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Linterazionismo costruttivista: interazionismo e costruzione della conoscenza (Ernst von Glasersfeld) 1.

Premessa - Il primo ad introdurre il termine costruttivismo fu Piaget negli anni trenta. - Costruttivismo: teoria della conoscenza che propone una rottura radicale con lepistemologia tradizionale. Le fonti a cui si fa riferimento sono quattro: 1) il linguaggio, 2) la posizione filosofica degli Scettici, 3) concetto chiave nella teoria dellevoluzione di Darwin, 4) la Cibernetica. - Heinz von Foerster uno dei fondatori del Costruttivismo e lo ha riscoperto circa 30 anni fa, facendo delle riflessioni sul sistema nervoso: i segnali inviati dalle cellule al cervello sono segnali indifferenziati, ovvero ti dicono quanto ma non cosa, non danno alcuna indicazione qualitativa del significato del segnale. - Maturana: ha confermato la teoria di Foerster, attraverso la teoria del campo della visione dei colori ( i recettori del rosso mandano segnali uguali a quelli che recepiscono il verde). Quindi dipender dal modo in cui vengono recepiti. Quindi la conoscenza non fa riferimento ad una realt esterna ma ad una costruita da noi. 2. Il linguaggio Quando parlo italiano mi sembra di vedere il mondo differentemente dai momenti in cui parlo inglese o tedesco, da questa affermazione ne deriva che non una questione di vocabolario ma di concetti. 3. Gli Scettici Gli scettici sostengono che quello che arriviamo a conoscere passato attraverso il nostro sistema sensoriale e il nostro sistema cognitivo, linterazione tra questi due sistemi ci fornisce unimmagine. Questo ci porta ad un paradosso, non possiamo mai sapere se ci che conosciamo vero poich tutto visto attraverso i due sistemi (sensoriale e cognitivo). Con Copernico si ha la scissione tra conoscenza razionale e conoscenza mistica, dove per quella razionale ci si riferiva alla scienza la quale costruiva modelli razionali del nostro mondo esperenziale e non modelli di un mondo oggettivo. Cmq il primo e vero costruttivista fu Giambattista Vico, il quale differenzi le due conoscenze senza mettere in discussione il loro valore. 4. Un concetto evolutivo Dal punto di vista epistemologico: la conoscenza mistica poteva essere giustificata solo dal dogma dei libri sacri e la conoscenza razionale sembrava avere perso la sua giustificazione se non si poteva pi dire che la conoscenza scientifica era vera ovvero oggettiva, era quindi necessaria una giustificazione che non richiedesse il concetto di rappresentazione oggettiva del mondo esterno. Dalla teoria di Darwin fu possibile adottare il termine essere adatto. Il primo ad introdurre tale concetto allinterno della teoria della conoscenza fu Baldwin che fu uno degli insegnanti di Piaget, parlando di conoscenza come attivit delladattamento, si ha quindi il passaggio da una rappresentazione della realt oggettiva a quello di una pi adatta, cos la conoscenza fornisce una mappa di ci che pu essere fatto nellambiente cos come viene percepito. 5. la Cibernetica Tale branca si interessata degli studi sugli organismi auto-regolati e autorganizzati. La cibernetica di secondo ordine si interessa dellosservare pi che delle cose osservate. Da qui laffermazione: la conoscenza, o qlq cosa venga cos definita, deve essere fatta o

costruita da un materiale che sia accessibile al conoscitore. - teoria della comunicazione di Shannon : 1) il significato non viaggia dallemittente al ricevente, lunica cosa che viaggia sono i segnali, 2) i segnali sono tali solo nel momento in cui qlq li pu decodificare, x cui si deve avere una certa famigliarit con i loro significati. La comunicazione funziona quando due persone si inviano un messaggio ed hanno precedentemente stabilito un codice fuori del quel sistema comunicativo. I sistemi quindi per quanto riguarda le informazioni sono chiusi. - si parla di informazione relativamente allesperienza ma mai riguardo qlc che sia supposto nascondersi al di l della nostra barriera percettiva. Si pu quindi parlare della conoscenza come di una costruzione. 6. Le differenze e le uguaglianze Secondo Piaget non si ha costruzione finch non si ha qlc forma di riflessione. Quindi ci si chiede, come pu la riflessione cominciare a costruire qlc? si parte dalla nozione di uguaglianza, tale concetto ci permette di classificare. Per equivalenza si intende due cose considerate uguali rispetto a tutte le caratteristiche esaminate. Dopo si ha uguaglianza differente che si usa quando, una cosa considerata ora non solo come la cosa vista ieri, pur essendo lidentico individuo, questa verr chiamata identit individuale. Tale concetto genera continuit. (questa parte non molto chiara nemmeno nellarticolo, in caso andate a rivederla ), esempio della lettera. 7. Tempo e spazio Ci che per Piaget veniva chiamato esternalizzazione, qui viene chiamato dallautore proto-spazio, ovvero una sorta di deposito dove le cose possono essere messe per tenersi la loro identit individuale mentre non vengono percepite. Lesistenza delle cose nel deposito si protrae in modo che possa conservarsi con lo scorrere dellesperienza attuale ed esse diventano nuovamente disponibili quando la mia attenzione si volge nuovamente loro. E quindi lo scorrere di unesperienza soggettiva e le identit individuali che si mantengono in vita nel loro deposito. Questo linizio del concetto di tempo. Il prima e il dopo, fanno riferimento alla proiezione dellesperienza del soggetto sulle cose allinterno del deposito che non sono nel campo della percezione, quindi anche il tempo diviene una costruzione, come tutto il mondo che conosco, il mondo in cui vivo. Permane cmq una differenza tra illusione e realt e tale distinzione avviene sulla base della ripetibilit o della conferma di un altro metodo sensoriale, o di un altro osservatore, non sulla base della verit. Nel costruttivismo, il termine realt si riferisce alla realt percepita da qualcuno, non ad una realt ontologica che invece propria della filosofia tradizionale. 8. Conclusioni Aspetti salienti del pensiero costruttivista: un modo di pensare e non una descrizione di un qls modo, un modello che non ha pretese ontologiche. Lambiguit del verbo essere genera equivoci, quindi si introduce il verbo esistere, il quale implica una persona che percepisce, poich non si pu conoscere una realt indipendente dallosservatore. Il costruttivismo non fa affermazioni ontologiche, non dice com il modo, suggerisce solo un modo di pensare ad esso e fornisce unanalisi delle operazioni che generano la realt dallesperienza. E il primo tentativo serio di separare lepistemologia dallontologia. La conoscenza deve essere operativa per poter essere adatta ai nostri scopi. Essa deve operare, cio deve calzare allinterno del nostro mondo percettivo, poich quello lunico modo che ci interessa.