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mercoledì 10 agosto 2011

Carlo
Carlo

GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 25 DI

Bine ai revenit Goodlier.

Ehi ma ci senti?

– LEZIONE 25 DI Bine ai revenit Goodlier. Ehi ma ci senti? Dico a te proprio

Dico a te proprio a te! Ma non mi «ascolti” ? Ah no, non hai acceso le casse. Scusa!!! Ora puoi sentirmi, le hai accese. Fiuh!

Ti ricordi l’inizio?

puoi sentirmi, le hai accese. Fiuh! Ti ricordi l’inizio? Tutto è cominciato (in e p oca
puoi sentirmi, le hai accese. Fiuh! Ti ricordi l’inizio? Tutto è cominciato (in e p oca

Tutto è cominciato (in epoca non lontana) da questo dispositivo: il Grammofono.

Ci sta bene secondo te al posto della tua autoradio?

Forse un po’ scomodo e soprattutto deve saltare un

po’ troppo. Uhm, no meglio l’autoradio vero?

Eppure se ci pensi bene, il Grammofono da un cer-

to punto di vista ha caratteristiche migliori.

Mi dirai, Carlo ma che sei impazzito?

No, ascolta. Il Grammofono da solo poteva funzio- nare o no? SIIIIIII! L’autoradio da solo può funzionare o no? Nooooooo!

Il primo una volta caricato, con la manovella, emette suoni mentre il secondo se lo alimenti e lo accendi

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GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 25 DI

consuma solo corrente. Non emette un bel niente. Quindi?

Al nostro prossimo PC ci collegheremo un Gram-

mofono… Che spet- tacolo!

Il senso è che senza un convertitore ed un mezzo

di trasporto ogni suono emesso da una qualsiasi

fonte è tecnicamente muto, sordo.

emesso da una qualsiasi fonte è tecnicamente muto, sordo. Le onde sonore giungono quindi alle nostre

Le onde sonore giungono quindi alle nostre orecchie che sono dei convertitori. Trasformano una grandezza meccanica in una sensazione «uditiva» correlata alla natura della vibrazione.

Il mezzo di trasporto è fornito dalla presenza di aria nella nostra atmosfera ed il gioco è fatto ma….

Qual è il mezzo emittente?

Le casse acustiche il cui termine tecnico è diffu-

sori acustici. Essi trasformano un segnale elettrico proveniente da un amplificatore acustico in suono udibile da un’utenza (le orecchie).

Costruttivamente parlando hanno una forma tipo parallelepipedo al cui interno ci sono uno o più trasduttori elettro-meccanici. In quest’epo- ca così variopinta è molto riduttivo però etichettare

il lato costruttivo con una sola forma geometrica.

Infatti è la creatività a farla da padrona realizzan- do così fino a forme improbabili di diffusori.

Per le dimensioni poi non né parliamo. Non dovres-

ti stupirti se vedessi in giro cassettoni grandi quan-

to un uomo, diminuendo fino a dimensioni quasi difficili da tenere in mano.

Di norma ad un diffusore non serve alimenta-

zione ma, sempre con più frequenza, si trovano casse acustiche con integrato un amplificatore.

Ciò comporta naturalmente un aggravio di cavi ma a ciò si contrappone il risparmio in
Ciò comporta naturalmente un aggravio di cavi
ma a ciò si contrappone il risparmio in termini
di
spazio, una maggiore praticità perché total-
mente indipendenti e non legati al tipo d’im-
pianto non dovendo adattare la loro potenza
all’amplificatore a cui collegarle.
Sarà sufficiente una qualsiasi fonte audio non am-
plificata o pre-amplificata e puoi ascoltare, cantare
e
danzare.
Ok, ma per il mio uso?
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mercoledì 10 agosto 2011

GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 25 DI

10 agosto 2011 GUIDA AL COMPUTER – LEZIONE 25 DI Hai ragione, le casse per PC

Hai ragione, le casse per PC rientrano, per un utente medio, proprio in quest’ultima categoria. Rima- nendo sul semplice acquisterai una coppia di diffusori stereofonici a poche decine di Euro.

Essi ti permetteranno di ascoltare il suono già ad un buon livello di qualità. Avranno la neces- sità di una fonte di alimentazione e su una delle casse troverai l’interruttore per l’accensione e la manopola di regolazione del volume. A volte quest’ultimi si configurano come un unico com- ponente.

Il collegamento al computer o meglio alla sche- da audio o ancora meglio all’ingresso audio della scheda, avverrà tramite uno spinotto (ste- reo) di color verde chiaro da inserire nella cor- rispettiva interfaccia femmina presente sulla scheda madre o scheda audio dedicata.

Altro possibile collegamento potrà avvenire utiliz-

zando la tecnologia senza fili ma non è esente da disturbi e poi… …manteniamoci sul semplice. Infine è giusto citare la ricorrente interfaccia USB e non dimenticarti delle cuffie (cfr. lezione 24)

Dal punto di vista della qualità audio, come ti accennavo nella lezione 12 parlando della scheda omonima, ricorda che un PC domestico non lo po- trai comparare ad uno strumento musicale e co- munque per avvicinarti a certi livelli di qualità la spesa comincia a diventare importante.

Se lavori nel campo audio e la qualità è il tuo pane quotidiano queste nozioni non sono adeguate alla tua figura professionale, ma se sei un utente medio fanno il caso tuo.

I driver?

Tranquillo stavolta non te né parlo… …se non com- pri dei diffusori USB. Altrimenti…

parlo… …se non com- pri dei diffusori USB. Altrimenti… Un saluto alla prossima e STAY TUNED

Un saluto alla prossima e STAY TUNED GOODLIER Alo. Carlo Foto di:

Ehi ma ci senti? - Tina Phillips http://www.freedi-

Ti ricordi l’inizio?- dream designs http://www.

Qual è il mezzo emittente? – suphakit73 http://

Ok, ma per il mio uso? - Danilo Rizzuti http://www.

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