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COMPORTAMENTO

FATTORI GENETICI FATTORI AMBIENTALI

In che modo l’ambiente influenza il comportamento ?

APPRENDIMENTO – acquisizione della conoscenza del mondo esterno

MEMORIA – codificazione, conservazione e utilizzazione delle


conoscenze acquisite
Memoria (a lungo termine)

sistemi neuronali
diversificati

Esplicita o dichiarativa Implicita o non dichiarativa

Riguarda la conoscenza di Riguarda le modalità di


fatti relativi a persone, esecuzione di un gesto
luoghi o cose È richiamata alla mente in
È richiamata alla mente in modo INCONSCIO
modo COSCIENTE
Memoria (a lungo termine)

Semantica ⇒ riguarda la conoscenza di


fatti e nozioni, parole e loro
significato, nomi delle cose,
Esplicita (dichiarativa) definizioni delle parole,
ricchezza dell’eloquio

fatti eventi linguaggio

Episodica ⇒ riguarda eventi ed


esperienze personali

lobo temporale mediale


Memoria esplicita
Zone coinvolte nella conservazione delle tracce mnemoniche
Organizzazione anatomica della formazione dell’ippocampo (lobo temporale mediale)

Emisfero SIN

c. peririnale c. paraippocampica
c. entorinale

c. paraippocampica

c. entorinale
Memoria esplicita
corteccia associativa unimodale e polimodale informazioni visive,uditive e somatiche
(lobo frontale, temporale e parietale)

corteccia para-ippocampale corteccia peririnale

corteccia entorinale
via perforante

giro dentato Ippocampo Ippocampo


subiculum
CA3 CA1

via delle fibre muscoidi

via delle collaterali di Shaffer


A. Corteccia peririnale, para-ippocampica, entorinale ⇒ riconoscimento oggetti
B. Ippocampo ⇒ rappresentazione spaziale degli oggetti

emisfero DX ⇒ memoria spaziale


emisfero SIN ⇒ memoria verbale (parole, oggetti, persone)

L’ippocampo contiene una mappa cognitiva dell’ambiente in cui ci si muove

sede transitoria delle traccie della memoria a lungo termine

trasferimento lento

C. Corteccia associativa polimodale (neocortex) =


sede definitiva traccie mnemoniche, nozioni episodiche e
semantiche
L
Ippocampo DX
Rappresentazione spaziale
ambiente

apprendimento relativo
all’ambiente circostate
R
L

ricordo di percorsi urbani

Ippocampo SIN P
ricordo di parole
A

R
piano coronale piano trasversale piano sagittale
P A
Memoria semantica (cognizioni comuni)
Memoria esplicita
Memoria episodica

TIGRE

È un essere vivente o una cosa inanimata ?


Dove vive ?
Quali sono le sue caratteristiche fisiche?
Che suoni emette ?

I diversi aspetti di un oggetto vengono:

A. memorizzati in tempi successivi in aree diverse della corteccia


B. richiamati contemporaneamente alla memoria (efficienza cognitiva)

Non esiste un unico magazzino della memoria semantica


Memoria esplicita semantica

Lesione corteccia parietale posteriore

agnosia visiva associativa

- deficit nella denominazione degli oggetti


- riconoscimento intatto

Lesione corteccia occipitale

agnosia visiva apercettiva

- denominazione oggetti integra


- riconoscimento deficitario
Memoria esplicita semantica
Denominazione mentale di animali coronale

- scissura calcarina
- giri fusiformi DX e SIN del
lobo temporale
sagittale
- putament SIN
- talamo SIN
- insula + area del Broca
- parte mediale e laterale
del cervelletto SIN
trasversale

Denominazione mentale di strumenti


coronale
- aree emisfero SIN in
rapporto con i movimenti
della mano e la produzione
sagittale
di parole inerenti ad azioni

trasversale
Memoria esplicita episodica (autobiografica)
aree associative prefrontali

Codificazione
di memorie
episodiche

Richiamo di precuneo
memorie (lobo pm)
episodiche,
ricordo

emisfero DX emisfero SIN


Memoria esplicita episodica (autobiografica)

1. Codificazione: - concentrazione dell’attenzione su nuove informazioni


- analisi dell’informazione; motivazione

2. Consolidamento: modificazione delle informazioni


⇒ più stabili, di più lunga durata
⇒ espressione genica, sintesi proteica

3. Conservazione: meccanismi e siti di mantenimento delle memorie

4. Recupero: dipende dalla memoria operativa a breve termine


Memoria a breve termine ( ~ 30 sec):
necessaria per registrare e ricordare le nozioni della memoria esplicita

Centrale esecutiva
corteccia prefrontale
Sistema attenzionale di controllo operativo

Sistemi di ripasso della memoria operativa


Corteccia associativa posteriore

Circuito dell’articolazione verbale Scenario visuo-spaziale


Tracce mnemoniche di parole o numeri; Tracce mnemoniche delle caratteristiche
mantenuto con ripasso verbale visive e della localizzazione degli oggetti
interiore o sottovoce

Corteccia parietale posteriore Corteccia extrastriata

Memoria a lungo termine


- Inconscia
- Insorge lentamente
Memoria implicita - Si esprime sotto forma di gesti e non di parole
- Si acquisisce mediante apprendimento
(non dichiarativa)
amigdala
striato
- Coinvolge ⇒ cervelletto
sistemi sensitivi
sistemi motori

suggerimento procedurale apprendimento

associativo non associativo


condizionamento abitudine e
classico ed operante sensibilizzazione

emozioni muscolatura

neocortex striato amigdala cervelletto vie riflesse


verme, nuclei
Abitudine
Riduzione della risposta ad uno disabitudine
stimolo non nocivo
Non associativa
Apprendimento delle proprietà di un Sensibilizzazione
singolo stimolo (pseudocondizionamento)
Aumento della risposta ad uno
stimolo non nocivo

Memoria implicita
(non dichiarativa)

Condizionamento classico
Apprendimento dei rapporti tra
Associativa due stimoli
Apprendimento delle relazioni reciproche
tra più stimoli
Condizionamento operante
Apprendimento delle relazioni
tra un comportamento e le sue
conseguenze
Condizionamento classico

2 3 2

2
1
1
1
Risposta non condizionata Condizionamento Risposta condizionata

- Contiguità temporale (0.5 sec)


Condizionamento classico ⇒ - Nesso causale

Cervello ⇒ rilevatore dei rapporti di causa tra eventi messi in luce


dalla loro correlazione positiva o associazione

Cervelletto
abolito da lesioni di (verme, nuclei cerebellari profondi)
Amigdala
Condizionamento operante
Apprendimento “by trials and errors”

- Contiguità temporale (azione-rinforzo)


Condizionamento operante ⇒ - Previsione del comportamento
Afferenze sensoriali

Memoria operativa

Ricerca e recupero delle tracce mnemoniche

Memoria a lungo termine

Memoria esplicita Memoria implicita


Lobo temporale Cervelletto, amigdala, strutture sensoriali e motorie
…..riassumendo

‰ I diversi tipi di memoria interessano regioni diverse:

¾ la conservazione a lungo termine della memoria


esplicita richiede l’integrità del lobo temporale

cervelletto
¾ la memoria implicita interessa amigdala
strutture sensoriali e motorie

‰ All’interno di ogni singola struttura cerebrale le diverse


informazioni mnemoniche sono rappresentate in siti
distinti

Lesioni circoscritte non eliminano del tutto le tracce mnemoniche