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POLITECNICO di TORINO

Relazione di Elettronica Applicata

Laboratorio 1
Anno accademico 2011/2012

Gruppo 7a (Marted)
Alberigo Stefano 164012 Allocco Marco 156206 Fasano Marco 155157 Giordano Andrea 156718

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

OBIETTIVO Lesperienza si basa sullanalisi di circuiti contenenti Amplificatori Operazionali uA741, in particolare: Stadio non invertente; Stadio invertente; Stadio differenziale.

SCHEMA ELETTRICO BASETTA


Modulo A3-1

Modulo A3-2

LABORATORIO 1 Ottobre 2011 STRUMENTAZIONE UTILIZZATA


Generatore di tensione da banco Labornetzgearat (LPS 3303A) con valori di tensioni di alimentazione: Val+ = +12V Val- = -10V

18.10.2011

Oscilloscopio digitale Tectronix (TDS 210); Cavetti bnc-bnc, sonda attenuata; Generatore di segnali Hameg HM (8130).

CALCOLI TEORICI Amplificatore Non Invertente

Amplificatore Invertente

Amplificatore Differenziale S8 Chiuso

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

S9 Chiuso

S10 Chiuso

S11 Chiuso

Esperienza 1.1 - Amplificatore non invertente


Abbiamo settato gli interruttori del modulo A3-1 come descritto nelle specifiche, in modo da ottenere lo stadio non invertente: S1 S2 S3 S4 S5 S6 S7 aperto chiuso aperto chiuso aperto aperto aperto

LABORATORIO 1 Ottobre 2011 Grafico circuito simulato (PSpice)

18.10.2011

1.1.1

Ingresso sinusoidale a f=2kHz, tensione di picco-picco 1Vpp:

1.1.2 1.1.3

Agendo su S3, la tensione di ingresso rimane pressoch invariata proprio per il fatto che la resistenza di ingresso dell OP-AMP risulta elevata. In modo analogo, ma inverso, quando si va ad agire su S7 la tensione di uscita non cambia e quindi si conclude che la resistenza di uscita molto bassa. Siccome l'operazionale integrato non esiste un piedino per misurare direttamente la resistenza di ingresso. L'unico modo sarebbe misurare la corrente che entra nell'operazionale e che passa nella resistenza differenziale, ma siccome una corrente di ordine piccolissimo non ha senso misurarla con gli strumenti che abbiamo in laboratorio che arrivano fino alla quarta cifra decimale. Quindi in definitiva possiamo calcolare la resistenza di ingresso misurando la tensione su R3, ricavando cos la corrente che ci scorre dentro e da qui ricavare la Ri :

1.1.4

Non potendo valutare ad occhio la variazione della tensione di uscita, variando lo stato dellinterruttore, non riusciamo a misurare la resistenza di uscita, concludendo che ha un valore molto basso.

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

Esperienza 1.2 - Amplificatore invertente


Abbiamo settato gli interruttori del modulo A3-2 come descritto nelle specifiche, in modo da ottenere lo stadio invertente: S8 aperto S9 aperto S10 chiuso S11 aperto S12 aperto S13 chiuso S14 chiuso

Grafico circuito simulato (PSpice)

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

1.2.1

Ingresso triangolare con T= 3ms , segnale di ingresso con 2Vpp:

1.2.2 1.2.3 1.2.4

1.2.5 1.2.6

Il morsetto non invertente a potenziale di 0 V. Il morsetto invertente a potenziale di 0 V. Sperimentalmente abbiamo ricavato che la tensione a cui loperazionale distorce di 3,1V. Si ottiene il clipping perch aumentando troppo il segnale di ingresso, si raggiunge una tensione di uscita prossima a quella di alimentazione. Per valori di uscita prossimi a (|Val| - 2V), l'operazionale inizia a distorcere il segnale d'uscita. Sul morsetto invertente viene a trovarsi una tensione di rumore molto piccola. Alla tensione di distorsione di 3,1V, loscilloscopio mostra una linea continua, mentre se aumentiamo il valore della tensione di distorsione in ingresso, notiamo che al segnale continuo viene a sovrapporsi un segnale di spurie. Notiamo le stesse cose considerate al punto 1.2.5 per entrambe le prove effettuate. Val + V 14 14 Val V -10 -12 V dist Vpp 3.1 4.1

Grafico con uscita clippata:

Nella simulazione con PSpice abbiamo ricavato che la tensione di picco-picco in ingresso al circuito a cui inizia a esserci distorsione 2.2V. Infatti nel grafico appena riportato si pu notare che la forma donda del segnale di uscita non pi regolare come quella mostrata prima:

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

Forma donda in uscita senza distorsione

Forma donda in uscita appena distorta

Esperienza 1.3 - Amplificatore differenziale


Abbiamo settato gli interruttori del modulo A3-2 come descritto nelle specifiche, in modo da ottenere lo stadio differenziale:

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

Grafico circuito simulato (PSpice) Interruttore S8 Chiuso

Valori Sperimentali: Av=1

Grafico circuito simulato (PSpice) Interruttore S9 Chiuso

Valori Sperimentali: Av=-0.78

LABORATORIO 1 Ottobre 2011

18.10.2011

Grafico circuito simulato (PSpice) Interruttore S10 Chiuso

Valori Sperimentali: Av=-2.55

Grafico circuito simulato (PSpice) Interruttore S11 Chiuso

Valori Sperimentali: Av=-4.47

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