Sei sulla pagina 1di 4

GIOVED 25 SETTEMBRE 2003

LA REPUBBLICA 45

DIARIO
di

IL MANIFESTO DELLEX PRESIDENTE CONTRO LA NUOVA DESTRA

TERZAdifendiamo VIA Ecco il mondo che


(segue dalla prima pagina) ono convinto che il nostro movimento rispecchi fedelmente valori tradizionali quali la garanzia di opportunit progressive per tutti, una cittadinanza responsabile, una comunit aperta, lo sforzo di sostenere chi non in grado di farcela da solo, e di fornire a chi ne in grado gli strumenti per migliorare. Credo sia questo il compito di un governo moderno. Il primo ministro Blair ha affermato: Limmobilismo non paga, la politica aborrisce il vuoto. Credo, in altre parole, che la Terza Via sia allo stesso tempo perpetua e pragmatica. Che la riforma sia contemporaneamente un obiettivo ed una visione. Il dato di fatto che caratterizza il ventunesimo secolo , nel bene e nel male, linterdipendenza tra le nazioni. Ogni giorno il traffico di posta elettronica supera quello tradizionale, i satelliti diffondono le notizie in tutto il mondo in un istante, uno starnuto ad Hong Kong porta ad imporre la quarantena a Toronto, in Cina viene condotta da comuni cittadini una campagna via e-mail affinch il governo autoritario assuma un atteggiamento pi aperto ed onesto per fronteggiare la Sars. Le societ di maggior successo sono quelle multirazziali, multireligiose e multietniche, in cui la comune condizione di esseri umani agisce da collante, eppure le forze di interdipendenza, lapertura dei confini, la facilit degli spostamenti, limmigrazione, laccesso allinformazione, la tecnologia, aumentano le differenze, causando la morte di molti. La sequenza del genoma umano e la stazione orbitante internazionale non derivano dallattivit di un solo paese, ma dalla collaborazione di

BILL CLINTON

LEX PRESIDENTE
Bill Clinton si fatto promotore di un rilancio della terza via

IL PREMIER
Tony Blair, stato tra i primi a far sua la teoria della Terza via

LE IDEE

Sosteniamo una cittadinanza responsabile e lo sforzo di chi non in grado di farcela da solo

,,

Pubblichiamo ampi stralci del discorso che Bill Clinton ha pronunciato alla "Progressive Governance Conference" nel luglio scorso a Londra e che solo oggi gli organizzatori della Conferenza hanno deciso di rendere pubblico. Il testo completo appare in Progressive Politics, vol 2.3, la rivista di Policy Network, un think-tank internazionale (per maggiori informazioni si pu visitare il sito www.policy-

network.net). Si tratta di un discorso appassionato e lucido, ma soprattutto di un manifesto contro laggressivit della nuova destra. Pragmatico ma anche capace di sostenere le ragioni culturali di una sinistra moderna e riformata, il ragionamento di Clinton tocca alcuni punti essenziali del modo in cui oggi la politica va ripensata in funzione di un rafforzamento reale della democrazia.

,, ,,

LA POLITICA

Noi siamo per la delega dei poteri e lequit Loro, invece, per concentrare ricchezza e potere

varie nazioni. I paesi ricchi lo diventano ancora di pi e arricchiscono il proprio ambiente, contribuendo allo scioglimento delle calotte polari e ad aggravare leffetto serra. Viviamo in un mondo disorientante. Dallinterdipendenza derivano molte cose positive e numerosi problemi: un mondo generoso e opprimente, in cui abbondano opportunit e ingiustizie. Mappare il genoma umano significa che gran parte dei giovani oggi in et fertile genereranno figli con una aspettativa di vita intorno ai 90 anni. Ma questanno dieci milioni di bambini moriranno per patologie infantili assolutamente evitabili. Un decesso su quattro nel mondo sar causato da Aids, malaria e infezioni collegate alla tubercolosi e alla diarrea. I progressi in agricoltura hanno migliorato il rendimento dei raccolti e la resistenza alle malattie ma tuttora un miliardo di persone si coricano ogni sera affamate e un individuo su quattro non ha a disposizione un bicchiere dacqua pulita. Questa situazione destinata a peggiorare perch si

ANTHONY GIDDENS

pei la guardano con sospetto, per loro la terza via non altro che un Thatcherismo dal volto umano, un tradimento dellideale socialdemocratico del provvedere collettivo alle necessit dei poveri e dei bisognosi. Gli autori di destra la considerano un concetto vacuo. Per me invece la Terza Via la socialdemocrazia rivista e attualizzata. Cerca di andare oltre le due filosofie dominanti del dopoguerra: una quella forma di socialdemocrazia che ha tenuto banco per circa un quarto di secolo dopo la Guerra. Trovava le sue radici nella gestione keynesiana della domanda , nellinterventismo del governo, nello stato assistenziale e nellegualitarismo. Laltra filosofia proprio il neoliberismo o il fondamentalismo di mercato, secondo il quale il mercato sempre pi intelligente dei governi e quindi lintervento dello Stato deve essere ridotto al minimo indispensabile.

TERZA VIA. MOLTI socialdemocratici euro-

prevede che la popolazione mondiale aumenti del 50% nei prossimi cinquantanni, con un incremento del 100% nei paesi pi poveri incapaci di affrontare il problema demografico. Il mio paese concede ingenti sgravi fiscali ai pi abbienti, mentre met della popolazione mondiale vive con meno di due dollari al giorno e un miliardo di individui con un solo dollaro al giorno. Posso affermarlo con maggior convinzione oggi perch, da quando ho lasciato la Casa Bianca, per la prima volta nella mia vita pago un importo simile di tasse. Non ho mai pensato che il presidente Bush avrebbe curato cos bene i miei interessi. Ma io non ho bisogno di sgravi fiscali e non dovrei averne diritto. Questo mondo interdipendente, nonostante tutti i vantaggi che comporta, non accettabile perch caratterizzato da unintrinseca instabilit. Nel migliore dei casi insicuro e incerto, nel peggiore misero e letale. intrinsecamente instabile perch due gruppi di individui ne sono tagliati fuori. Innanzitutto coloro che

non ne godono i vantaggi e, in secondo luogo, coloro che non ne accettano la responsabilit perch non condividono la nostra visione e i nostri valori. Essi aderiscono alla politica dellidentit sminuendo gli altri in base a differenze di religione, razza, etnia, filosofia tribale o politica. Lunica verit che possono accettare la loro verit. In questa fase della storia il mondo ha pi che mai bisogno di una Terza Via. Il grande interrogativo che dobbiamo porci come mai, dal momento che la nostra analisi palesemente corretta e abbiamo dato dimostrazione che la Terza Via, ovunque abbia avuto adeguate possibilit di operare, funziona decisamente meglio di qualsiasi alternativa, subiamo gli attacchi della sinistra nei nostri paesi e perdiamo terreno a favore di una destra in fase di rinascita in numerosi paesi a partire dal 2000. Relativamente alle critiche provenienti da sinistra vorrei precisare alcuni aspetti. Ho limpressione che questi attacchi si impernino su due questioni. Innanzitutto i nostri critici in America, i miei critici allinterno del partito Democratico, i critici di Blair, possono affermare con una certa dose di ragione, che non abbiamo risolto tutti i problemi del mondo interdipendente. Nel mio caso, ad esempio, si potrebbe evidenziare che ho contribuito allespansione del commercio pi dogni altro presidente americano della storia attraverso il Wto, lingresso della Cina in questo organismo e trecento altri accordi tra cui quelli stipulati con il Vietnam, la Giordania e paesi che possono contribuire a rafforzare la pace nel mondo, (segue nelle pagg. II e III del Diario)

46 LA REPUBBLICA

DIARIO

GIOVED 25 SETTEMBRE 2003

GLI OBIETTIVI, I MEZZI E I VALORI


I TEMI

I LIBRI
DAVID MILIBAND Reiventiamo la sinistra, Marco Tropea Editore 1996 ANTHONY GIDDENS Oltre la destra e la sinistra, il Mulino 1997 ALAIN CAILL Trenta tesi per la sinistra, Donzelli 1997

OBIETTIVI

I POVERI

Un miliardo di persone si coricano ogni sera affamate e un individuo su quattro non ha a disposizione un bicchiere di acqua pulita. Questa situazione destinata a peggiorare

PACE, uguaglianza, progresso sociale, stato amico


MEZZI

WTO, allargamento NATO crescita UE, riduzione debito


VALORI

(segue dalla prima del Diario) a la mia amministrazione non ha fatto altrettanto bene nellambito del miglioramento delle condizioni ambientali e del mercato del lavoro, che dovrebbero rientrare nel commercio, se non si vuole che lespansione commerciale sia una corsa allesaurimento delle risorse. Sarebbero critiche legittime di cui dovremmo far tesoro. Ma unaltra critica che ci viene da sinistra e a cui Blair ha dato energica risposta, non ha, secondo me, grande merito. Credo che talvolta i nostri amici rifuggano dalla retorica della responsabilit cos cara alla Terza Via e non si sentano di condividere il nostro impegno per una forte politica di difesa, per la lotta alla criminalit, e per garantire occupazione piuttosto che assistenza a coloro che sono in grado di lavorare. bene che ci segnalino le pecche della nostra azione nei settori in cui tentiamo di operare ma, ove i risultati siano coerenti con i valori progressisti, facciamo sentire la nostra voce e invitiamoli ad unirsi a noi, perch la vera minaccia proviene dalla rinascita della destra e dobbiamo essere uniti per sconfiggerla. La Terza Via dovrebbe, tra le altre cose, porre fine ai contrasti sul conflitto iracheno. Saddam non pi al potere, il che un bene, internazionalizziamo allora lIraq, e rafforziamo la nostra presenza militare in Afghanistan evitando di commettere gli stessi errori di ventanni fa. Oggi il povero Karzai presidente della sola Kabul, mentre Al Qaeda e i Taliban hanno fatto ritorno in tutte le zone del paese. E a beneficio dei miei amici in America, cui piace demonizzare chi non daccordo con noi, potrei aggiungere che insieme a noi in Afghanistan operano truppe canadesi, tedesche, francesi e di altri paesi, e che il nuovo esercito afgano stato addestrato da una joint force composta da militari francesi e americani. Proseguiamo quindi nellimpresa di costruire un mondo con pi partner e meno terroristi. Ma non possiamo raggiungere questo obiettivo in assenza di una posizione credibile sul tema della sicurezza. Veniamo dunque alla sfida della destra. Come abbiamo potuto perdere le elezioni avendo alle spalle risultati cos positivi? Non abbiamo certo intenzione di accusare la gente di non sapere quello che fa. Scegliendoci, gli elettori ci assumono al proprio servizio e chi si impegna in una qualsiasi impresa non va molto lontano se si mette a dare del cretino ai propri clienti. Gli elettori sono nostri clienti, come mai non acquistano ci che vendiamo in tanti paesi? Che cosa successo? Innanzitutto bisogna riconoscere un merito alla destra. Nei paesi in cui vittoriosa i rappresentanti della nuova destra hanno affinato le proprie strategie politiche. Noi abbiamo assunto parte del loro atteggiamento intransigente e responsabile; loro, nella retorica, alcune nostre preoccupazioni. Conservatorismo compassionevole, lo slogan del presidente

NEW LABOUR (manifesto fondativo della terza via , Reset 1997, a cura di Marina Calloni) ALAIN CAILL Il terzo paradigma, Bollati Boringhieri 1998 ANTHONY GIDDENS La terza via, Il Saggiatore 1999 ANTHONY GIDDENS Cogliere loccasione. Le sfide di un mondo che cambia, Carocci 2000 NAPOLEONE COLAJANNI Dov la sinistra. Critica della terza via, Ponte alle Grazie 2000 ROBERT DAHL Intervista sul pluralismo, Laterza 2002 (a cura di Giancarlo Bosetti) GIULIANO AMATO Tornare al futuro, Laterza 2002 ALESSANDRO LATTARULO (a cura di) Sinistra e terza via, Palomar 2002

OPPORTUNIT per tutti, cittadino responsabile, comunit aperte, solidariet, premiare i MERITI, governo moderno, pragmatismo, trionfo FATTI, s alla sperimentazione, no alla cristallizzazione, cambiamento continuo, responsabilit

Bush del 2000, rappresentava lunico principio su cui avrebbe potuto vincere le elezioni. Unidea geniale, perch era un modo di rivolgersi agli elettori moderati che nel mio paese nutrono sempre qualche scetticismo nei confronti del governo e promettere loro gli stessi risultati dellamministrazione Clinton ottenibili per con minori interventi governativi e maggiori sgravi fiscali. Al termine della consultazione stato condotto un sondaggio sulle motivazioni che avevano spinto gli elettori a scegliere questo o quel candidato. Il 41% degli individui che avevano votato Bush hanno addot-

IL LEADER
Bill Clinton in mezzo a una folla di sostenitori

to a motivazione il desiderio di minori interferenze da parte del governo, troppo imbarazzati per confessare che aspiravano agli sgravi fiscali. Ma in un mondo che non aveva conosciuto l11 settembre sembrava unottima prospettiva, una scelta intelligente. La differenza tra la destra e noi per che noi abbiamo mantenuto sostanzialmente le nostre promesse. Loro no. Il secondo fattore rappresentato dall11 settembre che ha aumentato il senso di insicurezza globale e lansia collettiva. La destra ha pi successo se i cittadini sono spaventati perch maestra nel trovare nemici, nel

trasformare ogni questione in un conflitto manicheo tra bianco e nero, oppure nella lotta tra luce e buio, sfruttando le insicurezze della gente e assumendo un atteggiamento forte, per trasmettere la sensazione che in qualche modo penseranno loro a prendersi cura della popolazione. Come analizzare questo fenomeno e competere con la destra in questo scenario? Credo innanzitutto che quando abbiamo progettato la Terza Via avessimo in programma di andare oltre la vecchia sinistra e la vecchia destra. Il principale handicap della vecchia destra era rappresentato dalla scarsa attenzione riservata ai problemi pubblici, quasi non esistessero. Invece di impegnarsi attivamente a risolverli, la destra ha sempre preferito limitare gli interventi del governo. Ma oggi abbiamo una nuova destra, che definir qui per comodit di analisi la quarta via. Questa destra cerca di assumere il nostro stile politico sostanziandolo in

PARLA MARC LAZAR

ul piapropone una pono teolitica riformista rico il in un paese che si primo sostenitosottrae al peso re della terza storico del sociavia stato negli lismo. SIMONETTA FIORI anni Novanta La formula Anthony Giddella terza via dens, che con il saggio Beyond Left and nata con le forze progressiste egemoLA SCHEDA Right ha superato i confini classici della ni in Europa e in America. Oggi non sinistra. Sul piano politico questa forpi cos. La formula mantiene sempre mula stata incarnata da Tony Blair, deuna sua vitalit? terminato nel proseguire lopera di moIl merito di Blair aver costretto i pardernizzazione del partito laburista avtiti socialdemocratici a rimettere in diviata dai predecessori. Cos il politoloscussione il proprio modello. Ma egli ha go Marc Lazar, direttore dellEcole docanche dei limiti: il legame con Bush e la torale dellInstitut dEtudes Politiques perdita di contatti con i ceti popolari, di Parigi, sintetizza lorigine duna proche ora lo criticano aspramente. Con qualche ragione? posta politica, rilanciata ora da Bill ClinAl premier inglese va riconosciuto il ton. Lidea comune che allora nascemerito di aver abbassato il tasso di diva una nuova epoca caratterizzata dalla soccupazione: la terza via fa vittime globalizzazione e dallesaurimento delsul piano sociale, ma ha successo sul la spinta propulsiva della socialdemoCHI LAZAR piano delloccupazione. crazia: da qui la necessit di trovare struDirettore de lEcole La domanda che si pone Clinton : se menti diversi rispetto alle ricette propodoctorale dellInstitut la formula funziona sul piano internaste dalla tradizione socialista. dEtudes Politiques di zionale, perch non vince alle elezioni? La terza via come incontro tra sociaParigi, Marc Lazar In America i democratici sono stati lismo e liberismo, tra economia pianianalista tra i pi attenti della sconfitti per un pugno di voti. E, in Euroficata e libero mercato? sinistra europea Insieme a pa, la destra ha vinto, ma non una vitQualcosa di pi. Blair ha espulso dal Ilvo Diamanti autore di toria definitiva: il quadro potrebbe camproprio lessico termini come socialiStanchi di miracoli sul biare. La forza di Tony Blair che ha vinsmo e sinistra. Egli coniuga elementi sistema politico italiano to due volte, sconfiggendo anche le residel capitalismo trasformato con alcuni stenze interne al Labour Party. fattori del liberismo thatcheriano. I suoi Clinton parla anche di una quarta principali bersagli sono i conservatorivia, quella della nuova destra, alimentata da una smi di destra e di sinistra, con leffetto di scatenare, soconcezione autoritaria del potere, sensibile alle lusinprattutto in questa parte politica, reazioni polemiche. ghe della ricchezza, abile nel demonizzare lavversaAnche Clinton lamenta le resistenze incontrate a sirio. Condivide questa definizione? nistra. Mi sembra molto calzante. la destra berlusconiaMa c una differenza. Se Blair deve fare i conti con na. una tradizione socialdemocratica assai forte, Clinton

TONY BLAIR E I SUOI NEMICI

modo molto diverso. E non abbiamo opportunit di sconfiggerla se non comprendiamo quali sono le differenze. Ne elencher alcune. Sia il nostro movimento che la nuova destra aspirano ad un mondo integrato, libero dal terrorismo noi vogliamo una comunit in cui vengano condivisi vantaggi e responsabilit loro una comunit dominata dallAmerica e dai suoi alleati di pari orientamento. Gli obiettivi della Terza Via sono progresso, cooperazione e esercizio responsabile del potere. Il primo obiettivo della destra sempre ottenere e mantenere potere e controllo perch reputa di avere diritto a governare. I metodi del nostro governo sono molto diversi. evidente in America e in altri paesi che li hanno sperimentati. Se la destra ha pi successo di fronte ad unopinione pubblica spaventata, noi crediamo fondamentalmente nella prova dei fatti e nel dibattito. I rappresentanti della destra parlano di nemici, hanno un atteggiamento aggressivo e non si arrendono di fronte allevidenza. Quando in America sottolineiamo che il nostro approccio d migliori risultati, controbattono con la tesi secondo cui tutti i risultati positivi che ho ottenuto da presidente sono dovuti ad una qualche intervento del presidente Reagan nel febbraio 1981, mentre sarebbe mia la responsabilit dei guai accaduti dopo la fine del mio mandato. Sono convinti di governare per volont divina, ma hanno successo solo quando la gente non lucida perch ha paura. La nostra politica orientata verso la delega dei poteri e lequit. La loro politica orientata ad un rafforzamento del potere in modo da concentrare ricchezza e potere nelle mani dei loro allea-

GIOVED 25 SETTEMBRE 2003

DIARIO

LA REPUBBLICA 47

DI UNA SINISTRA MODERNA


GLI SCHIERAMENTI LA SINISTRA

LA DESTRA
una posizione difficilissima perch ha bisogno di un nemico contro cui scagliarsi, fa parte del loro metodo. Come demonizzare quindi i democratici? Hanno deciso di creare un Dipartimento per la Sicurezza Nazionale dopo essersi opposti per otto mesi di fila ad un analogo progetto portato avanti dal senatore Liebermann, democratico. Alla fine si sono decisi ad appoggiarlo, inserendo qualche dettaglio a noi sgradito e se non lavessimo approvato prima delle elezioni avrebbero sostenuto che eravamo dei traditori. Ribadisco che esiste una quarta via, un conservatorismo non ozioso, ma aggressivo e favorevole al cambiamento, che prospera sui nemici, attacca e trionfa sulle nostre prove e sulle nostre tesi. Tra i valori mette al primo posto il potere e i suoi rappresentanti sanno conquistarlo e conservarlo meglio della maggior parte di noi. Se vogliamo sconfiggerlo dobbiamo imparare ad argomentare meglio le no-

La destra ha successo se i cittadini sono spaventati perch maestra nel trovare nemici, nel trasformare ogni questione in un conflitto manicheo tra bianco e nero

ti. Non abbiamo pi di fronte la vecchia destra, la nuova destra favorevole al cambiamento, ma secondo modalit che concentrino il potere nelle mani di individui in grado di mantenerla in carica. La destra ha una politica globale diversa dalla nostra. Noi reputiamo che sia nostro dovere cooperare, ove possibile, ed agire per proprio conto se costretti. Loro sono convinti di dover agire ove possibile per proprio conto e cooperare se costretti. questa la differenza fondamentale che ci distingue, e ne porter alcuni esempi. I democratici si sono schierati al cento per cento a fianco del presidente Bush nella guerra in Afghanistan. Il nostro capogruppo al Congresso una volta ha posto alcune domande sulle tattiche dellintervento armato, si badi bene che questo rientra nella prassi normale. Nel giro di 24 ore nel suo stato, il Sud Dakota, stata lanciata una campagna contro di lui con spot televisivi che lo paragonavano a Saddam e John Walker Lind, il cittadino americano entrato a far parte di Al Qaeda. Come hanno reagito i democratici? In nessun modo. Avrebbero dovuto disertare il Senato fino a che gli spot fossero stati ritirati. Avrebbero dovuto opporsi allo sfruttamento a fini politici dei cadaveri delle 3100 persone morte a Manhattan, in Pennsylvania e a Washington. Ciascuno dovrebbe riflettere su questo episodio rapportandolo alla realt del proprio paese. Nelle ultime elezioni i repubblicani hanno dovuto affrontare un problema importante sul fronte della sicurezza. Il 100% dei democratici si schierato a sostegno dellintervento in Afghanistan, il 67% ha appoggiato il presidente Bush sullIraq. La destra venuta cos a trovarsi in

stre ragioni, lasciare che ci attacchino perch noi non demonizziamo lavversario, ma se colpiti, dobbiamo saper contrattaccare e difenderci. Viviamo in un mondo nuovo in cui bisogna reagire per non farsi divorare. Tutte le prove dei nostri risultati positivi andranno perdute se ci abbandoniamo a diatribe interne alla sinistra e subiamo passivamente gli attacchi della destra. Vi sembra unanalisi dura? Io sono molto ottimista. Dobbiamo trovare una nuova fonte di posti di lavoro nel mondo in via di sviluppo. La Cina continua a sottrarre occupazione agli Stati Uniti e agli altri paesi nel set-

IL CONSENSO
Il premier inglese Tony Blair durante una manifestazione

tore manifatturiero. I cinesi hanno il diritto di costruire il proprio futuro. Una cosa da fare da parte nostra sarebbe utilizzare laccordo di Kyoto non solo per limitare lemissione di gas serra ma anche per creare uneconomia energetica completamente nuova. Non corrisponde pi a verit che per arricchirsi, mantenere le proprie ricchezze e aumentarle sia necessario rilasciare nellatmosfera sempre pi gas serra. Esiste un mercato inutilizzato del valore di mille miliardi di dollari dedicato alla conservazione delle fonti energetiche e alle tecnologie per la produzione di energia pulita. In genere richiede sistemi molto so-

PARLA EDMONDO BERSELLI

eclinare darsi al goverla terza no della cosa via con pubblica. Ma di alcune parole quale prospetchiave del ditiva parliamo? battito storico Il punto imporANTONIO GNOLI politico. Edtante che un mondo Berselli governo immaci offre la sua guida ragionata con un ginato dalla terza via deve travalicaLA SCHEDA sintetico dizionario. re i confini nazionali e bocciare posiSinistra: Non tutta la sinistra rizioni unilaterali. Il mondo non soconducibile al concetto di terza via. lo fatto di conflitti, ma anche di partResta fuori ovviamente quella ideoner. E il respiro politico vive in quelogica. Quella che ancora spera nelsto caso grazie alla cooperazione. lavvento messianico. Nel comuniEquit: Una parola in passato smo puro e duro. La parte potabile usata fino allo sfinimento. Oggi la quella capace di stare ai fatti e di miterza via pu declinarla in modo secsurarsi con i problemi concreti. La co e trasparente: non c equit sensola sinistra in grado di competere za merito e daltro canto non c mecon la destra quella che sa e vuole rito senza le giuste opportunit. agire sulle cose. Il suo orizzonte il Solidariet: Il welfare va ripensapragmatismo. to anche radicalmente, ma non aboRealismo: Esistono numerose lito. Solidariet significa che non si CHI BERSELLI forme di realismo. La destra, non possono sostenere tutti i rischi da soSociologo con una senza brutalit, fa spesso appello alli. Ci deve essere nello stesso tempo propensione alla la politica come realismo. come se un sostegno collettivo. Un nuovo trasversalit, Edmondo dicesse: la cose sono come sono, punto di equilibrio va ricercato fra Berselli si occupato di non vanno cambiate, ma governate, responsabilit collettiva e responsacalcio, come fenomeno possibilmente con la forza. Il richiabilit individuale. antropologico, e di mo della terza via al realismo di chi Destra: Si parla di una destra societ italiana, recente il neoconservatrice la cui visione in vede e non nega le disuguaglianze. suo Post italiani, dirige Ne prende atto e si sforza di indivitutto e per tutto agli antipodi del la rivista il mulino duare soluzioni attenuando gli squipensiero che sta dietro la terza via. libri sociali. Il realismo della terza via aggressiva, tranchant, incapace di non rinuncia alle ragioni dellutomediazione, refrattaria al dialogo. pia. Ma non se ne fa condizionare, dal momento Ha spostato i principi del liberismo - ovvero vince in economia chi pi forte - sul piano della poche le traduce sul piano del possibile. Come dice Hirschman: in ogni condizione e in ogni situaziolitica internazionale: domina chi ha i mezzi per ne c sempre una riforma possibile da attuare. farlo. Alla lunga lidea di nuovo ordine, che i teoGoverno: Diciamo intanto che non esiste una rici neoconservatori coltivano, produrr caos e sinistra oggi che non debba o non sappia candiincertezze.

LE PAROLE PER DIRE DOVE VA LA POLITICA

fisticati e professionalit di altro genere. LEuropa, lAmerica e il Giappone potrebbero creare centinaia di migliaia di posti di lavoro ad alta remunerazione, liberando al contempo il mondo dal problema delleffetto serra. Concludendo, sono davvero ottimista. Perch? Perch non mi interessa quante volte siamo stati sconfitti alle urne negli ultimi tre anni, il mondo si sta muovendo verso lintegrazione cooperativa e non abbiamo alternative. Colui che sostiene che la risposta permettergli di governare il mondo, di tirarsi fuori dal trattato sulla messa al bando dei test nucleari, dalla Corte Penale Internazionale, dal trattato di Kyoto e fare quello che pi gli aggrada, alla fine non potr risultare vincitore. Lunica possibilit che il mondo ha di sopravvivere di andare in direzione di unintegrazione cooperativa. La storia dalla nostra parte. Gli esseri umani, a quanto ci dato di sapere, hanno assunto la posizione eretta nella savana africana 100.000 anni fa. Gli agglomerati urbani e la scrittura non esistevano fino a 7.500 anni fa, ci sono voluti 90.000 anni per arrivare a quel punto. Poi abbiamo passato 7.500 anni in competizione tra noi, tra cooperazione e distruzione. Fu solo nel 1945, a quasi 100.000 anni di distanza dalla comparsa del primo essere umano sulla terra, che abbiamo tenuto conto dellesistenza della Dichiarazione dei Diritti Umani e delle Nazioni Unite. Lobiettivo stato raggiunto solo nel 1989 alla caduta del muro di Berlino che ha segnato la fine della guerra fredda. I presenti a questa conferenza si sono occupati dei problemi del mondo per circa quattordici anni dei centomila da cui esiste luomo sulla terra. Direi che abbiamo ottenuto dei buoni risultati. La Russia e la Cina si sono riconciliate con lOccidente, lUe cresciuta, la Nato ha subito unespansione, stato creato il Wto e la Cina entrata a farne parte, i conflitti nei Balcani e in Irlanda del Nord sono stati risolti, il medio oriente ha vissuto sette anni di pace e progresso finch Yasser Arafat non ha commesso un errore colossale. In tutto il mondo prosperano citt in cui convivono razze, etnie e religioni diverse. S viviamo sotto la minaccia del terrorismo, ma nessuna societ nella storia umana stata distrutta dal solo terrore. Il rischio pi grave che reagiamo al terrorismo in maniera stupida minando il futuro dei nostri valori e il carattere distintivo delle nostre nazioni. Ad ogni svolta sul cammino della storia i buoni hanno dovuto fare quello che oggi facciamo noi, cercare una Terza Via. La posta in palio il mondo intero. Sappiamo che la nostra Terza Via efficace. nostro impegno mantenerla in azione e opporci a coloro che sono in disaccordo con noi. Non dobbiamo demonizzarli, come hanno fatto loro nei nostri confronti. Dobbiamo riconoscerne la buona fede. Quello che dobbiamo fare restare uniti e continuare a lavorare. Siamo dalla parte giusta. Possiamo perdere solo se viene meno in noi la capacit di riflettere, di provare sentimenti, e di lottare. Su col morale quindi e continuate a combattere. BILL CLINTON (Traduzione di Emilia Benghi)

LE DATE
1996 Nel suo discorso sullo Stato dellUnione Bill Clinton parla di una nuova via politica, una terza via, appunto febbraio 1998 Blair propone lidea di una internazional di centro sinistra settembre 1998 Seminario di studi internazionali alla New York University Nella sua relazione Anthony Giddens sostiene una piattaforma comune del centrosinistra, fra i diversi esperimenti politici aprile 1998 Allapice del conflitto in Kosovo si tiene a Washington, in coda al vertice Nato, un dialogo pubblico sulla politica della terza via. Vi partecipano Bill Clinton, Tony Blair, Gerard Schrder, Wim Kok (allepoca primo ministro olandese) e Massimo DAlema, primo ministro italiano ottobre 1999 Clinton, Blair, Schrder, DAlema e Jospin si incontrano a Firenze in un vertice dedicato alla discussione della nuova via

I nostri critici da sinistra affermano con ragione che non abbiamo risolto tutti i problemi del mondo interdipendente. Essi rappresentano la coscienza dei valori progressisti

I RICCHI

Il mio paese concede sgravi fiscali ai pi abbienti, mentre met della popolazione mondiale vive con meno di due dollari al giorno Ma io non ho bisogno di sgravi

Fondatore Eugenio Scalfari

Direttore Ezio Mauro

9 770390 107009

ALVOHXEBbahaajA CHDEDXDGDT
30925

Anno 28 - Numero 226

0,90 in Italia
PREZZI DI VENDITA ALLESTERO: Austria 1,85; Belgio 1,85; Canada $ 1; Danimarca Kr. 15; Egitto Pt. 700; Finlandia 2,00; Francia 1,85; Germania 1,85; Grecia 1,60; Irlanda 2,00; Lussemburgo 1,85; Malta Cents 50; Monaco P. 1,85; Norvegia Kr. 16; Olanda 1,85; Portogallo 1,20 (Isole

gioved 25 settembre 2003


1,40); Regno Unito Lst. 1,30; Rep. Ceca Kc 56; Slovenia Sit. 280; Spagna 1,20 (Canarie 1,40); Svezia Kr. 15; Svizzera Fr. 2,80; Svizzera Tic. Fr. 2,5 (con il Venerd Fr. 2,80); Ungheria Ft. 300; U.S.A $ 1. Concessionaria di pubblicit: A. MANZONI & C. Milano - via Nervesa 21, tel. 02/574941

SEDE: 00185 ROMA, Piazza Indipendenza 11/b, tel. 06/49821, Fax 06/49822923. Spedizione abbonamento postale, articolo 2, comma 20/b, legge 662/96 - Roma.

INTERNET www.repubblica.it

A B

Il premier attacca i giudici e insiste per la riforma della previdenza : Ce lo chiede lEuropa

DIARIO

BerlusconishowaWallStreet
Americani investite in Italia, ora ci sono meno comunisti
La legge sulla fecondazione

La Terza Via contro la nuova destra


BILL CLINTON
CINICI dimenticano spesso che la politica implica scelte in grado di cambiare vite, trasformare nazioni e fare la storia. Le scelte dei politici sono intraprese su base mista, filosofica e psicologica, con lobiettivo di attuare iniziative e, in risposta, realizzare condizioni. Esse esigono che tutti noi politici equilibriamo i nostri principi, per quanto possibile, con il pragmatismo, che mitighiamo le nostre convinzioni facendo uso del compromesso, consapevoli che in democrazia ci onorevole qualunque societ libera non fa riferimento in realt solo al ruolo della maggioranza, ma anche ai diritti della minoranza e ad un determinato processo che tenga in profonda considerazione gli individui di opinione diversa. Voglio soffermarmi brevemente sul motivo per cui il nostro approccio alla politica debba prevalere, perch la Terza Via debba imporsi come modello di pensiero in tema di cambiamento nel ventunesimo secolo, nonch dare qualche indicazione su come affrontare le critiche mosse da chi ci sta a sinistra e la formidabile sfida lanciata dalla destra. Perch il nostro approccio il migliore presto detto: perch funziona. Lo vediamo nel Regno Unito, in Canada, in Svezia e in Olanda sotto la guida di Wim Kok e nella Nuova Zelanda di Helen Clark. In Usa, negli otto anni in cui ho avuto il privilegio di servire il mio paese, abbiamo dimostrato che si possono ottenere la pace e il progresso sociale senza aumentare le disuguaglianze sociali e rendere inviso il governo. Il progresso verso una maggiore intercooperazione nel mondo rappresenta in s e per s un approccio da Terza Via. Il Wto, lallargamento della Nato, la crescita e il rafforzamento dellUe, i processi di pace nei Balcani, in Irlanda del Nord e altrove, lo sforzo di ridurre il debito dei paesi pi poveri del mondo, in presenza di garanzie di una politica responsabile da parte loro, che finalizzi la spesa a programmi educativi, sanitari e di sviluppo, tutte queste iniziative vanno nella direzione che abbiamo intrapreso insieme, un approccio efficace. SEGUE A PAGINA 45

Provetta, protestano le deputate

NEW YORK Show di Berlusconi a Wall Street. Aprendo la seduta della Borsa il premier italiano ha invitato gli statunitensi a venire a investire in Italia, il paese pi americano e con il mercato pi flessibile dEuropa; e dove ormai ci sono molti meno comunisti. Sulle pensioni il presidente del Consiglio ha affermato: Dobbiamo toccarle, lo chiede lEuropa. LUZI, OCCORSIO e TITO ALLE PAGINE 2 e 3

Passa emendamento An: vietati manifestazioni e contatti con la stampa, controlli sulle sentenze

Senato, giro di vite sui magistrati


IL GIUDICE NEMICO
GIULIO ANSELMI
IL classico provvedimento che va letto tra le righe, sfrondandolo di ovviet e retorica, per capire a cosa effettivamente mira. La premessa della riforma dellordinamento giudiziario, a cui la commissione giustizia del Senato ha dato ieri il primo via libera, infatti in linea di principio condivisibile: i giudici, come dice la Costituzione, non devono essere iscritti a partiti politici e non devono svolgere una diretta attivit politica. SEGUE A PAGINA 15

LEREGOLEINFRANTE NEL TEMPIO FINANZIARIO


FEDERICO RAMPINI
L CONTROVERSO umorismo del primo ministro italiano ieri ha colpito ancora, quando ha vantato le seducenti segretarie italiane per attirare i potenziali investitori americani. Cos sugli schermi dei computer di tutto il mondo sapriva ieri il notiziario dell'agenzia d'informazione finanziaria Reuters, strumento di lavoro quotidiano degli investitori: neppure l'asettica Reuters riusciva a trattenere lo sconcerto di fronte alla prestazione di Berlusconi a Wall Street. SEGUE A PAGINA 15

Giudici in tribunale

ALLE PAGINE 8 e 9

La protesta alla Camera A PAGINA 7

Oggi il governo incontra i sindacati sulla previdenza. Ma la Lega blocca il piano di Tremonti

SE ABDICA LO STATO LAICO


MIRIAM MAFAI
ER una singolare coincidenza, quasi uno scherzo del calendario, la legge sulla fecondazione assistita, sulla quale i partiti dellUlivo non sono mai riusciti a concordare una posizione comune, giunta in Senato mentre gli stessi partiti discutono della possibilit di presentarsi con una lista e un programma comune alle europee come premessa alla formazione di un unico partito riformista. La legge divide il fronte del centrosinistra, ma anche il centrodestra. Il repubblicano Del Pennino, della Casa delle Libert, ha illustrato ieri una relazione di minoranza che aveva molti punti in comune con la relazione di minoranza presentata dal senatore Tonini, dei Democratici di sinistra. SEGUE A PAGINA 15

Condonoepensioni,scontronelPolo
Pezzotta: tre mesi di mobilitazione. Epifani: sciopero vicino
Ma il Vaticano rassicura: Tutti gli impegni sono confermati

La sofferenza del Papa: sta ancora male e deve saltare ludienza


ORAZIO LA ROCCA E MARCO POLITI ALLE PAGINE 12 e 13

ROMA Ancora problemi per il governo sul fronte economico: Finanziaria e pensioni. Tanto che ci sar presto un nuovo vertice dei ministri che se ne occupano (Buttiglione, Alemanno, Tremonti e Maroni). Il loro compito sar quello di dirimere le divisioni che ci sono allinterno del Polo: dimensioni del condono edilizio (An lo vuole leggero), definizione della riforma previdenziale (la Lega blocca il piano Tremonti), risorse per la famiglia e lo sviluppo (ieri Buttiglione ha ribadito di contare su 540 milioni di euro). Oggi lesecutivo incontrer i sindacati che preannunciano battaglia. Il segretario della Cisl, Pezzotta dice: Ci saranno tre mesi di lotta. E il leader della Cgil aggiunge: Sciopero vicino. JERKOV e PETRINI A PAGINA 5

CON REPUBBLICA

PASSAPAROLA

Domani il fumetto Mafalda

Domani nelle sale il film danimazione di Chomet che ha trionfato al festival dAnnecy

Il magico cartoon di Belleville


Rivelazioni Bbc, Rumsfeld sotto torchio
ALESSANDRO BARICCO
ERTE cose se le pu permettere solo il cinema danimazione. Ad esempio una nave enorme che attraversa lOceano, e una vecchietta che la insegue in pedal. Di per s, una fesseria illogica. Poco pi che una barzelletta. Ma la scena lho vista in questo film che sintitola Appuntamento a Belleville: ed era poesia pura. Con quella nave disegnata tutta un po alta sulla linea di galleggiamento, come una ballerina sulle punte, e il pedal dietro, nella luce del tramonto, nel buio della notte, nel fulgore di una tempesta. SEGUE A PAGINA 52 RAFFAELLI A PAGINA 52

A richiesta a soli 4,90 euro in pi Enciclopedia I numeri esauriti torneranno in edicola a partire dal 6 ottobre

Rapporto Usa dallIraq: Nessuna traccia delle superarmi


ALBERTO FLORES DARCAIS A PAGINA 17

Campo neutro e porte chiuse

Maxisqualifica al Napoli via al calcio senza pubblico


AZZI, BIANCHI e CAPUA A PAGINA 25

Il nuovo romanzo di Benni vi commuover.

ACHILLE PI VELOCE.