: valutazione capacit intellettuale A: test pi difficile, < numero risposte corrette

FORMARSI UN'IMPRESSIONE DI PERSONE

Conclusioni Hannah: Aspettative o schemi pre- esistenti guidano la raccolta dei dati come arriviamo a conoscere una persona? Quali sono i processi psicologici coinvolti?

Formazione di impressioni

Aspetto fisico Lineamenti infantili (Berry e McArthur, 1985)

Occhi grandi, sopracciglia alte, mento piccolo U.S.A. e Corea: maschi adulti infantili Pi ingenui Pi onesti Pi gentili Pi cordiali Schiller (1882): La bellezza fisica segno di una bellezza interiore, spirituale e morale Ci che bello anche buono (Dion, 1972) Persone attraenti ---> pi interessanti, cortesi, estroverse, socialmente dotate Esperimento mondo del lavoro Ss : studenti universitari, compito selezione personale Target attraenti vs. non attraenti Target attraenti assunti pi spesso Effetti nei tribunali Professionisti appena assunti: se altezza superiore al 1,85 ---> stipendio iniziale > del 10% Per le donne: bellezza arma a doppio taglio Heilman e Stopeck VD: valutazione assistente vice presidente societ VI: uomo vs. donna VI: attraente vs. non attraente Uomo attraente > uomo non attraente Donna non attraente > donna attraente

ASCH (1946) Impression formation

come ci formiamo un'impressione globale di qualcuno? La nostra conoscenza di altre persone, per osservazione diretta o sentito dire, giunge pi o meno a pezzi, ma la nostra impressione globale di solito coerente.
dobbiamo organizzare ed integrare le informazioni che riceviamo. MODELLO CONFIGURAZIONALE vs MODELLO ALGEBRICO

Esperimento di Asch (1946):

Materialestimolousatoperlaformazionediimpressionidipersona: Abile Intelligente

Efficiente freddovs.caloroso Determinato Pratico Cauto VD:scalebipolari(es.affidabileinaffidabile)

Valutazioni globali molto diverse le persone fanno inferenze da un tratto all'altro.Se caloroso allora generoso La nostra conoscenza delle persone strutturata dalle nostre aspettative rispetto a quali tratti si accompagnano ad altri, vanno insieme. Esiste una struttura dei relazioni fra concetti Teorie implicite della personalit

Secondo esperimento Asch


Intelligente Laborioso Impulsivo Critico Testardo Invidioso

VI: ordine tratti

Gli esperimenti di Asch Conclusioni:


Immagine globale tratti centrali (nuova dimensione) effetto primacy (ma anche recency)

Anderson (1981): modello algebrico


I dati hanno la priorit sulle teorie.

Impressione finale: Somma delle valutazioni ponderate

Spiegazione effetto primacy : calo dellattenzione

SCHEMI
strutture cognitive delle persone che rappresentano le conoscenze riguardanti un concetto o un tipo di stimolo, inclusi i suoi attributi e le relazioni fra gli attributi Gli SCHEMI facilitano l'elaborazione:

top-down contrapposta a: bottom-up


(data-driven)

(schema-driven)

Gli schemi facilitano i processi chiamati top-down, guidati dai concetti, oppure guidati dalla teoria. In tal caso esercitano un ruolo importante le conoscenze precedenti. Essi hanno a che fare con casi generali, conoscenze generiche astratte che vengono attivate per rendere conto di molti esempi particolari

TIPI DI SCHEMI
schemi di s schemi di ruolo(che organizzano le aspettative delle persone rispetto ad individui che

cadono entro certe categorie sociali)


Schemi di eventi (script)

Quali sono le funzioni dello schema? Input attivazione dello schema: * Selezione * Segmentazione * Codifica (interpretazione) * Elaborazione e memoria

Selezione e meccanismi attentivi Una volta attivato, lo schema guida lattenzione nei confronti degli stimoli e la loro selezione, perch induce aspettative. Kelley (1950): Replica dellesperimento di Asch in un contesto naturalistico. Descrizione anticipata di un docente e analisi delle valutazioni e dei comportamenti dei soggetti

Kelley (1950)

Amabile vs. Freddo Industrioso Dotato di senso critico Pratico Determinato Risultato: studenti con descrizione amabile vs. fredda: valutazioni molto migliori maggiore interazione in classe

Schemi

Cohen (1977) filmato di una ragazza che gira per la casa. Cameriera vs. bibliotecaria VD: ricordo di elementi della descrizione

Ricordo preferenziale per gli elementi che risultano coerenti con lo schema attivato (es. bibliotecaria-> quadro, cameriera-> musica pop). Duncan (1976) : Codifica uno stesso comportamento giudicato da un soggetto di razza bianca veniva codificato come "aggressivo" quando veniva messo in atto da una persona della stessa razza, oppure "violento" quando veniva messo in atto da una persona afro-americana

Segmentazione e ordinamento Hamilton e altri (1980) presentarono secondo un ordine casuale una lista di affermazioni riguardanti una persona.

16 affermazioni 4 sociali e interpersonali 4 intellettuali 4 sportive 4 religiose

proposero due tipi di istruzione: 1 - formarsi una impressione di persona 2 - ricordarsi gli item proposti

VD: A) risultato in un compito di rievocazione libera B) un indice di raggruppamento (cluster)

Hamilton e altri (1980)


Risultato: prestazione migliore per il gruppo impressione, sia nel grado di raggruppamento sia nella rievocazione degli item

Tratti

Integrazione fra i tratti - A. inferenze da un tratto allaltro (caloroso-generoso) - B. interpretazione dei tratti - C. raggruppamento di tratti. Tipo intelletuale:

intelligente Efficiente Competente Studioso

Ma cosa c dietro ai tratti? Come si arriva ai tratti?

RELAZIONE TRATTI- COMPORTAMENTO


Cosa sono i tratti?Sembrano i mattoni per costruire la nostra comprensione delle persone.Ma in che relazione sono con i comportamenti?
Quali regole governano le nostre inferenze dai comportamenti ai tratti? E quanto siamo accurati nel trarre queste inferenze? I comportamenti delle persone cambiano, ciononostante noi vediamo una personalit stabile dietro ad essi. I tratti sono le disposizioni stabili che danno origine al comportamento.

Modello di Heider (1958)


Siamo costantemente alla ricercadelle cause: Processo di attribuzione causale Scopo della ricerca: rendere esplicito quanto fenomenicamente implicito -> senso comune unazione generalmente riconducibile a: a) fattori personali /disposizionali/ INTERNIb) fattori ambientali / ESTERNI

(locus della causalit)

ERRORE FONDAMENTALE DI ATTRIBUZIONE


Jones (1967) tendenza a sovrattribuire le cause del comportamento alle disposizioni (causa interna)Anche quando sappiamo che le persone agiscono costrette a farlo da condizioni

esterne Ross e altri (1977) Simulazione gioco a quiz Gruppo intervistatori, concorrenti, pubblico VD: stima preparazione

Differenza ATTORE/OSSERVATORE Jones e Nisbett (1971)


proprio comportamento comportamento altri --> cause ESTERNE --> cause INTERNERagioni: percettiva (osserviamo l'ambiente come attori) cognitiva (sappiamo di pi di ci che circonda noi stessi)

SELF-SERVING BIAS (Tendenze al servizio del s)


successo attribuzione internafallimento attribuzione esternaSpiegazioni: - motivazionale (autostima) - cognitiva (aspettative, intenzioni)

Il se: dimensioni personali e sociali

z Il concetto di se: insieme di pensieri e credenze che definiscono cio che gli individui pensano di essere z Auto-stima: valutazione positiva o negativa che lindividuo associa a se stesso z Il se come conoscitore (I): il programma del computer z Il se come oggetto di conoscenza (me): il materiale depositato in memoria

Il se come oggetto di conoscenza


z Il se (me) come materiale: include gli oggetti posseduti, come i vestiti; z Il se (me) come spirituale: include i tratti di personalita, gli atteggiamenti; z Il se (me) come sociale: include la consapevolezza di come gli altri mi considerano

Gli schemi di se'


z Gli schemi: sono strutture di elementi concettuali tra loro inter-relati, che guidano l'elaborazione dell'informazione. z Gli schemi di se': sono generalizzazioni circa il se' derivate da ripetute categorizzazioni e valutazioni a proposito del proprio comportamento. z Gli schemi di se' influenzano il modo in cui l'informazione in ingresso e' presa in carico ed elaborata

Schema di se
z Certi tratti sono centrali, altri no. z Persone schematiche vs. aschematiche. z Effetti sui tempi di reazione z Esempio dipendenza vs. indipendenza vs. aschematicita z Piu veloci sui tratti congruenti con schema di se

Se come working self


z Non tutti gli aspetti del se sono disponibili alla consapevolezza nelle diverse situazioni sociali. z Alcuni diventano salienti in relazione al contesto in cui il giudizio e emesso. z McGuire e McGuire (1982): Who am I. Risposte focalizzate sul contesto sociale. Contesto di minoranza neri-bianchi: -> sono nero. Uniche figlie femmine-> sono femmina.

Working self
z Markus e Nurius (1994): Conversazione su un party z A) controllo: immagina conversazione con un amico z B) (sentire il proprio nome accidentalmente a proposito di un party): esclusi deliberatamente z C) dimenticanza da rimediare z VD: giudicare se stessi: presente, futuro, futuro ideale z Concezione piu negativa nella condizione di rifiuto (soprattutto nel se attuale).

Complessita del se
z Linville (1985) y Tratti personalita da raggruppare y # sottogruppi = indice complessita y Fb su problema ragionamento y DopoFB-, alta complessita umore ++

Schemi di se' negativi e depressione


z Sentimenti e rappresentazioni negative collegate al se in maniera stabile di solito accompagnano l'insorgere di sindromi depressive (melanconia, assenza di attivita, disturbi del peso corporeo, disturbi del sonno)

z Dato che le persone tendono a ricordare meglio le informazioni descrittive del se, Kuiper ha ipotizzato che una possibile causa della depressione sia che le persone che vivono questa situazione abbiano uno schema di se che contiene un ampio numero di informazioni negative a proposito del se. z Derry e Kuiper (1981) hanno usato pazienti clinicamente depressi e soggetti normali chiedendo loro di descriversi usando una lista di tratti (es. tetro, cupo, colpevole, curioso, fedele, amabile) z successivamente compito di rievocazione a sorpresa z I soggetti clinicamente depressi ricordano piu tratti negativi che positivi z I soggetti normali ricordano in egual misura tratti positivi e negativi z Conclusioni: ricordo preferenziale di esperienze negative; questo puo favorire il mantenimento di aspettative negative a proposito degli eventi futuri

Auto-consapevolezza
z Tutti siamo capaci di introspezione, ma non sempre siamo focalizzati attivamente nei nostri confronti. z Solitamente la nostra attenzione e diretta verso l'esterno. z Ci sono situazioni in cui diventiamo consapevoli di noi stessi: Cosa succede? z Wicklund auto-consapevolezza oggettiva (self-awareness): y - sentire la propria voce y - vedere una propria foto y - vedersi allo specchio y - sentirti parte di una minoranza y - visitare un paese straniero z Tentativi di comportarsi in accordo con gli standard personali z 1. Halloween: Beaman et al. (1979). y Prendere un solo dolce y Soli con vassoio y Specchio vs. non specchio y 10% vs. 50% trasgressioni y Consapevolezza standard di onesta z 2. Diener e Wallbom (1976): y Possibilita di ingannare in un test (produrre risposte dopo il limite di tempo); y 70% vs. 7% (nel caso di specchio)

Self-handicapping
z Un caso particolare di strategia di auto-inganno: Le condotte autolesive z Tendenza a cercare situazioni o a mettere in atto comportamenti tali da rendere difficile o impedire il raggiungimento di un obiettivo (Baumeister e Scher, 1988) z Scopo: creare un ostacolo significa consentire un'attribuzione causale che protegge l'autostima dai danni di un possibile fallimento. z Uso: nelle situazioni in cui il soggetto ha forti dubbi sul proprio rendimento o quando le probabilit di un fallimento futuro sono molto alte. z Berglas e Jones (1978): z - I soggetti sono impegnati nella soluzione di un compito molto difficile, il feedback e' positivo in entrambe le condizioni, ma in un caso a) da' luogo a un alto livello di certezza a proposito delle proprie capacita, nellaltro b) a un basso livello di certezza . z - I soggetti devono poi risolvere un secondo problema che appare molto difficile. z - Possono scegliere tra: y - un farmaco che aumenta il rendimento cognitivo y - un farmaco che interferisce con tale rendimento

Il se nelle interazioni sociali


z Auto-presentazione simbolica Wicklund e Gollwitzer z Usiamo simboli per comunicare chi siamo y (Es. autoadesivi, T-shirt) z A volte i simboli servono per rappresentare il se ideale e per esprimere una identita non ancora raggiunta z ci sono periodi nella vita in cui gli individui si propongono di realizzare una propria identita personale e sociale; z - possono operare in modo da acquisire questa identita; z - anche se l'identita non e raggiunta, e utile accumulare e mostrare simboli che richiamino, in termini sostitutivi, questa identita. z Auto-presentazione simbolica: z Compensazione di una identita non ancora raggiunta attraverso simboli sostitutivi z Piu lontano il completamento, maggiore il bisogno di possedere e mostrare simboli

METODI:

z I metodi forniscono strumenti per tradurre le idee del ricercatore in azioni. z Metodi: procedure seguite dal ricercatore nella raccolta di informazioni per rispondere ad una domanda/verificare un'ipotesi. z Metodologia: sono i diversi aspetti dell'applicazione dei metodi.

QUALE METODO?
Dipende dal tipo di domande, dall'obiettivo finale della ricerca. Scopi della ricerca: descrivere verificare una o piu ipotesi

Un po di terminologia:
z COSTRUTTO: teorico, concetto astratto postulato da una teoria z VARIABILE: misurabile, adatta a rappresentare il costrutto (possibile avere piu di una variabile per lo stesso costrutto) z IPOTESI: relazioni fra costrutti formulate in base a una teoria

Inoltre:
Qual e lo scopo di una teoria? Comprendere, controllare, prevedere Secondo alcuni: le ipotesi dovrebbero essere formulate per la loro rilevanza rispetto a problemi sociali, piu che per la loro rilevanza teorica.... (Gergen, 1985)

RICERCA DI BASE / RICERCA APPLICATA


z DI BASE: ipotesi relative ad una teoria: verificare un modello, generalizzarlo Il tema d'indagine e solo un'occasione z APPLICATA: ipotesi relative ad un problema sociale: bisogno di prendere decisioni in certe situazioni Il tema d'indagine e centrale ATTENZIONE: non necessariamente cambiano le strategie di ricerca

TIPI (LIVELLI) DI RICERCA


z DESCRITTIVA: Obiettivo: osservare e registrare la frequenza con cui si verifica un determinato fatto (non sappiamo e non ci chiediamo perche) z CORRELAZIONALE: Obiettivo: scoprire in che misura le variazioni in un certo comportamento (una certa variabile) sono sistematicamente collegate alle variazioni di altre variabili. Si cercano relazioni (informazione spesso utile a capire ma non decisiva)

z SPERIMENTALE: Obiettivo: fornire informazione causale. Possiamo comprendere perche avvengono certi fenomeni. Il ricercatore modifica deliberatamente alcuni aspetti dell'ambiente: le variazioni in A provocano variazioni in B.

STUDI CORRELAZIONALI
Il ricercatore sta cercando una relazione fra due (o piu) variabili che possono essere misurate ma che non possono essere controllate Quando una variabile ne causa un'altra, le due variabili saranno inevitabilmente correlate, ma non e detto viceversa Scoprire che due variabili sono correlate non fornisce (senza altre informazioni) la prova inequivocabile dell'esistenza di una causalita.

Limiti studi correlazionali


In altri termini, non possiamo sapere qual e la variabile INDIPENDENTE e quale la DIPENDENTE. Tuttavia, cio non esclude che possiamo PREVEDERE un fenomeno dalla conoscenza di altre variabili. Inoltre, conoscenza convergente da piu studi correlazionali che forniscono supporto a una data teoria puo fornire una ragionevole certezza su relazioni causali.

STUDI/METODI SPERIMENTALI
z SCENARIOSPERIMENTALE - con base logica e convincente - cover story z VARIABILE INDIPENDENTE - manipolata deliberatamente dallo sperimentatore - tutti gli altri aspetti dello scenario sono mantenuti costanti - ad ogni cambiamento corrisponde una condizione dell'esperimento DISEGNO SPERIMENTALE)

DISEGNI SPERIMENTALI
Come progettare gli esperimenti tenendo conto di due requisiti fondamentali: 1. manipolare solo la VI, tenendo costante il resto 2. assegnare casualmente i Ss

STUDI/METODI SPERIMENTALI
z RANDOMIZZAZIONE Assegnazione casuale dei soggetti alle diverse condizioni sperimentali GRUPPI EQUIVALENTI

z MANIPOLAZIONE VARIABILE INDIPENDENTE e controllo altre variabili/costanti altri aspetti z MISURAZIONE VARIABILE DIPENDENTE Comportamenti risultanti i cui cambiamenti dipendono dall'influenza della VI (debriefing: effetti negativi, scoperto l'inganno, rassicurazioni, spiegazioni)

Esperimento fattoriale (effetti principali e interazioni)


Persuasione verbale minaccia 40 Persuasione visiva 20 30

SPERIMENTALE O CORRELAZIONALE?
Problemi etici degli esperimenti in laboratorio se fanno subire ai soggetti una quantita inaccettabile di coercizione stress e inganno Gli esperimenti sul campo e l'analisi correlazionale sono piu naturalistici. Nuovi metodi statistico-metodologici per la verifica di ipotesi, anche causali

RACCOLTA DATI
z Misurare: Tradurre una variabile concettuale (per esempio, aggressivita) in una variabile misurabile (un test di personalita, una scala, dei comportamenti). Z OPERAZIONALIZZARE una variabile

TIPI DI MISURAZIONI:
z Osservazione: partecipante sistematica z Self-report per percezioni, conoscenze, valutazioni, emozioni, ecc. z Misure fisiologiche, TR al computer

CARATTERISTICHE STRATEGIE DI RICERCA:


z INTRUSIVE: si introducono indebitamente nel normale corso degli eventi (manipolando e controllando aspetti dell'ambiente); possono sorgere problemi: - desiderabilita sociale (desiderio di essere ben valutati) - demand characteristics (caratteristiche del compito) - compiacenza (es. verso le aspettative dello sperimentatore) - reattanza (reazione opposta) z NONINTRUSIVE:non disturbano il corso naturale degli eventi

DESIDERABILITA SOCIALE

Come ridurne leffetto: z Strumenti di misura non intrusivi: rendere la misurazione discreta, anonima z Misure implicite

DEMAND CHARACTERISTICS
Come ridurne leffetto: z intervista successiva z cover-story

ASPETTATIVE DEI RICERCATORI


Come ridurne leffetto: z non fare sapere le ipotesi allo sperimentatore z non fargli sapere la condizione z rendere lesperimento automatico

AFFIDABILITA ATTENDIBILITA' (RELIABILITY)


E' la relativa assenza di errori di misura in uno strumento (accuratezza/precisione di uno strumento di misura) 1. Momenti di somministrazione diversi 2. Somministrato da persone diverse 3. Contesti diversi

VALIDITA' (VALIDITY)
VALIDITA della MISURA: stiamo davvero misurando quello che pensiamo di stare misurando? VALIDITA INTERNA: si puo inferire causalita? y E resa possibile da un buon disegno di ricerca/strumento di misura (test, questionario) e si riferisce alla validita della conclusione secondo cui VI VD.

Bias ed errori nei giudizi delle persone


Euristiche Errori che derivano da queste euristiche Altri errori nel ragionamento probabilistico Bias motivazionali

Social cognition
Idee principali:

A) gli essere umani elaborano informazioni in modo attivo, AGISCONO sugli stimoli B) meccanismi che ci permettono una semplificazione (euristiche) C) quali errori sistematici ne derivano

Perche studiare gli errori nel ragionamento umano?


a) piu divertenti (illusioni ottiche, errori nel ragionamento) b) rilevanza pratica (effetti importanti - p.e. decisioni militari, politiche, economiche) c) errori funzionamento corretto (vedi illusioni ottiche)

Potenziali implicazioni sociali:


- accuratezza della diagnosi medica - sulla percezione errata di minoranze (donne in un'organizzazione) - su decisioni politiche, di investimento - su sentenze in tribunale ... ecc.

Amos Tversky & Daniel Kahneman


Programma di Ricerca su "Euristiche e bias cognitivi"

due ricercatori Israeliani, poi trasferitisi negli USA Legame tra psicologia e economia: inizialmente attacco frontale, oggi interesse comune (economia sperimentale) e collaborazioni

EURISTICHE E TENDENZE SISTEMATICHE


Regole che semplificano la nostra attivita cognitiva scorciatoie di ragionamento molto economiche, molto efficaci per risolvere problemi complessi in poco tempo di solito producono risultati molto buoni, ma non sempre

EURISTICA DELLA DISPONIBILITA

piu M __ uguale __ piu F __

perche? uomini piu famosi, ricordo piu facile ---> euristica della disponibilit salienza ---------> facilita di memorizzazione -----> facilita di recupero (disponibilita) ------------> stima di frequenza o probabilit

EURISTICA DELLA DISPONIBILITA

LA TENDENZA A STIMARE LA FREQUENZA DI UN EVENTO SULLA BASE DELLA SUA DISPONIBILITA' MNESTICA (FACILITA' DI RECUPERO DALLA MEMORIA). piu un certo tipo di Informazioni disponibile in memoria, piu frequente sara ottimo meccanismo, molto funzionale Problema: La disponibilita non dipende SOLO dalla frequenza effettiva, ma anche da altri fattori

EURISTICA DELLA DISPONIBILITA


es. 2: Lichtenstein: stimare probabilita' di cause di morte eventi eccezionali (omicidi, tornado ecc.) sovrastima eventi piu banali (asma, diabete) sottostima es. 3. USA: reale: diabete > omicidi stima: omicidi > diabete Medici: stime cause di morte: dipendono dal: - reparto in cui lavorano - malattie che di recente hanno ricevuto particolare attenzione nelle riviste specializzate --> sovrastima

EURISTICA DELLA DISPONIBILITA

Perche? Informazioni altamente salienti - attirano attenzione (mass media: tornado > diabete) immagazzinate meglio recuperate meglio ruolo delle comunicazioni di massa

Effetto Solo: Taylor et al. (1976)


Simulazione di una situazione tipica di tante commissioni - 5 U+ 1 D - 3 U+ 3 D stessa discussione, stesse argomentazioni, stessa lunghezza e contenuto degli interventi VD: stimare quante volte era intervenuta persona - 5 U+ 1 D - 3 U+ 3 D VD: stimare quante volte era intervenuta persona Risultato: D sola sovrastima ===> tutti questi esempi di errori sono dovuti al fatto che frequenza confusa con salienza

SOVRASTIMA DEI CONTRIBUTI PROPRI


Ross e Sicoly, 1976: Coppie di conviventi. Stime contributo ad attivit domestiche Somma di risposte chiedendo ad ambedue: > 100% 2 spiegazioni - motivazionale + salienze/recupero ===> come frequenza e salienza vengono confusi

Bias del FALSO CONSENSO


tendenza a sovrastimare quanto gli altri condividono - i nostri atteggiamenti - credenze - abitudini - caratteristiche - comportamenti Ogni gruppo (individuo) crede che la propria opinione sia piu frequente (effetto che si verifica soprattutto per minoranze)

Primo esperimento: Ross, Greene e House (1977): supermercato


Ss leggevano storia in cui: -protagonista fa spesa, -all'uscita qualcuno gli chiede quanto gli piace fare la spesa in quel supermercato -risponde positivamente -scopre solo a questo momento che scena e stata filmata - chiedono se e disposto a firmare un documento in cui si dichiara d'accordo all'uso del filmato come parte di uno spot pubblicitario - quante persone sarebbero d'accordo, quante no? - loro posizione personale?

Bias del falso consenso

FCB = tendenza a stimare piu alta la prob di un certo atteggiamento da parte di chi condivide rispetto a chi non condivide questa posizione esistono varie spiegazioni di questo fenomeno: motivazionale = rassicurante euristica disponibilit

a) focus attentivo (es. discussione) b) esposizione selettiva (persone che la pensano come noi) Sovrastima di opinioni simili alle nostre dovuta alla loro maggiore disponibilit in memoria Importante bias: proiezione delle opinioni proprie negli altri, generalizzazione da se ad altri

IN UNA GIORNATA DI PIOGGIA IL SIGNOR XY ACCOMPAGNA A SCUOLA IL FIGLIO. IN MACCHINA, LUNGO IL PERCORSO HANNO UN GRAVISSIMO INCIDENTE. IL PADRE MUORE, IL FIGLIO, GRAVEMENTE FERITO, VIENE PORTATO IN SALA OPERATORIA. IL CHIRURGO VEDE IL RAGAZZO E DICE: "NON POSSO OPERARLO, E' MIO FIGLIO".

EURISTICA DELLA RAPPRESENTATIVITA' (REPRESENTATIVENESS HEURISTIC):


TENDENZA A STIMARE LA PROBABILITA' CHE UNO STIMOLO APPARTENGA AD UNA DATA CATEGORIA SULLA BASE DELLA SUA RAPPRESENTATIVITA' O TIPICIT A'. ERRORI BASATI SULLA EURISTICA DELLA RAPPRESENTATIVITA' esempio: conosciamo individuo che parla poco - introverso - passione per il dettaglio - preciso, artistico DOM: insegnante o orafo? LINDA

( TVERSKY & KAHNEMAN, 1983)


LINDA HA 31 ANNI, E' "SINGLE", ESTROVERSA ED ESTREMAMENTE INTELLIGENTE. SI E' LAUREATA IN FILOSOFIA. DA STUDENTE ERA MOLTO COINVOLTA IN PROBLEMI DI DISCRIMINAZIONE E DI GIUSTIZIA SOCIALE E HA ANCHE PARTECIPATO A MANIFESTAZIONI ANTI-NUCLEARI. VD: I SOGGETTI DOVEVANO INDICARE QUALE DELLE SEGUENTI ALTERNATIVE RITENEVANO PIU' PROBABILE:

(A) LINDA E' UN' IMPIEGATA DI BANCA. (B) LINDA E' UN' IMPIEGATA DI BANCA ED E' ATTIVA NEL MOVIMENTO FEMMINISTA.

VD: I SOGGETTI DOVEVANO INDICARE QUALE DELLE SEGUENTI ALTERNATIVE RITENEVANO PIU' PROBABILE:

(A) LINDA E' UN' IMPIEGATA DI BANCA. (B) LINDA E' UN' IMPIEGATA DI BANCA ED E' ATTIVA NEL MOVIMENTO FEMMINISTA. RISULTATO: 85% DEI SOGGETTI SCEGLIEVANO (B)

Euristica della rappresentativita


Errore conseguente: Incapacita di stimare probabilita congiunte (conjunction fallacy) ESEMPIO LINDA Possibile che sia piu probabile che accadano assieme gli eventi A e B rispetto al solo evento B? Ovviamente no p (AB) = p(A) x p(B)

baserate fallacy = non-considerazione delle probabilita di base


Alcuni psicologi hanno fatto unanalisi delle personalita di un gruppo di 30 ingegneri e di 70 avvocati. Da questa analisi sono state ricavate delle brevi descrizioni di ognuna delle 100 persone intervistate. Tra queste e stata estratta, a caso, la seguente descrizione: Giacomo ha 45 anni, e sposato ed ha quattro figli. E di tendenze piuttosto conservatrici ed e molto accorto ed ambizioso. Non ha interessi in campo politico e sociale e passa la maggior parte del suo tempo libero in attivita come il bricolage, la vela e i giochi matematici. Qual e la probabilita che la descrizione si riferisca ad uno dei 30 ingegneri? (segni un valore da 0% a 100% di probabilita che sia ingegnere)

es. Tversky & Kahneman: 30 ingegneri + 70 avvocati poi descrizione molto prototipica di una o altra categoria (es. Ingegnere): ama costruire cose vs. ama discutere VD: probabilita se e I oppure A --> soggetti si basano SOLO su informazioni individualizzanti, dimenticano completamente di considerare la probabilita' di base due meccanismi cognitivi molto utili, ma a volte portano ad errori nel ragionamento e a distorsioni nella memoria a volte conseguenze gravi: decisioni dei medici, percezione di minoranze, stime di probabilita di rischi, ecc. Importante: lo stesso meccanismo che ci rende la vita facile anzi possibile e anche quello che e responsabile per alcuni errori

CRITICHE euristica rappresentativit :


Tipo di consegne sperimentali che violano le regole della comunicazione (LINDA): PRINCIPI di COOPERAZIONE CONVERSAZIONALE di GRICE

PRINCIPI di COOPERAZIONE CONVERSAZIONALE di GRICE:

MASSIMA DI QUANTITA: DARE TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE, MA NON PIU DEL NECESSARIO

MASSIMA DI QUALITA: DARE INFORMAZIONI CHE RITIENI VERE. NON DIRE COSE CHE CREDI FALSE O PER LE QUALI NON HAI SUFFICIENTE EVIDENZA MASSIMA DI RELAZIONI: DARE INFORMAZIONI CHE SONO RILEVANTI (UTILI) PER GLI SCOPI DELLA CONVERSAZIONE MASSIMA DI MANIERA: ESPRIMERSI IN MODO CHIARO. EVITARE DISCORSI OSCURI, AMBIGUI, CONTORTI, DISORDINATI

ERRORI NEL RAGIONAMENTO PROABILISTICO


Es. Due ospedali 45 nascite 15 nascite Probabilita' che in un giorno nascano 70% bambine Difficolta di tener conto della grandezza del campione Es. Due ospedali 45 nascite 15 nascite Probabilita' che in un giorno nascano 70% bambine

Es. Consideriamo le famiglie che hanno sei figli. Quale delle due sequenze ha una maggiore probabilita di accadimento? 1) MMMFFF 2) FMMFMF Es. Consideriamo le famiglie che hanno sei figli. Quale delle due sequenze ha una maggiore probabilita di accadimento? 1) MMMFFF 2) FMMFMF

Confusione fra casualita e irregolarita


Smedslund (1963).

-Infermieri leggevano serie di cartelle cliniche. -ciascuna cartelle indicava se un certo sintomo (variabile X) era presente e se una data malattia (variabile Y) era presente. -poi dati riassuntivi Implicita verifica di ipotesi di relazione tra X e Y sovrastima relazione

Covariazione fra malattie e sintomi


Ml ttia aa Pe e te rsn Pe e te rsn Sin to m o As n s e te 8 0 4 0 2 0 As n s e te 1 0

Correlazioni illusorie: percezione errata di minoranze

capo-reparto che ha 48 operai nel suo reparto, la maggioranza italiani e la minoranza africani la maggior parte dei loro comportamenti = corretti, alcuni no
G po r p u

A P st v oi i i Cmo o pr tamen i t Ng t v e ai i

B 9 4

1 8 8

associazione errata tra minoranza e comp neg (= salienti) una delle spiegazioni = EU DISP ===> tutta una serie di errori e bias derivanti da una euristica

GLI ATTEGGIAMENTI
z Definizioni: Non c'e mai stata una definizione univoca di atteggiamento z processo mentale individuale che determina le risposte sia attuali sia potenziali di ogni individuo al mondo sociale . .. . un atteggiamento e sempre rivolto verso un oggetto (Thomas e Znaniecki,1918) z un atteggiamento e uno stato di prontezza mentale e neurologica, organizzato nel corso dell'esperienza, che esercita un'influenza direttrice o dinamica sulle risposte di un individuo a tutti gli oggetti e situazioni con cui e in relazione Allport (1935) latteggiamento e una tendenza psicologica che e espressa tramite una valutazione (favorevolezza-sfavorevolezza) di un particolare oggetto Eagly & Chaiken, 1980)

Contrapposizione (sempre presente): UNIDIMENSIONALE /TRIDIMENSIONALE


z ATTEGGIAMENTO ->Modello unipartito: risposta valutativa-affettiva z ATTEGGIAMENTO: Modello tripartito predisposizione a rispondere ad un oggetto-stimolo con risposte affettive, cognitive e comportamentali

Modello tripartito
Risposte cognitive: insieme di credenze che un individuo ha a proposito di un oggetto

Queste credenze costituiscono il legame tra loggetto attitudinale e vari attributi (Fishbein & Ajzen, 1975) e.g. Nucleare---provoca cancro--attributi negativi Nucleare---risparmio energetico---attributi positivi Questo legame puo essere esplicito (dichiarazioni verbali: se l'oggetto e la contraccezione, "credo che il controllo delle nascite rafforzi l'unione della coppia") o inferito da altri indicatori Risposte affettive: esprimono emozioni, sentimenti, stati d'animo in relazione alloggetto (esempio, se l'oggetto e il fumo: piacevole, rilassante, irritante) In generale, risposte valutative negative inducono risposte affettive negative (Nucleare---cancro---paura e rabbia) Anche in questo caso le risposte affettive possono essere esplicite (verbali) o implicite z Risposte comportamentali: tendenze all'azione e dichiarazioni verbali di queste intenzioni comportamentali (esempio: accendere una sigaretta, buttarla o dichiarare intenzioni come: "Parlerei volentieri in pubblico sui metodi di controllo delle nascite") P.S.Tutte le classi di risposte sono VALUTATIVE, capaci di esprimere la direzione dell'atteggiamento - favorevole o contraria - e la sua intensita

PERCHE' E' IMPORTANTE STUDIARE GLI ATTEGGIAMENTI?


z 1. una volta formati, costituiscono una tendenza a valutare sempre nello stesso modo uno stesso oggetto (sono cioe possibili predittori di future valutazioni) z 2. gli atteggiamenti dei singoli sono appresi durante il processo di socializzazione; il legame individuogruppo puo portare il singolo ad accettare gli atteggiamenti del gruppo a scopo adattivo (funzione adattiva) z 3. come struttura cognitiva hanno un ruolo nell'elaborazione di informazione e conservano il giudizio valutativo *funzione conoscitiva...simili a schemi : strutture cognitive che organizzano le conoscenze acquisite z 4. gli atteggiamenti svolgono un ruolo importante a sostegno del se e dei suoi bisogni *funzione ego-difensiva e di espressione dei valori o identita; e dellappartenenza al gruppo z 5. come predisposizione ad agire influenzano il comportamento sociale

Come si formano gli atteggiamenti?


z la semplice esposizione (mere exposure, Zajonc) z il condizionamento classico z il condizionamento operante

z l'esperienza diretta z i processi di influenza nei gruppi

La semplice esposizione
Zajonc (1968) (Feeling and thinking: Preferences need no inferences) e sufficiente avere contatti ripetuti con uno stimolo perche aumenti la sua piacevolezza Espone i partecipanti a tre classi di stimoli: non-parole, caratteri cinesi e fotografie. Varia la frequenza con cui questi items vengono esposti da 25 a zero volte. Misura di piacevolezza degli items mostra un andamento crescente (ma ad alta frequenza lalta familiarita riduce leffetto di mera esposizione) Mere exposure Mere exposure effect non necessita di riconoscimento ...ergo...accade anche in assenza di consapevolezza (es. pubblicita, stimoli subliminali)

Condizionamento classico:
Uno stimolo inizialmente neutro diventa capace di evocare una risposta positiva o negativa per essere stato associato a qualcosa che suscita una reazione positiva o negativa Es: es. pubblicita: slogan associati a ...

Condizionamento operante
Se un atteggiamento ottiene una ricompensa, cio aumenta la probabilita che venga ripetuto Scott (1957): sostenere una posizione in un dibattito FB: hai vinto o perso VD: modifica dellatteggiamento coerentemente con la posizione assunta

Esperienza diretta
Difficile da studiare e isolare Gli atteggiamenti formulati a partire da esperienze personali dirette sono piu chiari, stabili e fortemente radicati (Fazio e Zanna,1981)

Influenza degli altri


Convinzioni altrui -> nostre E' il consenso sociale che da' vita ai vari atteggiamenti

Ruolo dei gruppi: conformismo e persuasione (Turner, 1981; Haslam, 1998) Ruolo dei mass-media; mass-media costano; ergo... gli atteggiamenti si possono comprare?