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La formazione degli adulti come autobiografia (1989)

Malcom. S. Knowles
Prefazione di Laura Formenti Specificit: - scrivere unautobiografia un modo per formare altri adulti alla comprensione di s - biografia - 1) processo di attribuzione di senso - 2) emancipazione, liberazione di schemi e di strutture - 3) esperienza di esperienza, riflessione metacognitiva

I Capitolo Come sono diventato educatore degli adulti


I primi anni
- relazione positiva col padre veterinario: lo aiuta a sviluppare un concetto positivo di s, senso di autorispetto - dalla madre: impara a dare tenerezza, amore e cure - figura positiva dellinsegnante in quarta che lo valorizza - boy-scout ambizione e motivazione - primo articolo: come ottenere il massimo possibile in un tempo dato - lesperienza gli offre molte abilit e conoscenze - esperienza positiva di scrittura, linsegnante riusciva a fare della scrittura una lavoro divertente e non ingrato - ad Harward professore di filosofia che rende le lezioni appassionanti - incontro con Mr. Kingman che lo aiuta per tre anni a gestire un gruppo di preadolescenti maschi; questa esperienza gli insegna limportanza della motivazione e dellautorealizzazione - incontro con Mr. Murrow, una persona di qualit che gli consente di trascorrere unestate a Ginevra per studiare la Societ delle Nazioni

Linizio della carriera


allinizio decide di entrare nel Foreign Service, con un concorso nel 1934 si sposa nel 1935 entra a Boston in un progetto del National Youth Administration , come giovane esperto incontra Doroty Hewitt, che gli consiglia la lettura di un suo libro di Adult Education si forma con Lindeman, un suo esperto superiore. Per anni con lui si confronta sul tema dellE.A. nel 1940 gli viene chiesto di dirigere una scuola di E.A. vive lesperienza della passione dellinsegnamento di un dilettante astronomo

nel 46 a Chicago, per conseguire un master, dirige una seconda scuola di EA, con successo si forma con Houle vive con intensit un corso rogersiano e scopre la differenza tra facilitatore di apprendimento ed insegnante

Il mio ingresso sulla scena nazionale


ottiene il master nel 49 prosegue la collaborazione con Houle diventa membro attivo dellAss.Americana di EA e del Dipartimento di EA della National Education Association, che nel 51 divenne ununica organizzazione Adult Education Association , con a capo lo stesso Knowles fa pratica di laboratorio adulto (dinamiche di gruppo) e collabora con Benne, Bradford e Lippitt manegement partecipativo : a) mantenere informati i soci delle condizioni attuali ed ei possibili futuri; b) gestire processi per consentire lespressione di desideri e i volont resta direttore fino al 59

Gli anni da professore


nel 60 ottiene una cattedra allUniversit di Boston, dove resta fino al 1974 progressivamente mette a punto il modello androgogico: modello basato sulle competenze, autodiagnosi dei bisogni di apprendimento, progetti e contratti di apprendimento, valutazioni di performance e non di test nel 74 lavora come docente/referente allUniversit del North Carolina fa in pensione nel 79 allet di 65 anni.

La vita comincia con la pensione


diventa consulente dirige diversi seminari di EA approfondisce, studia, pubblica due libri e numerosi articoli

Capitolo II Otto episodi che cambiarono la mia vita


1) come ho imparato a scrivere (le foto davanti delle persone che potrebbero ascoltarti mentre scrivi il libro) 2) il mio matrimonio con Hulda 3) come ho imparato ad essere me stesso ( PRINCIPI ROGERSIANI, atteggiamento positivo nei confronti dellaltro, empatia ed autenticit) Knowles racconta il suo secondo anno come docente a Boston e come riesce a sentirsi pi autentico Tecnica di animazione dei seminari 4) come vincere le resistenze allapprendimento 2

utilizzazione dei modelli di ruolo prendere coscienza dei propri bisogni di apprendimento 5) come ho appreso qualcosa delleducazione interculturale: pratica di laboratorio adultoesperienza di un laboratorio a Bahia 6) come ho sviluppato una mia visione delle teorie dellapprendimento: si veda lo schema di pagina 44, dove le tre teorie principali si diversificano per livelli, secondo i compiti richiesti 7) come ho imparato a valutare in maniera sensata (valutazione qualitativa, osservazione partecipante, lintervista in profondit, i diari e lo studio dei casiPatton 1980 valutazione come processo creativo) Autovalutazione 8) come imparare a liberare le energie degli altri: leadership creativa che svincola lenergia delle persone. Funzioni del leader creativo

Capitolo III Pietre miliari ed eroi


E un capitolo di carattere storico, che cerca di individuare per sommi capi levoluzione storica dellEA. Riferimenti ai greci (Platone, Aristotele, Socrate), Cicerone Euclide. Pregiudizio di Knowles nei confronti della pedagogia, a cui lui attribuisce unorigine medioevale. Nel Rinascimento si svilupparono in Europa molte forme istituzionali di EA: scuole popolari in Germania, Olanda e Scandinavia movimento di educazione dei lavoratori in GB circoli di studio in diversi paesi negli USA durante il periodo coloniale ci furono lapprendistato, le scuole professionali private, le biblioteche pubbliche basate sulle sottoscrizioni, i programmi educativi delle diverse chiese, i musei, le riunioni cittadine e le societ agricole. 3

La prima fondazione di EA fu creata da B. Franklin,un circolo di discussione, il Junto. Lo spontaneismo stata una forza potente nellEa in USA. Nel 1830 Sillimann,, un abile oratore professore universitario, diede il via al fenomeno dellextension universitarie, corsi di lezioni. Nascono gli American Lyceum, gruppi di studio locali (nel 1835 erano circa 3000).Fanno nascere lidea di un sistema di EA nazionale. Holbruk fu il creatore di questo movimento . Verso la met dell800 nascono biblioteche, istituti per la meccanica ed il commercio,, scuole serali e miriadi di organizzazioni spontanee. Pietra miliare nel 1862 il Land Grant Act , voluto dal senatore Morrill, una legge che stabiliva di accantonare vasti terreni per la costruzione di scuole di ricerca e di studio per la meccanica e lagricoltura. Molto importante fu la fondazione dellIstituto Chautauqua, voluto dai metodisti. Nel 1878 part il primo corso di EA. Furono organizzate anche scuole estive. Il corso durava 4 anni: lIstituto port alle zone rurali divertimento e cultura. Si diede limpulso allEA attraverso i corsi per corrispondenza, le estensioni, i club librari. Tra il 1881 e il 1917 la fondazione Carnegie finanzi molte biblioteche locali. LEA fu legata principalmente alleducazione agricola: un pioniere fu Knapp, sperimentatore del metodo dimostrativo per convincere gli agricoltori ad utilizzare nuovi metodi di coltivazione. Nel 1914 con il Smith Lever Act viene ampliato il Servizio di Extension cooperativa non solo per le zone rurali, ma anche per leconomia domestica e il lavoro giovanile. Dopo la I guerra mondiale ci fu un grande sviluppo di opportunit educative per adulti, lEa entr di diritto nel sistema pubblico, con un movimento nazionale. Si aprono i corsi graduate in educazione degli adulti, il primo nel 1932 alla Columbia University. Ormai idea consolidata che tutte le istituzioni collettive abbiano un ruolo nellEA. 4

Lautogestione dellapprendimento una fase emblematica dei metodi attuali.

Capitolo IV Le mie idee sullapprendimento degli adulti


Knowles parla della sua formazione teorica dellapprendimento. Cita Lindeman (1926) con i principi del coinvolgimento diretto degli adulti nel loro percorso di apprendimento. Altri mezzi: conduzione di discussioni di gruppo e altri metodi partecipativi educazione centrata sul discente (Cantor 1946) ruolo dellesperienza per chi apprende (Dewey 1947) nel 1950 per il suo master scrive nella tesi 13 principi di insegnamento per adulti vedi pag. 69 tra il 1952 e 1954 interesse per le dinamiche di gruppo psicologia dello sviluppo

Costruzione di una teoria come coinvolgere gli allievi nella responsabilit della progettazione e della gestione dellapprendimento autodiagnosi dei bisogni di apprendimento (attraverso giochi di ruolo, scale di punteggio autodiagnostico, gruppi di feedback, creazione di un clima favorevole uso di contratti autovalutazione apprendimento per scoperta di Bruner (Verso una teoria dellIstruzione, 1966).

Nel 1970 scrive un primo libro sullAndragogia in contrapposizione al modello pedagogico. In seguito rivede questa sua posizione, pur tendendo a separare i due campi educativi. Influenze tarde: Freire 1970; produzione di consapevolezza Maslow 1970; gerarchia di bisogni di umani Goulet e Baltes 1970; processo di sviluppo in et adulta Faure 1972; prospettiva di apprendimento che continua per tutto il ciclo della vita Berte 1975; apprendimento per contratti come strategia di apprendimento diretto Thorsen 1977; educazione basata sulle competenze

Presupposti del modello androgogico 1. Gli adulti hanno bisogno di sapere il motivo per cui apprendono una data cosa, prima di intraprendere tale apprendimento 2. Gli adulti hanno un concetto di s come persone responsabili delle proprie vite. Hanno un bisogno profondo di essere considerarti e trattati come capaci di autodirezione 3. Gli adulti entrano in unesperienza educativa con tutta la loro esperienza. Diventa importante lindividualizzazione dellapprendimento e delle strategie di insegnamento (enfasi su la discussione di gruppo, giochi di ruolo, problem solving, studio dei casi, aiuto reciproco). Rischio dei pregiudizi e dei blocchi 4. Gli adulti sono disponibili ad apprendere ci che hanno bisogno di sapere o di essere in grado di fare per poter affrontare efficacemente le loro situazioni di vita reale. 5. Gli adulti sono centrati sulla vita e non sulla materia 6. I motivatori pi potenti per apprendere sono quelli interni (desiderio di migliorare il livello di autostima, la qualit della vita, la responsabilit personale, la soddisfazione sul lavoro). Attenzione ai blocchi, come una immagine negativa di s, metodi sbagliati, .

Capitolo V

Domande e risposte

E un capitolo con cui Knowles spiega le sue basi teoriche e pratiche dellEA, attraverso una serie di domande e di conseguenti risposte.

Capitolo VI

La valutazione

Il termine valutazione viene usato con significati diversi in campo educativo: a) qualit ed efficacia generale di un programma b) la misura e la qualit degli apprendimenti realizzati dai discenti c) qualit ed efficacia degli insegnanti. Nel concetto di valutazione presente una forte connotazione di giudizio. Knowles condivide una definizione di Kempfer: Scopo basilare della valutazione stimolare la crescita e il miglioramento. Tutte le altre finalit, pur rispettabili, sono solo sfaccettature dello sforzo generale che consiste nel valutare le condizioni presenti come base per poterle migliorare. Una valutazione che non porti ad un perfezionamento delle pratiche sterile. K. ha migliorato la sua pratica di valutazione attraverso: - i partecipanti ai suoi corsi - la corrispondenza - le critiche apparse. Per Knowles le aspettative che lanimatore deve coltivare nel condurre un laboratorio sono quelle di: - essere trattati alla pari; - scoprire e rafforzare ci che gi intuitivamente si stava pensando - cogliere nuove idee e desiderio di una pratica personale, - creare connessioni con le persone presenti; - ripartire con progetti per lo sviluppo personale 7

- avere vissuto unesperienza piacevole e divertente Le valutazioni riflettono pi un processo che una personalit. K. riprende le critiche, soprattutto sul modello androgino, che gli hanno con sentito di migliorare la sua pratica educativa.

Capitolo VII Educazione e Tecnologia


K. ripercorre il suo rapporto con lo sviluppo delle tecnologie: - allinizio degli anni 50 non attratto dallistruzione Programmata di Skinner; - anni 60 esperienza di teleconferenza - esperienze varie in televisione, videotape - esperienza dellacquisto nell81 di un computer e della sua proposta di riscrivere il manuale distruzioni. Critica la presenza massiccia di ingegneri e la mancanza di educatori. Knowles parla di tocco umano a proposito delluso di tecnologie: importante che il programma coinvolga tangibilmente persone reali come persone risorsa, in modo che i discenti non stiano semplicemente di fronte ad uno schermo ma guardino a, si mettano in relazione con, veri esseri umani con nomi reali e sfondi esperienziali reali.

Capitolo VIII Guardando al XXI secolo


Il sistema educativo di questo nuovo secolo dovrebbe aiutare una persona ad essere competente : con al livello pi elevato di competenza la capacit di apprendimento continuo, autodiretto, che duri tutta la vita; la capacit, cio, di anticipare continuamente condizioni nuove e di cambiare. 8

K. parte da una critica della scuola dell800 per arrivare ad un sistema educativo che: a) generi persone cooperative (e non competitive) b) creative (non sciovinisticamente patriottiche e conformiste) c) capaci di autodirigersi nellapprendimento ( e non dipendenti dallinsegnante) Il processo educativo dovrebbe avvenire non in un luogo privilegiato come la scuola ma dentro un sistema di risorse per lapprendimento che si rivolge a tutte le et della vita, un life learning resource system (LLRS), un consorzio per lapprendimento presente in una comunit: istituzioni: istituzioni educative specializzate, sistemi di servizi sanitari e sociali,agenzie statali, musei, biblioteche; organizzazioni private: sindacati, cooperative di consumatori e produttori, societ civiche, organizzazioni imprese economiche i media eventi episodici: fiere, mostre, celebrazioni risorse ambientali persone

Infine K. Traccia una sua visione utopistica educativa, dove non sono pi presenti le scuole pubbliche ma dei centri satelliti educativi, dove a partire da 4/5 anni verrebbero realizzati progetti di apprendimento autogestiti. Lesperto in diagnosi educative farebbe progressivamente crescere le competenze relative a diversi ruoli come: ruolo discente ruolo del s unico ruolo amicale ruolo del cittadino globale ruolo del membro di famiglia 9

ruolo del lavoratore ruolo dellutilizzatore di tempo libero ruolo di persona acculturata

Questo avverrebbe continuamente nel corso della vita in un ruolo a spirale del processo di apprendimento. Tutti i professionisti operanti nel settore avrebbero un ruolo di facilitatori di processi autogestiti. E ottimista per il futuro dellEA in quanto: in atto un cambiamento demografico che spinge in avanti let media, che richiede un aumento dello sviluppo dellEA tale sviluppo richiesto anche dal cambiamento accelerato dei compiti della societ c un considerevole aumento delle conoscenze sui processi di apprendimento sviluppo esplosivo delle tecnologie educative.

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