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Gioved 3 novembre 2011 | anno XLIV (nuova serie) | numero 39 | euro 1,20 - contiene I.P.

Poste italiane spa, sped. abb. postale DL 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, DCB Forl

Opinioni
Visita ai cimiteri Un gesto educativo

Speciale
Lesperienza di Incontro matrimoniale

Editoria
Sui tagli interviene il presidente Giorgio Napolitano
dice consapeSivolee solleciter dei problemi il governo a trovare soluzioni

10

Cesena
Maggio 1945, una pagina di cui vergognarsi

13

In questi giorni siamo chiamati a compeiere un pellegrinaggio sulle tombe dei nostri cari

Iprimi trentanni di unesperienza che guida il cammino delle coppie di sposi

Alla Rocca furono uccise persone innocenti, a guerra


finita. Da non dimenticare

EDITORIALE Informazione amputata


di Francesco Zanotti
bbiamo sottoscritto una lettera al Presidente della Repubblica (testo e risposta di Napolitano a pag. 10). Vista la gravit della situazione, non si poteva agire in maniera diversa. Se il rischio di chiusura incombente per molti nostri giornali, e per tanti altri come noi che in queste settimane sono sulla graticola, qualche azione eclatante andava pur messa in campo. Altre ne seguiranno, se qualcosa non cambier nei prossimi giorni. Quando in ballo c' la libert di informazione non si pu andare per il sottile. Troppo importante la posta in gioco, oltre al destino di migliaia di lavoratori e di centinaia di testate, alcune storiche, la nostra compresa. Veniamo da un anno e mezzo di sofferenze. Prima si trattato dellaumento improvviso delle tariffe postali. Per i nostri settimanali stato un sacricio enorme, sopportato perch allenati a patire. Si tirato avanti, fra innumerevoli difcolt, con i bilanci sempre pi risicati, al limite della sopravvivenza. Poi, i nuovi costi entrati in vigore il primo settembre dello scorso hanno riacceso le speranze di un futuro meno nero. Si trattato solo di unillusione: dietro langolo cera lennesimo taglio lineare ai contributi all'editoria. Se a dicembre prossimo i nostri giornali (circa la met) percepiranno il 90 per cento dei contributi relativi allanno precedente, per il 2011 (quelli che si incasseranno a dicembre 2012, ma sui quali si gi fatto conto) la previsione ad oggi del 15 per cento. lennesimo tentativo di mettere il bavaglio al territorio, come abbiamo titolato tre settimane fa. S, perch tra le testate che godono dei contributi ci sono i giornali diocesani che in totale percepiscono 3,7 milioni di euro. Si tratta di briciole, come abbiamo ricordato in diverse sedi istituzionali, ma essenziali per numerosi nostri periodici che di quelle risorse fanno tesoro. Siamo di certo consapevoli che non si pu sperperare denaro pubblico e che vanno individuati eventuali abusi. Per questo da tempo parliamo di rigore e di equit. Occorre ricordare il valore del pluralismo informativo. Infatti, oltre al cosiddetto circo mediatico costituito dalle maggiori emittenti televisive e dai grandi quotidiani nazionali, c una realt di media locali, di idee e non prot cui non si pu mettere il silenziatore. Ne andrebbe del dibattito democratico del nostro Paese e verrebbero meno voci autorevoli della provincia italiana che meritano, invece, di essere sostenute.

La Caritas diocesana tocca con mano ogni giorno la cosiddetta povert di ritorno

Famiglie

in difficolt
A rischio i nuclei familiari che vivono in case in affitto (foto archivio Claudio Pagliarani)

Pochi giorni fa a pranzo in mensa cerano 16 italiani e due stranieri: chi crede che la povert sia solo degli extracomunitari, non ha capito quel situazione stiamo attraversando. Gino Della Vittoria, vice direttore della Caritas diocesana, fa il punto sulla situazione attuale, mettendo in luce il fatto che tante famiglie sono in difficolt, soprattutto quelle in cui venuto meno il lavoro e che vivino in case in affitto. Lancia un appello poi in vista dellinverno per fornire, a chi non ha una casa, cappotti, sciarpe, guanti, coperte e sacchi a pelo. Primo piano a pagina 5

Cesena 12 DalleVigne a Santiago, 3500 chilometri a piedi Sarsina 17 San Martino in Appozzo si prepara alla festa del patrono

Cesena 13 Seminario: inaugurati i locali del Liceo del Sacro Cuore Sport 21 Il Romagna Centro stupisce ancora e non si pone limiti

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Opinioni

Gioved 3 novembre 2011

Ad Assisi un incontro di pace con memoria


ASSISI, 27 OTTOBRE: GIORNATA DI RIFLESSIONE, DIALOGO E PREGHIERA PER LA PACE E LA GIUSTIZIA NEL MONDO (FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR)

urante la fase finale della celebrazione per la pace nella piazza antistante la basilica inferiore di San Francesco, illuminata da un tenero sole autunnale, una splendida colomba bianca si posata su un membro della delegazione, il buddista che le ha teso la mano e lha a lungo mostrata innalzandola sopra allassemblea. sembrato un piccolo segno, non tanto del buddista, che la colomba non aveva mai visto, ma della mano tesa, aperta per lappoggio. Chi ha partecipato a questa Giornata, prolungata nel prima e nel dopo da veglie di preghiera, ha percepito che la pace esiste nelle dichiarazioni, nelle aspirazioni, nelle proclamazioni, nelle speranze e anche nelle possibilit. Tutti i discorsi sono stati bellissime illustrazioni del significato della pace, del pellegrinaggio, della verit, e vi sono stati il riconoscimento e lesplicita espressione di gratitudine verso Giovanni Paolo II, che con liniziativa di 25 anni fa ha indotto tutti a considerare la pace non come un problema pragmatico, ma teologico e antropologico, in tutta la ricchezza e profondit dei suoi significati. Il tema della pace, pertanto, coinvolge il pellegrinaggio verso la verit, l'impegno per la giustizia, la conversione del cuore. Questi presupposti, in questi venticinque anni, sono stati oggetto di riflessione ovunque nel mondo da parte di uomini legati per fede e professione alle religioni, in studi, ricerche, dibattiti, seminari e convegni. Una letteratura di altissimo livello di cui i discorsi di Assisi possono essere un degno documento. Ci che manca la mano tesa del buddista. Altre colombe sono volate via lontano o si sono messe ferme a guardare lo spettacolo. Uomini disposti a tendere la mano e accogliere il dono dello spirito di Assisi e dovrebbe essere il frutto della Giornata appena trascorsa. Ad Assisi si fatta storia facendo proseguire e convalidando il dialogo gi avviato e aprendo altri orizzonti di comune ricerca di verit e di pace, anche con altre componenti della famiglia umana, dando al tema un carattere di maggiore universalit senza esclusione di persone. Onestamente si deve dire che di verit si parlato poco. La parola alta, stringente, impegnativa oltre ogni dire. Ma la prima verit che supporta ogni progetto di pace e che lega tutti i dialoganti non quella delle parole o dei sentimenti, ma quella dellessere. Siamo e dobbiamo essere uniti, considerandoci non gli uni contro gli altri e neppure soltanto gli uni accanto agli altri, ma gli uni insieme agli altri e per gli altri. Non tanto per quello che pensiamo e neppure per quello che crediamo, ma per quello che siamo, in quanto siamo. Creature di Dio, fatte a sua immagine e somiglianza. Il pellegrinaggio della verit deve essere interiore e convertire le menti e i cuori. Dalla consapevolezza del proprio essere nascono i pensieri e i sentimenti pi forti e resistenti a ogni variazione di cultura e di situazione. La pace non approda nelle piazze e non si annida nelle case degli uomini perch non si fa spazio ai sentimenti scaturiti dallessere, ma dal potere, dal prestigio, dal dominio sugli altri. Un sentimento, che non affiora in modo rilevante nei testi letti nella basilica della Porziuncola di Santa Maria degli Angeli, mentre esplicito e marcato dal tono della voce di Benedetto XVI, la vergogna. Nessun altro si deve vergognare per luso della forza, o per azioni violente, per ingiustizie e soprusi collettivi, persino per genocidi compiuti o tollerati in nome e per conto della religione? Finch le religioni e gli uomini che vogliono la pace, religiosi e atei, non si vergognano o almeno non verificano i limiti e le storture delle loro storie, non ci sar spazio per la riconciliazione e neppure per le ragioni degli altri. Questo si chiama purificazione e riconciliazione delle memorie. Elio Bromuri

Giorni di visita ai cimiteri Un pellegrinare che suscita ricordi e nostalgie Ma anche un gesto educativo per i bambini
primi giorni del mese di novembre, in ascolto del richiamo della Chiesa e della tradizione pi preziosa che da secoli ha scandito il nostro calendario, siamo convocati, dopo aver solennizzato la festa di tutti i Santi, la festa del Paradiso, al ricordo dei defunti, celebrando con loro e per loro la Santa Messa, visitando e onorando la loro tomba nel cimitero, compiendo opere buone di misericordia e di carit in loro suffragio. Il cimitero, il camposanto dove riposano in attesa della Resurrezione finale, le energie spente del corpo dei nostri cari; non cambia la prospettiva quandanche ricorressimo alla cremazione. Accanto alle chiese parrocchiali (ancora nelle campagne) o nei cimiteri monumentali extra moenia, voluti dalle amministrazioni comunali allindomani delle conquiste napoleoniche. Nel pomeriggio di luned scorso, nei primi vespri della festa di tutti i Santi, il vescovo Douglas con solenne liturgia ha benedetto la chiesa del Cimitero nuovo di Cesena (zona Tipano-Istituto Agrario) dedicandola a Cristo Signore della vita e della morte, in onore di San Lazzaro, il fratello di Marta e Maria, di Betania, che Ges aveva richiamato alla vita del tempo, accogliendo la supplica della sorella. La bella e semplice costruzione dellarchitetto Paolo Portoghesi, progettista di tutto il complesso cimiteriale, collocata quasi agli inizi dei viali che si diramano verso le terre e i loculi che gi accolgono la sepoltura dei nostri defunti. Sar luogo di fede dove si celebra la liturgia del suffragio cristiano, luogo di meditazione e di consolazione. Luogo di ascolto della loro voce che ci richiama alla vita buona del Vangelo, a essere costruttori di pace vera. Un dialogo che poi continua, giunti alla loro sepoltura. Ed un ascolto e un impegno rinnovato che i credenti condividono con tutti gli uomini di buona coscienza. Un pellegrinare ai cimiteri, dove le nostre famiglie hanno seppellito i nostri cari, chiamati alleternit. Un pellegrinaggio che spesso muove i passi anche da molto lontano (ma bisogna pur tornare!), che suscita ricordi e nostalgie, che ravviva la fede, che dice riconoscenza a quanti si prendono cura del buon ordine del camposanto, delle piccole chiese (in campagna) che vegliano su quelle tombe. Un gesto educativo che i genitori, i nonni e perch no, in giornate opportune, la maestra con gli alunni della sua classe compiono

La Vignetta

per orientare lo sguardo dei loro ragazzi, in questi giorni distratti dalle stravaganti messe in scena di Halloween. Non dimentichiamo i cimiteri di guerra a Cesena quello di SantEgidio dove riposano le salme di tanti ragazzi venuti da lontano per la nostra libert, o caduti in terre lontane travolti dalla follia della guerra; in citt, nella cripta del cimitero urbano o celebrando la messa a Villa Bianchi dove don Dino Cedioli ha voluto il monumento che ricorda i caduti in Russia, nel secondo conflitto mondiale, lass dove vivono serenamente i suoi ragazzi diversamente abili. Piero Altieri

Primo piano
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UNA MENSA CARITAS NEL NORD DITALIA (FOTO ARCHIVIO CLAUDIO PAGLIARANI)

Gioved 3 novembre 2011

Mensa Caritas: aumentano gli italiani in cerca daiuto


Lo sottolinea il vicedirettore Gino Della Vittoria, il quale lancia anche un appello per coinvolgere un numero maggiore di volontari e aumentare i servizi offerti
Diocesi tre anni fa, col supporto delle amministrazioni pubbliche, di enti, associazioni di categoria, Fondazioni e aziende e, soprattutto, della generosit di tanti cittadini non toccati dalla crisi, terminato. In tre tornate, dal 2009 al 2011, sono state aiutate 118 famiglie italiane e 301 straniere. Sono stati erogati 145mila euro per gli affitti, 80mila per le bollette Hera, 20mila per le bollette Enel, 14mila per altre spese, 41mila euro per gli alimenti. "Ci che dispiace - precisa Della Vittoria - che la met del Fondo andato per laffitto, cio stato girato a quei proprietari, non tutti, ma sicuramente molti, che in realt non sono in difficolt e avrebbero potuto abbassare i canoni o almeno aspettare un po di tempo prima di batter cassa". Per fare in modo che i soldi erogati finissero davvero per coprire le spese della famiglia e non fossero usati per scopi impropri (alcol, gioco, spese inutili) la Caritas ha pagato direttamente le bollette o gli affitti per conto delle persone che ne facevano richiesta. Si cercano volontari Ma non si tratta solo di soldi: prima di tutto ci vogliono persone disponibili a farsi partecipi, umanamente e da un punto di vista solidale, delle difficolt delle famiglie. Il gruppo Caritas affiatato, ma servirebbero pi volontari. Della Vittoria dice che "uno dei nostri problemi sta nella carenza di volontari. Se avessimo pi persone disponibili, potremmo fare di pi. Non si pu chiedere a coloro che sono sempre presenti di aumentare ancora di pi il proprio impegno. Se avessimo pi volontari potremmo organizzarci in modo da fornire i pasti anche alla sera e nei giorni festivi. Dar da mangiare alla gente una volta al giorno, e non nei giorni di festa, riduttivo. Per aumentare i pasti ci servirebbe un furgoncino refrigerato cos da poter ritirare gli alimenti da coloro che ce li offrono. Ad esempio, diverse mense scolastiche o esercizi di ristorazione collettiva ogni giorno hanno pasti che avanzano e che offrono per i bisogni dei poveri. Ma noi, non avendo un mezzo e neppure i volontari disponibili in numero sufficiente, dobbiamo declinare questa opportunit. Per questo lanciamo un appello a tutti coloro che possono dedicare un po di ore in aiuto ai poveri. Fare carit non significa solo dare dei soldi. Dedicare il proprio tempo ha la stessa, o forse anche maggiore, importanza". Gino Della Vittoria non dimentica di mettere in luce la rete delle Caritas parrocchiali e dei volontari che operano quotidianamente in silenzio offrendo dei servizi insostituibili. "Carit - conclude - non solo dare da mangiare e bere. Il nostro ruolo anche quello di svegliare la gente alla carit del Vangelo".

Cristiano Riciputi
enerd scorso, a pranzo in mensa, avevamo 16 italiani e due stranieri. Chi crede che la povert sia solo degli immigrati, non ha capito quale tipo di situazione stiamo attraversando". Cos si esprime Gino Della Vittoria, vicedirettore della Caritas diocesana per far capire che nel Cesenate la crisi si sta facendo sentire oggi pi che mai. La linea di demarcazione netta: chi ha il lavoro, pi o meno, non sta risentendo della crisi e continua a vivere la propria vita cos come ha sempre fatto. Chi ha perso il proprio posto, soprattutto se a lavorare in famiglia era solo uno, si trova in grossa difficolt. Alla Caritas ogni giorno arrivano persone, timorose e con un certo senso di vergogna, che fino a pochi mesi fa non si sarebbero mai aspettate di dover chiedere il pacco degli alimenti. "Stiamo assistendo a una povert di ritorno - continua Della Vittoria - che genera in chi la vive vergogna e umiliazione. Si tratta di persone, per lo pi straniere, che erano passate in Caritas 810 anni fa. Poi avevano trovato lavoro, avevano richiamato i propri congiunti andando ad abitare in un appartamento in affitto. Insomma, si erano costruiti una dignitosissima vita di lavoro, casa in locazione e famiglia. Ma alcuni di questi oggi sono stati licenziati e, non avendo una rete di parenti che possa aiutarli, sono tornati in Caritas a chiedere aiuto. Non se laspettavano, pensavano di essersi ormai affrancati dalla povert e di poter vivere con dignit. Ma cos non stato". Affitti da vergognarsi In molti casi le famiglie, sia italiane, sia straniere, vanno in crisi quando non hanno la casa di propriet ma sono in affitto. E ci si verifica anche in quelle realt dove rimane comunque uno stipendio, in quanto nel territorio difficile trovare affitti inferiori a 500-600 euro al mese. "Conosciamo diversi casi aggiunge il vicedirettore - dove la famiglia rimasta con uno stipendio da 1000 euro al mese, che non sono sufficienti quando si paga un affitto da 500 euro. Basta che arrivi, e arriva, una bolletta del gas ed ecco che non ci sono pi i soldi per mangiare e per comprare i libri e i quaderni per i figli. Vorrei far sapere a tutti che non sono casi rari: sono frequenti anche nella nostra Cesena cos come nelle citt vicine". Una soluzione al problema del caro-affitti non semplice. Della Vittoria dice che alcuni proprietari sono stati encomiabili, dimezzando la pigione, oppure non ricevono i soldi da pi di un anno ma non eseguono lo sfratto mostrando una carit e unumanit straordinarie. "Ma sono pochi casi, che si contano sulle dita delle mani. Nella maggior parte delle situazioni non c disponibilit e il proprietario pretende tutti i suoi soldi. Sar pur vero che ci sono contratti o accordi regolari, ma ci non toglie che con questi affitti si va a ledere la dignit delle persone povere". Il Fondo di solidariet promosso dalla

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Storie
Storie di lavoro cercato disperatamente, storie di gente che non vuole arrendersi. A Martorano la casa daccoglienza Betania, organizzata e portata avanti dai volontari della Caritas parrocchiale, continua a ospitare donne in difficolt. Si era partiti con tre stanze, sei posti letto. Ma le richieste erano cos numerose che stata ricavata unaltra stanza dalla canonica. Ora c lesigenza di altri posti letto e probabilmente unaltra stanza sar dedicata allospitalit. Il Conad del paese, e altri esercizi commerciali, spesso mettono a disposizione degli alimenti che i volontari distribuiscono alla cucina della casa. Alla casa Betania si incontrano esperienza di tutti i tipi. Una donna viene dalla Romania, a casa ha due figli e non ha il marito. E qua per racimolare qualche soldo e ha trovato lavoro in un magazzino che lavora i cachi. Unoccupazione stagionale, di un paio di mesi, prima di ripartire per la Romania e portare a casa i soldi che dovranno servire per andare avanti. Una ragazza ucraina fa la badante. Se dovesse pagare un affitto, coi prezzi che ci sono in giro, non avrebbe pi soldi da mandare a casa. Si ingegna facendo qualche ora come badante ai malati dellospedale. Molto spesso si tratta di donne sole, di certo lontane da casa e dai propri affetti, dai figli e dai genitori. In poche hanno ancora il marito. Hanno bisogno anche di una parola di conforto, non solo di lavoro e soldi. In genere, nella casa daccoglienza gestita dai volontari della Caritas parrocchiale, si comportano bene. Sul comodino, hanno sempre la foto dei figli e un Vangelo. Hanno bisogno di parlare, di superare il muro di diffidenza che, nei luoghi di lavoro, pu sorgere nei confronti di "quella nuova che viene da fuori". Hanno difficolt nel farsi capire, spesso, ma lumanit di madri e la preoccupazione per arrivare alla fine del mese la stessa, sia in Italia che in Albania o Bulgaria. Vengono da situazioni ben peggiori di quella italiana e rispondono alla necessit della nostra realt sociale, come quella delle badanti per gli anziani. Non nei loro piani quello di trasferirsi per sempre qua: preferiscono mettere da parte soldi per garantirsi un avvenire migliore nella propria terra dorigine. Cr

UNA VOLONTARIA ADDETTA ALLA DISTRIBUZIONE DEL VESTIARIO (FOTO ARCHIVIO PAGLIARANI))

La povert colpisce soprattutto chi paga laffitto. Sono pochi i proprietari che hanno concesso sconti sulla pigione di fronte alla perdita del lavoro dei propri inquilini Esaurito il Fondo di solidariet promosso dalla Diocesi: ha erogato 300mila euro in 3 anni, un quarto dei quali a famiglie italiane C una povert di ritorno che costringe molte persone, gi passate in Caritas anni fa, a chiedere cibo e vestiti Con larrivo dellinverno, per lemergenza freddo di chi dorme in ricoveri di fortuna, la Caritas chiede coperte, guanti, berretti, sacchi a pelo

Gioved 3 novembre 2011

Vita della Diocesi

NOTIZIARIO DIOCESANO

Giornata di Avvenire
Una pagina sulla diocesi nel quotidiano di domenica 6 novembre
Una pagina dedicata alla diocesi di Cesena-Sarsina sar pubblicata nellinserto Bologna Sette allinterno del quotidiano Avvenire di domenica 6 novembre. In particolare, vi sar lintervento del vescovo Douglas Regattieri e articoli sui 100 anni del Corriere Cesenate e sul venticinquennale di presenza dei diaconi nella comunit diocesana.

IL GIORNO DEL SIGNORE


Ha sete di te, Signore, lanima mia
Domenica 6 novembre - Anno A XXXII Domenica Tempo Ordinario Sap 6,12-16; Salmo 62; 1Ts 4,13-18; Mt 25,1-13
bbiamo appena celebrato la Solennit di tutti i Santi e la Commemorazione di tutti i defunti, due ricorrenze care al popolo cristiano. Molti si sono recati in visita alle tombe dei propri defunti che riposano nei cimiteri, portando fiori, luci ed elevando preghiere. Questa domenica si trova al centro dellOttavario di preghiera per i defunti. Lapostolo Paolo rivolge anche a noi le parole rivolte ai cristiani di Tessalonica: Non essere tristi di fronte alla morte come gli altri che non hanno speranza, perch come Ges morto e risorto, cos anche noi risorgeremo. il contenuto fondamentale della nostra fede, che sostiene la nostra speranza. Il cimitero non luogo di morti, ma di dormienti, un dormitorio in attesa della risurrezione finale anche del nostro corpo. Il Vangelo di oggi ci parla delle condizioni necessarie per entrare nel Regno dei cieli. Ges racconta la parabola delle cinque vergini sagge e delle cinque vergini stolte, che si preparano a una festa di nozze. Tutte hanno le lampade, ma cinque hanno con s lolio di scorta, le altre no. Lo sposo tardava, sicch tutte si addormentarono. Allarrivo prepararono le lampade, ma le stolte erano senza olio. Mentre le sagge entrarono, le stolte si sentirono dire, non vi conosco. Ges conclude con vegliate, perch non sapete n il giorno, n lora. Ges ci insegna che dobbiamo preparaci allincontro con Lui: sia a quello finale, sia a quello ordinario della vita di tutti i giorni. Spesso Ges ci invita nel Vangelo a vegliare. Ma vegliare non significa solo non addormentarsi, ma essere preparati. Non basta avere la lampada della fede. La fede da sola non basta, ci vuole lolio della carit, delle buone opere. Lolio del fare la volont di Dio. Si tratta di costruire la casa della nostra vita sulla roccia che Cristo e non sulla sabbia, come leggiamo sempre in Matteo. Per noi essere vigilanti significa corrispondere sempre alla volont di Dio. Non basta essere cristiani di nome, o non praticanti, ma necessario essere cristiani di fatto, con la nostra vita quotidiana, le nostre scelte concrete. una illusione credere che basti credere in Dio per essere veramente uniti a Cristo. Una fede oziosa morta, scrive San Giacomo. Occorre una fede attiva, per conformarci a Cristo. Sauro Rossi

La Parola di ogni giorno


luned 7 novembre santErnesto Sap 1,1-7; Sal 138; Lc 17,1-6 marted 8 san Goffredo Sap 2,23-3.9; Sal 33; Lc 17,7-10 mercoled 9 dedicaz Basilica lateranense Ez7,1-2.8-9.12; Sal 45; 1Cor 3,9c-11.1617; Gv 2,13-22 gioved 10 san Leone Magno Sap 7,22-8,1; Sal 118; Lc 17,20-25 venerd 11 San Martino di Tours Sap 13,1-9; Sal 18; Lc 17,26-37 sabato 12 San Renato Sap 18,14-16; 19,6-9; Sal 104; Lc 18,1-8

27esimo Convegno diocesano delle Famiglie


Sabato 12 e domenica 13 novembre, in seminario
LUfficio diocesano per la pastorale della famiglia propone per sabato 12 e domenica 13 novembre il 27esimo Convegno delle Famiglie Familiaris Consortio, dono sempre prezioso. Il convegno si aprir nella serata di sabato 12 novembre con Il Cantico dei Cantici. Parole e musica a due voci, di e con Laura Gambarin e Gianluigi La Torre (associazione culturale GardArt, Verona). Domenica 13: alle 9 accoglienza, preghiera di inizio e relazione La missione della famiglia cristiana nellinsegnamento di Giovanni Paolo II: monsignor Livio Melina, preside del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia, Roma); alle 10,50 circoli di discussione e dialogo con il relatore. Alle 12 Messa presieduta dal vescovo Douglas e alle 13 pranzo convidiso. Sar attivo un servizio di animazione per ragazzi e bambini. Per il pranzo, per il primo provvede lorganizzazione, per il secondo si condivider ci che ciascuno porter. Prenotazioni entro gioved 10 novembre presso: famiglia Delvecchio, tel. 0547 81121; famiglia Foschi (tel. 0547 382138), famiglia Berlini (tel. 0547 353840).

Percorso per divorziati risposati e separati conviventi


Lincontro mensile per divorziati riposati e separati conviventi si terr sabato 5 novembre a Cesena, presso lIstituto Lugaresi, dalle 18,30 alle 20; si concluder con la cena condivisa. Guider lincontro padre Mauro Peserico, dei padri Giuseppini. Per info: Sabrina e Andrea Delvecchio, 338 1424377, andreasabri@alice.it

A MESSA DOVE
8.45 9.00 Tipano, San Cristoforo, Ruffio, Roversano San Giuseppe (corso U. Comandini) Santo Stefano, San Bartolo, San Paolo, San Domenico, Diegaro, Pievesestina, Ponte Pietra, chiesa Benedettine, Santa Maria Nuova, San Vittore, San Carlo, Macerone, Bulgaria, San Tomaso, Diolaguardia, Valleripa San Martino in Fiume Madonna delle Rose, Osservanza, Boccaquattro, SantEgidio, Villachiaviche, Santuario dellAddolorata, San Mauro in V., Bagnile, Casale Rio Marano, Bulgarn Cattedrale, Case Finali, San Rocco, Cappella del Cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X, Cappuccini, Basilica del Monte, Istituto Lugaresi, SantAndrea in Bagnolo, Carpineta Santuario del Suffragio, Cappella del cimitero, Casalbono, Borello Ronta Santo Stefano, San Paolo, San Bartolo, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata, San Domenico, SantEgidio, Calabrina, Calisese, Capannaguzzo, Gattolino, Bulgaria, Madonna del Fuoco, San Giorgio, San Demetrio, San Mauro in V., Martorano, Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano, Macerone, Ruffio Torre del Moro Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli Cattedrale, Osservanza, San Rocco, Santa Maria 15.00 17.30 18.00 18.30 19.00 della Speranza, San Pietro, Case Finali, San Pio X, Basilica del Monte, Istit. Lugaresi Cappella del Cimitero Cappella osp. Bufalini Cattedrale, San Domenico, Osservanza, San Rocco San Pietro, Cappuccini San Bartolo Festivi: 8.00 Santa Maria Goretti, San Giacomo, Gatteo a Mare; 8,30 Bagnarola, Sala, Boschetto; 9.00 Cappuccini di Cesenatico; 9.30 Villalta; 10 San Giacomo, Valverde; 10,30 Cappuccini di Cesenatico, San Giuseppe; 11.00 Bagnarola, Santa Maria Goretti, Sala, Cannucceto; 11.15 San Giacomo, Boschetto, Gatteo a Mare; 17.30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo Longiano Sabato:18.00 Santuario SS. Crocifisso; 20.00 Crocetta; 20,30 Budrio Festivi:ore 7,30 Santuario SS. Crocifisso; 8.00 Budrio; 8.45 LongianoParrocchia; 9,30 Budrio, Santuario SS. Crocifisso; 10.00 Badia, Balignano; 10.15 Montilgallo; 11.00 Budrio, LongianoParrocchia, San Lorenzo in Scanno; 11.15 Crocetta; 18. Santuario Santissimo Crocifisso. Gatteo ore 20.00 (sabato); 9 / 11.15 / 18.00 SantAngelo: 20.00 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli: 18,30 (sabato), 7,30. Gatteo a Mare: ore 17.00 (sabato); 8.00 / 11.15. Villamarina: 16.00 (sabato), 10. Gambettola chiesa SantEgidio abate: 8.30 / 10 / 11.15 / 17 Consolata: 19.00 (sabato); 7,30 / 9,30. Montiano ore 20.00 (sabato); 9 / 11. Montenovo: ore 20.00 (sabato, chiesina del castello), 8,30 / 11. Mercato Saraceno 10.00; Cella: 8.30, 11.00; San Damiano: 11.30; San Romano: 11.00; Taibo: 10.00; Montejottone: 8.30; Montecastello: 11.00; Montepetra: 8.30; Linaro: 18.00 (sabato), 11; Piavola: 17.00 (sabato, chiesa San Giuseppe), 10.00 (chiesa parrocchiale); Ciola: 8.30 Sarsina Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 17 (sabato), 7.30 / 9.00 / 11.00 / 17.00; Tavolicci: 16.00 (sabato); Ranchio: 20,30 (sabato), 8.00 / 11.00; 9.30; Sorbano: 9.30; Turrito: 17 (sabato), 10; San Martino: 9.30; Quarto: 10.30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda domenica del mese, salvo variazioni); Corneto: 11.00; Pereto: 10 Civitella di Romagna Giaggiolo 16 (sabato), 9.30; Civorio 9.30 San Piero in Bagno chiesa parrocchiale ore 17 (sabato); 8.30 / 11 / 17.00. Chiesa San Francesco: 7 / 10 / 15,30. Bagno di Romagna ore 17.30 (sabato); 11.15 / 17.30; Selvapiana: 11,15; Acquapartita: 16 (sabato) Alfero ore 18 (sabato); 11.15 / 17.30; Riofreddo: 10.00 Verghereto ore 15 (sabato), 9.15; Balze: 16 (sabato), 11.30; eremo di SantAlberico: 16.00; Montecoronaro: 17 (sabato), 10.30; Ville: 9.30; Trappola 9.30; Capanne: 11.00

Messe feriali a Cesena

7.00 Cattedrale, San Rocco, Cappuccine, Cappella dellospedale; 7.30 Basilica del Monte; 7.45 Chiesa Benedettine; 8.00 Cattedrale, San Pietro, San Bartolo, San Paolo, Santuario dellAddolorata; 8.30 Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, SantEgidio, Cappella cimitero; 9.00 Suffragio, Addolorata; 9.30 Boccaquattro, Osservanza 10.00 Cattedrale 15.00 Cappella del cimitero 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Cappella dellospedale (no al sabato); 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Rocco, Osservanza, SantEgidio 18.30 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Cappuccini 20.00 San Pio X, San Giovanni Bono (Ponte Abbadesse) 20.30 San Giuseppe Artigiano (Villachiaviche)

9.15 9.30

Sabato e vigilie
15.00 Cappella del cimitero 15.30 Macerone (Casa Lieto Soggiorno) 16.00 Formignano 16.30 Istituto Lugaresi 17.00 Luzzena (1 sabato ), Bora (2 sabato) 17.30 Santuario del Suffragio, Santuario dellAddolorata, San Vittore 18.00 Cattedrale, San Domenico, Case Finali, San Rocco, Osservanza, Santo Stefano, Diegaro, Madonna delle Rose, SantEgidio, San Paolo, Torre del Moro, Borello 18.30 San Pietro, Cappuccini, Santa Maria della Speranza, San Bartolo, Bulgarn 19.00 San Giorgio 19.30 Tipano 20.00 San Pio X, Calisese, San Giovanni Bono, Villachiaviche, Bulgaria 20.30 Ponte Pietra, Ruffio, Santa Maria Nuova, Pievesestina, Gattolino, San Cristoforo, Pioppa

9.45 10.00

10.30 10.45 11.00

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

Messe festive
7.00 Cattedrale, San Rocco 7,30 Santuario dellAddolorata, Cappuccine, Cappella dellospedale Bufalini, Calabrina, San Mauro in Valle, Ponte Pietra, Macerone, San Giuseppe Artigiano 8.00 San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Giorgio, Gattolino, San Pio X, San Giovanni Bono, SantEgidio, Basilica del Monte, Calisese, Torre del Moro, Capannaguzzo, Ronta, Borello 8.30 Cattedrale, San Rocco, Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero, Madonna del Fuoco,

Direttore editoriale Piero Altieri Direttore responsabile Francesco Zanotti Vicedirettore Ernesto Diaco
Membro della Federazione Italiana Settimanali Cattolici Associato allUnione Stampa Periodica Italiana

Comuni del comprensorio


Cesenatico Sabato: ore 16 San Giuseppe; 17 Gatteo a Mare; 17,30 Santa Maria Goretti, Cappuccini di Cesenatico; 18 San Giacomo; 20 Sala; 20,30 Villalta

11.10 11.15 11.30

Testata che fruisce di contributi di cui allart. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990 Giornale locale ROC (Registro degli operatori di comunicazione)

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Tiratura del numero 38 del 27 ottobre 2011: 8.500 copie Questo numero del giornale stato chiuso in tipografia alle 18 di marted 1 novembre 2011

Vita della Diocesi


Luned 7 inizia la Settimana Sociale in diocesi
uned 7 novembre alle 21: Educare Lalla(fondatorerelatore don Luigi legalit, Ciotti del gruppo Abele, Torino). A Cesena, chiesa di SantAgostino. Luned 14 novembre alle 21: Giustizia e bene comune, relatore don Giancarlo Guerzoni, docente di Teologia Morale a Bologna. Nella sala pinacoteca Biagio Dradi Maraldi della Crc, via Tiberti, Cesena. Luned 21 novembre alle 21: Giustizia e pace si baceranno, monsignor Giovanni Giudici, vescovo di Pavia, presidente di Pax Christi. A Sarsina, teatro Silvio Pellico. Luned 28 novembre alle 21: Giustizia e societ, professor Antonio Daloia, docente di Diritto costituzionale Universit di Pavia. A Sala di Cesenatico, teatro Letizia (via Canale Bonicazione).

Gioved 3 novembre 2011

In breve
A Bagnarola preghiera del Roveto Ardente
Sabato 5 novembre, dalle 21 alle 24, presso la parrocchia di San Filippo e Giacomo di Bagnarola di Cesenatico, Roveto Ardente: adorazione e supplica per le vocazioni. Lincontro, aperto a tutti, animato dal Rinnovamento nello Spirito Santo.

In Guatemala tra sfruttamento e non rispetto


Le suore Ancelle del Sacro Cuore, presenti a San Carlo di Cesena e a San Piero in Bagno, parlano delle loro missioni in America Centrale

La Chiesa sta cercando di mantenersi a lato dei poveri, perch consapevole che quanto mai necessaria la promozione della giustizia e della libert e di condizioni di vita degne per tutti...

n occasione dellottobre missionario e della lettera pastorale del nostro vescovo Douglas Regattieri, Per una Chiesa Diocesana pi missionaria, la nostra comunit presente in San Carlo di Cesena e in San Piero in Bagno si sentita interpellata e ha pensato di scrivere qualcosa sul Guatemala, dove

la nostra Congregazione opera. Si tratta di una piccola terra dellAmerica Centrale che, dopo aver sofferto per una lunga guerra di sterminio durata ben trentasei anni (1960-1996), ora fa sentire il suo doloroso clamore a causa dello sfruttamento dovuto allestrazione delloro e di altri minerali preziosi, nella mancanza pi assoluta di rispetto della vita umana e della bella natura di cui ricco il Paese. La popolazione profondamente religiosa e in maggioranza cattolica. La Chiesa del Guatemala Chiesa di martiri, proprio per aver ascoltato in ogni circostanza il grido dei poveri ed essersi fatta samaritana: sono stati uccisi molti catechisti, ministri straordinari dellEucarestia, donne, bambini, anziani, leader sociali,

giornalisti, difensori dei diritti umani, credenti e non, ma tutti attenti alla sopravvivenza delle comunit, soprattutto di contadini e di indigeni. I loro nomi sono stati incisi nelle colonne esterne della Cattedrale. Fra loro il vescovo Juan Gerardi Conedera. Al dolore provocato dalla guerra se ne aggiunge ora un altro non meno straziante: il Paese infatti vittima di una violenza orribile che semina altrettante vittime, soprattutto fra i giovani, per il passaggio di droga fra Stati Uniti e America del Sud. Il numero delle vittime superiore a quello che si raggiunto durante gli anni di guerra, vittime dovute inoltre alla miseria e alla fame. Scrive monsignor Alvaro Ramazzini, vescovo del Dipartimento di San Marcos, ascoltando lanelito di rispetto e di giustizia della sua gente: La situazione oggi caratterizzata da tanta violenza, ci sono in media sedici assassinii al giorno, soprattutto a Citt del Guatemala. Durante gli anni del conflitto armato non cera tanta violenza. Tra i pi colpiti dalla violenza sono i conducenti di bus, addirittura ne sono stati uccisi sette in una sola giornata. Oggi la violenza cresciuta sia nel numero degli episodi sia nella ferocia. Tra le cause di questa violenza possiamo ricordare: il crimine organizzato, il narcotraffico, lattivit delle maras, i sequestri dei migranti (dei 72 migranti che sono stati uccisi in Tamaulipas Messico nellagosto del 2010, i guatemaltechi erano 14, di cui 3 della mia diocesi di San Marcos). Il nostro un Paese giovane: il 74 per cento della popolazione del Guatemala nella fascia di et tra 1-24 anni. Ma c un dato preoccupante: il 49 per cento dei bambini soffre di malnutrizione cronica infantile. Ad aggravare la situazione, negli ultimi cinque anni ci sono stati uragani devastanti. La societ civile non ha perso la speranza, la Chiesa sta cercando di mantenersi a lato dei poveri, perch consapevole che quanto mai necessaria la promozione della giustizia e della libert e di condizioni di vita degne per tutti... Si calcola che in Guatemala 59 famiglie detengano il potere economico e ci causa diseguaglianze e conflitti sociali Come missionarie, le Ancelle dal 1968 sono presenti in Guatemala e in Messico, soprattutto fra quelli che non contano, i pi poveri. Ad ooggi la missione portata avanti in gran parte da suore del luogo, suor Berta (nella foto) messicana. Le Ancelle del Sacro Cuore di Ges di San Carlo e di San Piero

Angelina Pirini, incontro a Sala


Domenica 6 novembre alle 15, presso la casa della Serva di Dio Angelina Pirini a Sala di Cesenatico, si terr lincontro "Educare alla fede. Punti salienti nellesperienza spirituale ed ecclesiale di Angelina". Guider la riessione il teologo Valentino Maraldi.

Riprende il Convegno Maria Cristina


Marted 8 novembre alle 16, riapriranno le attivit del Convegno Maria Cristina. Il professor Andrea Michele Pistocchi terr una conferenza sul tema "Orinzia Romagnoli: una marchesa letterata fra Settecento e Ottocento". Lincontro, aperto a tutti, si svolger presso la sala riunioni della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, Cesena).

Pranzo senza confini al Cantiere 411


Domenica 13 novembre alle 12,30, al Cantiere 411 delle suore francescane della Sacra Famiglia (via Mami 411, Cesena), pranzo senza conni: un momento di condivisione per assaporare le tradizioni gastronomiche di altri Paesi. Il ricavato verr devoluto per le attivit educative dei giovani del Cantiere 411. Per informazioni: tel. 0547 334709.

Gazebo Unitalsi e incontro


Sabato 12 novembre, dalle 8,30 alle 19, un gazebo dellUnitalsi sar presente in piazza Almerici, a Cesena. Sar loccasione per far conoscere meglio alla citt lattivit dellassociazione. Venerd 11 novembre alle 18, presso la sala della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti, Cesena) si terr un incontro promosso dallUfficio per la pastorale della sanit; il dottor Eusebi relazioner sul tema del ne vita e cure paliative.

via Marinelli, 6 - 47023 CESENA (Fc) tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141 e-mail: comce@comce.it Web: www.comce.it

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Gioved 3 novembre 2011

Speciale

Anniversario Dalla Stella Maris alla Santa Casa di Loreto. Lesperienza di coppie di sposi e sacerdoti che hanno vissuto i fine settimana promossi da I.M.

IncontroMatrimonialeda30anniaCesena
ncontro Matrimoniale di Cesena si recata in pellegrinaggio a Loreto, domenica 23 ottobre, per celebrare il trentennale della propria comunit. Sono pi di mille le coppie e i preti e religiosi/e di Cesena che hanno vissuto lesperienza del finesettimana di Incontro Matrimoniale. Il nome fine settimana evoca sensazioni piacevoli e porta a pensare a momenti di riposo o di vacanza ed proprio con questo spirito che tanti sposi, non completamente informati su quello che andavano a fare, partivano il venerd sera per questi weekend, invitati da premurosi amici. A tutti veniva detto che sarebbe stata una cosa molto buona per loro come coppia e per la loro famiglia Beh! Male non far, molti si dicevano. I preti e i religiosi che venivano al weekend, invece, erano incuriositi per i cambiamenti positivi che avevano visto nelle coppie che uscivano da questa esperienza e venivano a cercare strumenti utili per la loro pastorale. Ma oltre a questo hanno trovato anche un enorme arricchimento per loro come persona. Alla domenica sera, alluscita dal weekend (ci viene ripetuto e confermato da tutti, anche tanti anni dopo lesperienza) la frase che pi frequentemente si sente pronunciare da chi ha partecipato : Non immaginavo che ci fosse tanta gioia. Riportiamo alcune testimonianze delle coppie e dei preti che hanno partecipato: Per me, nellambito del

FOTO DI GRUPPO PER LE COPPIE DI CESENA CHE DOMENICA 23 OTTOBRE HANNO PARTECIPATO AL PELLEGRINAGGIO A LORETO PER CELEBRARE IL TRENTENNALE DELLA COMUNIT

Le iniziative di Incontro Matrimoniale vanno dalla prevenzione (preparazione dei fidanzati, accompagnamento dei giovani nella scelta vocazionale) al sostegno con weekend per sposi e preti e un percorso di formazione e sostegno dopo il weekend. I.M. diffuso in circa 90 Paesi
nostro rapporto di coppia, il weekend stato un risveglio del nostro amore e del nostro dialogo. Il nostro dialogo era rimasto fermo, senza che lo avessimo voluto: tacitamente ognuno di noi andava avanti con i propri pensieri senza parlarne allaltro. Il weekend ha fatto scoccare la scintilla che ci ha fatto riscoprire il nostro amore, che era grande, ma aveva bisogno di essere rinfrescato. Altri: Abbiamo riscoperto il gusto e la piacevolezza del dialogo, lentusiasmo frizzante di stare insieme. Abbiamo incontrato persone autentiche, ricche di umanit e di comprensione che ci hanno accolto, accompagnato, sfidato. Io (il marito), dopo tanti anni ho avuto anche la gioia e la fortuna di incontrarmi nuovamente con un vecchio amico col quale avevo litigato tanto tempo fa: Dio. Me lhanno fatto ritrovare

delle coppie e un prete di grande semplicit e umanit. Un prete: Al weekend ho rivissuto e riconfermato gioiosamente laspetto sponsale della mia relazione con Dio: solo cos ha valore. Lamore verso Dio e verso la mia comunit si traduce in gesti concreti, atti di servizio che trovano una motivazione pi profonda: agire per amore pi che per dovere. Mi sono accorto che, come prete, camminare insieme con una coppia di sposi mi permette di vivere con maggiore ricchezza e serenit anche le altre relazioni interpersonali... Consiglierei il weekend di I.M. a qualsiasi prete e religioso/a, perch rinfresca e rimotiva la nostra relazione damore con Dio e la comunit. Il prete aiuta e stimola la coppia di sposi ad essere sempre pi sposi; la coppia di sposi aiuta e stimola il prete ad essere sempre pi prete. In quel weekend si assapora il valore dei due sacramenti, lOrdine e il Matrimonio, luno per laltro e, insieme, per gli altri

Pagina a cura di INCONTRO MATRIMONIALE CESENA

Prossimi WE
25-27 novembre a San Mauro Mare (Rn) 9-11 marzo 2012 a San Mauro Mare (Rn) Per informazioni: Loris e Mimma Zoffoli tel. 0547 314397 cell. 338 6615406 e-mail: invito.cesena@wwme.it Per iscrizioni: Mario e Antonella Fantozzi tel. 0547 671841 cell. 348 4015685 328 6029368 e-mail: segreteria.cesena@wwme.it

Un cenno per chi non sa cosa sia Incontro Matrimoniale


Incontro Matrimoniale Mondiale, movimento il cui nome internazionale Worldwide Marriage Encounter, unesperienza cattolica dove coppie di sposi, preti e religiosi/e si impegnano a vivere e proclamare il valore del Matrimonio e dellOrdine Sacro nella Chiesa e nel mondo. Questo mediante una serie di iniziative che vanno dalla prevenzione (preparazione dei fidanzati, accompagnamento dei giovani nella scelta vocazionale) al sostegno (weekend per sposi e preti e un percorso di formazione e sostegno, per chi lo vuole, dopo il weekend). Di questo servizio hanno beneficiato, e continuano a farlo, coppie di sposi, preti e religiosi provenienti dalle parrocchie, dai pi diversi movimenti ecclesiali, o anche persone dichiaratamente non credenti in nulla, se non nel loro amore reciproco; partecipano sempre pi spesso, specie oggi, anche coppie conviventi con relazione di coppia strutturata, che poi escono e scelgono di sposarsi. Nato in Spagna negli anni Sessanta dallidea di una coppia, Mercedes e Jaime Ferrer di Barcellona, insieme con un padre marista, Gabriele Calvo, si poi strutturato negli Usa grazie alla vulcanicit di un gesuita, Charles Gallagher, e di alcune coppie di sposi. Oggi diffuso nei cinque continenti, in circa 90 Paesi. Da noi in Italia giunto nel 1978. Le prime coppie e i primi preti di Cesena, che hanno vissuto lesperienza, sono andati nel Ferrarese a viverla, poi lhanno diffusa nella parrocchia di SantEgidio, poi finalmente il 23 ottobre 1981 il primo weekend organizzato da Cesena alla Stella Maris di Milano Marittima. Da allora Cesena stata per anni un polo di attrazione e una pista di lancio per la diffusione di Incontro Matrimoniale in tutta Italia. Nella sede, ormai storica, della Stella Maris venivano a partecipare ai weekend cesenati, oltre che dal comprensorio, dalla Sicilia come da Milano e Torino, da Vicenza come da Roma e Salerno. Il Movimento in Italia profondamente cattolico (= aperto a tutti) e si propone solo la valorizzazione dei due sacramenti, per cui non cerca di chiudere nel movimento i partecipanti. Spesso negli incontri fra animatori di pastorale familiare in diverse diocesi italiane, restiamo meravigliati di trovare, fra i responsabili della stessa pastorale, coppie che in stragrande maggioranza hanno vissuto lesperienza di I.M. che li ha rimotivati e aperti al servizio. Alle coppie che hanno vissuto lesperienza del weekend di I.M. vengono offerte possibilit di: incontri mensili, incontri di formazione e di approfondimento su temi specifici (della relazione interpersonale nella coppia e del prete con le persone della sua comunit). Una delle cose pi straordinarie il senso di vicinanza e amicizia che si crea fra le persone che hanno vissuto questa esperienza. A volte, nelle occasioni di incontro, si rimane delusi quando si vede lesiguit del numero dei partecipanti rispetto allenorme numero di quelli che hanno vissuto il weekend. Allora, nei pi appassionati fra gli organizzatori, pu nascere un senso di frustrazione, ma non sempre le piante nuove crescono vicino alla pianta che le genera; spesso il frutto si coglie lontano, per disseminazione anemofila (chi soffia lo Spirito). Partiti sotto la buona stella, Maria Stella Maris, il 23 ottobre, le coppie e i preti di Cesena che hanno voluto celebrare il cammino della Spiritualit Sponsale di questi ultimi trentanni, si sono ritrovati insieme nella Casa della Sacra Famiglia a Loreto. Sarebbe stato bello che fossimo stati in tanti, ma, anche se fisicamente ci siamo trovati in pochi, saremo ugualmente in tanti a ricordare quando abbiamo esclamato: Non immaginavo che ci fosse tanta gioia.

Vita della Chiesa


IL PAPA ALLANGELUS invita a praticare il comandamento dellamore, avendo per modello Ges

Gioved 3 novembre 2011

La dottrina la condotta e la coerenza


n appello a essere coerenti e un invito a praticare il comandamento dellamore, avendo per modello Ges, che si presentato come servo. Lo ha rilanciato domenica mattina 30 ottobre Benedetto XVI, prima di guidare la recita dellAngelus da piazza San Pietro. Dopo lAngelus anche un pensiero alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, e, in Italia, a quelle della Liguria e della Toscana, danneggiate dalle forti piogge. Peso leggero e soave. Nella liturgia di questa domenica - ha ricordato il Papa -, lapostolo Paolo ci invita ad accostare il Vangelo non come parola di uomini, ma come veramente, quale Parola di Dio. In questo modo possiamo accogliere con fede gli ammonimenti che Ges rivolge alla nostra coscienza, per assumere un comportamento conforme ad essi. Nel brano odierno, ha proseguito,

Benedetto XVI - si presentato al mondo come servo, spogliando totalmente se stesso e abbassandosi fino a dare sulla croce la pi eloquente lezione di umilt e di amore. Dal suo esempio scaturisce la proposta di vita: Chi tra voi pi grande, sar vostro servo. Invochiamo lintercessione di Maria Santissima e preghiamo, in particolare, per quanti nella comunit cristiana sono chiamati al ministero dellinsegnamento, affinch possano sempre testimoniare con le opere le verit che trasmettono con la parola, ha detto. Vicinanza alla Thailandia, alla Liguria e alla Toscana. Dopo lAngelus, il Papa ha espresso vicinanza alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, come pure, in Italia, a quelle della Liguria e della Toscana, recentemente danneggiate dalle conseguenze di forti piogge. Assicuro per loro la mia preghiera. Le parole del Papa sono state accolte da un grande applauso. Nei saluti in varie lingue, in francese ricordando la conclusione del mese del rosario, ha invitato a rivolgersi con fiducia alla Vergine Maria. Alla sua scuola impariamo a conoscere Ges. In tedesco ha chiesto di pregare di poter essere servitori di Dio e quindi servitori degli uomini. In spagnolo ha ricordato che il Signore ci chiama a comportarci con rettitudine invitandoci a servire i nostri fratelli come veri figli di Dio. Perci, occorre pregare Maria affinch interceda a essere sempre pi intimamente uniti a Cristo e dare cos una testimonianza valida del suo amore. In polacco ha ribadito: Cristo Lui che ci insegna come vivere lamore del Padre. Per questo i principi morali provenienti dal Padre non possono essere oggetto di dubbio, di contrattazione, di discussione. Il Vangelo, ha auspicato, ci conduca alle opere concrete, nelle quali si manifesta lamore che proviene da Dio Padre. In italiano ha rivolto un cordiale saluto alle Religiose Figlie di Cristo Re, insieme con i collaboratori laici che condividono il loro carisma e la loro missione.

Egli rimprovera gli scribi e i farisei, che avevano nella comunit un ruolo di maestri, perch la loro condotta era apertamente in contrasto con linsegnamento che proponevano agli altri con rigore. Ges sottolinea che costoro dicono e non fanno; anzi, legano fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito. La buona dottrina va accolta - ha spiegato il Pontefice -, ma rischia di essere smentita da una condotta incoerente. Per questo Ges dice: Praticate e osservate tutto ci che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere. Latteggiamento di Ges - ha avvertito il Santo Padre - esattamente lopposto: Egli pratica per primo il comandamento dellamore, che insegna a tutti, e pu dire che esso un peso leggero e soave proprio perch ci aiuta a portarlo insieme con Lui.

Il vero Maestro. Pensando ai maestri che opprimono la libert

altrui in nome della propria autorit - ha ricordato Benedetto XVI -, San Bonaventura indica chi lautentico Maestro, affermando: Nessuno pu insegnare e nemmeno operare, n raggiungere le verit conoscibili senza che sia presente il Figlio di Dio. In realt, Ges siede sulla cattedra come il Mos pi grande, che estende lAlleanza a tutti i popoli. Lui il nostro vero e unico Maestro! Siamo, pertanto, chiamati a seguire il Figlio di Dio, il Verbo incarnato, che esprime la verit del suo insegnamento attraverso la fedelt alla volont del Padre, attraverso il dono di se stesso. Il Papa ha quindi rammentato le parole del beato Antonio Rosmini: Il primo maestro forma tutti gli altri maestri, come pure forma gli stessi discepoli, perch [sia gli uni che gli altri] esistono soltanto in virt di quel primo tacito, ma potentissimo magistero. Ges - ha continuato il Pontefice - condanna fermamente anche la vanagloria e osserva che operare per essere ammirati dalla gente pone in balia dellapprovazione umana, insidiando i valori che fondano lautenticit della persona. Il Signore Ges, ha sottolineato

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Gioved 3 novembre 2011

Attualit
In edicola rimarrebbero i giornali che hanno alle spalle editori potenti

I direttori di centinaia di giornali che rischiano la chiusura scrivono a Giorgio Napolitano

Grazie presidente

Signor Presidente, ci rivolgiamo a lei, pi alto custode della democrazia


direttori dei settimanali Fisc sottoscrivono la lettera inviata con centinaia di loro colleghi al Capo dello Stato a riguardo del taglio del Fondo per leditoria deciso dal Governo. Una misura che, se non rivista, comporter la chiusura di molte testate di grande valore culturale e la perdita di migliaia di posti di lavoro. I firmatari chiedono un incontro con il presidente Napolitano. Pubblichiamo il testo integrale della lettera.

l presidente della Fisc, Francesco Zanotti, commenta con queste parole la risposta che il presidente della Repubblica ha dato alla lettera a lui inviata con le firme di molti direttori sul taglio lineare dei fondi per leditoria. Esprimo un immenso grazie a nome mio personale e di tutti i direttori dei giornali che aderiscono alla Fisc al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per la tempestiva risposta allappello contro i tagli ai fondi per leditoria firmato anche dagli stessi direttori. Oltre alla gratitudine per lattenzione riservata, ringraziamo per la condivisione circa la preoccupazione per i rischi he ne potrebbero derivare (dai tagli lineari, ndr) di mortificazione del pluralismo dellinformazione. Il Presidente ha aggiunto che non mancher di manifestare il suo punto di vista al governo. Con il suo intervento il presidente Napolitano ha dato notevole risalto alla nostra richiesta che non mira a conservare alcun privilegio, ma solo a garantire il pluralismo informativo. Inoltre abbiamo appreso con favore che lo stesso Presidente ha apprezzato la sensibilit che i firmatari hanno manifestato in merito allurgenza di unopera di bonifica nel settore e anche la disponibilit a proporre ulteriori criteri per consentire da un lato risparmi e dallaltro una pi rigorosa selezione nellaccesso alle risorse. Tutto ci conferma la linea che la Fisc da tempo porta avanti e che si riassume nelle due parole rigore ed equit che nelle sedi istituzionali e no abbiamo proposto come principi da mettere in campo per il riordino dellintero comprato dei fondi alleditoria. Francesco Zanotti

FOTO GIORGIO BOATO

Signor Presidente, ci rivolgiamo a Lei, nella Sua qualit di pi autorevole rappresentante e custode della democrazia costituzionale per significarLe il rischio imminente di chiusura che coinvolge un centinaio di giornali politici, cooperativi, non profit e di idee e la conseguente perdita del lavoro per svariate migliaia di giornalisti e poligrafici. Questo gravissimo evento sar la conseguenza inesorabile del taglio del Fondo per leditoria deciso dal Governo, se non interverranno immediate misure atte a ripristinarlo, sia pure nellentit - peraltro assai modesta e nel tempo gi considerevolmente ridotta - stabilita per gli anni precedenti. Chi Le scrive perfettamente consapevole dei problemi di bilancio dello Stato e della necessit di ridurre la spesa pubblica, eliminando ogni fonte di spreco. Anche nel mondo delleditoria, dove indispensabile unopera di bonifica per di-

hanno alle spalle editori potenti, che drenano pressoch tutta la pubblicit, compresa quella degli inserzionisti istituzionali. Il perimetro dellinformazione si comprimerebbe drasticamente, rimanendo appannaggio di pochi gruppi privilegiati. Il tempo a disposizione per evitare il tracollo talmente breve che gi domani sarebbe troppo tardi. Per questo, Signor Presidente, noi che rappresentiamo testate del pi diverso orientamento culturale e politico, Le chiediamo un intervento utile a scongiurare un epilogo disastroso. Nella nostra qualit di direttori dei giornali sottoscrittori della presente, Le chiediamo anche di volerci incontrare, in modo da rendere vieppi chiari i termini delle nostre valutazioni e delle nostre proposte. Con stima. La lettera al Presidente Napolitano stata sottoscritta da decine direttori di testate del pi variegato orientamento culturale e politico, fra cui i direttori dei settimanali aderenti alla Fisc. Fra i direttori di quotidiani ci sono da Marco Tarquinio di Avvenire, Stefano Menichini di Europa, Dino Greco di Liberazione, Marcello De Angelis del Secolo dItalia e Claudio Sardo dellUnit. Seguono numerose altre firme consultabili su www.fisc.it, oppure su www.agensir.it

stinguere, sulla base di rigorosi criteri, i giornali veri dalle testate inventate a bella posta per lucrare sulle erogazioni pubbliche. Abbiamo da anni indicato soluzioni di maggior rigore e trasparenza, idonee ad evitare lo sperpero di denaro pubblico. Il recente Regolamento solo in parte le ha recepite, pertanto mentre chiediamo ladeguamento del Fondo torniamo a proporre ulteriori criteri per consentire da un lato risparmi o e dallaltro una pi rigorosa selezione nellaccesso alle risorse. Senza questo intervento, il taglio lineare prodotto sortir il risultato di buttare il bambino con lacqua sporca. Siamo certi, Signor Presidente, che comprender quale vulnerazione democratica si determinerebbe se il pluralismo dellinformazione subisse unamputazione delle proporzioni annunciate. In edicola rimarrebbero i giornali che

La risposta del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano


ari amici, ho letto con attenzione la vostra lettera e mi rendo ben conto dellimportanza degli argomenti che mi avete illustrato in polemica con lannunciato taglio lineare al Fondo per leditoria. Condivido la preoccupazione per i rischi che ne potrebbero derivare di mortificazione del pluralismo dellinformazione. E non mancher di manifestare questo mio punto di vista al governo. Ho, nello stesso tempo, trovato altamente apprezzabile, nella vostra lettera, la sensibilit per lurgenza di unopera di bonifica in questo settore e la disponibilit a proporre ulteriori criteri per consentire da un lato risparmi e dallaltro una pi rigorosa selezione nellaccesso alle risorse. Credo che quanto

pi darete seguito concreto a questi vostri intendimenti, tanto pi ne guadagner in efficacia la sollecitazione, che faccio mia, per una riconsiderazione delle decisioni del governo. Cordiali saluti. Giorgio Napolitano Ai firmatari dellappello al Presidente della Repubblica sul taglio del Fondo per leditoria

FOTO GIORGIO BOATO

Il nostro impegno per chi si impegna


Il leasing della

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

e degli Istituti Azionisti: Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Socit Gnrale

Attualit

Gioved 3 novembre 2011

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Le parole di Benedetto XVI e le testimonianze dei leader religiosi

Villaggio globale
di Ernesto Diaco

Assisi

LA VOCE DI DIO E GLI AURICOLARI DELLIPOD


Continua il viaggio di padre Antonio Spadaro nella cyberteologia, ossia nelle trasformazioni che la vita digitale porta non solo alla cultura diffusa ma in particolare al vissuto religioso e al modo di intendere la fede oggi. In una delle sue ultime riflessioni, il direttore di La Civilt Cattolica si sofferma sullesperienza dellascolto. Si tratta di una dimensione fondamentale della fede cristiana, la quale ricorda San Paolo nasce dallascolto. Come potr una persona credere in Cristo, senza averne sentito parlare? Si chiede lapostolo nella lettera ai Romani. Scriveva settantanni fa un altro teologo gesuita, Karl Rahner, che il credente innanzitutto un uditore della Parola. E, daltra parte, nellebraismo linvito di Dio Ascolta, Israele il cardine del rapporto tra luomo e il Creatore. Ora, nota padre Spadaro, le modalit dellascolto nel mondo di oggi sono molto cambiate, soprattutto a causa della amplissima diffusione dei lettori digitali di musica che, auricolari saldamente piantati nelle orecchie, accompagnano molte delle azioni quotidiane, cambiando il rapporto con lambiente circostante. Di conseguenza, non si ascolta pi, scrive il gesuita. Si fanno cose e il nostro fare assume la musica come sottofondo. Lascolto pi che comunicare un messaggio, crea un ambiente. Non pi unazione di obbedienza ma di accompagnamento, che d non senso ma emozione alle cose che si fanno. Lannuncio della fede, dunque, deve fare i conti con delle mutate modalit di ascolto, che magari non prevedono tempi specifici, ma una propensione diffusa, senza un ordine definito. Nella mescolanza casuale e continua che fa da colonna sonora delle nostre giornate, ancora possibile riconoscere la voce di Dio? S, risponde Spadaro. Occorre per avere un buon decoder interiore.

Con i passi della verit e della pace


FOTO SICILIANI-GENNARI/SIR

Gioved 27 ottobre si tenuta ad Assisi una giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo. Vi hanno partecipato 31 delegazioni di Chiese, Comunit ecclesiali e Organizzazioni cristiane mondiali
ancora oggi il mondo pieno di discordia, dal momento che il mondo della libert si rivelato in gran parte senza orientamento. La discordia assume nuovi e spaventosi volti e la lotta per la pace deve stimolare in modo nuovo tutti noi. Che la religione motivi di fatto la violenza cosa che, in quanto persone religiose, ci deve preoccupare profondamente, ha sottolineato papa Benedetto facendo riferimento al terrorismo, spesso motivato religiosamente, e che quindi porta la religione non a servizio della pace, ma della giustificazione della violenza. Alla violenza motivata religiosamente, Benedetto XVI ha poi affiancato quella conseguenza dellassenza di Dio, della sua negazione. Il no a Dio - ha evidenziato - ha prodotto crudelt e una violenza senza misura, che stata possibile solo perch luomo non riconosceva pi alcuna norma e alcun giudice al di sopra di s. lassenza di Dio che porta al decadimento delluomo e dellumanesimo, in una sorta di contro-religione. Da ultimo, il Santo Padre ha rivolto un pensiero a quanti non stato dato il dono del poter credere e che, tuttavia, sono alla ricerca di Dio. Sono pellegrini della verit, pellegrini della pace. Che non riescano a trovare Dio dipende anche dai credenti con la loro immagine ridotta o anche travisata di Dio. Cos la loro lotta interiore e il loro interrogarsi sono anche un richiamo per i credenti a purificare la propria fede.

entosettantasei esponenti di diverse tradizioni religiose non cristiane e non ebraiche, 31 delegazioni di Chiese, Comunit ecclesiali e Organizzazioni cristiane mondiali, 3mila giovani di tutte le diocesi umbre, 200 volontari: sono alcuni dei numeri della Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo, Pellegrini della verit, pellegrini della pace, celebrata ieri (27 ottobre) ad Assisi, a 25 anni dal primo incontro, il 27 ottobre 1986, voluto da Giovanni Paolo II. Giunto in treno, Benedetto XVI si subito trasferito nella vicina basilica di Santa Maria degli Angeli dove stato ricevuto dai ministri generali degli Ordini francescani. Dopo lingresso in basilica, sullo sfondo della Porziuncola, luogo in cui visse e mor Francesco dAssisi, i leader religiosi hanno portato le loro testimonianze di pace, introdotte dal cardinale Peter Kodwo Appiah Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, e chiuse dalle parole del Papa. Le testimonianze di pace. A turno hanno preso poi la parola i leader religiosi, dai quali giunta ununanime condanna della violenza e della guerra, soprattutto se condotte in nome di Dio. Dobbiamo opporci alla deformazione del messaggio delle religioni e dei loro simboli da parte degli autori di violenza - ha affermato il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I - e sviluppare il religioso mediante il religioso stesso: questa lesigenza necessaria per promuovere la dimensione umanitaria di una figura del

divino che si vuole misericordioso, giusto e caritatevole. Le sfide del nostro tempo sono tali che nessun gruppo religioso pu pretendere di avere tutte le risorse pratiche di cui ha bisogno per affrontarle, ha rimarcato, a sua volta, larcivescovo di Canterbury, Rowan Williams. Siamo qui per levare la voce in modo che la famiglia umana possa essere pi pienamente consapevole di quanta sapienza vi sia da attingere nella lotta contro la follia di un mondo ancora ossessionato da paure e sospetti. Una pace duratura inizia l dove noi vediamo il nostro prossimo come un altro noi stessi. Le parole di Benedetto XVI. La vera natura della religione non quella che giustifica il terrorismo e la violenza: questo, anzi, il suo travisamento che la conduce alla distruzione. La Chiesa cattolica, da parte sua, non desister dalla lotta contro la violenza, dal suo impegno per la pace nel mondo. Lo ha ricordato Benedetto XVI nel suo discorso a Santa Maria degli Angeli, che ha chiuso la prima parte della Giornata di Assisi. Il Pontefice tornato allappuntamento di 25 anni fa, quando la grande minaccia per la pace nel mondo derivava dalla divisione del pianeta in due blocchi contrastanti tra loro, dove simbolo vistoso di tale divisione era il muro di Berlino. Nel 1989, tre anni dopo Assisi, il muro cadde, poich la volont dei popoli di essere liberi era pi forte degli arsenali della violenza. Tuttavia

TWITTER O NON TWITTER?

Se lo chiede sul web un noto pastore protestante americano, Scott Williams. Naturalmente, il suo favore va tutto al cinguettante social network, tanto da consigliarlo ai colleghi della Chiesa evangelica. Per diverse ragioni: per stare in contatto fra loro e con le proprie comunit, per raggiungere chi lontano dalla fede e amplificare il potere della preghiera. Se il messaggio non cambia prosegue il pastore i metodi devono modificarsi. Infine, nota padre Williams, Ges disse: andate in tutto il mondo e predicate il Vangelo, e tutto il mondo si applica anche al continente digitale. Anche qui bisogna annunciare la fede, un tweet alla volta.

il Periscopio

di Zeta

Non accenna a diminuire la pressione sui Titoli di Stato italiani

meglio svegliarsi

entre scrivo queste note, tutte le Borse europee vanno a picco. marted primo novembre. Un tempo, di certo in Italia, i mercati finanziari erano chiusi in questa giornata. Si sarebbero evitate perdite attorno al 4 per cento che con ogni probabilit sarebbero state solo rimandate al giorno seguente. Non sta di certo qui il nocciolo della faccenda che vede ancora sotto tiro i titoli di stato italiani. Lo spread con i Bund tedeschi ben oltre i 400 punti, una soglia psicologica oltrepassata di slancio, sui timori di un default di uno degli Stati Ue che ormai appare dietro langolo. Lannuncio del premier greco di indire un referendum sul salvataggio del loro Paese rischia di aggravare la crisi dei debiti sovrani in Europa, ha scritto lagenzia Ansa in un lancio di marted scorso uscito verso mezzogiorno. Non c nulla da scherzare, ce lo stanno dicendo in tutte le salse e anche su queste colonne labbiamo

scritto a pi riprese. La crisi sembra solo allinizio. Le banche dovranno rivedere tutti i loro assetti e sono in cerca di nuovi capitali per rimpolpare i patrimoni indeboliti dalla diminuzione del valore dei titoli di stato posseduti. Speculazione e crisi vanno a braccetto, con la gente nel mezzo che non sa pi come orientarsi. Aumentano i tassi e crescono le rate dei mutui. Le famiglie vanno in difficolt e faticano non poco nellarrivare a fine mese. Se poi capita che il lavoro viene a mancare, da difficile lesistenza si fa proprio un dramma. Queste situazioni si verificano sempre pi spesso, come racconta il vice direttore della Caritas diocesana, Gino Della Vittoria, nel Primo piano a pagina 5 di questo numero. notizia di questi giorni che alcune imprese del nostro territorio sono state costrette a licenziare o a chiudere. Non entro nello specifico perch non ho informazioni sufficienti. Mi limito a dire che sempre lanello pi debole che ci rimette, azienda o lavoratori che siano. Alla fine, dietro ci sono sempre famiglie che soffrono, persone con nomi e cognomi.

AUMENTANO I TASSI E CRESCONO LE RATE DEI MUTUI. LE FAMIGLIE VANNO IN DIFFICOLT E FATICANO NON POCO (FOTO ARCHIVIO SIR)

Bisogna rimettere in moto leconomia, facile a dirsi, difficile da realizzare, soprattutto in un contesto internazionale non certo favorevole. Il motore sar sempre il risparmio e una vita pi sobria da parte di tutti, nessuno escluso, perch i debiti sono reali e vanno saldati. Mi pare che in giro non si avverta questa presa di coscienza. Prima che sia troppo tardi, meglio svegliarsi, a Cesena come a Roma, ovunque. (721)

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Gioved 3 novembre 2011

Cesena

Al Mercato primi approcci per gli agrumi di qualit della Sicilia


Primi contatti fra gli standisti del Mercato ortofrutticolo di Cesena e il Distretto agrumi di Sicilia. Venerd pomeriggio una decina di commercianti del Mercato hanno incontrato Federica Argentati, presidente del Consorzio che raggruppa un centinaio di imprese produttrici di agrumi della Sicilia. Scopo dellincontro, quello di vericare la possibilit di convogliare a Cesena arance, mandarini e limoni di qualit, provenienti dai diversi bacini produttivi dellisola. "Vorremmo che i consumatori di Cesena e della Romagna - ha detto la presidente - avessero la possibilit di acquistare le arance rosse e bionde dei nostri agricoltori, cos come i mandarini e i limoni. Si tratta di produzioni Igp o Dop, riconoscibili grazie al marchio del Consorzio, e che sono garantiti dal punto di vista qualitativo". Gli standisti del Mercato hanno ascoltato con attenzione il progetto presentato dalla presidente del Distretto. Da un lato hanno dato la disponibilit ad allacciare sin da subito rapporti commerciali, dallaltro hanno sostenuto che il Mercato ha delle dinamiche particolari di domanda e offerta per cui non possibile pensare a forniture in esclusiva.

Paolo e Monique, dalle Vigne a Santiago: 3500 chilometri sulle orme di San Giacomo
al primo maggio al 25 ottobre in cammino, dalle Vigne (Cesena) fino a Santiago de Compostela. Un lungo itinerario (3500 chilometri) in cui la fede ha un ruolo importante. A compiere questo pellegrinaggio sono stati Paolo Almerigi (49 anni) con la moglie Monique Emanuelli (46 anni), una coppia "in cammino" sotto tutti i punti di vista. Non sono nuovi ad esperienze del genere, anche se stata la prima volta che sono partiti, zaino in spalla, da casa per un viaggio cos lungo. "Non siamo alla ricerca dellimpresa sportiva - spiega Monique Emanuelli, di origine francese - o del record di trekking. Siamo partiti con la consapevolezza del pellegrinaggio, del cammino. Ci sentiamo sempre e ancora alla ricerca di qualcosa di pi grande. Il nostro scopo era quello di seguire le orme di arrivare al santuario di San Giacomo, chiedendogli di intercedere per noi presso Dio. Con unesperienza del genere si ritrova se stessi, si pu pensare e osservare, si incontra gente e ci si confronta, ci si abitua a vivere con poco". Paolo Almerigi lavora presso un centro commerciale sei mesi lanno. Non hanno figli e conducono una vita decorosa e modesta. "Non vogliamo lavorare per accumulare denaro, ecco perch dedichiamo alcuni mesi dellanno a esperienze che ci facciano riflettere e capire sempre di pi il senso della vita".

A piedi fino allAtlantico


MONIQUE EMANUELLI E PAOLO ALMERIGI AL CONFINE CON LA GALIZIA

"Con unesperienza del genere si ritrova se stessi, si pu pensare e osservare, si incontra gente e ci si confronta, ci si abitua a vivere con poco"

Hanno intrapreso lesperienza degli ultimi mesi il primo maggio, partendo dalla loro casa di via XXV Aprile con lo zaino in spalla. Sacco a pelo, qualche ricambio di vestiario, il minimo indispensabile per passare tanti mesi lontano da casa. "Si pu vivere con poco - dice Monique - spogliandosi di quanto, in realt, appesantisce la vita quotidiana. Le strade che abbiamo percorso, ricevendo ogni anno migliaia di pellegrini, sono organizzate con punti di accoglienza per i viandanti. In Spagna e

in Francia, ad esempio, ostelli o conventi o parrocchie chiedono, per il pernotto, massimo 5 o 10 euro, oppure una semplice offerta. Abbiamo dormito presso parrocchie in cui il parroco era dispiaciuto di poterci dare solo una stanza spartana, ma per noi era tantissimo. Abbiamo incontrato gente che ci apriva la porta di casa, ci offriva la colazione, si fermava a chiacchierare. In quelle zone il pellegrino visto come un fratello che ha intrapreso un cammino di fede e viene incoraggiato nel suo scopo". Non dappertutto cos, come ad esempio nel Cammino di San Vicinio. "Il nostro un itinerario giovane - dicono gli Almerigi - per questo non ha ancora luoghi di ristoro o pernottamenti adatti a chi pu spendere pochi euro perch deve dormire fuori casa per molti mesi. E data la sua giovent la gente non sempre abituata a incontrare pellegrini sui sentieri. Al massimo, pu pensare a sportivi che corrono o vanno in bicicletta. Daltra parte, servono molti anni affinch possa affermarsi la realt di un cammino fra la gente del posto". Anziani di oltre 80 anni, giovani, uomini e donne: non esiste lidentikit del pellegrino ma, nei mesi lontano da casa, i due cesenati hanno incontrato tante persone e condiviso tratti pi o meno lunghi di strada. "Il cammino qualcosa ti d sempre concludono Paolo e Monique - e limportante offrire la propria fatica per Qualcosa di pi grande". Cristiano Riciputi

Autotrasporto Le regole di Confartigianato

La strada maestra? Sicurezza e legalit in tutte le direzioni, sempre e comunque. E limpegno forte di Confartigianato Trasporti, il sindacato presieduto da Valerio Cangini che associa oltre 250 imprese cesenati dellautotrasporto. "Nel settore - dice - perdura una seria crisi strutturale del settore, in un Paese dove le merci viaggiano ancora su gomma per oltre il 90 per cento. Le circa novecento imprese cesenati sono in seria difficolt. Il problema pi serio sono i viaggi al limite del sottocosto imposti dalla committenza che non solo mietono vittime sul numero delle imprese di

autotrasporto (nella sola Provincia di Forl-Cesena le imprese sono diminuite nellultimo anno da 1559 a 1493), ma soprattutto rischiano di creare problemi alla sicurezza stradale degli utenti. Gli autotrasportatori reoglari, dal canto loro, continuano ad essere impegnato in attivit formative sui temi dei costi minimi nei contratti di trasporto, i tempi di guida, riposo e circolazione stradale, un percorso orientato al rispetto della legalit e della creazione di un mercato dei servizi di trasporto basato su una competizione leale. "Presso la sede di Confartigianato - aggiunge il

coordinatore sindacale Eugenio Battistini - abbiamo registrato un folto afflusso a un convegno sulle modiche normative che disciplinano il settore, introdotte per garantire il corretto svolgimento del lavoro e per fare recuperare remunerativit alle imprese di autotrasporto. Confartigianato Trasporti vuole mantenere la guardia su temi fondamentali per lesercizio dellattivit di autotrasporto: contratti di trasporto, regole che disciplinano i tempi di guida e di riposo degli autisti, corretto utilizzo del cronotachigrafo, il possesso del modulo di assenza del conducente nei casi previsti dalla legge".

Cesena

Gioved 3 novembre 2011

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Strage della Rocca: ora di ricordare le vittime

Sacro Cuore
Inaugurati i nuovi locali
Insegnanti, genitori e studenti hanno accolto sabato 29 ottobre autorit ed amici in occasione dellinaugurazione della nuova sede del Liceo scientico del Sacro Cuore. Dopo le note vicende che hanno bloccato il cantiere in via don Minzoni il Liceo, che questanno ha completato il ciclo della secondaria superiore, ha trovato nalmente una sistemazione adeguata in unala ristrutturata del Seminario in cui sono stati collocati, oltre alle cinque classi, tutte dotate di lavagna interattiva, i laboratori scientici, linguistici e multimediali. Durante la mattinata di sabato ai saluti del vescovo Douglas Regattieri e dellassessore allIstruzione Baredi si sono uniti gli interventi in rappresentanza dei genitori e degli studenti, che hanno preceduto la lezione magistrale di Marco Selvi

Foto Mariggi

I morti non hanno partito politico


torie di dolore antico che non passa, di persone innocenti uccise perch si trovavano al posto sbagliato nel momento sbagliato. Il Corriere Cesenate si occupato pi volte del cosiddetto "eccidio della Rocca", il massacro di 17 prigionieri detenuti nel carcere cittadino avvenuto nel maggio 1945 (a guerra finita) ad opera di alcuni partigiani. A morire furono prigionieri comuni (fascisti e non) assieme a persone del tutto innocenti, come nel caso del 17enne Fernando Pieri, portato al carcere della Rocca dai carabinieri solo per sottrarlo alla furia di alcuni antifascisti di San Vittore (nemici del padre). Nel 2007 il sindaco Giordano Conti promise un ricordo di queste persone in occasione del 4 novembre, quando assieme alle Forze armate e allunit nazionale si commemorano i caduti di tutte le guerre, ma limpegno venne disatteso. A ricordare quei morti in una sede istituzionale ci ha pensato, lo scorso 20 ottobre, la capogruppo della Lega Nord

in Consiglio comunale, Antonella Celletti. Nel suo intervento la consigliera ha posto laccento sullimportanza di un fatto che risale a 66 anni fa, ma che si conferma tristemente attuale: "Ancora oggi permangono steccati ideologici e miopie storiche che impediscono a molti, per pregiudizio ideologico, di comprendere anche le motivazioni dei vinti e di capire le ragioni di certe tragedie che accaddero. Le vittime non sempre erano colpevoli, ma innocenti scambiati per colpevoli, per odio, per crudelt o perfino per semplice interesse. E il caso delleccidio delle 17 persone il 9 maggio 1945 alla Rocca, al quale si deve aggiungere luccisione di una donna incinta il giorno prima. Un fatto che sconvolse la vita a chi fu suo malgrado testimone quasi oculare, che determin grave sconforto in chi era a capo del locale Comitato di liberazione nazionale fino a portarlo alle dimissioni. Un fatto che fu condannato con parole roventi, come descrive un testimone, dal pulpito della cattedrale dallallora vescovo. Eppure

sullaccaduto non si fecero indagini, latto di barbarie che fu tenuto nascosto, celato negli archivi, dimenticato perch non interferisse con lalone quasi mistico di cui si ammantata tutta la vulgata resistenziale". Per questo la consigliera chiede un impegno preciso dellAmministrazione affinch il prossimo anno si possano celebrare tutti i caduti, mettendo idealmente una degna pietra tombale su un dolore che nei familiari delle vittime non si mai sopito: "Credo sia giunto il momento di gesti pacificatori, di gesti coraggiosi, di essere giusti e misericordiosi. Chiedo al Sindaco e a tutti voi che siete presenti di promuovere, per il prossimo anno, per il prossimo anniversario, un gesto di coraggio e di vera giustizia, che unisca tutti nella commemorazione, ponendo una targa con i nomi di queste vittime nel luogo del loro assassinio, dove, il prossimo anniversario, possiamo commemorare, uniti, insieme alle loro famiglie e a tutti i cesenati levento epocale della liberazione della citt". Mib

(nella foto con Ombretta Sternini), ricercatore dellIstituto Nazionale di Fisica Nucleare, attivo presso i laboratori del Gran Sasso. In una comunicazione appassionata il sico forlivese ha condotto il pubblico presente nel cuore della montagna in cui uno straordinario team di scienziati italiani, impegnati alle estreme frontiere della sica astroparticellare, va ogni giorno a caccia di materia oscura e di neutrini. Prima del momento di festa conclusiva stato per tutto il liceo loccasione di spalancarsi ad unattualit entusiasmante della conoscenza scientica.

Cervelli in fuga? Una proposta per farli rimanere


In un tempo caratterizzato dalla fuga di cervelli, arriva una proposta per riportare a casa i nostri cervelli dopo unesperienza allestero. "Mov-Eu giovani in Europa", un progetto dedicato agli under 32 e nanziato dalla Banca di Cesena. Si tratta di un bando per un percorso di crescita professionale da svolgere per 8 settimane presso unazienda cesenate, per successive 13 settimane nel Regno Unito o in Spagna presso aziende dello stesso settore e inne per un altro mese ancora a Cesena. A proporlo lassociazione Giovani Banca di Cesena, facendo proprio un pi ampio progetto di stage allestero nato dentro il programma europeo Leonardo Da Vinci e a Moving generation. Mov-Eu mette a disposizione due borse di tirocinio della durata totale di sei mesi, comprendenti un rimborso mensile di 500 euro, viaggio, alloggio, assicurazione e un corso di lingua nel periodo allestero. Un vincitore sar occupato nellufficio marketing della Banca di Cesena e in una banca cooperativa a Manchester, laltro come commerciale estero per lazienda dolciaria Babbi, a Cesena e nella nuova liale di Barcellona. "Lassociazione Giovani Banca di Cesena - ha detto la presidente Simona Francolini - ha anche attivato uno sportello di consulenza dedicato ai giovani che si affacciano sul mondo del lavoro". Sar aperto presso la liale in via Gaspare Finali per tre mesi, due ore a settimana, a partire da mercoled 9 novembre alle 15. Il bando di Mov-Eu scaricabile sul sito www.bancadicesena.it; i candidati dovranno inviare un curriculum in italiano e in lingua entro il 2 dicembre. Claudia Coppari

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Gioved 3 novembre 2011

Cesena
In ottobre hanno partecipato in seicento Camminate anche a Gambettola e Cesenatico

Appuntamento due volte la settimana

Camminate della salute grazie al Club alpino e allAsl


ltre 1000 persone scendono in strada ogni settimana a Cesena per dare una scossa alla loro vita e tornare in forma. Stanno ottenendo un successo senza pari i gruppi di cammino serali del progetto Cesena Cammina, nato per incentivare i cittadini a praticare una regolare attivit fisica attraverso la valorizzazione delle caratteristiche ambientali del territorio e favorendo la socializzazione tra le persone. Le camminate di gruppo sono condotte da volontari soci del Club alpino italiano (Cai) che, insieme allAzienda Usl di Cesena, al Comune di Cesena e alla Uisp, hanno proposto ai cittadini questa opportunit per trascorrere una o due ore allinsegna della salute e dello stare insieme. Lappuntamento allingresso Ovest dellIppodromo cittadino (Piazzale Dario Ambrosini), due volte alla settimana, il marted e il gioved, alle 20.30: qui le persone si suddividono in due gruppi uno che cammina a passo moderato e uno

che procede con andatura pi veloce e iniziano a camminare lungo strade e sentieri, su percorsi predefiniti scelti e tracciati dal Cai Sezione di Cesena cercando di utilizzare marciapiedi, ciclopedonali, zone a traffico limitato, parchi, a volte anche scoprendo angoli poco conosciuti della citt. Sebbene gruppi di cammino siano attivi anche in altre citt dItalia, non risultano esperienze che abbiano registrato un numero cos elevato d partecipati per sera: nel mese di ottobre a Cesena si oltrepassata la quota di 600 partecipanti. Senza dimenticare che sono attivi altri tre gruppi che si riuniscono nella frazione di Macerone (tutti i luned sera lappuntamento al ponte sul Pisciatello in via Capannaguzzo), a Cesenatico (il marted e il venerd con partenza da Palazzo del Turismo di viale Roma) e Gambettola (il gioved con ritrovo al monumento cittadino dello straccivendolo). Il segreto del successo legato allimpegno e allesperienza dei

volontari soci Cai e alla semplicit dellattivit proposta: la partecipazione libera, viene richiesto solo di indossare scarpe comode e rispettare le indicazioni degli accompagnatori che sottolineano comunque la necessit di osservare il codice della strada (uso dei marciapiedi, strisce pedonali, sottopassi, ecc), indossare giubbotti o bretelle retro-riflettenti e utilizzare pile per facilitare la visibilit di chi cammina di sera. Il motto di questi gruppi di cammino Camminare fa bene alla salute e in gruppo pi divertente. A tal proposito il dottor Mauro Palazzi, direttore dellunit operativa Epidemiologia dellAusl di Cesena, ricorda come i benefici derivanti da uno stile di vita attivo siano supportati da numerose evidenze scientifiche: il ruolo svolto dallattivit fisica riconosciuto universalmente come un fattore importante in grado di migliorare la qualit della vita e di prevenire numerose patologie croniche.

ALCUNI DEI PARTECIPANTI ALLE CAMMINATE DELLA SALUTE

Camminare 30 minuti a passo veloce per almeno cinque giorni la settimana sottolinea il dottor Palazzi sufficiente per mantenersi in forma e prevenire alcuni disturbi come il diabete, lipertensione e lobesit. Se si cammina per pi tempo, i benefici per la salute aumentano. Camminare contribuisce inoltre a migliorare lumore e farlo in gruppo aiuta a socializzare e a conoscere nuove persone.

La Fotonotizia | Messa scout

La Fotonotizia | Chiesa del cimitero

Come da tradizione, tutti i gruppi scout della Diocesi si sono ritrovati il primo novembre per la celebrazione della messa, al Carisport (nella foto di Antonio Giangrasso). Ha presieduto il vescovo Douglas Regattieri. Quanto raccolto alloffertorio stato devoluto al Cantiere 411 della suore della Sacra Famiglia per le attivit educative portate avanti anche grazie allimpegno degli scout. Pi di duemila i presenti. (Giusy Riciputi)

Nei giorni scorsi c stata la dedicazione della chiesa del nuovo cimitero di Cesena, aTipano. Ha presieduto la concelebrazione il vescovo Douglas Regattieri. La chiesa stata dedicata a San Lazzaro. La chiesa stata progettata dallarchitetto Paolo Portoghesi e si inserisce nel complesso del nuovo cimitero urbano che comprende un totale di 4335 loculi, 900 sepolture in tombe di famiglia e 704 ossari (foto Claudio Furi).

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Cesenatico

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E morto Gianni Golinucci gi dirigente in Comune


Aveva 78 anni Gestiva il Bagno Renata insieme ai familiari
Sabato scorso sono stati celebrati i funerali di Gianni Golinucci, una delle persone pi note a Cesenatico. Aveva 78 anni e da tempo aveva un male incurabile. Golinucci stato ragioniere capo del Comune di Cesenatico e ha svolto molte funzioni pubbliche con spirito di

volontariato, come ad esempio i trentanni in cui ha ricoperto il ruolo di segretario del Comitato di Gemellaggio. Negli anni Sessanta, quando era sindaco Agostino Spadarelli, assieme allamico Ugo Dusi, allepoca geometra del Comune, fu tra i protagonisti della nascita dellacquario dei delni. Un giorno Golinucci e Dusi vennero chiamati proprio dal sindaco, per impedire ad alcuni pescatori di martoriare un delno che avevano appena pescato (allepoca i delni erano i nemici-competitori dei pescatori). I due intervennero e trainarono lungo il porto la bestia ferita a bastonate, con lintento di farle riprendere la via del mare. "Ad un certo punto - racconta Dusi -, Gianni non ne poteva pi di remare, cos decidemmo di portare il delno allinterno della vena Mazzarini, per farlo riprendere. Il mitico "Dano" Esposito e un suo

amico iniziarono a prendersi cura del delno, lo sfamarono e lo accudirono. Era una femmina, le venne dato il nome Lalla, e divenne lattrazione di Cesenatico". Negli anni Novanta, quando and in pensione, Gianni Golinucci acquist lo stabilimento balneare Maria e lo ribattezz, dandogli il nome di Bagno Renata, per amore di sua moglie. In poco tempo il Renata divenne la spiaggia di personaggi del mondo della politica e dello spettacolo. Gianni Golinucci oltre alla moglie Renata lascia i gli Dino (ex assessore alle Attivit produttive di Cesenatico) e Marco, il quale segue la conduzione del Bagno Renata assieme alla madre e alla moglie. Gm

Nasce un coordinamento per attirare vacanzieri estivi

Censimento
Il sindaco lo compila sul web
Dopo aver compilato il modulo del censimento via web allindirizzo www.censimentopopolazione.istat.it il sindaco Buda invita tutti i cittadini a fare altrettanto: una operazione semplice e veloce. Per chi non fosse capace di usare il computer si pu sempre chiedere aiuto ai gli o nipoti, pu essere un buon momento di condivisione familiare. Sono circa 11.200 i questionari inviati a Cesenatico seguendo i dati dellAnagrafe. Via web risultano compilati circa 900 questionari, mentre sono circa 1000 quelli consegnati al Centro comunale di raccolta (Ccr) istituito dal Comune in via Mazzini 119/B. Ricordo che il Ccr al servizio dei cittadini: aperto dal luned al venerd dalle ore 8 alle ore 13, il sabato dalle ore 9 alle ore 12 e il gioved anche di pomeriggio dalle 15.10 alle 17.50, al numero 0547 79395". I cittadini che hanno ricevuto il questionario hanno tempo no al 20 novembre per la compilazione via web, oppure per la compilazione del modulo cartaceo e consegna che pu avvenire sia presso gli uffici postali del territorio sia presso il Ccr. Successivamente al 20 novembre sar cura dei rilevatori incaricati dal Comune e identicati attraverso apposito tesserino, recarsi presso le abitazioni dei cittadini che non risultano adempienti per consegnare il modulo e concordare i tempi di ritiro o consegna. "Ovviamente sia i rilevatori, sia gli operatori del Ccr - conclude Buda - sono a disposizione per laiuto nella compilazione. Tutte le predette attivit sono gratuite. Da parte del cittadino vi obbligo di risposta in quanto il 15 Censimento della popolazione e delle abitazioni inserito nellelenco degli adempimenti che lItalia ha assunto in ambito europeo: il riuto alla compilazione come la compilazione palesemente falsa oggetto di sanzione".

Turismo

Unione di quattro Comuni per 11 chilometri di costa


quattro comuni costieri della provincia di Forl-Cesena hanno unito le forze per promuovere assieme il territorio e ci stato definito nel corso di un incontro organizzato a Cesenatico dallUnione di Prodotto Costa. Per la prima volta Cesenatico, Gatteo, Savignano sul Rubicone e San Mauro Pascoli si sono messi attorno a un tavolo con lintento di "vendere" assieme le iniziative e le strutture del territorio. Lidea dellassessore provinciale al turismo Iglis Bellavista e dellassessore al turismo del Comune di Cesenatico Vittorio Savini, che hanno presentato il progetto al vice sindaco con delega al turismo di San Mauro Pascoli, Stefano Presti, e degli assessori al turismo di Gatteo e marketing. Le risorse finanziare Savignano, Antonio Sarpieri e Roberto saranno messe a disposizione dai Pari. quattro Comuni e dagli operatori. Per Vittorio Savini entusiasta noi significativo aver messo daccordo dellaccordo raggiunto: "Organizziamo due comuni di centro destra e due di assieme dei pacchetti per dare centro sinistra". unimmagine dinsieme al nostro Iglis Bellavista punta molto su questo territorio costiero e allentroterra. E un progetto: "Abbiamo costruito un progetto ambizioso, mirato a dare coordinamento stabile per promuovere maggiore forza alle azioni di co-

il territorio come se fosse un unico grande comune di undici chilometri della costa. Il tutto senza appesantimenti burocratici, ma semplicemente facendo massa critica nel nostro sistema turistico. Possiamo fare emergere meglio le vocazioni e le nostre eccellenze. La programmazione integrata andr a potenziare e ad arricchire le iniziative con maggiori risorse. Questo ci consentir di vendere meglio le vacanze abbinate alle peculiarit quali lenogastronomia, gli sport come il ciclismo, la cultura con figure di spicco come il poeta Pascoli e la galassia dei Casadei che hanno dato voce alla musica romagnola, in unarea come quella del Rubicone che gi di per s motivo di attrazione turistica. Cesenatico e le Terre del Rubicone esprimeranno meglio queste potenzialit". Il piano coinvolge direttamente Gesturist e lassociazione "Camping & Natura", il cui direttore Terzo Martinetti ha sottolineato le potenzialit dei 15 club di prodotto privati presenti sul territorio. Il presidente dellAssociazione degli albergatori di Cesenatico, Giancarlo Barocci, crede nellunione dei comuni: "Questa idea, pi volte avanzata allinterno della Consulta del turismo, finalmente sta dando dei frutti. Presto ci troveremo assieme ai colleghi delle altre localit, per concretizzare le nuove iniziative della costa di Forl-Cesena". Gli altri operatori che hanno siglato laccordo sono Fabrizio Albertini (Confesercenti Cesenatico), Giancarlo Andrini (Confcommercio Cesenatico), Simone Battistoni (Cooperativa bagnini Cesenatico), Matteo Righi (Associazione albergatori Gatteo a Mare), e Franco Pantani (Club Hotels San Mauro Mare). La sfida dunque lanciata e le quattro localit partono da numeri importanti, come gli oltre 5 milioni di presenze turistiche allanno (l80 per cento della provincia), la disponibilit di 500 strutture ricettive e 8 campeggi, per 39mila posti letto. Giacomo Mascellani

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Valle del Rubicone


nella terza et). Il tutto con lausilio di uno psicologo e un sioterapista. Il corso si terr a Borghi nella palestra De Amicis e al centro polivalente in piazza Costa due giorni la settimana: il luned dalle 9.30 alle 10.45 e il venerd dalle 14.30 alle 16. Per iscriversi o per avere maggiori informazioni si pu chiamare lo 0541/942485 dove sempre attiva una segreteria. Lorganizzazione richiede di lasciare nome, cognome e numero di telefono per potere poi richiamare. Cf

A Borghi un corso per non perdere la memoria


Inizier il 7 novembre prossimo e avr termine il 16 il corso "Allena la tua memoria" organizzato dallAsp del Rubicone con il patrocinio del comune di Borghi. Il corso rivolto alle persone con et superiore ai 65 anni lobiettivo principale quello di proporre esercizi per il potenziamento e il mantenimento dellefficienza cognitiva (in questo caso la memoria, lattenzione, il linguaggio) e il livello sico (la postura e lequilibrio sono fondamentali soprattutto

Per illuminare gli edifici pubblici e le strutture comunali


nostro comune ha evitato di immettere nellatmosfera ben 166 tonnellate di anidride carbonica. Questo stato reso possibile da quando siamo divenuti soci del consorzio Cev, al quale abbiamo delegato lacquisto di energia proveniente da fonti rinnovabili al ribasso della gara Consip". Ancora pi rilevante il dato complessivo che si riferisce agli oltre mille enti soci Cev (di cui novecento sono Comuni tra cui quello di Roncofreddo) che hanno contribuito a risparmiare e non immettere in atmosfera ben un milione 338.730 tonnellate di anidride carbonica con il solo acquisto dellenergia elettrica. "In linea con le politiche comunitarie e con lapplicazione che da esse derivano - conclude Cedioli il nostro comune attua unazione concreta proseguendo tale obiettivo per il futuro, Come soci del consorzio poi si garantiscono importanti risparmi contribuendo ad abbattere i costi dacquisto dellenergia e rispettando i principi di uno sviluppo sostenibile che riguarda lottimizzazione delle risorse economiche oltre che di quelle energetiche". Cristina Fiuzzi

Gatteo
Ben 18.170 euro sono il corrispettivo della vendita biglietti per la partita che si svolta a Gatteo Mare tra la Nazionale Cantanti e Gatteo Mare Village. La somma stata suddivisa equamente tra listituto Don Ghinelli e la casa di accoglienza "A. Fracassi" di Gatteo nella scorsa settimana alla presenza del sindaco Gianluca Vincenzi, don Mario Baldini, don Marco Muratori, Bondi Massimo della Cooperativa Bagnini, Fabio Paglierani presidente Sabrin, Matteo Righi per gli albergatori, Massimo Vincenzi, direttore Sabrin, Moreno Concconi e Daria Barberis per la Nazionale Cantanti. "Utilizzeremo questi fondi per ultimare la serra dove produciamo ortaggi - ha detto don Mario Baldini dellistituto Don Ghinelli - . I nostri ragazzi cercano di coltivare la verdura che noi portiamo sulla tavola; il principio quello di creare le basi per i rapporti interpersonali sentendosi valorizzati". "Useremo i soldi per contribuire allacquisto di un mezzo per disabili", ha detto don Marco della casa di accoglienza Fracassi. "Si tratta dellultimo atto di un percorso che si concluso felicemente - ha continuato il sindaco Vincenzi -. Un risultato di forte generosit per tutti coloro che hanno partecipato allevento sia come protagonisti, sia come sostenitori. Tutte le future iniziative che verranno proposte troveranno appoggio, un supporto reale e presente per far s che ogni comunit si raccolga vicino a tutti coloro che necessitano di attenzione, amore e sostentamento economico". Cf

A Roncofreddo si sceglie lenergia pulita


energia verde illumina il comune di Roncofreddo. Lente si fatto promotore, gi da alcuni anni a questa parte, di un approccio sostenibile alluso dellenergia scegliendo di utilizzare energia verde per le strutture comunali e per la pubblica

illuminazione. "Si tratta di una scelta concreta che conferma il contributo dellente alla salvaguardia dellambiente - sottolinea con soddisfazione il sindaco Franco Cedioli - per la quale abbiamo ottenuto la prestigiosa certificazione Recs che attesta la provenienza del fabbisogno elettrico interamente proveniente da fonti rinnovabili. I risultati ottenuti - continua il primo cittadino - sono significativi poich il

La Fotonotizia | Auguri a Vincenza

Progetto sulla sicurezza cittadina

Comuni del Rubicone Un agente fra la gente


Si chiama "Un agente tra la gente" ed il nuovo progetto che riguarda la polizia municipale dellUnione dei Comuni del Rubicone. In sostanza si tratta di "calare" nella realt di ogni giorno, vigili che abbiano interazione con i cittadini, le attivit commerciali per arrivare alla soluzione di quelle problematiche e di quei disagi che sono allordine del giorno nel paese. "Scopo del progetto dare una risposta al senso di insicurezza e disagio dei residenti sul territorio dellUnione dei Comuni del Rubicone, con lintento di creare uninterazione tra cittadini, esercenti delle attivit commerciali, operatori della Polizia Municipale ed Enti preposti alla soluzione delle problematiche e dei disagi segnalati - si legge nel progetto - . Ampliare quindi limmagine di un servizio di Pm a reale servizio dei cittadini e del territorio, dando massima attenzione agli aspetti relazionali e di comunicazione attraverso un approccio di tipo prevalentemente preventivo piuttosto che repressivo". In questo modo si potr riavvicinare la pm "alla cittadinanza mediante la previsione di un servizio di prossimit, da svolgere principalmente in forma appiedata, creando di fatto il "Vigile di prossimit" come

Due sindaci, Sandro Pascucci di Longiano e Roberto Buda di Cesenatico, hanno fatto visita e gli auguri aVincenza Elena Alabiso che ha compiuto 100 anni. Lincontro si svolto alla residenza sanitaria assistenziale "Il Castello" di Longiano, la nuova casa della signora, vedova Guzzo che abitava a Cesenatico. Al lieto evento hanno partecipato la figlia Liliana, presidente della SanVincenzo De Paoli della parrocchia di San Giacomo e gi docente di inglese al liceo scientifico di Cesenatico e il figlio Salvatore, gi dirigente scolastico di Istituti superiori a Cesenatico e Savignano.

gura vicina ed attenta ai bisogni del cittadino, ponendosi nelle condizioni di massima visibilit cos da diventare una costante e rassicurante presenza sul territorio. Con la nalit di arrivare alla creazione di un Ufficio Mobile che ripristiner una sorta di presidio sul territorio". Cf

Valle del Savio

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Il percorso romagnolo lultimo nato

Sarsina
Festa a San Martino in Appozzo
Dopo un mese di pausa dai momenti di ritrovo e festa nelle parrocchie della valle del Savio, ecco che la frazione di San Martino in Appozzo, ubicata sul colle che sovrasta Sarsina, ricorda il santo titolare, Martino di Tours, che d il nome alla frazione. Domenica 13 novembre alle 16 si terr la messa solenne, animata dal canto delle ragazze della parrocchia. Seguir sul sagrato il fal, davanti al quale si potranno gustare le caldarroste, il vino e i dolci come da tradizione. La festa sar allietata dalla musica amplicata dalle due grandi trombe del campanile, prodotte dalla "Geloso" nel 1960, pezzi ormai introvabili. Seguiranno anche vari doppi di campane, dove adulti e bambini potranno cimentarsi nel suono delle campane a corda, attivit oramai estranea dal nostro tempo. Ogni anno, questa di San Martino unoccasione propizia per rivedere le persone care originarie della parrocchia che, nel corso della vita, per vari motivi si sono trasferite, ma non si dimenticano delle origini e delle date care n dallinfanzia. Anche se stato oramai dimenticato, per secoli la parrocchia fu sede del "Vicariato di San Martino" al quale facevano capo le parrocchie, ora soppresse, di Pagno, Massa e Rivolpaio. Nel 1912 venne aperta dal parroco don Giuseppe Mariani la "Cassa Rurale", frutto dellopera sociale dei cattolici nella Diocesi di Sarsina, della quale resta la piccola cassaforte a muro. La chiesa, che per i molti rimaneggiamenti pu apparire recente, di fondazione ultramillenaria. Alcuni muri e le interessanti cantine sono dellXI secolo. Negli anni 60, ad opera di don Vittorio Morosi, parroco per 57 anni dal 1950 alla sua morte nel 2007, venne sistemato linterno, aggiunto lingresso, rimpicciolita la canonica, nel88 il nuovo altare e pavimento. La sorella di don Morosi, Afra, ha donato a un custode diverse fotograe e lmine "8 mm" da lui prodotte negli anni 50 e 60, che rappresentano documenti importanti, se non gli unici di quel tempo, della vita della comunit. Nel 2005 la chiesa, dichiarata inagibile, viene rinnovata con contributo della Regione con sistemazione del tetto, rifacimento di una parete laterale instabile, tinteggiatura interna ed esterna che ha dato nuovo volto a tutta la struttura, molto gradevole. Nel mese di marzo scorso le tre campane del "Brighenti" del 1930, di fattura straordinaria, sono state sistemate a dondolo sulle nestre espandendo maggiormente la loro voce. Nel 1886 in parrocchia abitavano 700 persone, nel 1915 si ridussero a 539, arrivando a 397 nel 1954 no agli attuali 62. Daniele Bosi

Una rete per tutelare il Cammino di SanVicinio


l Cammino di San Vicinio in rete. Da qualche settimana il percorso nato in occasione delle celebrazioni per il Millenario della Cattedrale di Sarsina, versando la propria quota associativa, ha ufficializzato liscrizione alla "Rete dei Cammini". Si tratta di unassociazione costituitasi legalmente nel 2009 a Bobbio (Pc). Aperta agli enti non profit, il sodalizio (anche on line allindirizzo www.retecamminifrancigeni.eu) ha fra gli obiettivi quello di "tutelare e valorizzare i Cammini di pellegrinaggio, infrastruttura indispensabile a una comunit che voglia muoversi verso un futuro europeo, tutelare e valorizzare il loro immenso patrimonio culturale e ambientale, tutelare il diritto di tutti ad un cammino sicuro e protetto, diffondere la cultura e il gusto del camminare sui passi dellanima". Attiva in 10 regioni con 17 consociate, la Rete dei Cammini il primo ente nazionale che d voce e volto alle associazioni di pellegrini e che si pone al loro servizio per "la realizzazione di azioni coordinate, durature e profondamente

Il Cammino si presentato alTerzo Incontro Nazionale della Rete dei Cammini che si tenuto ad Assisi il 29, 30, 31 ottobre
legate al territorio, perch prodotte da enti operanti nel vivo del territorio stesso". Il percorso di San Vicinio aderendo alla rete, attraverso lassociazione che lo regge (Associazione Il Cammino di San Vicinio) vuole impegnarsi a garantire una maggior visibilit e ad attuare misure efficaci per la propria valorizzazione. In seguito a questo, il Cammino si presentato al Terzo Incontro Nazionale della Rete dei Cammini che si tenuto ad Assisi il 29, 30 e 31 ottobre. E stata unimportante occasione per far conoscere in tutta Italia, ma anche in Europa, uno dei cammini pi giovani con i suoi 320 chilometri di sentieri e strade tutte percorribili e riconoscibili grazie alla segnaletica sia verticale che orizzontale. Una tre giorni di incontri e dibattiti sul tema "Strumenti per tutelare, strumenti per monitorare: esperienze, risultati, proposte e confronti", sul quale le associazioni della rete si sono confrontate con enti e istituzioni preposte alla tutela dei cammini. Si sono tenuti anche tavoli di lavoro operativi-formativi affidati ad esperti, dedicati alle istruzioni e alle buone pratiche per la tutela dei cammini, alla segnaletica (segni e simboli, autorizzazioni e gestione), al problema dell"assicurarsi", alla gestione dei bandi europei dedicati agli itinerari culturali. Michela Mosconi

A Bagno di Romagna scontro per il depuratore mancante di Hera

Chi restituisce i soldi ai cittadini?


Sul rimborso degli oneri di depurazione non dovuti, a causa della mancanza dellimpianto di depurazione, Hera "rimanda" la competenza alla Autorit dAmbito (il "famoso" Ambito Territoriale Ottimale") e sostiene che Ato, cos come previsto dal decreto ministeriale, ha gi tutte le informazioni per determinare gli importi da rimborsare. Cos Hera ha risposto alla richiesta di informazioni di un cittadino che si vede non solo non rimborsare quanto ingiustamente pagato, ma si vede continuare ad addebitare gli oneri di depurazione anche nelle ultime bollette. Resta da capire come mai si continui ad applicare gli oneri anche nelle ultime bollette. Questo naturalmente per la parte ed i pagamenti riguardanti gli ultimi anni, dal 30 giugno 2004 in poi, e cio successivamente al passaggio della gestione idrica dal comune ad Hera. Per quanto riguarda il periodo ottobre 2003-30 giugno 2004, periodo in cui la gestione del servizio idrico era del Comune, il consiglio comunale allunanimit ha deciso di procedere al rimborso agli aventi diritto ed ora occorre informare i cittadini su tempi e modalit. La storia rischia di farsi sempre pi lunga e conplicata e, ad oltre tre anni di distanza dalla sentenza della Corte Costituzionale che dichiarava illegittimi gli oneri fatti pagare per un servizio inesistente, non vi stato il bench minimo rimborso. Hera fa un po di storia della vicenda. Il 10 ottobre 2008 la Corte Costituzionale dichiara lillegittimit del pagamento, la legge 13 del 27 febbraio 2009 rimanda a un decreto ministeriale la fissazione delle modalit per il rimborso, il decreto del Ministero dellAmbiente viene emanato il 30 settembre 2009 e pubblicato l8 febbraio 2010. Il decreto ministeriale, spiega Hera, prevede che il gestore (e cio Hera) metta a disposizione di Ato tutte le informazioni necessarie per stabilire limporto eventualmente da restituire allutente. Da questo importo andranno dedotti gli importi eventualmente sostenuti da Hera per le attivit di progettazione e realizzazione degli impianti di depurazione. "LAutorit dAmbito - conclude Hera sulla scorta delle informazioni gi in suo possesso, deve determinare gli importi da restituire e le relative risorse finanziarie a copertura". E il cittadino aspetta. Alberto Merendi

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novit e voglia di scoprire sapori particolari. Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

Ristorante Albergo Bar


47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

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Gioved 3 novembre 2011

Solidariet

Ampie zone della Liguria e della Toscana colpite da una grande alluvione. Nove le vittime accertate
DOMENICA 6 NOVEMBRE SI TERR UNA GIORNATA DI PREGHIERA E DI RACCOLTA IN DENARO CHE VERR DEVOLUTA, TRAMITE LA CARITAS, A BENEFICIO DELLE COMUNIT COLPITE DALLALLUVIONE (FOTO TOSCANAOGGI)

rendendosi nel contempo disponibile ad intervenire per sostenere le azioni delle Chiese locali. Nel suo comunicato, Caritas italiana parla di un tragico bilancio accertato delle vittime, mentre si contano ancora i dispersi dopo le violentissime precipitazioni che hanno colpito in modo particolare la zona dello Spezzino in Liguria e la zona della Lunigiana in Toscana. Anche la Comunit di SantEgidio in prima linea nella raccolta di generi alimentari e di prima necessit. Preti e parrocchie in prima linea. Il vescovo di La Spezia-Sarzana-Brugnato, monsignor Moraglia, stato tra i primi a recarsi di persona sui luoghi colpiti dallalluvione. Da quel giorno ha visitato quotidianamente e di persona le comunit della sua diocesi che stanno faticando nel tentativo di tornare al pi presto alla normalit. La parola pi efficace in questi momenti - ha affermato - lo stare in mezzo alla gente. Lho detto ai sacerdoti, ai parroci, ai seminaristi. Stiamo con loro. Per questo, ha aggiunto, ho mobilitato i parroci, ho autorizzato lutilizzo di nostre strutture per i soccorsi, ho chiesto al seminario di sospendere la partecipazione alle lezioni in facolt e ho dislocato i seminaristi nei luoghi del disastro perch aiutino i parroci nel soccorso alla gente. Monsignor Moraglia ha anche promosso una raccolta straordinaria di offerte in tutta la diocesi per due domeniche. Nonostante numerose chiese abbiano subito ingenti danni, le strutture ecclesiali sono in prima fila nellassistenza e nellaccoglienza agli sfollati. Varie strutture, infatti, nei giorni scorsi hanno aperto le proprie porte: tra queste il santuario di San Bernardino a Corniglia, la canonica di Vernazza e il convento dei frati passionisti di Brugnato. Ad Arcola alcune persone hanno pernottato nei saloni parrocchiali. Anche il vescovo di Massa, monsignor Giovanni Santucci, si recato prontamente a verificare di persona i danni causati dallalluvione e domenica scorsa ha celebrato una messa ad Aulla nella chiesa di San Caprasio.

Stiamo con loro


La presenza attiva e operosa della Chiesa locale in mezzo alla gente cos duramente colpita. Limpegno di Caritas e comunit di SantEgidio
opo lalluvione che nei giorni scorsi ha colpito e devastato la Liguria e la Toscana, la Chiesa si attivata immediatamente per venire incontro alle esigenze delle popolazioni cos duramente provate e colpite dai lutti e dalle devastazioni. Nove i morti finora accertati, anche se altre quattro persone risultano ufficialmente disperse. Sessantacinque i milioni di euro gi stanziati dal Governo per le necessit immediate (40 milioni per lo spezzino e 25 per la Lunigiana), anche se si parla gi di almeno cinquecento milioni di danni per le sole strutture pubbliche. La macchina della solidariet e della ricostruzione gi allopera in quella che, sempre di pi, appare una corsa contro il tempo, per cercare i dispersi e mettere in sicurezza le infrastrutture, prima delle nuovi forti piogge previste a partire da met settimana. La vicinanza dei vescovi liguri. Il 28 ottobre, i vescovi liguri avevano diffuso un comunicato congiunto nel quale affermano che sotto gli occhi di tutti limpressionante disastro ambientale verificatosi nei giorni scorsi nel levante della Liguria e nel limitrofo territorio toscano, a causa delle eccezionali precipitazioni atmosferiche. Un evento che ha provocato lutti e distruzioni immani. Le Chiese liguri che sempre si sono dimostrate attente e solidali nei confronti delle popolazioni colpite dalle calamit naturali ovunque siano avvenute - recita il testo sottoscritto da tutti i vescovi liguri, con primo firmatario il presidente della Conferenza episcopale italiana e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco - si sentono oggi particolarmente vicine a quelle comunit della nostra stessa regione che si trovano in una cos drammatica emergenza. Dopo aver assicurato la preghiera per le vittime e i loro familiari, i presuli liguri hanno espresso vicinanza fraterna alle popolazioni locali e alle comunit ecclesiali guidate da monsignor Francesco Moraglia, vescovo di La SpeziaSarzana-Brugnato. In particolare i pastori delle diocesi della Liguria hanno invitato tutti, specialmente i giovani, a gesti di solidariet e di sostegno nelle modalit che eventualmente verranno sollecitate da chi coordina i soccorsi e le azioni di volontariato e hanno stabilito che nel giorno di domenica 6 novembre si tenga una giornata di preghiera e di raccolta in denaro che verr devoluta, tramite la Caritas, a beneficio delle comunit colpite dallalluvione. Caritas italiana e SantEgidio. Anche Caritas italiana si attivata tempestivamente esprimendo vicinanza nella preghiera alle popolazioni colpite

Campagna Red 2010


LInps ha comunicato di aver effettuato, per tutti i percettori di prestazioni collegate al reddito, le operazioni di ricalcolo delle pensioni in base alle informazioni reddituali relative allanno 2009. Listituto ha integrato le informazioni reddituali che gli sono pervenute dal Caf, dai Patronati e dallAgenzia delle entrate con quelle presenti nel Casellario centrale delle pensioni. Se dal ricalcolo delle pensioni si evidenziano degli arretrati, la decorrenza di questi varier a seconda che la pensione sia anteriore oppure successiva al gennaio 2009; nel primo caso la decorrenza sar coincidente con quella della pensione. Nel caso in cui i nuovi dati reddituali non abbiano comportato conguagli o variazioni nellimporto delle pensioni, lInps provveder solamente ad aggiornare la posizione del pensionato. Qualora i nuovi dati reddituali abbiano comportato un conguaglio a credito, oppure un aumento della pensione , lIstituto ricostituisce la pensione contestualmente allaggiornamento dei nuovi dati. Il ricalcolo viene effettuato con arretrati al 31 ottobre e la rata di pensione aggiornata posta in pagamento a partire dal mese prossimo. Qualora non risultino indebiti afferenti a periodi pregressi, listituto porr in pagamento i conguagli, con la rideterminazione della ritenuta dacconto. Inne, se dal ricalcolo delle pensioni deriva un conguaglio a debito oppure una variazione dellimporto in diminuzione, il trattamento aggiornato sar posto in pagamento con la rata di dicembre. I recuperi

NOTIZIARIO PENSIONATI
saranno effettuati a partire dalla rata di pensione di gennaio 2012. LInps provveder ad inviare una comunicazione degli importi ricalcolati con dettaglio degli indebiti. Come richiesto dal sindacato pensionati , lInps ha confermato la proroga del termine al 30 novembre per la comunicazione dei dati reddituali 2009 non presentati.

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

Ambiente e mobilit sostenibile


Da diversi anni il dipartimento di Politiche sociali della Cisl ha tra le sue competenze i problemi ambientali trasversali che vanno dalle politiche sociali e di salute pubblica a quelle intergenerazionali. Lambiente secondo Loreno Coli, responsabile del dipartimento - deve essere per il sindacato un civile campo di battaglia, tto di attivismo vertenziale. Il Ministero dellAmbiente aderisce a diverse iniziative, svolgendo un ruolo di coordinamento nazionale a supporto degli eventi promossi dai Comuni e dalle Associazioni. Per Mobilit Sostenibile si intende un sistema di mobilit urbana che, pur consentendo a ciascuno lesercizio del proprio diritto alla mobilit, sia tale da non gravare eccessivamente sul sistema sociale in termini di inquinamento atmosferico ed emissioni di gas serra (si valuta che

pedaggio urbano e di soste a pagamento, le agevolazioni nellinterscambio tra mezzi 'Noi abbiamo fatto una scelta importante e 'coraggiosa': di fronte alla crisi privati e pubblici, andare in mezzo alla gente per confrontarci e capire sino in fondo il disagio lintroduzione di car-sharing e presente all'interno di tutto il mondo anziano. Organizzativamente non bike-sharing (servizio che possibile andare avanti senza porci al meglio. Politicamente siamo rappresenpermette di utilizzare tanti del grande disagio che c' nel Paese'. Con queste parole si espresso Gigi unautomobile o una bici su Bonfanti, segretario generale nazionale dei pensionati Cisl (Fnp), interveprenotazione, prelevandola e nendo all'assemblea organizzativa della Fnp dell'Emilia-Romagna. 'La Cisl riportandola in un parcheggio ha detto Bonfanti - il sindacato che stato in grado di fare scelte non semvicino al proprio domicilio, e plici quando c'era da decidere dove spendere le poche risorse disponibili: il pagando in ragione lavoro dei giovani e chi stava perdendo il lavoro, prima che gli anziani. Cos dellutilizzo), il car-pooling abbiamo aiutato la Cisl'. 'Di fronte a questa responsabilit - ha aggiunto - c' (modalit di trasporto che una classe politica inadeguata a risolvere i problemi. I sacrifici pur 'ineludiconsiste nella condivisione di bili' sono stati chiesti ancora una volta a chi li ha sempre fatti: pensionati e laautomobili private tra un voratori dipendenti. Chi invece ha redditi alti e condizioni di privilegio non ha gruppo di persone, con il ne pagato nulla'. Da qui la richiesta al governo di 'cambiare rotta'. 'Il governo principale di ridurre i costi del per - ha osservato Bonfanti - non stato in grado ad oggi di dare risposte: ha trasporto) e qualunque solo tagliato. Le misure per lo sviluppo, pur importanti, devono essere legate a iniziativa che consenta ai dare possibilit di spesa ai pensionati che in questi anni hanno ridotto le loro cittadini di abbandonare i risorse, cos da rilanciare consumi e produzione interna. Questo ci aspettiamo mezzi privati a favore del nel prossimo futuro. Se ci non avverr la reazione sindacale sar consetrasporto non motorizzato (a guente.. piedi, in bicicletta, con i mezzi pubblici). Il tipo di sistema di mobilit gli ingorghi cittadini in Europa automobilistici sia in termini usato, inuenza, inoltre, le abitudini producano costi esterni pari allo 0,5% numerici che di distanze; destinare della popolazione allesercizio sico e del PIL), inquinamento acustico, una parte della supercie stradale la possibilit di stare allaperto, congestione del traffico, incidentalit alla mobilit di tipo sostenibile a fattori che determinano la sicurezza e e mortalit. Oggi, tra gli interventi scapito dei veicoli privati, riducendo facilitano le relazioni sociali creando pi efficaci per ridurre il traffico in questo modo il costo generalizzato un senso di comunit e di metropolitano, ci sono innanzitutto il del trasporto sostenibile; realizzare appartenenza. Si auspica che la potenziamento del Trasporto pubblico una rete intermodale di trasporto che Settimana Europea della Mobilit locale e ladozione di adeguati consenta spostamenti pi veloci di sostenibile lanci le basi per un strumenti di pianicazione come ad quelli realizzati dagli autoveicoli cambiamento concreto nella esempio: migliorare i servizi di privati. Inoltre, si stanno lentamente pianicazione della mobilit e nelle prossimit in modo tale da ridurre la diffondendo diversi interventi abitudini di spostamento dei necessit di spostamenti innovativi, come: le politiche di cittadini.

Ci vogliono scelte coraggiose

Cultura&Spettacoli
Int e borg dal vaili stato presentato a Cesenatico
abato 29 museo Smarineriaottobre pressodiilcon il dellasi di Cesenatico, contributo della Bcc Sala Cesenatico, svolta la presentazione del libro di poesieInt borg dal vili (Nel borgo delle vele). Loccasione ha visto lincontro con il pubblico dellautore Daniele Casadei. Relatore stato Gilberto Benelli, mentre sono intervenuti Roberto Buda, sindaco di Cesenatico, e Patrizio Vincenzi presidente della Bcc Sala di Cesenatico. Nella prefazione Benelli ha sottolineato che la poesia di Casadei non ha bisogno di presentazione, sia per la pubblicazione di due opere precedenti, e questa ne segna la continuit, sia per limmediatezza delle immagini e dellespressione che coinvolgono direttamente il lettore. una poesia trasparente, semplice ma incisiva, e ancora non poesia folcloristica, retorica di maniera, ma profonda a livello sociale ed esistenziale no ad affrontare i problemi umani della vita e della morte, delle relazioni umane, dei comportamenti,

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dei sentimenti, dellamore, del destino, dellaldil. Una forte tensione etica sottesa alle vicende occasionali che ricostruisce con pochi tocchi, ma efficaci, nel gergo dialettale. Il testo arricchito dalle foto di Mauro Mainati e dei dipinti di Berico (allanagrafe Enrico Bartolini). seguita linaugurazione della rassegna fotograca di Mainati, che rimarr esposta, nel museo, sino a domenica 13 novembre.

Un libro di don Massimo Camisasca per prepararsi allAnno della famiglia

Cinema di Filippo Cappelli


Uci Savignano

possibile Amare ancora nel mondo di oggi e di domani?


a famiglia come bellissima tentazione per il futuro e non istituto del passato da difendere. Va controcorrente don Massimo Camisasca con il suo nuovo libro Amare ancora (Messaggero Padova, 14 euro, pp. 144), in libreria dal 15 ottobre scorso. Le pagine dei giornali e i talk show televisivi sono la cronaca quotidiana della crisi delle famiglie. Da prete, don Camisasca parla della famiglia in modo laico comprendendone le difficolt e mostrandone le potenzialit: una promessa, una sfida, unopportunit da riscoprire. Il sottotitolo Genitori e figli nel mondo di oggi e di domani suggerisce il tema portante del libro: i rapporti familiari, il legame tra genitori e figli, tra marito e moglie, strada esaltante e talvolta complicata verso la vita. Don Camisasca sicuro che la famiglia soffre, ma non passer mai di moda, perch custodisce i valori profondi della vita di ogni uomo. Lautore racconta il cuore dellessere umano in tutte le fasi della vita degli affetti: linnamoramento, il matrimonio, lessere padre, madre e figli, la fedelt, i fallimenti, il lavoro, il rapporto con le altre

LE AVVENTURE DI TINTIN Il segreto dellUnicorno


di Steven Spielberg Primo film interamente in digitale e in perfomance capture, Tintin unopera splendida tratta dall'omonimo fumetto belga di Herg. Steven Spielberg realizza uno dei suoi film pi plasticamente densi, barocchi e liberi, attraverso la forma di un divertissement che nasconde un vero capolavoro dedicato allavventura. La trama: il film racconta la storia di un giovane investigatore alle prese con un caso molto particolare: da un modellino di vascello comprato al mercato, Tintin scopre lesistenza di un prezioso tesoro sprofondato da qualche parte nelloceano. Esistono tre pergamene che ne svelano il segreto e anche il perfido Rackham sulle loro tracce. Tintin sar coinvolto quindi in prima persona nel caso e nel suo lungo viaggio avr occasione di conoscere il burbero Capitano Haddock. Prima in un borgo cittadino, poi attraverso mari e deserti, fino a giungere in Marocco, Tintin insieme al suo fidato cane Milou e ad Haddock, senza un attimo di sosta, inseguiranno il loro nemico per ritrovare il tesoro perduto. Opera sulle migrazioni dellimmaginario, sui passaggi da un medium (il fumetto) a un altro (il cinema) e da questultimo a un altro ancora (la performance capture *), Spielberg innesca una strategia di curiosit continua per appassionare il pubblico. Mai come in Tintin il cinema digitale di finzione aveva esplorato, e sfruttato fino a rivelarne i paradossi, le sue specificit. Ogni pi piccolo particolare del quadro sotto il pieno controllo di un produttore unico e solo responsabile di quel mondo, della sostanza di cui sono fatti i sogni, citando il film stesso. Chiaramente Spielberg non ha inventato il cinema danimazione digitale, ma ne ha fatto un geniale punto di vista sfruttandolo con tutta la forza del suo genio. Locchio e limmagine perdono linevitabile pesantezza della riproduzione meccanica del reale, limmaginaria macchina da presa si fa leggera, aerea (si pensi allimpressionante piano sequenza della corsa nellimmaginaria casbah di Dagghar, in cui locchio della cinepresa riesce a seguire tre biglietti e cinque personaggi). Spielberg conosce il potere della macchinacinema, la cui realt non esiste. Il cinema artificio, truffa, inganno e volont di essere ingannati (lanziano cleptomane in Tintin la copia conforme del regista). Meglio allora spingere sullacceleratore, ingigantire e deformare, tirare al massimo le fila. Ne esce cos un capolavoro, falso per quanto seducente. Della stessa sostanza di cui sono fatti i sogni
* Il processo di performance capture si svolge in un teatro bianco e grigio (detto Volume) dove si arrivano ad avere anche cento macchine da presa montate su una griglia fissata al soffitto, con una copertura a 360, in grado di rendere lo spazio immediatamente tridimensionale. Tutti gli attori e le attrezzature presenti nellinquadratura hanno attaccati al corpo dei sensori riflettenti che vengono catturati dalle macchine da presa e poi interpretati in immagini 3D.

Temi portanti del libro sono i rapporti familiari, il legame tra genitori e figli e tra marito e moglie
famiglie e con la societ, la cura degli anziani. Don Camisasca legge tra le pieghe pi nascoste i valori per cui ogni uomo vive e lotta, anche quando sembra dimenticarsene. Luomo per essere felice cerca da sempre legami stabili, desidera che ci che ama possa durare per sempre. Non continuando a cambiare che si pu essere pi felici. Le difficolt non sono i segni inevitabili di un fallimento ma la possibilit di un cambiamento. Oggi ancora possibile educare i propri figli nella misura in cui trasmettiamo non regole ma qualcosa che viviamo davvero. I figli cercano punti stabili nel rapporto con il padre e la madre. Amare ancora uno strumento utile per approfondire i temi cari a Benedetto XVI, che ha deciso di celebrare nel 2012 lAnno Internazionale della famiglia con il VII incontro mondiale dal titolo La famiglia: il lavoro e la festa, in programma a Milano dal 30 maggio al 3 giugno 2012. Questo appuntamento - ha spiegato il Papa - costituisce unoccasione privilegiata per ripensare il lavoro e la festa nella prospettiva di una famiglia unita e aperta alla vita, ben inserita nella societ e nella Chiesa, attenta alla qualit delle relazioni oltre che alleconomia dello stesso nucleo familiare. - Massimo Camisasca, Amare ancora. Genitori e figli nel mondo di oggi e di domani, Edizioni Messaggero Padova, euro 14 - pp. 144.

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI


I CRISTIANI E LIMPERO ROMANO
di Ilaria Ramelli Ed. Marietti 1820 - 12 euro La Marietti 1820 ha stampato, con il titolo I cristiani e limpero romano, una raccolta degli articoli pubblicati sulla rubrica settimanale Colombario del quotidiano Avvenire negli anni 2009-2010, e scritti dalla storica Ilaria Ramelli, che dedica il libro a Marta Sordi. La raccolta di articoli stata suddivisa in 4 sezioni. La prima, Ges nelle fonti non cristiane, prende in esame le ultime scoperte scientifiche su la lettera del siriano Mara bar Serapion a suo figlio Serapion scritta negli anni Settanta del primo secolo d.C., sulla testimonianza dello storico giudaico Giuseppe Flavio e sulla stele del Mar Morto: Esse attestano da subito la piena storicit della figura di Ges e la diffusione della sua conoscenza (p. 9). La seconda, Larrivo del cristianesimo a Roma, un passo evangelico e lettere cristiane, contiene osservazioni su il senatoconsulto del 35 sotto Tiberio, citato non solo da Tertulliano ma anche in un frammento porfiriano (pp. 10 11) con il quale si oppose ad ammettere il cristianesimo fra le divinit ufficiali di Roma, sulla venuta di san Paolo a Roma e sulla sua corrispondenza con Seneca, sul passo biblico di Gv 2,4 tradotto dalla Ramelli Che importa a me e

via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

a te, donna? (p. 47), sulla lettera di Ammonio ad Apollonio. La terza, Il cristianesimo nei romanzi e nelle satire pagane, oltre a presentare lEditto di Nazareth di et neroniana, che colpiva i cristiani in quanto adoratori di un uomo e profanatori di tombe (p. 58), commenta testi di Petronio, Caritone, Apuleio e Giovenale nei quali la Ramelli trova un evidente attacco al cristianesimo. Nella quarta e ultima, LOriente cristiano antico, presenta alcuni esempi della prima diffusione del cristianesimo dal Vicino Oriente allIndia (p. 12) scrivendo in particolare della presenza del cristianesimo ad Edessa (negli articoli Dal Mandylion di Edessa alla Sindone, Lapostolo Addai e Abgar il Grande re cristiano di Edessa?), in India (La missione di Panteno in India) e in Mesopotamia (Lapostolo Mari). Questo libro, frutto di uno studio rigoroso e appassionato, pu realmente aiutare il lettore a comprendere la storicit del cristianesimo, essendo scritto con un linguaggio molto semplice e chiaro, capibile da chiunque.

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Cesena & Comprensorio


Cesena
Eventi in Fiera
Si terranno a Cesena Fiera di Pievesestina, sabato 5 e domenica 6 novembre "Naturalmente", il salone di oricoltura, vivaistica, orticoltura, giardinaggio e la mostra ornitologica internazionale.

Notizie Flash Cesena


Giornali e internet
Sar Francesco Zanotti, presidente della Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc) e direttore del Corriere Cesenate, ospite della serata conviviale del Rotary club Cesena, venerd 4 novembre alle 20,30 al ristorante Casali. Parler sul tema "Internet e territorio: due luoghi da abitare".

Cesena

Si legge Dante
Nella chiesa di SantAgostino, gioved 3 novembre alle 21, a cura del centro culturale "Campo della Stella" in collaborazione con la Fondazione Crc, Antonia Arslan, scrittrice armena, legger Dante sul tema dellesilio. In apertura Fabiola Crudeli, allieva del conservatorio cesenate, eseguir musiche di Franz Liszt.

Gatteo

Festa dautunno
Avr luogo domenica 6 novembre dalle 14 la "Piccola festa dautunno" con artisti di strada, giocolieri, musica dal vivo con "La Leggera" ed esibizione del gruppo di teatro della parrocchia, castagne e vin brul, frutta di stagione.

Cesena
Storia di un vescovo
Lassociazione "Benigno Zaccagnini" ha programmato un convegno sul "Vescovo Beniamino Socche, il suo popolo nella bufera della guerra". Avr luogo gioved 3 novembre alle20,45 nella sala della Cassa di Risparmio di Cesena. Intervengono Giovanni Maroni, Piero Altieri, Danilo Morini, Renato Casadei. Conclusioni del vescovo Douglas Regattieri.

Longiano

Corso di primo soccorso


La Croce Verde di Gambettola ha organizzato un corso di primo soccorso. Si svolger nella sala della Bcc di Gatteo a Budrio di Longiano. Si tratta di 5 lezioni dalle 20,30 alle 23,30 nelle seguenti serate: gioved 3, marted 8, gioved 10, marted 15 e gioved 17 novembre. Responsabile del corso la dott.ssa Annamaria Andreacchio.

Cesena

Banche e artigianato
Luned 7 novembre alle 21 alla sala convegni della Banca di Cesena verranno presentati i dati che emergono dallOsservatorio sul rapporto banche-impresa. Sar anche unoccasione di dialogo con le istituzioni e con rappresentanti del mondo bancario. Introdurr Alessandro Naldi del gruppo di presidenza Confartigianato Federimpresa. Seguir la presentazione della IV indagine Osservatorio

banche-imprese Confartigianato a cura della consulente aziendale Alice Alessandri. Seguir il dibattito alla presenza di Massimo Bulbi, presidente della Provincia di Forl-Cesena, Alberto Zambianchi, presidente della Camera di Commercio di Forl-Cesena, Giancarlo Petrini, direttore della Banca di Cesena, Bruno Piraccini presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e Luca Lorenzi, responsabile Area Centro Nord di Unicredit.

Mercato
Tv per giovane pianista
A RaiTre, sabato 5 novembre alle 10,55, si esibir Marco Rizzello, eseguendo uno studio di Chopin nel programma "Gran concerto". Frequenta il 1 anno del liceo scientico di Cesena e il VI anno di pianoforte al conservatorio "Bruno Maderna"col prof. Luigi Tanganelli.

Unindagine sul commercio a Cesena

San Piero
Libro di Giancarlo Nanni
Nella sala consiliare, venerd 4 novembre alle 21, per la rassegna "Libri in Comune", Manuela Berardi presenter lultimo volume di Giancarlo Nanni "Dimenticavo". Si tratta di frammenti di umanit e cultura popolare di un mondo lontano guardato con affetto e nostalgia.

Parcheggi in centro Silos da valorizzare


ome rendere pi attraente e vivibile il centro storico, anche in prospettiva dellincidenza del Foro annonario sulla spesa alimentare dei cesenati? A questa domanda ha cercato di rispondere unanalisi quantitativa e qualitativa della rete commerciale del centro storico realizzata attraverso indagini e interviste, a cura del gruppo Iscom. A commissionarla sono stati il Comune di Cesena, i consorzi Cesena in centro, La citt e i mercati e le associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Cna e Confartigianato. Le indagini condotte a giugno e luglio rilevano un complesso vitale e qualificato, con un totale di 350 attivit, di cui per l11 per cento chiuse o in ristrutturazione. Il nostro centro storico specializzato in abbigliamento e calzature, formato da piccoli-medi esercizi e fondamentalmente non risente della concorrenza di altri centri storici vicini, potendo contare su un bacino dutenza di 240mila abitanti da Forlimpopoli a Savignano e fino a tutta la Valle del Savio. Il grande competitor

Cesena
Film, commedia e lirica
Al Victor di San Vittore sar in visione gioved 3, sabato 5 e domenica 6 alle 21 il lm "Carnage". Domenica 6 alle 15 e alle 17 "Winnie the Pooh". Si concluder venerd 4 alle 21 la rassegna di teatro dialettale con la commedia "Una rizeta par la felicit" presentata dalla "Compagine di San Tom" di Forl. In prima cinematograca da Torre del Lago, marted 8 ottobre alle 20, lopera lirica "Madame Buttery" di Giacomo Puccini.

Cesena
Incontro Fuci
Si terr a Palazzo Ghini alle 18 di luned 7 novembre lincontro degli studenti universitari. Inizio con la catechesi di Don Firmin Adamon. A seguire la cena e il trasferimento poi alla chiesa di SantAgostino dove, alle 21, don Luigi Ciotti, fondatore del gruppo Abele di Torino, aprir la VII settimana sociale cesenate sul tema "Educare alla legalit".

il centro commerciale Romagna Center. Sono poco presenti negozi di alimentari e artigianato. Il 33 per cento dei frequentatori utilizza lauto per recarsi in centro, il 26 per cento la bicicletta o la moto e il 13 per cento lautobus. Dal confronto con una precedente rilevazione del 1997 si ricava che lutilizzo dellautomobile diminuito (era al 43 per cento) ed aumentato luso dei mezzi pubblici e della bicicletta. Lanalisi ha rilevato punti di forza e punti critici: se da un lato Cesena percepita come gradevole, ben fornita di bar e ristoranti e con negozi di buona qualit, minore la soddisfazione per quanto riguarda il rapporto qualit/prezzo e la facilit di accesso. Un altro dato rilevante la bassa propensione agli acquisti dimostrata dai frequentatori. "La scarsa accessibilit un dato strutturale per tutti i centri storici, a confronto con la comodit dei parcheggi dei centri commerciali - ha spiegato in conferenza stampa Marco Leoni, Iscom group - ma

nella percezione dei cittadini influenzata anche dalla viabilit e dallestetica dei percorsi pedonali fra parcheggio e meta: se non sono attraenti, appaiono pi lunghi e scomodi". Essendo presenti associazioni di diverso avviso riguardo il futuro assetto del centro storico, la conferenza stampa si trasformata in una discussione sullannosa questione dei parcheggi. Opinioni a parte, rimane un dato, sottolineato da Leoni: "Non vero che i parcheggi non ci siano! Ad esempio ci sono i silos, anche in posizioni centralissime, ma non vengono usati. C un uso non ottimale delle risorse gi presenti". Malgrado le divergenze emerse, il tavolo di lavoro formato da tutte gli operatori gi citati questa volta sta muovendosi con una base comune, riflettendo e lavorando per indirizzare al meglio degli interessi di tutti (e i "desiderata" dei consumatori non sono sempre uguali a quelli dei commercianti) lo sviluppo del centro storico di Cesena. Claudia Coppari

Gambettola

Mostra fotografica

Cesena

Mostra su Van Gogh


Il liceo Immacolata delle Scienze umane e della Comunicazione propone il percorso interattivo "Il Mendicante di Stelle" sulla vita e lopera del pittore Vincent Van Gogh. La mostra sar inaugurata marted 8 novembre alle 18 presso i locali della scuola, in via del seminario 85 a cesena. Interverr Roberto Filippetti, curatore della mostra.

Forl

Un libro di Rondoni
Il libro La pi umana delle passioni. Storia di Francesco Ricci, (Bur Rizzoli), di Alessandro Rondoni sar presentato venerd 11 novembre alle ore 17 nella Sala delle Assemblee del Palazzo del Monte di Piet, sede della Fondazione Carisp, in corso Garibaldi 45 a Forl.

Mercato
Sfida gastronomica
E programmata per la sera di venerd 4 novembre la sda gastronomica al ristorante Ponte Giorgi di Cella. In gara 4 chef : Guglielmo Giorgi, Marco Di Lorenzo, Renato Andriett, Salvatore Mannar.

Nella sala "Massimo Guidi" del centro culturale "Federico Fellini", si potr visitare no al 12 novembre la mostra fotograca "Come di presenze avvertite" di Giovanni Benaglia. Orari di apertura: al pomeriggio nei giorni festivi e prefestivi; nei giorni feriali negli orari della biblioteca comunale.

Cesena
Corsi memoria
Il Quartiere al Mare e Caima organizzano "Memory Training", una serata di presentazione dei Corsi di Allenamento alla Memoria che partiranno a breve nelle frazioni di Macerone, Bulgarn e Capannaguzzo. Appuntamento per gioved 3 novembre alle 21 al teatro Brc di Macerone.

Cesena

Mostra Faraoni
Sar inaugurata sabato 5 novembre alle 17 alla galleria comunale ex Pescheria lesposizione dei dipinti di Walter Faraoni e delle sculture di Francesca Faraoni. Rester aperta no al 20 novembre.

Cesena

Concerto al Bonci
Debutteranno in prima nazionale, sabato 5 novembre alle 21, gli Aidoru con il nuovo disco intitolato "Songs Canzoni Landscapes Paesaggi". Voce recitante Leonardo Delogu, testi di Roberta Magnani, animazioni di Virginia Mori, immagini video di Daniele Quadrelli. Settore unico 10 euro.

Cesena

Le vite dei cesenati


Nella sala della Cassa di Risparmio in via Tiberti, mercoled 9 novembre alle 17,30, sar presentato il volume (V) "Le vite dei cesenati" a cura di Pier Giovanni Fabbri. Interverranno Bruno Piraccini, Paolo Lucchi, Rita Ricci, Marino Biondi e Carlo Dolcini. Il libro sar dato in omaggio ai presenti.

Sport
Tempo di bilanci in casa Romagna RFC. Dopo cinque turni nel nuovo campionato di serie A, la squadra di mister Urbani si trova a quota dieci punti in classica. I galletti romagnoli in questo inizio di stagione hanno giocato tre partite in casa e due in trasferta, ottenendo una vittoria, due pareggi e due scontte. Nellultimo match casalingo di settimana scorsa contro il Rubano Rugby arrivato un importante pareggio per 18-18 che ha dato morale ed entusiasmo allambiente dopo le ultime due scontte consecutive contro Valpolicella e Avezzano. Buon inizio di stagione per la matricola Romagna RFC che nonostante la poca esperienza nella nuova categoria, riuscita a dimostrare una buona tenuta sica e mentale. I galletti romagnoli, settimana dopo settimana, sono riusciti a costruire un gioco credibile e solido sul quale il tecnico Urbani potr lavorare per ottenere importanti vittorie nelle prossime giornate. Nella partita contro Avezzano della quarta giornata, lallenatore Urbani ha tagliato un importante

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Il Romagna Rugby cerca conferme

traguardo raggiungendo quota cinquanta panchine alla guida dei galletti. Da quando approdato al Romagna RFC nella stagione 20092010, il tecnico aquilano ha traghettato la squadra verso risultati importanti, mettendo insieme un eccellente bottino con 44 vittorie, 2 pareggi e 4 scontte. Il tecnico ha cos commentato questo speciale compleanno: "I risultati raggiunti sono sintomatici del grande lavoro compiuto da tutta la squadra. Ho avuto la fortuna di trovare uno staff di persone straordinarie e una rosa di

giocatori molto competitiva, ed con loro che voglio condividere questo bel traguardo". In virt della sosta di domenica 6 novembre prossima, i galletti avranno loccasione di ricaricare le batterie e ripresentarsi nella trasferta del 13 novembre a Benevento contro la Gladiatori Sanniti in ottime condizioni. Atteso al rientro dopo un infortunio che si prolungato per diverse giornate anche capitan Fantini, vero leader e motivatore di questa squadra. Mg

Il piccolo Martorano e il sogno di diventare come il Chievo


sette vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Grazie a questi brillanti risultati la squadra cesenate ha raggiunto la seconda posizione in classifica, subito dietro alla capolista SantAntonio Calcio. Trascinati da un incontenibile Casadei e mostrando un grande spirito di squadra, i ragazzi del presidente Martini hanno iniziato alla grande il nuovo campionato, vincendo le prime cinque partite giocate. Dopo il pareggio ottenuto sul campo dellOzzanese alla sesta giornata, i cesenati hanno poi subito tre sconfitte consecutive contro il Tropical Coriano, il fanalino di coda Faenza e la capolista SantAntonio Calcio. Sconfitte che hanno fatto scattare un campanello dallarme importante a mister Capanni. Alle certezze e alla fiducia derivata dai buoni risultati delle prime uscite, subentrata la classica paura di vincere e di non riuscire a dimostrare sul campo il reale valore della squadra. Contro lAlfonsine alla decima giornata finalmente si rivisto il Romagna Centro dinizio stagione, grintoso e determinato su ogni pallone. La squadra riuscita a ritornare sui binari giusti, dimostrando un grandissimo spirito di sacrificio in ogni parte del campo. Il ritorno alla vittoria ha dato nuova linfa ai ragazzi del presidente Martini, che nellultima partita di campionato di domenica scorsa sul campo del Cervia, hanno conquistato tre punti importantissimi per la classifica e per il morale. Il prossimo match casalingo ci sar domenica 6 novembre alle 14.30 contro il Sasso Marconi. Mirko Giordani

Arrigoni nuovo mister


Contro il Lecce per ricominciare. Vita nuova, si spera, con il cesenate Daniele Arrigoni subentrato a Giampaolo dopo il naufragio del progetto avviato dal tecnico di Giulianova. Domenica 6 novembre al Manuzzi, il Cesena si giocher un gran bel pezzo della propria speranza nellinseguire la salvezza. Ultimo dopo 9 partite giocate con soli 3 punti allattivo, il cavalluccio marino chiamato forzatamente ad invertire la rotta verso mari pi limpidi. Il tutto passa da questa partita spartiacque contro la formazione salentina allenata da Di Francesco. Penultimo con 5 punti sinora racimolati, il Lecce reduce dal pareggio interno contro il Novara per 1-1. Vincere contro i salentini, signicherebbe non solo ottenere i 3 punti, ma anche scavalcare proprio una diretta concorrente per non retrocedere. Oltre che, ovviamente, incidere positivamente su un morale fatto a pezzi da questo sconcertante avvio di stagione. Stagione che peraltro era nata sotto ogni pi positivo auspicio: squadra con grandi rme, stadio rinnovato, e un allenatore reputato che sposava un concetto di calcio vicino a quello del Barcellona. Purtroppo per lui, per, e per la ducia del presidente Campedelli (che gli aveva elargito un lauto biennale da 500mila euro a stagione) le cose non sono andate come si desideravano. Cesena , e sar sempre una realt provinciale. Legata a caratteristiche che fanno della passione per il calcio una virt cittadina. Cambiare radicalmente strada con rosa e assetto di gioco molto differenti da quelli dello scorso campionato, a tuttoggi un rischio che questo Cesena sta pagando. Solo lavorando prima di tutto sulla testa dei giocatori e poi tornando ad essere pi pragmatici oltre che una vera squadra, i colori bianconeri di Romagna potranno ancora sventolare in serie A. Il compito del nuovo mister arduo ma altrettanto stimolante. Il tempo c, la matematica anche: serve unimpresa, ma nulla pu essere impossibile. Facendo un piccolo ashback alla partita di domenica scorsa al Tardini di Parma, il Cesena sembrato non "scendere in campo". Le casacche bl sfoggiate per la trasferta in Emilia, sembravano totalmente in bala dei "crociati" parmensi allenati da Franco Colomba. Mai in partita, la squadra di Giampaolo caduta per mano dei due centrali difensivi di casa: Paletta e Lucarelli, che hanno scavato denitivamente la fossa al tecnico bianconero, che non solo non arrivato a "mangiare il panettone" ma non riuscito nemmeno ad assaporare il dolce tipico di questo periodo: le fave dei morti. Il pubblico cesenate la prendeva sul ridere gi dallinizio con lo striscione: "Oronzo Can salvaci tu con il 5-5-5", alludendo al cult del cinema comico sportivo anni 80 di Lino Ban, "Lallenatore nel pallone". Eric Malatesta

In piedi, il presidente Daniele Martini

Il Romagna Centro stupisce dEccellenza


opo la vittoria di domenica scorsa a Cervia (0-1) continua il sogno del Romagna Centro del presidente Daniele Martini. La squadra cesenate, che negli ultimi anni ha conquistato ben due promozioni consecutive costituendo a tutti gli effetti la seconda realt calcistica di tutto il comune dopo lAC Cesena, si sta confermando mina vagante del girone B del campionato di Eccellenza. Alla guida tecnica della societ di Via Calcinaro c il

riconfermato Massimo Capanni che, presa la squadra lo scorso anno in Promozione, riuscito nellimpresa di portarla al traguardo di un campionato prestigioso come quello di Eccellenza. Linizio di questo girone di andata stato a dir poco entusiasmante. Nessun addetto ai lavori si sarebbe aspettato fin da subito un Romagna Centro cos competitivo. Nei primi undici turni di campionato la squadra di mister Capanni ha conquistato ben 22 punti frutto di

I cesenati fino ad oggi hanno ottenuto ununica volta i due punti

Basket: Gruppo Trevi affamata di vittorie


Sar una Gruppo Trevi Cesena in cerca di riscatto quella si appresta ad affrontare la G. Margherita Bologna nella quinta giornata del campionato maschile di serie C2. I ragazzi di coach Senni, nella trasferta di venerd 4 novembre a Bologna, cercheranno in tutti i modi di ritrovare la vittoria e bissare lunico successo stagionale ottenuto contro la Granarolo Basket nella seconda giornata di campionato. Nel delicato match contro la Giardini Margherita sar necessario ritrovare lo spirito giusto per poter considerare la sconfitta casalinga di settima scorsa contro lArtusiana Forlimpopoli, una spiacevole ed episodica pagina da girare in fretta. Momentaneamente la classifica non delle migliori: Cesena ha trovato la vittoria solo nella prima partita casalinga della stagione, mentre uscita sconfitta in entrambe le trasferte sino ad ora disputate. Dallinfermeria giungono segnali non proprio confortanti e lemergenza potrebbe pericolosamente prolungarsi. Per la trasferta di Bologna seriamente a rischio la presenza di Andrea Pistocchi (molto pi serio del previsto lo strappo muscolare rimediato in casa contro la Granarolo) e quella del veterano Zampa, infortunatosi a met gara contro lArtusiana Forlimpopoli. In questultimo match i ragazzi di coach Senni hanno subito una dura lezione dagli ospiti, che grazie a un parco di giocatori di ottimo livello come Spagnoli e lex di turno Vandelli, sono riusciti ad espugnare il Palaippo. E stato un derby infuocato, considerando che le due squadre prima della sfida si trovavano appaiate in classifica con soli due punti allattivo. Nonostante la sconfitta per 76-68, si vista in campo una buona Gruppo Trevi, desiderosa di riscatto dopo la batosta contro la Virtus Medicina nella terza giornata. Capitan Orioli e compagni hanno cercato fin dalle prime battute di gioco di imporre il proprio ritmo, ma lesperienza e il tasso tecnico superiore degli ospiti hanno prevalso sulla cattiveria e determinazione dei ragazzi di coach Senni. Nei primi due quarti della partita la Gruppo Trevi apparsa molto imprecisa in attacco, con conclusioni spesso affrettate. Grazie a canestri di pregevole fattura del solito Orioli, i cesenati sono riusciti a rimanere incollati al match (33-35 al 20). Nel terzo parziale i biancoazzurri hanno cercato lallungo decisivo, ma lArtusiana grazie ai tiri pesanti dellimplacabile Spagnoli ha ribaltato la gara a proprio favore. Nonostante il forcing finale degli ultimi minuti, i cesenati non sono riusciti a recuperare il match e si cosi materializzata la seconda sconfitta consecutiva in campionato. Mg

Il Rally Ronde di Cesena lo vince Ferri su Ford Focus


La gara stata organizzata dalla Proservice di Cesena
Si disputata lo scorso ne settimana, nello scenario delle colline cesenati, la 10^ edizione del Rally Ronde Colline di Cesena e Rubicone, che ha visto il successo nale dellequipaggio composto da FerriDaddoveri su Ford Focus Wrc, ottenuto proprio sul "lo di lana". Lequipaggio

vincitore ha corso per i colori della Procar Rally Team di Cesena. Organizzatrice della gara stata la proservice con la collaborazione della Scuderia Rubicone Corse di San Mauro Pascoli. Un numeroso pubblico di appassionati si distribuito, sin dalle prime ore della mattina di domenica a Montevecchio, lungo il percorso dove si sono svolte le 4 prove speciali, alla ricerca del miglior punto di osservazione dove poter apprezzare al meglio levoluzioni dei piloti. Una gara avvincente che si risolta

solo al termine dellultima prova speciale (il distacco nale tra i primi due equipaggi era meno di 30 secondi), dopo una "battaglia" a colpi di contro sterzate, lungo le curve e i tornanti che salgono da Montevecchio. Alla ne ha avuto la meglio la Ford Focus Wrc di Ferri-Daddoveri della Procar di Cesena che ha preceduto nellordine: la Peugeot Super 2000 di Ottaviani-Graffieti del Team Ponte Giorni e la Ford Focus Wrc di Casadei-Isidori della Proservice. Piero Spinosi

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Gioved 3 novembre 2011

Sport Csi

Pagina a cura del Centro Sportivo Italiano Comitato di Cesena

Intervista

A colloquio con Paola Foschi, docente di ginnastica dolce nellambito del Progetto svolto nei grandi parchi di Cesena

In breve
5 Coppa Calcio a 7 maschile
Ad oggi, sono regolarmente iscritte: Galaxy Forl, Virtus Cesena, Romagna Sport, Ristorante Da Mario, Ac Sgumb, Ki Burdel San Mauro Mare, Mister X Il Benessere, Pagigi, Duomo Cervia Centro, Lucy Bar Villa Inferno, Montenovo I, Gp Vigne I trasgressivi, Associazione Homo Viator, Asd San Giorgio, Asd Gattolino New Team San Piero in Bagno, Il Ritorno Aut. Bragagni, Pol. San Lorenzo, Asd Bagnarola. IL primo turno di gare si disputer al termine del girone di andata della 1 fase del Campionato di calcio a 7 maschile e prima dellinizio del girone di ritorno (dicembre 2011 e gennaio/febbraio 2012), per proseguire al termine del campionato (dal 23 aprile 2012) per concludersi entro il mese di maggio 2012. La struttura denitiva e le modalit di svolgimento saranno denite in base alle squadre iscritte. Per iscrizioni: info@csicesena.it, fax 0547 600377, tel. 0547 600383. Il termine ultimo di iscrizione per sabato 19 novembre.

Forma e partecipazione al Muoviti che ti fa bene


l Centro Sportivo Italiano di Cesena si era reso disponibile nella primavera ed estate 2011 a prendere parte attiva del progetto "Muoviti che ti fa bene", promosso dal Comune di Cesena, dallAsl n. 39, dalla Technogym e dalla Wellness Foundation. Il progetto costituiva nel proporre e organizzare attivit fisica gratuita nei parchi cittadini (Oarco per Fabio, Parco Vigne e Parco Ippodromo). Erano in programma il walking, il camminare (nel Parco Ippodromo), la ginnastica

Il Progetto si sviluppato dalla primavera a ottobre. stato promosso dal Comune di Cesena, dallAsl 39, dallaTechnogym e dalla Wellness Foundation
dolce, caratterizzata da movimenti lenti e graduali (nel Parco per Fabio e nel Parco Vigne), la ginnastica e stretching, per un approccio allesercizio fisico di media intensit (nel Parco per Fabio e nel Parco Vigne), e infine la tonificazione e il rilassamento, in cui si riesce a far lavorare tutto il corpo rinforzandolo e allungandolo senza sovraccaricare le articolazioni (Parco Ippodromo). Gli istruttori Csi che hanno lavorato a tale progetto sono stati Paola Foschi presso il Parco Vigne, Marco Censi nel Parco Ippodromo, Anny Lombardi e Andrea Zanchini presso il Parco per Fabio. Abbiamo intervistato per loccasione Paola Foschi, fisioterapista allospedale Bufalini di Cesena, diplomata Isef, che ha guidato il corso di ginnastica dolce nel Parco Vigne. Quanto tempo durata lattivit? Tutte le altre attivit promosse a livello cittadino sono partite nel mese di maggio e concluse a luglio, mentre quella del Parco Vigne stata particolarmente felice, in quanto la costante adesione delle persone iscritte e il

4 Coppa Calcio a 5 maschile


Ad oggi, sono regolarmente iscritte: Asd Mister X, Jamaica Calcio a 5, Bar Ciccio Oltresavio, Borgorosso Circolo 09, Borgorosso Senior, Pol. Soglianese, G.S. Cella A, Real Circolo, Real Lunzen. Il primo turnosi disputer al termine del girone di andata della 1 fase del Campionato di calcio a 5 maschile (dal 13 al 24 febbraio 2012). Poi proseguir al termine della 2 fase del campionato (a partire dal 30 aprile 2012). La struttura denitiva e le modalit di svolgimento saranno denite in base alle squadre iscritte. Per iscrizioni: info@csicesena.it, fax 0547 600377, tel 0547 600383. Il termine ultimo di iscrizione scade mercoled 30 novembre.

FOTO DI GRUPPO PER I PARTECIPANTI ALLATTIVIT DI GINNASTICA DOLCE AL PARCO VIGNE. A SINISTRA, PAOLA FOSCHI

successo riscontrato negli utenti ha fatto slittare il termine sino al 20 ottobre scorso. Gli orari di svolgimento tenevano conto dellandamento stagionale e si passato dalle 19 alle 20 nel mese di agosto alle 18-19 negli altri mesi estivi; infine alle 17,30-18,30 nel periodo autunnale. Qual stata ladesione e let dei partecipanti? I numeri sono stati davvero confortanti: siamo partiti con 60 iscritti e la media settimanale risultata nellarco di tutto il periodo di 30-35 persone. Il gruppo era composto da persone che andavano dai 50 agli 80 anni, con prevalenza dei pi anziani (da ricordare che i nonni si portavano dietro i nipotini) e ovviamente di donne rispetto agli uomini, che a mala pena raggiungevano il 10 per cento del totale degli aderenti. Come stata strutturata lattivit? Lattivit proposta servita a migliorare lequilibrio, la coordinazione, ad aiutare a risolvere i soliti problemi alla schiena, a raggiungere una buona tonicit, senza

trascurare anche i tradizionali massaggi ai piedi. Ci che gli utenti hanno apprezzato di pi risultato il contatto con la natura e il fatto di poter svolgere gli esercizi allaria aperta. Sono stati utilizzati per gli esercizi i materiali pi vari: le bottiglie di plastica a mo di pesi, le palline, i tappetini per gli esercizi a terra, gli asciugamani, le corde e a volte non si trascurato nemmeno laspetto ludico, proponendo anche il ballo. Qual risultato laspetto sociale pi importante di questa attivit? Alcuni allievi del Liceo della Comunicazione di Cesena hanno partecipato per fare il tirocinio scolastico e da unindagine compiuta dagli stessi si evidenziato che lattivit ha contribuito a far socializzare le persone che, pur vivendo nel medesimo quartiere, non avevano mai avuto loccasione di conoscersi e di frequentarsi. A conferma di ci possiamo citare il fatto che sono stati proprio i partecipanti che hanno voluto, al termine degli appuntamenti settimanali, ritrovarsi attorno a un tavolo per

limmancabile "pizzata". Quali risvolti successivi ha fatto registrare tale attivit? Gli stessi partecipanti hanno raccolto spontaneamente le firme e presentato al Sindaco del Comune di Cesena una lettera di ringraziamento per lamministrazione comunale e la Techonogym, sottolineando il fatto che il gruppo del Parco Vigne aveva partecipato numeroso allattivit proposta, che era stata condotta con propriet, sensibilit e attenzione da istruttori preparati, con lauspicio che questa iniziativa possa restare anche nelle estati a venire. Da parte sua il Sindaco ha ringraziato tutti per la lettera ricevuta, affermando di essere particolarmente orgoglioso dellimpegno che la citt di Cesena, in collaborazione con unimpresa innovativa come la Technogym, sta concretizzando in un settore importante qual quello motorio, inserito per di pi in una parte cos bella del territorio comunale, costituita da aree verdi e parchi. Marco Fiumana

Per informazioni:

347 9774530

ROMAGNA INIZIATIVE
per lo sport e il sociale

Pagina Aperta

Gioved 3 novembre 2011

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Il direttore risponde

La Corte di Giustizia dellUnione Europea: No al commercio di embrioni umani


il clima e la luce da soli e non vogliamo pi ricevere ambedue le cose dal mondo vasto di Dio. Si pu dire che Greenpeace in questa circostanza abbia aiutato il papa a spiegare bene cosa avesse voluto dire ai parlamentari tedeschi e a tutti gli europei. E vi un altro fatti di questi giorni, che mi pare significativo, in questo senso. Il cardinal Bagnasco, introducendo il convegno delle associazioni cattoliche a Todi, ha parlato di metamorfosi antropologica: sono in gioco le sorgenti stesse delluomo: linizio e la fine della vita umana, il suo grembo naturale che luomo e la donna nel matrimonio, la libert religiosa ed educativa che condizione indispensabile per porsi davanti al tempo e al destino. Con ci, il cardinale ha risposto a quei cattolici (non pochi) e laici (come De Bortoli dalle pagine del Corriere) avrebbero visto bene un cambio di rotta nellimpegno politico dei cattolici, verso una nuova missione sociale, lasciando a margine quellimpegno per la difesa di valori non negoziabili, che susciterebbe incomunicabilit con le posizioni laiche. Con buona pace di chi vorrebbe barattare una definizione allargata di famiglia, con un suo maggior sostegno economico. Grazie dellospitalit. Stefano Spinelli Carissimo Stefano, mille grazie per il tuo intervento che chiarisce una volta di pi la posizione della Chiesa sui cosiddetti principi non negoziabili. Ricordi anche lecologia umana tanto cara a papa benedetto XVI che non perde occasione per ricordare che nellambiente vive luomo e che alluomo dovuto il primo rispetto. Questa volta la Corte di Giustizia dellUnione europea ha dato una definizione di embrione umano che non lascia margini a dubbi. Si parla di persona fin dalla fecondazione. Da qui ne deriva il divieto allutilizzo di cellule che prevedono la distruzione di embrioni umani. Mi pare che il concetto sia stato ben chiarito e, speriamo, una volta per tutte. Linizio e la fine della vita umana sono fasi delicatissime, che, come ricordi tu, il cardinale Angelo Bagnasco ha rimarcato anche al recente convegno di Todi dove si sono date appuntamento numerose associazioni cattoliche. Aggiungo che bene che ci sia stata questa precisazione, anche se, a mio modesto avviso, ci non esclude limpegno dei credenti sugli altri versanti della nostra convivenza. I principi cardine della Dottrina sociale della Chiesa sono la sussidiariet e la solidariet che devono animare il nostro agire politico. Il cristiano, come ha ricordato la sociologa Chiara Giaccardi al recente convegno della Fisc per i 100 anni del Corriere Cesenate, la persona che si spende per includere e non per escludere. Cordialit. Francesco Zanotti zanotti@corrierecesenate.it

LOcchio indiscreto

on amo molto Greenpeace e il suo catastrofismo spesso di maniera. Ma questa volta devo dire che mi ha stupito positivamente. E stata Greenpeace, infatti, a sollevare una questione delicatissima davanti alla corte di Giustizia dellUnione Europea. Ha contestato la legittimit di un brevetto tedesco a tutela di procedimenti per la produzione di cellule progenitrici neurali, a partire da cellule staminali embrionali, e per la loro utilizzazione per la ricerca scientifica. E la Corte ne ha escluso la brevettabilit e quindi la commercializzazione. Innanzitutto, la Corte d una definizione in senso ampio di embrione umano, precisando che tale qualunque ovulo umano sin dalla fecondazione, qualunque ovulo umano non fecondato in cui sia stato impiantato il nucleo di una cellula umana matura e qualunque ovulo umano non fecondato che, attraverso partenogenesi, sia stato indotto a dividersi e a svilupparsi. Da ci discende che vietata la commercializzazione anche delle utilizzazioni di cellule, la cui produzione richieda la previa distruzione di embrioni umani o la loro utilizzazione come materiale di partenza; e il divieto riguarda anche lutilizzazione a fini di ricerca scientifica. La sentenza della Corte non ha effetti diretti in Italia, ove vige la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, che vieta espressamente qualsiasi sperimentazione sugli embrioni, escluse le finalit terapeutiche e diagnostiche volte alla tutela della salute dello stesso embrione. La posizione italiana corrisponde dunque a quella della Corte. Ma ci che pi mi colpisce di tutta questa vicenda, la strana accoppiata Greenpeace e comunque verdi europei e la tutela dei valori non negoziabili. Che non poi tanto strana, come accoppiata. Soprattutto se si tiene presente il comun denominatore costituito dallordinamento tedesco. Ancora fresche solo le parole del papa pronunciate al Bundestag, nel recente viaggio in Germania, sulla necessit di una nuova ecologia delluomo: anche luomo possiede una natura che deve rispettare e che non pu manipolare a piacere. Luomo non soltanto una libert che si crea da s. Luomo non crea se stesso. Egli spirito e volont, ma anche natura, e la sua volont giusta quando egli rispetta la natura, la ascolta e quando accetta se stesso per quello che , e che non si creato da s. Proprio cos e soltanto cos si realizza la vera libert umana. Queste parole, cos profetiche, sono state pronunciate da Benedetto XVI in modo quasi preoccupato, nella speranza di non essere troppo frainteso n di suscitare troppe polemiche unilaterali. Evidentemente doveva essere consapevole delleffetto che laccostamento tra fede e movimento ecologico, avrebbe potuto determinare nellimmaginario mass mediatico e politico europeo. In realt, queste parole sono il tentativo di spiegare con un esempio concreto la sua critica alla ragione positivista, quella che non in grado di percepire qualcosa al di l di ci che funzionale, e che assomiglia agli edifici di cemento armato senza finestre, in cui ci diamo

Le temperature saranno s sopra alla media stagionale, ma i colori forti dellautunno cominciano a caratterizzare i nostri paesaggi. Anche quelli cittadini! Come ci fa notare il nostro Mauro Armuzzi: sullo sfondo del vialetto che costeggia il campo sportivo si trova la chiesa parrocchiale di San Pio X alle Vigne, a Cesena.

Monsignor Socche e la carretta della carit


Gioved 3 novembre alle 20,45, nella sala della Cassa di Risparmio di Cesena (via Tiberti), lassociazione cesenate Benigno Zaccagnini ripercorre in un incontro pubblico la memoria di monsignor Beniamino Socch, vescovo a Cesena dal 1939 al 1946, nellincontro Monsignor Beniamino Socche, un vescovo e il suo popolo nella bufera della guerra. Nellimmagine che qui riproduciamo, opera di Tommaso Magalotti, illustrata la carretta della carit, il mezzo di cui si serviva il vescovo Socche per portare aiuti di ogni genere alla gente che si trovava rintanata nelle cantine e nei rifugi antiaerei durante i bombardamenti. Quando riteneva grave il pericolo andava da solo, trainandola direttamente e sfruttando il percorso sotto i portici per essere pi protetto. Ma di solito con lui cera don Attilio Del Conte e un ometto, operaio dellArrigoni, che generosamente prestava la sua opera stando alle stanghe. Ad essi Socche diceva ripetutamente: State tranquilli, non ci succeder niente, ci protegge la Madonna!. E questa fede lo rendeva coraggiosissimo lui che, per indole e natura, era un pauroso.