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Grugliasco - Collegno q

COLLEGNO - Alla vista delle condizioni della chiesa di San Lorenzo, pericolante e perci puntellata con grosse travi, molti cittadini che si sono recati al cimitero per visitare i propri cari defunti si sono chiesti se si stesse aspettando il crollo prima di intervenire. Da tre anni, ormai, la cappella situata alla sinistra del vecchio ingresso del cimitero comunale infatti transennata e inagibile. In realt il Comune al lavoro da tempo, e la risposta alle domande dei cittadini arrivata in questi giorni: la giunta comunale ha infatti approvato il progetto definitivo per il restauro e il consolidamento strutturale della storica chiesetta. Un intervento importante - spiegano dallamministrazione - Abbiamo stanziato complessivamente 290mila euro, in grado di garantire una nuova agibilit dello stabile. La chiesa, risalente alla seconda met del 1800, stata realizzata senza fondamenta adeguate. Con il passare del tempo ha quindi iniziato a cedere, con una rotazione dei muri portanti verso linterno. Anche il tetto, realizzato in legno con una copertura in coppi, in pessime condizioni.

luna nuova n. 81 venerd 11 novembre 2011

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la chiesa di s. lorenzo

l San Lorenzo, varato il restauro della chiesa. Dal Comune arrivano 290mila euro
Per limitare il degrado e mettere in sicurezza ledificio gi nel 2008 sono stati messi in atto alcuni intereventi urgenti - aggiungono dallamminsitrazione comunale - Per esempio il puntellamento della muratura per impedirne unulteriore rotazione e il convogliamento dellacqua piovana allesterno per diminuire lumidit sulla struttura. Lattuale ripristino prevede il rinforzo dei muri, anche con laiuto di micropali piazzati lungo lintero perimetro delledificio. Si interverr poi sulle fessure strutturali e, dopo aver realizzato un cordolo perimetrale sulla muratura, verr rifatta la copertura. Al termine prenderanno il via le opere edili di completamento, dalla tinteggiatura alla messa in posa di una fognatura bianca per lo smaltimento delle acque meteoriche, indispensabili per rendere funzionale ledificio. Teniamo molto a questo intervento - puntualizza il sindaco Silvana Accossato - Conosciamo il forte valore affettivo che lega i collegnesi alla chiesetta del cimitero: per questo motivo abbiamo deciso di intervenire radicalmente e con un investimento consistente. Daniele Bianco

COLLEGNO - E iniziato mercoled in tribunale a Torino, il processo a cinque amministratori della Salpi di Collegno, poi diventata Ristor, uno dei maggiori grossisti di prodotti congelati in Italia, imputati di frode in commercio e commercio di sostanze pericolose per la salute. In due diversi blitz, nel 2008 e nel 2010, la guardia di finanza trov tonnellate di prodotti ittici surgelati scaduti anche da dieci anni e nuovamente etichettati per essere reimmessi sul mercato. In particolare nel maggio 2008 furono trovate e sequestrate in otto celle frigorifere del magazzino della Salpi 18 tonnellate di branzini, aragoste e orate surgelate scadute e rietichettate, destinate alla grande distribuzione. Due anni dopo furono trovati altri 400 chili di prodotti ittici, sempre scaduti. Per laccusa lazienda aveva messo in piedi un sistema di rietichettatura abusiva per cui non veniva mai buttato nulla e ogni prodotto veniva reimmesso in commercio. Gli imputati sono Anna Francone, Bruno Bianco e Simonetta Vallese, gi amministratori della Salpi, e Laura Rita Formaggio e Gianfranco Formaggio, amministratori della Ristor. Nel procedimento si sono costituiti parte civile anche Slow Food, rappresentata dallavvocato Alessandro Lamacchia, e lUnione nazionale consumatori, rappresentata dallavvocato Emanuele Crozza.

Parte il processo alla Salpi-Ristor

PESCE SCADUTO

Lear, accuse alla Fiat dagli operai


di luIsA fAssIno

Non rispetta gli impegni presi ed esporta le commesse


GRUGLIASCO - E tutta colpa della Fiat. E questa laccusa che da sussurro diventa un grido e che si estende a macchia dolio tra i lavoratori della Lear, fino a portarli in strada nuovamente ieri mattina per occupare, con una manifestazione non autorizzata, corso Allamano. In pi di 200 hanno fermato il traffico e distribuito volantini agli automobilisti in coda: Siamo esuberanti - hanno scritto - Siamo rimasti 578 lavoratori che da dieci anni subiscono il tracollo del mercato dellauto, delle delocalizzazioni delle produzioni e delle politiche liberiste che hanno smantellato le migliori realt industriali di questo Paese. A ottobre lazienda produttrice di sedili per automobili ha annunciato 464 esuberi a causa del continuo calo produttivo, con il termine alla fine dellanno della commessa per la Lancia Musa e la Fiat Idea. Da li in poi c il vuoto, in attesa di una commessa promessa dalla Fiat per la produzioni dei sedili della Maserati prodotta in Fga, sempre a Grugliasco. Ed proprio essendo unazienda strettamente connessa con la Fiat che arrivano i malumori dei lavoratori, che accusano il Lingotto di non rispettare gli impegni e di portare allestero le commesse: Lavoriamo solo per la Fiat - dice Rosetta La Franca, da 16 anni in Lear insieme al marito - Hanno avuto il s al referendum, hanno il contratto con i lavoratori che volevamo. Ora devono mantenere le promesse. Devono mantenere il lavoro in Italia, non portarlo allestero. La protesta dei lavoratori, anche se a scapito degli automobilisti, stata intrapresa al termine dellassemblea con i sindacati in vista del prossimo 21 novembre, quando incontreranno lazienda per cercare di trovare un accordo sulla mobilit: Chiediamo allazienda di impegnarsi per iscritto affinch la mobilit sia solo su base volontaria - commenta Domenico Ciano, rsu - Il prossimo 25 dicembre scadranno i 75 giorni utili per il raggiungimento di un accordo. Per lavoratori e sindacati la mobilit su base volontaria lunica soluzione che possa garantire
i lavoratori della lear hanno invaso corso allamano ieri per attirare lattenzione sulla loro difficile situazione

La Fiom prepara il voto alla Fga, oggi protesta in Regione


GRUGLIASCO - La Fiom concorrer da sola alle votazioni per la nomina degli rsu della Officine Automobili Grugliasco il prossimo 15 e 16 novembre. Dopo Uilm, Fismic e Ugl anche la Fim ha ritirato i suoi candidati, dopo che il tribunale di Torino ha imposto alla commissione elettorale di organizzare le votazioni dei rappresentanti dei lavoratori. Il nostro sindacato compie cos un atto di disobbedienza civile nei confronti dellillegittima sentenza del tribunale aveva dichiarato negli scorsi giorni Roberto Di Maulo, segretario generale della Fismic, deciso invece a nominare gli Rsa, i rappresentanti nominati direttamente dallorganizzazione e non eletti dai lavoratori, cos come prevede il contratto separato del Lingotto firmato in seguito al referendum e che entrer in vigore da gennaio. La bagarre tra i sindacati continua a pochi giorni dalle richieste di Sergio Marchionne di avere maggiori garanzie di governabilit dello stabilimento di corso Allamano. Se la Fiom non firmer laccordo, linvestimento e la riapertura della produzione per la realizzazione della Maserati a Grugliasco a rischio. Oggi una ripresa e un mantenimento occupazionale per le 464 famiglie coinvolte e che si deve accompagnare a una presa di responsabilit da parte della Fiat sui suoi piani futuri. La gravit del problema che la crisi si estende a tutto il territorio - spiega Silvio Farina della Fim Cisl - In pi dobbiamo evitare che lazienda faccia una i lavoratori manifesteranno sotto il palazzo della Regione in piazza Castello per chiedere alle istituzioni di prendere posizione: La Fiat deve rispettare le promesse - commenta Giacomo Zulianello, ex rsu Fiom - Il referendum stato un plebiscito per il s come risposta verso un senso di responsabilit e al valore del lavoro. Ora gli impegni vanno rispettati. Se la Fiat ha cambiato idea deve dirlo, senza utilizzare espedienti. In circa 400 marted mattina hanno affollato lassemblea dei lavoratori: Non cerano solo iscritti Fiom - continua Zulianello - Il pensiero generale che la Fiat non pu tirarsi indietro con questo pretesto. Come pu minacciare la cassa integrazione per cessata attivit anzich per ristrutturazione se lattivit non mai neanche iniziata?. Il 19 novembre intanto scade la cassa integrazione, ma la data segna anche luscita dei commissari straordinari della ex Bertone dallamministrazione controllata. Per la Fiat non accettabile che laccordo sia firmato per la Fiom solo dai rappresentanti dei lavoratori e non dallorganizzazione. Da parte

l frontale sul corso Ancora in prognosi riservata


GRUGLIASCO - E ancora ricoverato in prognosi riservata allospedale Molinette A.A., il 50enne grugliaschese rimasto coinvolto in un incidente su corso Allamano gioved scorso intorno alle 19. Stava percorrendo il controviale con la sua Fiat Punto, quando ha deciso di intraprendere una manovra improvvisa e vietata di inversione di marcia. Una Bmw guidata da R.I., 36enne torinese, gli piombata addosso sbalzando lauto sul marciapiede a ridosso della recinzione del liceo Marie Curie. La poca luce, la pioggia e un pullman che ha oscurato la visuale hanno impedito ai conducenti di accorgersi della reciproca presenza se non quando ormai era troppo tardi. E.L.B.

sua, la Fiom non intende arretrare dalle sue posizioni. Sul piatto della bilancia rimangono oltre mille lavoratori e 500 milioni di euro di investimento. Solidariet alla Fiom arrivata immediatamente dalla Federazione della sinistra, che chiede alla Regione, con uninterrogazione da presentare alla prossima seduta del Consiglio, di intervenire: La Fiat chiede che anche la Fiom sottoscriva il modello Pomigliano e minaccia di annullare linvestimento, anche per influenzare lesito delle elezioni e scegliere gli interlocutori sindacali pi disponibili - sottolinea Eleonora Artesio, capogruppo regionale Fds - C arbitrio assoluto del management Fiat, indifferente non solo alla condizione professionale delle persone impiegate, ma anche alla tenuta economica del territorio regionale. Di fronte alla irresponsabilit di impresa le istituzioni locali, pur agendo in funzione di ammortizzatori sociali per calmierare il disagio economico, non danno segni di una interlocuzione autorevole verso unimprenditoria immemore anche dei propri impegni. Luisa Fassino due milioni di auto che si vendono ogni anno - scrivono nel volantino - Costringiamo la politica a fare il proprio dovere, costruendo un piano nazionale per la mobilit sostenibile e il trasporto a basso impatto ambientale. Suddividiamo il lavoro tra tutti gli stabilimenti in modo da lavorare meno, ma almeno lavorare tutti.

mossa unilaterale. Conferma la stessa linea anche Vittorio Di Martino della Fiom: La latitanza di Marchionne sta distruggendo lindotto. La Lear deve affrontare la mancanza di un piano industriale, il calo della produzione che porta allesubero e la scadenza della cassa integrazione in deroga che stata rinnovata fino alla fine

dellanno ma che non ha ancora prospettive per il 2012. I lavoratori della Lear promettono nuove manifestazioni se gli incontri con lazienda dovessero portare a un nulla di fatto e contestato il progetto di Fabbrica Italia, lanciando un piano alternativo per la ripresa: In Italia si producono solo 650mila degli oltre

l incidente Il guidatore senza patente da 12 anni


GRUGLIASCO - Guidava senza patente da 12 anni. E forse avrebbe continuato a farlo, se venerd non si fosse schiantato con sua Porsche dopo aver percorso la curva di via Sordi a velocit eccessiva. A soccorrere G.A., 50enne di Torino, sono arrivati i vigili urbani, che per al momento dei controlli si sono trovati di fronte a una sorpresa: la patente del torinese era infatti sospesa dal 1999. Immediato linvio di una lettera alla prefettura per la revoca definitiva.

LA SArTinA DellA fAmIglIA reAle

Nonna Teresa, centenaria a borgata Paradiso


COLLEGNO - Se si pensa al mondo nei primi anni del Novecento, le immagini sembrano vecchie di secoli, lontanissime fotografie in bianco e nero di unepoca senza televisione, internet e cellulari, dove le macchine sembravano carrozze e il cinema uninvenzione passeggera. Eppure qualcuno ha vissuto tutto il secolo scorso, e continua a osservare linizio del nuovo millennio. Il 5 novembre Teresa Bertino, residente a borgata Paradiso, ha compiuto 100 anni. E la figlia Laura Torta, classe 1949, ex insegnante della scuola collegnese Matteotti, a ripercorrere la sua storia: Mia mamma nata a Torino, nei pressi della chiesa di San Bernardino. Non avendo troppa voglia di andare a scuola, ha lavorato come sarta nel grattacielo di Torino, vicino a piazza Castello. E nel grattacielo le sartine torinesi non confezionavano abiti qualsiasi, ma giacche e cappotti per i reali. Per mia madre non mai riuscita a vederli. Le misure le prendevano esclusivamente i responsabili dellatelier. Il
teresa Bertino con il sindaco silvana accossato

l cus Raccolta fondi per i cavi dellimpianto


GRUGLIASCO - Riaccendiamo la luce allAlbonico il titolo della sottoscrizione lanciata dal Cus Torino per riacquistare e interrare i cavi di rame trafugati. Due settimane fa, infatti, i ladri si sono introdotti per la quarta volta in un anno e mezzo nei sotterranei dellimpianto sportivo Albonico di strada del Barrocchio, rubando i cavi della corrente elettrica. Telecamere, porte blindate e lucchetti si sono rivelate tutte misure insufficienti, cos al Cus sono tutti convinti che lunica soluzione rimasta sia interrare i cavi. A questo fine stato aperto un conto corrente per raccogliere fondi. Il Cus esorta: Dirigenti, tecnici, atleti, mogli, fidanzate, familiari, amici, simpatizzanti e tutti coloro che hanno a cuore le sorti dei nostri ragazzi e vogliono che in futuro trovino sempre le migliori condizioni per allenarsi senza rischi possono contribuire alla causa. Il numero Iban su cui effettuare il versamento, riportando nome e cognome nella causale, IT80 W030 6901 0021 0000 0061 891. Chi vorr aiutare potr poi recarsi al bar della club-house munito della ricevuta di versamento per ritirare bottiglie di vino griffate Cus Torino. Elena Lucco Borlera

l ripreso levaso Deve scontare nove mesi


COLLEGNO - E finito in manette luned poco dopo le 23,30 Claudio Pili, 43 anni, arrestato dai carabinieri della stazione cittadina in esecuzione allordine di sostituzione della misura cautelare dellaffidamento in prova ai servizi sociali con la carcerazione emesso dallufficio di sorveglianza di Torino. Luomo deve espiare la pena definitiva di nove mesi di reclusione per evasione.

rigore era comunque dobbligo: le sarte infatti dovevano indossare guanti e cappello. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la Bertino fugge a Moretta e, nel 1947, si sposa. Due anni dopo nasce Laura, la loro prima e unica figlia. Nel 1984 si trasferisce a Collegno e, nel 1991, rimane vedova. Lanzianit

non ha per smorzato n il carattere, Rigido e austero, come tante donne della sua epoca, n la passione per ago e filo: Ha continuato a fare la sarta in casa - aggiunge infatti la figlia - Si specializzata in cappotti, ha cucito fino allultimo. E fino allultimo, cio a 98 anni, rimasta in casa da sola perch, a parte qualche ora daccompagnamento passata dal Comune, Non voleva assolutamente la badante. Poi, due anni fa, arrivata la decisione spontanea di trasferirsi in un pensionato nel cuneese. Adesso la Bertino ha cinque bisnipoti che adora e una pergamena commemorativa donatale personalmente dal sindaco Silvana Accossato. Ma, visto che la vita comincia a cento anni, le sorprese non mancano: Si potrebbe organizzare una sfilata con gli abiti realizzati da mia mamma, propone la figlia. Chiss che non diventi il regalo per i 110 anni. D.B.

l siulp Agenti sindacalisti oggi a congresso


GRUGLIASCO - Si svolge oggi nellauditorium dellistituto Majorana di via Cantore il settimo congresso regionale del sindacato italiano di polizia intitolato Trentanni di riforma, il Siulp come modello. Dalle 8 alle 18 i veicoli autorizzati potranno transitare in via Baracca e, per motivi di sicurezza, verr vietato il parcheggio sul lato dellarea mercatale. I veicoli autorizzati potranno parcheggiare nellarea mercatale tra linterno di via Baracca e il parcheggio di via General Cantore115/118 negli spazi assegnati ed eventualmente non occupati dagli operatori commerciali del mercato.

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