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Femminino / Simbolismo

LALTRA META DELLA LUCE


Una Assenza, quella delle donne nelle Logge, che sotto forma di Simbolo diventa improvvisamente una fondamentale Presenza. I valori ed i simboli del Femminino compagni occulti del cammino iniziatico.
Tavola del Fr. A:.M:. La volta stellata del tempio massonico ricopre lintero genere umano, o solo una parte di esso? E il cielo di tutti, uomini e donne, o c unaltra met del cielo (per alludere alla definizione delluniverso femminile coniata da Mao Tze Tung) posta al di fuori delle sue costellazioni , un intero emisfero precluso alla ricerca della Luce? Mentre nella societ moderna uomini e donne si dividono sempre pi equamente compiti e responsabilit, pare invece che non possano lavorare insieme alla Gloria del Grande Architetto.

SENZA DISTINZIONI DI POLITICA, RELIGIONE E DI SESSO?


Unincompatibilit, o meglio una separazione, che appare in forte contraddizione con i grandi principi universalistici della stessa Massoneria. Per il bando femminile dalle Logge non pu quindi certo valere alcun pregiudizio sessista o ideologico (fuori luogo in una associazione che al suo interno bandisce da sempre qualsiasi barriera politica e religiosa) n il retaggio storico di epoche in cui il ruolo delle donne era, ahim, pi fortemente conculcato allinterno della famiglia e della societ. La spiegazione pi comunemente fornita che in realt la Massoneria un percorso iniziatico Solare, cio maschile, e non Lunare, ovvero femminile. Ed il Sole e la Luna appaiono destinati a completarsi compenetrarsi con i loro valori, luno necessario allaltra, ma ciascuno intento a diffondere le proprie influenze e le proprie energie in modo separato. La Massoneria dunque Solare ed essenzialmente maschile. Ma la Luce del Sole non rischiara indifferentemente uomini e donne? E vero che Sole e Luna occupano due emisferi diversi, ma non vero che non sincontrano mai: ci sono infatti anche lAurora ed il Tramonto, in cui spesso Sole e Luna saffacciano nello stesso Cielo. Anzi la prima Luce del mondo pare sia stata proprio unAurora, nel quale Sole e Luna, valori creativi maschili e femminili, erano ancora totalmente compenetrati. Fu quella Aurora lannuncio e la promessa del nuovo mondo, come laurora continua ad essere ancora oggi lannuncio di ogni nuovo giorno. Che valore, quindi, che significato profondo potrebbe avere lesclusione delle donne dal Tempio Massonico? Ecco, proprio questa, finalmente, la domanda che fa scattare la risposta forse pi coerente alla materia su cui il Libero Muratore lavora pi incessantemente allinterno delle Officine: Che valore e che significato?, la stessa domanda con cui si interpella un Simbolo Se la vera risposta fosse proprio questa? 1

Se lassenza delle donne dal Tempio della Luce fosse in realt UN SIMBOLO?!

LASSENZA COME SIMBOLO


Una Assenza, quella del Femminino, che sotto forma di Simbolo diventa improvvisamente una fondamentale Presenza. Ma perch un Simbolo sia tale, e perch possa irradiare le energie ed i valori che esso ri-vela e preserva, occorre che sia possibile individuarne le tracce archetipe dal punto di vista esoterico, ed anche i riflessi culturali dal punto di vista exoterico. Proviamoci. La tesi che lassenza delle donne dalla Loggia sia il simbolo, al contrario, di una loro presenza (ovvero della presenza di valori del Femminino dal punto di vista esoterico, magico, sacrale ed anche exoterico) molto pi pervasiva e profonda di quanto si possa pensare. Sarebbe proprio questa la forza di un Grande Simbolo. In effetti, cominciando a decifrare valori e simboli del Femminino allinterno del Tempio e della Libera Muratoria in generale, ci si accorge che in realt la Massoneria ne totalmente e fondamentalmente intrisa. A cominciare dal suo trinomio fondamentale: Libert, Uguaglianza e Fratellanza., nel quale si rivela una intima essenza del Femminino stesso. In base ai valori di maggiore Eguaglianza, di maggiore Libert, e quindi di vera Fratellanza (tutti i figli, per la Madre, sono egualmente uguali) di cui il modello matriarcale1 della societ privilegiato apportatore.

LA COMPAGNA OCCULTA DEL CAMMINO INIZIATICO


Dunque la presenza del Femminino in Loggia va ben oltre la facciata exoterica. Vi penetra molto pi in profondit, accompagnando lIniziato quasi in ogni suo passo, fin dal Gabinetto di Riflessione, alle soglie del Tempio Massonico. Nelloscuro antro della coscienza, infatti, appare, fra i tanti simboli, anche il Gallo che rappresenta Mercurio, energica espressione del principio femminile. Il Gallo annuncia il levar del giorno e della luce, annuncia laurora (che preclude, come dicevano poco fa, alla genesi). Esprime una delle qualit dellargento vivo segreto. Questa infatti la ragione della consacrazione del Gallo a Mercurio. In Massoneria, sostiene lesoterista Fulcanelli, il Gallo annuncia la Luce che sta per ricevere il Recipiendario, il segno esoterico di questa Luce che sovrintende al suo testamento profano.3 Ma c ben altro nel Gabinetto di Riflessione. Vi lAcqua e vi il Pane. Questultimo fatto col frumento, il cui simbolismo - come rivela Jules Boucher - intimamente legato a quello di Iside e di Demetra e che in molte religioni ha rappresentato e rappresenta ancora la carne stessa del Dio sacrificato.4 Il Femminino dunque appare ben presto nella vita inziatica del Massone, assumendo subito aspetti sacrali, ed accompagnandolo oltre le colonne Jakin e Boaz. Proprio in questo passaggio si manifesta anzi in forma ancora pi pregnante come simbologia.. Infatti, mentre la colonna di destra, Jakin, caratterizzata in senso maschile dalla sua stessa iniziale, Jod, che nellalfabeto ebraico corrisponde alla mascolinit per eccellenza; la colonna di sinistra, Boaz, invece potentemente caratterizzata al femminile dalla iniziale Beth, seconda lettera ebraica, che significa casa, abitazione, da cui ricettacolo, caverna, utero Se si leggono i due nomi Jakin e Boaz alla rovescia (regola abituale nella magia) si ottengono, per altro, le parole Nikai e Zoab che indicano rispettivamente il coito e il fallo, ovvero latto sessuale generatore dei mondi, e lorgano fecondatore.5 2

E proprio al di sopra delle colonne ecco un altro potente simbolo femminile: le Melagrane aperte. Secondo Angelo De Gubernatis La gran quantit di chicchi che contiene la melagrana lha fatta adottare dal simbolismo popolare come rappresentante della fecondit, della generazione, della ricchezza. Nella forma della melagrana aperta vedevano quella della vulva. Si sostiene infatti che il frutto dato da Adamo ad Eva e da Paride a Venere, non fosse una mela bens una melagrana, ed occorre quasi sempre sottintendere la melagrana quando si parla di pomo nei miti e nelle usanze relative al matrimoni. La melagrana sempre stata simbolo sessuale e di fecondit per tutti i grandi esoterismi religiosi antichi, dalla Babilonia alla Grecia, passando per la Siria ed i suoi culti femminili, culti lunari di indiscutibile provenienza tantrica indiana.6 Melagrana, dunque, anche in Loggia, simbolo di un fecondo matrimonio. Ma chi si sposa? Nel rispondere non si pu che pensare al matrimonio dal pi alto e dirompente valore simbolico che la Libera Muratoria possiede: quello del Compasso e della Squadra. Connubio che il simbolo per eccellenza della Massoneria. Il pi distintivo e conosciuto anche nel mondo profano. La Squadra, strumento fisso; il Compasso, strumento mobile. Quindi passiva e femminile la prima, attivo e maschile il secondo. La Squadra simbolizza la Materia, il Compasso simbolizza lo Spirito. Ma Squadra e Compasso significano molto di pi. Il loro un matrimonio cos fecondo, da poter essere considerato addirittura il matrimonio archetipo e primigenio, procreatore del mondo. La Squadra ed il Compasso, o meglio il Compasso e la Squadra sono infatti anche il simbolo del LOGOS, la Parola della Creazione. Non solo perch vengono posti sul Libro Sacro proprio nella pagina del Vangelo di San Giovanni che celebra appunto il valore esoterico del Logos, la Parola, nella Genesi del Mondo, ma soprattutto per la loro formologia che ricorda perfettamente il Lambda-Lameth () e il Gamma-Ghimel (V) della parola Logos: la cuspide del Compasso allins e quella della Squadra allingi. Il loro intreccio ricorda anche quello dei due Triangoli nellEsagramma, E il matrimonio mistico e fecondissimo del Fuoco (triangolo allins) e dellAcqua (triangolo allingi2), simbolo che si trova riflesso anche nel Sigillo di Salomone, il pentacolo per eccellenza, segno di una potenza alla quale nulla pu resistere. Segno di estrema ed infinita Sapienza, espressa anche dallimmagine del Serpente, ricordata da Basilio Valentino, immagine che si trova incisa in molte cattedrali: il serpente che si avvolge attorno al Sole (J) ed alla Luna (B).7 E non a caso, unaltra grande confraternita iniziatica, ovvero quella dei Compagnoni francesi - una specie di cavalleria errante dellartigianato (George Sand8), con moltissime connessioni sia con gli antichi costruttori comancini di cattedrali sia con lattuale Massoneria divide con questultima la simbologia del Compasso e della Squadra, facendoli per avvolgere da un terzo potente simbolo: il Serpente.

LA DONNA A IMMAGINE E SOMIGLIANZA DI DIO


A questo punto per le tracce della Simbologia del Femminino allintero delle Logge ci conducono ad una svolta cruciale, che pu s portare a ragionamenti un po arrischiati, ma che pu al tempo stesso togliere il sigillo ad uno dei Significati pi accuratamente nascosti della Massoneria, e forse sollevare uno dei tanti lembi di mistero sulle sue origini pi lontane e sulla sua missione pi intima e segreta. 3

Il simbolo del Serpente, ed il suo intrecciarsi al Logos primigenio, ci portano infatti in diretta connessione con la Genesi, ed in particolare con la Genesi gnostica. E qui comincia a rivelarsi, eventualmente, il perch di un occultamento cos profondo di tali segreti allinterno delle Logge. Per gli gnostici il Serpente non era affatto uninfima creatura infernale. Era semmai la pi sapiente creatura dellEden. Ed Eva non era affatto una sprovveduta credulona (che non si vede come avrebbe potuto poi trasformarsi in una cos convincente tentatrice di Adamo).9 Ne derivavano considerazioni assai divergenti, da quelle diciamo cos pi ortodosse, sulla questione della natura stessa di Dio, della creazione, delluomo, della donna, del peccato originale, e cos via. In altre parole: eresia! Qui si entra nel campo di una lettura della Genesi e della Bibbia, molto diversa da quella tradizionale che si consolidata nelle religioni profane. Qui si parla di un segreto sepolto da almeno duemila anni di Cristianesimo e quasi altrettanti di Cattolicesimo. Una delucidazione illuminante viene dallo studioso contemporaneo Stephan A. Hoeller.10

Il poeta gnostico del primo Ottocento, William Blake, scriveva significativamente: Entrambi leggiamo la Bibbia giorno e notte, ma voi leggete nero, io leggo bianco. Gli gnostici dei primi secoli avrebbero potuto rivolgere le stesse parole ai loro avversari nelle fila del giudaismo e del cristianesimo, con accentuazioni ancora pi nette nei confronti della sorgente Chiesa paolina, che sar poi lattuale Chiesa cattolica. Lesegesi ortodossa dellautorit religiosa ha sempre indotto i propri fedeli a leggere la maggior parte della Bibbia, e la Genesi in particolare, come una storia con una morale (nella quale Adamo ed Eva erano effettivi personaggi storici). Una conseguenza di questa lettura stata la reputazione ambivalente, per non dire di peggio, di cui godettero le donne, ritenute complici di Eva3 nellatto di disobbedienza perpetrato nel Paradiso Terrestre. Gli gnostici, e lo stesso ramo gnostico del cristianesimo, non leggevano invece la Genesi come una storia con una morale, ma come un mito con un significato (e traspare in questo la loro parentela pi o meno sotterranea con la Massoneria ndr). Per loro Adamo era la personificazione drammatica della psiche o anima; il complesso mente/anima da cui nascono il pensiero e le emozioni; Eva era invece il simbolo del neuma o spirito che rappresenta la forma pi alta di conoscenza, quella trascendentale. Volendo semplificare: Adamo ed Eva erano i simboli di Sapienza e Intelligenza. Per gli gnostici questo definiva e spiegava anche limmagine a somiglianza di Dio (un Dio maschio e femmina allo stesso tempo) su cui sarebbe stato modellato il genere umano.

Dio possedeva infatti la forma e la facolt duale di causa ed effetto: possedeva la Sapienza (maschio) per immaginare e concepire il mondo (il disegno della grande architettura), ed anche lIntelligenza (femmina) per sapere come realizzarlo. Ci troviamo in definitiva di fronte alla parafrasi simbolica della procreazione: il maschio possiede il principio totopotente, il seme della vita, ma la femmina, nel proprio atanor ventrale, che di fatto realizza il nuovo individuo. Affermare che Dio cre prima luomo e poi, da una costola di questultimo, la donna; certamente ben diverso da affermare che Dio cre la prima coppia umana a sua immagine e somiglianza. Nel primo caso la donna risulta subordinata alluomo e preclusa ai sacri uffici. Nel secondo caso alla donna viene concessa piena parit.11 Gli gnostici rendevano dunque omaggio ad Eva ed alla sua saggezza, ritenendola una vera figlia di Sophia, la Sapienza Celeste, in virt della quale era stata in grado di risvegliare Adamo dal suo 4

sonno (come si afferma nellApocrifo di Giovanni).12 Lo stesso Serpente viene riabilitato dalla Testimonianza di Verit che fa parte della raccolta di Nag Hammadi, in cui si loda la sua saggezza, mentre non si risparmiano rimproveri (Che razza di Dio questo?) al minaccioso e collerico Creatore dellAntico Testamento, un Dio geloso che infligge punizioni crudeli e ingiuste a chi lo delude.14 Sappiamo bene, per, che non sono state, almeno fino ad oggi, le idee gnostiche a prevalere. Idee che minavano radicalmente il potere religioso. Idee che con il loro substrato di valori femminini e paritari avrebbero potuto insidiare anche le forme pi patriarcali ed assolutistiche assunte nel corso della storia dal potere politico. Si capisce quindi bene perch tanti roghi e tante persecuzioni hanno obbligato queste idee a vivere occultate nel segreto dei simboli e delle sette eretiche. Molto probabilmente parte di questi segreti sono stati affidati anche alla Massoneria.

LARCA GNOSTICA DELLA RELIGIONE NATURALE


La Massoneria dunque potrebbe essere lArca gnostica della religione naturale. Potrebbe essere lultimo custode non solo dei segreti solari, ma anche di quelli lunari. I segreti della Grande Madre, di Iside, del culto negato di Maria Maddalena, miti e riti sconfitti e banditi dal mondo profano. Segreti che, se rivelati o intuiti, avrebbero comportato persecuzioni e scomuniche assai pi dure di quelle che pure non sono mancate alla Massoneria. Ma in cosa consisterebbe la somma pericolosit della divulgazione di questi segreti, che appaiono a prima vista semplici fossili filosofici di antichi riti? La risposta risiede proprio nella straordinaria capacit di sopravvivenza di questi fossili, che soprattutto la Chiesa ha cercato con tutte le sue forze di cancellare fisicamente e spiritualmente, emendando i loro testi, ponendoli allindice e distruggendoli, qualche volta bruciando o incarcerando anche i loro stessi autori, sterminando anche intere popolazioni allorch queste si rivolgevano ad altri modi di intendere il messaggio di Dio. Questi fossili, conservati come simboli nella tradizione sapienziale, permetterebbero in realt di decifrare gran parte delle mistificazioni storiche e filosofiche su cui la Chiesa ha costruito il proprio monopolio di Dio, rendendo i suoi fedeli sudditi del dogma, ed assegnando alla donna un ruolo subalterno. Anzi individuando proprio in essa, per le ragioni sopraddette, un pericolo costante per la propria costruzione ideologica, e come tale da reprimere in quasi tutte le sue espressioni. Questo spiega anche lavversit della chiesa verso la sessualit, o meglio verso il valore liberatorio della Sessualit Sacra, quella che esprimeva appunto la pi alta simbologia della Donna come protagonista e tramite della congiunzione con Dio. SantAgostino riteneva disgustoso latto sessuale. Che fosse peccaminoso provarne piacere, e che la gente comune fosse colpevole di questo peccato.15 Negando il proprio retroterra egizio (dove la sessualit aveva ben altra accezione ed apparteneva gioiosamente alla sfera sacrale) la Chiesa ha rifiutato ogni idea sacra del sesso rilevano Lynn Picknett e Clive Prince Ponendo un Figlio di Dio, celibe, ed i Suoi successori sul soglio di Pietro, a capo di un patriarcato misogino, ha di fatto modificato il pensiero cristiano originale16 Molti apostoli erano infatti sposati. Molte donne erano al seguito di Ges, alcune con posizioni di assoluto prestigio (che linsegnamento ufficiale della Chiesa ha per sempre dissimulato).

In sette degli otto elenchi di seguaci di Ges riportati dai Vangeli ufficiali, Maria Maddalena sempre citata per prima. E nota, a questo riguardo - soprattutto per recenti sviluppi romanzeschi, preceduti comunque da studi molto seri di revisione storica e filosofica dellebraismo e del cristianesimo delle origini (studi ravvivati dalla scoperta di numerosi testi pre-evangelici a Qummarm e Nag Hammadi) - lipotesi che Ges stesso potesse essersi sposato con Maria di Magdala, Maria Maddalena, ed abbia potuto avere da questa una discendenza. Ed in effetti secondo gli gnostici cristiani, nella storia di Ges compaiono varie allusioni a nozze mistiche. La pi significativa appare essere quella delleucarestia, che ricalca antici ritici ierogamici dei misteri pagani. In quelli eleusini la dea Demetra era rappresentata dal pane, ed il semidio Dioniso dal vino. Parimenti i primi cristiani associavano il pane a Maria ed il vino a Ges, indicato nel vangelo esoterico di Giovanni come la vera vite.18 Le stesse nozze di Cana rappresentano un matrimonio mistico. Gi Dioniso aveva convertito lacqua in vino durante le nozze con Arianna. Tutti i Vangeli attribuiscono grande importanza alle nozze di Cana, proprio perch costituiscono la prima apparizione pubblica di Ges e perch qui Egli vi compie il suo primo miracolo (la trasformazione dellacqua in vino4; trasformazione che simboleggia appunto il matrimonio mistico). Non sono state, quelle nozze, certamente una modesta festa di paese, ma una suntuosa cerimonia di piccola nobilit e aristocrazia.19

LA IEROGAMIA DI GESU E DELLA MADDALENA


C chi asserisce che quelle di Cana fossero proprio le Nozze di Ges. Quanto meno, secondo gli autori de Leredit Messianica (Baigent, Leigh e Lincoln), la prova che lo stesso Ges appartenesse ad una famiglia nobile, decisamente agiata, che gli aveva permesso di studiare e divenire un colto Rabbi, decisamente un privilegio di classe per quei tempi. Naturalmente la Chiesa rifiuta qualsiasi ipotesi di matrimonio di Ges. Bandisce totalmente dai Vangeli qualsiasi accenno di possibile attivit sessuale. Negazione che si estende anche alla stessa nascita di Ges. Da una Vergine, secondo i Vangeli canonizzati. Una Verginit resa poi dogma letterale (anche se oggi si comincia a parlare pure in ambienti cattolici di verginit simbolica). Fino a prova contraria esiste un unico modello per la vita su questo pianeta sottolinea Margaret Starbird, autrice di saggi e romanzi su Maria Maddalena ed quello della unione sacra.21 Nelle civilt antiche questa realt fondamentale era riprodotta e perpetuata in culti che celebravano la simbiosi e la profonda mutualit fra maschile e femminile. La gioia usciva dalle camere nuziali degli dei (Tammuz e Ishtar, Baal e Astarte, Osiride e Iside, Adone e Venere) per diffondersi fra le messi, le greggi, e le genti 22 Lo stesso Cantico dei Cantici, riportato nella Bibbia (forse il passaggio pi intriso derotismo dellAntico Testamento), un adattamento di un antico poema liturgico dello hieros gamos di Osiride e Iside.23 Ma la Chiesa ha rimosso tutto ci, sentendosi evidentemente minacciata da valori per essa scardinanti. Conservare e tramandare questi antichi Saperi, svelare questi potenti Simboli, significa offrire una chiave per riscrivere la storia del Cristianesimo, rimarcando la sua opportunistica sovrapposizione ed assimilazione di miti, riti, festivit, perfino di luoghi sacri e templi appartenenti al mondo pagano e della magia; circonstanziando la sua reiterata falsificazione documentale e storica (a cominciare 6

dallEditto di Costantino, con cui ha giustificato per secoli il proprio potere temporale); e soprattutto evidenziando la fragilit dei presupposti fondanti della sua struttura gerarchica; e del suo sistema di censura e di controllo delle coscienze sulla base di dogmi ed ingiunzioni. E appena il caso di ricordare ad esempio, che la natura divina di Ges, su cui si fonda il mito cristiano, in realt stata decisa con una votazione al Concilio di Nicea, tre secoli dopo la sua morte.24 Per quasi duemila anni scrive il prof. Karl W.Luckert questa cristianit nata dalla Madre Egitto rimasta relativamente bene informata sulla sua paternit ebraica (ma) fino ad oggi non ha mai riconosciuto lidentit della sua estinta religione Madre.25 Le sofferenze che hanno accompagnato la nascita del Cristianesimo sono state in realt, sempre secondo Luckert, i reali dolori del parto della vera madre della cristianit, la religione dellAntico Egitto, che stava spegnendosi, dando alla luce il nuovo culto.26 La Massoneria conserva molti simboli e chiavi di accesso alla Madre Dimenticata del cristianesimo, ovvero i Misteri dellAntico Egitto e della Grecia. Ma il Cattolicesimo, anche quello attuale a quanto pare, non sembra decisamente incline a riconoscere i suoi debiti verso questi miti. Forse perch non sarebbe in grado, in questo momento di risarcirli adeguatamente, evitando una vera e propria bancarotta di fedeli. Forse, non trattandosi certo di una istituzione deliberatamente volta al male, tuttaltro, semmai fallace come tutte le cose di questo mondo, probabilmente ha ancora bisogno di tempo per preparare il proprio gregge. Se solo cominciasse a farlo

I MITI DELLEROS PAGANO


Aspettando che la Luce rischiari la verit ed il Femminino Sacro allinterno delle chiese cristiane, quali sono, ci domandiamo, le vestigia di questi Misteri allinterno dei templi massonici?. Abbiamo gi accennato al simbolismo sessuale sacro delle colonne Jakin e Boaz. Bene, ora siamo allinterno del Tempio, ed eccoci subito al cospetto di altri rilevanti simboli femminili: Leffige di Venere, collocata nella cattedra del primo Sorvegliante, che simboleggia la Bellezza; e quella di Minerva, che simboleggia la Saggezza, collocata sul seggio del MaestroVenerabile. Con la statua di Ercole, simbolo della Forza, collocata presso il secondo Sorvegliante, le antiche dee completano i tre Pilastri del Tempio, invocati ad ogni tornata dei massonici lavori: Saggezza, Forza e Bellezza. Se ne presuppone un quarto, invisibile, lIntelligenza, guarda caso anche questo pilastro occultato farebbe parte della sfera femminina delle energie presenti in Loggia (LIntelligenza per saper fare buon uso della Luce, per sapere come realizzare lopera): potrebbe forse trattarsi proprio della rappresentazione stessa dellAssenza/Presenza della Donna in Loggia. Una visibile invisibilit (fortemente percettibile). Ora tutta lenergia del tempio alimentata in continuazione da forze maschili e femminili 5 che si equilibrano e si potenziano a vicenda.
Lenergia spirituale dellOfficina potenziata non solo intellettualmente ma anche sensitivamente proprio dallentrata in gioco di forze caratterizzate sessualmente, che per devono essere 7

costantemente controllate. Anche per questo il Libero Muratore indossa il grembiule, che scherma appunto la zona sessuale (Iesod). Mentre, laddove il Libero Muratore, assume responsabilit fondamentali per il funzionamento dellOfficina, vengono riparate, dai collari e dalle fasce, anche altre parti del corpo potenzialmente pi sensibili a squilibri energetici (emozioni negative, influssi maligni), quali il cuore e le spalle, sedi di Bellezza, Grazia e Forza.. Una volta si imponeva anche un copricapo al Maestro Venerabile, proprio per preservarne la Saggezza, e non renderla influenzabile da forze negative esterne, che potevano essere captate dai capelli, considerati conduttori riceventi (mentre barba e baffi, erano e sono considerati emittenti).27 E questa la stessa ragione per cui invalsa la tradizione che i Giudici prima di emettere una sentenza si coprano il capo, o per cui i preti sono sottoposti a tonsura (parziale). E la ragione per la quale al Papa, nei momenti pi solenni, viene imposta la Tiara (mentre una volta, per il Papa stesso, era duso anche la tonsura totale).28 Proseguendo dunque la Loggia si riempie sempre di pi di simbologia femminile, e, legata a questa, di simbologia sessuale.

IL MATRIMONIO DEGLI STRUMENTI MASSONICI


Tutti gli strumenti del Tempio, infatti, si sposano e lavorano in coppia, maschile e femminile. Abbiamo gi detto del Compasso e della Squadra. Ma fanno coppia sessuata anche il Maglietto (simbolo maschile dellintelligenza che dirige il pensiero) e lo Scalpello (Simbolo passivo, femminile). La Perpendicolare e la Livella, lexpir e linspir di Brama, per gli Ind, le due sessualit che creano la vita. Sono gli attributi rispettivamente del primo Sorvegliante (la Livella, attiva-maschile) e del secondo Sorvegliante (la Perpendicolare, passiva-femminile). La Livella simboleggia anche leguaglianza originaria, che non implica comunque alcun livellamento dei valori.31 Sono sposi anche il Regolo e la Leva, il primo si riferisce allo Spirito, il secondo alla Materia.

Lo strumento celibe
Ma c anche uno strumento celibe neutro, equilibrante la Cazzuola, usata per amalgamare e rinsaldare la Fratellanza. Nei momenti di crisi pu lavorare con qualsiasi coppia di strumenti per ristabilire larmonia (Se ci si permette una digressione ironica, sembrerebbe cos provato anche laforisma di Oscar Wilde, secondo il quale qualsiasi matrimonio cos pesante, che per sostenerlo bisogna essere almeno in tre ).

il cordone ombellicale
Nei Nodi e nella Nappa a frastagli della Corda dAmore che cinge il perimetro del tempio, oltre alla facile allusione sessuale dellanello (femmina) nel quale sintroduce il capocorda (maschio), sintravvedono i simboli della vita e dello spirito universale; mentre qualcuno (Fritz Uhlmann, in questo caso) si spinto a scorgere nella Nappa a frastagli, perfino lavanzo della membrana amniotica, mentre nella Corda ha visto la rappresentazione del cordone ombelicale.32

DA ISIDE ALLA MADDALENA


Se nel Tempio dunque Iside continua a convivere con il fratello ed amante Osiride; se la tradizione massonica preserva ed occulta davvero, assieme agli antici riti solari, anche i Misteri femminili; e se la Loggia anche ricettacolo e baluardo del sapere gnostico e del suo ossequio alla Femminilit Sacra di Maria Maddalena (lasciando in disparte la questione delleventuale discendenza del suo supposto matrimonio con Ges, questione che per il momento alimenta soprattutto una serie di best seller nelle librerie); tutto questo non pu far parte solo di una simbologia laterale della Libera Massoneria. Deve per forza riflettersi anche in qualche suo simbolo centrale

IL CENTRO LUNARE DELLA MASSONERIA


Ed infatti ecco che ne avanzano subito almeno QUATTRO, il numero perfetto della Tetractis (perch la somma dei numeri che lo compongono, fa appunto dieci). Sono nellordine: La Coppa delle Libagioni La Luna, presente ad Oriente della Loggia, accanto al Sole. La Stella Fiammeggiante Il G del Pentalfa. La Coppa ha un ruolo centrale nella cerimonia di iniziazione, il rito fondamentale nella vita di ogni Massone: rappresenta lOrgano Femminile della Generazione, e corrisponde al Vaso Cosmogonico di Platone, alla Coppa di Ermete e di Salomone, allurna degli Antichi Misteri, al Gardal degli Egizi (presso i quali ornava le raffigurazioni di Serapide) ovvero il contenitore nel quale i sacerdoti conservavano il Fuoco Materiale, e le sacerdotesse il Fuoco Celeste di Phtah.33 E probabilmente la chiave stessa del Graal, per Fulcanelli il Mistero pi elevato della cavalleria Mistica e della stessa Massoneria.33 In questo caso sarebbe appunto il Graal a ricevere la promessa-giuramento delliniziato. La Luna, scrive Gilbert de Chambertrand, svolge a sua volta una parte estremamente complessa. E il riflesso del Sole (da cui riceve lilluminazione) e come tale significatrice di Salute. E il principio passivo che riceve e che riflette. La sua velocit di spostamento la rende per anche simbolo di instabilit e cambiamento. Rappresenta quindi lImmaginazione e la Sensibilit. E lanimatrice sessuale delluomo.34 E raffigurata in fase crescente, perch in questa fase essenzialmente benefica; mentre malefica nella fase discendente (ne tiene conto la Magia). Esistono anche la Luna Nera e la Luna Rossa, entrambe sono segni di Infertilit. Si riferiscono in particolare alla ciclicit del Mestruo femminile.35 La Stella Fiammeggiante, presso gli Egizi era il simbolo del figlio di Iside e del Sole. E illuminata, come sostiene Boucher, perch Pitagora ha raccomandato di non parlare mai delle cose divine senza fiaccola.36 Nel pentalfa che la circoscrive, contempla anche lAnkh, o croce ansata degli egizi, simbolo del continuo rinnovamento della vita. La Stella Fiammeggiante era anche rappresentata dalla Rosa sbocciata a cinque petali. Secondo Wirth un simbolo di estrema generosit, delloperare con altruismo. Ma sembra avere anche implicazioni, diciamo cos ancora pi altruistiche dal punto di vista sessuale La troviamo infatti raffigurata nelle Cattedrali, per lappunto nei loro Rosoni, a testimonianza di un ossequio occulto degli antichi costruttori iniziati (progenitori dei moderni massoni) al Femminino Sacro, come appunto spiega Barbara G.Walzer: La Rosa che gli antichi romani chiamavano 9

Fiore di Venere (era) il simbolo delle loro prostitute sacre. Le parole dette sotto la rosa (sub rosa) erano parte dei Misteri di Venere, che non dovevano essere rivelati ai non iniziati Nel periodo precedente alla costruzione della Cattedrale, quando Maria (Maddalena) era adorata come una Dea nei suoi Palazzi della Regina del Cielo (Notre-Dame), era spesso invocata con i nomi e gli attributi di Rosa, Rosaio, Corona di Rose, Rosa Mistica Come tempio pagano la Cattedrale gotica rappresenta dunque il corpo della dea6 che simboleggia lUniverso e contiene nel suo grembo lessenza della divinit maschile.37 E gli stessi fedeli avevano probabilmente la viva sensazione di partecipare a questa ierogamia divina, entrando in Chiesa attraverso portali la cui architettura richiamava palesemente le labbra vaginali Molta delliconografia del culto di Iside e delle dee pagane passata, pari pari, a quella della Madonna cristiana, madre di Ges. Cos stato per gli attributi Stella Maris e Regina del Cielo. Cos avvenuto per le raffigurazioni della dea-Madonna su una falce di luna, o con delle stelle fra i capelli. Anche la raffigurazione della Madonna con il Bambino, nelle sue posture classiche, derivata direttamente da quelle di Iside con il figlio Horus.38 Lanello pi evidente di congiunzione fra i due miti, quello di Iside e della Vergine Maria, per costituito principalmente dalle Madonne Nere, oggetto ancora oggi di una particolarissima devozione da parte di molti cattolici, per lo pi inconsapevoli di replicare ladorazione di una dea egizia. Molti dei santuari delle Madonne Nere 7 coincidono con antichi luoghi dedicati proprio alla stessa Iside, od a altre divinit pre-cristiane come Diana e Cibele, che vennero rappresentate nere per tutto il periodo in cui furono adorate.39 Probabilmente solo la Madonna Nera, scrive Jaques Bonvin, studioso di esoterismo e di cattedrali, poteva cristallizzare tutti gli orientamenti di fede nel paganesimo per riunirli con il Cristianesimo, senza falsare il valore di ciascuno di essi. In questo la Madonna Nera unica come forza evocativa e simbolica.40 Si segnala, che oltre alle coincidenze con il mito di Iside, le Madonne Nere sembrano associabili anche al culto segreto della Maddalena, sposa di Dio. Un mito che ha lasciato qualche insospettabile breccia anche nella religione ufficiale, quanto meno nella Leggenda Aurea di Jacopo da Varazze (1250), che la definisce Illuminata e Illuminatrix Stranamente sono gli stessi ruoli che le vengono attribuiti in tutti i testi gnostici proibiti.41 La necessit di conservare sotto traccia questo segreto, o la versione gnositica del ruolo della Donna nella Genesi e nella Rivelazione, ha obbligato per secoli gli iniziati ad ogni genere di sublimazione e artificio simbolico. E questo il significato delle Minne42, delle Donne Angelicate, della Cavalleria, del sottile erotismo iniziatico dei Trovatori, dei Fedeli dAmore, e forse degli stessi Templari (?). Amori ardenti, allusivi, ma soprattutto mistici ed esoterici. Amori che prevedevano una donazione totale del proprio s maschile, alla donna che rappresentava il proprio s femminile diviso. Al quale, pur bramando, non ci si poteva per ricongiungere, se non compiendo lImpresa e sconfiggendo il Drago (interiore), attraverso lEspiazione Una donazione che si ripete in Massoneria anche al momento delliniziazione, quando viene consegnato al nuovo Apprendista il secondo paio di guanti bianchi riservato alla Donna che costituisce la nostra vera met, quella che pi ci completa spiritualmente, non necessariamente alla propria moglie o alla propria compagna, perch, avverte Wirth, lantica sapienza della Loggia sa 10

bene che il cuore e le passioni possono, in una unione profana, creare adattamenti e sviare la personalit e la spiritualit delluomo. E per finire il simbolo centrale della Massoneria per eccellenza: il G iscritto nel Triangolo e nel Pentalfa (lintreccio potenziato e fecondo di due triangoli). La Ghimel la terza lettera dellalfabeto ebraico. Rileva A.E.Chauvet: Questo segno si riferisce ad un principio o ad una potenza di coagulazione, condensazione, compressione. A causa delle antiche concezioni sulla formazione dellembrione nel seno materno risultato della coagulazione del seme paterno a Ghimel fu attribuito appunto il simbolismo della generazione di tutti i mondi, e, accessoriamente, quello dellorganizzazione di ci che stato generato e prodotto nei mondi naturali creati. Per estensione esprime sia il Generatore che il Generato, il Padre ed il Figlio, che nel mondo divino non sono che Uno, nella loro unit di Natura. Natura creata e Natura creante.43 E chiaro che posto in questi termini, G non pu che richiamarsi e suggellare il dualismo creativo di Dio, la causa e leffetto, il principio maschile e quello femminile. Come a dire, qui splende il Sole, ma alla creazione della vita, collabora, invisibile, anche la Luna. Che G possa significare anche Geometria (come si afferma il pi delle volte nei catechismi massonici ufficiali) o Gnosi o Giustizia o perfino Ges, cambierebbe poco perch tutti questi concetti presentano comunque almeno una parte costituente femminile.

ORFANI E INNAMORATI
Il valore simbolico dellAssenza/Presenza sembrerebbe cos decisamente ammissibile: sia come Simbolo exoterico di ci che ci fa Sentire la Mancanza della Luce e ci spinge a cercarla in sacri grembi come questo Tempio; sia come Simbolo esoterico della Ricerca di Ci che Realmente ci Completa, e che ci pu rendere, al termine del nostro cammino fra gli scacchi illuminati, anelli perfetti dellinfinita catena di esistenze veramente degne di essere vissute: forse lunica vera promessa di immortalit che il Graal (Coppa delle Libagioni) ci offre ricevendo i nostri voti iniziatici. Abbiamo fatto un lungo viaggio, ed ora ci troviamo nuovamente al punto di partenza. Con qualche consapevolezza in pi, ma soprattutto (si spera) con qualcosa in pi nel cuore che ci permette anche di sentire in modo diverso la separazione dalla donna in Loggia. Adesso possiamo viverla come uno stimolo costante a sentirne iniziaticamente la mancanza, e quindi a vivere pi intensamente e consapevolmente lo stimolo a ricongiungerci ad essa, comprendendo pi a fondo, al di sopra degli istinti naturali: perch ci manca, e cosa rappresenta per noi, per la specie, per la nostra anima. Anche nella sua assenza, possiamo sentire la nostra polarit opposta pi vividamente, nel nostro cuore e nel nostro intelletto, in un rapporto ininterrotto come quello che ci lega per sempre a chi abbiamo veramente amato, anche quando questi non pi con noi.. Non per niente siamo i Figli della Vedova, Vedova che come dice Gedalge, non pu essere altri che Iside, la Grande Vedova di Osiride, che cerca le membra sparse del suo sposo, e che per questo considerata la Madre dei Massoni che, a suo tempo, cercarono il corpo del loro Maestro Hiram, ucciso dai tre malvagi Compagni, che simboleggiano i vizi capaci di annientare lessere: lInerzia, la Sensualit, lOrgoglio.44

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Il soprannome di Vedova, soggiunge Osvald Wirth - che pure sottoscrive anchegli lipotesi dei FF LL MM orfani di Iside - era attribuito anche ad Hera sposa di Zeus (Zeus la Natura naturante, Hera la Natura naturata). Ebbene la parola Hera contiene la radice sanscrita svar, che significa appunto il Cielo.45 Ed allora il Cielo della Loggia effettivamente il cielo di tutto il genere umano, di tutti gli uomini, nostri fratelli, e di tutte le figlie di Iside-Hera, nostre sorelle. Amatissime, naturalmente.

Ottobre 2005 E.V. Fr:. A:. M:. R:.L:. Giordano Bruno N 852 Or:. Ferrara

NOTE
(1) (2) (3) (4) (5) (6) (7) Modello Patriarcale (in ASSENZA COME SIMBOLO) Il triangolo allingi2 (in LA COMPAGNA OCCULTA) Complici di Eva (in LA DONNA A SOMIGLIANZA DI DIO) Trasformazione dellacqua in vino (in ARCA GNOSTICA)

Forze maschili e femminili (in MITI DELLEROS PAGANO)


Il corpo della dea (in IL CENTRO LUNARE DELLA MASSONERIA) Santuari delle Madonne Nere (ibidem)

(1) Modello Patriarcale

La societ Demetrica e quella Uranica


Ebbene, proprio queste espressioni sono essenzialmente le matrici di una societ matriarcale, piuttosto che di una societ patriarcale. Lo ha evidenziato, sia in termini exoterici che esoterici, lo studioso svizzero Johann Jakob Bachofen (1815-1887), il quale ne ha cos catalogato le caratteristiche: MATRIARCATO: Uguaglianza: per la Madre tutti i figli sono uguali. Ne conseguono valori sociali e politici pi democratici, ed una interpretazione pi naturalistica della religione e della societ. Ne derivano maggior rispetto per la Natura stessa, ma anche minore sfida scientifica a quindi minore progresso tecnologico. PATRIARCATO: Non tutti i figli, e gli uomini, sono uguali. Prevalgono gli istituti della Primogenitura e dellAutocrazia. Maggiore sfida ed opposizione alla Natura, pi progresso scientifico.

Dalla Terra Madre si gener il Diritto


Ma anche a livello esoterico, Bachofen, individua un rapporto fra solarit e lunarit che sembra, da parte di uno studioso che in realt non fece mai parte di alcuna scuola iniziatica tradizionale, la perfetta descrizione del percorso sapienziale massonico: 12

Il principio apollineo si impone su quello demetrico, come il Sole domina la Luna: il trionfo dello Spirito sulla Materia, Nel cielo lunare vi il massimo approdo della religiosit femminile che da una radice afroditica, simbolisticamente espressa dallambiente palustre, si eleva ad unesistenza regolata, che si manifesta nella natura cereale di Demetra, nella misurazione dellager e nei cicli scanditi dalle lunazioni; in quella fase il diritto sgorga dalla regola stessa della natura, la Terra Madre, di cui la Luna archetipo celeste; ma come la Luna deriva la sua luminosit dalla pura luce del Sole, cos il diritto paterno, solare, in grado di affermarsi, emancipandosi da ogni vincolo naturalistico, nel quadro di un superiore ideale di Stato,.

Loccultamento della Donna del tutto estraneo agli antichi Misteri


Storia e spirito non sono separati continua Bachofen ma anzi luna soggiace allaltro nel proprio sviluppo. Il trionfo del principio apollineo su quello demetrico, sempre secondo lo studioso svizzero, rivela il contraltare macrocosmico di ci che i misteri orfico-pitagorici (progenitori dellattuale massoneria ndr) operano nel microcosmo di ciascun uomo.2 Il problema storico e sociale di occultamento e subordinazione della donna che ne deriva, per del tutto estraneo ai Misteri (e alle Logge ndr). Al loro interno, infatti, ( sempre Bachofen che parla) le due realt quella sub-lunare e quella uranica coesistono.

(2)

Il triangolo rovesciato
Il triangolo rivolto verso il basso, o delta rovesciato, sottolinea da sempre la sacralit ed il potere creativo del sesso femminile. In Egitto lingresso della camera della regina nella piramide di Cheope indicato da un triangolo rovesciato. Nella primitiva scrittura cuneiforme la parola donna rappresentato da un triangolo con una linea mediana. Nella comunit gitana il pi antico geroglifico era un triangolo. Delta, la quadra lettera dellalfabeto greco, la radice della parola che indica il grembo, delphys, usata anche per riferirsi alla forma del pube femminile. I Delta dei Fiumi sono da sempre considerati luoghi sacri, generatori di vita: nel Delta del Tigri e dellEufrate, in Iraq, si riteneva che si trovasse il Giardino dellEden. Pitagora ed i suoi seguaci consideravano sacro il triangolo; vi intravedevano il simbolo della fertilit universale, del potere generatore del mondo come energia pura e fonte di tutti gli esseri. Nelle credenze tantriche, il triangolo con la punta verso il basso, lemblema della femminilit, di Sakti, dellenergia femminile e del potere creativo e generativo della donna. 13

(3)

Tertulliano contro Eva


I padri della Chiesa Cattolica non avevano dubbi sulla infamia di Eva. Uno di questi, Tertulliano, scrive: Sei tu (Eva) la porta del diavolo sei stata tu a circuire colui che il diavolo non era riuscito a raggirare. In seguito le massime autorit cristiane medievali paragonarono i genitali femminili alla bocca spalancata dellinferno. (4)

700 litri di vino miracoloso


Qualcuno in questo caso lo scrittore russo Dimitrj Merezkovsky20 ha perfino calcolato quanta acqua e quanto vino si sono consumati a Cana: il contenuto di non meno di sei idric (Giovanni, II, 6), enormi orci di pietra che servivano per la purificazione ebraica, il lavacro delle mani e dei piedi prima del convitto, in complesso da cinquecento a settecento litri. E non si sa quante volte il miracolo abbia rinnovato il contenuto degli idric di Cana

(5)

Le Sefirot ed i gangli energetici della Loggia


Ebbene queste forze, maschili e femminili, sono veicolate, secondo la tradizione, da una vero e proprio sistema di gangli energetici, che si rifanno allalbero delle Sefirot cabalistiche. Sono in tutto dieci (per ottenere lequilibrio perfetto della Tetractys pitagorica).

Lalbero delle Sefiroth

Le corrispondenze con le Luci del Tempio

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Inutile sottolineare le sorprendenti analogia con la disposizione dei chakra indiani nel corpo umano.30 Ebbene tutto questalbero energetico non reggerebbe o non darebbe alcun frutto, se non fossero compresenti in esso tutti i principi attivi delluniverso femminile e degli influssi lunari. (6)

Lanatomia femminile delle cattedrali


Una visione ancora pi anatomica delle Cattedrali, quella della scienziata-scrittrice inglese Catherine Blackledge:: Passando sotto il portale ad arco di una chiesa si entra in un vestibolo, proprio come il vestibolo vaginale si trova subito dietro le labbra dei genitali femminili. Il corpo centrale della chiesa, che porta direttamente allaltare, il luogo della trasfigurazione, richiama la navata vaginale che porta direttamente allutero dove magicamente uovo e sperma si trasformano in una nuova vita. Dallaltra parte dellaltare (utero) vi sono due passaggi (tube di Falloppio) che portano alle sacrestie (ovaie). Lidea che i luoghi di culto in origine fossero modellati sullanatomia femminile sembra trovare un avvallo anche nel fatto che molte tombe neolitiche ed altri luoghi sacri primitivi (i templi di Malta e Gozo, 4.500, 2.500 a.C.) riproducono chiaramente i tratti femminili di una Dea o i suoi genitali. Nello stesso lessico latino la parola tumulus, che stava per tomba, significava in origine rigonfiamento o gravidanza. Nel senso che dalla sacralit della Terra (Dea Madre) che nasce, muore e risorge la vita. (7)

Sulle tracce della Maddalena in fuga


Molte Chiese con Madonne Nere sorgono proprio in Francia dove si pensa che la Maddalena abbia vissuto dopo la sua fuga dalla Palestina, accompagnata, sembra, da Giuseppe di Arimatea, dalla serva egiziana Sara (c un tempio dedicato anche a Sara lEgiziaca a St.Maries-de-la-Mer, dove si dice sia sbarcata la stessa Maddelena), portando probabilmente con s, come sostengono alcuni apocrifi, la prole avuta da Ges.

RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
Osvald Wirth Il Maestro (Atanor, 2000). Osvald Wirth Il Compagno (Atanor, 2000). Jules Boucher La Simbologia Massonica (Atanor, VI ristampa). M.Baigent, R.Leigh, H. Lincoln LEredit Messianica (Il Saggiatore Net, 2005). AA.VV a cura di Mariano Bianca La Magia della Sessualit (Atanor, 2000). Jean Michel Mathoniere Il Compasso e il Serpente (Arkeios, 2004). Petra van Cronenburg Madonne Nere (Arkeios, 2004). Tommaso Palamidessi LAlchimia come via allo Spirito (Arkeios, 1949). Lynn Picknett, Clive Prince La Rivelazione dei Templari (Sperling Paperback, 2002). AA.VV a cura di Dan Burstein I Segreti del Codice (Sperling & Kupfer, 2004).

15

Arnorl Hauser Storia Sociale dellArte (PB Einaudi, 1987). E.Schure Donne Ispiratrici (Laterza, ed. anastatica 1982). A cura di Luigi Moraldi I Vangeli Gnostici (Adelphi, 1993). Iacopo da Varazze Legenda Aurea (Einaudi, 1995). Anthony Stevens Il Filo di Arianna (Corbaccio, 2002). Luigi Sessa I Simboli Massonici (Bastoni, 2003). A cura di Eva Cantarella Il Potere Femminile. Storia e Teoria (Il Saggiatore, 1992). Catherine Blackledhe Storia di V. Biografia del Sesso Femminile (Il Saggiatore, 2005).

Sommario delle citazioni testuali


1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10. 11. 12. 13. 14. 15. 16. 17. 18. 19. 20. 21. 22. 23. 24. 25. 26. 27. 28. 29.
30. 31. 32. 33.

34.
35. 36.

37. 38. 39. 40. 41. 42.


43. 44.

45.

Wirth Il Maestro (op. cit.) Cantarella Il Potere Femminile; e Hauser Storia Sociale dellArte (oopp. cit.). Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica! (op. cit.) In Mathoniere Il Compasso e il Serpente (op. cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Magia della Sessualit (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) Baigent-Leigh-Lincoln LEredit Messianica (op. cit.) Merezkovsky La Missione di Ges (in corso di edizione presso Ed. Schifanoia) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) In Burstein I Segreti del Codice (op cit.) Baigent-Leigh-Lincoln LEredit Messianica (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Palamidessi LAlchimia come via allo Spirito (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) Mathoniere Il Compasso e il Serpente (op. cit.) Picknett-Prince La Rivelazione dei Templari (op. cit.) Bianca Magia della Sessualit (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.) Boucher La Simbologia Massonica (op. cit.)

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