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Matematica per le Applicazioni Economiche e

Finanziarie
Insiemi Numerici e Topologia
Michele Longo
Economia - Medicina e Chirurgia
Universit`a Cattolica del Sacro Cuore - Roma
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 1/97
Contents I
Insiemi Numerici
Numeri Naturali e Interi
Numeri Razionali
Numeri Reali
Propriet`a di R
La retta reale
Intervalli
Estremi
Completezza di R
Esistenza degli estremi in R
Valore assoluto
Retta reale estesa
Lo spazio R
2
Lo spazio R
N
Elementi di topologia della retta e del piano
Intorni
Intorni di R
Intorni di R
2
Intorni di R
N
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Contents II
Propriet`a degli intorni
Insiemi limitati
Punti interni, esterni e di frontiera
Insiemi aperti e chiusi
Punti di accumulazione e punti isolati
Derivato, frontiera, chiusura e interno
Insiemi compatti
Teorema di Bolzano-Weierstrass
Esercizi di riepilogo
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 3/97
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 4/97
Insiemi Numerici
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 5/97
Numeri Naturali e Interi
Linsieme dei numeri naturali
N = {1, 2, 3, ...}
Linsieme dei numeri interi
Z = {..., 3, 2, 1, 0, +1, +2, +3, ...}

Se a e b sono due numeri interi e b = 0, allora esistono e sono


unici due numeri interi q e r tali che
a = bq + r e 0 r < b
Se r = 0 diciamo che b `e un divisore di a

Il massimo comune divisore (M.C.D.) di due numeri interi


a, b `e il pi` u grande numero intero positivo divisore sia di a che
di b. a e b si dicono primi tra loro se il loro M.C.D. `e 1
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Numeri Razionali
Linsieme dei numeri razionali (o delle frazioni)
Q :=
_
p
q
| p, q Z, q = 0
_

p `e detto numeratore e q denominatore di


p
q

Diciamo che
a
b
e
c
d
sono uguali se ad = bc, cio`e
a
b
=
c
d
def
ad = bc

p
q
si dice ridotto ai minimi termini se p e q sono primi tra
loro
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Addizione e moltiplicazione di numeri razionali
Siano x, y Q, x =
a
b
, y =
c
d
allora:
1. deniamo somma di x e y il numero razionale
x + y =
a
b
+
c
d
:=
ad + bc
bd
2. deniamo prodotto di x e y il numero razionale
xy =
a
b
c
d
:=
ac
bd
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Numeri decimali
Chiamiamo numero decimale unespressione del tipo
a
0
, a
1
a
2
...a
n
...
con a
0
Z, a
k
{0, 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9} per ogni k N

a
0
parte intera

a
1
a
2
...a
n
... parte frazionaria
Un numero decimale si dice:

periodico se da un certo n in poi una stringa nita di cifre,


detto periodo, si ripete innite volte (in tal caso scriviamo
solo il primo periodo con sopra una barra)

limitato se `e periodico di periodo 0 (in tal caso non scriviamo


il periodo)
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Rappesentazione decimale dei numeri razionali
Sia
p
q
Q, p > 0 e q > 0, allora esistono e sono unici
a
0
, r
0
, a
1
, r
1
, ... tali che

p = a
0
q + r
0
, 0 r
0
< q

10r
0
= a
1
q + r
1
, 0 r
1
< q

10r
1
= a
2
q + r
2
, 0 r
2
< q

.
.
.
e, per ogni n,
a
0
+
a
1
(10)
1
+ ... +
a
n
(10)
n

p
q
< a
0
+
a
1
(10)
1
+ ... +
a
n
+ 1
(10)
n
Ad ogni numero razionale associamo un numero decimale ponendo
p
q
a
0
, a
1
a
2
...a
n
... oppure
p
q
= a
0
, a
1
a
2
...a
n
...
Diciamo anche che
p
q
`e rappresentato in forma decimale
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Esempio
Calcoliamo il numero decimale associato al numero razionale
189
16
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Esercizio
Calcolare i numeri decimali associati ai seguenti numeri razionali

189
188

137
55

57
99

1
999

43
999

571
999
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Osservazione
La rappresentazione decimale appena descritta non permette di
ottenere numeri decimali con periodo 9. Infatti, se una tale
rappresentazione esistesse allora da un certo punto in poi il resto r
dovrebbe ripetersi e cio`e essere tale che 10r 9b = r , ovvero
r = b, che `e assurdo. Tuttavia accetteremo anche tali numeri
decimali con la convenzione di identicare il numero decimale
illimitato
a
0
, a
1
a
2
...a
k
999...., a
k
= 9
con il decimale limitato
a
0
, a
1
a
2
... (a
k
+ 1)
Per esempio, identicheremo 0, 9 con 1 e 7, 2349 con 7, 235
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Esempio
Calcoliamo i numeri razionali associati ai numeri decimali 1.37 e
0.37
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Esercizio
Calcolare i numeri razionali associati ai seguenti numeri decimali

7.83

0.0035

0.00000437

0.25

7.317

0.0039

0.57983
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Proposizione
Ogni numero razionale pu` o essere rappresentato come un numero
decimale periodico o limitato e viceversa
Per esempio,
5
4

1
3

1
7

211
900

Un numero decimale illimitato e non periodico non pu` o essere
associato al alcun numero razionale
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 16/97
Proposizione
Non esiste x Q tale che
x
2
= 2
Dimostrazione.
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 17/97
Linsieme dei numeri reali R
Denizione
Deniamo numero reale un qualsiasi numero decimale (periodico
o non). Indichiamo con R linsieme dei numeri reali, dunque
R := {a
0
, a
1
a
2
...a
n
... | a
0
Z, a
k
{0, 1, 2, ..., 9} , k N}

Q corrisponde ad un sottoinsieme proprio di R

I numeri reali che non non corrispondono ai razionali si dicono


irrazionali (e li indichiamo con I)

Dunque R = Q I
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Nellinsieme dei numeri reali sono sono denite:
1. due operazioni, dette addizione e moltiplicazione, cio`e due
funzioni che associano ad una coppia di numeri reali (a, b) un
terzo numero reale che indichiamo con a + b nel caso
delladdizione e con a b (oppure ab) nel caso della
moltiplicazione, tali che per ogni a, b, c R si ha
A1 a + b = b + a (commutativa)
A2 a + (b + c) = (a + b) + c (associativa)
A3 a + 0 = 0 + a = a (elemento neutro)
A4 a R, a

R tale che a + a

= 0 (opposto a)
M1 ab = ba (commutativa)
M2 a (bc) = (ab) c (associativa)
M3 1a = a (elemento neutro)
M4 a R, a = 0, a

R tale che aa

= 1 (reciproco
1
a
)
D a (b + c) = (ab) + (ac) (moltiplicazione distributiva)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 19/97
2 una relazione dordine totale, che indichiamo con , tale che
per ogni a, b, c R si ha
O1 a a (riessiva)
O2 a b e b a a = b (antisimmetrica)
O3 a b e b c a c (transitiva)
O4 a b oppure b a (totale)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 20/97
Il campo dei numeri reali
Un insieme non vuoto F con due operazioni che soddisfano le
propriet`a A1-A4, M1-M4 e D si dice campo
Proposizione
Linsieme R dei numeri reali `e un campo
Osserviamo che anche Q `e un campo
Domanda: Z `e un campo?
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 21/97
Compatibilit`a della relazione con le operazioni
Per ogni a, b, c R
OA a b a + c b + c
OM a b e 0 c ac bc
Una relazione dordine che soddisfa le propriet`a OA e OM si dice
compatibile con le operazioni algebriche
Un campo F con una relazione dordine totale compatibile con le
operazioni algebriche si dice campo totalmente ordinato
Proposizione
R `e un campo totalmente ordinato
Osserviamo che anche Q `e un campo totalmente ordinato
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Le relazioni <, e >
Dalla relazione ricaviamo le relazioni
(<) a < b
def
a b e a = b
() a b
def
b a
(>) a > b
def
b < a
Per ogni a, b R vale una e solo una delle seguenti relazioni
a < b, a = b, a > b
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Alcune propriet`a dei numeri reali
Dalle propriet`a A1-A4, M1-M4, D, OA e OM seguono:
1. 0, 1 sono unici
2. ogni numero reale x ha un unico opposto x e, se x = 0, un
unico reciproco
1
x
3. (x) = x;
1
1
x
= x (x = 0)
4. xy = 0 x = 0 oppure y = 0
(legge di annullamento del prodotto)
5. x > 0 x < 0
6. x > 0
1
x
> 0
7. y < z e x < 0 = xy > xz
8. x = 0 = x
2
> 0 (in particolare, 1 > 0)
9. 0 < x < y =
1
x
>
1
y
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Rappresentazione geometrica: la retta reale
La retta `e il luogo geometrico in cui si possono rappresentare i
numeri reali nel senso che ad ogni numero reale possiamo associare
uno ed un solo punto e viceversa
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Propriet`a archimedea e densit`a dei numeri reali
Teorema (propriet`a archimedea dei numeri reali)
Se x e y sono due numeri reali positivi, allora esiste n N tale che
y < nx
Teorema (Q `e denso in R)
Se x e y sono due numeri reali tali che x < y, allora esiste q Q
tale che
x < q < y
(Ogni numero reale si pu` o approssimare con precisione arbitraria
con un numero razionale)
Le propriet`a espresse dai due precedenti teoremi valgono anche in
Q
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 26/97
Intervalli
Denizione
Diciamo che A R `e un intervallo se i numeri compresi tra due
elementi qualunque di A sono ancora elementi di A. Cio`e, se per
ogni x
1
, x
2
A e per ogni x R,
x
1
< x < x
2
x A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 27/97
Se a, b R, a < b, allora sono intervalli:
1. [a, b] := {x R | a x b} (chiuso)
2. (a, b) := {x R | a < x < b} (anche ]a, b[) (aperto)
3. [a, b) := {x R | a x < b} (aperto a dx)
4. (a, b] := {x R | a < x b} (aperto a sx)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 28/97
5. (, a] := {x R | x a}
6. (, a) := {x R | x < a}
7. [a, +) := {x R | x a}
8. (a, +) := {x R | x > a}
Si osservi che R =(, +) `e un intervallo
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 29/97
Osservazione
1. Lunione di intervalli non `e, in generale, un intervallo. Per
esempio, linsieme
A = [1, 2] [4, 5]
non `e un intervallo
2. Lintersezione di un numero qualunque di intervalli `e un
intervallo
Useremo la seguente notazione:

R
+
:= [0, +) = {x R | x 0}

:= (, 0] = {x R | x 0}
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 30/97
Maggiorante e minorante
Denizione (maggiorante e minorante)
Sia A R. Un elemento b R si dice maggiorante (minorante)
di A se
b x, per ogni x A (b x, per ogni x A)
Osservazione

Un maggiorante (minorante) di A `e un elemento di R ma non


necessariamente un elemento di A

Un insieme A R pu` o ammettere inniti maggioranti


(minoranti)
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Insiemi limitati
Denizione
Linsieme A R si dice
1. limitato superiormente se ammette un maggiorante
2. limitato inferiormente se ammette un minorante
3. limitato se `e limitato sia superiormente che inferiormente
Un insieme non limitato superiormente (inferiormente) si dice
anche superiormente (inferiormente) illimitato
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Massimo e minimo
Denizione (massimo e minimo)
Sia A R. Un elemento a A si dice massimo (minimo) di A e
scriviamo a = max A (a = min A), se
a x, per ogni x A (a x, per ogni x A) .
Osservazione

Se A ammette massimo (minimo) allora questo `e unico

Il massimo (minimo) di A deve essere un elemento di A

Il max A (min A), se esiste, `e un maggiorante (minorante) di


A, non `e vero il contrario
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 33/97
Esempio
A = {2, 100, 20, 30}

{maggioranti di A} =

{minoranti di A} =

max A =

min A =
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 34/97
Esempio
A = {x N | x pari} = {2, 4, 6, ...}

{maggioranti di A} =

{minoranti di A} =

max A =

min A =
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 35/97
Esempio
A =
_
1
n
| n N
_
=
_
1,
1
2
,
1
3
,
1
4
, ...
_

{maggioranti di A} =

{minoranti di A} =

max A =

min A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 36/97
Esempio
A = [0, 1)

{maggioranti di A} =

{minoranti di A} =

max A =

min A =
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 37/97
Estremo superiore e inferiore
Denizione
Sia A R non vuoto e superiormente (inferiormente) limitato,
deniamo estremo superiore (inferiore) di A il minimo
(massimo) dei suoi maggioranti (minoranti) e lo denotiamo con
sup A (inf A)
Osservazione

Lestremo superiore (inferiore) `e unico, se esiste

Se sup A A allora A ha massimo e max A = sup A

Se inf A A allora A ha minimo e min A = inf A

M = max A

M = sup A

m = min A

m = inf A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 38/97
Useremo le seguenti convenzioni:

Se A `e sup. illimitato scriviamo sup A = +

Se A `e inf. illimitato scriviamo inf A =

sup :=

inf := +
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 39/97
Caratterizzazione dellestremo superiore
Proposizione
Sia A R, A = , superiormente (inferiormente) limitato, allora
= sup A ( = inf A) se e solo se
1. x, x A ( x, x A)
(cio`e `e maggiorante (minorante) di A)
2. se < ( > ), allora esiste x A tale che
x > (x < )
(cio`e `e il pi` u piccolo (grande) maggiorante (minorante) di
A)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 40/97
Esempio
A =
_
1
n
| n N
_

{minoranti di A} =

{maggioranti di A} =
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 41/97
Esistenza degli estremi in R
Teorema
Ogni sottoinsieme non vuoto e superiormente (inferiormente)
limitato di R ammette estremo superiore (inferiore)
Si dice anche che R ha la propriet`a dellestremo. Perci`o,
linsieme R dei numeri reali `e un campo totalmente ordinato con la
propriet`a dellestremo.
Osservazione
Q non ha la propriet`a dellestremo. Per esempio, linsieme
A :=
_
x Q | x
2
2
_
`e limitato ma non ammette ne estremo superiore ne estremo
inferiore (in Q). Invece, se pensiamo ad A come ad un
sottoinsieme di R allora sup A =

2 e inf A =

2
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Copyright c 2009-2011, Michele Longo 43/97
Esistenza radice ennesima aritmetica
Una conseguenza della propriet`a dellestremo di R `e espressa dal
seguente
Teorema (esistenza radice ennesima aritmetica)
Per ogni x R, x > 0, e ogni n N, esiste uno ed un solo numero
reale y > 0 tale che
y
n
= x.
Il numero reale y si chiama radice ennesima aritmetica di x e si
indica con
n

x.
Poiche Q non ha la propriet`a dellestremo, non tutti i numeri
razionali hanno radici ennesime in Q stesso
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 44/97
Valore assoluto (o modulo) di un numero reale
Denizione
Si chiama valore assoluto (o modulo) di un numero reale x e si
indica con |x|, il numero reale non-negativo cos` denito:
|x| :=
_
x se x 0
x se x < 0
Per esempio,
|2| = || = |2 3| =
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 45/97
Propriet`a di |x|
1. |x| 0, x R
2. |x| = 0 x = 0
3. |xy| = |x| |y| , x, y R
4. |x + y| |x| +|y| , x, y R
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 46/97
Altre propriet`a di |x|:
5.

y
x

=
|y|
|x|
, x = 0 (in particolare

1
x

=
1
|x|
)
6. |x| = |(1) x| = |1| |x| = |x|
7. Per ogni a R
+
si ha
|x| a a x a
|x| < a a < x < a
8. Per ogni a R
+
si ha
|x| a x a oppure x a
|x| > a x < a oppure x > a
Per esempio,
|x 1| > 2 x 1 < 2 oppure x 1 > 2
x < 1 oppure x > 3
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 47/97
Distanza tra numeri reali
Si chiama distanza (euclidea) tra i numeri reali x e y la quantit`a
non-negativa cos` denita:
d (x, y) := |x y|
Per ogni x, y, z R,
1. d (x, y) 0
2. d (x, y) = 0 x = y
3. d (x, y) = d (y, x) (simmetrica)
4. d (x, y) d (x, z) + d (z, y) (disug. triangolare)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 48/97
La retta reale estesa
Chiamiamo retta reale estesa linsieme
R := R {+, }
Gli elementi di R + (pi` u innito) e (meno innito) sono tali
che
< x < +
per ogni x R
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 49/97
Linsieme R
2
Si chiama coppia ordinata di componenti x e y il seguente
oggetto:
(x, y)

Le coppie (x, y) e (x

, y

) sono uguali se x = x

e y = y

La coppia ordinata (x, y) `e diversa dallinsieme {x, y}. Infatti


{x, y} = {y, x} ma (x, y) = (y, x) se x = y
Denizione
Indichiamo con R
2
linsieme di tutte le coppie ordinate di numeri
reali. Cio`e,
R
2
:= {(x, y) | x R, y R}
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 50/97
Il piano cartesiano
Cos` come la retta rappresenta i numeri reali, il piano `e il luogo
geometrico che rappresenta le coppie ordinate di numeri reali
(x, y) R
2
. Infatti, se ssiamo su un piano un sistema di assi
cartesiani ortogonali Oxy, allora ad ogni coppia (x, y) R
2
corrisponde un punto P che ha x come ascissa e y come
ordinata e, viceversa, ad ogni punto P corrisponde una e una
sola coppia ordinata (x, y) R
2
, che sono le coordinate cartesiane
di P
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Distanza tra punti del piano
Denizione
Deniamo distanza (eucilidea) tra i punti P
1
(x
1
, y
1
) e P
2
(x
2
, y
2
)
la quantit`a non-negativa (teorema di Pitagora!)
d (P
1
, P
2
) :=
_
(x
1
x
2
)
2
+ (y
1
y
2
)
2
Per ogni P
1
, P
2
, P
3
R
2
,
1. d (P
1
, P
2
) 0
2. d (P
1
, P
2
) = 0 P
1
= P
2
3. d (P
1
, P
2
) = d (P
2
, P
1
) (simmetrica)
4. d (P
1
, P
2
) d (P
1
, P
3
) + d (P
3
, P
2
) (disug. triangolare)
La distanza in R
2
ha le stesse propriet`a di quella in R
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 52/97
Lo spazio R
N
I concetti di coppia ordinata e di distanza si generalizzano
Si chiama N-pla (ennupla) ordinata di componenti x
1
, x
2
, ..., x
N
il seguente oggetto:
(x
1
, x
2
, ..., x
N
)

Le N-ple (x
1
, x
2
, ..., x
N
) e (y
1
, y
2
, ..., y
N
) sono uguali se
x
1
= y
1
, x
2
= y
2
, ... x
N
= y
N
Denizione
Indichiamo con R
N
linsieme di tutte le N-ple ordinate di numeri
reali. Cio`e,
R
N
:= {(x
1
, x
2
, ..., x
N
) | x
i
R, i = 1, 2, ..., N}
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 53/97
Distanza in R
N
Denizione
Deniamo distanza tra gli elementi x = (x
1
, x
2
, ..., x
N
) e
y = (y
1
, y
2
, ..., y
N
) di R
N
la quantit`a
d (x, y) :=
_
(x
1
y
1
)
2
+ (x
2
y
2
)
2
+ ... + (x
N
y
N
)
2
La distanza in R
N
ha le stesse propriet`a di quella in R
2
Osservazione
Per N = 2 e N = 1 ritroviamo le denizioni gi`a viste. Infatti,

d (x, y) :=
_
(x
1
y
1
)
2
+ (x
2
y
2
)
2
(N = 2)

d (x, y) :=
_
(x
1
y
1
)
2
= |x
1
y
1
| (N = 1)
(si ricordi che

x
2
= |x| e non

x
2
= x)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 54/97
Elementi di topologia della
retta e del piano
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 55/97
Intorni di R
Siano x
0
R e r > 0, deniamo intorno circolare di x
0
di raggio
r linsieme di tutti i numeri reali che distano da x
0
meno di r ; in
simboli:
B
r
(x
0
) :={x R | d (x, x
0
) < r } = {x R | |x x
0
| < r }
=(x
0
r , x
0
+ r )
Deniamo intorno di x
0
un qualunque sottoinsieme U R che
contiene un intorno circolare di x
0
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 56/97
Intorni destri e sinistri
Faremo uso dellordinamento di R
Intorno destro
B
+
r
(x
0
) := {x R | x x
0
e |x x
0
| < r } = [x
0
, x
0
+ r )
Intorno sinistro
B

r
(x
0
) := {x R | x x
0
e |x x
0
| < r } = (x
0
r , x
0
]
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 57/97
Intorni di + e
Faremo uso dellordinamento di R
Intorno di +
B (+) := {x R | x > a, a R} = (a, +)
Intorno di
B () := {x R | x < a, a R} = (, a)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 58/97
Intorni di R
2
Siano z
0
= (x
0
, y
0
) R
2
e r > 0, deniamo intorno circolare di
z
0
di raggio r linsieme
B
r
(z
0
) :=
_
(x, y) R
2
|
_
(x x
0
)
2
+ (y y
0
)
2
< r
_
B
r
(z
0
) `e il cerchio (senza bordo!) di centro z
0
e raggio r
Deniamo intorno di z
0
un qualunque sottoinsieme U R
2
che
contiene un intorno circolare di z
0
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 59/97
Intorni di R
N
I concetti di intorno circolare e intorno si generalizzano a R
N
Siano x = ( x
1
, x
2
, ..., x
N
) R
N
e r > 0, deniamo intorno
circolare di x di raggio r linsieme
B
r
( x) :=
_
x R
N
|
_
( x
1
x
1
)
2
+ ... + ( x
N
x
N
)
2
< r
_
Deniamo intorno di x un qualunque sottoinsieme U R
N
che
contiene un intorno circolare di x
E immediato vericare che le denizioni di intorno circolare e
intorno date in R e R
2
sono casi particolari (N = 1 e N = 2) delle
precedenti denizioni
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 60/97
Propriet`a degli intorni
1. Lintersezione di due o pi` u intorni di c R
N
`e ancora un
intorno di c
2. Se c e d sono due punti distinti di R
N
allora esistono un
intorno U di c e un intorno V di d tali che U V =
(propriet`a di separazione)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 61/97
Insiemi limitati
Denizione
Un insieme A R
N
si dice limitato se `e contenuto in qualche
intorno circolare, altrimenti si dice illimitato
Osservazione
In R un insieme `e limitato nel senso che ammette maggiorante e
minorante (struttura dordine) se e solo se `e limitato nel senso che
`e contenuto in qualche intorno circolare (struttura metrica)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 62/97
Punti interni
Denizione
Sia A R
N
, diciamo che P R
N
`e punto interno di A se esiste
un intorno di P tutto contenuto in A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 63/97
Punti esterni
Denizione
Sia A R
N
, diciamo che P R
N
`e punto esterno ad A se esiste
un intorno di P tutto contenuto in A
c
(compl. di A)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 64/97
Punti di frontiera
Denizione
Sia A R
N
, diciamo che P R
N
`e punto di frontiera per A se
ogni intorno di P contiene sia punti di A che di A
c
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 65/97
Osservazione

I concetti di punto interno, esterno e di frontiera sono


mutualmente esclusivi (uno e solo uno di essi `e vero per
ogni x R
N
)

Se P `e punto interno di A allora P A

Se P `e punto esterno ad A allora P / A

Un punto di frontiera per A pu` o appartenere oppure no


allinsieme

A e A
c
hanno gli stessi punti di frontiera

Non confondere il concetto di punto interno con quello punto


appartenente ad A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 66/97
Esempio
Sia
A = [1, 3) {4}
Allora

5
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 67/97
Osservazione
Se A R `e un intervallo di estremi a e b (a < b) allora

sono interni i punti x tali che a < x < b

sono esterni i punti x tali che x < a oppure x > b

sono di frontiera x = a e x = b
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 68/97
Esempio
Dove, P
1
/ A e P
5
A. Allora

P
1

P
2

P
3

P
4

P
5
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 69/97
Insiemi aperti
Denizione
Linsieme A R
N
si dice aperto se ogni suo punto `e interno
Esempio
Sono insiemi aperti di R:
1. R e
2. Gli intorni circolari
3. Gli intervalli aperti (a, b)
4. Gli intervalli (, a) e (a, +)
Esempio
Sono insiemi aperti di R
2
:
1. R
2
e
2. Gli intorni circolari
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 70/97
Unioni e intersezioni di aperti
Teorema
1. Lunione di una famiglia F (nita o innita) di aperti `e un
insieme aperto
2. Lintersezione di un numero nito di aperti `e un insieme
aperto
Attenzione, lintersezione di un numero innito di aperti potrebbe
non essere un aperto. Per esempio, sia A
n
:=
_

1
n
,
1
n
_
,
n = 1, 2, 3, ..., allora A
n
`e aperto per ogni n N ma

n=1
A
n
:= {x R | x A
n
, n N} = {0}
non `e aperto
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 71/97
Insiemi chiusi
Denizione
Un insieme A R
N
si dice chiuso se il suo complementare `e
aperto
Esempio
Sono insiemi chiusi di R:
1. R e
2. Gli intervalli chiusi [a, b]
3. Gli intervalli (, a] e [a, +)
4. I singoli punti (singleton) {a}
Teorema
1. Lintersezione di una famiglia F (nita o innita) di chiusi `e
un insieme chiuso
2. Lunione di un numero nito di chiusi `e un insieme chiuso
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 72/97
Osservazione

I concetti di insieme aperto e chiuso non sono mutualmente


esclusivi. Ci sono insiemi che non sono ne aperti ne chiusi, un
esempio sono gli intervalli del tipo (a, b] oppure [a, b)

Ci sono insiemi che sono sia aperti che chiusi: R


N
e (unici
in R
N
)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 73/97
Punti di accumulazione e punti isolati
Denizione
Sia A R
N
.
1. Un punto P R
N
si dice di accumulazione per A se in ogni
intorno di P cadono inniti punti di A
2. Un punto P A si dice isolato se non `e di accumulazione,
ovvero se esiste un intorno di P in cui lunico elemento di A `e
solo P
Osservazione

Un punto di accumulazione per A pu` o appartenere oppure no


allinsieme A

Un punto isolato di A appartiene sempre ad A

Un punto interno di A `e di accumulazione per A

Un punto isolato `e sempre di frontiera


Copyright c 2009-2011, Michele Longo 74/97
Esempio
Sia
A = [1, 3) {4}
Allora

5
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 75/97
Osservazione
Se A R `e un intervallo di estremi a e b (a < b), allora sono
punti di accumulazione per A tutti i punti x tali che a x b
(estremi compresi)
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 76/97
Esempio
Dove, P
1
/ A e P
5
A. Allora

P
1

P
2

P
3

P
4

P
5
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 77/97
Esempio
Sia
N = {1, 2, 3, 4, ...}

1/2

Se consideriamo N R

Se consideriamo N R

N
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 78/97
Esempio
Sia
A =
_
1
n
| n N
_
Si osservi che 0 / A.

1/2

1/3

Esistono punti di accumulazione per A?


Copyright c 2009-2011, Michele Longo 79/97
Derivato, frontiera, interno e chiusura
Denizione
Sia A R
N
. Deniamo:
1. Derivato di A, indicato con A

, linsieme di tutti i punti di


accumulazione per A
2. Frontiera di A, indicata con A, linsieme di tutti i punti di
frontiera per A
3. Chiusura di A, indicata con A, lintersezione di tutti gli
insiemi chiusi che contengono A
4. Interno di A, indicato con A

, lunione di tutti gli insiemi


aperti contenuti in A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 80/97
Osservazione

Linsieme A e il suo complementare A


c
hanno la stessa
frontiera (cio`e, A = A
c
)

A `e chiuso (intersezione di chiusi!) ed `e il pi` u piccolo insieme


chiuso che contiene A. Inoltre, A A

`e aperto (unione di aperti!) ed `e il pi` u grande insieme


aperto contenuto in A. Inoltre, A

`e lunione di tutti i punti interni di A


Copyright c 2009-2011, Michele Longo 81/97
Proposizione
Sia A R
N
, allora
1. A = A A

= A A;
2. A `e chiuso se e solo se A = A;
3. A `e aperto se e solo se A = A

.
Corollario
Sia A R
N
, allora
1. A `e chiuso se e solo se A

A;
2. A `e chiuso se e solo se A A;
3. A `e aperto se e solo se A A
c
.
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 82/97
Esempio
Sia
A = [1, 3) {4}
Allora

A =

A =

=
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 83/97
Esempio
Sia
A =
_
1
n
| n N
_
Si osservi che 0 / A.

A =

A =

=
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 84/97
Esercizio
Per gli insiemi:
1. A
1
:=
_
n + 1
n
| n N
_
[0, 1]
2. A
2
:= R
3. A
3
:= N
4. A
4
:= Q[0, 1]
si determini A

(derivato), A (frontiera),

A (chiusura). Inoltre,
dire se sono superiormente (inferiormente) limitati e, in caso
aermativo, calcolare sup A (inf A).
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 85/97
Insiemi compatti di R
N
Denizione
Un insieme A R
N
si dice compatto se `e chiuso e limitato
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 86/97
Teorema di Bolzano-Weierstrass
Teorema
Ogni sottoinsieme A R
N
limitato e innito (cio`e con inniti
punti) ha almeno un punto di accumulazione
In altri termini,
A limitato e innito = A

=
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 87/97
Esercizi di riepilogo
Esercizio
Quale dei seguenti insiemi `e un intervallo di R?
(a) {7, 8, 9, 10, . . .}
(b) nessuna delle altre risposte `e corretta
(c) (0, 2) (3, +)
(d) (3, +)
(e) {4, 1, 5}
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 88/97
Esercizio
Sia A R e sia a A. Allora
(a) a `e un punto interno di A
(b) se a `e un punto di accumulazione per A, allora a `e di frontiera
per A
(c) nessuna delle altre risposte `e corretta
(d) se a `e punto di frontiera, allora a `e punto di accumulazione
per A
(e) se a `e punto interno di A, allora a `e punto di accumulazione
per A
(f) se a `e un punto di accumulazione per A, allora a `e punto
interno di A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 89/97
Esercizio
Sia A R e sia a R tale che a / A. Quale delle seguenti
aermazioni `e corretta?
(a) a non pu` o essere punto di frontiera per A
(b) nessuna delle altre risposte `e corretta
(c) a pu` o essere punto isolato di A
(d) a pu` o essere punto di accumulazione per A
(e) a pu` o essere punto frontiera per A ma non di accumulazione
per A
(f) a non pu` o essere punto di accumulazione per A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 90/97
Esercizio
Con riferimento al seguente sottoinsieme di R
A := (2, 5] {8},
quale delle seguenti aermazioni `e corretta?
(a) 2 `e il minimo di A
(b) 2 `e un punto isolato di A
(c) nessuna delle altre risposte `e corretta
(d) 5 `e punto di accumulazione per A
(e) A `e un intervallo
(f) A `e aperto
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 91/97
Esercizio
Sia A R cos` denito: A := (, 6). Quale delle seguenti
aermazioni `e corretta?
(a) A `e un intervallo chiuso
(b) A ammette un maggiorante
(c) nessuna delle altre risposte `e corretta
(d) A ammette un minorante
(e) A `e illimitato superiormente
(f) A non `e un intervallo
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 92/97
Esercizio
Sia A R cos` denito:
A := {3} [4, +).
Quale delle seguenti aermazioni `e corretta?
(a) 4 `e punto interno di A
(b) A `e un intervallo
(c) A ammette sia massimo che minimo
(d) nessuna delle altre risposte `e corretta
(e) 3 `e punto esterno per A
(f) 3 `e punto di frontiera per A
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 93/97
Esercizio
Sia A R cos` denito:
A :=
_
x R | e
x
(x 6) 0
_
.
Quale delle seguenti aermazioni `e corretta?
(a) A =
(b) min A = 6
(c) max A = 6
(d) nessuna delle altre risposte `e corretta
(e) A `e superiormente illimitato
(f) A `e aperto
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 94/97
Esercizio
Sia A R cos` denito:
A :=
_
x R | (x 18)
2
(x + 9) 0
_
.
Quale delle seguenti aermazioni `e corretta?
(a) A = {x Rx = 18}
(b) nessuna delle altre risposte `e corretta
(c) A non `e un intervallo
(d) max A = 9
(e) min A = 18
(f) A `e chiuso
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 95/97
Esercizio
Sia A R cos` denito:
A :=
_
x R | x
2
4x + 4 = 0
_
(3, 4).
Quale delle seguenti aermazioni `e corretta?
(a) nessuna delle altre risposte `e corretta
(b) A non `e un intervallo
(c) 2 `e un punto di accumulazione per A
(d) 3 `e un punto esterno per A
(e) il solo punto di frontiera di A `e 3
(f) A `e aperto
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 96/97
Esercizio
Con riferimento al seguente sottoinsieme di R:
A :=
_
2n + 2
n
| n = 1, 2, 3, . . .
_
,
quale delle seguenti aermazioni `e corretta?
(a) 2 `e il minimo di A
(b) 2 `e un punto isolato di A
(c) nessuna delle altre risposte `e corretta
(d) 2 `e punto di accumulazione per A
(e) A `e chiuso
(f) A `e aperto
Copyright c 2009-2011, Michele Longo 97/97