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Universit degli Studi

Mediterranea
di Reggio Calabria Facolt di Architettura

Urbanistica
e-learning (8cfu)

URBANISTICA E CITT (Prima parte) 4 cfu


Scelta del TEMA del primo modulo: condivisione trasformazioni esemplari o condivisione di modelli di trasformazione urbana o CITY EXEPERIENCES Gli studenti dovranno proporre e raccontare un esempio interessante di buone pratiche dello sviluppo urbano, sia che si tratti di un piano, di un intervento urbano o infrastrutturale complesso, frutto di una idea di trasformazione, che contenga obiettivi di miglioramento dellorganizzazione urbana e della sua sostenibilit. Lintervento di trasformazione urbana dovr essere esplicitato in due tavole-manifesto (formato A2 con impaginazione orizzontale). (repertorio fotografico e motivazioni dellintervento di trasformazione). La scala di rappresentazione fissata a 1:2000 fino a 1:500.

1. Citt. Evoluzione della morfogenesi urbana


Il primo modulo si propone di guidare gli studenti alla comprensione dei processi di urbanizzazione, fino in epoca contemporanea, allinterpretazione delle forme insediative, alla individuazione delle innovazioni nel piano urbanistico, alla comprensione degli attuali fenomeni insediativi. Lobiettivo quello di trasferire agli studenti gli elementi di base per linterpretazione della trasformazione urbana. In particolare la prima lezione Citt. Evoluzione della morfogenesi urbana una introduzione alla lettura dei fenomeni insediativi, all'osservazione della citt e del territorio e alla comprensione delle relative dinamiche sociali ed economiche, prologo indispensabile alla trattazione degli argomenti disciplinari. Lo studio della morfologia urbana rappresenta un utile strumento di conoscenza delle attuali fenomenologie urbanistiche, delle tendenze di crescita e delle varie situazioni presenti nelle realt territoriali contemporanee. Si tratta unindagine diacronica della morfologia della citt a due differenti livelli di lettura: quello delle parti riconoscibili alla scala urbana come morfologicamente omogenee, e quello di alcuni spazi e forme urbane strutturanti, generati da tipi particolari di funzioni urbane. Partendo dallesame dei modelli interpretativi della citt viene analizzata la morfogenesi della citt, rispetto allo spostamento di alcune funzioni trainanti (funzione militare, mercato, della viabilit e dei nodi di scambio, del tempo libero), al migrare di tali funzioni da uno spazio allaltro della citt e allo svilupparsi attorno ad esse degli insediamenti. La stratificazione di epoche successive e delle fasi pi rilevanti della crescita e delle trasformazioni delle citt, dal preromano al medioevale, dal rinascimentale fino al contemporaneo e laumento demografico dovuto a processi di industrializzazione, con le conseguenti immigrazioni che provocano una moltiplicazione delle aree urbanizzate e la
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formazione delle attuali periferie, prodotto dallepoca post-industriale, ci lasciano forme urbane sempre diverse ma in qualche modo unite da una storia. Analizzando le citt contemporanee si nota come lo spazio urbano si sia enormemente esteso, frammentato e disperso nel corso degli ultimi decenni; da citt compatte si passati ad insediamenti sempre pi dilatati e diffusi sul territorio a causa di una crescita additiva dei tessuti urbani moderni e di dinamiche urbanizzatrici sempre pi modellanti o forse de-modellanti. L'insieme di teorie, modelli e tecniche riconducibili al governo delle trasformazioni urbane costituisce, pertanto, uno strumento imprescindibile per leggere, analizzare ed orientare l'evoluzione dei sistemi urbani e territoriali. In particolare queste letture urbane, hanno la finalit di fornire agli studenti - partendo sempre dalla conoscenza storica del territorio, dei problemi e della disciplina - alcuni principi e strumenti fondamentali per interpretare levoluzione della citt e del territorio. Questo studio finalizzato all'apprendimento di un bagaglio di conoscenze necessarie per affrontare il progetto alle scale previste dall'attivit del Laboratorio. I temi della lezione riguarderanno: - Il fenomeno urbano. La citt nella storia: relazione tra funzioni e spazio urbano; - La struttura della forma urbana. Modelli urbani: forme di citt; - La complessit della citt. La citt contemporanea: citt rete - citt compatta - citt diffusa

1.1 Il fenomeno urbano


La citt nella storia: relazione tra funzioni e spazio urbano Nella prima parte della lezione Il fenomeno urbano. La citt nella storia: relazioni tra funzioni e spazio urbano lapproccio storico strettamente funzionale alla sistematica interpretazione degli eventi del passato e dei segni che hanno condizionato la morfogenesi e levoluzione strutturale della citt. Si ripercorrer il complesso della problematica storica che trae origine dallo studio degli insediamenti umani e del loro modo di organizzarsi nel territorio geografico e nell'ambiente naturale. L'attenzione viene diretta sulla citt, analizzata e interpretata alla luce dei reperti urbani che ne compongono il palinsesto territoriale, al fine di ricostruire i processi storici e di imparare a leggere citt, territori e paesaggi. Lo studio e la conoscenza delle citt storiche, sulla loro origine, formazione trasformazione e sviluppo nei diversi periodi storici Si tratta di letture orientate preliminarmente alla conoscenza delle radici della citt e la sua trasformazione urbanistica nel tempo, attraverso quadri interpretativi di assetto formale che definiscono in modo sistematico gli aspetti nodali emergenti della citt. Lo studio di alcuni momenti salienti della storia del territorio e della citt mettendo evidenzia come, a seconda delle diverse "visioni del mondo" verificatesi nel tempo, si siano prodotte differenti idee di citt e di territorio,
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diversi modi di pensare il tempo e di dar forma allo spazio, di costruire forme di conoscenza e di rappresentazione, di intendere la norma e di pensare il progetto. Contenuti:

Processi di crescita e di trasformazione della citt; Insediamenti umani e proto-citt, la citt antica, la citt medievale, la citt rinascimentale, la citt Industriale, la citt post moderna e la citt contemporanea.

Rif. Bibliografici
Benevolo L. (1982), Storia della citt, Laterza Roma-Bari Benevolo L. (2002), La citt nella storia d'Europa, Laterza Roma-Bari Cori B., Corna Pellegrini G., Dematteis G., Pierotti P. (1993). Geografia urbana, Utet, Milano Cervellati P.L. (1991), La citt bella. Il recupero dellambiente urbano, Il Mulino, Bologna Geddes P. (1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) Indovina F. (1990) (a cura di), La citt di fine Millennio, Franco Angeli, Milano Rossi P. (1987) (a cura di), Modelli di citt. Strutture e funzioni politiche, Einaudi, Torino Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica. La storia e la norma, Editori Laterza, RomaBari Zucconi G. (1989), La citt contesa. Dagli ingegneri sanitari agli urbanisti, (1885-1942), Jaca Book, Milano

Passi scelti
Lo studio della citt in Geddes P. (1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) pp. 285-300 Citt in evoluzione in Geddes P. (1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) pp. 37-50 Verso un'analisi comparativa della citt di Tosi A., in Rossi P. (a cura di), Modelli di citt. Strutture e funzioni politiche, Torino, Einaudi, 1987 La citt europea tra Medioevo e Rinascimento di Chittolini G., in Rossi P. (1987) (a cura di), Modelli di citt. Strutture e funzioni politiche, Einaudi, Torino La colonizzazione e le nuove citt in Benevolo L. (2002), La citt nella storia d'Europa, Laterza Roma-Bari, pp.72-78 La citt industriale in Benevolo L. (2002), La citt nella storia d'Europa, Laterza RomaBari, pp.161-191 La citt europea nellet industriale di Villani P., in Rossi P. (1987) (a cura di), Modelli di citt. Strutture e funzioni politiche, Einaudi, Torino La crisi della citt industriale in Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari Citt antica, citt moderna e citt contemporanea in Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari, pp. 75-106 Il paesaggio postindustriale in Cervellati P.L. (1991), La citt bella. Il recupero
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dellambiente urbano, Il Mulino, Bologna, pp. 65-77 La formazione delle citt in Cori B., Corna Pellegrini G., Dematteis G., Pierotti P. (1993). Geografia urbana. Utet, Milano, pp. 3- 20 Categorie di citt: I caratteri funzionali in Cori B., Corna Pellegrini G., Dematteis G., Pierotti P. (1993). Geografia urbana. Utet, Milano, pp. 39-45

Allegati
Scandurra E. (2010), Dalla citt fabbrica alla citt come fabbrica, Universit La Sapienza di Roma Piroddi E. (2007), Forme nella citt/spazi nella metropoli, Universit degli Studi di Roma Sapienza, Roma

1.2 La forma urbana


Modelli urbani: le forme di citt La storia della citt storia di forme e del loro mutare nel tempo, del loro sovrapporsi, intersecarsi e contaminarsi. [] La citt ed il territorio sono il terreno ove forme diverse e con una differente genealogia pi che con una diversa storia, competono tra loro; alcune dalla competizione essendo eliminate e divenendo desuete, altre godendo di improvvise, temporanee o durature fortune; molte, se non tutte, per permanendo, con diversi gradi di inerzia, non solo come tracce e testimoni della competizione, ma anche disponibili ad un ritorno. (Bernardo Secchi) Nella seconda parte della lezione si propongono alcune riflessioni e riferimenti di base relativi allo studio delle strutture insediative e della forma e degli aspetti costitutivi della citt; la sua trasformazione rispetto alla diversa relazione tra spazi e funzioni (spazi per la mobilit, spazi civici, spazi del commercio, spazi per il tempo libero e spazi verdi. Lo studio dei caratteri tipologico-stilistici, distributivi e morfologici della citt viene proposto attraverso l'analisi del contributo teorico e metodologico degli studiosi del settore, attraverso la sua applicazione esemplificativa a contesti urbani significativi. Analizzare i principi organizzatori della citt, nei diversi periodi storici, significa cercare di capire quali ricorrenze si riscontrano nei modi in cui essa si venuta formando e tuttora funziona: individuare caratteristiche comuni, i problemi, le potenzialit. Con la lettura dei diversi modelli di organizzazione dello spazio, si intende fornire gli strumenti per interpretare in maniera critica le diverse forme spaziali che si sono succedute nel tempo, fornendo agli allievi un bagaglio di conoscenze a cui attingere per affrontare con maggior consapevolezza i temi e le specificit del progetto contemporaneo. Contenuti:

Modelli di citt; Componenti, relazioni e invarianti del sistema urbano; Larticolazione del sistema urbano; Spazi | Funzioni UrbaneForme e strutture della citt;
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Rif. Bibliografici
Amendola G. (2000) (a cura di), Scenari per la citt nel futuro prossimo venturo. Laterza, Roma-Bari Amendola G. (1997), La citt postmoderna. Magie e paure della metropoli contemporanea. Editori Laterza, Roma-Bari Benevolo L. (2002), La citt nella storia d'Europa, Laterza Roma-Bari Colarossi P., Lange J. (1996), Tutte le isole di pietra. Ritratti di citt nella letteratura, Gangemi editore, Roma Fallanca C. (2005), LOsservatorio sulle trasformazioni urbane delle citt del Mediterraneo. In "Urbanistica informazioni" Indovina F. (2009), Dalla citt diffusa all'arcipelago metropolitano, Franco Angeli editore, Milano Lynch K. (2006), L' immagine della citt, Marsilio, (prima edizione 1960) Lynch K. (1990), Progettare la citt: la qualit della forma urbana, Etas Libri, Milano Rossi P. (1987) (a cura di), Modelli di citt. Strutture e funzioni politiche, Einaudi, Torino Rossi A. (2006), L'architettura della citt. CittStudi edizioni, Milano (prima edizione 1966) Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari

Passi scelti
Categorie di citt: La forma politica in Cori B., Corna Pellegrini G. , Dematteis G., Pierotti P. (1993), Geografia urbana, Utet, Milano, pp. 21-27 Categorie di citt: La forma urbanistica in Cori B., Corna Pellegrini G. Dematteis G., Pierotti P. (1993), Geografia urbana, Utet, Milano, pp. 28-38 La citt opera unica in Colarossi P., Lange J. (1996), Tutte le isole di pietra. Ritratti di citt nella letteratura, Gangemi editore, Roma, pp. 9-11 La citt opera continua in Colarossi P., Lange J. (1996), Tutte le isole di pietra. Ritratti di citt nella letteratura, Gangemi editore, Roma, pp. 12-15 La citt opera composita in Colarossi P., Lange J. (1996), Tutte le isole di pietra. Ritratti di citt nella letteratura, Gangemi editore, Roma, pp. 16-19 La citt opera collettiva in Colarossi P., Lange J. (1996), Tutte le isole di pietra. Ritratti di citt nella letteratura, Gangemi editore, Roma, pp. 19-22 I mutamenti nell'assetto e nelle identit territoriali in Amendola G., (2000) (a cura di), Scenari per la citt nel futuro prossimo venturo. Laterza, Bari Organizzazione dello spazio nei nuovi territori dell'arcipelago metropolitano e processi di socializzazione in Indovina F. (2009)(a cura di), Dalla citt diffusa allarcipelago metropolitano, Franco Angeli, Milano Struttura dei fatti urbani in Rossi A. (2006), Larchitettura della citt, CittStudi edizioni, Milano (prima edizione 1966), pp. 12-43 Valori della forma nella storia urbana in Lynch K. (1996), Progettare la citt. La qualit della forma urbana, Etaslibri (I edizione 1990 ), pp. 5-37
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"Cos la forma urbana e da cosa nasce in Lynch K. (1996), Progettare la citt. La qualit della forma urbana, Etaslibri (I edizione 1990 ), pp. 39-52

Allegati
Ventura P. (2003), Introduzione allo studio dei fenomeni urbani, Universit degli Studi di Parma Secchi B. (2008), Le forme della citt, lezione di urbanistica, Ferrara, 17 Aprile

1.3 La complessit della citt contemporanea


La citt contemporanea: citt rete - citt compatta - citt diffusa Nella terza parte della lezione, ci si sofferma sulla lettura della citt contemporanea, dei suoi patterns insediativi, alla luce delle nuove dinamiche urbane e dell'evoluzione dei rapporti citt/territorio. In particolare verranno affrontati alcuni dei temi che riscuotono maggiore interesse all'interno del dibattito sui problemi dell'urbanesimo contemporaneo. Lo studio riguarder in particolar modo la questione relativa ai caratteri che la realt spaziale, sociale ed economica della citt va assumendo in seguito alle profonde trasformazioni sociali messe in moto dal decollo di sofisticate tecnologie di comunicazione e di informazione. possibile oggi osservare di frequente citt sprawled, citt spalmate sul territorio, che negli anni '60 del secolo passato hanno generato un punto di rottura con la consuetudine urbanistica europea, un punto di passaggio da una forma di citt compatta, espressione della continuit formale, a quella dispersa dominata dal segno del frammento. Limmagine della citt del passato si perduta e lo spazio fisico resta oggi essenzialmente quello delle conurbazioni, mentre lo spazio funzionale rappresentato dalle aree metropolitane, dalle regioni e dai sistemi urbani. Ci che rimane il territorio con le sue molteplici dimensioni, strutturali e sociali, che si concentrano in gruppi sempre pi piccoli di nuclei edilizi od in aree urbane sempre meno identificabili; confini, gerarchie e interazioni sono cambiati ed perci necessario analizzare determinati fenomeni a differenti scale. In particolare le letture urbane riguarderanno le dinamiche e cause della diffusione urbana e il senso dei luoghi nella trasformazione della citt. Lo spazio urbano diventato, infatti, divenuto ibersaglio non solo per motivi strategici, ma soprattutto per i significati che incarna: valori identitari, sociali e culturali.

Dinamiche e cause della diffusione urbana; Metropoli senza forma; Il senso dei luoghi nella trasformazione della citt; Spazi urbani e nuove trame insediative; I patterns insediativi della citt contemporanea (centri storici, distretti pianificati, cittadelle, insediamenti diffusi, insediamenti illegali)

Riferimenti Bibliografici
Amendola G., (2000) (a cura di), Scenari per la citt nel futuro prossimo venturo. Laterza, Roma-Bari Dematteis G. (1999), I futuri della citt. Tesi a confronto. Franco Angeli, Milano Filpa A. e Talia M. (2009), Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche, Carocci, Roma Finocchiaro E. (2006), Citt in trasformazione. Le logiche di sviluppo della metropoli contemporanea, Franco Angeli, Milano (I ed. 2002) Gabellini P. (2001), Tecniche urbanistiche, Carocci editore, Roma Gabellini P. (2006), "Interpretare la rottura del modello urbano: tre casi italiani, in Territorio, n. 38, Franco Angeli, Milano Indovina F. (2009)(a cura di), Dalla citt diffusa allarcipelago metropolitano, Franco Angeli, Milano Indovina F. (1990) (a cura di), La citt di fine Millennio, Franco Angeli, Milano Indovina F. (2006), Governare la citt con lurbanistica, Maggioli editore, SantArcangelo di Romagna Paone F. (2004) La nozione di dispersione e lurbanistica italiana, in Vigan P. (a cura di) New Territories, Officina Edizioni, Roma Secchi B. (2005), La citt del ventesimo secolo, Laterza, Roma-Bari

Passi scelti
Crescita e dissoluzione della citt in Secchi B. (2005), La citt del ventesimo secolo, Laterza, Roma-Bari, pp.13-54 La fine della citt moderna in Secchi B. (2005), La citt del ventesimo secolo, Laterza, Roma-Bari, pp. 63-95 Citt moderna, citt contemporanea e loro futuri di Secchi B., in Dematteis G. (1999), I futuri della citt. Tesi a confronto. Franco Angeli, Milano, pp. 58-68 Dallo sviluppo estensivo a quello intensivo in Indovina F. (2009)(a cura di), Dalla citt diffusa allarcipelago metropolitano, Franco Angeli, Milano, pp. 34-40 La citt possibile in Indovina F. (1990) (a cura di), La citt di fine Millennio, Franco Angeli, Milano, pp.11-30 Le aree metropolitane e i territori delliperurbanizzazione in Filpa A. e Talia M. (2009), Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche, Carocci, Roma, pp. 81-84 Le nuove forme della diffusione insediativa in Filpa A. e Talia M. (2009), Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche, Carocci, Roma, pp. 84-86 La scomparsa della citt come unit morfologica funzionale in Finocchiaro E. (2006), Citt in trasformazione. Le logiche di sviluppo della metropoli contemporanea, Franco Angeli, Milano (I ed. 2002), pp. 98-149 La cultura e le immagini del fenomeno urbano in Finocchiaro E. (2006), Citt in trasformazione. Le logiche di sviluppo della metropoli contemporanea, Franco Angeli, Milano (I ed. 2002), pp. 108-114
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Simboli e funzioni nella citt contemporanea in Finocchiaro E. (2006), Citt in trasformazione. Le logiche di sviluppo della metropoli contemporanea, Franco Angeli, Milano (I ed. 2002), pp. 120-126 Forme spaziali e significati sociali in Finocchiaro E. (2006), Citt in trasformazione. Le logiche di sviluppo della metropoli contemporanea, Franco Angeli, Milano (I ed. 2002), pp. 132-138 Le opportunit da cogliere in Indovina F. (1990) (a cura di), La citt di fine Millennio, Franco Angeli, Milano, pp. 45-50 Le trasformazioni nellorganizzazione urbana in Indovina F. (2006), Governare la citt con lurbanistica, Maggioli editore, SantArcangelo di Romagna, pp. 28-32 Una tendenza: larcipelago metropolitano in Indovina F. (2006), Governare la citt con lurbanistica. Guida agli strumenti di pianificazione urbana e del territorio, Maggioli editore, SantArcangelo di Romagna, pp. 23-27

Allegati
Carta M. Le forme della citt contemporanea: qualit urbana e sviluppo territoriale, Professore ordinario di Urbanistica dell'Universit di Palermo Facchinetti M., Fedeli V., Oliva F., (2001), Diffusione urbana, Convegno Dalla citt diffusa alla citt diramata, Torino, 15 e 16 Novembre Erba V. (2003), Gli impatti ecologici e paesistici della citt diffusa: quali regole per coniugare le esigenze di sviluppo insediativo con le precondizioni ambientali e paesistiche, in AA.VV. (2003), Dalla citt diffusa alla citt diramata, Franco Angeli editore, Milano

Rif. Bibliografici generali


Bulgarelli V. (2004) (a cura di), Citt e ambiente tra storia e progetto. Repertorio di idee, esperienze e strumenti per una pianificazione urbana sostenibile, Franco Angeli, Milano Clementi A., Dematteis G., Palermo P.C. (1996), Le forme del territorio italiano, Laterza, RomaBari Geddes P. (1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) Gravagnuolo B., (1997), La progettazione urbana in Europa.1750-1960. Storia e teorie, Laterza, Roma-Bari Indovina F., Fregolent L., Savino M. (2005) (a cura di), Lesplosione della citt, Editrice Compositori, Bologna Liverani M. e Bianchi A. (1986), Lorigine delle citt. Le prime comunit urbane del Vicino Oriente, Editori Riuniti, Roma Mumford L. (1963), La citt nella storia, Edizioni di Comunit, Milano (Etas Kompass, Milano 1967; Bompiani, Milano 1981) Mumford L. (1999), La cultura delle citt, Edizioni di comunit, Milano (I edizione 1938) Sica P. (1970), Limmagine della citt da Sparta a Las Vegas, Laterza, Roma-Bari Zucconi G. (1989), La citt contesa. Dagli ingegneri sanitari agli urbanisti (1885-1942), Jaca Book, Milano

Letture consigliate
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Calvino I., (1984), Le citt invisibili, Torino, Einaudi

Sitografia
http://eddyburg.it/ (Il sito sui temi di Urbanistica e Pianificazione di Edoardo Salzano) http://www.cittasostenibili.it/ (Corso di urbanistica II di Domenico Cecchini) http://fabioalessandrofusco.blogspot.com/ (Il progetto della citt dispersa) http://www.planum.net/topics/secchi-diario.html (Diario di un urbanista. Bernardo Secchi, La forma della citt)

1 VALUTAZIONE ONLINE (1CFU) 1 MONITORAGGIO ELABORATO: condivisione trasformazioni esemplari

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2. Nascita ed evoluzione della disciplina urbanistica.


Alla luce delle problematiche che hanno determinato e tuttora determinano la necessit di regolamentare gli interventi negli insediamenti e nel territorio, il percorso didattico orientato a fornire lapprofondimento delle radici teoriche e pratiche, le principali fasi di evoluzione, da cui ha preso corpo la scienza urbanistica. Una lettura dei principali aspetti che hanno costituito un fattore di stimolo per la definizione ed evoluzione della pratica disciplinare attraverso i temi principali che questa ha affrontato, i suoi protagonisti e le loro proposizioni teorico-applicative: il pensiero utopico, l'approccio tecnicista, la visione estetica, l'impegno sociale, formando sensibilit sui temi pi attuali del dibattito urbanistico. nel contesto culturale internazionale dellottocento che vengono convenzionalmente fatte risalire le prime manifestazioni di una nuova concezione dellurbanistica; quando il decollo della civilt industriale determina un profondo sconvolgimento dellaggregato urbano: alla degradazione economica si aggiunge quella igienica. Un periodo storico in cui, inoltre, si altera profondamente il rapporto citt-campagna. L'urbanistica moderna nasce, pertanto, dal tentativo di correggere i mali della citt industriale, polarizzandosi in due casi estremi: da un lato, le proposte degli utopisti in cui si ritiene di dover ricominciare da capo, contrapponendo alla citt esistente nuove forme di convivenza dettate dalla pura teoria, e dallaltro, le proposte dei funzionalisti in cui si tenta di risolvere separatamente i singoli problemi e di rimediare ai singoli inconvenienti, senza tener conto delle loro connessioni e senza una visione globale del nuovo organismo cittadino. Da allora l'urbanistica, stata oggetto di trasformazioni molto intense, che ne hanno cambiato campo di applicazione, il nome stesso, divenuto oggi governo del territorio a significare un farsi carico di temi e problemi molto pi vasti e complessi rispetto al passato, primo tra tutti quello della sostenibilit. Le letture proposte, a partire da una breve ricostruzione dellevoluzione della citt e della disciplina urbanistica moderna, hanno come obiettivo lo studio degli strumenti concettuali e tecnici che lurbanistica ha costruito e utilizza: dal ruolo dei grandi piani ottocenteschi europei e agli aspetti innovativi apportati dal Movimento Moderno, analizzando i principali elementi costitutivi della territorio e delle citt nel rapporto con la pianificazione urbana e territoriale. Vengono messi in luce i fattori storici, politici, economici e sociali che hanno guidato lurbanizzazione e si approfondiscono gli strumenti (piani, progetti, norme, regole) utilizzati per orientare i processi di trasformazione territoriale e gli sviluppi urbani. Inoltre, lo studio propone approfondimenti sulla cultura del progetto nei confronti della citt: da un lato, il blocco della crescita e pianificazione di un nuovo modello di sviluppo decentrato; e dallaltro, lespansione compatta in continuit critica con l'identit urbana preesistente. I temi della lezione riguarderanno:

Le origini dellurbanistica: una introduzione. La pre-urbanistica; Fondamenti teorici della disciplina urbanistica; Evoluzione della disciplina urbanistica

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2.1 I principi della pre-urbanistica


Formazione della disciplina urbanistica: tra il 1859 e il 1913 Un excursus sulla formazione della disciplina urbanistica, sui contenuti costitutivi e pratiche della disciplina urbanistica. Le principali teorie fra codificazione manualistica e influenza dei modelli di citt. Il periodo di formazione dellurbanistica, negli anni compresi tra il 1859 e il 1913, ovvero negli anni di caratterizzati da grandi trasformazioni socioculturali generate dalla rivoluzione industriale, un momento in cui il campo di applicazione della disciplina costituito da un lato nel controllo dellampliamento della citt, dallaltro nella sistemazione della citt esistente, precisando una serie di strumenti analitici, progettuali, normativi, utilizzati in parte ancora oggi nella prassi urbanistica. I primi problemi che la nascente urbanistica si trova ad affrontare con i villaggi operai, riguarda i piani di ampliamento e la questione delligiene. Dallo stretto rapporto tra aspetti urbanistici e aspetti sanitari, nasce il diritto urbanistico. Le prime norme di urbanisticoedilizie sono contenute nei regolamenti sanitari e nei regolamenti edilizi. Lo studio di questa prima fase storica si chiude con la trattazione della percezione della citt come oggetto estetico, concezione nata nella Vienna di fine Ottocento e poi diffusasi in Europa nei primi del Novecento grazie ad una serie di manuali di arte urbana, e allopera di Camillo Sitte. Alcune letture urbane illustreranno il contributo della legislazione e della pubblica amministrazione, le leggi urbanistiche generali allinizio del Novecento, e lapporto scientifico di Reinhard Baumeister e Joseph Stbben. In particolare verranno analizzati alcuni casi esemplari, costituiti dai famosi piani urbanistici di capitali quali Parigi e Barcellona. Argomenti trattati:

Che cosa lUrbanistica (Urbanistica e Pianificazione: definizioni) La citt come oggetto estetico e i manuali di arte urbana. (Camillo Sitte) Le leggi urbanistiche generali (il contributo di Reinhard Baumester e Joseph Stbben) Alle basi dellurbanistica (Le leggi sullesproprio e igienico-edilizie) Le origini di una visione "evoluzionaria": limportanza delle analisi (Patrick Geddes e Marcel Poete) Citt: diagnosi e terapia. (Le esperienza di Cerd, Haussmann)

Riferimenti Bibliografici Astengo G. (1966), Urbanistica, in Enciclopedia Universale dellArte, vol. XIV, Istituto per la Collaborazione Culturale, Roma Benevolo L. (2001), Le origini dellurbanistica moderna, editore Laterza, Roma-Bari Calabi D. (2004 )Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano
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Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari Sitte C. (1990), Larte di costruire la citt, Jaca Book, Milano (I ed. Vallardi editore 1953) Sica P. (1977), Storia dell'urbanistica Vol.1 L'ottocento, Laterza, Bari Zucconi G. (1992), Sitte e i suoi interpreti, Franco Angeli editore Passi scelti Radici in Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari Educazione allurbanistica in Geddes P.(1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) pp. 267-284 Citt in evoluzione in Geddes P.(1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) pp. 37-50 Crisi della citt industriale e nascita dellurbanistica moderna in Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari , pp. 35-54 Le nuove tecniche della trasformazione urbana: la Parigi di Haussmann come esempio in Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari, pp. 22-31 Il Plan Cerd di Barcellona: la fondazione dellurbanistica scientista in Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari, pp. 36-39 Le tecniche dellurbanistica moderna: le teorie di Baumeister, Stubben e Eberstadt in Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari, pp. 39-40 Camillo Sitte e il richiamo allarte urbana in Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari, pp. 40-42 Lestetica della citt in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano pp.78-88 I regolamenti igienico-edilizi in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp. 67-77 Le analisi conoscitive: Geddes e Poete in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp. 123-130

Allegati Astengo G. (1966), Urbanistica, in Enciclopedia Universale dellArte, vol. XIV, Istituto per la Collaborazione Culturale, Roma Zanon B (), Levoluzione del piano urbanistico, in Territorio, ambiente e citt, cap 10

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2.2: Fondamenti teorici della disciplina urbanistica


Il consolidamento dei temi dellurbanistica ed lallargamento delloggetto di piano a un ambito extraurbano: gli anni tra le due guerre Lo studio dellurbanistica nel periodo fascista, momento in cui si assiste ad un consolidamento dei temi dellurbanistica ed allallargamento delloggetto di piano a un ambito extraurbano. Attraverso le letture proposte si tenta di ricostruire il rinnovamento dell'urbanistica del Novecento, avvenuto anche con il contributo dei Congrs Internationaux d'ArchitectureModerne (Ciam), e le numerose esperienze che portano alla maturazione della cultura urbanistica moderna, in un periodo caratterizzato da grandi trasformazioni urbane e territoriali e forti tensioni politiche, economiche e sociali. I principali temi trattati riguardano il decentramento e i nuovi modelli di citt, ovvero la citt ripensata. Verso l'ultimo decennio del XIX secolo nasce, infatti, in Inghilterra un'idea semplice e suggestiva che - in un panorama pur assai ricco di enunciazioni teoriche, di proposte e di realizzazioni sar destinata a dominare largamente i primi tre decenni del nuovo secolo in Europa e negli Stati Uniti: la citt giardino. Le tematiche si muovono intorno ai nuovi modelli di citt. Le principali questioni trattate sono relative, in primo luogo, alla crescita della citt, alle citt-giardino e alla demolizione degli isolati insalubri. In particolare mondo alcuni approfondimenti riguardano gli interventi volti alla salvaguardia del centro storico, e il contributo di Gustavo Giovannoni. Alcune letture riguardano, infine, il Piano regionale, di cui si evidenzia lampiezza, la coerenza e la novit rispetto ai precedenti piani urbani. I casi esemplari qui considerati sono relativi alle citt coloniali, usate in questo periodo come terreno di sperimentazione. Contenuti:

Dalla visione estetica, al pensiero utopico, all'approccio tecnicista, all'impegno sociale Le citt-giardino e i "pre-urbanisti (Ebenezer Howard , Thomas Adams e Raymond Unwin) La salvaguardia dei centri storici: il contributo di Giovannoni La concezione urbanistica della citt: la citt Funzionale del Movimento Moderno (Le Corbusier, il CIAM e la Carta di Atene) Il contributo di Patrick Lesile Abercrombie alla pianificazione Le citt coloniali: laboratori di sperimentazione. (Le colonie come terreno di sperimentazione: Casablanca; Le borgate rurali)

Riferimenti Bibliografici Benevolo L. (2001), Le origini dellurbanistica moderna, editore Laterza, Roma-Bari
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Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano Choay F. (1977), La citt. Utopie e realt, Einaudi, Torino Gabellini P. (2001),Tecniche urbanistiche, Carocci editore, Roma Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari Sica P. (1977), Storia dell'urbanistica Vol.1 L'ottocento, Laterza, Bari Zucconi G. (1992), Sitte e i suoi interpreti, Franco Angeli editore Zucconi G. (2001), La citt dellOttocento, Laterza, Roma-Bari

Passi scelti Le utopie urbane del XIX secolo in Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari, pp. 42-49 I Ciam: dallalloggio alla citt funzionale, in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp. 190-198 Il Regno Unito e il Movimento Moderno per la citt giardino, in Sica P. (1977), Storia dell'urbanistica Vol. Il Novecento, Laterza, Roma-Bari, pp. 7-29 La citt del Movimento Moderno, in Sica P. (1977), Storia dell'urbanistica Vol. Il Novecento, Laterza, Roma-Bari, pp. 161- 171 Il metodo e la costruzione dei quartieri razionalisti in Gravagnuolo B. (1991), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960, editore Laterza, Roma-Bari, pp. 338-346 Citt e territorio nel razionalismo in Filpa A. e Talia M. (2009), Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche, Carocci, Roma, pp.24-25 Gustavo Giovannoni in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp.163-176 Le citt coloniali in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp.227-233 Allegati Hebbert Michael, La rovinosa ricostruzione dell'Inghilterra nel dopoguerra in Storia urbana, Rivista di studi sulle trasformazioni della citt e del territorio in et moderna, Anno XIX Num. 73, ottobre-dicembre 1995 Di Biagi Paola (2005), I CIAM verso Atene: spazio abitabile e citt funzionale, in Planum, EL GATCPAC Y SU TIEMPO, poltica, cultura y arquitectura en los aos treinta V Congreso Internacional DOCOMOMO Ibrico, Barcellona, 26 - 29 ottobre

2.3 L'urbanistica tra territorio e ambiente


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Gli anni della ricostruzione: dal secondo dopoguerra ad oggi Il percorso didattico intende avviare la conoscenza "critica" delle fasi che hanno connotato lo sviluppo dell'urbanistica tra la seconda met dell'Ottocento e i primi anni del Novecento, quando l'urbanistica, come altre materie che si occupano del territorio e della citt si va formando con caratteri disciplinari specifici. Ci si soffermer sullo studio dei i processi di trasformazione della citt e dellurbanistica nel corso del Novecento, cercando di illustrare come la cultura urbanistica abbia di volta in volta reinterpretato la situazione urbana e, con essa, il proprio compito nella societ. Il XX secolo un periodo in cui si tenta di pensare la citt in funzione delle nuove tecniche di costruzione, dei nuovi stili di vita, delle nuove esigenze dell'uomo moderno. Un nuovo modo di pensare che ha effetti radicali sul piano della teoria e dei progetti. La critica all'urbanistica (l'antiurbanistica del '900) reagisce cercando nella realt urbana stessa il fondamento della pianificazione: i progetti devono essere subordinati all'indagine, alla ricognizione dei bisogni dell'uomo che abita l'ambiente che si pensa di pianificare. Le questioni che verranno trattate nelle letture proposte riguardano limpresa collettiva della seconda ricostruzione; la questione della ricostruzione dei centri storici, esattamente comerano o di totale rifacimento della citt come opere darte, ed infine particolare attenzione al contributo di Luigi Piccinato. I casi esemplari sono qui rappresentati dalle situazioni di Berlino, che rappresenta un caso urbanistico unico per la sua distruzione (1945), successiva divisione (1961) e poi riunificazione (1989), e di Barcellona, in occasione delle Olimpiadi del 1992.

Limpresa collettiva della seconda ricostruzione e il contributo di L. Piccinato; I centri storiciIl tema ambientale; Dalla questione ambientale allesigenza di sostenibilit; Il piano direttore, programma quadro di trasformazione del territorio variamente declinato in tutta Europa; Esposizioni, concorsi e citt olimpiche: Il ruolo esemplare dellIba di Berlino; La gestione di un evento straordinario: Barcellona

Riferimenti Bibliografici Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano Geddes P.(1984), Citt in evoluzione, Il Saggiatore, Milano, (I edizione 1915) Piccinato G. (1977), La costruzione dellurbanistica. Germania 1871-1914, Officina edizioni, Roma Filpa A. e Talia M. (2009), Fondamenti di governo del territorio. Dal piano di tradizione alle nuove pratiche urbanistiche, Carocci, Roma Malusardi F. (1993), Piccinato e lurbanistica moderna, Ed. Officina, Roma Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari
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Campos Venuti G. (1994), La terza generazione dell'urbanistica, Franco Angeli editore, (7 edizione) DiBiagi P. e Gabellini P. (1992), a c., Urbanisti italiani, Editori Laterza, Roma-Bari Passi scelti Lambiente entra nella pianificazione del territorio in Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari, pp. 207-232 Un nuovo contesto in Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari, pp. 239-263 Paradgmi paesistico-ambientalie e paradigmi urbanistici-territoriali: verso unintegrazione in Ricci L. (2009), Piano locale e.Nuove regole, nuovi strumenti, nuovi meccanismi attuativi, Franco Angeli Editore, Milano, pp.111-119 Giovanni Astengo e la formazione disciplinare di Ceccarelli P., in Campos Venuti G. (1994) , La terza generazione dell'urbanistica, Franco Angeli editore, pp. 407 Urbanisti in Secchi B. (2000), Prima lezione di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari Figure di urbanisti e programmi di urbanistica di Gabellini P., in Campos Venuti G. (1994) , La terza generazione dell'urbanistica, Franco Angeli editore, pp. 440 Centri storici; il rifacimento della citt come opere darte, in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp.241-251 La Carta di Gubbio in Salzano E. (1998), Fondamenti di urbanistica, Editori Laterza, Roma-Bari, pp. 130-134 Barcellona e Berlino in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp.313-321 Le nuove procedure, in Calabi D. (2004 ), Storia dell'urbanistica europea, Bruno Mondadori, Milano, pp.277-281 Allegati 2 VALUTAZIONE ONLINE (1CFU) 2 MONITORAGGIO ELABORATO condivisione trasformazioni esemplari"

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