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Problema noto fin dagli anni 50 Formulazione di leggi specifiche

I primi studi risalgono agli anni 70 Formulazione di leggi specifiche pi tardiva

Il problema della qualit dellaria negli ambienti confinati sta diventando sempre pi importante nei paesi economicamente pi evoluti, dove il 90% del tempo viene trascorso in luoghi chiusi il 30% di questo si passa nel luogo di lavoro

1. sorgenti esterne (atmosfera, acque, suolo)


2.

attivit umane (normali processi metabolici, fumo di tabacco, utilizzo di detergenti, detersivi, cottura dei cibi, animali domestici, campi magnetici, auto) ambiente fisico interno: materiali da costruzione, arredi

3.

4. sistemi impiantistici di condizionamento dellaria

ACGIH (American Conference of Governmental Industrial (American Hygienists) Hygienists)

CONTAMINANTI CHIMICI CONTAMINANTI FISICI (campi elettromagnetici, rumore, radon) CONTAMINANTI BIOLOGICI (batteri, pollini, muffe, acari, allergeni degli animali domestici)

Valori limite soglia-TLV (Threshold Limit Value) per (Threshold Value) sostanze chimiche ed agenti fisici IBE (Indici biologici di Esposizione)

AIDII (Associazione Italiana Degli Igienisti Industriali) (Associazione

TLV-TWA: Valore Limite di Soglia-Media Ponderata nel Tempo TLV-STEL: Valore Limite di Soglia-Limite per Breve Tempo di Esposizione TLV-C: Valore Limite di Soglia-tetto (Ceiling) (AIDII 1997) (Ceiling)

AMBIENTI RICREATIVI E LOCALI LAVORATIVI DOVE LA PERMANENZA NON SUPERA LE OTTO ORE GIORNALIERE: CEN 1996 : Concentrazione Massima Ammissibile.

1.INQUINANTI ESTERNO

PROVENIENTI

DALLAMBIENTE

Ossidi di carbonio (COX)


Concentrazione che pu essere superata se il periodo di occupazione del locale inferiore alle 8 ore

Ossidi di zolfo (SOX) Ossidi di azoto (NOX) Composti organici volatili (COV) Particolato solido totale (PST)

AMBIENTI DOMESTICI CEN 1996 : Concentrazione interna accettabile.

Microinquinanti (es. metalli pesanti) presenti in quantit


molto piccole nellatmosfera ma che provocano effetti pesanti sulla salute delluomo.

Concentrazione alla quale gli effetti negativi sulluomo sono trascurabili.

2. INQUINANTI PROVENIENTI DALLATTIVITA UMANA CO2 :


i livelli di CO2 sono utilizzati come indicatore di inquinamento da pi di un secolo. Basse concentrazioni di CO2 sono normali negli edifici e non comportano sensazione di disagio. Il tasso di CO2 aumenta in breve tempo in luoghi con alta densit di persone. Non tuttavia un indicatore della qualit generale dellaria degli ambienti interni in quanto ci sono molte fonti inquinanti che producono agenti inquinanti non percepibili quali CO e radon Muffe 50%

Inquinante

Condizioni ambientali

Note
Definita nella normativa ASHRAE 62-1989 per avere al

CO2

Portata di ricambio massimo un 20% di insoddisfatti tra gli occupanti. Tale daria costante di 29 portata normalmente sufficiente a mantenere la m3/(h*persona) concentrazione di CO tra i 1000 ed i 1500 ppm
2

si formano in condizioni di umidit elevata, superiore all80%. Il valore ottimale

Muffe

Tasso di ventilazione tra 0,5-1 volumi/h La portata daria necessaria nei locali con fumatori deve essere 3-4 volte superiore a quella richiesta in assenza di fumatori

Questo tasso necessario per mantenere nei locali unumidit tra il 30% e l80%

Fumo di tabacco:
contaminanti organici vari

provoca limmissione di CO, NOX, particolato solido respirabile e

Prodotti per ligiene personale, la pulizia della casa, vernici, insetticidi, ecc.: sono fonte di emissione di agenti inquinanti organici ed inorganici
potenzialmente pericolosi. Possono contenere fungicidi, limonene, idrocarburi alogenati, naftalina, emulsionanti, solventi, 1,4-diclorobenzene

Fumo di tabacco

Una persona standard (non fumatore) produce 1 olf (olf: indica il rateo di emissione di inquinanti), mentre in media un fumatore produce 6 olf

Sostanze che derivano dalla cottura dei cibi:

comprendono composti organici volatili, CO2, idrocarburi policiclici aromatici, altre sostanze con possibile azione cancerogena o irritante

Condizioni ambientali necessarie per mantenere alcuni inquinanti entro valori accettabili

3. INQUINANTI PROVENIENTI DALLAMBIENTE FISICO INTERNO Formaldeide:


nei laminati plastici e nei truciolati vengono utilizzate colle e resine che, soprattutto nel primo periodo di vita, possono emettere grandi quantit di formaldeide che pu originarsi anche dagli isolanti a base di schiuma di urea

4. INQUINANTI PROVENIENTI DA SISTEMI IMPIANTISTICI DI CONDIZIONAMENTO DELLARIA


Sorgenti e vie di contaminazione possibili in una unit di trattamento dellaria
Serranda di miscelazione Filtro Raffreddamento Rifornimento daria

Contaminanti organici e batteri: si originano dalla moquette e dai tessuti Amianto ed altre fibre naturali: Radon:
lamianto e la lana di vetro possono disperdere nellambiente fibre cancerogene per lapparato respiratorio, soprattutto quando vengono manipolati calcestruzzi e graniti possono emettere Radon-222, isotopo radioattivo prodotto dal decadimento naturale delluranio con tempo di dimezzamento molto rapido (3,8 giorni)

Emissione degli apparecchi a combustione: gli apparecchi che utilizzano gas


(di rete o in bombola), gasolio o kerosene, legna o carbone, emettono anidride carbonica e monossido di carbonio , per combustione incompleta, SO2, composti organici volatili, prodotti di combustione e vapor acqueo. Il monossido di Carbonio linquinante pi pericoloso per le intossicazione acute. Il suo tasso aumenta rapidamente se il contenuto di Ossigeno atmosferico scende al di sotto del 21%. Dalla combustione si forma anche NO che di per s non provoca grossi problemi alla salute, ma pu dar luogo alla formazione di NO2, O3 e a derivati degli idrocarburi.

Aria esterna: pu contenere spore e batteri ambientali

Laria di ritorno pu includere virus e batteri

Le spore possono essere intercettate, germinano in presenza di umidit e producono nuove spore