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Dott. Uliano R

OVAIO POLICISTICO, INSULINO-RESISTENZA E ALIMENTAZIONE

Lovaio policistico (PCO) una condizione molto eterogenea caratterizzata da disfunzione ovarica e disordini mestruali associati spesso a segni clinici e biochimici di iperandrogenismo, irsutismo e presenza ecografica di cisti ovariche. Spesso il quadro clinico di questa sindrome molto sfumato e confuso. I disturbi endocrinologici pi frequenti comprendono: 1) irregolarit mestruali (80%) (oligomenorrea, amenorrea, metrorragie, infertilit); 2) iperandrogenismo (60%) (irsutismo, acne, alopecia); 3) obesit (50%). La presenza di PCO tra le pi comuni cause di infertilit fra le donne e di aborti spontanei nel primo trimestre di gravidanza. Tra le cause metaboliche linsulino-resistenza svolge un ruolo chiave. Linsulina un ormone proteico secreto dal pancreas con funzioni soprattutto anaboliche cio permette di far assimilare i nutrienti assunti attraverso lalimentazione. Grazie allinsulina il corpo permette di regolare la glicemia entro limiti accettabili per aiutare sia cervello, muscoli e fegato a lavorare bene e costantemente. Quando ne produciamo molta, in seguito ad iperalimentazione e scarsa attivit fisica lorganismo mette in atto strategie di difesa in cui i tessuti prendono solo la quantit di ormone che interessa mentre il resto lo rilasciano liberamente nellorganismo con una conseguente iperinsulinemia compensatoria. Questa situazione di difesa viene definita insulino-resistenza. Gli organi pi colpiti da questa sindrome sono il muscolo scheletrico, il fegato, il tessuto adiposo, lovaio e lutero. Nella genesi della PCO, linsulino-resistenza porta a produrre una maggiore quantit di androgeni da parte della teca dellovaio i quali portano ad una disregolazione della pulsatilit dellLH
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(ormone chiave dellovulazione), mentre parallelamente lendometrio subisce una anomala crescita (con conseguenti problemi nellimpianto embrionale). La cura dellinsulino-resistenza porta in una alta percentuale dei casi alla risoluzione della PCO e conseguente aumento della fertilit, diminuzione dei disordini mestruali e degli aborti precoci. ALIMENTAZIONE. Una delle strategie per risolvere linsulino-resistenza seguire una dieta a basso indice glicemico. Lindice glicemico di un alimento rappresenta la velocit con cui aumenta la glicemia( e cio la concentrazione di glucosio nel sangue) in seguito allassunzione di quellalimento. Lindice espresso in termini percentuali rispetto alla velocit con cui la glicemia aumenta allassunzione di un alimento di riferimento (che ha indice glicemico 100): un indice glicemico pari a 50 significa che lalimento innalza la glicemia con una velocit che pari alla met di quella dellalimento di riferimento. Dopo lassunzione di carboidrati ad alto indice glicemico, la glicemia subisce un brusco innalzamento, viene secreta moltissima insulina con conseguente iperstimolazione dei tessuti. Gli alimenti a basso indice glicemico sono frutta e verdura, latticini (yougurt, latte intero, ecc), cereali integrali (soprattutto avena e orzo), pasta cotta al dente, mentre quelli ad alto indice glicemico (superiore a 60-70) sono tutti quelli facilmente assimilabili: zucchero, cereali raffinati (riso, patatine, wafer, biscotti), dolci e torte, bevande zuccherate, gasate, alimenti che contengono zucchero, destrosio, sciroppo di glucosio negli ingredienti. Altri alimenti su cui fare attenzione per il loro medio-alto indice glicemico sono: pane bianco, biscotti, patate, croissant, uva passa alcuni tipi di frutta e verdura (carote, melone, zucca). Le considerazioni utili che si possono fare sullindice glicemico sono le seguenti: Lindice glicemico diminuisce se lalimento o il pasto ricco di fibre, per cui un cereale integrale o una pasta con le verdure ha un indice pi basso rispetto a un cerale raffinato o ad una pasta al sugo. Lindice glicemico diminuisce se si aggiungono grassi a un alimento. Questo fenomeno dovuto al fatto che la digestione dellalimento al quale sono stati aggiunti i grassi pi lenta, e quindi i carboidrati che contiene vanno in circolo pi lentamente. Infatti il latte intero ha un indice glicemico molto pi basso di quello scremato. Questo vero anche per tutti gli alimenti light come lo yougurt; quello intero ha un indice glicemico pi basso di quello light.

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Il rilascio totale di insulina dipende anche dalla quantit di carboidrati ingeriti e non solo dallindice glicemico. Per cui un pasto non deve eccedere una quantit di carboidrati maggiore del 55% delle calorie giornaliere e deve contenere anche grassi e proteine (pasto completo). Insieme ad una adeguata alimentazione necessario inoltre svolgere una moderata attivit fisica giornaliera che permette di aiutare i tessuti e in particolare il muscolo ad utilizzare meglio gli zuccheri e ad avere una efficiente risposta allinsulina.

Indice glicemico dei pi comuni alimenti:

ALIMENTO
Albicocca All-Bran Ananas Arancia Banana Carota Cialda di cono gelato Ciliegie Cocomero Cornetti (croissant) Cornflakes (Kellog's) Crackers Fagioli bolliti Fagioli di Soia bolliti Fanta Fruttosio puro Gelato Glucosio Kellogg's Special K Kiwi Latte intero Latte magro

IG su GLUCOSIO
38 2 42 5 59 8 42 3 52 4 47 16 79.6 22 72 13 67 91 da 52 a 98 29 9 18 3 68 6 19 2 da 57 a 80 100.0 da 54 a 84 536 27 4 32 5

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Lenticchie Maltodestrine Maltosio Mango Mela Melone (detto anche Popone) Miele Muesli Pane bianco Pane di Segale Patate al forno Patate comuni bollite Patate dolci Patate fritte Pere Pere in Scatola Pesca fresca Pesche in Scatola Piselli bolliti Pizza al formaggio (Italia) Popcorn Riso arborio Saccarosio e Zucchero di Canna Spaghetti Barilla cotti 10 minuti Succo d'Ananas Succo di Mela Succo di Pompelmo Uva Yogurt magro alla frutta Yogurt magro bianco Yogurt Zucca

da 22 a 34 100.0 109 515 da 28 a 44 75 da 32 a 95 da 39 a 75 da 30 a 110 da 50 a 64 8912 da 56 a 101 61 7 75 382 46.0 da 28 a 56 da 30 a 71 32.9 80 7217 69 7 68 5 57 50 4 40 1 48 48.2 45 14 36 4 75 9

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Bibliografia:
Toscano V. Sindrome dellovaio policistico Manuale di Terapia delle Malattie Endocrine e Met Travaglini P. Malattie del Sistema Endocrino e del Metabolismo, 1997 Faglia G.