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Partito Democratico di Seregno

PROPOSTA PER LECONOMIA DELLA CITTA' DI SEREGNO

Considerando i vincoli imposti dal Patto di Stabilit, il taglio dei finanziamenti agli enti locali deciso con lultima legge finanziaria, sebbene non ancora quantificato dai nostri amministratori, con ogni probabilit assumer un'entit tale da rendere necessario un profondo ripensamento delle politiche per la citt. In tale situazione il Partito Democratico chiede un confronto aperto tra maggioranza e opposizione, secondo modalit da concordare, al fine di valutare gli effetti della manovra, riorientando se necessario le politiche economiche dell'amministrazione per meglio contenere le conseguenze dei tagli sulla qualit della vita dei cittadini di Seregno. Noi siamo convinti che il regime di austerit che ci si para davanti possa diventare loccasione per conquistare finalmente come cittadini ed amministratori uno stile di vita pi virtuoso, e per imparare a fare un uso pi sobrio e razionale delle risorse. Il PD di Seregno simpegna a partecipare in modo propositivo al confronto con un primo contributo, qui di seguito dettagliato, riportante una serie di proposte pensate da una parte per ridurre i costi della macchina amministrativa, dei servizi e degli interventi sulla citt costruita; dall'altra per favorire sviluppo economico, occupazione e risparmi delle famiglie nel breve, medio e lungo periodo. Si impegna inoltre a sollecitare unanaloga iniziativa ai livelli provinciale, regionale e nazionale del partito e delle istituzioni, chiedendo innanzitutto al responsabile economico del partito di predisporre un piano dettagliato ed immediatamente applicabile di tagli e normalizzazione di costi e privilegi della classe politica e della pubblica amministrazione a tutti i livelli.

Seregno, 01.11.2011

il Segretario

Cap.1 - RIDUZIONE E RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE Amministrazione centrale

1.1- Accorpamento e riduzione delle aree dirigenziali dell'amministrazione attraverso un sistema che nel lungo periodo, attraverso ricambi e pensionamenti, riduca il numero attuale dei dirigenti; 1.2- Riduzione del numero degli assessorati: dagli 8 attuali a 6; 1.3- Impegno del Direttore Generale a ridurre i costi dell'amministrazione secondo una logica strategica di indirizzo, ovvero intervenendo sui settori meno produttivi, ed una logica capillare, responsabilizzando ogni impiegato ad ogni livello per la riduzione delle spese dei singoli uffici. 1.4- Accorpamento del sistema informativo con quello dei comuni limitrofi con finalit di risparmio; 1.5- Utilizzo di posta elettronica certificata in sostituzione di quella cartacea all'interno dell'amministrazione ed anche verso i cittadini quando possibile; 1.6- Riduzione in percentuale da definire della spesa per l'acquisto di carta nell'amministrazione; 1.7- Riduzione da valutare del parco mezzi in carico al Comune, favorendo lutilizzo della bicicletta per spostamenti ordinari su scala comunale; 1.8- Affidamento di consulenze esterne del comune, quando possibile, ai soli enti ed istituti di ricerca e formazione pubblici (universit in particolare), con la tariffa minima prevista, al fine di garantire trasparenza, competenza e qualit del servizio, e riduzione delle stesse. Questo anche per far s che le risorse pubbliche possano essere doppiamente produttive per le stesse istituzioni pubbliche e quindi per i cittadini; 1.9- Elaborazione di un piano per la messa in comune di determinati servizi con le municipalit limitrofe, attraverso consorzi e convenzioni, al fine di ottenere maggiori benefici in termini di costo e qualit per i servizi erogati; 1.10- Riduzione dei gettoni per i consiglieri di amministrazione di tutte le societ partecipate; Riduzione dei consumi ed efficienza energetica

1.11- Realizzazione della mappatura dei consumi energetici del comune ed istituzione a costo nullo di una commissione composta da tecnici e cittadini che lavori ad un piano complessivo di riduzione dei consumi energetici della citt e del patrimonio immobiliare pubblico; Auditorium Piazza Risorgimento

1.12- Sospensione di ogni ulteriore investimento sull'auditorium ed elaborazione di un progetto di completamento per lo stesso come spazio libero flessibile, adatto ad ospitare manifestazioni, mostre etc. Qualora fosse ritenuta indispensabile l'esistenza di un auditorium a Seregno, valutare la possibilit di riqualificazione l'auditorium delle scuole Don Milani, paragonabile a quello di

piazza Risorgimento per dimensione e numero di posti, al fine di privilegiare la ristrutturazione di un edificio scolastico esistente e di limitare le spese. Sussiadiariet

1.13- Coinvolgimento di cittadini tramite bando annuale per lo svolgimento di attivit di pubblica utilit in cambio di benefit che non comportino particolari oneri per il bilancio comunale (ad esempio gratuit dei mezzi di trasporto pubblico in citt o dell'accesso agli impianti sportivi etc); 1.14- Valutazione bilancio costi/benefici della Protezione Civile per eventuale coinvolgimento -da concordare tra le parti- in attivit di pubblica utilit coordinate dall'amministrazione; 1.15- Disincentivazione della segnaletica pubblicitaria di privati su spazio pubblico tramite incremento dei costi e possibilit di adottare spazi pubblici (facendosi carico della manutenzione ordinaria), secondo modalit da concordare, per collocare insegne pubblicitarie standardizzate e definite dal comune. Questo anche per ridurre linquinamento ed il disordine che le insegne pubblicitarie provocano negli spazi urbani; 1.16- Al fine di promuovere forme di cittadinanza attiva e di associazionismo, riformare gli incontri con i quartieri istituendo un tavolo permanente tra il General Manager del comune, il Sindaco, i rappresentanti dei quartieri e dei partiti. Questa iniziativa comporterebbe un dialogo continuativo tra i cittadini, l'amministrazione e le forze politiche circa i problemi pi concreti ed urgenti della citt, con una maggiore efficienza complessiva nella comunicazione e negli interventi necessari. 1.17- Riformare il sistema di finanziamento delle attivit culturali, certamente criticabile per la discrezionalit con la quale vengono assegnati fondi pubblici alle singole iniziative, con un bando annuale aperto ad associazioni e singoli cittadini per l'assegnazione dei fondi a progetti di attivit culturali da valutare anche nello stesso tavolo permanente di cui sopra. Abolizione di tutte le province

1.18- Nel contesto di una razionalizzazione dei livelli istituzionali e per un governo del territorio pi efficace e meno oneroso il PD di Seregno per l'abolizione di tutte le province, e chiede anche al Comune di Seregno l'impegno a sostenere in tutte le sedi la proposta di abolirle, con la richiesta che le competenze e le risorse legate alla gestione del patrimonio siano attribuite ai comuni, e che sia mantenuto un livello di pianificazione per aree omogenee, demandato per della Regione;

Cap.2 - PROMOZIONE DELL'OCCUPAZIONE E DELLO SVILUPPO ECONOMICO Patrimonio comunale inutilizzato

2.1- Impiego dei locali inutilizzati di propriet del Comune per affitto a canone agevolato ai giovani che vogliano intraprendere l'attivit di liberi professionisti o che abbiano un progetto di impresa; Sempre a canone agevolato affidare spazi meno pregiati ad associazioni che mostrino affidabilit, pubblica utilit e costante impegno;

Liberalizzazioni

2.2- In cooperazione con FreeItaliaWifi installazione di reti wi-fi per l'accesso libero e gratuito alla rete internet in determinati spazi pubblici al fine di migliorare la qualit della vita dei cittadini e di rendere gli stessi spazi pi vivi, con beneficio delle attivit commerciali circostanti; 2.3- Liberalizzazione degli orari di apertura degli esercizi commerciali, in particolare quelli sociali e ricreativi (bar, pub, caffetterie, ristoranti etc), ferme restando le regole legate al disturbo della quiete pubblica; 2.4- Favorire la nascita di un polo giovanile di locali per la ricreazione (bar, caffetterie, pub etc) che possa funzionare da polo attrattore per i giovani dei comuni limitrofi, e che sia collocato opportunamente per evitare disagi della cittadinanza; Trasformazioni urbane

2.5- Lotta allabusivismo edilizio con particolare attenzione alledificazione spontanea di recinzioni e modeste costruzioni che stanno costellando e degradando il PLIS, gli orti urbani e gli spazi verdi non edificabili: concessione di due mesi di tempo per il ripristino dello stato dei luoghi, pena sanzione pecuniaria reiterabile; 2.6- Accordo tra Comune e Polo Catastale per la verifica incrociata di schede catastali e rilevazioni fotografiche aeree per combattere l'abusivismo edilizio; 2.7- Incremento significativo degli oneri di urbanizzazione - da reinvestire in compensazioni ambientali - per interventi di nuova costruzione, al fine di limitare il consumo del suolo e di favorire il recupero dellesistente; 2.8- Attribuzione definitiva agli agglomerati urbani di nuova espansione degli oneri di realizzazione e manutenzione delle opere di urbanizzazione (strade, reti, verde etc.) rese necessarie dalle stesse edificazioni; 2.9- Imposizione di standard qualitativi minimi riferiti al consumo energetico da modulare in base alla dimensione economica degli interventi sul costruito o di nuova edificazione, secondo il principio per cui chi pi investe, migliore qualit energetica degli edifici deve garantire; 2.10- In fase di elaborazione del nuovo PGT imposizione di quote di edilizia a canone agevolato a destinazione residenziale, produttiva e artigianale negli interventi di recupero delle aree industriali dismesse o nelle aree di espansione; Grandi progetti: fattoria del Meredo e museo del Vignoli

2.11- Richiesta di finanziamento a Provincia di Monza e Brianza per uno studio di fattibilit da affidare al Politecnico di Milano ed all'Universit Statale di Milano per l'insediamento presso il parco del Meredo di un'azienda agricola multifunzionale che svolga attivit formative nei confronti di cittadini e scuole primarie, che fornisca servizi come raccolta diretta o acquisto diretto dei prodotti attraverso gruppi di acquisto solidale, che si integri con gli esercizi commerciali della

ristorazione presenti sul territorio per il recupero dei rifiuti organici ai fini dell'allevamento e che si faccia carico della manutenzione del verde del parco del Meredo; 2.12- Funzionalizzare il Museo del Vignoli elaborando un bando rivolto ad associazioni e privati per la gestione di un museo civico che possa crescere nel tempo e divenire oggetto di donazioni; Qualit e durabilit delle opere

2.13- Investire sulla qualit architettonica della citt facendo ampio ricorso a concorsi di idee e di progetto anche per le opere pi minute, vincolando i criteri di selezione dei progetti da realizzare anche alla durabilit stimata nel tempo dell'opera. Favorire i giovani progettisti nelle piccole opere e selezionare gli accessi ai concorsi solo per le opere pi significative; 2.14- Prevedere nel budget di ogni intervento edilizio pubblico un fondo attingibile soltanto al termine della realizzazione dell'opera per intervenire sugli immancabili difetti di realizzazione e progettazione, senza ulteriore dispendio di risorse da parte del comune.

Cap.3 POSSIBILITA DI RISPARMIO PER LE FAMIGLIE Riduzione consumi

3.1- Realizzare con il coinvolgimento dei cittadini interessati nuovi orti urbani a costo zero da assegnare secondo le modalit gi definite fino ad esaurimento della domanda; 3.2- Realizzazione di tre aree video-sorvegliate coperte per il parcheggio temporaneo di biciclette presso la stazione, da collocarsi nel piazzale e presso le uscite di via Comina e della piazza del mercato centrale; questo per impedire i continui furti di biciclette che scoraggiano molti cittadini e li costringono a recarsi a prendere il treno in automobile; 3.3- Istituzione concertata con Polizia Municipale, Protezione Civile ed associazioni di un servizio piedi-bus al fine di limitare il carico di traffico sui plessi scolastici, quindi il consumo di carburanti e di tempo delle famiglie; 3.4- Realizzazione di piste ciclabili in sede stradale tracciate con segnaletica orizzontale, allo scopo di connettere i segmenti di piste ciclabili oggi esistenti, e per abituare fin da ora i cittadini alla loro presenza, in modo da rendere pi facile la realizzazione delle piste una volta reperite le risorse. 3.5- Passaggio dalla tassa sui rifiuti Tarsu alla Tia, favorendo il principio che chi pi produce rifiuti pi paga, dando cos ai cittadini virtuosi un margine di risparmio. Riduzione dei costi tramite affinamento della raccolta differenziata e riduzione complessiva dei rifiuti prodotti; 3.6- Realizzazione di una casetta dell'acqua, da collocare opportunamente e finanziata da AEB, per l'erogazione libera e gratuita di acqua della rete idrica trattata; 3.7- Sostituzione dei mezzi del trasporto pubblico seregnese con mezzi elettrici, al fine di ridurre il consumo di carburante e quindi il costo del servizio.